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Yonex VCore 98

In definitiva, Yonex ridisegna la sua VCore SV, creando la VCore 98, un telaio classico, tendente al morbido che presenta una connessione molto piacevole con la palla, con controllo e gestione dello spin piuttosto facili e spiccati. Un telaio che non richiede troppo fisico per essere adoperato, ma che vuole tecnica e concretezza nello swing per funzionare al meglio e attivare la sua potenza e la sua capacità di regalare rotazioni più facili che esagerate. Bello, ben fatto, Vcore 98 è un telaio completo che offre una semplicità maggiore rispetto alle VCore Pro, con più potenza gratuita, e maggiore feeling rispetto alle Ezone.

Yonex Poly Tour Strike 1.25 21/20 22/21 22/22
Highstring Cube 1.23 22/22 21/21-22/21 kg
String Project Armour 1.25 22/22- 21/21 kg
Volkl V-Pro 1.23 21/21 23/22-22/22 kg
Yonex Dynawire  23/22-24/23 kg
Ibrido Hexa Pro 1.25/Gold 21/21-22/22- 23/23 kg

Ringrazio Tennis Warehouse Europe per i materiali del test.

  • 7.2/10
    Potenza - 7.2/10
  • 7.6/10
    Controllo - 7.6/10
  • 7/10
    Stabilità - 7/10
  • 7.5/10
    Sensibilità - 7.5/10
  • 7.7/10
    Comfort - 7.7/10
  • 7/10
    Tolleranza - 7/10
  • 6.8/10
    Facilità di gioco - 6.8/10
  • 7.3/10
    Maneggevolezza - 7.3/10
  • 7.5/10
    Top Spin - 7.5/10
  • 7.4/10
    Back Spin - 7.4/10
  • 7.5/10
    Colpo piatto - 7.5/10
  • 7.5/10
    Colpi al volo - 7.5/10
  • 7.7/10
    Servizio - 7.7/10
  • 7.1/10
    Risposta al servizio - 7.1/10
  • 6.9/10
    Colpi di recupero - 6.9/10
7.3/10

96 Commenti su Yonex VCore 98

  1. Ciao Fabio, visto che sto pensando di passare alla Yonex, secondo te questo modello cosa ha di più o di meno della Vcore SV 100 che e’ la prima della lista insieme alla SV 98 in termini di giocabilità e potenza?

    • Ciao Marco, come detto nell’altro post, la Vcore 98 ci può stare, perché non impegna troppo il braccio. Rispetto alla VCore SV 100 è più facile da muovere, più veloce in aria e maggiormente capace di feeling e precisione. La 98 è praticamente una classica, con una capacità di spin facile piuttosto interessante, mentre la VCore Sv 100 è un telaio più ingombrante, una profilata vera, con la testa molto carica e anche più rigida della 98, con una struttura massiccia e reattiva. Si tratta di un telaio da spin, da colpire in maniera cattiva e piena sempre, per dare controllo e potenza adeguata, che si attiva solo se il braccio carica tanto. Ormai è uscito il nuovo modello, come detto, che migliora alcuni aspetti, soprattutto l’aspetto del comfort.

  2. Ciao Fabio. Complimenti per la recensione in anteprima assoluta.
    Se ora quindi il valore di RA è stato portato a 64 e lo schema corde è diventato 16×19, con uno spin sempre buono ma da ricercare maggiormente rispetto al modello precedente, le differenze con la Ezone98 sono forse meno marcate rispetto al passato?
    A questo punto, quali utenti secondo te potrebbero preferire questa nuova versione rispetto alla cugina Ezone?

    • Può piacere soprattutto a chi non ama l’impatto della profilata, perché la Ezone è piena all’impatto, ma non ha una flessioen generosissima, quindi è reattiva, quasi come une profilata. La VCore è più classica, morbida e sensibile, con un livello di potenza leggermente inferiore alla Ezone, ma con una immediatezza e una facilità di swing più alta, avendo la testa meno puntata e la sezione, per quanto grossa, meno ingombrante.

  3. Ciao Fabio,

    Questa racchetta mi incuriosisce molto e vorrei chiederti due paragoni. Il primo ha una valenza prettamente teorica perché conosco i due telai esclusivamente dalle tue parole, il secondo più pratico che mi permette di capire meglio questa racchetta.

    1) Vcore 98 e Vcore pro 100: principalmente mi piacerebbe sapere quale ritieni più facile, quale più potente, quale più spinnosa, perché scegliere l’una o l’altra. Se però hai delle considerazioni specifiche, ti ringrazio :).

    2) Vcore 98 e Ultra 97 (vecchie): è sbagliato dire che questa 98 si avvicina molto alle Ultra 97 che faceva Wilson solo che è più spinnosa e più tollerante? Potresti descrivermi le differenze e i punti in comune secondo la tua esperienza?

    Grazie mille,

    Mario

    • Ciao Mario, rispetto alla VCore Pro 100, la VCore 98 spinge sicuramente di più e si fa pregare meno per lasciare andare la palla. Tollera meno, ma pretende anche meno swing in assoluto, con uno spin immediatamente più facile, ma con uno spin potential generale più basso. Praticamente la 100 Pro curva di più i colpi quando li carichi.
      Rispetto alla Wilson Ultra 97, alla quale somiglia molto, ha uno spin diverso, più facile da tirare fuori, ma di certo non da toppone, per via del pattern nettamente più denso, che copre molto bene la palla, ma non è certo una spin machine. In termini di tolleranza, la VCore 98 ha un piatto più generoso e sfruttabile, ma non fa miracoli, è un 98 solido, che accoglie bene il decentrato, ma fa effetto on-off appena vai vuoi dalla sweetzone, perché la massa non è tanta da stabilizzarla come una Blade, per intenderci.

  4. Ciao Fabio su passione tennis un 3.1 fit sostiene che sia più potente della precedente e con più spin… Comunque mi chiedevo dalle caratteristiche illustrate ha meno rigidità e più inerzia rispetto alla precedente e come è possibile questo con una minore polarizzazione? Grazie

    • Di fatto, il telaio è stato semplificato, quindi swinga meglio e, come ho scritto nella recensione, è meno potente e con spin meno cattivo in assoluto, ma è molto più facile tirarci fuori spin gratuito e accelerare la racchetta. Il principio è molto semplice: più velocità di braccio è uaguale a maggiore velocità della racchetta in aria, quindi maggiore libertà di pestare la palla e maggiore efficacia (entro certi limiti). Alla recensione che ho prodotto sulla VCore 98, molti hanno dato un’accezione negativa e invece quello che volevo mettere in evidenza è che il telaio ha una maggiore efficacia per la sua maneggevolezza e la maggiore connessione con i colpi. In poche parole, la VCore 98, rispetto alla SV 98, ti lascia fare molto di più anche se non sei allenatissimo o se non hai bisogno di un telaio eccessivamente carico. Poi, l’inerzia non dipende solo dalla polarizzazione. Se metti massa centellinata in tutta la lunghezza del telaio, avrai minore polarizzazione e maggiore inerzia, mentre, se metti massa solo verso le estremità, e ne metti meno, puoi avere più polarizzazione e un livello di inerzia inferiore. Tuttavia, il livello di inerzia è rimasto pressoché identico.

  5. Hello, thanks for the review!

    Can you compare this racquet, to the Vcore pro 97 and the Vcore pro 100?

    Is this racquet really 98 in size? The last version was actually closer to 100, even though its name was 98.

    • Hi Buddy, welcome!
      Compared to the VCore Pro 97, the Vcore 98 is more easy to swing e more easy-spin friendly, but with less control an less pure feel, beacause of the bigger beam and shorter and fatter throat. VCore Pro is even softer and more flexible, but needs a lot of strenght to give the right pace, for this reason VCore 98 is a better way to the access to power.
      Compared to the VCore Pro 100, the 98 is more powerful, less spin-fiendly and has got an even softer feeling. The 100 provides a bigger sweetspot, but not at all, just a little bit more. Probably, Yonex, with the Vcore 98, was looking for a good come-back of the old VCore D, that VCore Si and SV were not.
      The size is 98 real inches, as the old version that seems to be bigger just for the combination of glossy paintjob and fat beam. If you compare it with a Blade 98, you notice that the VCore is a little smaller.

  6. Vedo su supertennis che molte tenniste che giocavano con la sv 100 ora hanno un telaio nero sempre con il caratteristico ovale Yonex ma non riconoscibile tra le racchette in vendita oggi. Sul sito ufficiale Yonex le SV 98 e 100 sono sparite forse per lasciare spazio alle nuove semplici V core arancioni.
    Io ero orientato a provare la sv 100 anche perche’ ormai fuori produzione e quindi in saldo ad un prezzo accessibile. Tu la Sv 100 la ritieni comunque un telaio competitivo e facile per un giocatore livello 4-1 con un buon fisico e una discreta tecnica?.Ho visto che a differenza della Ezone 100 dove hai messo le pagelle sui singoli colpi nella recensione della Vcore 98 e della SV 100 hai preferito omettere i voti. Un abbraccio e grazie

    • Solitamente i telai neri indicano che il tennista sta provando prototipi o, più in generale, sta ancora cercando il suo telaio definitivo. Spesso, però, e così capita per molte aziende, il tennista sceglie un telaio non più in commercio, che poi viene colorato come le racchette attuali, per una questione di marketing. Solitamente consiglio di non basarsi sulla rachetta del campione, ma solo sulle necessità reali e sul proprio gusto in fatto di racchette.
      La Sv 100 è un gran bel telaio, solido e massiccio, che tira forte e dà spin molto abbondante e cattivo. Pure Aero ne ha di più, sia potenza che spin, è il riferimento per lo spin, ma la Sv ha un miglior controllo sui colpi piatti e si mostra più versatile per un gioco misto. Se consideri che anche la Ezone prende un discreto spin e spinge più facilmente, per un buon quarta, che cerca una racchetta allround, probabilmente è una scelta più saggia, che lascia meno rimpianti.
      Per quanto riguarda i voti, la VCore 98 ha i voti, certo, la SV 100 no, perché ho iniziato un anno fa ad inserire questa tipologia di valutazione e la racchetta è di due anni fa.

  7. Ciao Fabio, innanzitutto ti rinnovo i complimenti per il lavoro che fai. Volevo chiederti di comparare la racchetta oggetto della recensione con la Pro staff cv 315 g. Inoltre secondo te quale si adatta meglio alla nuova vcore?

  8. ciao, gioco con soddisfazione con la SV98 da più di un anno, per curiosità, appena esce, farò un “giro” anche sulla nuova, ma mi è venuta la curiosità d provare la Pure Drive, che vedo ha i voti più alti, o la Pure Aero. Avendo un gioco abbastanza arrotato le stavo guardando con attenzione……..prima giocavo con la DR98 e sono passato alla SV98 proprio per la sensazione di riuscire a muoverla con molta più facilità e “passare” molto meglio sulla palla. mi potresti fare un confronto?

    • Un confronto tra quali, Pure Drive-Sv98? In caso affermativo, considera che la Pure Drive dà rotazioni, ma è un telaio che predilige la spinta frontale e non lo spin carico, cosa che, invece fa benissimo la Aero.

  9. si intendevo quella! bella differenza quella che mi dici! quindi nel caso dovrei guardare la Pure Aero!
    credo comunque che rimarrò con la mia, pensavo di provare qualcosa sulla carta di più facile, appena esce provo la nuova della mia sv98

    • Se è semplice curiosità, lascia stare, perché cambiare racchetta porta sempre dei traumi. Tieni presente che la Pure Aero è indubbiamente la più cattiva tra le 300, per spin, potenza e controllo (il nuovo modello è anche migliorato), ma non significa che funzioni per tutti, visto che è molto caratterizzata. Quanto alla nuova VCore 98, una prova ci può stare, se metti in bilancio minore cattiveria generale sui colpi, ma con maggiore semplicità di movimento e di accelerazione del braccio. Se ti appoggi molto al telaio, la VCore 98 non è adatta ed è meglio tenersi la Sv 98, che ha una sensazione più massiccia all’impatto. Se al contrario, ti piace sbracciare e mettere tu la potenza, allora puà andare bene.

  10. aspetto la recensione della vcore 100 per decidere. ora sto utilizzando la pure aero ma non mi trovo, vado troppo lungo. gioco abbastanza piatto e rovescio in back, qualche problema sul servizio. la mia indecisione è tra le Ezone e le Vcore nelle due versioni anche se forse propendo più per le 98.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Proprio stamattina ho pubblicato al recensione della VCore 100, puoi leggerla adesso.
      Quanto alle scelta, anche vedendo il mio test, probabilmente la Ezone 100 o la VCore 98 sono decisamente scelte migliori, soprattutto la prima.

  11. Ciao Fabio, intanto complimenti per il sito veramente ben fatto e per la tua bravura nel descrivere le sensazioni d’uso delle racchette.
    Volevo chiederti un consiglio.
    Ho praticato tennis a livello di tennis club ma senza essere un qualificato tra fine anni 90 ed il 2002 poi ho praticamente smesso di giocare, ma ora vorrei riprendere a giocare con continuità.
    La mia racchetta é degli anni 90, una Dunlop mid size impact, ovale 90 (credo) piuttosto pesante con il peso molto in testa, grande sensazione di controllo della palla e precisione quando si colpisce bene, ma la palla non viaggia affatto se non si picchia molto, cioè necessita di grande spinta per farla andare forte.
    Il mio gioco é al 90% piatto, sono un attaccante da fondo campo, nel senso che non amo gli scambi lunghi e cerco di far muovere l’avversario per aprirmi il campo e concludere con un vincente.
    Di recente ho provato la Head Graphene XT Radical Pro di un mio amico e non mi é piaciuta affatto, la palla viaggia molto senza grande sforzo ma la sensazione di controllo e precisione sulla palla é minima.
    In pratica mi ha dato la sensazione di grande facilità nel ributtare la palla dall’altra parte del campo, ma di non avere affatto feeling/sensibilità con la palla e questo aspetto non mi piace, sono un dilettante dal buon braccio e vorrei una racchetta che mi faccia entrare in sintonia con la palla, mi piace il suono pieno morbido che si ottiene quando si colpisce nell’esatto sweet spot, non voglio una clava che mi faccia spingere a 1000 anche con poca potenza ma che non mi dia controllo.
    Magari con una racchetta stile Head Graphene XT Radical Pro posso anche vincere più facilmente ma non mi diverto, ed io gioco per divertirmi, non per vincere.
    Dunque sarei alla ricerca di una racchetta che mi dia grande feeling e controllo della palla ma anche che faccia viaggiare la stessa un pò di più della mia vecchia Dunlop.
    Sarei orientato ad un telaio classico, perchè non credo che una profilata mi dia le stesse sensazioni di controllo della Dunlop.
    Volevo chiederti se la Yonex vcore 98 possa fare al caso mio, oppure se devo orientarmi su racchette magari più difficili ma con maggior controllo come la Head Graphene Touch Prestige Pro, quest’ultima è sicuramente una racchetta sopra le mie possibilità ma sicuramente non è più pesante nè ha meno potenza della mia Dunlop.
    Oppure pensavo ad una racchetta particolare come la Head mxg 3, che da quanto ho letto ha un bel controllo.
    Cosa mi consigli?
    Grazie.
    Federico.

    • Ciao Federico e benvenuto nel Blog.
      Se sei in cerca di un telaio che abbia prestazioni elevate e feeling classico, la Prestige Pro può essere una delle migliori soluzioni in circolazione, ma parliamo di un telaio che, per polarizzazione gestione del’inerzia, sostituisce la tua dunlop, con i dovuti accorgimenti di modernità, tra maggiore facilità di swing e di rotazioni. Va detto, però, che è un telaio ostico e che, anche se sulle prime può ammaliare, gestirlo alla lunga, soprattutto per un gioco sporadico, non è cosa facile.
      Per questo motivo, penso che la tua scelta debba andare verso telai leggermente superiori ai 300 grammi, ma senza eccessia massa, così da lasciarti sempre il bracio libero di swingare veloce, e che siano anche morbidi, per darti quella sensazione di impatto prolungato che ricerchi.
      Tra le diverse possibilità, considera Donnay Pro One 97 Pentacore, Wilson Ultra Tour e, al limite, la Dunlop NT Tour 97 18×20, ma quest’ultima condivide con la prestige Pro l’impostazione più agonistica, con la variante del pattern 18×20.
      Pro One e Ultra rappresentano racchette molto flessibili, che fanno della connessione con la palla il loro punto di forza. Nascono leggere, giocano già bene, ma sono pensate soprattutto per una personalizzazione, cosa da non sottovalutare perché stai riprendendo e man mano che andrai avanti è probabile che vorrai un peso e delle sensazioni diverse. Quanto alla Mxg3, considera che parliamo di una profilata e il feeling non è assolutamente quello di una classica. Se vuoi un telaio leggero in Head, il mio consiglio è Prestige S, ovvero una versione alleggerita della Pro, che va davvero bene.

  12. Salve, per giocatore di quarta categoria che gioca principalmente da fondocampo in top consiglierebbe meglio la vcore 98 o meglio Ezone 100. Attualmente gioco con sv100 attualmente gioco con sv 100 e vorrei provare i due modelli citati. Grazie

    • Ciao, dipende soprattutto da cosa ricerchi e dal tipo di gioco. VCore 98 è senza dubbio un telaio più tecnico e meno tollerante, che pretende colpi più classici e distesi rispetto sia a SV che ad Ezone. Quest’ultima, però, ha il vantaggio della completezza e della facilità con la quale riesce a dare potenza e rotazioni. Se la SV ti risulta troppo impegnativa e secca, la Ezone risolve questi aspetti, ma con un minore spin massimo e più propensione alla spinta frontale.

  13. Ciao Fabio,
    grazie per l’ottima recenzione. Più di una volta hai scritto che non esiste la racchetta migliore di tutte, ma che la scelta dipende da molti fattori personali che includono (ovviamente) caratteristiche fisiche del tennista, livelli tecnico, tipo di gioco, fino ad obiettivi e aspettative (potrei persino scegliere una racchetta con cui vinco meno, ma che mi fa divertire di più).
    Però quasi sempre si dà per scontato che la nuova versione di un modello già esistente debba essere “migliore” (in senso quasi assoluto) della corrispondente versione precedente. Come dire che la nuova VW Golf è meglio del modello uscente. Questo perché si suppone che il telaio voglia rispondere ad una precisa fascia di pubblico e che ricerca e tecnologia progrediscano sempre. Ma sarà sempre così? Io penso che a volte escano revisioni così differenti da non potersi definire racchette migliori, piuttosto racchette nuove. Altre volte potrebbero uscire telai peggiorati. Arrivo alla domanda (scusandomi per la troppo lunga introduzione). Siamo sicuri che ammorbidire la VCORE 98 sia stata una buona idea? Non finisce per pestare i piedi alla ezone? E per me (che vengo dalla ezone 98 310g) e desidero una racchetta più reattiva secca sveglia e incisiva (sono un ex 4.1 istruttore che deve far pesare un po’di tasso tecnico), non sarà per caso meglio la VCORE SV 98 (cioè quella “vecchia”?).
    Un saluto come sempre complimenti per l’egregio lavoro.

    • Ciao Lucio, hai perfettamente ragione sul piazzamento della VCore 98 rispetto alla Ezone 98, ma tra le due la Ezone ha un carattere di completezza che la VCore non ha. Quest’ulta ha infatti più feeling e rotazioni più facili, mentre la Ezone è parecchio più solida all’impatto, come se avesse una “cilindrata” superiore.
      Quanto ai nuovi telai sempre migliori dei precedenti, non è affatto così. Anzi, se guardi le due recensioni delle Yonex VCore 98 e 100, è chiaro che le precedenti siano telai da prestazione nettamente superiore. Al massimo i nuovi sono migliori per una utenza meno esperta, che desidera un telaio morbido. Le aziende lavorano in maniera ciclica sui telai non identificativi. Ovvero, Wilson non può svuotare di massa la Blade, il suo cavallo di battaglia, come Babolat non può troppo appesantire la Pure Drive, perché questi due telai hanno una identità definita da più di 10 anni e sono un riferimento.. Vcore è una linea che Yonex ha stravolto 2 volte negli ultimi 6 anni, prima scarica, poi carica e rigida e adesso scarica e morbida. NOn potrebbe farlo con la Vcore Pro 97, che resta un telaio da controllo e da feeling e deve essere massiccio nella risposta, ma lo può fare con la VCore (ex SV) perché non è una linea identitaria. Sono scelte, l’azienda sceglie come piazzare il telaio nella scala da principiante ad agonista e chiaramente, più va giù più pensa di venderle. Personalmente, ho molto apprezzato la linea SV ed indubbiamente andavano molto meglio per un utente già medio-avazanto.

  14. Ciao Fabio, aspettavo la recensione di questa racchetta con curiosità, e devo ammettere che sono rimasto un po sorpreso dalle tue considerazioni, cioè mi aspettavo comunque che il nuovo modello mantenesse più o meno le stesse caratteristiche aggressive del precedente, ma da quanto hai rilevato nella tua prova sembra invece che la nuova VCORE98 sia più una VCORE-PRO facile se mi passi il termine. Detto questo e in attesa di provarla per confermare le tue sensazioni ti volevo chiedere un consiglio per un ragazza che si allena con me, a inizio anno si è convinta a cambiare telaio ed è passata da una HEAD Instict 300×100 (il telaio di Berdych) alla Babolat TEAM 285×100 con questo telaio ha riconquistato la sua posizione di classifica di 3/5 (persa a causa di un intervento al ginocchio) ed è ora ad un passo dalla 3/4, stiamo cercando di ottimizzare le corde ha provato le LXN Alu-power 22×21 molto positivamente ma dopo 10/12 ore le rompeva, cosa molto strana visto che gioca in spinta, colpi abbastanza piatti con rotazioni a controllo e raramente rompe le corde. Alla seconda rottura abbiamo cambiato accordatore e anche le corde: Head Sonic 22×22 (corda che utilizzava con la Head) che le ha trovate meno sensibili rispetto alle alupower, nota infatti meno facilità quando gioca palle corte. Volevamo provare qualche altro modello di corda, la prima della lista è RPM Blast Rough tu che cosa ci consiglieresti per il tipo di telaio e il tipo di gioco ? (ovviamente il dato positivo delle luxilon resta anche se notava un decadimento delle prestazioni molto presto) Inoltre volevo chiederti a proposito della Team se per caso hai avuto sentore che sia un telaio che stressa più le corde rispetto ad altri, e nel caso volessimo stabilizzare un po di più il piatto senza aumentarne troppo il peso basta aggiungere 1,5+1,5 gr a ore 3 e 9 ?
    Grazie in anticipo
    PS-Ottimo il video sul centrale del Foro … (invidia ehehehehe)

    • Ciao Riccardo, considera che ALu Power, per quanto agonistica, è sempre una corda che ha una sua morbidezza e un affondo, non marcatissimo, ma presente. Pertanto, su un telaio profilato, più rigido e reattivo, sis tressa e tende a rompersi. Tuttavia, a 10/12 ore non ci arriva nessuno dei mono in commercio e andrebbe cambiato addirittura prima di quesot numero di ore. POtresti però fare un tentativo con le Alu Soft. che di soft, poi, non hanno nulla, per verificare se la maggiore durata in tensione aiuta a prevenire la rottura.
      Detto ciò, per sostituire la Alu, puoi pensare a corde della stessa tipologia, come Yonex Poly Tour Strike, Pacific Poly Force, Head Hawk Touch, String Project Rocket su tutte,messe in ordine di rilascio di potenza crescente.
      La Sonic è una discreta corda, ma, appunto, non troppo sensibili. Buona corda da controllo, ma non da sensazione e feeling.
      Se la tua amica ha sviluppato tatto con le Alu power, solo questo genere può darle vera soddisfazione. Quanto, invece, alla RPM Rough, ci sta anche questa, ma solo se vuole aumetnare la portata dello spin.
      Il Custom, per ora, non occorre e comunqune andrebbe a ridurre la durata effettiva delle corde per maggiore stress all’impatto. La Team va bene, non occorre metterci le mani per forza.
      Infine, ti faccio una considerazione generale sulla tensione, perché 22/22 su una Team comincia ad essere tantino. Meglio stare al massimo a 22/21 e 21/21 per una ricerca di spinta e spin naturali, così da far lavorare più il telaio che il braccio.

  15. Ciao Fabio, complimenti per l’ottimo lavoro. Sei diventato in breve il punto di riferimento per molti appassionati, oltre che per me. Quindi ti ringrazio.
    Mi piacerebbe avere un tuo parere sulla mia situazione. Ho una buona tecnica, colpi coperti e molto lavorati, rovescio a una mano. gioco a tutto campo anche con frequenti discese a rete. attualmente gioco con una Dr98 cui sono dovuto per fastidi ai tendini. la racchetta mi soddisfa abbastanza, buon feeling sia da fondo che a rete. Unico neo, nonostante una corda decisamente spin friendly (Hyper-G 1,20 tensione 21,5) mi è difficile generare spin soddisfacente. Considerato che se prendo in mano una racchetta più rigida i fastidi al gomito, nonostante il discreto stato di forma, si ripresentano subito.
    Vedendo le caratteristiche di questa vcore 98 mi chiedevo se potesse fare al caso mio. lo spin che cerco non è quello esagerato, ma è quello necessario ad assecondare il mio gioco, cercare l’angolo e creare gioco. Inoltre ti chiedo se essendo così caratterizzata, perde molto sul colpo piatto (sia servizio che colpi in chiusura). Ti ringrazio infinitamente.

    • Ciao Adriano, benvenuto nel Blog e grazie per l’attestato di stima, lo appreezzo molto.
      Abbandondare la DR 98, per il suo comfort, non è cosa facile, ma è anche un telaio che bene un po’ tutto, ma non eccelle in nulla, per questo fa desiderare altre racchette più caratterizzate. Il passaggio più naturale sarebbe con la Ezone 98, che è più cattiva su spin e spinta, ma anche più secca all’impatto, pur non essendo davvero rigida. Come saprai, seguendomi da tempo, la questione dell’epicondilite non è quasi mai dovuta al telaio, ma a settaggi o scelte di corda non adeguate oltre che a movimenti non corretti, mentre la responsbailità della racchetta viene subito dopo questi fattori. Per questo motivo, anche se la rigidità della Ezone 98 è leggermente più alta, non la escluderei, magari settandola con un monofilo non esasperato come la HYper G e piuttosto con una Poly Tour Strike o una Air, le due corde più comfortevoli del pacchetto Yonex. Già la Ezone fa girare più naturalmente i colpi, ma la VCore 98 offre una maggiore connessione con la palla, con un approccio di spin facile più redditizio. Puoi scegliere uno dei due telai secondo coscienza e preferenza personale, ma non sottovaluterei la completezza della Ezone 98, che mostra qualche numero in più rispetto alla VCore, soprattutto in termini di massa, cosa che non guasta mai per proteggere le articolazioni. Se, invece, preferisci il telaio meno piazzato e più veloce da muovere, allora la VCore 98 può essere la scelta ideale.

  16. Ciao Fabio, dopo aver letto la tua recensione e i vari commenti con relative risposte, credo di aver capito che per me è molto meglio non abbandonare la EZone 100 300 gr con cui gioco attualmente, piuttosto che provare le nuove VCore. In particolare ora che con l’attuale setup di corde (ibrido Poly Tour Air/Rexis 22/21) gioco meglio e non ho dolori alla spalla. Forse siamo tutti stati presi dall’estetica delle VCore (sono indubbiamente bellissime…) e dalla “speranza” di poter usare telai nati agonistici da amatori.

    • Non è detto che , quando arriva un nuovo telaio, bisogna per forza cambiare racchetta, soprattutto se la tua è già molto completa. Goditela, per la resa e il comfort che ti offre.

  17. Ciao Fabio, sembra molto interessante questo telaio. Un confronto tra questa e Ezone 98 in termini di potenza, facilità e manovrabilità per un gioco abbastanza arrotato dal fondo? Come corde come vedi le Gorill 1,24 e le Yeti 1,17? Ultima cosa, in confronto alle T-Fight 300 dcs3 cosa dovrei aspperami in più o meno con le Yonex?
    Grazie mille come sempre

    • Rispetto alla Ezone, la VCore 98 è più immediata e ha più feelng, oltre ad avere una migliore manovrabilità, mentre la Ezone tira più forte, è più stabile e offre qualcosa in più in termini di spin forzato. Come corde, lascerei stare le Yeti, che seccano il feeling della Vcore, mentre andrei sulle Gorill-One, che danno quell’allungo e quella potenza necessaria a completare un attrezzo neutro.
      Rispetto alla T-fight 300,Vcore 98 è più potente ed ha più massa, anche più sensibile, ma arrota meno e va spinta sicuramente di più.

  18. Grazie mille per i consigli Fabio.
    Rimanendo in casa Wilson perché la Ultra Tour piuttosto che la Pro Staff 97 Countervail? Perché più morbida?
    Invece in casa Donnay che differenze ci sono tra la Pro 97 e la x-Penta 99 Gold?
    È vero che la x penta è profilata ma é comunque molto sottile e da quanto scrivi ha un feedback stile classico.

    • La Ultra Tour ha una struttura più flesibile ed ha una struttura che flette di più rispetto ad una Pro Staff, che,pur non essendo rigidissima, non è certo un telaio soft. La X-penta non è una profilata, assolutamente, anzi è il telaio più sottile del mercato, flessibilissima, classica, ma con un piatto 99 e un pattern largo, che consente sensazione e spin, mentre la Pro One 97 è molto più simile ad una Pro Staff, con una flessibilità superiore, ma non quanto la X-penta.

  19. Leggendo gran parte di queste recensioni, si nota che la racchetta verrebbe testata con diversi armeggi e, addirittura, a tensioni differenti.
    Dando per assodato che ogni telaio tende a comportarsi significativamente in maniera diversa per ogni incordatura, tralasciando la tensione, mi sorprende non trovare alcun riferimento a tali differenze.
    Tanto più è precisa e puntuale la descrizione delle sensazioni scritte in queste recensioni, tanto più mi sorprende il fatto che chi le testa non avverta la necessità di fare precisi distinguo su quanto rileva, dipendentemente dalla corda montata.
    MI rendo conto che lo spazio a disposizione potrebbe diventare un problema, ma così non si capisce a quale setup sia riferito il giudizio ed è impossibile che risulti così approssimativamente “piatto” tra un set di corde e l’altro!

    • Il giudizio sul telaio è generale, nel medio-lungo periodo, considerato tutti gli armeggi provati e i diversi setup di tensione. Spesso faccio riferimento a setup più indicati o che comunque hanno dato amggiore risalto al telaio, per un aspetto o per un altro.
      La scelta delle corde non è mai casuale, poi, adopero solitamente 3 mono, uno liscio 1.25, uno sagomato 1.25 o 1.20 ( a seconda del pattern e del piatto) e uno liscio tra 1.15 e 1.20, oltre che un ibrido e un multifilo, declinato a diverse tensioni. Non adopero corde che non conosco, ho sempre dei riferimenti di sensibilità con una corda e con l’altra.

  20. Mi sovviene che probabilmente il giudizio generale e le sensazioni siano riferite al comportamento che un telaio ha in base ad un certo numero di setup.Tra l’altro nelle rece ci sono spesso dei riferimenti a setup particolarmente indicati oppure non propriamente efficaci, per cui poi è facile trarre le proprie conclusioni. Per me ad esempio è importante identificare le caratteristiche specifiche della racchetta, sapendo che poi una ulteriore caratterizzazione potrà essere data tramite la scelta dell’armeggio.. Sempre secondo me!

    • Chiaramente la spinta della 100 è più facile, più gratuita, ma la 98 non è imepgnativa come precedente SV e si pone come alternativa reale alla stessa 100. In questo senso, considerato che le differenze di feeling, di controllo e di sostanza generale sonoa favore della 98, perché è decisamente più connessa, il livello di spin è simile e la tolleranza della 100 non è così tanta di più.

  21. Ciao,
    Il mio gioco e’ prevalentemente piatto o poco coperto, ma in pressione e ricerca palla, rovescio ad una mano e back…attualmente gioco con Ezone100 , se volessi provare la VCore 98, cosa guadagnerei e cosa perderei?
    Inoltre come corde mono di casa Yonex consigli solo la Strike, co sono altri mono che potrebbero lavorare bene?
    Grazie 1000 e complimenti.

    • Ciao, se hai un gioco fluido e veloce, la Vcore 98 offre quella maneggevolezza e facilità maggiori rispetto alla Ezone 100, utili ad arrivare in maniera più cocnreta sulla palla, mantenendo un livello di spin dinamico soddisfacente. In pratica, la VCore 98 ti lascia sfogare di più con il braccio, permettendoti di arrivare in modo solido agli impatti e lasciando spazio al braccio, senza troppo impegno fisico. Chiaramenete, la Ezone 100 ha dalla sua potenza, spin potential e stabilità che la VCore 98 non ha in modo gratuito, ma che vanno compensati con i movimenti veloci. Come corde Yonex, consiglio sorpattutto la Strike, perché con la Fire il telaio diventa molto classico e vuole l’impatto più pulito, con la palla che abbandona presot il piatto e non si lascia lavorare trppo in spin, mentre la Air toglie cattiverie in uscita di palla e le Poly Tour Pro anestetizzano il feeling, che diventa fin troppo muto. Ecco perché consiglio le Strike, perché conun buon allungo, una sensibilità maggiore e una buona dose di spin, completano il telaio in maniera egregia. Uscedo da Yonex, Rocket e Armour di String Project fanno un ottimo lavoro, la prima come alternativa alla Strike, la seconda come alternativa della Poly Tour Pro, ma con maggiore feeling. Highstring Cube, invece, va come le Fire, stendendo la traiettoria e andando verso il colpo più piatto. Infine, è interessante anchela Volkl Vpro 1.23, che riesce a dare un buon match di spin e controllo, lasciando entrare la palla non tantissimo, ma sicuramente in modo progressivo.

  22. Ciao Fabio attualmente gioco con vcore pro 100 ibrido reverse con budello. Devo dire che da quando ho messo il budello questo telaio è totalmente cambiato. Molto più pastoso e controlloso (prima rexis- air). Il telaio non trasmette vibrazioni e mi piace però per far andare la palla bisogna sbracciare tanto. Ho letto la tua recensione sulla vcore 98 e mi sembra una bella racchetta. Mi consigli di provarla come alternativa alla pro? Che differenze ci sono tra le due? Grazie

    • La differenza sostanziale tra VCore Pro 100 e Vcore 98 è che la 100 tollera in più, mette più spin in automatico ed è più sensibile e flessibile, ma richiede maggiore spinta e si configura come più agonsitica, non per la difficoltà o per il peso, ma per la responsabilità del braccio per la potenza, mentre la VCore 98 offre una potenza facile più generosa, ma non elevata, e aiuta molto nel mettere quello spin iniziale sui colpi, ma è meno capace di trasferire feeling con la palla ed è più sgorbutica nell’effetto on-off del piatto, che non è geneorosissimo nel tollerare i dencentrati. Per dirla in due parole, se la VCore Pro 100 è una telaio da controllo e spin, dove il braccio deve mettere la potenza, la VCore 98 è decisamente più tuttofare, più facile, ma meno gustosa per il feeling e meno tollerante.

  23. Ciao, complimenti per le recensioni che scrivi…davvero fatte bene. Approfitto per chiederti un consiglio: gioco con Prokennex q+tour 300 con la quale mi trovo abbastanza bene. Vorrei giusto un po’ di verve in più . Che mi consigli tra:
    Yonex V core Pro 100
    Yonex V core 98
    Yonex V core pro 97
    Quali le fifferenze principali tra le tre?
    Grazie mille
    Un saluto

    • Ciao Diego, benvenuto nel Blog.
      Venendo dalla Q+Tour 300, il passaggio più sensato e naturale è vero la Vcore 98, che condivide l’impostazione generale, ma con una facilità di uscita di palla maggiore. Ha un feeling leggermente meno morbido, ma rientriamo sempre tra i telai sensibili e mediamente flessibili, con una reattività maggiore che apporta quel po’ di spinta in più oltre ad una maneggevolezza appena superiore. Tutto ciò fa sì da accelerare più facilmente il telaio, che è più incline a rilasciare potenza a basso e medio regime rispetto all Q+ Tour.
      Quanto alle altre due Yonex, se cerchi amggiore potenza, non sono l’ideale, poiché la VCore Pro 100 ha una spinta inferiore a tutte le altre già citate, pur essendo più tollerante e sensibili di Q+ Tour 300 e VCore 98, mentre la 97 impone sempre grande spinta e fluidità, dando soddisfazione soprattutto a regimi medio alti, essendo piuttosto faticosa in tal senso e posizionandosi su un livello agonsitico necessario piuttosto alto.

  24. Ciao Fabio, complimenti veramente per la passione che trasmetti. Leggo le tue recensioni e le tue spiegazioni da un po’ e rimango incantato.
    Ho ripreso con maggiore continuità a giocare ed è giunta l’ora sostituire la mia prestige s IG youtek, anche perché tecnicamente sono convinto di meritarmi qualcosa di più (mi sono trovato benino per quanto riguarda il controllo e spin, ma ho sempre ravvisato una mancanza di spinta e sostanza). Di recente ho provato (solamente due ore per racchetta) prestige pro touch e radical pro touch: la prima mi è piaciuta tantissimo sebbene ho il timore che sia un pelo pesante per me (nei colpi in recupero su palle profonde dell’avversario ho faticato a spingere); la seconda mi è risultata più facile nell’utilizzo (sebbene lo swingweight dichiarato da head sia superiore) ma esageratamente carica di potenza gratuita tanto che mi pare ne rimetta il controllo in profondità.
    Ho un gioco aggressivo e di attacco da fondo (poche sortite a rete solo per chiudere il punto), con colpi piatti e in spin, il rovescio bimane, servizio slice o kick. Non sono classificato, ma a grandi linee me la cavo con i 4.2 e fatico con i 4.1. Sono alto 1.71 cm, ma ho buona forza e tecnica e nessun problema a polsi/gomiti/spalle. Credi che la vcore 98 possa essere un buon compromesso e fare al caso mio o mi puoi suggerire qualcosa più al mio livello che mi faccia trovare sensazioni di controllo simili alla prestige pro? Che differenze dovrei aspettarmi con le due head che ho provato? la Prestige Pro mi è proprio piaciuta ma ho paura di fare il passo più lungo della gamba. Ti ringrazio in anticipo.
    Andrea

    • Ciao Andrea, benvenuto nel Blog.
      La tua analisi su Prestige Pro Graphene Touch e Radical Pro Graphene Touch è piuttosto corretta, anche se il controllo della Radical è meglio di quanto ti sia sembrato, evidentemente non la senti tua e non ti ci trovi.
      Proprio per questo, visto che la Prestige Pro ti è piaciuta, ma ti spaventa il peso e l’eventuale affaticamento che ne può derivare, ti consiglio di valutare attentamente la Prestige S graphene Tpuch, perché, differentemente dalle precedenti versioni, è identica alla Pro, ma con una distribuzione di masse differente. L’inerzia c’è, quindi non è un giocattolo ed è ben più solida e sensibile dei modelli precedenti. Tra tutte le Prestige attuali è quella che mi ha maggiormente impressionato per il combinato di giocabilità, feleing, varietà dei colpi e potenza.

  25. In effetti la soluzione era davanti agli occhi! Non credevo che la prestige S fosse così “maturata”! L’avevo scartata per via dei 10 grammi in meno rispetto al mio telaio e dei 20 grammi rispetto alla pro. La proverò senz’altro a questo punto! La nuova vcore con piatto 98 invece come si colloca? La prestige S è da preferirsi perché genera palle più lavorate e pesanti?
    Grazie per il rapidissimo aiuto che mi hai dato

    • La VCore 98 si colloca appena più su della Prestige S, ma con un feeling più secco, mentre la Prestige sai come si comporta, nella sua flessibilità. La Yonex si presta bene ad un gioco di braccio veloce, ma si sente la mancanza di qualche grammo in testa, tanto che la sua inerzia è inferiore rispetto a quella della Prestige S. La prestige è più precisa e connessa alla palla, la Yonex ha una uscita di palla più facile. Entrambe lasciano giocare di braccio, ma con la Head ti puoi appoggiare di più al telaio, per la maggiore massa sull’ovale.

          • Alla fine, dopo aver provato entrambe le racchette, mi sono fatto trasportare dalle sensazioni: ho optato per la Vcore98 anziché la prestige S (per la quale confermo ad ogni modo, nel mio piccolo, tutte le belle parole spese da Fabio: replica in piccolo la pro ma gira più veloce). La yonex alla fine mi è parsa più completa/polivalente, forse non eccelle in qualcosa di particolare, ma la sensazione che ho avuto è che sia una racchetta che ti fornisce le basi per affrontare qualunque colpo…poi tocca a te metterci il resto! mi ci sono divertito. me l’hanno venduta incordata con monofilo sagomato a 23/22 kg…quali pensi siano le corde più adatte da andare a chiedere appena calano? Grazie mille

          • Come corda, essendo il telaio abbastanza neutro, puoi montare praticamente qualsiasi cosa, l’importante è che non sia eccessivamente fermo nella restituzione di potenza, ma ance lì si reisce ad ovviare con la tensione. LA tensione, ecco, 23/22 è davvero tanto e ti consiglio di provare qualcosa come String Porjoct Armour o Poly Tour Strike, sui 21/21, per vedere anche della potenza gratuita, di cui il telaio non è certo un campione, ma nemmeno avaro. Il sagomato è probabilmente eccessivo, a meno di grosse necessità di grip immediato sulla palla, ma terrei questo telaio più naturale possibile, perché, come hai giustamente notato, va completato con il braccio e dargli una direzione netta lo castra.

          • A distanza di qualche settimana torno a ringraziarti per il consiglio della poly tour strike a tensione un pochino ridotta rispetto a quanto avevo montato agli inizi. ho avuto ottime sensazioni, anche se sono state necessarie alcune ore di adattamento.

          • Grazie a te per la fiducia. Come avrai capito, non consiglio nulla che io stesso non comprerei. La Strike, per me, è la corda dalla miglior resa generale in casa Yonex. Costa, ma offre di più rispetto a tutte le altre corde del marchio.

  26. Ciao Fabio, torno al confronto fra Ezone100 e VCore 98, premetto uso la Ezone con ptpro 22/21 e sto provando la VCore 98 con Strike 21/20. Fermo restando le caratteristiche stupende delle due racchette è chiaro che la Ezone in certi momenti ti aiuta … cosa potrei fare sulla VCore x mantenere i pregi ed avere un po’ meno svantaggi rispetto la Ezone?
    Entrambe le racchette le ho portate a 32 di bilanciamento. Grazie

    • La verità è che la Ezone, anche se meno sensibile, ha una cilibdrata superiore, vuoi per la struttura, vuoi per la maggiore massa in testa, per cui le prestazioni secche, a paritàdi condizioni saranno sicuramente sempre più godibili. La Vcore nasce probabilmente per essere adoperata da un pubblico meno tecnico e preparato, ma che vuole una racchetta “seria”, mentre la Ezone vuole d più, ma offre di più con la sua completezza. Giusto per un tentativo, prova a montare le Poly Tour Pro sulla VCore 98, a 20/20, e verifica se la tipologiadi corda ti offre maggiore resa sul tuo tennis.

  27. Ciao Fabio utilizzo con estrema soddisfazione la sv98 da due anni proprio per il suo mix polarizzazione/manegevolezza. Ho comprato come terza racchetta la
    nuova vcore 98 che come hai ben descritto presenta alcune caratteristiche diverse. Per renderle piu’ simili in termini di pesantezza di palla a discapito chiaramente di un po’ di manegevolezza quanti grammi devo aggiungere alla nuova e soprattutto dove? Sono da preferire quelli a bassa densita’ o quelli piu’concentrati? Grazie

    • Renderle simili non è cosa facile, perché la prima differenza, oltre alla massa, è la rigidità che è inferiore nella VCore 98. Detto ciò, puoi provare a polarizzare, quindi ad ore 12 e nel tappo, rispettivamente con 2 e 3 grammi, oppure provando ad irrobustoire il telaio nel punto di impatto, ad ore 3 e 9, con un grammo per lato. Chiaramente, sempre con piombo abassa dentità, i benefici della massa centellinata sono tangibili.

  28. Ciao Fabio,
    Ti seguo con grande interesse da tempo.
    Gioco con una duel g 100 con soddisfazione, ma ultimamente fatico un pò.
    Vorrei provare una racchetta leggermente più leggera.
    Pensavo al modello da 285 g della voce 98.
    Di solito tu non recensisci questi pesi, anche se ho visto che ne parli nei commenti come nel caso della blade 98 l.
    Potresti darmi qualche consiglio in merito e più in generale fare sempre qualche riferimento ai modelli light?.
    Grazie mille a nome degli amatori un pò più deboli di braccio.

    • Ciao Carlo, Per darti un consiglio mirato ed equilibrato, ho necessità di capire alcune cose. La prima è innnanzitutto il tuo livello di gioco, oltre che la tipologia. Poi, mi sarebbe utile capire qual è il motivo reale della tua richiesta, ovvero fai fatica a spingere o senti proprio il telaio pesante?

  29. CiaoFabio,
    50 anni, NC, tessera agonista FIT.
    Gioco classico, piatto poco coperto, rovescio monomane.
    Cerco l’anticipo e le discese a rete per abbreviare gli scambi.
    Mi piacciono i telai connessi al braccio. Non riesco a sentire le profilate troppo rigide.
    Faccio fatica a spingere e mi pare che con telai più leggeri lo swing più veloce mi aiuti.
    Grazie mille per la cortesia e la professionalità.
    Un saluto a tutti

    • Capisco, ma la Vcore Pro 100 non ha, tra le sue doti, esattamente la spinta ed è prorpio il settore in cui il braccio deve fare piuttosto da solo, ricevendo un aiuto limitato. Potresti pensare a qualcosa di più potente e più capace di swing facile, quindi ok la VCore 98, la Ezone 98, ma anche altre soluzioni come Pure Aero VS (la più cattiva del lotto), Blade L e Pro Staff L. Visto il tuo tipo di gioco, andrei sulle più classiche, anzi, e riprende quote la Blade L, che è anche la più facile da customizzare, qualora volessi aumentare il peso e la consistenza.

    • Hanno lo stesso livello di richiesta tecnica, non c’è molta differenza tra le due da questo punto di vista, mentre fa differenza soprattutto la sensazione di stabilità che è maggiore nella Pure Aero VS, con più massa sul piatto e un cuore più sostenuto. LA VCore 98 offre, invece, una sensazione più leggera in testa, un po’ più classica e più godibile sul colpo fluido, mentre la VS lascia strappare decisamente di più e si mostra più concreta sugli impatti violenti. La Babolat offre più spin potential, ma la Yonex ne offre di più in maniera gratuita e immediata.

  30. Ciao Fabio, in attesa di provare la Vcore98 (dovrebbe arrivare in negozio a giorni) ho provato a mettere un po di peso a ore 3 e 9 sulla Vpro100 che uso attualmente per vedere se con un po di massa in più sul piatto migliorava il mio impatto, sopratutto con il rovescio, ed in effetti il back finalmente esce cattivo basso e veloce, così come sento più massiccio anche il rovescio coperto, però perdo un sacco di fluidità con il dritto, faccio più fatica a trovare gli angoli, la palla esce si pesante ma faccio più fatica a costruire.
    Ho provato anche a scalare il peso da 2gr a 1,50gr a 1gr, migliora qualche cosa ma il vantaggio che trovo con il rovescio lo pago sul dritto. Probabilmente essendo la racchetta già bilanciata perso la testa aggiungendo massa aumenta l’inerzia quel tanto che mi frena il dritto. In contemporanea ho ripreso in test la Ezone 98 (purtroppo accordata con le Spin G Yonex corde che non mi piacciono) ed ho acquistato usata una DuelG 97 310 (una super occasione telaio praticamente nuovo) perchè mi era piaciuta un sacco in test. Così giocando qualche ora nel week con entrambe, ho ritrovato il piacere del back senza perdere il controllo della testa della racchetta, ovviamente con l’Ezone l’uscita palla è più semplice rispetto alla Duel, tant’è che qualche volta ho dovuto controllare una certa esuberanza involontaria nei colpi. A questo punto volevo chiederti se quando dici che la VCore98 ha meno massa in testa, che termine di paragone posso fare considerando la Evone e la Duel (immagino che con la Vpro100 non ci sia paragone perchè sono due telai troppo differenti) l’obiettivo sarebbe quello di avere un po più di massa da sfruttare nell’impatto senza eccedere troppo con l’inerzia.
    Inoltre sulla Ezone98 che corda potrei utilizzare per smorzare un po di vivacità del telaio a vantaggio del controllo, la Strike o la Pro? Tensione 21×20 ?
    Grazie

    • Credo che la tua preferenza non sia tanto verso il livello di inerzia, ma verso un bilanciamento che non sia troppo in testa e, con maggiore massa al manico, gestisci meglio la testa del telalio, controllandolo di più in aria. Ecco perché con una Duel fai meno fatica, perché la massa è soprattutto nel manico.
      A questo punto, la Vcore 98 può darti maggiore semplicità, con una dinamica simile, ma più leggera.
      Per quanto riguarda la Ezone, la poly Tour Por è l’ideale per “neutralizzare” il telaio e renderlo adatta ad un gioco quanto più generico possibile. La Strike, invece, offre maggiore sensibilità e connessione con la palla, con un tempo di impatto che ti regala qualche possibilità in più di gestire il colpo. Per questo andrei sulla Strike e su corde simili a questa, anche se, sulla ezone, lo spin non si esalta, ma resta comunque sfruttabile, soprattutto il back.

  31. Fabio buongiorno,
    In merito alla nuova YONEx vcore98 da 305 grammi, che corda consigli?
    Ho provato la strike della YONEx e la revolve ma entrambe mi hanno deluso: poca uscita di palla, che si fermava sul piatto corde, poco spin, poco tutto.
    Una corda vivace ,con spin, che abbiamo un buon compromesso controllo-potenza? E a quali tensioni?
    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Sarebbe utile sapere a che tensione hai montato la Strike sulla Vcore 98.
      Tuttavia, se il genere di corda non ti aggrada e cerchi più sensazione di impatto e tempo per colpire, puoi pensare o alla Poly Tour Pro, che però è meno sensibile, oppure alla POly Tour Air.
      Tuttavia, prima di procedere, cerca di recuperare i dato della tensione della strike adoperata.

  32. Ciao Fabio,
    in altra sezione ti ho chiesto un paragone tra due racchette diverse ma che per impegno e complessità, hai ritenute che ci stesse il confronto, più precisamente tra Pure Aero 2019 e Blade.
    Per chiudere il mio cerchio, a questo punto, ti chiedo un paragone tra questa vcore, la 98 e la Blade 16x19CV.
    Della seconda sono un discreto conoscitore, in termini di spinta e complessità oltre che a cattiveria e potenza nel chiudere il punto da fondo.
    Mi raffronteresti per favore le due da questo punto di vista?
    PS per ora ho scartato la PURE AERO….a favore della blade…..vediamo l’ultimo match chi se lo giudica prima dell’acquisto!!!!
    Grazie

    • In parole molto semplici, la VCore 98 è una sorta di Blade più semplice, come se pesasse meno e tirasse meno forte, ma effettivamente anche più umana e gestibile per un quarta che vuole un telaio serio. Rispetto alla Aero, inutile dire che, a fronte di una migliore maneggevolezza, c’è meno potenza e minore spin. Quanto alla sensibilità, Blade è il riferimento del settore, anche nella precisione dei colpi e nel gioco di anticipo. Non c’è molto da dire, perché VCore 98 ha uan cilindrata inferiore ed è destinata ad un pubblico anche meno agonistico.

  33. Ciao Fabio, un confronto tra VCORE 98 e Pure Strike 98 Project 7 prendendo come riferimento la Blade 98 cv 16×19; in quali aspetti una o l’altra sono più simili o inferiori alla Blade? Una delle due potrebbe essere considerata una Blade più facile in termini di spin (nei colpi da 3/4 di campo o metà campo che con la blade mi vanno spesso lunghi di 30/40cm) e nei recuperi decentrati (quando arrivo in corsa se non riesco a spingere bene avanti col braccio mi muore la palla in rete)? Io sbraccio parecchio e non ho un top spin esasperato Grazie Alessandro

    • Ciao Alessandro, benvenuto nel Blog.
      Blade 98 cv e Pure Strike sono due riferimenti di categoria, rispettivamente per controllo, spinta e feeling e controllo, spinta e spin. Differiscono propio per questo aspetto nel primeggiare. La Vcore 98 prende spunto da entrambe, con una dinamica più simile alla Strike, ma senza lo spine e la spinta di questa, con un feeling che va più verso la Blade, ma non troppo, visto il fusto abbondante e la minore massa nella zona di impatto. In poche parole, la VCore è una via di mezzo delle due, ma con minore cattiveria generale e più facilità di swing, ma non più tollerante.

  34. Ciao Fabio, sei un punto di riferimento . Per un over 50 che gioca old style , back di rovescio e giochi di fino meglio la nuova Vcore 98 o la vecchia sv 98 o meglio cambiare strada ? E quale strada ?

    • Se hai individuato questi due telai, vuol dire che ne sei attratto da questa tipologia. Tra le due, assolutamente la Vcore 98, più delicata, meno impegnativa e più coinvolgente nel feeling. Uscendo da Yonex, ti consiglio di valutare Prestige S Graphene Touch, Pure Aero VS e, nel caso volessi un fusto più moderno, la Radical MP Graphene touch.

    • ribalto la risposta, dicendoti che la SV 98 è il telaio che più si avvicina alla Blade 98 16×19, esattamente come per per la VCore 98, che, però, è una via di mezzo tra la Blade L e la Blade 98 304 grammi.

    • Sono du telai che hanno alcuni punti in comune, tra cui sicuramente la duttilità, ma con una differenza sostanziale, per la quale la Vcore 98 è uan sorta di Blade più facile, più leggera in mano e con una buona dose di spin facile, mentre la Ezone è una tuttofare, più massiccia e corposa, con minore spin a medio regime e feeling meno da classica.
      Sulla scelta delle corde, è tutto molto soggettivo, ma, per completare i due telai nelle loro caratteristiche, senza forzarli, monterei la Poly Tour Strike sulla Vcore, oppure la Rocket di String Project, e la Poly Tour Drive ( o Pro) sulla Ezone, per lasciare quella giocabilità e quella prontezza di cui dispone.
      Quanto al confronto con Blade e Strike, va considerato che la Vcore è un’alternativa, come detto, più facile, più vicina alla strike per impegno fisico, quindi non impossibile, ma più vicina a blade per quanto riguarda il feeling, con minore massa generale e più aperta ad un livello di tennis meno agonistico. La Blade va per lo sfondamento, la Vcore per la giocabilità.

  35. Buongiorno Fabio, ho acquistato la Vcore 98 una settimana fà, gioco prevalentemente da fondo campo, un buon top spin con il dritto mentre con il rovescio (bimane) colpisco più piatto.
    Mi trovo molto bene con la racchetta, attualmente è incordata con le Fire 1.25 a 22/21, vorrei giocare con più top specialmente con il rovescio, che tipo di corda mi puoi consigliare, premetto che mi piacerebbe usare le strike ma non riesco a capire se aumenterei i miei colpi in top.
    Grazie in anticipo.
    Paolo

    • Ciao Paolo, con la Strike aumenteresti la sensazione di connessione con la palla e avresti un dwelltime più lungo. Tuttavia, la corda è liscia e offre prestazione generale, tra piatto e top, piuttosto buona, con discreta potenza. Ritengo che la Strike sia la corda più sensibile tra i mono di Yonex e, anche se meccanicamente non è quella che riesce a dare più rotazioni, migliora il modo di gestire il telaio. Detto ciò, se vuoi spin vero e massiccio, senza precludere il colpo piatto, dovresti pensare alla Poly Tour Drive, corda ottagonale che grippa bene sulla palla, ma senza variare troppo l’angolo di uscita dei colpi piatti. Si riesce a modulare molto bene ed ha un discreto feeling di impatto. Se, invece, ti piace l’impatto che offre la Fire, e vuoi una corda da spin estremo, considera la SPin G, che, però, va montata almeno un kg meno rispetto alla Fire, essendo più rigida e molto sagomata.

  36. Buongiorno Fabio.
    Approfitto della tua esperienza: volendo un telaio che privilegi il controllo e la tolleranza, sono confrontabili questa Yonex con la Babolat Pure Strike 98?
    Grazie e ciao

    • Si, assolutamente, come tolleranza ci siamo, ma sono telai diversi per impostazione: più flessibile la Vcore, meno potente e più facile da sfruttare, più estrema la Strike, che ti impone più ritmo nei colpi, funzionando meglio a regime medio-alto.

  37. Grazie mille. Ti spiego meglio la mia domanda: sto riprendendo a giocare dopo moltissimi anni, e avendo dubbi sulle mie capacità tecniche mi sono sempre stato orientato su piatti corde di almeno 100 o più pensando mi rendessero le cose più facili. Ho provato varie racchette e mi era piaciuta molto lo spin dell Pure Aero, che ho poi acquistato. Casualmente ho provato poi una Pure Drive (285 gr.), e mi sono accorto che, se giocando disimpegnato mi divertivo con la Aero, poi in partita andavo molto meglio con la Drive, credo perchè in partita si è meno sicuri e quindi uso meno con lo spin e tendo piuttosto a piazzarla e qui mi sentivo più preciso con la Drive. Mentre poi provavo vari armeggi, ho provato casualmente una Pure Strike 98, pensando di trovarmi in difficoltà e di steccare spesso, e invece mi sono trovato molto bene: precisione, angoli e pesantezza di palla migliore della Drive. Ora mi è venuta voglia di approfondire meglio il discorso 98, e oltre alla Strike mi piaceva molto (esteticamente, lo ammetto) questa Yonex. A tuo avviso, cosa potrebbe essere più adatta? gioco dritto in Top, rovescio bimane più piatto, gioco solitamente più da fondo campo e tendo a variare gli angoli più che attaccare…
    Grazie della pazienza e ciao

    • Indubbiamente, la Strike ha qualcosa in più per potenza e spin, mentre la Vcore 98 controlla meglio il colpo piatto ed è un poì più maneggevole. Avendo il rovescio piatto, probabilmente la Vcore può darti di più.

  38. Ciao Fabio, attualmente uso la Head Radical mp graphene touch. Sto provando la Yonex Vcore 98 e a prima impressione trovo si sentano bene i 10 grammi in più della yonex, soprattutto in opposizione ai colpi avversari più potenti, e sul proprio servizio. È troppo ingenuo pensare di aggiungere 10 grammi alla radical, forse distribuiti equamente sul manico e a ore 3 e 9, e ottenere una racchetta equivalente alla yonex vcore 98?
    Altre due domande, più generale:
    – se prendo due racchette uguali, una con manico L3 e l’altra L2, hanno le stesse caratteristiche tecniche?
    – aggiungendo, come fanno quasi tutti, al manico un overgrip, che pesa 6-8 grammi, non si alterano le caratteristiche di una racchetta, tipo peso e bilanciamento?
    Grazie,
    Emilio

    • Ciao Emilio, benvenuto nel Blog.
      Certamente, puoi provare ad appesantire la tua Radical, ma tenendo conto che dovresti applicare 8 grammi al manico e 2+2 sui lati del piatto, per avere un bilanciamento simile alla Vcore 98. Tuttavia, ci sono dettagli da non trascurare, come la forma, il beam, il pattern, più tutto ciò che è dentro e che non vedi, come la polarizzazione, che è impossibile replicare alla perfezione su telai visibilmente così diversi. Puoi ottenere, però, qualcosa di più appetitoso con la tua Radical, questo è furo di dubbio.
      Quando acquisti un telaio con manico 2 o manico 3, c’è una lievissima differenza di specifiche, laddove il manico 2 è più piccolo ed ha minore massa, quindi leggermente meno pesante. Alcune aziende ne risentono di più, altre meno, come ad esempio Head, Donnay e tutte quelle che hanno i pallets intercambiabili e non il poliuretano espanso.
      Quando aggiungi l’overgrip, il peso aumenta, vero, ma non così tanto da modificare l’andamento del telaio. Il peso maggiore, infatti, non è all’estremità della racchetta, ma spalmato sui 20 cm, circa, del manico e quindi va considerato quasi come un aumento di peso neutro.

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