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Yonex VCore Pro 100

VCore Pro è l’evoluzione della fortunata linea Duel G, con la quale Yonex ha mostrato una maggiore propensione alla prestazione pura per i suoi telai. VCore Pro non è solo un cambio di vestito, ma è una evoluzione vera dei telai del marchio giapponese, che punta ancora di più a fornire potenza su racchette dalle fattezze classiche, ma, stavolta, con una maggiore attenzione ai pesi contenuti. Insieme a VCore Pro 97 330 e VCore Pro 97 310, tante sono, infatti, le versioni al di sotto dei 300 grammi, sia con piatto 97 che 100, con anche delle varianti di struttura, ma, tra queste, spicca senza dubbio la VCore Pro 100 da 300 grammi.

Headsize 100 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 318 kgcmq
Rigidità 66 RA
Profilo 21 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della VCore Pro 100 è identica, come accade per tutta la nuova linea, alle sorelle da 97 pollici, con il blu-grigio leggermente gommato, che fa da base per tutto il telaio, impreziosito con inserti in azzurro, grigio e arancio rame. Una colorazione scura, che sa catturare la luce e far riflettere molto i particolari lucidi dei disegni, soprattutto nei quattro angoli del piatto isometrico sottolineati con una trama marmorizzata, nera e blu, insieme ad un disegno di stile quantico, realizzato in arancio/rame brillante. Lo stesso colore è adoperato per tutte le altre serigrafie, dalla nomenclatura al marchio Yonex, oltre che per il fascione “VCore” all’interno del piatto corde. Come per la versione da 97 pollici, la struttura sembrerebbe invariata rispetto al modello Duel G, con il piatto rettangolare, più lungo, che differisce dalla 97 solo nella zona bassa dell’ovale, più lunga e larga, ma ci sono dei cambiamenti sostanziali al cuore del telaio, che sono celati dal colore scuro. Infatti, l’attacco al manico diviene più pieno, senza svaso centrale, monolitico, pienezza che viene anche adoperata per la gola del telaio dove si riducono gli svasi e il cuore del telaio diventa più corposo e massiccio nella vista frontale. Non finisce qui, perché, con la riconferma della grafite Black Microcore, è stata inserita anche la Namd, una variante di grafite più elastica, nella zona degli steli, dove scompare la doppia rastrematura che aveva caratterizzato la Duel G, in luogo di uno scalino singolo. Bumper e passacorde, invece, restano invariati rispetto alla precedente versione, già ottimi, con il sistema di attrito per le corde. Al manico, si conferma il classico Yonex Synthetic Grip, che equipaggia l’intera gamma. Sottile e sensibile, ha una finitura microforata e crea una superficie con il canale di avvolgimento del grip abbastanza pronunciato. La forma del manico e la grandezza è invariata e rispecchia quanto già visto con le serie Ezone e SV, misura piena e grip sottile che fanno sembrare l’impugnatura leggermente più piccola della concorrenza. Il butt-cap è il medesimo su tutta la linea, con il tappo verde e lo sportellino removibile per accedere a steli ed hairpin. È abbastanza dritto, con un passaggio più marcato verso la fine, ma sempre scosceso. Ottimo l’assemblaggio, tutto combacia alla perfezione e non ci sono rilievi da fare quanto all’estetica.

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115 Commenti su Yonex VCore Pro 100

    • Considera che la Ezone 100 è un telaio piuttosto potente e capace di spin, ma anche tendente al rigido e con un feeling, per quant buono, sempre da profilta, quindi non elavatissimo, mentre la VCore Pro è una classica a profilo sottile, che parte proprio dal controllo e dal feeling per fare prestazione, mettendo, poi, anche spin corposo e potenza buona, ma minore della Ezone 100. Sicuramente è la 100 meno potente di Yonex, ma nasce per liberare il braccio e indubbiamente non è poco potente, affatto.

  1. Ciao Fabio, complimenti e grazie per combinare professionalità e chiarezza comunicativa nei tuoi test. Ti chiedo un paragone tra la Yonex V core pro 100 e la head speed MP, sulla carta hanno caratteristiche simili, la head è più morbida e con lieve profilo in più. In aggiunta come customizzaresti questi due telai con max 5/6 grammi per donare un po’ più pienezza e spinta ?. Grazie saluti Enrico

    • VCore Pro è più sensbile ed ha una notevole capacità di spin, oltre ad essere anche più stabile, mentre la speed ha più potenza gratuita, soprattutto a regime medio-basso. Parliamo sempre in un ambito di telai da 300 grammi tendenti al classico, quindi sono differenze presenti ma non eclatanti. Come custom, premesso che sono contrario a farlo senza una necessità reale, su entrambe, proverei a mettere qualcosa sui lati del piatto, 1+1 o 2+2, ma senza spazio di manovra al manico, non è una buona idea.

  2. Ciao Fabio, vedo che hai il “braccio” caldo, altra ottima recensione. A questo punto vorrei ascoltare un tuo parere ti presento la mia situazione attuale, aspettavo questa recensione per avere un idea più chiara in merito al prossimo acquisto, nel frattempo provando vari telai con caratteristiche e accordature diverse il mio gomito ricomincia a darmi fastidio, stavo cercando di orientarmi su una classica con un inerzia non eccessiva che mi potesse restituire una certa facilità di gioco, feeling e un po di spinta gratuita. Leggendo le tue recensioni e in base a come mi piace giocare e a quanto mi avevi già descritto avevo identificato fra questi telai: Yonex VCore 100 e SV98, Pro Kennex KIQ+Tour(300gr)e Q+5PRO(310), Donnay XPenta99Silver e Pro One 97 o 102 il probabile nuovo acquisto con il quale vorrei poter esprimere un gioco a tutto campo, aggressivo, con variazioni, discese a rete, e adatta a giocare anche in doppio. Adesso vista la situazione con il gomito sono un po condizionato se buttarmi su un telaio che mi tuteli il braccio (ProKennex e Donnay) accettando qualche rinuncia agonistica e inoltre c’è un’aspetto che non riesco a quantificare, quando parli di spinta gratuita e quando invece occorre spingere, premetto che non ho problemi a farlo anzi e mi piacerebbe capirlo. Puoi farmi un confronto con la DR-100 (accordata con PTAir 21×21) che come ti ho gia accennato la trovo buona per palleggiare ma che non riesco a sfruttarla in chiave agonistica, devo spingere come un matto, ti ringrazio in anticipo.

    • La questione non è facile perché la spinta necessaria per far viaggiare la palla, con una classica, è sempre superiore a quella che bisogna dare ad una profilata. Con la VCore pro 100 è stata aggiunta spinta al telaio, ma bisogna comunque dare sostanza con il braccio per fare gioco pesante. Detto ciò, come spinta non si discosta molto dalla Dr 100, anzi, ma il feeling e le rotazioni sono su un altro livello. Questo può fare la differenza. Detto ciò, va considerato anche che la Vcore pro 100 è un telaio che si manda veloce senza troppo sforzo e il recupero di ulteriore potenza avviene con la velocità dell’esecuzione. La Duel G 100 non rispondeva così sostanziosa, per indederci, e nemmeno tanti altri telai classici leggeri. Visita i tuoi problemi al braccio, mi sento di consigliarti o questa VCore pro oppure le due che hai giustamente selezionato, Q+Tour e Donnay Xpenta, sapendo che l’inerzia della Q+tour è alta, offrendo qualcosa in più per la spinta e richiedendo qualcosa in più da fisico.

  3. Buongiorno Fabio, intanto un grazie per il lavoro che fai per tutti noi.
    Sono il felice possessore di una Duel G 100 che incordo con Dunlop Silk 1.3 a 21/22 kg, non mi trovo male, ma mi piacerebbe sapere se, a tuo parere, posso provare di meglio. Ho un tennis classico: dritto abbastanza arrotato, rovescio prevalentemente in back, voleè quando devo, prima di servizio piatto e forte, seconda in kick o in slice.
    Altra cosa, mi devo fare ingolosire definitivamente da questa pro 100?
    Grazie

    • Ciao Nicola e benvenuto nel Blog.
      Se la Duel G 100 ti ha soddisfatto, la VCore Pro 100 è una versione nettamente migliroata e più capace di potenza, con un feeling più pieno rispetto al modello precedente. Non ci sono cambiamenti nella faticosità o nella rcihiesta di tecnica, ma la racchetta è stata oggetto di un profondo rinnvoamento nella zona del cuore, che l’ha ravvivata notevolmente e che l’ha resa più efficace. Quindi, si, consigliata per sostituire, in meglio, la Duel G 100.

  4. Ciao Fabio,
    Complimenti ancora per la recensione.
    Tempo fa mi avevi suggerito la duel e ho provato la 330 ,bella ma ho continuato con la mia Wilson 97 s 2016
    Ora vorrei provare o yonex 100 V core pro ,Kennex (seppi) dal profilo sottile 18×20
    Prince 100 p pro
    Vorrei una racchetta che spinga visto che sono abituato con la 97s ma anche con un giusto mix per giocare
    Per l’impugnatura del dritto colpisco con molto spin e prediligo racchette con profilo sottile faccio tornei e sono 4.2 rovescio ad una mano .
    Il mio compagno 4.1 mi spinge a provare a qualcosa che mi dia più velocità di palla e potenza visto che con il mio dritto
    Da che prova inizio secondo te ?
    Sono tre anni che uso la 97 s e comunque non mi trovo male

    • Dalla tua descrizione, e dalla preferenza in fatto di racchette, la prima che mi viene in mente è la Pure Strike 16×19, telaio estremamente efficace per un gioco di spin e di potenza. Esclusa a priori la Kennex q+Tour proda 325 grammi, mentre ben accetta la 300, che in spin lavora davvero bene. Tra le Yonex, la 100 è adatta al tipo di gioco e al livello, ma è in ballo anche la 97, che sa spingere di più, per quanto sia più impegnativa di tutte le altre citate. Certo, se con la 97S hai trovato un buon compromesso, allora la VCore Pro 97 può davvero darti quelloche cerchi.

  5. Come la vedi questa Vcore Pro incordata con le Fire a 21 o 20 costanti in full mono?
    Come ibrido sceglierei sicuramente l’abbinamento che consigli sempre tu cioè per le yonex SpinG+850 a che tensione?
    In full multi va bene X-One a 23?
    Mentre invece per la Tour o l’X-Penta che corda mi consigli ?
    Posso sempre andare con corde yonex, di solito sulla blade usavo 4G Soft e X-One sia in full che ibridate, adesso però credo che la 4G mi risulti un po dura da utilizzare, l’ultima corda utilizzata è la PolyTour Pro
    grazie

    • Le Fire vanno benissimo, ma parti da 21, perché il connubio spinge forte, Come ibrido, essendoci la SpinG, 21/21 è sempre una buona scelta, mentre con la X-one puoi salire fino a 24, senza avere problemi di rigidità. Tuttavia, i 23 costanti, oda anche 23/22, possono darti una maggiore consistenza nello spin. Per quanto riguarda la Tour e la X-penta, le stesse corde Yonex sono ben accette, tuttavia è d’obbligo un giro con Armour e Armour soft, rispettivamente a 20 e 21 kg, sulla X-penta, dove le corde leggermente più rigide mettono in luce le doti del telaio. Sulla Tour, invece, puoi caratterizzare con maggiore margine di scelta delle corde, ma la tensione consigliata è sempre la stessa.

  6. Grazie mille Fabio per le dritte, penso che darò fiducia alla VPro 100 perchè se mi restituisce anche solo la metà delle sensazioni che ho provato con la Duel G 310 e con la sicurezza di essere meno impegnativa sulla lunga prestazione, direi che ho fatto centro non mi resta che contrattare l’acquisto ti aggiorno.
    Grazie mille per quello che fai.
    PS – Ti sto pubblicizzando con tutti i miei compagni di gioco, perchè questo è un sito competente da cui acquisire informazioni necessarie e perchè no imparare tecnicismi ai più sconosciuti, bravo ancora.

    • Ti ringrazio per la fiducia, la condivisione è importante e il tuo sostegno è fondamentale. Penso che la migliore forma di marketing sia la qualità del servizio e, come sai, mi impegno a rispondere a tutti ed in tempi ragionevoli, nella maniera più precisa possibile.
      A presto 😉

  7. Ciao Fabio, grazie per le indicazioni. Ti chiedo ancora un parere sulle corde: sulla mia Duel G 100 uso le dunlop silk 1.3 a 21/22 Kg. Non ho un tennis di potenza, tranne che per la prima di servizio, per il resto ho un dritto abbastanza arrotato e il rovescio è principalmente in back, tu cosa mi consiglieresti?

    • Le Silk sono un discreto multifilamento, ma quanto a spin sono carenti perché la superficie è scivolosa. Visto che con il multi ti trovi bene, prova sempre con questa tipologia, sia la Velocity MLT, sia un mono molto morbido come String project Keen o Magic, rispettivamente 1.18 e 1.26, a 21 e 20 kg.

    • ci sono molte similitudini, nonostante le differenze tecniche siano evidenti. La Pro staff è meno sensibile, perché ha meno massa, ma è nettamente più facile. Da registrare però che la VCore tollera meglio, spinge di più ed è anche più morbida all’impatto. Dipende dal tipo di swing, la Yonex impone braccio veloce, non aiuta quando si usa il braccino, dove la Pro Staff L concede qualcosa in più. Sono di fatto equivalenti, abbastanza facili entrambe, ma con contenuti tecnici soddisfacenti, tra rotazioni, potenza e capacità di restituire feedback pulito.

  8. Posseggo una Yonex Vcore Tour G da 310 gr da 97 inch2 (quella arancione di Wawrinka di qualche anno fa nella versione appunto da 310g). Vorrei cambiarla per guadagnare un po’ in spinta senza perdere però in feel, tocco e confort. Chiedo se la nuova Vcore 100 pro da 300 g può fare al caso mio? PS utilizzo corde babolat rpm team tensione 20/19. Grazie Tiziano

    • Ciao Tiziano e benvenuto nel Blog.
      La VCore Pro 100 ha un livello di spinta buono ed è sostanzialmente più facile da usare rispetto alla tua Tour G 310. Tuttavia, se sei abituato al peso e alla dinamica della 310, la VCore Pro 97 riesce a dare molto più spinta del tuo telaio attuale e anche qualcosa in più rispetto alla 100, ma richiede un tennis nettamente più solido e presente.
      Come corde, Poly Tour Fire sono al top per accompagnare le prestazioni della VCore Pro, insieme alle nuove strike, ma puoi anche pensare di usare la Rpm blast, sapendo che una sagomata limita abbastanza la libertà di movimento su un piatto 97.

  9. Ciao Fabio,
    io posseggo una EZONE 100 ed una EZONE 98 alcune volte alterno le 2 durante la partita, un set con una un set con l’altra. La Ezone 100 aiuta molto nei decentraggi ed e’ piu’ facile con swing medi o corti a buttarla di la, la 98 invece ha bisogno di piu’ braccio e precisione, io gioco il back e con la 98 e’ uno spettacolo, filante e preciso, con la 100 invece gira tanto ma e’ piu’ lento. La domanda e’: La Vcore 100 come si posizona tra la 98 e 100 ezone ? Cioe’ e’ piu’ complitata della Ezone 98 oppure si posiziona in mezzo ? Il mio livello e’ 4.2 fit attualmente.

    • La Vcore Pro 100 si posizione in mezzo, perché spinge meno delle Ezone, sia 100 che 98, ma si muove molto agevolmente, quindi richiede un po’ meno attenzione della Ezone 98. Il discorso, però non è da fare sul dove si posizioni, ma, piuttosto, sull’opportunità della scelta, visto che è una classica, leggera e da controllo, che offre tolleranza, ma richiede comunque un bagaglio tecnico buono, senza stressare troppo fisicamente.

  10. Il fatto Fabio e’ che io ho sempre avuto classiche e pesanti prima (330Gr) e medie poi (310gr), dalla Head prestige per poi passare alla Yonex RDiS 200, poi Prince EXO3 Tour 100 per per ultima la Yonex Ezone Xi 98 (310gr). Ho smesso di giocare per diversi anni ed adesso ho ripreso da un anno, sono affezionato a Yonex e dunque o messo da parte le “vecchie” Ezone XI 98 ed ho comprato prima la DR100 ed adesso la Ezone 100 e 98 che uso attualmente. Capisco benissimo il tuo discorso, inutile avventurarsi in armeggi che richiedono costanza, allenamento, precisione gesto tecnico etc.etc. Meglio concedere un po alle “sensazioni” e dedicarsi ad un telaio piu’ “umano” e cosi’ ho fatto su tue indicazioni. Non avevo mai avuto profilate, mi trovo abbastanza bene ma mi mancano le “sensazioni” delle racchette pesanti che ho avuto in passato, sia in precisione che nella botta, certo duravo 20 minuti 😉 mentre ora riesco a giocare tranquillamente per 2 ore senza troppo sforzo… Tutto qui!!! Dunque cerco qualcosa che non trovero’, come credo tanti qui che scrivono, vorremmo usare attrezzi che probabilmente non riusciamo a gestire… alcune volte pero’ giochiamo per quei 5 minuti di gloria e ci sentiamo appagati anche se non vinciamo tornei o partite, per questo ho la 98, per quei 5 minuti, pensavo alla Vcore 100 anche per questo motivo. Forse pero’ e’ meglio che rimanga su quello che ho. Grazie comunque sempre per la tua disponibilita’.

    • Il ragionamento non fa una piega. A questo punto, visto che vieni da tante classiche, la VCore Pro 100 ci può stare, a patto che tu voglia prenderti una maggiore responsabilità nella spinta, ma comunque ricevendo sensibilità, spin e tolleranza, che è l’altra chiave della semplicità.
      Io sto qui per ricordarvi cosa è meglio, ma se la scelta è legata alla sensazione e non alla prestazione, possiamo sforare un po’ con il livello di racchette da scegliere.

  11. Aggiungo per completezza che io ho un gioco classico, back di rovescio ed eatern di dritto, old stile, ci provo ogni tanto a dare piu’ spin alla palla o usare impugnature piu’ estreme ma non sono nelle mie corde!!!

    • Con la eastern, le profilate funzionano meno, è una questione di dinamica. Praticamente prendi tutto il facile del telaio, ma non ne sfrutti le intere potenzialità. Con quella impugnatura, più massa ti aiuterebbe a dare consistenza alla palla.

    • Con la Eastern, senza sforare i 300 grammi, con buon carico di massa, hai le Vcore Pro 100, Prestige S, Q+Tour 300 e VCore Pro 97 290 grammi. Punterei su queste, perché sono belle cariche e simulano un peso maggiore, senza essere davvero rigide.

  12. Vedi che il mio interessamento alla Vcore Pro 100 non era proprio campato in aria 🙂

    Sicuramente un pensiero alla Vcore lo faro’ per via del mio amore verso Yonex, eventuale altro telaio magari attorno ai 310gr oppure meglio non salire ?

    Grazie sempre

    • Dipende dal tuo stato di allenamento. Un telaio da 300 grammi classico non è il massimo della potenza, ma almeno ti garantisce la manovrabilità e al facilità, specie se con piatto 100. Salendo di peso aggiungi difficoltà, per avere palla più pesante, quindi la domanda deve essere: mi occorre una palla più pesante per fare punto o mi basta la completezza?

  13. Normalmente anche se 50enne gioco mediamente 3/5 ore a settimana, ho un ottimo dritto che sfrutto per le accelerazioni e chiusura punto, dunque mi piacerebbe poterlo sfruttare. Non devo andare sui 330gr anche se ci ho giocato qualche anno fa, poi diventano ingestibili anche per le articolazioni, dunque qualche spunto sopra i 300gr ci sta se ti va di darmelo, poi vedro’ io di fare qualche test e decidere per il meglio.

  14. Ciao Fabio ho acquistato la Vcore Pro 100 e ho appena finito di fare le prime 2 ore. La racchetta è accordata con le Fire a 21/21 ho aggiunto un overgrip è un antivibrazione tutto yonex, con questa configurazione sono sceso in campo per una seduta di allenamento con la maestra e 3 amici livello 4/1-4/2 alto e considerando le attenuanti della prima volta e delle palle non proprio fresche ma non mi ci sono trovato per nulla. L’ho trovata senza massa è molto leggera sopratutto quando dovevo affrontare palle pesanti. Ho cercato di capire come utilizzarla, piano piano ho preso fiducia nel back ma il dritto proprio non mi piace, non sono riuscito a trovare il colpo definitivo, mi sono accontentato di tenere la palla lunga ma non a giocare in pressione che è quello che faccio solitamente. A rete stesso problema di instabilità quando incontro una palla pesante, discreto il servizio, molto meglio che con la DR100 ma anche qui non fa tanto male ho provato anche qualche Kick ma il rimbalzo non è altissimo ne complesso. La seconda ora l’ho fatta con un gruppo di livello più basso palle meno pesante meno problemi di instabilità ma la mia palla che esce non mi piace non ha peso spingo ma vedo che dall’altra parte non sono in difficoltà come di solito accade. Unica nota positiva il braccio non ha risentito di nulla assoluta assenza di vibrazioni. Domani ripeto sperando che qualcosa migliori ma credo che non sia un telaio adatto a me, forse avrei dovuto rischiare e prendere la 97. Se volessi renderla un po’ più performante 1/2 Kg ore 3/9 ?

    • Prima di intervenire con il custom, cercheri di capire un altro po’ il telaio e, soprattutto, di provare a cambiare corda, scedendo anche di un kg e magari anche di calibro. Prova a montare qualcosa che ti dia maggiore impressione di impatto con la palla, così da sentire meglio la racchetta nella sua performance. Penso alla POly Tour Air o alla Poly Tour Pro. Inoltre, un abbinamento molto riuscito con questo telaio è la Poly Tour Strike, che fa davvero un ottimo lavoro in spinta. Dopo queste prove, un leggero custom, con 1,5 grammi ad ore 12, con piombo a bassa densità.

  15. … aggiungo che in alcune situazioni ho sentito anche un effetto fionda sopratutto quando cercavo di accellerare il colpo potrebbe essere l’abbinata con le Fire visto che il telaio flette e la corda è elastica oppure è una caratteristica della racchetta ?

    • Penso sia proprio una questione di corda, come detto. A questo punto prova direttamente le Poly Tour Pro a 20/20 oppure le Strike a 20/20. Altro consiglio, non differenziare la tensione tra verticali e orizzontali, altrimnenti l’effett o fionda si fa sentire di più.

  16. Ciao Fabio ho aggiunto altre 4 ore di gioco e sono arrivato alla tua stessa conclusione, con le Fire non ho controllo, se spingo piatto spesso vado lungo sia da fondo che a rete, quindi riaccordo con la Strike. Per quanto riguarda il discorso costum sarei curioso di vedere che prestazioni potrebbe avere portandola a 305 con bilanciamento a 31.5 cercando di rimanere con un swingweight 320-22 max, faccio questo ragionamento solo perchè a volte la sento leggera e durante scambi intensi mi capita, in accellerazione, di anticipare troppo e scentrare la palla, non so se mi sono spiegato e come se mi scappasse la racchetta, ma nello stesso tempo condivido il tuo pensiero che un telaio leggero = maggiore velocità e facilità di gioco e che comunque per il momento devo stare attento a non sovraccaricare il braccio. Grazie come sempre per la chiaccherata e la consulenza.

    • In realtà, già con un overgrio arrivi a 305/31.5 circa, quindi è un test che hai già condotto pienamente. Cambia prima corde, mettile Strike e, poi, nel caso non dovesse ancora darti soddisfazione, procediamo con un custom light, del tipo 1, 1.5 o 2 grammi ad ore 12 per dare maggiore sensazione di solidità di impatto. Spesso, sui telaio leggeri, è solo una questione di sensazione, ma un piccolo aiuto non fa male 😉

  17. Ciao Fabio, potresti farmi un confronto tra questa Yonex e la Prince Phantom 100p per quanto riguarde le differenze riscontrate in gioco e i diversi tipi di tennis a cui si adattano, anche magari, se vuoi, inserendo le tue preferenze personali in virtù delle caratteristiche dei telai?
    Grazie in anticipo per la consueta disponibilità

    • Sono accomunate solo dal piatto 100, perché la dinamica della Yonex è più veloce e votata allo spin, mentre la Prince preferisce un gioco più disteso, offrendo rotazioni naturali, ma uscita di palla più frontale. Dal punto di vista del peso, la differenza si sente e la Prince è nettamente più sostanziosa in mano, con circa 10 punti di inerzia in più e masse sospese maggiori, per via della maggiore larghezza del piatto corde, che invece Yonex riesce a tenere più stretto con l’isometrico. Entrambi i telai si adattano a diversi tipi di gioco, tra la spinta forte e la regolarità, con anche belle variazioni. Indubbiamente, chi ha gesti puliti e ama appoggiarsi al telaio, trova maggiore giovamento con la Prince, mentre chi desidera spingere di più con il braccio e strapazzare di più la palla, trova migliore prestazione con la Yonex.
      Dal mio punto di vista personale, amo la facilità della VCore Pro, con lo spin che lascia creare belle traiettorie, tra back, top e varianti al servizio, ma la Prince è più corposa e lascia apoggiarsi alla massa per rimandare la palla di là, pur non essendo un telaio da potenza. C’è da dire che la Phantom andrebbe paragonata, al netto del piatto da 100, alla VCore Pro 97 310, rispetto alla quale perde per potenza e cattiveria, ma si presenta più facile.

  18. Ciao Fabio, complimenti per lo splendido sito. Volevo chiederti un consiglio, da giovanissimo ero un buon giocatore, categoria C2, ma ho scelto di abbandonare il tennis per proseguire la carriera agonistica in un altro sport che amavo maggiormente. Negli ultimi mesi ho deciso di riavvicinarmi al tennis, giocherò più o meno una volta a settimana, o perlomeno questo è il mio obiettivo, senza pretese agonistiche. Sono passati quasi 20 anni dalle mie ultime partite, e ho ricominciato a giocare con la stessa racchetta di allora, una Wilson pro staff original 6.0 piatto 95 (quella coi colori di Sampras). Alle prime giocate ho accusato molto la fatica, poi il braccio è tornato a girare discretamente, ma non posso certo dire che sia quello di 20anni fa, e la racchetta forse era un po’ “troppo” per il mio livello attuale, lontano da quello di una volta. Fatalità l’ho rotta un paio di settimane fa e ora devo comprarne una nuova e scegliere non è facile. A suo tempo mi piaceva il gioco pesante, piazzare palle potenti e tendenzialmente di piatto (se proprio cercavo effetti giocavo in top spin, più raro in back). Il mio punto forte era il servizio, delle sassate piene o leggermente in slice sfruttando anche la mia altezza di 1.91, e oggi è forse il colpo che più riesco ad avvicinare a quello che facevo a suo tempo. Mi piacciono telai che si “sentono” in mano, quindi non troppo leggeri, e che facciano sentire l’impatto con la palla, preferibilmente cupo e non metallico. Ma nemmeno troppo stancanti visto che il tennis non sarà comunque il mio sport principale, quindi un telaio che mi faciliti in tal senso. La mia forma fisica è molto buona, i miei giorni di sport superano i 100 annui tra sci, sci alpinismo, mountain bike e surf.
    Detto questo, ti chiedo quale telaio potrebbe fare al caso mio in base a quanto scritto. Nel mio negozio di fiducia, mi hanno suggerito in base alle mie caratteristiche, di orientarmi su Yonex Vcore pro 100, Vcore pro 97 310 o la Wilson pro staff 97 countervail 315. Comprerò sicuramente il telaio da loro, eventualmente oltre a Wilson e Yonex hanno anche Head e Babolat. Cosa mi consiglieresti tu?
    Grazie mille in anticipo

    • Ciao Federico, benvenuto nel Blgo e bentornato al tennis.
      Gli elementi principali che proponi sono: peso medio, colpo piatto e controllo, ma con una discreta facilità di swing.
      In questa direzione, la Vcore 100 Pro può fre al caso tuo, ma di certo no è un telaio massiccio, piuttosto si muove agilmente e risponde con controllo e gestione ottimale delle rotazioni, aggiungendo anche buona tolleranza, che, dato il poco allenamento che prevedi per il tennis, non sarebbe una cosa da sottovalutare.
      La Vcore Pro 97 è un telaio che, seppur sembri poco distante dalla 100, in realtà nasconde più difficoltà tencica e soprattutto richiede sempre maggiore fisico. Potrebbe risultarti faticosa come la tua ex Pro staff, rispetto alla alla quale è un telaio indubbiamente più potente ed efficace.
      Esistono, però, le vie di mezzo e ti consiglio di considerare Ezone 98 e SV98, de telai che spingono a dovere e controllano piuttosto bene sia di piatto che in spin. La Sv è più rigida e rabbiosa, più simile ad una Wilson Six One (al tempo era la Classic) ma con un peso più contenuto e una maggiore polarizzazione. La Ezone, invece, fonde insieme i caratteri di una racchetta a profilo stretto, con gli steli sottili, e quelli di una profilata, con il piatto corde dal profilo flat più abbondante. Spinge facilmente e controlla molto bene, lasciando uno swing veloce e sfruttando la stabilità del piatto più paffuto.
      Uscendo da Yonex, potresti rivolgerti a Prestige S o Prestige Tour. La prima pesa 295 grammi, ma è, di fatto, una versione alleggerita dellla Pro, quindi una racchetta vera, come si usava un tempo, con maggiore peso in testa per facilitare spinta e corposità all’impatto. Potrebbe essere un’ottima scelta per mantenere un attrezzo classico e una facilità di swing maggiore. La Tour è invece una 99 pollici, ottima per i colpi piatti, che con i suoi 305 grammi lascia scorrere il braccio molto facilmente, trasferendo anche buona potenza generale, ma offre minore potenza gratuita rispetto alla S, che corre in aiuto con la possibilità di recupare qualcosa con il polso.
      Volendo tu acquistare in negozio, non posso consigliarti, poi, la Donnay Pro One 97 Pentacore, che rappresenta un baluardo delle racchette Old-style, ricche di feeling e di controllo, ma riproposta in un peso umano sempre da 305 grammi.
      Infine, per intenderci, le racchette odierne da 305 grammi sostituiscono in tutto quelle che un tempo pesavano 320 grammi. I nuovi materiali hanno aggiunto stabilità e potenza, senza dover ricorrere necessariamente alla massa.

  19. Grazie mille, davvero gentilissimo.
    Ho letto la tua recensione di ezone 98 e SV, e devo dire che la ezone è quella che mi incuriosisce di più, sulla carta sembra un perfetto compromesso di ciò che cerco anche se non ho mai ben visto i telai profilati (ne avevo provati alcuni ma mai con soddisfazione, in così tanti anni immagino però ci sia stata una notevole evoluzione). Come te, il negoziante mi aveva suggerito anche la prestige ma di istinto non l’avevo presa in considerazione. Acquisterò da loro in quanto mi danno la possibilità di provare anche i telai e purtroppo non hanno Donnay. Domani giocherò con la Vcore pro 100, avendo poi la possibilità di provarne un altro paio tu quindi mi suggerisci di provare la ezone 98 ed eventualmente la prestige S, evitando la Vcore 97 e la prostaff countervail 97?
    Un altra cosa già che ci sono… io ho le mani delle dimensioni di un badile e dalla sudorazione molto abbondante, qual è l’overgrip che meglio mi può evitare fastidiosi scivolamenti di mano?
    Grazie ancora

    • Al di là del livello di tennis che hai espresso in passato, andare su una Vcore 97 o su una Pro Staff 97 significa sacrificare abbastanza in termini di praticità. Sono racchette che vanno bene per chi scende in campo con cognizione di allenamento e continuità, quindi, parti da un livello meno esapserato di racchette e trova la tua dimensione in facilità e solidità di gioco.
      Quanto al Grip, probabile che tu abbia bisogno di un manico 4, ma lo valuterai non appena metterai le mani sulle nuove racchette da provare e, nell’occasione, ti invito a leggere il mio editoriale sul manico, tra forma e dimensione, con i pro e i contro delle varie scelte.
      Quanto, invece, all’overgrip, se hai problemi di sudorazione eccessiva, il Tourna Grip è una soluzione che funnziona e che non costa molto, ma va cambiato davvero spesso e la forma, non essendo sagomata, ma semplicemente a nastro, ingrossa un po’ la parte iniziale del manico, cosa che potrebbe non dispiacerti nel caso utilizassi un manico 3. Alternative al Tourna ce ne sono, ma dipende dal tipo di “feel” che desideri avere, tra sabbiato, secco, effetto colla etc.

  20. Benissimo, seguirò il tuo consiglio e proverò le racchette che mi hai suggerito nella prima risposta.
    La recensione del manico la avevo già letta, e documentandomi anche qua e là e misurando la mia mano, temo di dovermi orientare addirittura su un L5, avendo una misura da palmo a dito medio di 22,5 cm e da mediana palmo a dito indice di 13. La Yonex che mi hanno dato adesso ha un L3 e con due overgrip l’impugnatura è ancora troppo sottile, con dito medio e anulare a impugnatura serrata che va a toccarmi ancora il palmo.
    Mi piacerebbe un grip effetto colla ma credo che per chi ha sudorazione abbondante sia impossibile, o sbaglio?

    • L5 di oggi è davvero grande, vedi che basterà un L4. Considera, poi, che il grip di serie sulle Yonex ha spessore 1.30, già montando un prodotto aftermaket della stessa azienda, lo spessore aumenta di 0.5 mm.
      Quanto all’overgrip, se desideri l’effetto colla con sudorazione abbondante, la risposta è Mantis Performa Tac, spessore 0.6, grande capacità di assorbimento e di trazione con umidità. Tuttavia, un prodotto totalmente assorbente è probabile che faccio più al tuo caso. L’equivalente del Tourna Grip lo trovi anche in Head con il nome di Pro Overgrip.

  21. Ho appena finito di giocare con la Vcore 100. Vorrei condividere con te le mie sensazioni per poter capire se i discorsi fatti fin ora rimangono tali o se devo forse orientarmi diversamente. Il telaio devo ammettere è piuttosto facile, almeno rispetto all attrezzo che usavo prima. Riesco a mantenere la palla in campo con molta più facilità, non è per nulla stancante, ma ciò nonostante mi è sembrato un po’ privo di carattere. Colpo piatto molto secco, la palla esce presto dal piatto, suono un po’ metallico, facile da giocare e da piazzare, anche se non precisa come la pro staff. Quando però ho provato a forzare, non sono mai riuscito a tirare palle pesanti e cattive come invece ero solito riuscire con la pro staff. Mi è sembrata non aver motore, soprattutto in servizio, nonostante una percentuale di chiusura sicuramente più alta della Wilson, non sono riuscito se non forse un paio di volte a tirare delle sassate come quelle che uscivano dall altro telaio. Devo invece dire che è fantastica nello spin, in top i colpi passano sempre bene la rete, in back un ottimo controllo, anche se la palla non esce mai troppo cattiva. Sicuramente mi ha stupito in difesa, parando bene anche i colpi più insidiosi, e anzi forse esprimeva più cattiveria nella risposta di difesa piuttosto che in fase di attacco.
    Diciamo che in generale ho sentito il telaio poco “corposo”, forse anche per via della sua leggerezza.
    Detto questo, mi piacerebbe provare una racchetta che si avvicini a questa per facilità ma che abbia un carattere un po’ più bellicoso, soprattutto nel colpo di piatto che è quello che uso di più.
    Mi confermi di provare ezone 98 e prestige? Di quest ultima meglio la s o la tour? Oppure alla luce di quanto scritto mi consiglieresti qualcosa di diverso?
    Di nuovo grazie, anche per la risposta sui grip

    • Tutto nella norma, la Vcore Pro 100 è un telaio tuttofare, che spinge bene, ma non ha la sassata a disposizione, proprio perché alimenta la giocabilità e la facilità, insieme al controllo, invece che premiare la potenza pura. Inoltre, devi conisderare le differenze di peso e massa rispetto alla Pro staff, che non sono affatto irrisorie.
      Oltre alle racchette già consigliate, tra le due indubbiamente più corposa la Ezone 98, considera anche una eventuale Blade 16×19, ma qui già saliamo di livell di difficoltà e di faticosità, a fronte di un notevole miglioramento in termini di palla pesante e di potenza massima.

  22. Ho appena finito di giocare un paio d’ore con la ezone 98. Che dire, fantastica! Nonostante non avessi molta fiducia nelle profilate, mi sono dovuto ricredere completamente. Mi piace molto il bilanciamento, in mano subito feeling alla prima palla, bel suono, bell’impatto, solido e corposo come cercavo. Finalmente ho ritrovato palle che fino ad oggi non ero riuscito ad esprimere. Mi è piaciuta su tutti i fronti, anche a rete l’ho trovata molto efficace anche se nella recensione non sembrava il suo punto forte, ma di certo non è un punto debole. Solo nel rovescio in back ho notato un po’ di controllo in meno rispetto alla vcore, ma quando eseguivo il movimento correttamente la palla usciva nettamente più tesa ed efficace. Non ho dubbi, la vado a ordinare oggi pomeriggio. Anche perché ho giocato pure qualche scambio con la prestige S (non l’ultima ma il modello precedente con piatto 98), ma non mi ha entusiasmato, poco corposa, troppo gentile sulla palla.
    Ho solamente accusato fatica al braccio nel secondo set, ma già prima dell’incontro era un po’ contratto per via della partita di mercoledì. Ora mi allenerò di più e sono certo che non sarà un problema. Avevo anche 3 overgrip e la plastica sul grip originale, che sicuramente di peso ne hanno aggiunto e per via dell impugnatura ancora un po’ piccola secondo me ha contribuito a stancarmi maggiormente per stringere di più il manico.
    Detto questo, vorrei un tuo consiglio su come incordarla. Tieni conto che per il momento non ho pretese agonistiche e superprestazionali, la prima incordatura la farei puntando a prediligere facilità e il meno stancante possibile, per ritrovare nel frattempo il braccio di una volta, e riaffinare la tecnica e il feeling. Poi per la seconda incordatura potrei azzardare un po’ di più ma per ora non voglio assolutamente esagerare. Come sai vengo da pro staff 6.0, incordata ibrida con budello naturale e multifilo, configurazione che preferivo, 23 e 26 kg, ma immagino che anche sulle corde le cose siano molto cambiate e visto come mi hai indicato bene per il telaio sono sicuro saprai consigliarmi al meglio anche le corde e la loro tensione. Gioco prevalentemente di piatto ma con anche una buona varietà di spin (e con la ezone mi sono molto divertito in top spin che invece faticavo di più a eseguire con la pro staff). Non amo la sensazione di impatto troppo secco, mi piace sentire la palla nel piatto.
    Dopodiché smetto di stressarti per un po’ promesso 🙂
    Devo dire che mi sono ricominciato a divertire parecchio, non ricordavo il tennis così bello!
    E ancora grazie, sei stato provvidenziale.

    • Bene, ero sicuro che la Ezone 98 ti avrebbe dato una grande libertà in campo e così è stato.
      Sai dirmi come era incordata esattamente la racchetta che hai testato? MI occorre un parametro in tal senso per capire cosa consigliarti.
      In generale, la Ezone non vuole corde eccessivamente morbide, preferisce nettamente corde medio-rigide, a cominciare dalla Poly Tour Air e proseguendo su Armour Soft, Head hwak touch, insomma monofili agonistici, ma non impossibili.
      Diversamente, se preferisci restare sul multi, anche qui la ricerca della solidità è fondamentale, per non dover salire troppo con la tensione, cosa che ammutolirebbe il telaio in spinta e rotazioni. Come multi, Dynawire Yonex e Gold String Kong sono le due soluzioni principali, da montare a 23/23 o 24/24 al massimo.
      Per i mono, invece, il limite sono i 21 kg e non temere, sono entrambi arm-friendly, destinati anche a protezione e comfort.

    • Anche la revolve è una corda che ben si adatta alle caratteristiche della Ezone. Però, con tutte i mono, e anche alcuni multi, la tensione ottimale la trovi tra 20 e 21 kg, per avere anche una spinta corposa. Come range, tieniti tra i 20 e 22 al massimo, ad esempio la Revolve non l’avrei montata a più di 21 kg.

  23. Se non ho capito male le devolve erano a 22 o 23. Era comunque il telaio test, ora ne ho ordinato uno nuovo e posso incordarlo come voglio.
    Tirando le somme, per non avere un impatto troppo duro e secco ma orientandomi su più comfort (in sti giorni ho giocato due volte di fila e mi sento oil braccio parecchio acciaccato) ma senza rinunciare ad esaltare le caratteristiche del telaio, cosa sceglieresti? Il poly tour air a 21/21 o avendo sempre giocato ibrido, e vedendo che hai messo tu stesso una preferenza sulla ibrido poly tour spin e dynawire, orientarmi su quest’ultimo, e a se si a che tensione? O direttamente multi dynawire 23/23?
    Grazie mille

    • Se provieni dall’ibrido, inizierei proprio da lì con la combinazione Poly Tour Spin/dynawire. Tuttavia, il dynawire è già solido e puoi anche tentare un full-multi. Infine, Poly Tour Air non è aggressivo, ma va spinto comunque di più rispetto alle altre due soluzioni, dipende da te, se te la senti di adoperare un full-mono.

  24. Grazie mille come sempre, direi che per continuità inizierò con la soluzione ibrida per poi tentare una delle altre due in futuro se non ne fossi soddisfatto appieno. Come tensione per la soluzione ibrida cosa mi consigli? Dopo questa direi che ho finito di stressarti 🙂

  25. Fabio devo ringraziarti per il consiglio datomi sulle corde. Ho, infatti, incordato la mia Yonex con String Project Keen 1.18 a 21 Kg ed ha avuto subito un gran feeling. Nell’attesa di aver le String ho utilizzato le corde Yonex Poly tour pro 1.25 a 21Kg: molto confortevoli, ma assolutamente “pastose”, la palla non sembrava uscire più dal piatto e non avevo un gran controllo, specie con il back. Le Keen, invece, si sono dimostrate subito di tutt’altro genere: grande sensibilità, ottima potenza. MI resta da provare la Magic e posso scegliere l’assetto per la stagione

  26. Buonasera Fabio.
    A leggere i voti che riguardano la stabilità, colpi al volo e colpi in recupero, mi fa pensare ad una racchetta non proprio “facile”.
    Come la vedi rispetto ai seguenti telai:
    Wilson Pro Staff CV L 97×290
    Pro kennex q5 100×290
    Pro kennex ki5 100×300
    Babolat Pure strike 100×300
    Yonex Vcore SV 98×285
    Sto pensando a telai non molto profilati e leggeri, per consentirmi di cercare con maggiore facilità la profondità di palla. Attualmente uso la Prestige S youteck da 305 gr.
    Grazie per la disponibilità e complimenti per il tuo sito.

    • Tutte possono andar bene, ma le caratteristiche che fanno la differenza sono le combinazioni di potenza/spin, quindi la caratterizzazione, di cui necessiti. Tutte quelle elencate, hanno una potenza sufficientemente elevata per giocare profondo, senza troppo sforzo, piazzando bene la palla, senza gap di controllo. Ma tutte hanno carattere diverso, con, da un lato Pro Staff 97L e Pure Strike che puntano a potenza facile e spin abbodante (la babolat è più completa e massiccia), dall’altro le due kennex, con la Ki che è più imepgnativa, ma tira più forte e a Q più facile sfruttabile sui colpi non esageratamente caricati, che hanno migliore controllo sui colpi piatti, mentre nel mezzo c’è la Sv 98 285, che fa discretamente entrambi i lavori, ma paga un gap di potenza e di stabilità verso Pure Strike e Ki 5.

  27. Grazie Fabio.
    Dimenticavo nella lista la Tecnifibre Tfight DCS3. La grafica non mi ispira, ma mi sembra di capire che sia un’ottima racchetta.
    Tra tutte le elencate, in base alla tua esperienza, quale rappresenterebbe un salto non così estremo rispetto alla Prestige S youteck?

    • Il salto meno estremo, sarebbe proprio con la Prestige S Graphene Touch, per profilo, peso, rigidità e cambierebbe la sensazione più viva e un leggera minore tolleranza, onestamente trascurabile. Quanto alla T-fight 300, è anch’essa un ottimo telaio, che fa della semplicità, tolleranza e duttilità, le sue doti primarie, accompagnate da una buona potenza e un’ottima gestione delle rotazioni. Da segnalare, però, che l’impatto non è flessibile come nelle Prestige, ma più secco e reattivo, cosa che aiuta a spingere facilmente la palla, ma che rende la sensibilità non elevata come un boxed beam.

  28. Ciao Fabio, gioco con un Ultra 97 (2015) con cui mi trovo abbastanza bene ma spesso quei 5-10 grammi in più si sanno spesso sentire, soprattutto in torneo… sono un 4.2… gioco abbastanza classico, da fondo campo… picchio abbastanza e spesso vado fuori giri, soprattutto col dritto. Back di rovescio a volontà ma non disdegno qualche toppone! prima ho giocato per qualche anno con la Pro Open…
    Secondo te meglio puntare eventualmente sulle nuove Ultra ma a questo punto la 100 oppure provare queste nuove VCore?
    Grazie,
    Raffaele

    • Ciao Raffaele e benvenuto nel Blog.
      Le nuove Ultra sono ben differenti dalle precedenti ed hanno una più marcata indole classica, che ne limita lo spin allo stretto necessario, per quanto riguarda il top, perché il back, invece, viaggia bene sia sulla 100 che sulla Tour.
      La tua Ultra 97 ha un pattern abbastanza aperto, che facilita molto la vita in termini di semplicità di uscita di palla e di rotazini, con le nuove troveresti una resistenza maggiore sotto questi aspetti, anche se la 100CV tira davvero forte, ma per vie soprattutto frontali. Potrebbe andare, ma tieni in considerazione la questione spin.
      La VCore Pro 100, invece, è concettualmente vicina alla Ultra 97, anche se con proporzioni diverse. Più tollerante, più veloce e più capace di spin, potrebbe essere una scelta di continuità, senza il difetto di peso eccessivo che lamenti.
      Quindi, se vuoi più potenza, minore spin, restando sul feeling wilson, Ultra 100 CV, se vuoi qualcosa che sia simile alla Ultra 97, ma meno pesante e più facile in generale, VCore Pro 100.

        • Parliamo di un telaio con 10 grammi in meno, con uno spin potential, oltre facilità di spin, superiore, pensato per lasciare il braccio libero di accelerare. In buona sostanza, non ha la cpacità di pesantezza di palla degli altri citati, ma libera il braccio e fa sentire padroni dell’azione, giodendo del controllo e del feeling di un piatto 97. Oltretutto, è anche molto divertente e lascia fare molte tipolgie di gioco, oltre a prestarsi bene al custom per salire di peso. Un giocattolo niente male.

  29. Ciao Fabio,
    uso con soddisfazione una pro one gt 97 16×19 e sono alla ricerca di un telaio leggermente più reattivo. Cosa perdo con questa rispetto alla mia donnay? Dovrei forse orientarmi su la vcore 97 forse? Grazie

    • Beh, passare da un telaio più massiccio, come la Pro One, ad una 100 pollici e 300 grammi classica, non è una cosa indolore. La realtà dei fatti è che la VCore Pro 100 spinge meno della versione da 97 pollici e, se reggi concretamente la Pro One 97, allora è bene che tu ti rivolga alla VCore Pro 97, per mantenere più solidità e potenza dei colpi. Tuttavia, non osttovalutare la nuova Pro staff 97 CV, in versione bianco-nera, perché ha delle similitudini con la Pro One, ma è più rigida. Con la VCore Pro 100, in ogni caso, recuperesti velocità di esecuzione e spin, a discapito di un po’ di potenza.

  30. Ciao,

    grazie per la risposta.

    La racchetta la reggo tranquillamente, l’ho pure customizzata con 10g al manico e mi ci trovo ancora meglio, solo che come ti dicevo mi manca quel pizzico di reattività “gratuita” nei colpi appena accennati o bloccati: con questa devi sempre completare il movimento o la palla non va. La donnay mi piace molto, il punto è che dovrei valutare come dici tu se incrementare spin e velocità di esecuzione, o mantenere la consistenza della donnay e ottenere quello che sto cercando: la risposta più naturale sarebbe di andare di vcore pro 97 o pro staff 97 cv, però avere più velocità di esecuzione e spin unitamente ad una maggiore tolleranza non è che sarebbe poi così male!

    • No, affatto, la velocità di esecuzione è la chiave di potenza e spin per attivare la racchetta. Tuttavia, la sostanza nel telaio deve essere adeguata al proprio tennis e alle aspettative. Un calo di peso potrebbe essere controproducente oppure liberatorio. Visto che reggi la Pro One, anche customizzata, valuta l’ultima Pro Staff 97 CV Balck and White, in primis, o la V Core Pro 97.

  31. Ciao Fabio,

    ho provato il telaio v ore pro 100 e mi è piaciuto davvero tanto per la sua versatilità e giocabilità. Ottimo in risposta dato dalla maneggevolezza che libera il braccio e davvero divertente in generale. L’ ho provato con corde isospeed speed 23 22 ( racchetta Test ).
    Come per molti però la potenza, soprattutto nel servizio mi è parsa deficitaria, e vorrei capire se è possibile nel caso migliorarla con un altro setup di corde, senza stravolgere le sensazioni di controllo e spin che mi ha davvero divertito.

    Una curiosità, noto che nella recensione ne parli piuttosto bene, ma a conti fatti della pagella ne esce abbastanza mal ridotta ( se non sbaglio una delle votazioni peggiori che io ricordi ). Come mai?

    grazie come sempre!

    • Ciao, non ne esce male, affatto, è un telaio completo che desidera braccio per spingere in maniera efficace. C’è da dire che le corde montate, immagino monofilo, hanno una tensione eccessiva per il tipo di telaio e per yonex in generale. L’ultima serie VCore Pro, infatti, vuole una tensione più bassa ancora e dovresti provare a montare una Poly Tour Strike a 21/21 o una Fire a 20/20. Questo è il range di tensioni ideali per la 100, per avere potenza e giocabilità. Meglio ancora sarebbe in ibrido, con le stesse corde, abbinate ad un multi potente come la Dynawire, tenendo una tensione massima di 21/21.

  32. Al solito grazie mille! gentilissimo. Credi quindi che il setup che ho utilizzato non ha fatto lavorare il telaio nel modo corretto vero? Le air come vanno su questo telaio? detto che a questo punto andrò massimo 21/21.

    ciao

    • VCore pro 310 è sicuramente più potente, ma più in alto, quindi da spingere di più per sfruttarla e sicuramente è più solida all’impatto. Tuttavia, c’è da dire che è abbastanza più impegnativa da muovere e vuole una tensione più bassa rispetto alla Donnay. Offre qualcosa qualcosa in più in cattiveria sui colpi, con un gioco molto simile alla Pro One, con una propensione maggiore allo spin, ma richiede indubbiamene di più da braccio e fisico.

  33. Ciao Fabio buongiorno, inanzitutto complimenti per l’ottimo lavoro che stai svolgendo, in questo modo riesci sempre a dare una traccia su quale possa essere la miglior racchetta in base alla propria tipologia di gioco e soprattutto in base al proprio livello tecnico. Da diversi anni gioco con una Yonex VCORE 98 xi (305gr), livello 4.2 / 4.3 fit, dritto in leggero top o piatto e rovescio in back o piatto, a leggere la recensione sarei interessato a questa VCORE PRO 100. Secondo te potrebbe adattarsi al mio livello e al mio tipo di gioco? Quali altre racchette, anche al di fuori del marchio Yonex, potrei prendere in considerazione?
    Se fosse possibile sarei interessato ad avere un tuo consiglio…grazie mille!!!

    • Ciao e Benvenuto nel Blog, ma soprattutto grazie peri complimenti.
      Rispetto alle tue Xi 98, la Vcore Pro 100 ha sicuramente una senazione più leggera in movimento, con una potenza molto simile, ma più da strizzare con il braccio per tirarla fuori. Tuttavia, in termini di feeling, di tolleranza, di spin e di facilità di gioco, la Vcore Pro 100 ha una marcia in più.
      Sulla Stessa tipologia di telaio, che si possa adattare bene ad un gioco piatto o poco coperto, puoi considerare Prince Tour 100P, Prestige S e Tour, Babolat Pure Aero VS, giusto per citare alcuni dei modelli disponibili e che aggiungono anche un elemento di potenza.

  34. Fabio buongiorno, ho appena preso la Yonex Vcore pro 100 per testarla. La sto accordando a 22/22 con le revolv spin. Sono un 4.1 con un gioco aggressivo (spesso a rete) e piatto, attualmente uso la Pro staff 315 gr. ma cerco qualcosa di più permissivo e che mi aiuti nelle rotazioni. Hai qualche consiglio in proposito? grazie.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Il cambio di racchetta ha senso, soprattutto per la manvrabilità e per lo spin maggiore, ma vedrai che c’è minore potenza generale nella VCore Pro 100. Per questo motivo, ti consiglio di partire da una tensione più bassa, anche se il tu gioco è piatto, per lasciare margine di spinta naturale al telaio. Le Revolve Spin, però, va detto che sono più indicate per pestare la palla con rotazioni e non sono il massimo in sensibilità, tuttavia grippano bene e danno sensazione di controllo. Considera una corda del tipo Poly Tour Strike o Head Hawk touch, che va a migliorare l’aspetto di feeling e di sensazione di impatto, sempre ad una tensione di 21/21.

  35. Ciao Fabio,
    restando tra i piatti 100 ma dal profilo classico, passando da questa Vcore 100 Pro alla ProKennex Q+5 Pro (310gr) cosa dovrei acquistare e cosa mi ritroverei in meno a tuo avviso?
    (grazie)

    • La Q+5 Pro è un telaio insdubbiamente più solido e potente, ha altra cilindrata, spine di più, è più stabile e controlla meglio, ma, pur non essendo un badile, richiede qualcosa di più per reggerla a dovere. La Vcore Pro ha più spin e maneggevolezza.

  36. Faccio un’altra domanda. Non te l’ho chiesto mai, quindi approfitto e lo chiedo in questa discussione:
    quando inserisci i valori delle tensioni alle quali hai incordato i tipi di corda utilizzati per la prova, c’è un ordine di preferenza o mi sbaglio?
    A volte sono inseriti in maniera crescente, altre volte decrescente e altre ancora misto. Il primo valore partendo da sinistra è forse il preferito per quel tipo di filo?

    • domanda secca non proprio, ma provo a darti delle parole chiave per tutte e tre, sapendo che sono nello stesso range.
      La Vcore 100 è spin e controllo, con potenza discreta, ma è un telaio che ama girare molto veloce.
      La Silver è un telaio con minore potenza, ma con molto feeling e grande spin, che gira anche in maniera meno veloce, ma che diventa efficace in gioco più di piazzamento e di costruzione, che non di chiusura veloce.
      La Gold è, invece, una Silver che spinge meglio, con un leggero minore spin, ma più controllo e sostanza. Tanto feeling e bella stabilità.
      Sono tutte racchette che fanno dire “wow” per il modo in cui si connettono al braccio, ma che lasciano spazio al braccio, nel bene e nel male.

  37. Ciao Fabio,

    Vengo da un anno di VCore SV98 incordata 22/22 fire 1.25 con la quale sono arrivato 4.2 da NC in una estate, racchetta bellissima ma che devo sostituire perchè le ho rotte tutte e 2 e poi le sentivo un pò troppo toste da domare, soprattutto alla lunga nelle partite. Avevo già provato prima della sv 2 orette la VCore Pro 100 e non mi era dispiaciuta, anche se la sentivo un pò leggerina, ora mi si è riaccesa la voglia di provarla, che ne dici potrebbe fare al caso mio? gioco tutto ben coperto con il top, molto il dritto e meno il rovescio bimane. P.s. non volevo cambiare le corde delle quali ho una matassa nuova( fire 1.25).
    Oltre VCore 100 pro, cosa mi consiglieresti, sconfinando anche da casa Nipponica? Ezone 98, Strike potrebbero essere una buona alternativa?

    • Per mentenere un livello di spinta simile, la cosa migliore è rivolgersi alla VCore 98 o alla Ezone 98, soprattutto la seconda, mentre la Strike richiede un braccio sempre tanto allegro ed è, come la SV, più dura all’impatto. Valuta di restare in Yonex con una delle due opzioni, sapendo che il setup con le Fire è adeguato per entrambe, ma con la VCore 98 sarebbe da impostare ad un kg meno per compensare la maggiore flessbilità.

  38. Ciao Fabio, complimenti per la recensione. Volevo chiederti un consiglio, secondo te quali corde esalterebbero al meglio la presa di effetti e il controllo direzionale anche a scapito di spinta e potenza, su questo telaio? Come “profilo” generale sono a livello di quarta basso, dritto e rovescio (a una mano) appena coperti, mi piacciono serve & volley e chip & charge ma se serve so rimanere in fondo. Però appunto come indole preferisco (tentare) le soluzioni “di tocco” alle cannonate. In passato su altri telai le mie corde preferite sono state Black Code, Isospeed Pyramid, Wilson Revolve e alcuni ibridi proposti da String Project (sopratutto Magic e Armour). Grazie in anticipo!

    • Ciao Gianluca, per favorire il controllo e il tocco, volendo rimanere su un monofilo, considera Yonex Fire, rigidina, ma ben connessa, oppure String project Keen, che è uno dei complementi che preferisco sulla VCore Pro 100. Ci sarebbero altre soluzioni, come Spin G, che aiutano tantissimo in spin e controllo, ma sono anche corde molto impegnative e su un telaio già da controllo, come la vcore pro, le eviterei, a meno di pensare ad un ibrido.
      Inoltre, non ci sono problemi a portare le revolve o le black code sulla 100, come sulla Duel. Tra le due, ti consiglio di operare solo un calibro diverso,più piccolo con la Duel, ma la tipologia di corda può essere la stessa.

  39. P.S. visto che ci sono allargo la domanda anche al telaio predecessore di questo, Duel G 300, che è quello che uso attualmente in attesa della Vcore Pro che ho ordinato (soprattutto grazie alla tua recensione :D)

    • Buongiorno Fabio, mi inserisco tra questi commenti per chiedere un consiglio su Yonex da provare. Qualche mese fa ho ripreso a giocare e ho comprato una Head Speed Pro, con la quale mi sono trovato subito a mio agio. Tuttavia un po’ per capriccio un po’ perché volevo vedere se trovavo di meglio, ho testato varie altre racchette: Wilson Pro Staff (sia RF sia CV), Wilson Clash 100 Tour, Burn (18×20), Yonex VCore 95, VCore Pro 97… Alla fine sono sempre tornato sulla mia Head, sentendomela meglio di tutte quelle provate. E però quando gioco di potenza, comincio a sentire fastidio sul braccio (interno gomito). Mi chiedo allora, tanto per completare l’en plein di test, se sia il caso di provare la VCore (sia 98 sia 100) e la VCore Pro 100… Potrebbero fare al caso mio?

      • Ciao, beh, visto che ne hai provate tante e cerchi qualcosa che ti dia più comfort di impatto, sicuramente puoi considerare la VCore 98 e la Vcore Pro 100, ma su quest’ultima devi operare un tensione più bassa di almeno 1 kg rispetto a quanto fai attualmente e, generalmente, sotto i 21 kg.
        Non mi hai detto che tipo di incordatura adoperi attualmente, ma il fastidio potrebbe dipendere proprio da quello.

        • guarda, ho avvertito fastidio (dopo un po’ che comincio a forzare i colpi) con 2 incordature diverse… La prima volta con delle corde Hawk Touch a una tensione se ricordo bene 21/20 e ora con delle Wilson ibride Duo Power incordate reverse 21-19. Quindi mi consigli di provare le 2 che hai detto ed escludi la Vcore 100 in favore della Pro?

          • ps: con le ibride mi sono cmq trovato molto meglio che con le Hawk Touch (con queste avevo la sensazione di poca potenza sui colpi e che dovevo forzare di più col braccio)

    • Va detto subito che la VCore SV 100 è decisamente più potente e disposta a spingere in assoluto. Sono telai molt diversi, che hanno in comune solo la tolleranza e la forma isometrica del piatto. Per il, resto, la Pro ha un feeling molto immediato e pulito, con una bella capacità di rendere sullo spin, ma una potenza tutta da attivare con il braccio, mentre la SV 100 è un telaio che carica di più la palla e desideragirare veloce per coprire i colpi con lo spin. Inutile dire che, anche se la SV ha un bel controllo direzionale, la Pro è su un alto livello di sensazione di impatto e di rigore direzionale. Infine, se la SV è più faticosa e pesante in mano, la Pro è più maneggevole, ma altrettanto esigente perché va sempre spinta.

  40. Ciao Fabio, volevo ringraziarti per avermi guidato nella scelta di questo telaio sia attraverso la puntuale recensione che i vari commenti. Ok il punteggio finale non è da TOP10, ma a volte meglio dedicare tempo alla lettura delle sensazioni di gioco che scorrere velocemente una pagella (ad esempio io con la Pure Aero, punteggio alto, non riesco a giocare).
    Arrivavo da una DR100 incordata YPTFire, cercavo qualcosa di più sensibile, più controllo, ma senza perdere troppa spinta e devo dire che mi sono ritrovato in tutte le sensazioni di gioco che descrivi anzi, col fatto che la testa sembra più leggera e il braccio accelera di più ho la sensazione finale di imprimere più forza, sia di dritto che nella prima di servizio piatta.

    Volevo chiedere…
    Noto che nei tuoi test hai incordato a tensione pari e lo stesso ho fatto io seguendoti con le Fire (le Strike le ritengo troppo costose) a 21/21; su questo telaio in quali casi ritieni invece opportuno differenziare tra verticali e orizzontali?
    Avendo per ora un solo telaio non riesco ad alternare due setup diversi e avendo paura di non percepire troppo le differenze tra una corda logora da sostituire e una nuova incordatura dal setup diverso meglio affidarmi al riferimento di un vero esperto 🙂
    Grazie!

    • Ciao Enrico, benvenuto nel Blog.
      Ti ringrazio per le belle parole, che danno sempre fiducia e mi galvanizzano nel fare il mio lavoro.
      La scelta della Fire, abbinata ad una tensione medio-bassa, premia sicuramente più la potenza rispetto alla Strike e, quindi, la ritengo corretta.
      Per quanto riguarda, invece, la differenziazione tra verticali ed orizzontali, dipende da ciò che senti nel telaio e solitamente è consigliata sui piatti più stretti, ad esempio sui 97 della stessa linea è conveniente, mentre sulla 100 è a discrezione.
      La farei solo se cercassi un impatto più prolungato e maggiore ingresso della palla nelle corde, alla ricerca di spin o, comunque, se ancora sentissi un ammanco di potenza. In questa direzione, facendo le varie prove, scendi sempre di un kg sulle orizzontali, a 21/20, poi 20/20 e ancora 20/19.

  41. Ciao Fabio.
    Ho giocato un paio di anni con la yonex dr100.
    Capendo nel tempo di avere un gioco abbastanza classico e desideroso di avere più feeling e morbidezza ho desiderato provare una classica e ho provato in due partite la vcore pro 100.
    Che dire….
    Mi sono trovato benissimo!!!

    Secondo me ho “perso” davvero tanto tempo con le profilate.
    Con la DR100 avevo sempre paura di finire lungo sopratutto con le classiche palle da metà campo.
    Qui sentivo di poter spingere in ogni occasione.
    Anche in condizione di precario equilibrio oppure sulle seconde di servizio in leggero slice oppure kick.
    Ripeto con la dr100 la preoccupazione di finire lungo su una seconda o su una palla di metà campo era sempre presente con vcro pro 100 ho sentito di poter aver ampio margine e di poter modulare tanta forza rimanendo comunque in campo.
    Propio per quel che dici nella recensione, che la potenza è direttamente connessa al braccio, sono subito entrato in un feeling con la racchetta che mi comunicava di poter sbracciare senza paura di andare lungo. Per andare lungo dovevo proprio strafare!

    Ora per classico discorso del “l’appetito vien mangiando” mi chiedevo…
    Tra il mondo delle classiche mi posso permettermi qualcosa in più ?
    Come livello sono 4.5 (ma faccio due tre tornei all’anno).
    Potrei anche essere qualcosa in più ma ultimamente il lavoro mi ha tolto energie.
    Come fisico sono più o meno come il tuo…. Leggermente appesantito (ma giusto 7-8 chili oltre il peso forma).
    Tecnicamente completo ho fatto vari anni di corso e me lo dicono tutti che a tecnica e tocco non mi manca nulla per la mia categoria (insomma per il livello agonistico amatoriale di quarta categoria).
    Ho tanta esplosività ancora a 35 anni. Al momento e alla condizione fisica attuale reggo un ora ad alti livelli poi calo.

    Insomma quello che vorrei chiederti è … c’è qualcosa tra le classiche che regale un poco di potenza e pesantezza di palla in più con la stessa facilità di gioco come sembra fare questa vcore pro 100 o potenza maggiore tra le classiche la di deve pagare con colpi sempre centrati ?
    E volendo fare dei test per capire fin dove posso spingermi… chi metti in ordine di complessità dopo la vcore pro 100 per recuperare potenza ?

    • Ciao Andrea, benvenuto nel blog.
      Ci sono diverse soluzioni tra le classiche, per avere potenza vera e recuperare il gap rispetto alle Porfilate.
      Ti faccio, però, una premessa, ricordandoti che la Vcore Pro, come tutte le yonex classiche, vogliono una tensione più bassa rispetto alla media, nel caso di un mono, non avere paura a spingerti verso i 20 kg di tensione.
      Detto ciò, le racchette che ti consiglio tra le classiche leggere sono Allwood 102, Tecnifibre T-Fight 300 XTC e, se ti vuoi spingere sul 98, Dunlop CX 200, Yonex VCore 98 e Pro One 97 Hexa.
      Queste sono, secondo me, dall’esperienza maturata nei test, alcune delle più facili e generose in potenza rispetto alla concorrenza. Tutti telai ottimi, ai quali aggiungo anche Prince Tour 100 P TXT2, che, però, al piatto 100 aggiunge lo schema 18×20, seppuer abbastanza aperto. Legermente più tecnica, ma sempre generosa in spinta.

      • Ciao Fabio,
        invece la vcore 97 310 grammi dici che è proprio fuori portata per un 4 categoria ? Non dovrebbe essere la sorella maggiore di questa vcore pro 100 ed avere più pesantezza di palla?

        • Non è esattamente la sorella maggiore, è un telaio che richiede maggiore attenzione e maggiore spinta, è di alto rango, bellissima da giocarci, ma ci vuole tecnica e allenamento, altrimenti molto meglio la 100 e la VCore 98, che sono sempre tecniche, ma che hanno una maggiore benevolenza verso gli appassionati che si allenano saltuariamente.

          • Ciao Fabio, ti ringrazio per le risposte.
            Ho provato la vcore pro 97 310 grammi ed in effetti partivano delle sassate ma mi ha costretto in partita a fare un passo e mezzo abbondante indietro per avere il tempo di organizzare il colpo. In effetti mi sembra fuori portata. Più che per i 310 grammi credo che la colpa sia del bilanciamento
            Ho provato anche la vcore 98 di un amico e l’ho gestita benissimo.
            Sono curioso di sapere quale il limite massimo di racchetta che posso gestire.
            Partendo da base minima vcore 98 e limite massimo (fuori portata) la vcore pro 97 310 gr mi puoi dire le racchette (migliori) che stanno in mezzo per difficoltà ed inerzia ?

          • Sul genere VCore 98, in mezzo non c’è praticamente nulla, ti consiglio Dunlop CX 200, Donnay Pro One 97, che va leggermente più sul genere VCore Pro 97, ma con una netta maggiore facilità di swing e un po’ di potenza gratuita a medio regime, che non guasta mai. Come altri telai di questo range, hai poi le Diadem Elevate, di cui parlerò lunedì nella recensione, e scopriremo a bereve la nuova Pure Strike, che dovrebbe concedere qualcosa in più rispetto alla precedente.
            In poche parole, il range della VCore 98 è quello delle 305 con bilanciamento entro i 32 cm e che non hanno un’inerzia mostruosa come le attuali Blade, che sono il top della categoria, ma fanno faticare tanto e si pongono un gradino più su proprio per la loro sensazione massiccia, nel bene e nel male.

          • Ciao Fabio, ultime tre domande per avere un orientamento definitivo.
            La prima la Wilson Pro Staff 97 Countervail nero – bianca pur essendo 5 grammi più pesante delle vcore pro 97 310 gr mi è sembrata più facile della vcore. Provata per pochissimo alla fine di una partita ma mi è sembrato di leggere in qualche tuo commento la conferma di questa impressione.

            Seconda domanda è sui voti che metti.
            Se leggo, nei voti, che la Wilson Pro Staff 97 Countervail 315 gr è potente 7.4 mentre la Donnay Pro One 97 Hexa da 305 gr è potente 7.8 sono voti intesi in assoluto (e quindi nell’esempio la Donnay è più potente della Wilson) o relativi alla categoria (peso) di racchetta ?

            So che sembrano domande “inutilmente” dettagliate, ma l’obbiettivo è quello di aiutarmi a capire qual’è la massima potenza che riesco a gestire per la chiusura del colpo.

            Ovvio che se i voti sono in assoluto l’ultima domanda che viene spontanea è… perchè complicarsi la vita con una racchetta da 315 grammi la Wilson Pro Staff o anche con la Vcore Pro 310 gr potenza 7.7 se con la donnay almeno per il discorso potenza sono “sistemato” ?

          • I voti sono sempre in assoluto, quindi rispetto a tutte le altre racchette che ho testato. Chiaramente, il voto della potenza comprende sia la potenza gratuita, sia la potenza massima, quindi è un voto che riporta il comportamento generale di spinta.

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