Yonex VCore Pro 100 Alpha 290

Nella nuova linea VCore Pro, Yonex ha voluto porre attenzione non solo al top di gamma, destinato ai tennisti più completi tecnicamente, ma anche al tennista amatoriale e intermedio, che cerca una racchetta dal sapore classico, ma che non faccia rinunciare alla giocabilità e alla prestazione facile. Infatti, Insieme a VCore Pro 97 330, VCore Pro 97 310 e VCore Pro 100 300, disponibili anche in versione rispettivamente 290 e 280 grammi, la gamma si amplia con le due varianti Alpha, con piatto 100 pollici e un peso di 290 0 270 grammi. Nasce, così, VCore Pro 100 Alpha e, in questa recensione, parleremo del modello 290 grammi, indubbiamente il più interessante dei due.

Headsize 97 inch2
Peso 290 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 325 mm
Swingweight (incordata) 311 kgcmq
Rigidità 68 RA
Profilo 22 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della VCore Pro 100 Alpha riprende la colorazione scura, in blu satinato, ben brillante, anche più che nelle versioni top di gamma. La vernice, infatti ad un primo sguardo sembra identica, ma toccandola ci si rende conto che non ha finitura gommata e mette in risalto tanti giochi di colore, non solo per la tinta cangiante adoperata per il blu di base, ma soprattutto c’è un contrasto piacevole con i quattro angoli del piatto isometrico, sottolineati con una trama marmorizzata, nera, blu e azzurra, insieme ad un disegno di stile quantico, realizzato in arancio/rame brillante. Lo stesso colore è adoperato per tutte le altre serigrafie, dalla nomenclatura al marchio Yonex, oltre che per il fascione “VCore” all’interno del piatto corde. Difficile distinguerla dalla VCore 100 Pro, se non per il simbolo “Alpha” di fianco al nome sul lato e per la vernice solida, ma le differenze nella struttura sono più evidenti nella vista laterale, dove il profilo da 22 si fa notare, pur mantenendo una discreta snellezza. Le differenze vere sono dentro, perché VCore Pro 100 Alpha non è costruita alla stessa maniera e non presenta gli inserti di Namd al cuore, mentre è adoperato il Nanomesh Neo, una nuova variante di carbonio elastico, ma che porta la rigidità a 68 punti, anche per compensare la minore massa del telaio. Il cuore, in ogni caso, presenta la stessa struttura monolitica del modello di punta, con uno svaso alla gola leggermente più pronunciato, esattamente come all’attacco al manico. Al manico, un plauso va all’ottimo Super Cushion Grip, liscio, senza intarsiature, di colore nero, con una superficie omogenea e una sensibilità notevole. Più comodo del grip montato sulle altre VCore, è da prendere in considerazione come aftermarket, alla ricerca di comfort e sensibilità. Il butt-cap è il medesimo su tutta la linea, con il tappo verde e lo sportellino removibile per accedere a steli ed hairpin. È abbastanza dritto, con un passaggio più marcato verso la fine, ma sempre scosceso. Non vi tragga d’inganno il prezzo contenuto, perché l’assemblaggio è ottimo e tutto combacia alla perfezione, con anche materiali di qualità apprezzabile.

2 Commenti su Yonex VCore Pro 100 Alpha 290

    • Certo che può, nasce proprio per quello. Secondo le intepretazioni di Yonex, le Aplha sono le racchette da tennisti amatoriali, sia maschi che femmine. Le Aplha reagiscono più velocemente e danno potenza facile immediata, proprio per facilitare la vita, senza dover sopportare inerzia, peso e bilanciamento sostanziosi.

1 Trackback & Pingback

  1. Yonex VCore Pro 97 310 - TennisTaste.com

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Translate »