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Yonex V Core Duel G 97 310g

Banalità è un termine che in casa Yonex non conoscono. Le racchette del Marchio giapponese, infatti, non passano mai inosservate, per forme, colori e contenuti, destando interesse e curiosità. Pochi mesi fa, l’annuncio che riguardava il rinnovamento della linea Tour G aveva creato un’enorme aspettativa tra gli appassionati del marchio e oggi, in anteprima, vi inizierò a raccontare come vanno le nuove V Core Duel G.

La prima innovazione riguarda proprio la linea, che, oltre alle due, ormai storiche, 97 da 310 e 330 grammi, offre anche una versione leggera del telaio, sempre con piatto 97 pollici, denominata Alfa, nelle due varianti dipeso da 290 grammi e 270 grammi, ma resta attesissima la V Core Duel G 100, con piatto da 100 pollici, profilo 20 mm e peso di 300 o 280 grammi, a far concorrenza alle Dr 98 e 100, soprattutto sul lato del feeling. Si amplia, quindi, la scelta delle V Core Duel G, offrendo anche telai più facili, ma sempre agonistici.

Inauguriamo la serie Duel G, con la recensione completa della V Core Duel G 97 da 310 grammi, come anteprima assoluta di un telaio che è stato profondamente rinnovato e, a mio giudizio, notevolmente migliorato.

VCDG97_3
Scheda tecnica:
Headsize 97 inch2
Peso 310 g
Schema corde 16X20
Bilanciamento 310 mm
Swingweight (incordata) 317 kgcmq
Rigidità 63 RA
Profilo 20.5 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica è il primo punto migliorato della Duel G 97, che viene dall’esperienza di un arancio spento della Tour G. Avevamo già apprezzato il bel paintjob sui telai di Stan Wawinka, uomo Yonex, dalla testa ai piedi, che sponsorizza proprio le Duel G 97. Un nero dominante, opaco, davvero piacevole al tatto e abbastanza liscio nella finitura, completato da un paintjob Arancio e verde, molto ben raccordato e sfumato, a riprendere le intarsiature e le colorazioni che la tradizione più classica dell’artigianato giapponese riserva alla cultura della Katana. Ben fatto, piacevole al tatto e alla vista, appaga e trasuda agonismo e carattere, oltre alla filosofia giapponese di costruzione e perfezionismo. Le serigrafie, minime, sono in color oro per il logo Yonex sul ponte e argento per ciò che riguarda le specifiche indicate negli steli. Immancabili i numeri di serie punzonati al lato dell’attacco al manico, che continuo a voler definire come una buona prassi da ripetere anche per gli altri marchi. La struttura del telaio è pressoché invariata, ma salta all’occhio uno schema corde più aperto verso i lati del telaio, con ben tre fori condivisi, la vera rivoluzione tecnica della Duel G. Al manico nessuna sorpresa, solita forma appena rettangolare della presa, abbastanza lunga e comoda, con un grip di serie non all’altezza delle altre finiture. È un po’ troppo cedevole e crea troppo svaso tra un avvolgimento e l’altro. Su questa racchetta ci voleva un cuoio, non si discute.

149 Commenti su Yonex V Core Duel G 97 310g

  1. Ciao,
    dopo aver letto più volte questa recensione, credo che a breve ordinerò quanto meno il telaio di prova.
    Prima però volevo chiederti se, restando all’interno della categoria delle racchette in stile più classico ma manovrabili, la Yonex V Core Duel G 97 310g sia da preferire alla Wilson RF 97 315g ed eventualmente: in cosa?
    (grazie)

    • Ciao Luca, rispetto alla Pro staff c’è più spin e più potenza, oltre che una sensazione più pastosa. La pro staff è più nervosa e rigida, non per questo peggiore, ma diversa e più moderna nella risposta, anche più esigente nella spinta.

      • Ciao Fabio, complimenti sinceri e grazie per l’aiuto che dai a noi appassionati. Seguendo i tuoi consigli ho acquistato una duel 97 310 inconcordata con xr1 a 21 kg e grip in cuoio Tourna, ma ancora non sono riuscito a provarla. Sto giocando con una Prince tour esp 310 g., pattern 16×16 e profilo 21 mm., con cui ho un particolare feeling, vorrei montare un Tour XC da 1,35 potresti indicarmi la tensione corretta ? Considera che ho un gioco fluido, ma tutt’altro che potente e le tensioni indicate dalla casa per me sono assurde (26 kg. minimo),in genere uso un multifilo a 22 kg o monofilo a 21.

        • Ciao Nick, benvenuto nel Blog.
          La Tour XC è un mono rivestito per massimizzare la scorrevolezza e lo snapback, però, con il calibro 1.35 viene un po’ meno questo principio e bisogna stare abbastanza bassi con la tensione. Sulla ESP 16×16 ci può andare sui 21 kg al massimo, ma meglio ancora sui 20, per mantenere un comportamento di una corda 1.25 su un telaio standard a 22 kg circa.

      • Ciao, multi è una scelta molto oculata sulla Duel G, che aggiunge maggiore facilità e limita lo sforzo del braccio. Perdi qualcosa in spin, ma alcuni multi offrono spin decente, e guadagni tanto in potenza utile. La Rip Control è una scelta semplice, che dà un bel controllo, ma non troppa facilità. Probabilmente una Xr1 Tecnifibre offre la stessa compattezza, ma più potenza e una migliore resa sul back.

    • Ciao Piefrancesco, ancora non è stato possibile testare la Duel G 100, ma, di base, se la 97 è un telaio molto agonistico, la 100 è riferito anche agli amatori che vogliono controllo e sensibilità da un telaio facile. In ogni caso, mi riservo di parlarne solo quando l’avrò testata a dovere.

  2. Ciao e complimenti in generale x i vari articoli… Utilizzo da 1 anno dr 98 incordata a kg 21 con monofilo morbido… Vedendo la tua recensione vorrei passare a questo attrezzo … Secondo te quali sarebbero i pro e i contro sia in termini di potenza in fase offensiva che in fase difensiva considerato che ho un gioco classico ( top dritto e back rovescio)… Grazie e saluti

    • Ciao Fabio, benvenuto. La differenza sostanziale tra i due telai è che la DR 98 è una 310 facile, tollerante e non troppo potente, che offre molto feeling con la palla e una buona varietà di gioco. La Duel G 97 è un telaio più agonistico, che richiede più spinta da gambe e braccio, ma che rilascia più energia e più controllo sulla palla, che sia top, back o piatto. In fase difensiva perderesti un po’ di facilità, ma acquisiresti più potenza anche da più lontano. Se volessimo fare un paragone, la DR 98 sarebbe un fioretto, mentre la Duel G una spada.

    • Ciao Giampaolo, tra le 97 da 310 grammi, la palla più pesante riescono a generarla Yoned Duel G 97 e Donnay Pro One GT, che ritengo tra le migliori del segmento 310, insieme ad altre pochissime concorrenti.

  3. Ciao Fabio, premesso che acquisterò a breve una Donnay Pro One GT 16/19, ho cmq richiesto in prova la Yonex duel G97 e mi chiedevo della potenza /pesantezza di palla di questa con “soli” 317 kgcmq di SW ? Rispetto al dato appunto della Donnay molto più elevato. Grazie saluti

    • Ciao Enrico, palriamo di telai che hanno la stesso peso, ma, di fatto, la donnay Pro One Gt ha una pesantezza di palla superiore. La Duel è una racchetta altrettanto prestante, ma diversamente efficace e che richiede sempre braccio veloce per produrre potenza. Dal punto di vista della potenza pura, la Donnay ha una propensione maggiore, ma, spingendo bene, neanche la Yonex Delude. In generale, la Yonex è meno morbida e leggermente più semplice nell’utilizzo, ma vuole un braccio ancora più veloce per tirare fuori potenza. Parliamo, comunque di dude dei migliori 310 grammi in circolazione, quindi straconsigliati entrambi i telai.

    • Ciao Enzo, tra le due la Revolve è decisamente più semplice e redditizia, poichè le Rpm blast cedono in pochissimo tempo ed hanno una prestazione assoluta inferiore rispetto alle Revolve, che sono più potenti e propense a dare comfort, potenza e spin.

  4. Salve vorrei un consiglio, ho fatto tornei fino a qualche anno fa e ho sempre giocato con Yonex rdx 500 mid plus 98. Adesso vorrei riniziare a giocare, e vorrei sapere quale modello di Yonex si avvicina di più come gioco alle mie, magari riuscendo ad avere stesse senzazioni ma un po più di facilità di spinta.

    • Ciao, di simile alla RDX500, attualmente, c’è la DR 98, mentre è in uscita la SV 98, che, per caratteristiche tecniche, è ancora più simile al concetto della RDX. Trovi la recensione della DR qui sul Blog, mentre della SV ancora non ho potuto parlare, ma sto per ricevere la demo per il test 😉

  5. Ciao Fabio vorrei chiederti un consiglio….
    Mi sono da poco orientato a giocare con babolat pure aero tour con discreti risultati e questo grazie anche alla tua recensione, ma ti chiedo se secondo te la duel g 310 è da preferire alla babolat? Io ho sempre giocato con telai sottili tipo pro staff o blade

  6. Ciao Fabio,prima di tutto complimenti per le tue recensioni(che leggo sempre con piacere).
    Sono interessato a questa racchetta e vorrei chiederti se può essere quello che cerco visto che adesso gioco con una Pure Drive 2015 300 grammi che mi da una certa potenza dei colpi ma mi sembra di non avere controllo.
    Ho iniziato a giocare 2 anni fa con una vecchia Head Ti.Pro Tour 324 grammi 18/20(ultima serie prodotta in austria) che i miei maestri mi hanno sempre sconsigliato per il peso ma da quando sono passato alla babolat mi sembra che il mio gioco sia peggiorato,sopratutto nella precisione e nel controllo.
    Questa potrebbe essere una valida scelta o mi consigli altro?
    Grazie mille

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Direi proprio che la Duel 97 si addice ad un pubblico più tecnico e, pertanto, se prorpio vuoi restare su questa famiglia di racchette, ti consiglierei la 100, che è più tollerante e facile, ma sempre votata al controllo e allo spin. In realtà, sarebbe ancora meglio se ti orietnassi sulla nuova linea SV, in particolare sulla 100, che offre molta sostanza, nel formato tipico delle 300×100. Anche la 98 potresti prendere in esame, ma le due Yonex 100 che ti ho citato, insieme alla DR 100, sono le risposte più adeguate alla tua esperienza tennistica.

  7. Buongiorno fabio,
    hai già consigliato 22kg in full per il mono, e definisci il multi una scelta oculata. Ma scartando il mono, meglio un multi o un ibrido? E a che calibro e tensione?
    Grazie
    Silvio

    • Beh, se riesci a trovare il tuo feeling con il multi, ben venga, perchè la scelta più facile per la salute e per limitre o sforzo. Però, è indubbio che l’ibrido asscuri più prestazione, mettendo insieme i pro sia del multi che del mono. Di solito consiglio almeno l’ibrido, proprio per questo motivo, è più facile trovare una dimensione tennistica con questa soluzione, che, di fatto, è il miglior compromesso. Come tensione, in ibrido, stai sui 21/22, tenendo il multi un kiletto in più, altrimenti rischia di essere troppo soft.

    • La differenza sta nella potenza, maggiore nella SV98, e nel feeling, sicuramente più classico ed elevato nella Duel G 97. La SV è una racchetta meno tecnica rispetto alla Duel G 97, che rappresenta il top agonistico in Yonex. Per intenderci, anche la tolleranza della Sv è superiore rispetto alla Duel, che offre più controllo, più feeling e più sensibilità, ma richiede più spinta dal braccio.

  8. Ciao Fabio,ho sempre giocato con HEAD PRESTIGE YG PRO e poi S,ho provato le nuove GRAPHENE ma NON mi piacciono….Ora dopo aver provato vari telai e aver visto il tuo servizio, HO SCELTO YONEX DUELG 97/310 gr direi favolosa…Ti chiedo un consiglio di come incordarla… ora uso ALU POWER SOFT 22kg vert e TGV nero 23kg orizz, come nelle prestige….. Tu come la faresti…?? tieni presente io gioco tradizionale,da fondo con servizio piatto,dritto poco arrotato,ottimo back di rovescio e buon top di rovescio…..ti ringrazio ciao

    • Ciao, considerando un ibrido del genere, penso che una soluzione 21/22 sia l’ideale. Potresti anche provare con 22/22, perché le 20 orizzontali lo consentono e non occorre sparare tensione alta. La alu soft va bene, ma prova anche la 4g soft, massimo a 21 😉

      • grazie per la tua risposta tempestiva, oggi provvederò a fare incordare la seconda come dici tu……domandina a me piace il mono che fa rumore metallico, ne avresti uno da consigliarmi….??? grazie buona giornata

        • Beh, ce ne sono tante. Di solito sono quelle con alluminio nella costruzione o con l’aggiunta di materiali reattivi. Sicuramente alu Power soft, ma anche Tour bite e One String carbon.

    • Penso che le Aqua possano darti maggiore soddisfazione, aiutano nella spinta e nella morbidezza di impatto. Procedi massimo a 21 kg, vedrai che c’è spinta abbondante e una buona rotondità di utilizzo. Peccato cedano presto. Le vortex non le vedo adeguate per la Duel perché serve un po’ di sostanza dall’armeggio.

  9. Ciao Fabio spero tu abbia passato buone feste oggi ti chiedo un consiglio x il manico;ho sempre utilizzato il cuoio WILSON(nelle PRESTIGE)ho provato a montarlo anche qui(DUEL G 97/310 GR)ma poi ho messo qualche gr a ore 12 x riequilibrare la racchetta,MA MI è SEMBRATA UN ASCIA DA MURATORE……Ora ho tirato molto il grip originale(X SENTIRE DI PIù IL MANICO)e ho messo 2+2 gr a ore 3 e 9 bilanc finita è 31,3cm come solitamente uso (anche 31,5)Esiste un cuoio più leggero..?oppure montando il cuoio WILSON e lasciando i gr a ore 3 e 9 il bilanc non è troppo poi indietro…??? nell’attesa di tua risposta ti auguro buona giornata ………!!!!!!

    • Ciao, perdonami, mi era sfuggito il commento. Esistono tante tipologie di cuoio, ma tutte aggiungono almeno 10 grammi al telaio. Tra i più leggeri ci sono sicuramente il Kimony, che è anche il più sottile, e quello tecnifibre, che è uno dei più morbidi. Tra i più pesanti, invece, ci sono quello Head e il Polyfibre, che, però, è abbastanza sottile. In realtà esiste anche il cuoio Yonex, che è abbastanza leggero, rispetto alla media del cuoio, ma non è importato in Italia, ed è un vero peccato.

    • Tra le Yonex, Poly tour Fire, che è molto potente e si sposa bene con le caratteristiche del telaio. Altrimenti, ho trovato davvero ottimi abbinamenti con String-Kong Yeti 1.17, 4G soft e simili. Ho riscontrato che è meglio una corda agonistica a tensione bassa, 21 o inferiore, piuttosto che un mono eccessivamente morbido a tensione più alta.

  10. Ciao Fabio e BUON ANNO….gentilmente se puoi rispondere a mia domanda del 27/12, forse con tante che ne hai ti è scappata……
    grazie ancora del tempo che ci dedichi
    buon anno…!!!!

  11. Ciao Fabio ho letto che congliavi IBRIDO STRING- KONG YETI +multi GIBBON …….
    La consigli anche su YONEX DUAL G 97/310 gr……????
    Riverse o tradizionale dato che gioco piatto e rovescio in back….???
    Yeti 1,17 o 1,26 …..??
    Attendo tua risposta grazie e buon anno ……!!!!

  12. Ciao Fabio, sto giocando con HEAD Radical PRO Graphene XT. Leggendo i tuoi post, ho provato la SV98 e la trovo un’ottima racchetta. L’unica cosa che ho notato è che la sensazione che sia un po’ leggera per il mio standard. Mi chiedevo se la Duel G fosse invece più consistente. Non saprei però quanto perderei in potenza rispetto alla Head. In ogni caso, mi ha colpito il dato di Rigidità molto basso di questa racchetta. Questo dato è relativo al flexpoint giusto? Significa che flette molto. Quanto è rigida nelle altre parti e quanto basso è il flexpoint? Giusto per capire quanto fisico bisogna mettere per imprimere potenza alla palla. Grazie ciao

    • Ciao Giuliano, tra Duel G 97 310 e SV 98, la seconda è sicuramente più potente e ricca di inerzia, ovvero un telaio che spinge sostanzialmente di più. La senti più leggera, perché la Radical Pro è più pesante, polarizzata e con maggiore massa in testa, con un valore di swingweight di oltre 330, contro i 327 circa della SV. La Duel è flessibile, ma non morbida, è reattiva all’impatto e il flexpoint coincide con il punto più morbido del telaio. Nel resto della racchetta c’è una rigidità variabile, non eccessiva, con una testa rigida e 4 punti morbidi sul piatto, che aumentano l’effetto catapulta. Personalmente preferisco la Duel, perché il feeling è diretto, il telaio si swinga forte con facilità, quindi, oltre ad essere potente, libera la velocità di braccio. Chiaramente, impone più spinta del braccio per funzionare, ma è anche meno faticosa fisicamente delle altre due racchette prese in esame.

      • Ciao Fabio, quindi scusa la Duel g 310 è meno faticosa della SV 98?? Perché da quanto ho capito la Duel g è un pochino meno potente e quindi si dovrebbe spingere di più rispetto alla SV 98.. mi chiarisci le idee 🙂

        • La questione sta tutta nell’inerzia, minore nella Duel G e quindi più facile da muovere. Praticamente, se sai spingere di tuo, la Duel fa un gran lavoro, altrimenti fatichi. La SV pesa dinamicamente di più, è leggermente più faticosa ed è più potente in assoluto, proprio per la maggiore inerzia. La prima è più difficile tecnicamente, la seconda fisicamente, ma parliamo di dettagli, perché i valori sono diversi, ma non lontanissimi. Sono impostate in maniera diversa.

          • Perfetto allora avevo inteso bene. Devo provare assolutamente la Duel g 310 , la mia SV 98 in effetti mi da qualche problemino di affaticamento muscolare dopo gli allenamenti e sul finale delle partite. Prima passo comunque al multifilo e vediamo come vanno le cose. Comunque un plauso anche alla SV 98, ottimo telaio in generale.

            Ciao
            Max

          • Due ottimi telai, destinati a Tennisti simili, ma con tecnica e necessità differenti. Personalmente preferisco la Duel, più classica e diretta, ma la SV è innegabilmente efficace, più moderna e con uno spin maggiore, quasi da profilata.

  13. Ciao Fabio,
    ho acquistato usato la yonex deul g 97 incordata con tecnifibre hdx, volevo provare un ibrido, cosa hai da consigliarmi sia in casa yonex che altre corde, e a che tensione.
    Grazie e buon tennis

    • ottimo telaio. Come ibrido monterei un Poly tour Fire/850 tutto yonex a 22/23, ma anche 22/22 se cerchi un poì più spin. Altrimenti, Poly tour Pro e 850, sempre stessa tensione. Come altre corde, ti consiglio Polyfibre tour player/nxt oppure un ibrido String kong, yeti 1.26/gibbon, davvero ottimo.

  14. ciao Fabio,
    affidandomi come sempre ai tuoi test che ritengo i piu’ attendibili e curati in assoluto , penso di aver trovato in questo telaio cio’ che sto cercando. gioco da quasi 1 anno con donnay dual silver 99 e mi trovo molto bene specialmente perché’ e’ un telaio molto tollerante coi decentramenti, maneggevole, si comporta benissimo in difesa, e’ all around ed e’ molto divertente che non guasta. sicuramente non e’ un attrezzo esplosivo e cattivo quanto vorrei ma aggiungendo 5gr al manico e 3gr in testa si riesce sicuramente a migliorare questo aspetto. un’altra cosa che non mi ha mai soddisfatto e per il quale non c’e’ una gran soluzione e’ il tocco che trovo eccessivamente morbido e pastoso…lo vorrei decisamente piu’ secco e reattivo. dici che si può’ ovviare al problema con le corde o troverei il giusto feeling con queste yonex che sembrano fare al caso mio? il mio gioco e’ molto aggressivo e cerco di spingere e chiudere il punto ad ogni colpo, prevalentemente da fondo campo con sporadiche discese a rete. dritto piatto potente o in top per manovrare, rovescio a due mani e in back (il mio debole), prima piatta molto forte e seconda in kick o slice. mi sono trovato bene anche con la blade 16×19 (che si addice molto al mio stile di gioco) ma non mi dava quella sicurezza che ho trovato nella silver…va considerato che nell’ultimo anno la mia tecnica e’ migliorata..considera che gioco da 3/4 anni. consiglieresti questo modello adatto al mio stile di gioco e alle mie esigenze o ne individui altri? avevo preso in considerazione anche la pure aero tour o la pro staff 97 . cosa ne pensi? grazie dei tuoi preziosi consigli

    • Ciao Lorenzo, diciamo che il passaggio da una Silver ad una V Core Duel G 310 non è immediatissimo, perché la spinta richiesta è decisamente di più, ma, ovvio, aumentano anche le prestazioni in campo. Sicuramente il feeling è più secco e diretto, meno soft e burroso, ma sempre pieno. Il telaio si addice al tipo di gioco che descrivi, ma il dubbio resta sull’impegno fisico e tecnico che potrebbe avere sul tuo tennis. Considera che variano troppi parametri rispetto alla tua Silver, tra piatto, tolleranza, schema, rigidità, non c’è un punto fermo e questo potrebbe essere un’opportunità, ma anche un problema per il tuo tennis. In generale, la Duel, come la Pro Staff, richiede fisico e tennis, non in maniera incredibile, ma sicuramente con pochissime falle nel gioco, altrimenti rischi di avere un telaio troppo complicato, che richiede sempre il tuo massimo livello di gioco per funzionare al meglio. Considera anche le versioni leggere, che puoi sempre customizzare, Duel G 100 e Pro Staff Ls, ma ancora di più la Blade 98 L, da 285 grammi, che gioca come una 300 grammi e non impegna come la sorella da 304, avendo un livello di inerzia umano. S e già sei avvezzo al cuoio, puoi, già montando questo saliresti a 300 grammi effettivi di telaio, con bilanciamento 32. Questa soluzione l’ho fatta provare ad amici e follower e sono rimasti molto contenti. Lascerei stare la Pure Aero Tour, perché pesa molto, non accetta benissimo i colpi piatti e affatica tanto.

      • grazie Fabio. sinceramente non mi spaventa l’impegno fisico e tecnico, se e’ sui livelli di una blade per intenderci.. in ogni caso ieri sera ho provato per la prima volta la red code wax sulla mia donnay dual silver…credo di aver trovato finalmente la mia corda…aspetto ovviamente almeno 7-8 ore per un giudizio finale..comunque feeling PERFETTO…la secchezza della corda smorza al punto giusto la pastosità’ del telaio..controllo eccezionale dei colpi..potenza quanto basta e occorre per il mio braccio….ho incordato a 21/20 e mi sembra perfetto..sto usando il tappo + 5 sul manico…provero’ alla prox occasione ad aggiungere 3gr in testa e vediamo come si comporta.. dici che pro one gt 16×19 sarebbe un’altro papabile telaio e che si sposerebbe bene con queste corde?

        • Hai fatto bene, ho sempre consigliato corde tendenti al rigido sulla Silver, proprio per questo motivo, si attiva il feeling e il flex del telaio e si gode della sua vera giocabilità. Meglio ancora se monti un ibrido, con mono agonistico, anche sagomato, e un bel multi da controllo. Per quanto riguarda le Yonex Duel G 97, è fisicamente meno impegnativa della Blade, che ha più inerzia ed è più bilanciat avanti. Se riesci a tenere una Blade senza problemi, allora non li avrai certo con la Duel.

  15. per le corde vedo come si comporteranno le wax per le restanti ore(se tengono per altre 7 ore a questi livelli sarebbero difficilmente sorpassabili)..poi mi rimarrebbe da testare sull’altro telaio la string kong gorill-1 e la yonex poly tour tough.
    dal momento che ho trovato finalmente il feeling giusto tra telaio e corde, non credi sia piu’ sensato rimanere in casa donnay magari valutando la 97 pro gt che mi darebbe quell’esplosivita’ che cerco e provare ad avere un telaio piu agonistico e impegnativo tra le mani? le wax otterrebbero un feeling simile? potresti fare un paragone tra donnay gt e yonex duel g?
    grazie come sempre dei tuoi preziosi consigli

    • Si, se hai il feeling giusto, puoi restare su questo genere di incordatura, ma prova tutte e due le corde citate, così hai un’idea più precisa delle prestazioni del telaio con i vari setup. Se cerchi il feeling morbido della Silver in un altro telaio, in casa donnay puoi pensare o alla Gold, stesso fusto, ma con peso 310 e inerzie superiore, oppure alle Pro One GT e Pentacore, rispettivamente da 310 e 305 grammi. Un paragone tra Pro One GT e Duel G 310 è fattibile per una maggiore facilità generale della GT, che è più pastosa, più soft, mentre la Duel, che offre anche un bel livello di rotazioni e di spinta, è più secca e diretta. Molto dipende dal feeling che ricerchi, perchè come telai sono di uguale categoria, ma è proprio l’impatto ciò che cambia. Parliamo di due ottimi telai, che hanno lo sweetspot davvero grande per un piatto 97, quindi anche realtivamente facili.

    • Ciao Antonio, innnzitutto ti consiglierei di provarla prima senza controbilanciare, perchè il peso sale e un pizzico di maneggevolezza in più non guasta. Nel caso non avvertissi la spinta necessaria, premesso che il lavoro andrebbe fatto con la balance board, bisognerebbe riportare il bilanciamento a 31 cm. IN questa maniera, considerando che il peso aumenterebbe di circa 12-13 grammi, si creerebbe una perfetta via di mezzo tra la 310 e la 330, che non è affatto male come idea 😉

  16. Ciao Fabio finalmente sono riuscito a testare ibrido YETI/GIBBON….Buona spinta e si sente la pallina….unico neon per me, preferisco più secco….
    Ora sto usando ibrido TIMO 117/TGV 130 nero e lo trovo più adatto a me ….essendo più secco mi permette psicologicamente di mollare più il braccio, il sentire morbido mi fa andare in difesa, ho paura sempre che mi scappi la pallina…..ciao attendo un tuo parere

  17. Ciao Fabio, notavo che la duel g 100 mancava un po’ di cattiveria. Questa 97 lite potrebbe sopperire a tale mancanza, mantenendo la stessa comodità/semplicità di utilizzo? il piatto 97 yonex poi sarà un 99 di una racchetta normale. Alu power soft il più consigliato in casa alu power? O meglio un ibrido reverse con budello?
    Grazie!

    • Ciao, la Duel 97 310 è decisamente più cattiva della 100. Però non è una “lite” perché pesa sempre 310 e ha un bilanciamento a 31, è lite rispetto a quella da 330. Il telaio è il mio preferito in casa Yonex ed è di una compattezza incredibile sui colpi, sempre piena e potente. Come corde, vista la propensione allo spin, non monterei una Alu, anche se la soft non va affatto male, andrei su una 4G Soft ad una tensione sotto i 21 kg.

    • Perdona il ritardo nella risposta,ma il tuo messaggio era finito nello spam e non so il perché!
      Decidere tra le due è cosa facile, se pensi di avere tecnica e forza a sufficienza per gestire la 97, avresti molto di più dal telaio anche in fase di spinta. Altrimenti, la 100 ti aggraderebbe con la sua maggiore tolleranza e facilità di gioco, di spinta e sostanza, sempre con feeling morbido e pieno.

  18. Ciao, ti chiedo un aiuto.
    2 anni fa son passato da una vecchia Blade 98 (20-18) ad una yonex DR 98. Il passaggio è stato sicuramente positivo, anche perchè avevo bisogno di pulire un pò il mio tennis e mi serviva un attrezzo + “facile” (ma preferisco dire più morbido). Ora però (sono oggettivamente migliorato) avverto la necessità di una maggior spinta/grinta. Sia chiaro, è praticamente l’unica cosa che non ho sulla mia DR, che per il resto mi piace. Però la spinta e la precisione, ma forse sarebbe meglio dire sensibilità (anche sulle palle corte) della vecchia wilson, ancora le sogno la notte. Detto ciò la domanda è duplice:
    1) a quali corde mi consigli di passare (ho sempre usate le poly tour pro seguendo il tuo consiglio. Sia chiaro: mi ci trovo bene, ma magari altre corde spingerebbero già di più e mi potrebbe bastare… o sbaglio?)
    2) e se volessi cambiare racchetta ? torno alla wilson ? e che ne dici di una Yonex duel G 97 310 (o magari 330?)
    A proposito, sono 90kg per 1.84 e certamente non molto atletico, ma le mie 2 volte a settimana provo a giocarci. Diciamo che sono un discreto 4.2. Gioco pochissimo il back e a rete non me la cavo troppo bene (ma ci sto lavorando perchè voglio scendere molto + spesso). Il mio rovescio ? Praticamente identico a quello di ReRoger :))
    Grazie mille e complimenti sentitissimi

    • Ciao Luca e benvenuto​ sul blog!
      Per quanto riguarda la potenza della Dr 98, puoi provare con una pt Fire 1,25, sui 22 kg o anche 21. Per ciò che riguarda la racchetta, visto che Yonex ti è piaciuta in buona maniera, pensa anche alla SV 98, la naturale rivale della Blade. Il passaggio potrebbe anche starci, ma la giocabilità della DR è sicuramente superiore, anche perché parliamo di un telaio molto diverso da Blade è SV 98, con minore inerzia e una dinamica meno cattiva sulla palla, che è la chiave dell’equilibrio della racchetta.

      • Ciao, ma scusa cosa spinge di + tra PT Fire e PT air… Ammesso che ci sia differenza… ps ho provato la duel g 97 310 e rispetto alla Dr la difficoltà si sente tutta… anche se quando arrivi bene sulla palla ti partono delle cannonate stupende… Aspetto di provare la sv 98 (o mi consigli la 100?)… e intanto provo le corde appena mi rispondi sulla differenza air – fire

        Grazie

        • Ciao, spinge di più la Fire, la Air ha un buon liello di spinta, ma è votata alla protezione e al comfort. Tra le sv 98 e 100 c’è molta differenza, ti direi di provarle entrambe perché sono generi diversi, accomunati dalle stesse tecnologie applicate al telaio.

          • Ciao mitico.
            Oggi ho provato la SV 98 e devo dire che mi ha gasato parecchio. Più grinta/potenza della DR; bene a rete e in battuta – dritto piatto alla grande, ho trovato invece difficoltà a caricare bene il dritto in spin ma ci farò la mano. quanto al rovescio, sembravo stantheman.
            So che suggerisci Yonex con Yonex e in particolare sulla sv98 mi pare le fire, ma oggi avevo le “one” e, come dicevo, mi è parso tutto ok…. che dici ? metto cmq le fire ? e aggiungo, ho provato anche la 100 ma mi è parsa molto simile alla DR… Cercavo qlc di diverso, anche se per carità, ci ho fatto solo 10 colpi (ma ormai ho capito che su racchette e strumenti musicali la prima impressione, quando è assolutamente netta, spesso è giusta)
            iNTANTO GRAZIE

          • Ciao Luca, prova anche le Fire che aggiungono potenza e una presa di spin facile. Devi dare tempo al tuo tennis di abituarsi al telaio, quindi qualche aggiustamento è d’obbligo, ma l’impatto iniziale è fondamentale e, quanto pare, è molto buono. Sulla SV100 hai ragione, pià simile alle DR, ma con più cattiveria e più spin, mentre la 98 è un telaio pià “randello”.

  19. Ciao Fabio, complimenti come sempre. Volevo sapere cosa consigli come full multi su questo telaio. Ho visto che hai parlato di XR1 Tecnifibre o 850 di Yonex. Quali sono le differenze? Ho provato questa racchetta con monofilo, mi piace molto ma forse mi servirebbe un tocco in più di potenza. Per questo stavo pensando al multifilo. Grazie! Giuliano

  20. Ciao Fabio, provo a rispondermi da solo. Leggendo altri post, ho visto che avevi già risposto in merito alle differenze. Se non ho capito male, 850 di Yonex è multi classico mentre XR1 ha un’anima monofilo, per cui mi orienterei su Yonex, penso garantiscano più potenza. Spero di aver detto bene Ciao grazie

    • Ciao Giuliano, perdona il ritardo nella risposta, negli ultimi due giorni ho avuto una serie di imprevisti che mi hanno tenuto lontano dal Blog. Allora, si, hai detto benissimo, ma proprio perché vieni dal mono e vorresti un aiuto in più, andrei su multi più solidi come Yonex Dynawire o Tecniifibre HDX Tour, che hanno una costruzione particolare e offrono un impato molto più diretto rispetto ai multi classici, così da non perdere controllo e sensazione sul colpo.

  21. Buondi fabio,gioco alternando una sv100 e una duel g97 310, ultimamente soffro di problemi alla spalla e leggermente al gomito, urge trovare incordatura per entrambe che non solleciti l’articolazione,attualmente utilizzo su g97 delle progialle 1,25 a 22kg, e su sv delle luxilon grige a 21kg. Non mi trovo bene con entrambe, la Sv troppo pastosa (diventa frustrante quasi) se spingo forte, la duel con le protourgialle non la sento bene.Insomma urge far riposare articolazioni e vorrei montare un multifilo intanto, mi dici a quanto tirarlo e mi consigli qualcosa in particolare? Pensavo ad un xr3 o wilson sensation a 24-23… Credo che un ibrido credo potrebbe essere una giusta soluzione futura ma per incordare budello o multi orizzontale che mantenga anche controllo il mono verticale lo dovrei tirare almeno un kg in meno non so con quale resa finale e non credo che mi preservi le articolazioni. Insomma dimmi tu quale soluzione possibile per spingere forte e avere un adeguato controllo e spin. Facile vero?

    • Ciao, bella questione, ma vediamo di risolverla.
      Come Multi, adotterei qualcosa di solido, come Yonex Dynawire o Tecnifibre HDX Tour, per non perdere troppo in sensazione di impatto. Se vuoi rispsarmiare qualcosa, può andare anche Xr1, un discreto composito, che rende bene. Una volta passata la fase di risposo dell’articolazione, poi, andrei su un ibrido con le Spin G di Yonex, abbinata con un multi di qualità o budello. Tra i multi che adotterei, sicuramente c’è Atg 850 Yonex e X One Biphase. Per ciò che riguarda la tensione, non andreioltre il kg di differenza, ma, sull’isometrico, puoi tranquillamente mettere la stessa tensione tra multi e mono.

  22. Ciao Fabio sto provando là demo ultra 97 e yonex dual g 97, su entrambi sono montate le corde demo entrambe mono e arrivate 18,5su ultra e 17 su dual e che francamente nn mi convincono xke cn la ultra le vole vanno lunghe mentre la risposta al servizio ultra è sempre corta, ti chiedo con revolve dovrebbe cambiar musica la risposta xke così non va per niente bene?
    Devo riprovare la dual con ibrido xr1 1,25 a 22 kg e poly tour pro 1,25 a 21 kg non ho potuto copiare tuo consiglio ma ho adattato le corde che avevo mi dici se questo armeggio é adatto alla dual o ho sbagliato?

    • Le tensioni del test sono troppo basse, devi salire almeno a 20 kg. in questo modo falsi il controllo delle due racchette. La tensione dell’ibrido è corretta, prova con questa e vedi come ti trovi.

  23. ciao…
    discussione vecchia…ma domanda nuova
    giocando e apprezzando prestige youyek ig mp 18×20, questa yonex potrebbe in qualche modo ricordarla? diciamo, in quelle che sono la caratteristiche relative a bilanciamento ben percepito al manico e medio basso swingweight?
    altre 18×20, tipo blade, a parte piatto corde per peso, bilanciamento e sw son totalmente diverse.
    oppure, se hai, tra quelle che conosci o hai utilizzato, una racchetta che senti simili a prestige yt ig mp.

    a potenza ha qualcosa in più o in meno della suddetta prestige? ciao e grazie

    • Ciao Manuele, la Duel G 97 è una delle migliori 310 agonistiche in circolazione, che, di fatto, hanno sostituito le 320 grammi, ormai scomparse dal mercato. Sicuramente più potente della prestige e anche capace di più rotazioni, sia back che top, sempre con ottimo controllo. Le attuali 98 da 305 grammi, se anche offrano tanta potenza in più rispetto alle vecchie 320, hanno una dinamica molto diversa e non sempre il passaggio è possibile o indolore. Ad ogni modo, la Duel G 97 e le racchette di questa categoria sono le migliori proposte per gli orfani delle Prestige. Ma non dimenticare che la Prestige MP esiste ancora 😉

      • ciao! grazie per la risp!
        sì, lo so che mp esiste ancora, ma so che dalla prima grapehne in poi a livello sw è cambiata molto; io maneggio e apprezzo invece quella che invece è un po’ considerata la peggior Prestige degli ultim ianni (seocndo molti), la YOUTEK Innegra MP, che trasmette subito questa sensazione di prolungamento del braccio per almeno 20/25 cm. Si paga un po’ in potenza, ok..e bisogna spingere, ma ripaga con tanta precisione e velocità nell’esecuzione dei colpi (io son abbastanza ampio)
        potrò sembrare un bauscia, ma da qualche mese, ho riscoperto questi telaio e la sensazione di esser “padrone” del colpo sembra nettamente superiore alle profilate che ok spingon tutto, ma dan poco a livello di sensibilità. Io poi son da pochi scambi…e se posso attacco.
        vedrò se possibile provarla sta duel 97.
        grazie

        • Tieni presente che ritengo le Innegra delle ottime racchette, ma, nel mio caso, preferivo di gran lunga la Pro. Detto ciò, è vero che i valori di Swigweight sono cambiati, ma ciò cha aggiunto maggiore cattiveria anche alla Prestige MP, che è rimasta fedele, l’unica in realtà, allo stampo originale Prestige. Se puoi, prova anche questa, così da avere un riferimento diretto sulla racchetta e fugare ogni dubbio 😉

  24. Caro Fabio, ho 49 anni, 1.85 x85 kg, 4.1 fit. Dopo anni di prince exo3 tour/tour 100 16×18 lo scorso anno sono passato alla blade 16×19 (la nera, modello 2013). Mi piace moto giocarci, la sensazione in palleggio sostenuto è ottima e mi da grande sicurezza, ma in partite di torneo avverto una maneggevolezza insufficiente nelle situazioni “concitate”…come se non avessi il tempo sufficiente per organizzarmi. Sono quindi alla ricerca di qualcosa di simile alla mia blade ma un po’ più maneggevole. Il mio maestro mi suggerisce la duel g 310, anche perché sostiene che con il mio gioco “più corde ho e meglio è ” (insiste da tempo perché adotti un 18×20, qui siamo vicini). Anche io ho interesse per questa racchetta da quando è uscita…tu che ne diresti? Grazie come sempre per il tuo lavoro!

    • Ciao Giampaolo, benvenuto nel blog.
      Dico spesso che la Blade è una iper-agonistica, lo faccio proprio per il motivo che tu hai detto,ovvero che non perdona l’indecisione e la maneggevolezza non è il top. D’altronde, è un telaio molto puntato in avanti e, se da un lato spinge come una matta, dall’altro richiede fisico e attenzione. Capisco la scelta di una racchetta più facile da muovere, con un bilaniamento più arretrato, ma non andrei sui 18×20, a meno di essere davvero molto tecnico ed allenato. Vedi, molto spesso si consigliano i 18×20 a chi gioca piatto, castrando totalmente la capacità di imprimere spin, cosa vitale nel tennis, che sia accennato o forzato non importa. Nel caso della Duel G 97, penso sia un ottimo telaio con un pattern compatto, ma anche capace di dare ottime rotazioni per la categoria di racchette. Direi che sarebbe anche meglio fisicamente gestibile di una blade e meno faticosa da muovere. Però, dato il livello di gioco, e i tuoi trascorsi con la EXO, pensa anche alla versione 100 pollici, che offre ancora più margine.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Alu Power non è propriamente la corda ideale per la Duel G 97, poiché la racchetta vuole incentivare anche lo spin e la Alu è carente da questo punto di vista o, quanto meno, obbliga a fare più sforzo per imprimere rotazione. Sulla Duel G, solitamente, consiglio la Poly Tour Pro, per un comportamento a 360°, oppure la Poly Tour Fire per un aiuto in potenza e spin facile, grazie allo snapback. Interessante anche il comportamento della Air, che relica il genere di potenza della Alu Power, ma con un impatto più soft e più potenza facile.

  25. Caro Fabio, integro il quesito: avrei la possibilità di prendere a ottimo prezzo dr98 (anche questo telaio nella mia wishlist). Il maestro di cui sopra dice di averla trovata un po’ vuota -gioca con rf autograph. Che ne diresti?
    Attendo, grazie di nuovo

    • Vedi, il maestro può anche giocare con la autograph, ma tu non sei il maestro e lui non è te. Qualsiasi racchetta sotto i 330 grami e i 330 punti di inerzia, se paragonata alla RF97, risulterebbe inconsistente. Pensa solo al fatto che la DR 98 è uno dei telai più venduti degli ultimi 3 anni e capisci che apprezzatissima da tante tipologie di tennisti, proprio in virtù della sua completezza e relativa facilità. Di fatto, è una 98 che si manovra e si gestisce come un 100 pollici profilato, con una maggiore flessibilità e una bella comunicatività. Certo, no è potentissima, ma vuole essere una via di mezzo tra una racchetta classica e una profilata, per soddisfare chi cerca le carattersitiche dell’una e dell’altra. Devo dirti, però, che la nuova Ezone 98 la subissa per resa e cattiveria dei colpi.

  26. Ciao Fabio, dopo aver provato la Duel G97 310g. ho deciso di comprarla e la trovo veramente una bella racchetta. Attualmente è incordata con le poly tour pro a 22 Kg. che trovo abbiano un grande controllo ma anche abbastanza “toste” e che impongono abbastanza fatica per spingere. Cerco una corda che conferisca un impatto più morbido senza compromettere eccessivamente il controllo. Come soluzione, ipotizzando anche l’ibrido, ti chiedo se posso utilizzare con profitto le tecnifibre x one biphase cal. 1.30 (ho già una matassina) e con quale mono rendono di più sul telaio in argomento, oppure un full mono un po’ più reattivo.
    Grazie sempre del contributo che dai al mondo degli appassionati.

    • Ciao Giorgio, in effetti la Poly Tour Pro è una corda da controllo e da prestazione rotonda, ma già a 22 kg è dura da spingere sulla Duel. Come mono cheti aiuti in spinta, c’è la Fire, una delle migliori soluzioni per facilitare la potenza del telaio, senza compromettere lo spin. Come ibrido, invece, visto che hai un ottimo multi per le mani, sfruttbile anche in full sui 23 kg, puoi pensare di abbinarlo ad una sagomata come la Spin G, tenendo sempre una tensione bassa, direi al massimo 22/22, ma meglio ancora se 21/21. Però, già la Fire fa un ottimo lavoro, ti consiglio di provarla e aggiungo anche la Air, meno potente, ma sempre ben disposta a dare aiuto in spinta.

  27. Ciao Fabio,ti volevo chiedere, ho seguito i next-gen e un incordatore che era presente a lavorare mi ha fatto notare questa particolarità della racchetta del vincitore (che poi ho verificato nelle foto anche io)
    Chung utilizza yonex duel g 97/310 gr ma lui la incorda 16×19 anzichè 16×20(manca la prima orizz in alto) ma il telaio senza una corda ne subisce..??
    un giocatore 4/1-3/5 potrebbe avere benefici….?? Io la 97 l’ho uasata x un pò, ma la 100 (tieni presente io mai giocato con piatto 100) è favolosa, il mio gioco è di giocatore da fondo campo dritto piatto e rovescio in back e prima servizio piatta…..!!!!
    Ti ringrazio anticipatamente.

    • Ciao, in effetti è una soluzione che avevo notato da un po’ e penso che Chung la adoperi per dare più potenza e rotazioni, alzando, di fatto, l’ultima corda verticale. Purtroppo però, penso che il telaio, così incordato, possa vibrare e non poco, visto che ci sarebbero due passanti vuoti e che la corda mancante dovrebbe andare a creare un punto di maggiore rigidità. Praticamente è come avere un’altra racchetta, contro tutto ciò che gli ingegneri Yonex hanno pensato di realizzare. Per i motivi su indicati, lascerei stare questo genere di soluzioni e mi concenterei al massimo su una incordatura ibrida, che darebbe un risultato simile, senza frozature del telaio.

  28. Ciao Fabio. Gioco da anni con la head radical youtek ig mp (295gr 18×20)di cui amo il controllo ma pecca molto di potenza. Dunque ero deciso di cambiarla con la vcore sv 98 305gr, però leggendo la recensione di questa duel g 97 310gr mi è venuto qualche dubbio. Cosa mi consiglieresti? Premettendo che non gioco con uno spin esagerato e preferisco attaccare con un colpo piatto potente. Buona giornata

    • Ciao Giovanni, il passaggio dalla Radical Youtek IG MP alla Duel G 97 prevede un salto di categoria non indifferente. Avrebbe più senso un passaggio alla versione 300 grammi, con anche piatto 100. Tuttavia, volendo tu un amaggiore spinta, di sicuro la SV 98 fa molto meglio e offre una prestazione più cattiva in generale. Tuttavia, bisogna anche considerare il livello di gioco, perché la Sv 98 corrisponde ad una Blade quanto a richiesta tecnica e fisica, quindi non propriamente una vera 305 grammi, ma più tecnica ed esigente di quanto si possa pensare. Da qui, hai le alternative della Duel G 100 e della SV 98, da vagliare secondo la tua coscienza tennistica.

  29. Ciao Fabio,
    per prima cosa i complimenti dovuti per la tua competenza e disponibilità.
    Una domanda; come alternativa alla Fire, uscendo da casa Yonex, un mono che possa aiutare in spinta facilitando la potenza del telaio senza compromettere lo spin esiste ?
    grazie mille in anticipo
    LUCA

    • Ciao, Benvenuto nel Blog e grazie molte per i complimenti.
      Esiste una alternativa alla Fire, senza discostarsi troppo dalle sue caratteristiche ed è la String Project Magic 1.26, che, allo stesso modo, propone una fusione di tanti elementi elastici e un fissaggio a 7 passaggi termini. Abbandonando la questione tecnica sulla corda, posso dirti che mantiene molta potenza e una discreta presa di spin. Tra quelle sul mercato è la più simile alla Fire.

  30. Ciao Fabio, vorrei un tuo parere riguardo la corda da montare sulle mie duel G. In questi mesi ho montato sempre e solamente le hyper g 1.25 a 21/20 perché, insieme alla tour bite, è la corda che asseconda meglio il mio gioco dandomi sicurezza in particolare nei cambi di ritmo e nella modulabilita delle rotazioni, dal colpo piatto alla parabola in top. Apprezzo il modo in cui esce la palla e il feeling secco. Inoltre mi soddisfa anche per quanto riguarda la durata. Combinazioni che mi rendono abbastanza ancorato e a non spostarmi da lì.
    Ma non vorrei rimanere schiavo dei miei pregiudizi e provare anche altro.
    Come si comportano la Sping G e la Fire a riguardo? E la tough invece?
    Un saluto
    Riccardo

    • Ciao Riccardo, la Poly Tour Sping G, viste le tue preferenze, potrebbe darti una prestazione molto simile alle corde che già utilizzi, pertanto, una prova ci sta tutta. Per quanto riguarda Fire, parliamo di una corda abbastanza elastica, che tende a dare molta potenza e un buon livello di spin, ma con un angolo di uscita meno forzato e servirebbe qualche aggiustamento anche per il dweeltime più lungo, ma potrebbe darti una grossa mano a rilassare il braccio ed avere propensione più naturale alla profondità. Per ciò che riguarda la tough, è una corda tuttofare, che sa offrire una prestazione onesta, mettendo in luce le proprietà della racchetta. La monterei soprattutto sui telai profilati di Yonex, dove non manca potenza e occorre sensazione e controllo.

  31. Ciao Fabio,

    gioco da due anni con questa meravigliosa racchetta, ma non ho ancora trovato l’armeggio più congeniale. Ultimamente ho usato le Lynx da 1.25 tirate a 21 Kg. La corda all’inizio risponde davvero bene, ma mi sembra che tenda a spegnersi, e non restituisce spinta e spin come vorrei. Che corde mi consigli?
    Complimenti vivissimi per il blog, e sappi che già aspetto la recensione delle nuove Vcore Pro!
    michele

    • Ciao Michele, benvenuto nel Blog e grazie per i complimenti.
      Per facilitare la Duel, in potenza e spin, le soluzioni posson essere due: Poly Tour Fire, per la questione potenza, Poly Tour Air per uno spin più facile e un apporto di potenza facile, soprattutto nella fase interlocutoria. Tuttavia, da ciò che rapporti, la Fire potrebbe essere la scelta ideale, nella versione 1.25 ad una tensione non superiore ai 21 kg, ma anche a 20, perchéla corda consente di scendere tanto e il telaio lo impone.
      Anche io attendo le VCore Pro, ne vedo tante, ma una nuova racchetta da testare è sempre un’emozione.

  32. Ciao Fabio, prima di tutto complimenti per le ottime recensioni, disponibilità e competenza, sono mesi che leggo i tuoi articoli. Dopo aver provato quasi tutte le yonex ho trovato il mio asset con la SV98. Mi era rimasto solo il dubbio della duel G97 310gr, avevo provato la 330 ma é troppo impegnativa. Cosí ho provato anche “la tua preferita in casa yonex”… ma com’é possibile che la senta più pesante da muovere rispetto la SV98? I dati sarebbero a suo favore.
    Volevo provarla appunto per la minore inerzia e precisione, che ho notato fin dal primo colpo.

    Grazie della gentile risposta

    • Ciao e benvenuto nel Blog, grazie per i complimenti, li apprezzo molto.
      La Duel G 97 310 è un telaio che, pur non avendo una inerzia elevatissima, ha una polarizzazione presente e, quindi, fa sentire il suo maggiore peso rispetto alla Sv 98. Nulla di particolare, ma la la gestione delle masse, fa sì che la Duel da 310 grammi giochi come una 320 grammi effettivi e lo stesso ragionamento può essere applicato alla Sv 98, che di certo si comporta come se avesse un peso ben magiore di 305 grammi. Inoltre, conta molto anche la forma del telaio, perché la duel ha un piatto abbastanza distante dal manico, raccolto verso l’alto, mentre la Sv ha una struttura più compatta.

      • Grazie, tutto chiaro adesso. Sulla SV98 ho letto che non consigli di salire oltre i 23kg, ma giusto per capire, quali sono i contro? Cosa succede alla racchetta, che comunque é data 20-27..?Non capisco molto di corde, ai miei tempi si sceglieva solo a quanto tirarle 🙂 la mia prince oversize la facevo a 31kg
        Grazie ancora

        • Il discroso della tensione indicata è molto ampio. Solitamente, viene indicatoil range ideale di tensione per un multifilo e, solitamente, si assesta tra 23 e 27. Con il mono è diverso, bisogna scendere al di sotto del range ideale indicato sui telai, altrimenti la racchetta diventa estremamente rigida e non risponde per ciò che è stata progettata. Tuttavia, Yonex fa eccezione, perché indica un range ideale di tensione tra 20 e 27, mescolando sia il mono che il multi e, di fatto, dice “incorda tra 20 e 27 kg” senza altra intepretazione, ma i 20 Kg sono riferiti soprattutto ai monofili della stessa azienda. Se incordassi una Sv 98 a 20 kg, con un multi, avresti grosse difficoltà nel controllo.

          • Perfetto, chiarissimo! ho trovato una matassa di String-kong Gorill-1 ad un prezzaccio, leggevo che sono simili alle air, che utilizzo ora, me le consigli?
            Graziee

          • Non sono proprio simili alle Air, nel senso che parliamo di mono non rigidissimi, certo, ma la Gorill-1 reagisce più velocemente delle Air. Ad ogni modo, sono corde adeguate al tipo di telaio, quindi un tentativo ci sta tutto.

    • No, le Gorill-1 hanno un impatto più diretto, più secco, ma di poco. Le 850 sono un multi morbido, da feeling e spinta facile, quindi avresti un aiuto in tal senso, con perdita di spin utile.

  33. Ciao Fabio,
    Ti posso chiedere quali sono pro e contro nell’usare un manico piccolo o grande? Ai tempi usavo un 4 ma il 3 di oggi mi pare simile, ho una mano abbastanza grande, la regola del sito mano sinistra nel palmo della destra non la supero però:-) uso il 3 adesso.
    Grazie della gentile risposta

    • Il manico, in teoria, si misura con la tecnica del dito, quindi deve esserci un cm circa tra Tenar e dito medio, impugnando la racchetta. Tuttavia, questo vale per le prese molto classiche, come la eastern, old style, mentre per le prese moderne occorre un manico leggermente più piccolo che consenta di spalmare meglio la mano, soprattutto l’indice, per dare gioco al polso. Il vantaggio di un manico grande sta nella presa migliore, più decontratta, ma c’è uno svantaggio di movimento del polso, che ha minore oscillazione. Il manico piccolo, invece, porta maggiore escursione del polso, ma con una maggiore forza necessaria per tenere il telaio e quindi anche una maggiore sollecitazione dell’avambraccio. Chiaramente, se si esagera in un senso o nell’altro, è assolutamente dannoso, nell’immediato e alla lunga, per gioco e salute. Ecco perché, partendo dal sisema classico di misurazione, si ottiene quasi sempre un risultato adeguato di scelta della tagia del grip. Quanto alle misure attuali, si, i 3 sono quasi dei 4 di un tempo, ma dipende anche dalla forma del manico. Un manico 4 Babolat ha una forma più sostanziosa di un 4 Head, che presenta due lati più corti.

  34. Ciao Fabio.Le faccio i complimenti per le sue recensioni.Gioco con dr 98 310 g incordata con solinco hyperg 1.20 a 22.5/22.Ho da poco questa vcore duel g 310 g fatta incordare con hperg 1.25 a 21.5/21 ma ho una diversa sensazione di impatto tipo metallico e non pastoso e pieno tipo di un telaio classico come la duelg sensazione che ho con la dr98 .Potrei avere qualche suo consiglio su cosa incordare sia sulla vcore duelg e sulla prince phantom 100 pro. Ho matasse singole di polyfibre tourplayer touch 1.23 revolve spin 1.25 e kirschbaum pro line 2 1.20 come monofilo e solinco vanquish e ashaway dynamite come multifilo. Sono un giocatore over 50 a tutto campo e vado spesso a rete.Grazie

    • Ciao Stefan e benvenuto nel Blog.
      Se la Dr riesce a stemperare la rigidità della HYper G, sulla Duel G 97 non c’è questo effetto proprio perché il telaio restituisce di più in termini di sensazioni. Tra le corde che già possiedi, potresti provare la Tour Player Touch, scendendo di un kg, quindi 21/21, oppure la revolve Spin. le stesse corde, le puoi provare in ibrido, specie con il Vanquish, per avere potenza facile e una sensazione più morbida di impatto. Però, mi pare di capire che ti piaccia la resa della Hyper g e, pertanto, potresti provarla in ibrido proprio con la vanquish a 21/21, sia sulla Yonex che sulla Prince, dove valgono, più o meno, le stesse scelte e le stesse tensioni.

    • In ibrido reverse, tiri un kg meno le orizzonatali in mono, mentre, in ibrido tradizionale, monti alla stessa tensione, facendo in modo da tenere a bada larigidità del monofilo sulle orizzontali che detta quanto tirare.

  35. Buonasera Fabio.
    Sto usando da qualche mese questa racchetta dopo quasi un anno passato con DR100. Probabilmente il mio tennis non è adeguato al livello della racchetta però francamente non riesco a tornare indietro (la DR100, nonostante il peso minore, la sento meno maneggevole e sono molto più lento nel fare il movimento di l’apertura)

    • Infatti la DR 100 è più ingombrante da muovere e la facilità di swing di un telaio classico, dal peso medio, è nettamente superiore. Però, come avrai notato, la difficoltà nel cnetrare sempre bene lo sweetspot si fa sentire e devi valutare sopratttutto quanto riesci a sfruttarla, che sia per divertirti o per vincere un match in più.

  36. perdonami, il commento precedente è rimasto a metà e non riesco a modificarlo…
    dicevo che per quel motivo sono passato da DR100 a DuelG 97.
    Quest’ultima è attualmente incordata con un multifilo (non ricordo corda e calibro) che ormai ha troppe ore sulle spalle.
    Siccome le sensazioni sono buone (o almeno lo erano fino a qualche ora di gioco fa) non vorrei discostarmi troppo però devo necessariamente abbandonare la configurazione full multifilo perché si muove veramente troppo per i miei gusti.
    Un mono che sembri un multi? Oppure un ibrido mono-multi?

    Altra domanda… la DR100, appesantendola verso il manico potrebbe “diventare più svelta” da muovere e quindi piacermi di più?

    • Il mono che sembra multi è String Porject Magic, lo consiglio spesso a chi vuole una corda veramente gentile, ma ce lasci impattare la palla con decisione. Puoi montarlo a non più di 21 kg, ma anche meno, perché il range di tensione ideale è 18-23. In alternativa puoi pensare a multi solidi come Yonex Dynawire, Tecnifibre HDX Tour o String Kong Bonobo, che sono tutti multi con anima più rigida. Per questi la tensione ideale è sui 22-23 kg.

      La DR 100 può guadagnare qualcosa in maneggevolezza, con un custom al manico, ma la struttura è sempre grossa e ingombrante, quindi non aspettarti miracoli.

  37. Grazie mille, sempre molto gentile e disponibile.
    Volendo provare un altro telaio che possa aiutarmi (manegevolezza e feeling da Duel G97 ma più tollerante per il braccino indeciso), su cosa mi potrei orientare? Non mi dispiacerebbe restare in casa Yonex però ovviamente valuterei anche altro.

    • Potresti pensare alla VCore Pro 100, che rispetto alla Duel 100 offre più spinta, ma sempre ad un livello inferiore rispetto alla Duel 97. Uscendo da Yonex, per andare su telai dal piglio classico e buona resa di spin e potenza, valuta Donnay Allwood e Prince Tour 100P.

    • Beh, la Blade 104 è uno dei telai di maggiore successo sul mio blog, perché unisce la facilità di gioco del 104, alla sensazione asciuta della blade, con tocco e spinta molto naturali. Telaio assolutamente consigliato, perché valido su tutti i fronti e facilissimo d customizzare e da paersonalizzare con le corde.

  38. ciao Fabio, sto usando il multi Rexis 1.30 2423 per sentire la palla (fire mi dava sensazione rigidezza) e dolorini al gomito, mi trovo bene non so se consigli di salire o scendere di tensione.. cosa ha questo multi (che consigli per questo telaio) di meglio rispetto ad altri (magari meno costosi, es velocity)? perchè con yonex ATG 850 pro non mi sono trovato bene pur avendo caratteristiche di rigidezza/spin potential simili? grazie mille

    • La Rexis ha un riempimento sintetico tra le fibre, che dona una sensazione di maggiore pienezza all’impatto, quasi quanto un mono elastico. Si tratta di una corda molto interessante che può essere, appunto, un’alternativa ad un mono, quando occorre comfort e facilità di gioco. Chiaramente non offre le prestazioni di controllo e di spin di un monofilamento, ma è una buona viadi mezzo.

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