Yonex V Core Duel G 97 310g

Banalità è un termine che in casa Yonex non conoscono. Le racchette del Marchio giapponese, infatti, non passano mai inosservate, per forme, colori e contenuti, destando interesse e curiosità. Pochi mesi fa, l’annuncio che riguardava il rinnovamento della linea Tour G aveva creato un’enorme aspettativa tra gli appassionati del marchio e oggi, in anteprima, vi inizierò a raccontare come vanno le nuove V Core Duel G.

La prima innovazione riguarda proprio la linea, che, oltre alle due, ormai storiche, 97 da 310 e 330 grammi, offre anche una versione leggera del telaio, sempre con piatto 97 pollici, denominata Alfa, nelle due varianti dipeso da 290 grammi e 270 grammi, ma resta attesissima la V Core Duel G 100, con piatto da 100 pollici, profilo 20 mm e peso di 300 o 280 grammi, a far concorrenza alle Dr 98 e 100, soprattutto sul lato del feeling. Si amplia, quindi, la scelta delle V Core Duel G, offrendo anche telai più facili, ma sempre agonistici.

Inauguriamo la serie Duel G, con la recensione completa della V Core Duel G 97 da 310 grammi, come anteprima assoluta di un telaio che è stato profondamente rinnovato e, a mio giudizio, notevolmente migliorato.

VCDG97_3
Scheda tecnica:
Headsize 97 inch2
Peso 310 g
Schema corde 16X20
Bilanciamento 310 mm
Swingweight (incordata) 317 kgcmq
Rigidità 63 RA
Profilo 20.5 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica è il primo punto migliorato della Duel G 97, che viene dall’esperienza di un arancio spento della Tour G. Avevamo già apprezzato il bel paintjob sui telai di Stan Wawinka, uomo Yonex, dalla testa ai piedi, che sponsorizza proprio le Duel G 97. Un nero dominante, opaco, davvero piacevole al tatto e abbastanza liscio nella finitura, completato da un paintjob Arancio e verde, molto ben raccordato e sfumato, a riprendere le intarsiature e le colorazioni che la tradizione più classica dell’artigianato giapponese riserva alla cultura della Katana. Ben fatto, piacevole al tatto e alla vista, appaga e trasuda agonismo e carattere, oltre alla filosofia giapponese di costruzione e perfezionismo. Le serigrafie, minime, sono in color oro per il logo Yonex sul ponte e argento per ciò che riguarda le specifiche indicate negli steli. Immancabili i numeri di serie punzonati al lato dell’attacco al manico, che continuo a voler definire come una buona prassi da ripetere anche per gli altri marchi. La struttura del telaio è pressoché invariata, ma salta all’occhio uno schema corde più aperto verso i lati del telaio, con ben tre fori condivisi, la vera rivoluzione tecnica della Duel G. Al manico nessuna sorpresa, solita forma appena rettangolare della presa, abbastanza lunga e comoda, con un grip di serie non all’altezza delle altre finiture. È un po’ troppo cedevole e crea troppo svaso tra un avvolgimento e l’altro. Su questa racchetta ci voleva un cuoio, non si discute.

72 Commenti su Yonex V Core Duel G 97 310g

  1. Ciao,
    dopo aver letto più volte questa recensione, credo che a breve ordinerò quanto meno il telaio di prova.
    Prima però volevo chiederti se, restando all’interno della categoria delle racchette in stile più classico ma manovrabili, la Yonex V Core Duel G 97 310g sia da preferire alla Wilson RF 97 315g ed eventualmente: in cosa?
    (grazie)

    • Ciao Luca, rispetto alla Pro staff c’è più spin e più potenza, oltre che una sensazione più pastosa. La pro staff è più nervosa e rigida, non per questo peggiore, ma diversa e più moderna nella risposta, anche più esigente nella spinta.

      • Ciao, multi è una scelta molto oculata sulla Duel G, che aggiunge maggiore facilità e limita lo sforzo del braccio. Perdi qualcosa in spin, ma alcuni multi offrono spin decente, e guadagni tanto in potenza utile. La Rip Control è una scelta semplice, che dà un bel controllo, ma non troppa facilità. Probabilmente una Xr1 Tecnifibre offre la stessa compattezza, ma più potenza e una migliore resa sul back.

    • Ciao Piefrancesco, ancora non è stato possibile testare la Duel G 100, ma, di base, se la 97 è un telaio molto agonistico, la 100 è riferito anche agli amatori che vogliono controllo e sensibilità da un telaio facile. In ogni caso, mi riservo di parlarne solo quando l’avrò testata a dovere.

  2. Ciao e complimenti in generale x i vari articoli… Utilizzo da 1 anno dr 98 incordata a kg 21 con monofilo morbido… Vedendo la tua recensione vorrei passare a questo attrezzo … Secondo te quali sarebbero i pro e i contro sia in termini di potenza in fase offensiva che in fase difensiva considerato che ho un gioco classico ( top dritto e back rovescio)… Grazie e saluti

    • Ciao Fabio, benvenuto. La differenza sostanziale tra i due telai è che la DR 98 è una 310 facile, tollerante e non troppo potente, che offre molto feeling con la palla e una buona varietà di gioco. La Duel G 97 è un telaio più agonistico, che richiede più spinta da gambe e braccio, ma che rilascia più energia e più controllo sulla palla, che sia top, back o piatto. In fase difensiva perderesti un po’ di facilità, ma acquisiresti più potenza anche da più lontano. Se volessimo fare un paragone, la DR 98 sarebbe un fioretto, mentre la Duel G una spada.

  3. Ciao Fabio, premesso che acquisterò a breve una Donnay Pro One GT 16/19, ho cmq richiesto in prova la Yonex duel G97 e mi chiedevo della potenza /pesantezza di palla di questa con “soli” 317 kgcmq di SW ? Rispetto al dato appunto della Donnay molto più elevato. Grazie saluti

    • Ciao Enrico, palriamo di telai che hanno la stesso peso, ma, di fatto, la donnay Pro One Gt ha una pesantezza di palla superiore. La Duel è una racchetta altrettanto prestante, ma diversamente efficace e che richiede sempre braccio veloce per produrre potenza. Dal punto di vista della potenza pura, la Donnay ha una propensione maggiore, ma, spingendo bene, neanche la Yonex Delude. In generale, la Yonex è meno morbida e leggermente più semplice nell’utilizzo, ma vuole un braccio ancora più veloce per tirare fuori potenza. Parliamo, comunque di dude dei migliori 310 grammi in circolazione, quindi straconsigliati entrambi i telai.

    • Ciao Enzo, tra le due la Revolve è decisamente più semplice e redditizia, poichè le Rpm blast cedono in pochissimo tempo ed hanno una prestazione assoluta inferiore rispetto alle Revolve, che sono più potenti e propense a dare comfort, potenza e spin.

  4. Salve vorrei un consiglio, ho fatto tornei fino a qualche anno fa e ho sempre giocato con Yonex rdx 500 mid plus 98. Adesso vorrei riniziare a giocare, e vorrei sapere quale modello di Yonex si avvicina di più come gioco alle mie, magari riuscendo ad avere stesse senzazioni ma un po più di facilità di spinta.

    • Ciao, di simile alla RDX500, attualmente, c’è la DR 98, mentre è in uscita la SV 98, che, per caratteristiche tecniche, è ancora più simile al concetto della RDX. Trovi la recensione della DR qui sul Blog, mentre della SV ancora non ho potuto parlare, ma sto per ricevere la demo per il test 😉

  5. Ciao Fabio vorrei chiederti un consiglio….
    Mi sono da poco orientato a giocare con babolat pure aero tour con discreti risultati e questo grazie anche alla tua recensione, ma ti chiedo se secondo te la duel g 310 è da preferire alla babolat? Io ho sempre giocato con telai sottili tipo pro staff o blade

  6. Ciao Fabio,prima di tutto complimenti per le tue recensioni(che leggo sempre con piacere).
    Sono interessato a questa racchetta e vorrei chiederti se può essere quello che cerco visto che adesso gioco con una Pure Drive 2015 300 grammi che mi da una certa potenza dei colpi ma mi sembra di non avere controllo.
    Ho iniziato a giocare 2 anni fa con una vecchia Head Ti.Pro Tour 324 grammi 18/20(ultima serie prodotta in austria) che i miei maestri mi hanno sempre sconsigliato per il peso ma da quando sono passato alla babolat mi sembra che il mio gioco sia peggiorato,sopratutto nella precisione e nel controllo.
    Questa potrebbe essere una valida scelta o mi consigli altro?
    Grazie mille

    • Beh, se riesci a trovare il tuo feeling con il multi, ben venga, perchè la scelta più facile per la salute e per limitre o sforzo. Però, è indubbio che l’ibrido asscuri più prestazione, mettendo insieme i pro sia del multi che del mono. Di solito consiglio almeno l’ibrido, proprio per questo motivo, è più facile trovare una dimensione tennistica con questa soluzione, che, di fatto, è il miglior compromesso. Come tensione, in ibrido, stai sui 21/22, tenendo il multi un kiletto in più, altrimenti rischia di essere troppo soft.

    • La differenza sta nella potenza, maggiore nella SV98, e nel feeling, sicuramente più classico ed elevato nella Duel G 97. La SV è una racchetta meno tecnica rispetto alla Duel G 97, che rappresenta il top agonistico in Yonex. Per intenderci, anche la tolleranza della Sv è superiore rispetto alla Duel, che offre più controllo, più feeling e più sensibilità, ma richiede più spinta dal braccio.

  7. Ciao Fabio,ho sempre giocato con HEAD PRESTIGE YG PRO e poi S,ho provato le nuove GRAPHENE ma NON mi piacciono….Ora dopo aver provato vari telai e aver visto il tuo servizio, HO SCELTO YONEX DUELG 97/310 gr direi favolosa…Ti chiedo un consiglio di come incordarla… ora uso ALU POWER SOFT 22kg vert e TGV nero 23kg orizz, come nelle prestige….. Tu come la faresti…?? tieni presente io gioco tradizionale,da fondo con servizio piatto,dritto poco arrotato,ottimo back di rovescio e buon top di rovescio…..ti ringrazio ciao

    • Penso che le Aqua possano darti maggiore soddisfazione, aiutano nella spinta e nella morbidezza di impatto. Procedi massimo a 21 kg, vedrai che c’è spinta abbondante e una buona rotondità di utilizzo. Peccato cedano presto. Le vortex non le vedo adeguate per la Duel perché serve un po’ di sostanza dall’armeggio.

  8. Ciao Fabio spero tu abbia passato buone feste oggi ti chiedo un consiglio x il manico;ho sempre utilizzato il cuoio WILSON(nelle PRESTIGE)ho provato a montarlo anche qui(DUEL G 97/310 GR)ma poi ho messo qualche gr a ore 12 x riequilibrare la racchetta,MA MI è SEMBRATA UN ASCIA DA MURATORE……Ora ho tirato molto il grip originale(X SENTIRE DI PIù IL MANICO)e ho messo 2+2 gr a ore 3 e 9 bilanc finita è 31,3cm come solitamente uso (anche 31,5)Esiste un cuoio più leggero..?oppure montando il cuoio WILSON e lasciando i gr a ore 3 e 9 il bilanc non è troppo poi indietro…??? nell’attesa di tua risposta ti auguro buona giornata ………!!!!!!

    • Ciao, perdonami, mi era sfuggito il commento. Esistono tante tipologie di cuoio, ma tutte aggiungono almeno 10 grammi al telaio. Tra i più leggeri ci sono sicuramente il Kimony, che è anche il più sottile, e quello tecnifibre, che è uno dei più morbidi. Tra i più pesanti, invece, ci sono quello Head e il Polyfibre, che, però, è abbastanza sottile. In realtà esiste anche il cuoio Yonex, che è abbastanza leggero, rispetto alla media del cuoio, ma non è importato in Italia, ed è un vero peccato.

    • Tra le Yonex, Poly tour Fire, che è molto potente e si sposa bene con le caratteristiche del telaio. Altrimenti, ho trovato davvero ottimi abbinamenti con String-Kong Yeti 1.17, 4G soft e simili. Ho riscontrato che è meglio una corda agonistica a tensione bassa, 21 o inferiore, piuttosto che un mono eccessivamente morbido a tensione più alta.

  9. Ciao Fabio ho letto che congliavi IBRIDO STRING- KONG YETI +multi GIBBON …….
    La consigli anche su YONEX DUAL G 97/310 gr……????
    Riverse o tradizionale dato che gioco piatto e rovescio in back….???
    Yeti 1,17 o 1,26 …..??
    Attendo tua risposta grazie e buon anno ……!!!!

  10. Ciao Fabio, sto giocando con HEAD Radical PRO Graphene XT. Leggendo i tuoi post, ho provato la SV98 e la trovo un’ottima racchetta. L’unica cosa che ho notato è che la sensazione che sia un po’ leggera per il mio standard. Mi chiedevo se la Duel G fosse invece più consistente. Non saprei però quanto perderei in potenza rispetto alla Head. In ogni caso, mi ha colpito il dato di Rigidità molto basso di questa racchetta. Questo dato è relativo al flexpoint giusto? Significa che flette molto. Quanto è rigida nelle altre parti e quanto basso è il flexpoint? Giusto per capire quanto fisico bisogna mettere per imprimere potenza alla palla. Grazie ciao

    • Ciao Giuliano, tra Duel G 97 310 e SV 98, la seconda è sicuramente più potente e ricca di inerzia, ovvero un telaio che spinge sostanzialmente di più. La senti più leggera, perché la Radical Pro è più pesante, polarizzata e con maggiore massa in testa, con un valore di swingweight di oltre 330, contro i 327 circa della SV. La Duel è flessibile, ma non morbida, è reattiva all’impatto e il flexpoint coincide con il punto più morbido del telaio. Nel resto della racchetta c’è una rigidità variabile, non eccessiva, con una testa rigida e 4 punti morbidi sul piatto, che aumentano l’effetto catapulta. Personalmente preferisco la Duel, perché il feeling è diretto, il telaio si swinga forte con facilità, quindi, oltre ad essere potente, libera la velocità di braccio. Chiaramente, impone più spinta del braccio per funzionare, ma è anche meno faticosa fisicamente delle altre due racchette prese in esame.

        • La questione sta tutta nell’inerzia, minore nella Duel G e quindi più facile da muovere. Praticamente, se sai spingere di tuo, la Duel fa un gran lavoro, altrimenti fatichi. La SV pesa dinamicamente di più, è leggermente più faticosa ed è più potente in assoluto, proprio per la maggiore inerzia. La prima è più difficile tecnicamente, la seconda fisicamente, ma parliamo di dettagli, perché i valori sono diversi, ma non lontanissimi. Sono impostate in maniera diversa.

          • Perfetto allora avevo inteso bene. Devo provare assolutamente la Duel g 310 , la mia SV 98 in effetti mi da qualche problemino di affaticamento muscolare dopo gli allenamenti e sul finale delle partite. Prima passo comunque al multifilo e vediamo come vanno le cose. Comunque un plauso anche alla SV 98, ottimo telaio in generale.

            Ciao
            Max

          • Due ottimi telai, destinati a Tennisti simili, ma con tecnica e necessità differenti. Personalmente preferisco la Duel, più classica e diretta, ma la SV è innegabilmente efficace, più moderna e con uno spin maggiore, quasi da profilata.

    • ottimo telaio. Come ibrido monterei un Poly tour Fire/850 tutto yonex a 22/23, ma anche 22/22 se cerchi un poì più spin. Altrimenti, Poly tour Pro e 850, sempre stessa tensione. Come altre corde, ti consiglio Polyfibre tour player/nxt oppure un ibrido String kong, yeti 1.26/gibbon, davvero ottimo.

  11. ciao Fabio,
    affidandomi come sempre ai tuoi test che ritengo i piu’ attendibili e curati in assoluto , penso di aver trovato in questo telaio cio’ che sto cercando. gioco da quasi 1 anno con donnay dual silver 99 e mi trovo molto bene specialmente perché’ e’ un telaio molto tollerante coi decentramenti, maneggevole, si comporta benissimo in difesa, e’ all around ed e’ molto divertente che non guasta. sicuramente non e’ un attrezzo esplosivo e cattivo quanto vorrei ma aggiungendo 5gr al manico e 3gr in testa si riesce sicuramente a migliorare questo aspetto. un’altra cosa che non mi ha mai soddisfatto e per il quale non c’e’ una gran soluzione e’ il tocco che trovo eccessivamente morbido e pastoso…lo vorrei decisamente piu’ secco e reattivo. dici che si può’ ovviare al problema con le corde o troverei il giusto feeling con queste yonex che sembrano fare al caso mio? il mio gioco e’ molto aggressivo e cerco di spingere e chiudere il punto ad ogni colpo, prevalentemente da fondo campo con sporadiche discese a rete. dritto piatto potente o in top per manovrare, rovescio a due mani e in back (il mio debole), prima piatta molto forte e seconda in kick o slice. mi sono trovato bene anche con la blade 16×19 (che si addice molto al mio stile di gioco) ma non mi dava quella sicurezza che ho trovato nella silver…va considerato che nell’ultimo anno la mia tecnica e’ migliorata..considera che gioco da 3/4 anni. consiglieresti questo modello adatto al mio stile di gioco e alle mie esigenze o ne individui altri? avevo preso in considerazione anche la pure aero tour o la pro staff 97 . cosa ne pensi? grazie dei tuoi preziosi consigli

    • Ciao Lorenzo, diciamo che il passaggio da una Silver ad una V Core Duel G 310 non è immediatissimo, perché la spinta richiesta è decisamente di più, ma, ovvio, aumentano anche le prestazioni in campo. Sicuramente il feeling è più secco e diretto, meno soft e burroso, ma sempre pieno. Il telaio si addice al tipo di gioco che descrivi, ma il dubbio resta sull’impegno fisico e tecnico che potrebbe avere sul tuo tennis. Considera che variano troppi parametri rispetto alla tua Silver, tra piatto, tolleranza, schema, rigidità, non c’è un punto fermo e questo potrebbe essere un’opportunità, ma anche un problema per il tuo tennis. In generale, la Duel, come la Pro Staff, richiede fisico e tennis, non in maniera incredibile, ma sicuramente con pochissime falle nel gioco, altrimenti rischi di avere un telaio troppo complicato, che richiede sempre il tuo massimo livello di gioco per funzionare al meglio. Considera anche le versioni leggere, che puoi sempre customizzare, Duel G 100 e Pro Staff Ls, ma ancora di più la Blade 98 L, da 285 grammi, che gioca come una 300 grammi e non impegna come la sorella da 304, avendo un livello di inerzia umano. S e già sei avvezzo al cuoio, puoi, già montando questo saliresti a 300 grammi effettivi di telaio, con bilanciamento 32. Questa soluzione l’ho fatta provare ad amici e follower e sono rimasti molto contenti. Lascerei stare la Pure Aero Tour, perché pesa molto, non accetta benissimo i colpi piatti e affatica tanto.

      • grazie Fabio. sinceramente non mi spaventa l’impegno fisico e tecnico, se e’ sui livelli di una blade per intenderci.. in ogni caso ieri sera ho provato per la prima volta la red code wax sulla mia donnay dual silver…credo di aver trovato finalmente la mia corda…aspetto ovviamente almeno 7-8 ore per un giudizio finale..comunque feeling PERFETTO…la secchezza della corda smorza al punto giusto la pastosità’ del telaio..controllo eccezionale dei colpi..potenza quanto basta e occorre per il mio braccio….ho incordato a 21/20 e mi sembra perfetto..sto usando il tappo + 5 sul manico…provero’ alla prox occasione ad aggiungere 3gr in testa e vediamo come si comporta.. dici che pro one gt 16×19 sarebbe un’altro papabile telaio e che si sposerebbe bene con queste corde?

        • Hai fatto bene, ho sempre consigliato corde tendenti al rigido sulla Silver, proprio per questo motivo, si attiva il feeling e il flex del telaio e si gode della sua vera giocabilità. Meglio ancora se monti un ibrido, con mono agonistico, anche sagomato, e un bel multi da controllo. Per quanto riguarda le Yonex Duel G 97, è fisicamente meno impegnativa della Blade, che ha più inerzia ed è più bilanciat avanti. Se riesci a tenere una Blade senza problemi, allora non li avrai certo con la Duel.

  12. per le corde vedo come si comporteranno le wax per le restanti ore(se tengono per altre 7 ore a questi livelli sarebbero difficilmente sorpassabili)..poi mi rimarrebbe da testare sull’altro telaio la string kong gorill-1 e la yonex poly tour tough.
    dal momento che ho trovato finalmente il feeling giusto tra telaio e corde, non credi sia piu’ sensato rimanere in casa donnay magari valutando la 97 pro gt che mi darebbe quell’esplosivita’ che cerco e provare ad avere un telaio piu agonistico e impegnativo tra le mani? le wax otterrebbero un feeling simile? potresti fare un paragone tra donnay gt e yonex duel g?
    grazie come sempre dei tuoi preziosi consigli

    • Si, se hai il feeling giusto, puoi restare su questo genere di incordatura, ma prova tutte e due le corde citate, così hai un’idea più precisa delle prestazioni del telaio con i vari setup. Se cerchi il feeling morbido della Silver in un altro telaio, in casa donnay puoi pensare o alla Gold, stesso fusto, ma con peso 310 e inerzie superiore, oppure alle Pro One GT e Pentacore, rispettivamente da 310 e 305 grammi. Un paragone tra Pro One GT e Duel G 310 è fattibile per una maggiore facilità generale della GT, che è più pastosa, più soft, mentre la Duel, che offre anche un bel livello di rotazioni e di spinta, è più secca e diretta. Molto dipende dal feeling che ricerchi, perchè come telai sono di uguale categoria, ma è proprio l’impatto ciò che cambia. Parliamo di due ottimi telai, che hanno lo sweetspot davvero grande per un piatto 97, quindi anche realtivamente facili.

    • Ciao Antonio, innnzitutto ti consiglierei di provarla prima senza controbilanciare, perchè il peso sale e un pizzico di maneggevolezza in più non guasta. Nel caso non avvertissi la spinta necessaria, premesso che il lavoro andrebbe fatto con la balance board, bisognerebbe riportare il bilanciamento a 31 cm. IN questa maniera, considerando che il peso aumenterebbe di circa 12-13 grammi, si creerebbe una perfetta via di mezzo tra la 310 e la 330, che non è affatto male come idea 😉

  13. Ciao Fabio finalmente sono riuscito a testare ibrido YETI/GIBBON….Buona spinta e si sente la pallina….unico neon per me, preferisco più secco….
    Ora sto usando ibrido TIMO 117/TGV 130 nero e lo trovo più adatto a me ….essendo più secco mi permette psicologicamente di mollare più il braccio, il sentire morbido mi fa andare in difesa, ho paura sempre che mi scappi la pallina…..ciao attendo un tuo parere

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