Yonex EZone DR 98 310g – Test

Quando si parla di telai di qualità Yonex non può non essere menzionata. Esistono veri e propri fan-club per il marchio giapponese, che, negli anni, si è costruito un’immagine di azienda attenta alle specifiche e ai controlli qualità dei modelli proposti. Il piatto corde isometrico, con la forma quasi squadrata, è diventato il segno di riconoscimento dei telai Made in Japan e, oggi, gli appassionati riconoscono una Yonex al primo sguardo.

La casa nipponica ha deciso di rinnovare una linea di successo, la EZone Ai, infatti, diventa EZone DR e offre diversi modelli, dal piatto 100 e 98 pollici, in varianti di peso che vanno dai 270 grammi della DR Lite ai 310 della DR 98.

Ho avuto già modo di testare la DR 100, di cui vi parlerò presto, ma oggi è il turno del telaio più agonistico della serie EZone, la DR 98 310 grammi, il telaio sponsorizzato da Nick Kyrgios.

 

Esteticamente la EZone DR 98 si presenta molto migliorata, con una finitura opaca e una scelta di colori moderna, aggressiva e non troppo vistosa come nella precedente versione. Il grigio/nero satinato, infatti, domina Il telaio ed è impreziosito da inserti color titanio, davvero ben eseguito e, nonostante la complessità del disegno, non si avvertono sbavature nei punti di congiunzione tra i diversi colori. Il giallo ravviva le serigrafie, insieme all’argento della nomenclatura. Un piccolo tocco di azzurro metallico, poi, completa il tutto, colora la dicitura DR. Nell’insieme l’aspetto è molto curato e piacevole e l’impressione di qualità si ha già al primo sguardo. Le forme sono particolati, perché la DR 98 si configura come un telaio ibrido, portando con sé gli steli sottili, da 19 mm, come un telaio classico e il piatto corde più simile ad una profilata, con spessore variabile da 23 a 24 mm. Anche la geometria del cuore è molto particolare, con la triangolazione piuttosto chiusa, ma con un attacco al manico corposa. Il tutto, però, è ben raccordato e l’estetica è ricercata e riuscita. Al manico infine, troviamo il solito Grip Yonex, di ottima fattura, molto sensibile e sottile, che riduce un po’ il volume del manico, ma che offre davvero ottima presa e sensibilità nei cambi di presa.

A settembre 2016, poi, è sopraggiunta una versione “Blue”, che ha aggiunto un tocco di eleganza e agonismo al telaio.

221 Commenti su Yonex EZone DR 98 310g – Test

    • Ciao Marco, ho testato il telaio con 4G soft, Alupower Soft, Starburn Vortex turbo6 1.25, Starburn fluopower, ibrido 4G soft/nxt tour, nxt tour full. Come tensioni la massima è stata 24/23 con il full multi, mentre per i mono sono stato tra i 23/22, tensione iniziale per tutti i miei test, e i 21/20 con la 4G soft.

    • Ciao Max, ho provato a fare un po’ di custom e ho notato che il piombo ad ore 12 la stravolge. Non è un caso, infatti l’isometrico ha uno sweetspot particolare e non digerisce le masse accentrate. Molto meglio un lavoro fatto ad ore 3 e 9, con piombo a bassa densità. Penso che la migliore ipotesi sia 2+2 grammi ad ore 3 e 9, oltre ad un cuoio a contrasto di bilanciamento. Messa così non si sacrifica la manovrabilità, ma il telaio diviene un po’ più nervoso ed esplosivo.

    • La DR 100, avendola già testata, è solo questione di buttare giù la recensione, arriva presto. Per ciò che riguarda la corda, penso che le luxilon siano andate fortissimo sulla 98, piacevoli e ottimamente combinate con il feeling morbido del telaio. Anche le Yonex Poly tour sono andate piuttosto bene, sia per feeling che per spin. In generale, il telaio cambia carattere, ma l’attitudine a dare spin resta quasi invariata. Un giro con le 4G soft è da fare, penso che sia una delle migliori soluzioni per uscita di palla e cattiveria.

  1. Non mi sembra leggendo la recensione che tu sia molto entusiasta di questa racca…
    per me è une delle migliori che abbia provato assieme alla DR100, chiaro non hanno la cattiveria di una radical pro/blade98, ma sono facili da gestire e se il braccio viaggia le pallate le tirano anche queste.
    Davvero racchette riuscite da parte di yonex, bisogna abituarsi sweetspot più alto perché se si colpisce troppo basso nell’ovale non rendono… hanno il plus che non vibrano e il braccio è al sicuro. bisogna metterci le corde giuste, non penso la 4g soft sia molto adatta, è cattiva solo se picchi come un fabbro altrimenti la palla non viaggia.
    le razor code 1.20 mi attirano molto ma non le ho ancora testate, penso che un calibro fine esalti la racchetta in spin e uscita di palla. aspetto la review della 100.

  2. Ciao Lorenz, sinceramente è un telaio che mi ha convinto, per qualità e resa generale. Non so da dove tu abbia capito che non mi sia piaciuta:))
    In ogni caso, anche con le 4Gsoft, visto che so tirare anche come un fabbro incavolato, mi sono trovato molto bene nel Setup, riscontrando che si massimizza, come prevedibile, l’azione di flessione del telaio stesso, senza perdere alcunchè di confort. La racchetta non è certo esuberante, ma non è affatto poco potente e la struttura funziona bene con vari setup. Il mio unico consiglio è di non andare su corde eccessivamente morbide, altrimenti si perde la bella reattività del piatto e la cattiveria che riesce a dare alzando il ritmo. Per la recensione della 100, ci siamo, entro il weekend sarà online 😉

    • forse è solo che sono abituato a recensioni troppo entusiastiche che pompano per pubblicità mentre la tua è onesta e sincera.
      io ora su ho proprio un mono secco e reattivo discho carbon8 1.20, valgono molto più di quello che costano. Farò una prova anche con le ptp 1.20.
      le fp evo per caso le hai provate sulla DR? troppo morbide?

          • stanno per arrivare le video-recensioni, erano in programma all’inizio e restano la mia priorità, ma non è una cosa che mi velocizza nella pubblicazione, per questo non le ho ancora fatte. Per ciò che riguarda le racchette che utilizzo, beh, utilizzo tutto quello che mi capita. Tendo a giocare con ciò che recensisco, indipendentemente dalla mia valutazione globale. Se devo essere ancora più sincero, i telai che sto provando ultimamente, mi piacciono tutti e sarebbe molto difficile operare una scelta in un paese dei balocchi come TennisTaste :))

    • Sono telai Profondamente diversi, agli antipodi, accomunati solo dall’ottimo comfort di gioco e dalla potenza non eccessiva. La DR 98 è una ibrido tra una classica e una profilata, mentre la 100 è una profilata “soft”, con una bellissima sensazione di solidità e di impatto. Non posso dirti quale sceglierei, sono talmente diverse che sono telai destinati a tennisti di fasce differenti e, per questo, non possono essere paragonate.

  3. ciao gioco eastern di dritto e rovescio a 2 mani classico, rotazioni normali e stile a tuttocampo, non disdegno il doppio… che corde mi consiglieresti su questa DR98 ?

    in passato ho sempre adottato tensione max 23kg con monofilo medio-bassa qualità.
    su questa DR98 però mi sono accorto che il cambio di corde lo sento molto di più rispetto alle “mazze” che ho usato in passato 🙂

    attendo tua gentile risposta.
    grazie saluti Fausto

    • Ciao, a parte la Hyper G, tra le corde che ho trovato più adatte al telaio, per un uso agonistico, direi 4g Soft, Starburn Fluopower e Polyfibre Tour Player, a tensione più bassa, sui 22/21. Devo però riconoscere che le Yonex Poly Tour Pro assecondano davvero bene l’isometrico e mantengono una versatilità e un comfort di gioco notevole. Insieme alle Tour Pro, ti consiglio le Wilson revolve, nel caso volessi aggiungere un po’ di vivacità al piatto corde, insieme ad uno snapback più marcato.

      • primo grazie x la risposta 🙂 secondo visto che me le metti tra quelle consigliate sarei davvero curioso di provare le “nostrane” starburn …
        ora considerando che non ho affatto velleità agonistiche e gioco 1/2 volte a settimana, le 4 corde suggerite vanno bene anche per me oppure sono “impegnative” per il braccio ?
        queste 4 sono tutte mono, giusto? volendo invece provare un multi o addirittura un ibrido, ne vale la pena o si riesce a sfruttare lo stesso le caratteristiche della dr98 con un mono di qualità come quelli elencati ?

  4. I primi sono molto agonistici, poly tour pro e Revolve puoi usarli tranquillamente. Se hai paura per il braccio, oltre alle due indicate, c’è anche la dyreex Black edge, che conserva molto confort. Il full multi te le sconsiglio, il telaio lo digerisce male, mentre l’ibrido tradizionale può andar bene, a patto di montare un mono non cedevole e sempre reattivo, con un multi compatto e potente.

      • Come feeling migliore ho trovato Budello e 4G soft, ma anche NXT Wilson e X One TF si prestano benissimo. Meglio NXT a mio avviso, perchè meno oleata. Come Mono reattivi, mi sento di consigliarti Poly Tour Pro 1.25 e Wilson Revolve, nel test sono state le migliori scelte in fatto di rotondità dell’attrezzo.

    • Ciao fausto, considerando che la revolve e si muove molto, stai sui 23/23 per iniziare. In ogni caso, avendo approfondito la conoscenza della revolve, trovo che sia molto redditizia per controllo, spin e potenza, ma non é sensibilissima. Mi ha dato ottime sensazioni sula Wilson Ultra 97,sulle zus e sulla mantis Pro 310.

      • condivido pure io le ottime qualità generali della revolve, si adatta molto bene ai telai moderni più esigenti sulle corde, vedi DR, wilson Ultra e sicuro andrà alla grande sulle nuove Burn FST
        dai 22 ai 24kg da il meglio, con un ottimo mix di comfort/potenza/spin/controllo, pecca solo di sensibilità ma una corda che fa tutto così bene è difficile da trovare…
        trovo che la nera abbia una sensibilità migliore e un feeling più vivo anche se non capisco come mai nel calibro 1.25 sembra introvabile…

  5. ok battezziamola a 23-23… coi calibri ci siamo? (1.25 mono – 1.30 multi) o suggerisci differente scelta ?
    per la Hyper-G ho cercato anche stamattina, ma l’ho trovata solo su eBay e su AMZ che credo sia il distributore… sui “soliti” grossi negozi online dedicati al tennis non c’è, vorrei prendere tutto dallo stesso venditore sennò mi costa più la spedizione che le corde!

  6. per la cronaca provato ibrido reverse sulla DR98, parere da “profano” : con TF NRG 24 / Luxilon timo 23.
    ottima sensazione generale, bello l’impatto con colpi piatti e top moderato, a rete senti molto la palla, servizio non eccezionale, forse col tempo ci farò la mano (ero abituato alla “clava” Head col peso avanti). tutto bello tranne il back che proprio non “viaggia” oppure esce via strano. la durata considerato tutto è andata bene, circa 10 ore considerando che devo aggiungerci qualche secchio di allenamento e una mezzora fatta da un amico che l’ha provata e gioca molto più “carico” e solido di me.
    la prossima volta monterò l’ibrido (normale) wilson e vediamo che succede… il felling del multifilamento è troppo bello mannaggia!
    e chissà con l’ibrido full… sarei curioso dato che già con “metà” corde sembrava di usare una racchetta “di un altra era” 🙂 ma al momento credo che mi durerebbe troppo poco ed è meglio che no mi abituo!
    cmq a sto giro però metto un mono per vedere come la sento.
    se ho inquadrato bene sta racchetta credo che forse la morte sua è un buon poli non rigido a max 23-22… che ne pensate ?

  7. Ciao Fabio. Al momento ho su le lynx 1,25 a 23/22. Pensi sia una buona scelta? Avendo ormai l’epicondilo sensibile devo stare attento e al momento questa scelta si è rivelata ottima. Ma se volessi farmi un giro con le 4g soft il comfort resterebbe ai massimi livelli o ci sarebbero delle differenze? E a che tensione me le consigli?

  8. Ciao,
    ti avevo scritto a inizio gennaio nella pagina della Wilson sixone 95S e tu mi avevi dato delle indicazioni e consigliato la Ultra 97.
    In queste settimane ho provato alcune racchette e letto molte delle tue recensioni , qualcuna anche di corde.
    Ti voglio veramente ringraziare per il tuo prezioso aiuto; nelle tue recensioni ci sono certo molte informazioni tecniche ma sono anche parecchio pratiche ed effettive , almeno per chi,come me, è ignorante in materia ; una guida fondamentale e utili anche le domande/risposte con gli altri utenti.
    Grazie ancora.
    Alla fine ero rimasto con il dubbio tra la Ultra 97 e la Yonex DR 98 che mi piacevano molto ambedue; ho scelto a fatica la DR perché mi è sembrata un filino sopra come sensibilità , controllo, confort e un po’ più “tuttofare”, per citarti; la Ultra molto bene in alcuni colpi più spinti dal fondo e sui tagli sotto sembra una spada laser…Spero di avere scelto bene, per ora sono contento, mi diverto e devo dirti che, con la DR specialmente, ogni singolo particolare che hai messo nella recensione l’ho poi ritrovato in campo parola per parola.
    Ora, prossimamente , ti assillerò con il discorso corde ; al momento sto giocando con le Yonex Poly Tour Pro 1.25 , tirate 21/22 che mi ha regalato il mio incordatore ( dove ho comprato le racchette) ma poi avrò un po’ di cose da chiederti confidando sempre nella tua pazienza!
    Un saluto a presto
    Giovanni

  9. Infatti,avevo capito bene, da qualche parte avevi suggerito le Aqua Power per la DR98 e allora sono andato a leggermi la recensione delle corde che hai fatto; avevo già in mente di farti la domanda ma mi stai confermando che lavorano bene con l’isometrico e le proverò sicuro; vorrei vedere cosa succede con servizio/smash e back.
    Per quanto riguarda le Poly tour Pro mi sono trovato subito bene. Hai consigli sul tiraggio?
    Secondo te vale la pena provare il calibro 1.20(non so cosa cambia) o è tempo perso?
    Saluti!
    Giovanni

  10. Benissimo grazie.
    Ora vengono le domande stupide ma necessarie.
    L’incordatura DEVE essere a 4 nodi?Ora è a 4 nodi.
    Se sì mi potresti spiegare la differenza meccanica tra 2 e 4 nodi, come e perché le corde si comportano differentemente?Non perdere troppo tempo, se vuoi mi puoi rispondere con calma; ho provato a cercare nel tuo sito per evitare di romperti ma per ora non ho trovato nulla.
    Le Yonex vanno SEMPRE incordate a 4 nodi?
    Ti risulta, come sostiene un mio compagno di circolo, che la Yonex metta i 4 nodi come condizione d’ uso corretto anche ai fini della garanzia?
    Scusa tanto ma a questo punto vorrei provare ad imparare anche questa!

    • Le Yonex vanno fatte sempre a 4 nodi per non stressare gli angoli dell’isometrico. La differenza tra due e quattro nodi sta nella migliore tenuta di tensione e nell’isolamento delle verticali dalle orizzontali. Molto spesso, dato anche che Yonex abusa del 16×20 e del 16×21, il 4 nodi è obbligato per poter differenziare la tensione tra verticali e orizzontali. Oltretutto, sull’isometrico è preferibile dare un kg di differenza quando si incordare in full, per dare maggiore movimento alle corde verticali, che, altrimenti, sarebbero imbrigliate dalle tante orizzontali. Dr 98 e 100 fanno eccezione e si può non differenziare, visto che il piatto è più regolare e che lo schema è 16×19, ma resta l’obbligo del 4 nodi per concedere al telaio una incordatura omogenea e non stressante sulla parte alta del piatto.

  11. Quindi se ho capito bene tirando due tratti di corda separati le rispettive tensioni sono più omogenee e lo restano di più con l’uso. Con un tratto unico di corda si hanno tensioni un po’ meno omogenee e si disturba più facilmente l’equilibrio tra verticali e orizzontali; con le Yonex questa disomogeneità del due nodi va a stressare gli angoli e la testa dell’isometrico. Laddove il numero delle orizzontali è alto conviene tenerle 1kg sotto sennò bloccano troppo le verticali mentre nel caso specifico della DR 98 si può stare 1kg sotto come mi hai consigliato nella prima risposta o anche tenerle uguali come hai detto dopo.
    Con orizzontali 1kg sotto,verticali più “libere” quindi forse più spin, a kg pari forse più controllo….sbagliato?
    Comunque è una questione tecnico-meccanica e non di termini di garanzia Yonex.
    Al ragazzo che suggeriva le Hyper-g dico che ci credo (ho letto la recensione) ma ora seguo la “linea Fabio” cioè PTP e Aqua power anche perché poi bisogna vedere i costi.
    A Fausto mi sento di dire che le PTP mi sembrano molto confortevoli per il braccio, almeno per ora niente da dire, poi ci aggiorniamo.
    Volevo dire anche che le ultime due ore con la DR98 in prova le ho fatte con le Wilson sensation , quindi dovrebbe essere full multi che Fabio qui sopra ha già sconsigliato e devo dire che la racchetta non sembrava nemmeno la stessa,in peggio ovviamente, soprattutto dopo la prima ora

  12. per la cronaca: ho preso una seconda DR98 come nuova (usata, non piaciuta e rivenduta) che ha già montate corde Luxilon 4g soft 23kg…la pallina quasi “scompare” come sensazione… Fabio è un “caso” o proprio le luxilon non c’azzeccano niente con la yonex ??! 😛

  13. Ciao vi chiedo da parte tua una piccola recensione sulle differenze principali su dr 98 e f tour 310…. Io tutt’ora le sto provando entrambe e la f la reputo migliore in fase di spinta e in generale ma pecca anche se incordata molto bassa in difesa x via del sweet poto un po’ piccolo nei colpi decentrati…. La dr in questa fase è nettamente superiore….ma vorrei avere le tue opinioni e poi sono Stra interessato all’ uscita della duel 100 che secondo le specifiche dovrebbe essere fenomenale…. Grazie ancora….

    • Ciao Fabio, in linea di massima, la tua analisi è corretta, ma il livello di potenza espresso dai due telai è molto simile. Il grosso vantaggio della DR è la tolleranza, sia in fase offensiva che difensiva, oltre alla modbidezza di impatto e al feeling più pulito della F 310, che, invece, tende ad essere più penetrante sul gioco piatto e più redditizia sul back, un colpo ottimo, pagando molto, poi, in termini di top-spin. Al di là del feeling, la grossa pecca della F è il pattern che permette alla palla una tempo di permanenza minimo, che impone braccio davvero veloce e offre poco spin.

  14. Ciao Fabio,eccomi di nuovo a rompere…
    Attualmente ho una racchetta con PTP e 10 ore di gioco e l’altra Aqua power(Ap) 4 ore.
    Stamattina,per una serie di casi, sono dovuto andare a giocare in D3 e ho trovato un 3.4 che fa il maestro, con un braccione stupendo; ho giocato con le Ap e aldilà del punteggio, perso 6-3 6-1,sono rimasto sempre in partita, mentre giocavo non ci credevo di tenere quel livello superiore al mio anche dopo un’ora e mezza.
    Mi sono divertito da matti , non so se è stato un caso ma non posso fare a meno di pensare che l’insieme racchetta/corde mi abbia aiutato parecchio…grazie anche al tuo contributo.
    Ho capito bene che la racchetta vuole essere “frustata” incontro alla palla, anzi più la fai viaggiare e trovi la pallina davanti e più la pallina ubbidisce,entro i nostri limiti ovvio.
    Come corde per ora benissimo ambedue , anzi sono anche in dubbio cosa fare, se prendere una matassa di ognuna e alternarle o puntare su una sola, se hai idee….
    Poi le PTP dopo 10 ore mi sembrano ancora buone a giocare e alla vista, va bene così? A parte la rottura c’è qualcosa da notare per capire se sono alterate?
    Le Ap durano quanto le PTP?
    La mia sensazione di ignorante è che le PTP siano un po’ più regolari e versatili mentre le Ap mi sono sembrate più divertenti e più efficaci al volo.
    Per il braccio per ora mi sembrano ok ambedue, è giusto così?
    Scusa ancora, mi avevi chiesto di farti sapere…..
    Giovanni

    • Le sensazioni sono quelle giuste, la Aqua spinge e regala potenza, la Poly Tour Pro, invece, meno potenza ma più regolarità, ti fa scoprire la racchetta ed è il motivo per il quale spesso la utilizzo per i test. Come durata ci siamo, ma dopo una decina di ore va sempre tagliata per non trovarsi “a piedi” e per prevenire il calo imminente 😉

  15. Ciao,
    qualcuno di buona volontà mi può descrivere il confronto fra la dr 98 e la wilson blade 98 16×19 2015. In teoria dovrebbero essere simili con la blade superiore in pesantezza di palla per via del bilanciamento 1cm più verso la testa e la dr in vantaggio per quanto riguarda la manovrabilità. La differenza tra le due si sente così tanto?
    Grazie

  16. Ciao Fabio,
    mi sono assestato con le Aqua, ho una racchetta con 8/9 ore di gioco , corde ancora agibili per la mia ignoranza, ora porto anche l’altra alle stesse ore poi.. dall’incordatore.
    Al momento divertimento e braccio tranquillo.
    Dovrò fra non molto cambiare il grip, hai dritte?
    Saluti

  17. per risolvere i miei problemi al gomito ho definitivamente abbandonato sia il mono che l’ibrido a favore del multifilo. quello che mi è piaciuto di più e che ormai uso regolarmente è l’HDX di Tecnifibre (probabilmente il multifilo che più si avvicina alla sensazione di un mono…ovviamente per quanto possibile). questa corda ha un unico difetto, 30 euro ad incordatura.
    approfitto per fare una domanda, il mio incordatore sulla dr 98 mi ha consigliato come migliore setup possibile con l’HDX di dfferenziare il calibro, 1.35 sulle verticali a 23,5 kg. e 1.30 sulle orizzontali a 23 kg.
    cosa ne pensate, quali vantaggi si dovrebbero ottenere? io non rompo le corde, che di solito cambio dopo max 12-15 ore, e non sono un arrotino

  18. Ciao Fabio,con un po’ di caldo è venuto un po’ fuori il problema del grip.
    Negli anni ’80/’90 io ho sempre giocato con manici di cuoio e facendo uso industriale della sana rustica segatura.
    Non mi sono mai trovato bene con gli overgrip perchè mi danno la sensazione di ingombrare la mano senza fare attrito.
    Con il grip Yonex va abbastanza bene ma con le prime sudate ho già iniziato a sentire
    scivolare ,l’estate deve ancora arrivare e giustamente la segatura si inizia a non trovarla più sui campi.
    Hai consigli?
    Dovrei mettere un cuoio e usare prodotti per le mani ammesso che esistano e funzionino?
    Altre soluzioni?
    Salutone!!
    Giovanni

    • Ciao Giovanni, esistono i cosiddetti Gel Grippanti, o segatura liquida, che possono fare al caso tuo. Esistono anche, però, degli overgrip che farebbero al caso tuo. Il primo è il tournagrip, particolamente adatto ai “grandi sudatori”, ma anche i mantis Performa Dry sono eccezionali nell’assorbire e restituire grip, ma preferisco i Performa Tac, che hanno una durata elevatissima. Cito anche i Tecnifibre Pro Contact, che hanno la capacità di assorbimento e restano sempre molto tacky sulla mano, prodotti anche in versione liscia.

  19. Mitico!
    Scusa sono un po’ imbranato, ho cercato Gel Grippanti e mi sono perso , tu hai consigli su prodotti trovabili o siti consultabili?
    Se funziona sarebbe da tenere fisso in borsa.
    Poi tournagrip è un nome specifico o una marca? Ce ne sono più tipi?
    Il tournagrip o l’altro Performa Grip che tu preferisci si applicano sopra il grip senza aumentare lo spessore del manico, giusto?
    GRAZIE MILLE!!!!

    • Si, gli overgrip vanno applicati sul grip di serie. Lo spessore aumenta, ma già dopo una mezz’ora si riduce della metà, perché la presa tende a pressare il nastro. I gel grippanti sono prodotti da diversi marchi, di solito sono inseriti in “accessori”. Per ciò che riguarda il tournagrip, si è la marca, ma produce solo tre modelli, un grip base di 1.50 di spessore, il Tournagrip classico e il Tournatac, prodotto anche in versione xl per i manici più lunghi.

  20. Ottimo, fatti passi avanti, mi sono quasi procurato il Gel e provo il tournagrip.
    Ho visto che il Performa Tac lo danno per 0,50 mm di spessore e vorrei provarlo ma per ora sarei obbligato a comprarne 30 tutti insieme.
    Ti aggiorno più avanti
    Grazie

  21. Ciao, sono un 3.3 over 50 che gioca quasi esclusivamente su campi veloci (al top sull erba sintetica), scendendo a rete spesso e volentieri e sciorinando un classico tennis anni 80 con rovescio in back e dritto piatto con pochissimo top. Attualmente gioco con la Babolat pure storm gt 295 gr , piatto 630 quando sono più in forma e , più prudenzialmente, con una Yonex vcore xi100 da 300 gr. quando mi sento meno in fiducia. Ho cominciato ad avere discreti problemi di tendinite a polso e braccio e per questo motivo gioco, con soddisfazione, da tempo con il budello Babolat Team da 1.25 (a 21/22 su Babolat e a 23 su Yonex). Domanda : come mi vedresti con la Yonex Dr98 sempre con la cordatura suddetta ? Se bene, corde tirate quanto ? Grazie mille

    • Ciao Massimo, benvenuto. La Yonex DR 98 sarebbe una bella sintesi tra le due racchette che alterni e, proprio perché le usi in alternativa, può essere un problema per polso e braccio. La DR si presta bene al tennis che racconti, anche all’utilizzo del budello, col quale si perderebbe spin, ma si acquista spinta gratuita e progressiva. L’unico dubbio è relativo al peso, perché sarebbe 10 grammi in più rispetto alla100, ma anche con un livello di inerzia minore e un bilanciamento più facile da gestire. Si può fare, considerando la tua classifica, deduco che il braccio non manca e puoi ottenere più dalla DR 98, che dalla rotazione degli altri due telai.

  22. Ciao fabio alla fine ho preso la dr 98 una sola ora di gioco ottimo feeling e manovrabilità e controllo.
    Rispetto a come ero abituato, ma devo giocare ancora un ‘pò di ore,ho trovato pelo di esplosività in meno,è incordata con technif. black code 1,24,2223kg,ho letto delle ptp che proverò,mi puoi indicare un’alternativa alle aqua power(che da ciò che leggo mi piacerebbero) più facili da reperire sul mercato in set?
    Saluti e grazie

    • Ciao Luigi, la Poly Tour Pro resta la mia prima scelta per questo telaio. Come alternativa alla Aqua, puoi provare le Tecnifibre Razor code, in calibro massimo di 1.25, scendendo di un kg rispetto alla tua attuale. Altra alternativa interessante è la Dyreex Darkwave o la Pulse 1.25, che offrono una bella spinta corposa.

  23. Ciao,
    comprato e provato il Gel della Tourna (RX), quindi la stessa marca del grip, per ora buono e pratico davvero, in attesa di prove più dure.
    Provato il Tournagrip, ottimo attrito e assorbimento, durata non so ancora, mi è sembrato sempre un po’ spesso ma comunque positivo.
    La mogliettina mi ha ordinato i Performa Tac e Dry della Mantis, quando arrivano si provano e si decide.
    Grazie mille!!
    Giovanni

      • Da quello che ho capito queste dr vanno benissimo per che predilige il gioco di piatto a quello in spin. Ti chiedo se la dr98 è così molto più difficile rispetto alla dr100. Io adesso gioco con la si 100 e non ho mai avuto un piatto corde 98. Sono un 4.2

        • Non è esatto, le Dr vanno molto bene per più tipi di gioco, senza eccellere in nulla. Sono telai che si comportano in maniera sincera e concreta, con un bel comfort e una giocabilità a tuttotondo, per cui puoi adattarle al tuo gioco con una corda più da spin o una che dia controllo sul gioco piatto. Dal punto di vista della difficolatà, parliamo di telai abbastanza facili, ma sempre tecnici, perchè fisicamente non ti impegnano troppo, ma vogliono un po’ di spinta da parte di chi le usa. Ciàò che offrono in più è il feeling e il controllo.

  24. Ciao,non so se sono il Giovanni chiamato in causa e nel mio pc i post si sono rimescolati andando fuori cronologia.
    Sulle mie DR98 ho provato sia le PTP sia le Aqua seguendo le indicazioni di Fabio , le ho trovate buonissime e sovrapponibili per confort del braccio e sensibilità (e praticamente a pari prezzo); alla fine nel dubbio ho scelto le Aqua perchè le sentivo un po’ più potenti.
    Detto questo non ti fidare tanto di me perchè non sono competente in materia, infatti seguo praticamente alla lettera i consigli di Fabio del quale ho verificato la competenza,la passione e la professionalità

    • Fidatevi delle mie indicazioni, ma soprattutto sulle corde, il feedback più importante è il vostro. Io vi posso dire come va un telaio o una corda, come settarlo in maniera che spinga o che controlli, ma voi siete quelli che finalizzano gli attrezzi, è bene che condividiate 😉

  25. Sì Fabio mi sa che sono successi un po’ di pasticci comunicativi.
    A me i post risultano fuori cronologia e c’è un po’ di confusione.
    Se ho capito bene “Luca” ti chiedeva informazioni su DR98/PTP/Aqua , forse tu non gli hai risposto e/o lui aspettava una risposta da “Fausto” pensando che sia tu,ovviamente il vero Fausto non c’entrava nulla ed è stato tirato in ballo…..
    Non so se è andata così
    Su tutto il resto siamo d’accordissimo

  26. Ok perfetto Fabio
    Fausto io non ho la competenza per scegliere materiali che non conosco e tanto meno per valutare rapporti qualità/prezzo, ora ho una matassa di Aqua depositata dal mio incordatore; considerando 18 incordature a matassa ciascuna incordatura mi viene 4 euro scarsi più la manodopera. Ogni 8/10 ore giocate le cambio

  27. Ciao Fabio, devo dire che questa racchetta mi intriga molto ma non sono un grande fan dell’isometrico. Io adoro la qualità Donnay e volevo chiederti se tra le donnay vi è una racchetta che é simile a questa e che anche in quel caso consiglieresti ad un buon quarta categoria( facendo particolare attenzione al mio rovescio a una mano perché mi hanno detto che con alcune racchette viene meglio di altre,non so se via vero) Grazie in anticipo e complimenti per le recensioni, verrebbe voglia di comprarle tutte.

    • Ciao Davide, l’isometrico può piacere o no, molto fa il primo impatto. In casa donnay il telaio più vicino alla Dr è la Gold 99, che però ha palla più pesante e feeling ancora migliore. Per quanto riguarda il rovescio ad una mano, è vero che alcuni telai non aiutano nella gestione del colpo, ma basta non esagerare con il bilanciamento avanzato o con l’inerzia, per avere un telaio facile da muovere e da controllare nel colpo. Tieni d’occhio sempre il livello di inerzia, che corrisponde alla fatica che devi fare per muovere il telaio, cercando di non superare i 320 punti, sui telai 310 grammi.

  28. Grazie, gentile e conciso come al solito..mi butto sulla donnay gold 99 di cui mi incuriosisce anche il profilo molto sottile..ti farò sapere le mie impressioni.Ultima cosa..é più semplice della pro staff 97? Ottima racchetta ma con pochissima potenza gratuita…ciao

  29. Ciao,allora ho provato gli overgrip , tutti e tre buoni , il Tournagrip mi è sembrato un po’ troppo spesso, assorbe bene, ha una buona presa e dura abbastanza anche se pare sgretolarsi quasi subito; il Performa Tac buonissimo(!!), più sottile, più attrito, assorbe bene e per ora dura parecchio, infatti penso di ordinarne un “TIR”…; il Performa Dry è sicuramente sottile ma l’ho sentito peggio degli altri e si è sfasciato velocemente, forse neanche due ore.
    Insieme al gel è un altro vivere e ho quasi avuto l’impressione di stancare ancora meno l’avambraccio.
    Con le corde finora tutto ok. L’unica cosa in cui ho avuto dei riscontri diversi dai tuoi è stata la durata , infatti per caso mi sono trovato un paio di volte a sforare le 10/12 ore e le corde, per la mia ignoranza, mi sembravano ancora buone, ci giocavo bene e senza fastidi, almeno al momento, per il braccio.
    Comunque ,se la logistica me lo permette, dopo 8/10 ore le cambio come da istruzioni.
    Grazie ancora!
    Giovanni

    • Bene Giovanni, sono contento che i grip ti piacciano. Non ti nascondo che io uso i Performa Tac, che, dopo un piccolo rodaggio iniziale, diventano colla e scaricano l’avambraccio nella presa. è un aspetto molto importante, che permette di concentrarsi solo sul gioco e libera il polso. Per la corda, nessun problema se la senti ancora viva, ma non esagerare e cambiale un attimo prima che cedano 😉

    • Ciao Max, anche se il peso accouna le due racchette, c’è una differenza di base essenziale, ovvero che la Duel G è un telaio più esigente ed agonistico, adatto a chi sa spingere con il braccio e cerca un attrezzo preciso, anche tollerante, ma che richiede tecnica e che non sia troppo impegnativo fisicamente. La differenza con la DR 98 è questa, anche se, in assoluto la Duel è più cattiva e potente rispetto alla DR, ma più esigente.

  30. Ciao, “sfrutto” la tua competenza facendoti una domanda “curiosa” in un mondo (tennisticamente parlando 😉 ) di “arrotini”, secondo te, qual è la miglior racchetta per chi effettua solo ed esclusivamente colpi piatti? Grazie

    • molto dipende dal tipo di gioco, a parte il colpo piatto, anche l’intensità, l’anticipo e la propensione alla spinta. Tendenzialmente si pensa che il 18×20 dia più controllo, grazie alla maggiore superficie di impatto sulle corde, ma anche un 16×19 può fare la cosa molto bene, come anche un 16×18, vedi le compiante sixone 95 di wilson. In ogni caso, penso che il meglio del mercato, sul gioco piatto, sia da ricercare nelle Donnay Pro One GT 16×19 e 18×20, nelle Yonex Duel G 97 e Tour f 97, nelle wilson pro staff 97, nella Dunlop NT tour, tra le racchette classiche. Tra le profilate, invece, Yonex Dr 100 e Donnay Formula 100 sono quelle che più sento di poter cosnigliare.

  31. Fabio, eccomi nuovamente qui a disturbarti 😉
    , mi trovo molto bene con il multifilamento (cal. 1.30) allora ti chiedo…che corde (marca, modello, tensione e se meglio 2 o 4 nodi, visto la tipologia del telaio) per una Yonex EZONE DR 98 o DR 100? Grazie come sempre, per i tuoi preziosi consigli 😉

    • In realtà, la scelta di un multi non credo sia la cosa migliore e almeno un ibrido potrebbe dare un po’ più di carattere ai due telai.Il full multi si potrebbe adoperare, secondo me, solo sulla 98, che controlla meglio. Come Multi, in ogni caso, ti consiglio XR1 1.30 di tecnifibre, che è bello compatto, insieme al Wilson NXT, molto simile alle X-one, ma meno oleato. La tensione ideale per questo genere di corde è tra i 23 e i 25 kg, pari tra verticali e orizzontali, ovviamente a 4 nodi.

  32. Chiedo aiuto al nostro esperto e anche ad altri utilizzatori della DR98.
    Ne ho comprata una usata in ottimo stato, sperando che fosse la racchetta della vita: mi sono sbagliato? Non lo so ancora.
    Mi presento come tennista: livello da 4.5-4.3, scarsetto ma con sensibilità di mano da non buttar via e tecnica discreta. Forma fisica scadente, 175cm x 69 kg, pochi muscoli e gambe lente soprattutto sui movimenti laterali.
    Gioco classico, rovescio a una mano soprattutto in back, dritto poco coperto e propenso a variare il ritmo, accorciare gli scambi e cercare la rete o la smorzata.
    Da qualche mese giocavo con soddisfazione con una Blade 98s, che mi aiutava molto nei recuperi e mi nel costruire il mio gioco. Unico problema, una certa mancanza di massa e quindi di velocità di palla e di controllo nei colpi a tutto braccio.
    Provata molto speranzoso in un paio di partite la Yonex con le mie solite Luxilon Element 1.30 alla solita tensione 22-21, rilevo ombre e luci: bene la prima di servizio (piatta o poco slice) e tutto sommato il dritto (pur se fatico a dare un po’ di rotazione quando devo spingere palle morte a metà campo, benissimo le voleè, male anzi malissimo il back di rovescio, che mi muore regolarmente nelle corde e finisce mollaccio in rete.
    Rispetto alla Blade 98s sento il peso in più (pur non eccessivo) e soffro anche il bilanciamento più arretrato.
    Domande: farei bene a mettere un 2+2 gr ai lati della racchetta o non riuscirei più a sollevarla? Dovrei invece provare con corde un po’ meno morbide delle Element e di calibro inferiore?

    • Ciao Armando, penso che il problema sia nelle corde e ti consiglierei di provare un ibrido ben fatto, con un mono più rigido e potente. Le element, che ti davano soddisfazione sulla 98S, non è detto che ti piacciano sulla Yonex, che è molto diversa per struttura e feeling. L’ibrido credo sia una delle soluzioni migliori, magari adoperando una corda sagomata e un multi robusto, come HyperG Solinco o Diadem solstice power, entrambi 1.20, e tecnifibre XR1 o X-one biphase 1.30. Come tensione starei sui 22 per il mono e 23 per il multi. Se volessi sperimentare, invece, un full mono, la Poly Tour pro di Yonex penso sia una delle migliori soluzioni sulla DR 98, a tensioni tra i 20 e i 22 kg. Prima di cedere al custom, prova con la corda, non te ne pentirai.

      • Grazie, anche per la pronta risposta! Volendo cominciare con la Poly Tour, vedo che la Pro è in versione rosa, gialla e nera e con calibri dal 1.20 al 1.25. Quale usare? Considerato che non ho una apertura molto ampia (eufemismo), mi conviene cominciare con le tensioni più basse, diciamo un 21-20?

        • Il colore influisce sempre sul comportamento, ma in maniera minima. La mia preferita è la giallo fluo, che ha un pizzico di morbidezza in più rispetto alla nera. Come tensioni comincia con 21/21 e vedi dopo il calo iniziale come ti trovi 😉

    • Ciao Stefano, onestamente la potenza non è il punto forte della DR98, che invece offre un ottimo feeling e una giocabilità a tutto tondo. Discorso diverso per la Ultra 100, che è potente e si sente, anche con un buon feeling e un impatto delicato, ma meno sensibile della DR 98. Il confronto andrebbe fatto con la Ultra 97, che è sempre morbida e ha un feeling più simile alla DR98, con più potenza e una maggiore vivacità del piatto.

  33. Ciao ed ancora tanti complimenti per il tuo lavoro.
    Attualmente gioco con una Pure Aero Tour ma sto cercando qualcosa di piú gentile con le articolazioni (quindi DR 98).
    Mi faresti un parallelo tra queste due racchette in termini di potenza, maneggevolezza, facilità, capacità di imprimere spin?
    Grazie in anticipo

    • Ciao Max, diciamo che i due telai, nonostante siano inseriti nella stessa fascia di utenza, sono agli antipodi per destinazione d’uso. Rotazione e prestazione per la Pure Aero, che deficita un po’ sul colpo piatto ed esige sempre spin per addomesticare la palla, mentre la DR interpreta la prestazione in campo come feeling, comfort e facilità di movimento. Sull’anticipo la DR vince facile, come sui colpi piatti. Allo stesso modo, la Pure Aero Tour sovrasta la yonex in fatto di Spin. La Gestione della Yonex è più facile fisicamente, ma impone sempre tecnica, perchè è un 98 pollici, che replica una sensazione di impatto e una prestazione da racchetta classica. In tal senso, la Pure Aero richiede una tecnica diversa, più incline allo spin di controllo. Mettiamola così, la Pure Aero Tour è fisicamente più impegnativa, ma tira più forte, la Yonex si muove meglio, ma vuole qualcosa in più dal braccio quando si imprime spin e potenza.

  34. Grazie, sei stato chiarissimo. Però hai distrutto la mia speranza di trovare una pure aero tour un po’ piú “morbida” e confortevole!!:).
    A parte gli scherzi, ti faccio un’altra domanda. Mi faresti lo stesso parallelo (sempre in termini di potenza, maneggevolezza, spin, confort), tra dr 98 e graphene prestige pro (non la xt, cioè l’ultima, ma quella che hai recensito tu sulle tue pagine.
    Grazie ancora e sempre tanti complimenti!!

  35. Ciao, complimenti per le recensioni, sono veramente complete. Sono un 4.3 di 42 anni, mancino, gioco vario classico dritto piatto rovescio 1 mano, back e piatto. Non disdegno la discesa a rete. Attualmente gioco con Head Radical Graphene XT PRO con cui mi trovo abbastanza bene. In passato con Prince Speedport Tour 320 gr. e Wilson Blade 98 K Factor 18×20. che è stata in assoluto forse la mia racchetta preferita, ma che ho dovuto abbandonare per problemi che mi creava al braccio. Recentemente ho provato la Wilson RF97 315 gr.. La racchetta e mi è piaciuta, a tratti di più rispetto alla mia attuale per via del maggiore controllo e maggiore maneggevolezza. Di contro, l’ho trovata più difficile da gestire fisicamente, soprattutto sul lungo. Quindi ero incerto se cambiare rispetto alla Head. Mi chiedevo se la Yonex DR 98 potesse essere una valida alternativa a quanto sopra (RF97, Head Radical PRO). Visti i valori direi di sì. Cosa ne pensa?

    • Ciao Giuliano, benvenuto e grazie per i complimenti. Inoltre, diamoci del tu, come si fa sul campo da tennis 😉
      Veniamo alla tua questione. La Pro staff 97 315 nasconde delle insidie tecniche che vanno considerate. La prima è la questione fisica, nel senso che, anche se non impegna il braccio in maniera eccessiva, pretende sempre spinta per funzionare a dovere, non essendo potentissima, ma, piuttosto, votata al controllo. Lo stesso vale per lo spin, che bisogna crare sempre con il braccio. Come tutte le racchette agonistiche, esige che sia il tennista a creare gioco, non è un difetto, ma una peculiarità del tipo di telaio. La DR 98 è una valida via di mezzo tra le profilate e le classiche, visto che gli steli sono sottili e il piatto corde ha una sezione più panciuta. Tollera bene, regala spin facile, pur essendo ascrivibile al mondo delle agonistiche. Come potenza non è esorbitante, ma sicuramente non scarseggia, anzi si configura come un telaio discretamente potente ed efficace. Il tocco c’è, il controllo sul piatto anche, quindi si tratta di un telaio intelligentemente concepito, che paice a molti proprio per la duttilità.

    • La Dr é meno tecnica, si fa strapazzare di più, ma la SV dà maggiore soddisfazione in controllo e manovrabilità. Nonostante la Dr sia concettualmente più facile tecnicamente, la SV spinge di più e concede uno spin anche superiore, arriva all’impatto più velocemente e gratifica maggiormente sulla botta piatta. Diciamo, in generale, che la DR resta un riferimento di comfort e facilità, mantenendo palla pesante, mentre la SV é una anti-blade, fatta bene, che si configura come telaio classico, potente e capace di ottimo spin.

  36. Ciao Fabio,torno a romperti dopo un po’ di tempo.
    Ti chiesi un consiglio per lasciare le 6.1 95s e tu mi indicasti la Ultra 97 che ,dopo settimane di prove, mi aveva convinto ; poi provai la Dr 98 e la sentii un po’ più adatta a me , più leggera(eppure stesso peso!), più maneggevole e più stabile sui colpi piatti,secondo le mie sensazioni e i miei limiti di ogni genere.
    Nell’usarla per quasi un anno mi sono divertito, la cosa per me sorprendente è che quando impatti la palla velocemente la racchetta sta più ferma (!?) , la pallina viaggia di più ma l’impatto si “sente meno”(anche se non è possibile),la pallina scappa meno ed è più precisa. sembra un controsenso ma sono le mie sensazioni.
    Inoltre per i giocatori con tecnica antica come me la DR ci fa sembrare lo sweetspot “più grande”rispetto, per esempio, alla Ultra che resta una grande racchetta comunque.
    Il problema è quel “velocemente”.
    Quando il braccio gira bene, sui campi veloci,con giocatori che velocizzano il gioco, in doppio, in tutte queste situazioni la DR è OK.
    Nelle giornate di braccio lento( a 52 anni….), campi e palline lente,all’aperto con vento, con giocatori rallentatori ,sentirei il bisogno di una racchetta tuttofare approssimativamente simile per maneggevolezza e stabilità ma con potenza e peso palla gratuiti, che
    mi permetta di essere un pochino più lento e/o rallentare il braccio senza che la pallina resti corta o..in rete!
    I colpi in cui vorrei più aiuto sono il SERVIZIO, lo SMASH e le “pallette”.
    Se devo rinunciare a qualcosa in termini di controllo o confort penso di poterlo fare.
    Per completezza ti dico che i 310gr della DR io non li sento anche alla lunga in singolare mentre i 309 della 6.1 mi stancavano, quindi forse non è un problema di peso(?); penserei di rimanere almeno sui 98 del piatto o anche di più senza problemi; ho l’impressione di avere bisogno di un bilanciamento basso ma mi rimetto al tuo consiglio perché magari sbaglio.
    L’idea era di aggiungere una terza racchetta con queste caratteristiche alle due DR ma stamattina mentre facevo degli smash su un campo sintetico una racchetta mi è partita a missile per terra e dopo un po’ si è rotta…disastro!
    Ora quindi devo sbrigarmi a prendere un’altra racchetta complementare alla DR, poi deciderò cosa fare.
    Se pensi di avere UNA racchetta da suggerire dimmi pure altrimenti ti chiederei di suggerire tre massimo quattro papabili.
    Scusa sempre la pedanteria!
    Grazie in anticipo
    Giovanni

    • Ciao Giovanni, la questione non è così semplice, proprio perché la DR, insieme alla Ultra 97, rappresentano una categoria di racchette ibride per costruzione e resa. Difficile che un amante della DR trovi altro che lo soddisfi, proprio perché abituato ad ottenere la semplicità di una profilata insieme alla fermezza di una classica, con anche un equilibrio dinamico invidiabile. Potrei consigliarti di provare la nuova SV 98, ma, per quanto semplice, è una classica e la DR ha un feeling diverso, più pastoso e soft. La resa generale, però premia la Sv 98, soprattutto per la spinta.

  37. Ciao Fabio,prima di tutto grazie mille per la risposta.
    Il problema è che, mentre molte volte con la DR mi trovo bene, altre i miei limiti e le mie caratteristiche si scombinano con le dinamiche della racchetta, non c’è lo stesso feeling e il mio gioco non funziona bene.
    Io non cercherei un’altra DR con più spinta ( sennò mi tengo stretta la mia ) anche se sono sicuro che la SV mi piacerebbe senz’altro ma, concettualmente, per metterla al posto della DR e non in alternativa.
    Non sto cercando una DR che sia…..più DR.
    Simile alla DR intendo che sia tuttofare, bilanciata in basso, abbastanza stabile,piatto 98 o più. Ma dal punto di vista potenza e peso palla la vorrei quasi “opposta” anche a costo di rinunciare a qualcosa in feeling e controllo.
    Ho bisogno di una racchetta che mi permetta certi giorni di non riuscire a velocizzare il braccio,di colpire palline “che non mi vengono incontro”,di servire e smashare con l’aiutino,di rallentare un po’il braccio e lasciarlo sciolto a regimi medi nelle situazioni in cui “più di così non va”.
    Sono un amante della DR ( e quasi riuscivo a venire al demo-day,peccato)ma sono disposto a guardare fuori da Yonex , per esempio ho perfino valutato la custom di Mantis ammesso che sia disponibile e possa risolvere, ma non saprei da che parte iniziare e avrei bisogno che me la montassi te.
    Per farti capire cosa penso.
    Può darsi che anche detto così non abbia molto senso o non ci siano risposte adatte ma se invece ti viene qualche idea dammi una mano!
    GRAZIE ANCORA!
    Giovanni

    • Caro Giovanni, da come mi racconti le tue necessità, allora è alla V Core Sv 100 che devi mirare. Racchetta facile, tanto spin, veloce da muovere e potenza gratuita in abbondanza. La recensione ancora non l’ho terminata, ma l’ho testata a fondo ed è un telaio estremamente facile, ma tecnico ed efficace allo stesso tempo. In ogni caso, La 98 non è una DR, è una racchetta più “cattiva” e pronta alla battaglia, ma se cerchi veramente il gioco facile e costruttivo, devi guardare alla 100.

  38. Benissimo,grazie!!Se tu dici “testata a fondo” per me è Vangelo…. Lavoro su questa traccia allora.
    Solo per togliere un dubbio, un annetto fa provai una Yonex Vcore arancione che poteva essere 330gr o più leggera, io provai quella più leggera forse con del piombo ma mi sembrò molto impegnativa e con un feeling molto “secco”.
    Niente a che vedere con la SV 100 che mi proponi vero?
    In attesa della recensione , che dovrebbe uscire a minuti(!!), ti chiedo giusto due dritte.
    1. Servizio e smash validi?
    2. Sui colpi piatti è un po’ stabile? (non importa come la DR)
    RI-GRAZIE INFINITE
    Giovanni

    • La racchetta che hai provato è sostanzialmente la Yonex V core Tour G 97 310. È una racchetta agonistica, al pari della Prestige, che ha bisogno di braccio, gambe e tecnica per funzionare. La 100 è tutt’altro genere, facile, ma con sostanza nei colpi. Essendo un 16×20, offre anche più controllo sui colpi piatti rispetto a molta concorrenza, ma sa dare un livello di spin molto appagante, anche quando si carezza la palla. L’ho provata in tante situazioni di gioco e la trovo consistente nella risposta, nonostante il peso ridotto e la semplicità generale.

    • Facciamo chiarezza sui modelli. Le versioni in commercio della Yonex V Core Sv sono 6:
      1) V Core SV 95, 310 grammi
      2) V Core SV 98 G, 305 grammi (racchetta della recensione)
      3) V Core SV 98 LG , 285 grammi, identica alla racchetta della recensione, ma con peso di 20 grammi inferiore, più facile e meno tecnica.
      4) V Core SV 100 G, 300 grammi, la racchetta che ti avrei consigliato
      5) V Core SV 100 LG, 280 grammi, identica alla precedente, ma con peso inferiore
      6) V Core SV S, Versione 100 pollici, leggermente più corta rispetto allo standard, 26,5 pollici, 67,5 cm, adatta ai giovanissimi nel passaggio tra racchetta piccola e grande o a chi è piccolo di statura.

      Ora penso sia più semplice 😉

  39. Alla ricerca della migliore corda per l’eccellente Yonex DR 98 ho letto con interesse i commenti relativi alle varie accoppiate. Confermo l’ottima resa con le
    Poly tour pro 1,25 che ho provato per prima, mi incuriosisce la Starburn Aqua che forse proverò, ma attualmente mi trovo molto bene con le Tecnifibre 4s 1,25 tirate a 23 Kg. Che ne pensate?

    • Ciao Brizio, tra le corde che meglio si sposano con la DR 98, certamente le Yonex si fanno notare. I particolare la Poly Tour Pro, in vesione giallo fluo, che è impeccertibilmente più elastica della versione nera, che personalmente preferisco. Altra corda che ti consiglio di provare, oltre alle Acqua, che potenziano il telaio, è la nuova Poly Tour Air, anch’essa capace di potenziare il telaio, ma mantenendo un feeling molto simile alle Poly Tour Pro e un livello di controllo paritetico, con un comfort e una facilità superiori. L’accoppiata con DR 98 e Tecnifibre 4S non ho avuto modo di testarla, ma, date le caratteristiche di racchetta e corda, in maniera astratta possono andare.

      • Grazie della sollecita risposta.
        Ho appena comprato una nuova yonex dr 98,nella nuova versione in blu, e l’ho fatta incordare con le poly tour fire da 1,20 di cui avevo sentito parlar bene e come anche tu Fabio hai confermato in qualcuno dei commenti precedenti. Ero tentato in effetti anche dalla nuova Air che avevo visto allo Yonex day di Frascati: sarà per la prossima volta e ti farò sapere.
        Però mi piacerebbe veramente molto se tu riuscissi a testare su una dr 98 la tecnifibre blak code 4s 1,25 che io,alla fine, ho preferito alla poly tour pro 1,25: mi sembra che renda la racchetta più potente, garantendo anche una ottima sensibilità ed effetti speciali con i suoi 4 spigoli vivi. Grazie ancora e a risentirci!

  40. Ciao Fabio, in attesa della SV 100 , sia recensione sia in carne e ossa , e trovandomi comunque con una racchetta sola , ieri mi sono ritrovato a comprare per una cifra direi proprio simbolica una DR 100 usata, era impossibile non prenderla.
    Fabio io per semplicità ho la mia matassa di Acqua depositata dall’incordatore, secondo te è almeno plausibile se non consigliabile incordare la 100 con le Acqua?
    Se sì mi consiglieresti le tensioni per favore?
    Altrimenti su cosa dovrei orientarmi?
    Hai qualche dritta tecnica per farla un po’ andare nella direzione di cui abbiamo parlato?
    GRAZIE PER ORA
    Giovanni

    • Ciao Giovanni, la Aqua è una delle corde che consiglio sulla DR 100, è proprio un bel connubio. La racchetta si potenzia e il feeling dei due prodotti va a braccetto. Direi di non superare i 22 Kg, nonostante la Aqua non sia dura, meglio anche ancora a 21 kg. Altra soluzione cheti consiglio di provare è la Yonex Poly Tour Air, stesso colore della Aqua, che ha caratteristiche molto simili e uno spin più accentuato.

  41. Ciao Fabio , forse ci siamo, stiamo andando nella giusta direzione.
    Ho provato alternandole le DR 98 e 100, soprattutto nel fine settimana, ieri in doppio al coperto,erba sintetica veloce con giocatori veloci e stamattina sempre doppio, terra rossa bella molle all’aperto , palline ferme.
    La 98 quando gioco al limite è più stabile, veloce , precisa; al volo su palla veloce è proprio un’altra cosa ; quando voglio spostare una palla di mezzo metro lei la sposta di mezzo metro. La 100 , nel gioco lento, mi permette di giocare a 3/4 mantenendo peso e profondità facilmente, si usa bene un po’ di spin ( perfino ai miei livelli..)e comunque i colpi piatti mi sono sembrati decenti; al volo mi era più lenta da muovere e bisogna andare proprio decisi sulla palla fino in fondo ; se voglio spostare una palla di mezzo metro lei la sposta di un metro ma in maniera logica.
    Io l’ho sentita un po’ più difficile ,”impastata” da muovere in aria e non mi è sembrata più leggera di 10 gr.
    Gli aspetti migliori il servizio e lo smash dove potevo tirare veramente a 3/4 con molta semplicità ed efficacia e qui è meglio della 98(!!).
    La 100 con le Acqua a 21 kg sembra fatta apposta…..toh guarda che coincidenza….!
    Comunque la SV 100 la teniamo lo stesso d’occhio, aspetto la recensione , perché magari si muove bene in aria , gioca meglio al volo o altro che tu puoi dire.
    Ne approfitto per dire la mia sul confronto di maneggevolezza tra 6.1 95s e DR 98 , che ho letto sempre qui, in cui un altro utente sentiva la 6.1 più maneggevole al volo; io non sono certo competente né ho un livello di gioco, ma per me è stato l’esatto contrario, tanto mi faceva spremere la 6.1 al volo tanto trovo essenziale la DR nell’incontrare la palla anche su palle veloci da vicino, per non parlare dell’impatto, dove con la DR sento la pallina “in mano” e ho sempre una certa tolleranza che con l’altra non avevo ; penso come possono essere diverse le sensazioni.
    Grazie ancora!!
    Giovanni

    • Ciao Giovanni, sono molto contento che anche tu abbia trovato giovamento dai miei consigli. La questione Aqua-DR l’ho sempre sostenuta, è una delle corde che più stanno bene ed esaltano questi telai. Per quanto riguarda, invece, la questione del confronto Six One 95S/DR 98, tutto è molto soggettivo e l’inerzia che divide i due telai, seppure la DR 98 non ne abbia troppa, può essere lo spartiacque nella scelta di un telaio. Indipendentemente dalla forza fisica e del livello di gioco, tutti abbiamo un limite di inerzia sopportabile e fa la differenza tra la disinvoltura e l’impaccio im campo. Tra la DR 98 e la 100, come hai detto bene, la scelta è difficile, perchè la 100 ti offre quella spensieratezza in più, che ti fa vacillare anche se perdi quel mezzo metro di precisione.

  42. Grazie per ora Fabio.
    Tutto chiaro.
    Mi resta un dubbio che ti propongo, può sembrare teorico ma mi aiuterebbe a capire in pratica.
    Incordate con Aqua , con lo stesso overgrip e lo stesso antivibrazioni, pesano 334gr la 98 e 332 la 100 .
    Dove sono finiti i 10gr di differenza del telaio?
    Le due 98 hanno sempre avuto lo stesso peso uguale identico (ed erano 310 esatti senza nulla).
    In effetti io non sentivo differenza di peso.
    Detto questo perché la 98 mi sembra più maneggevole in aria (forse si dice ha un miglior swing)?
    Te lo chiedo perché magari è una mia sensazione ed è pure sbagliata quindi vorrei saperlo e tenerne conto.
    Rispondi con calma quando vuoi, voglio solo capire.
    Giovanni

  43. Ciao Fabio,
    sono andato dall’incordatore che ha pesato le racchette e trovato la 100 , 8 gr più pesante, l’ha un po’ ispezionata ma non ha trovato nulla che giustificasse la differenza; trattandosi di Yonex è rimasto un po’ sorpreso anche lui.
    Il bilanciamento incordate è risultato 31,7 per la 98 e 32,5 per la 100 , secondo lui l’overgrip sposta di 0,5 il bilanciamento indietro; comunque con il bilanciamento ci si dovrebbe essere giusto?
    Avere la 100 con questo peso e bilanciamento non comporta nulla vero?
    Secondo te se io provassi a incordare la 98 a 21 costanti cosa succederebbe?
    Ti ringrazio e per arruffianarmi un po’ ti dico subito che nel video oltre che professionale e competente sei anche proprio “carino”……ma non ti fare strane idee..!!
    Buon lavoro
    Giovanni

    • Ciao Giovanni, ti ringrazio per i complimenti e, tranquillo, non mi faccio strane idee!
      Ascolta, la questione specifiche cambia poco la sostanza, può capitare anche a Yonex di farne uscire qualcuna non perfetta, sono umani anche loro, nonostante siano giapponesi.Il bilanciamento mi sembra corretto, ma andrebbe valutato a telaio nudo e ti invito a farlo al prossimo giro di incordatura, così vediamo precisamente quanto sia. Per la tensione, fino a 22 kg sulla 98 vai tranquillo, risponde sempre morbida e gestibile, ma occhio che cala la potenza!

      • Benissimo, sostanza invariata, al prossimo cambio corde faccio il bilanciamento e ti dico; per curiosità anche senza overgrip ?
        Quindi sulla 98 non si va sotto 22, ok.
        Sulla 100 si può arrivare a 20 costanti o meglio 21 come ora?
        Sull’onda dei tuoi consigli sto facendo il lavaggio del cervello ai miei colleghi yonexisti perché provino le Yonex Poly Tour Air; due mi hanno già dato riscontri positivi, in particolare uno che usava delle corde “black code” sulla Ai 100 mi ringrazia ancora….
        Poi le proverò anch’io e mi dirai se meglio sulla 98 o sulla 100.
        Grazie per ora
        Giovanni

        • Come tensione, puoi giostrare come senti meglio, perchè la tensione è personale e definisce il tuo telaio per il migliore utilizzo possibile. La valutazione del bilanciamento si fa semppre senza overgrip e corde, quindi, totalmente nuda.

  44. Ciao a tutti, dopo vari test di racchette ho deciso di cambiare (da blade 98 16X19) e prendere Yonex DR 98 310gr, ma non so che corde montare. Sono un 4.4 , prediligo il gioco da fondo, buon dritto, poco a rete, rovescio ad una mano e spesso back, mi piace alternare colpi di piatto con altri in spin. Qualcuno saprebbe consigliarmi qualche corda piu’ idonea a questo telaio, magari gia’ testata e a che kg???
    Grazie a tutti anticipatamente.
    Giuseppe

    • Ciao Giuseppe, puoi provare la nuova Yonex Poly tour Air, che si sposa benissimo con le DR 98, aumentando anche il livello di potenza e mantenendo un ottimo comfort. Come tensione, ti consiglierei di stare sui 21 kg al massimo, perchè la DR è un telaio che premia comfort, controllo e sensibilità, quindi non disdegna un aiuto in potenza dalla tensione. Come alternative alla Air, puoi pensare alla Starburn Aqua Power, una delle più adatta alla DR, oppure una Gamma Moto soft 1.25, sempre a tensione contenuta nei 22 kg.

  45. Ciao Fabio,
    ormai sei lanciato anche sul fronte “televisivo”, e chi ti ferma più…..io faccio fatica a seguirti…..ottimo anche il lavoro sul custom, bravo ma non ti montare la testa eh!
    L’ultima volta che ho incordato nella matassa Aqua era rimasta una sola incordatura e l’ho messa sulla 100 mentre la 98 l’ho fatta con la Poly Tour Pro gialla; rigiocandoci mi è ri-piaciuta tanto mamma mia! E quando prendo la 100 con le Aqua sembrano ancora meglio, boh!
    Ora devo riprendere una matassa unica per praticità e spesa; ci dovrò incordare la 98, la 100 e , penso probabilmente, la SV 100 prima o poi.
    Ho già avvisato l’incordatore che farò una prova con le Poly Tour Air come mi hai consigliato: sulla 98 vero? Anche sulla 100? Se sì , mi dici preciso che tensioni? Non ti preoccupare mi prendo io la responsabilità, te dimmi la tua.
    Ho visto che consigli la Poly Tour Fire per la SV; ma sono precluse le DR o va bene anche per loro?
    Mi consigli di provare intanto anche la PTFire? Oppure finché non prendo la SV non ha molto senso?
    L’obbiettivo finale sarebbe avere una matassa che vada bene per tutte e tre anche se la SV la prenderei comunque tra un po’ di tempo.
    Ha un senso o sbaglio?
    Fabio scusa il bombardamento di domande ma credo che per te le risposte siano un gioco da ragazzi, abbi pazienza dammi una mano a fare un po’ d’ordine ora poi ti rompo meno!!
    GRAZIE MILLE!
    Giovanni

    • Scegliere una corda unica che vada bene per tutte e tre le racchette, non è cosa semplicissima. Probabilmente, quella che meglio si presta a tutte è proprio la Air. Sulle Sv 100 la più adatta è la Fire, ma anche la Air regala belle sensazioni, con un po’ meno spin cattivo e più comfort. Ci anche spinta facile. Prova le Fire e le Air, entrambe possono darti ottime sensazioni. Le Air te le consiglio per giocabilità, le Fire per spinta, spin e uscita di palla.
      P.s. ti ringrazio sempre per i complimenti, tranquillo non mi monto la testa, ma mi diverto molto nella sezione video 😉

  46. Ok, capito.
    Mi mancano delle informazioni.
    1. DR 98 Air tensioni e Fire tensioni
    2. DR 100 Air tensioni e Fire tensioni
    Lo so che sulle tensioni non vuoi essere troppo incisivo ma ho bisogno della tua base,poi le provo e ci metto del mio, ma dammi la tua base,per favore!!!
    Grande Fabio grazie ancora e buona giornata

  47. Ciao Fabio! Sto uscendo matto…gioco con pure drive… Ma ho proprio voglia di cambiare… Mi trovo bene sia con wilson burn 100 sia con yonex ezone dr98…nel mio gioco sono fondamentali top, back e servizio… Che mi consigli? Cosa dovrebbe far pendere l’ago della bilancia secondo te? Ti seguo sempre… Sei un grande

    • Ciao Mattia, capisco la tua voglia di cambiamento, ma occorre capire anche la necessità rispetto al telaio, perché sia DR 98 che Burn 100 lavorano bene su top, back e servizio, ma che tipo di servizio? Che tipo di gioco hai? Che tipo di allenamento?

  48. Ciao Fabio,
    era un po’ troppo che non ti rompevo, magari stavi in pensiero ..eccomi qua!
    Sto provando un po’ di corde.Ora faccio tutto il giro a 21 kg tensione pari con tutte le corde sia DR98 che DR100. Ho dovuto per forza mettere anche le Wilson Revolve , mi sono anche piaciute ma non sono pari alle altre, sembra che la racchetta si muova un po’ e che si perda un po’ di controllo.
    Ora ho le Air, davvero belle, come dici tu; mi assomigliano sia alle PTP che alle Aqua , divertenti, sembra che la pallina resti un po’ più attaccata, molto adatte, parola di ignorante.
    Prossimo giro le Fire.
    Mi hanno chiesto un parere su un overgrip che sicuro è peggio del Mantis , su un “gel grippante” nato per il padel(magnesio liquido), semmai ti dico cosa mi è sembrato. Poi avrei la possibilità di provare una corda che si chiama ” Gamma moto 17″ , c’è scritto 1.24 mm , dovrebbe essere a sezione eptagonale dalla confezione, che dici vale la pena per curiosità?
    Per il Natale ormai è andata quindi buon proseguimento per le Feste in attesa dell’anno nuovo!
    Saluti
    Giovanni

    • Ciao Giovanni, bene allora, le prove stanno dando i giusti frutti. prova anche le Moto Gamma, sono ottime e meritano un test. Per quanto riguarda gli overgrip, penso che i migliori siano i Mantis Perfoma Tac, Tecnifibre pro contact e, a seguire, Wilson Pro Overgrip. Come gel grippante, hai molte alternative dal magnesio ad altre soluzioni, ma è bene avere sotto un overgrip già ottimo.

    • Ciao, oltre allo sweetspot più grande nella Donnay, i due telai hanno una similitudine di intenti. Entrambi morbidi, entrambi fanno il verso alle classiche, ma con una differenza di swing e feeling con la palla. La Yonex ha una inerzia più elevata, pur non avendo una potenza strabordante, anzi premia la rotondità di gioco, aggiungendo del buon peso palla e solidità, con un impatto diretto, concedendo rotazioni davvero buone, soprattutto sul gioco coperto. La Donnay premia anche la rotondità di gioco, ma prende meglio lo spin, anche se la palla pesa meno, ma è più facile fisicamente e conserva la stessa identità tecnica della Yonex. La scelta tra le due è alternativa, perchè tengono bene sul gioco piatto, concedono le sbracciate, più la donnay, hanno un ottimo back e fanno tutto bene. Infine, la Donnay offre qualcosa di più sui recuperi e quando si gioca in difesa, ma la Yonex produce palla più pesante. Entrambe richiedono un po’ di braccio, perchè non sono profilate sparatutto, ma, anzi, sono telai tecnici, che premiano chi ha braccio tecnico.

  49. ok grazie è quello che pensavo anche io ,percui io gioco la formula provando la dr l’unica differenza a favore sarebbe preobabilmente la pesantezza di palla,sono ancora più orientato a prendere la donnay pro one formula 100.

  50. Ciao tennis taste,
    Io ho iniziato a giocare da un anno e mezzo e sono un 4.5 gioco con una head prestige s ultimo modello e spesso ho difficoltà nel sentire la palla,alcune persone di livello più alto con cui gioco mi hanno consigliato yonex e zone…sono due giorni che gioco con dr98 e mi sono trovato subito bene,riesco molto meglio nel servizio,palla corta e soprattutto riesco molto meglio nel drotto,ho più sensibilità…dici che per me questa racchetta va bene o sarebbe meglio una 100??grazie

    • Ciao Andrea, la racchetta serve ad attivare il gioco e se il tuo gioco funziona con la DR 98, allora va bene. Diciamo, però, che come livello di gioco sarebbe meglio la 100, che differisce molto dalla 98. Fai un tentativo a tenere la 98 per almeno due ore, più volte e in più situazioni di gioco, come partita, allenamento, e doppi, solo così puoi capire se riesci a tenere i 310 grammi. Occorre una prova approfondita, perchè sei su una racchetta un po’ fuori dalla possibilità di chi gioca da non molto tempo. Nel caso in cui dovessi sentire troppo peso, allora prova il modello 100.

  51. Ciao!grazie mille del consiglio,anche stasera ho giocato un ora e mezza di partita con questa racchetta e ho fatto cose mai fatte prima,mi sembra proprio di essere rinato,sento la palla e riesco a fare ció che voglio!!quindi penso che la acquisterò!!

  52. Ciao Fabio, volevo togliermi qualche dubbio sto giocando con una Dr 98 inconrdata col PolyTour Air a 21 e leggendo la prima parte dei tuoi commenti mi pare di aver capito che uno dei setup che preferisci è con le Poly Tour Pro differenziando la tensione tra verticali e orizzontali per assecondare l’isometrico mentre nella seconda parte suggerisci le air pari tensione a 21. La mia domanda è che differenze sostanziali ci sono? Mi consigli di variare anche con le Air la tensione tra verticali e orizzontali?

    • Ciao e benvenuto nel Blog. La ragione delle tensioni differenti sta nella tipologia di corda diversa, perchè la Poly Tour Pro si allunga di meno e necessita di un Kg meno sulle orizzontali per dare spazio al movimento delle orizzontali, mentre le Air scorrono meglio e quindi consiglio una tensione pari, perchè non c’è necessità reale di differenziare. Direi che non è il caso di differenziare con le Air, lavorano già bene a tensione pari.

  53. Grazie per l’immediata risposta 🙂
    Cosa cambierebbe se provassi le Polì tour pro al posto delle AIR e cosa con le Fire?

    Ultima domanda ho disponibile un set di corde Head Velocity 1.30 mi consigli di provarle su questo telaio oppure lascio perdere?

    • Beh, le Poly Tour Pro sono tra le più ricche di controllo in Yonex e sicuramente rendono il telaio più agonistico e più “da spingere” rispetto alle Air, mentre le Fire, seppure agonostiche, offrono ottima potenza e controllo sui colpi. Le velocity potrebbero andare, ma sono di tutt’altra categoria rispetto alle corde appena citate. Le Head sono molto apprezzare per la facilità e il rapporto qualità/prezzo, ma non sono di alto livello. Ti consiglio di rpovare, come multi, le Dynawire, sempre Yonex, perchè sono più solide e potenti.

  54. Ciao Fabio!
    Provate le Fire, sulle DR 98 e 100 , non vorrei sembrare ripetitivo ma sono anche queste bellissime! Mi sono divertito un sacco.
    Senza nessuna pretesa di competenza io ho associato le Air alle Aqua Power come sensazioni e le Fire con le PolyTPro, solo che le Fire sono un po’più vivaci e sembrano lavorare di più a medi regimi( però le ho tirate a 21 pari non so se va bene). La cosa che ti farà scattare la brontolata è la durata ; contravvenendo al tuo “editto” le ho usate fino a 13/14 ore e ti garantisco che oggi mi piangeva il cuore quando le ho fatte tagliare perché ci giocavo ancora benissimo.
    La differenza di prezzo c’è ma ti torna che abbia avuto questi riscontri delle Fire sulle DR visto che tu le miravi un po’ di più sulle SV?
    E’ possibile che durino leggermente di più o è un’impressione mia?
    La tensione va bene ? Cosa succede alla racchetta se le faccio tirare 20 pari?
    Ora ho messo le Gamma Moto , vediamo , ma mi sa che saranno peggio…..
    Grazie per ora , ti seguo sempre
    Giovanni

    • Tutto come previsto è giusto anche il paragone tra corde che hai fatto. La durata di una corda è soggettiva, bene che ti durino molto, ma non ne abusare, mi raccomando. Per ciò che riguarda la tensione, non scendere eccessivamente, la Fire, come hai notato ha un buon principio elastico, che la rende sfruttabile ad un a tensione leggermente più alta. A 20 kg costanti potresti perdere il controllo e avresti un calo di tensione più marcato. Prova la moto e fammi sapere come va 😉

  55. Quindi con le Fire 21 pari è l’equilibrio giusto.
    Non vorrei metterti in difficoltà ma tu come ti spieghi la differenza di prezzo?
    Intendo dire che io cliente non addetto ai lavori percepisco una ottima qualità di utilizzo ma TECNICAMENTE c’è davvero una differenza di qualità dei materiali o della lavorazione( quindi differenza di prezzo giustificata) oppure è solo sensazione soggettiva?
    Scusa la domanda ma volevo capire.
    Grande Fabio stai facendo un lavorone , avanti tutta e GRAZIE!

    • La differenza di prezzo si giustifica per tanti fattori, innanzitutto i materiali utilizzati, in secondo luogo il tipo di manodopera e terzo la tecnologia applicata. Tutto ciò senza contare il marketing e le spese di pubblicità. La scelta è soggettiva, alcuni non sentono differenza tra una corda da 50 euro, per matassa, ed una da 200, ma è chiaro che c’è anche una diversità di intenti per i prodotti, più o meno agonistici, più o meno confortevoli. Insomma, se le racchette sono meglio governabili, le corde sono praticamente il tatto del proprio gioco e non per tutti è uguale!

  56. Ciao Fabio , scusami una curiosità , ho guardato la finale di Lorenzi a Quito su Supertennis. I due telecronisti hanno detto che, quando lui ha iniziato a lavorare con il suo attuale allenatore, questi gli ha subito fatto prendere la ” racchetta corta”, così ho capito. Cioè la stessa racchetta ma la versione corta?

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