Yonex Ezone Dr 100

La serie Ezone DR sostituisce alcune tra le Yonex più vendute di sempre, le Ai 98 e 100. Non era cosa facile aggiornare due telai che il grande pubblico ha trovato già ottimi, ma Yonex, quando decide di cambiare qualcosa, si distingue sempre per le scelte tecniche e le migliorie.
Vi ho già parlato della DR 98, della quale sono molto soddisfatto e che rientra in una categoria molto particolare di telai, gli ibridi, a metà strada tra una classica e una profilata. Oggi è il turno della DR 100, che è una profilata, molto diversa dalla sorella, anzi sorellastra, DR 98, della quale condivide il nome e il profilo variabile, ma la 100 si configura come una racchetta profilata a tutti gli effetti e si rivolge ad un pubblico molto più vasto, anche meno agonistico.

Scheda tecnica:
Headsize 100 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16X19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 324 punti
Rigidità 69 RA
Profilo (M-C-T) 22-26-23 mm

Come di consueto, partiamo dall’estetica, rilevando che il paintjob è fatto, come per la 98, davvero molto bene, con finiture di qualità e una vernice opaca che soddisfa tatto e vista. Non ci sono imperfezioni, né rilievi tra i vari punti di colore, l’attenzione per i dettagli è davvero elevata. I colori e le grafiche sono identiche alla versione 98 pollici, con il grigio/nero opaco che domina il telaio, movimentato dal giallo fluo dei “tatuaggi” su tutta la racchetta. Un aspetto molto dinamico, curato e accattivante, sicuramente più bello ed elegante rispetto alla versione Ai. Come per la Dr 98, anche la Dr 100 ha forme sono particolari, con gli steli da 22, il cuore da 26 mm e la testa da 23, che realizzano un profilo molto particolare, accentuato dalle forme squadrate della sezione. La geometria del cuore è molto particolare, con la triangolazione piuttosto chiusa, ma con un attacco al manico corposo. Il tutto, però, è ben raccordato e l’estetica è ricercata e riuscita. Al manico infine, troviamo il solito Grip Yonex, il Syntetic, di ottima fattura, molto sensibile e sottile, che riduce un po’ il volume del manico, ma che offre davvero ottima presa e sensibilità nei cambi di presa.

89 Commenti su Yonex Ezone Dr 100

  1. Ciao, sono in procinto di mettere da parte le mie yonex vcore xi 98. 39 anni gioco da quasi 10, 1,90 buona fisicità. Non ho una tecnica malvagia, piuttosto classica con tanto rovescio in back; in palleggio tengo testa a 4.1 3.5, il problema per me è la partita…
    In sostanza vorrei un telaio che mi desse una mano a gestire i momenti difficili, perdonandomi colpi decentrati o swing non molto fluidi nelle fasi di tensione/stanchezza, ma che sappia anche esaltare il mio servizio e la botta piatta per chiudere.
    Stavo pensando quindi di passare a una profilata non troppo traumatica per il braccio.
    Ho letto bene di questa dr100, un po’ tuttofare, e della sorellastra dr98, anche se quel “98” un po’ mi spaventa…
    In alternativa la babolat pure aero tour mi pare meglio rispetto alla base visto che non arroto troppo, ma forse non è un telaio così facile e permissivo.
    La pure drive l’ho sempre vista troppo estrema, almeno sulla carta…
    Alternative non ne conosco molte, la più adatta a leggere l’articolo mi pareva proprio la dr100.
    Qualche consiglio?
    Grazie molte!

  2. Ciao, vedo che il sito è cambiato quali sono le novità ?
    Non si sono più i commenti precedenti, non mi ricordo a quale tensione mi avevi consigliato le Hyper-G 1.25. 21/20 mi sembra di ricordare giusto ?

    • Ciao, si il sito ha subito dei cambiamenti per la realizzazione del Forum (iscriviti, se ti fa piacere).Purtroppo, nel passaggio alla nuova piattaforma, alcuni commenti sono andati perduti. Su DR 100 ti avevo consigliato 21/21 con le Hyper G 1.25 o 21/20 con le 1.20.

      • Si le ho provate, ma forse le sento un poco dure come corde. Cosa che alla fine si somma alla racchetta che ha di per sé un impatto preciso e secco. L’articolazione del polso mi sta mandando qualche segnale di S.o.s. Non so se @tennistaste può confermarmi queste sensazioni e se può idirizzarmi verso un altro tipo di corde che restituisca un poco di morbidezza alla racchetta. Un altra cosa, perchè non fare un bell’articolo per dividere le racchette in macrocategorie ? Ogni tanto senso parlare di profilata, o di classica, ma io non ho la più pallida idea di che cosa si stia parlando 🙁

        • beh, la Hyper G ha un impatto secco, l’ho sempre scritto. Si tratta di una corda molto diretta e abbastanza comunicativa, ma che non ha un impatto soft e può non piacere. Probabilmente, sulla DR ti può aiutare una corda più morbida come una starburn vortex turbo 6 o una starblast dyreex, la prima più morbida e lenta nel ritorno, la seconda più veloce, seppur di poco. Sono corde da feeling e spin, che offrono una discreta potenza e un bel comfort di gioco. Per quanto riguarda le racchette, non farti trarre in inganno dai paroloni: le racchette con profilo largo vengono chiamate “profilate”, mentre quella con profilo massimo di 22 mm vengono definite classiche. Di solito le profilate spingono di più e sono più facili, ma con meno controllo e feeling, al contrario delle classiche, che fanno sentire meglio la palla, il controllo e tendono ad essere più mordibe sul braccio. Tutto ciò in linea generale, poi, nei singoli casi può cambiare 😉

          • ecco un altra cosa che non so cosa voglia dire….”lenta nel ritorno” traduzione ? 😉 grazie per le spiegazioni comunque

          • è una definizione che attiene al dwelltime, ovvero al tempo di reazione della corda. Quando una corda ha un dweeltime lungo ed è anche morbida, può mandarti fuori tempo all’impatto. Se la corda è troppo morbida e la tensione bassa, si rischia di perdere controllo e di perdere controllo. Considera che è un discorso in linea generale e bisogna sempre applicarlo ad una racchetta, perchè incide molto anche la rigidità e il flexpoint del telaio.

          • Con quale diametro e quale tensione mi consigli le vortex turbo 6 ? Con le hyper g mi sto trovando bene a non salire oltre 20/21 diametro 1.25. Può essere consigliabile scendere ancora di tensione ?

          • La hyper lavora bene fino a 18 kg, ma non è consigliabile scendere così tanto, perchè si perde la reattività dell’armeggio, che è uno dei punti salienti della corda. Come calibro per la Vortex, stai su 1.25, che ritengo sia il migliore del lotto. La tensione, invece, è preferibile che stia massimo sui 21 kg, perchè la DR non è un mostro di potenza e va aiutata con la corda.

          • Ciao,
            precedentemente mi avevi consigliato, per delle corde più morbide, o le starburn vortex turbo 6 o una starblast dyreex.
            Dove le posso comprare ?
            Sopratutto come potrei fare per non comprare una matassa intera ?
            Vorrei fare delle prove e quindi se non risolvo il problema della rigidità della racchetta potrei anche valutare di cambiare racchetta e passare ad una più classica.

          • Poi a proposito di un possibile cambio racchetta cosa mi consiglieresti ? A me la dr100 è piaciuta in tutto meno che in tre cose: rigidità, back e stabilità nelle voleè. Volendo andare su qualcosa di più morbido che mantenga un feedback pulito dell’impatto palle e più incesivo nel back e più stabile nelle voleè cosa consiglieresti ?

          • Se pensi di poter gestire i 310 grammi, orientati sulla DR98. Non è troppo più impegnativa della 100, swinga meglio e la sensazione di impatto è decisamente più morbida, ma mantiene molti caratteri di semplicità della sorella minore.

          • E’ impressione mia o la Yonex Dr100 con i monofilamenti difetta anche un poco in controllo ? Specialmente per tutto quello che riguarda palle corte, pallonetti in drop ? Vabbè io sono una pippa di 4° categoria ma l’impressione è che la dr100 in questo senso non aiuta molto ? La dr98 in questo senso aiuta di più ? Penso di poterli gestire 310 gr…anche se non sono sicurissimo sarebbe da provare.

          • La DR 98 è sicuramente più classica e adatta al full multi, mentre sulla 100 consiglio almeno un ibrido per contrastare la rigidità del piatto. Tra le due, la 98 è sicuramente più agonistica, ma è anche molto equilibrata dal punto di vista dinamico, quindi si riesce a gestire molto bene, nonostante il peso e l’inerzia superiore.

          • Ho provato sulla dr100 un paio di volte la sturburn vortex turbo a 22. Molto meglio delle hyeper g. La racchetta risulta moolto più confortevole e non ravviso differenze di uscita della palla.
            Il fastidio al polso durante il gioco è sparito, mi rimane qualche dolorino post partita ma speriamo che passi.
            Anche con le Vortex ravviso tuttavia una difficoltà di controllo della palla (palle corte scappano, pallonetti in drop idem e anche voler piazzare bene la palla è difficile).
            Sulla dr100 vedo che inizi a consigliare un ibrido ? Che consigli ? Si riesce a recuperare ancora un poco di morbidezza e controllo ?

          • Ciao, spesso consiglio le Starburn sulla DR 100, ma soprattutto la Acqua Power, che dà un po’ più di consistenza alla racchetta, sia sui tocchi che sulla potenza. Alla stessa maniera, ti consiglio le nuove Yonex Poly Tour Air, che sono davvero molto confortevoli e sono pensate proprio come mono soft, senza penalizzare feeling e potenza. Come ibrido, sugli isometrici, consiglio sempre un mono agonistico per le verticali, specie 4G e Poly Tour pro, da abbinare ad un multi di qualità come X One o NXT Wilson. Tuttavia, dati i dolori che riscontri, bisognerebbe pensarea qualcosa di più soft, e sia la Aqua che la Poly tour Air possono fare al caso tuo. La scelta del multi, invece, la lascerei invariata.

        • Ciao, come ti dicevo precedentemente sto pensando di cambiare la dr100 tanto più che ho trovato un compratore per la mia racchetta dr100.
          Vorrei ricordarti che sto pensando di cambiare la racchetta per questiquattro motivi:
          1)Primo e più importante: ho bisogno di qualcosa di più morbido per le articolazioni specialmente del polso visto che mi alleno con costanza (6-8 ore a settimana) ma ho comunque 32 anni;

          e quindi vorrei una racchetta che pur conservando le caratteristiche di feedback pulito della dr100 che ho adorato sia:

          2) Profilo più stretto, classica e quindi più morbida;
          3) Leggermente ma non esageratamente più orientata al controllo e bilanciamento leggermente più orientato al manico ed infine
          4) Più stabile per back e vole.

          Però essendo una pippa di quarta (4.4) e volendo avere una racchetta da portarmi anche ai tornei vorrei qualcosa che mi perdoni di più quando mi scompongo/innervosisco magari.

          Di peso secondo me, andando anche in palestra, posso salire anche ai 305 grammi senza particolari problemi, oltretutto se la racchetta è più bilanciata al manico non si sentirebbero neppure.

          Mi avevi precedentemente consigliato la dr98. Ma non è, che essendo io di quarta categoria, appena mi innervosisco magari o mi scompongo mi perdona molto poco ?

          Qualcuno mi ha consigliato price tour 100 P tu che dici ?

          • Tour 100P dovrei consigliartela al buio e non me la sentirei, perchè non l’ho provata e non so come renda davvero. Sempre in yonex c’è la Duel G 100, se non vuoi cedere alla DR 98, e o capisco. Altra soluzione che potrebbe fre al caso tuo, coinciliando allenamenti e partite, è sicuramente T-fight 300 dcs3, con peso di 300 e fattezze classiche. Telaio flessibile, comodo, ottimo spin e pronto alla spinta, senza impegno eccessivo, ma racchetta che regala sostanza.

    • Ciao, purtroppo ancora non l’ho provata, ma quanto di più lontano ci sia da una profilata. Si tratta di un telaio classico, più tollerante, ma sempre classico, con un profilo e una sezione decisamente da controllo. Non mi aspetto grande potenza, piuttosto uno sweetspot più ampio della sorella 97, ma un livello di spinta non elevatissimo. Vedremo, appena possibile la testerò 😉

    • La Gosen Polybreak è una corda comfortevole e con una buona potenza, ma con qualche limite di sensibilità e di presa dello spin. Tieni presente che anche la Poly Tour Pro, in effetti, è una Gosen e pertanto il marchio lavora bene. Tra le due ti consiglio sempre la Poly Tour Pro, che fa sentire meglio la palla e aiuta maggiormente nello spin.

    • La Si è leggermente più potente e secca rispetto alla DR, che aiuta più nel gioco classico e nel tocco. é differente anche lo sweetspot, più basso nella Si, per via della testa della racchetta decisamente più stretta. La Si ha anche una uscita di palla meno”frenata” rispetto alla DR.

  3. Scusa Fabio, probabilmente lo avrai già scritto nei commenti precedenti che adesso non sono più visibili dopo il rifacimento del sito, però vorrei chiederti a quale tensione consigli di montare le Yonex Poly Tour Pro sulla DR 100?
    Grazie 🙂

    • Non più di 23 kg, ma preferibilmente 22/22 o 21/21, che sono le tensioni più adatte per la DR. Puoi stare tranquilamente a 21 kg, perchè il telaio non spinge tantissimo e mantiene un buon controllo anche sulle tensioni più basse.

  4. Buongiorno Fabio, giusto per ampliare le mie conoscenze tecniche, da cosa dipende la scelta di incordare le verticali e le orizzontali alla stessa tensione, piuttosto che tirare le verticali un kg. in più? Mi sono incuriosito quando ieri mi hai consigliato di incordare le Poly Tour Pro sulla DR 100 alla stessa tensione tra verticali ed orizzontali. Perdona la banalità dei miei quesiti, ti ringrazio per la pazienza! 🙂

    • Scusa il ritardo nella riposta, ogni tanto mi sfuggono i commenti 😉
      La differenza tra verticali e orizzontali è utile per variare leggermente il comportamento delle corde. Il kg in meno sulle orizzontali aiuta a dare più movimento alle verticali, che si traduce in maggiore spin, più potenza, ma meno controllo. Non tutti i telai vanno bene con questa logica e conviene adottare la differenza di tiraggio, solo quando c’è una forte differenza tra la lunghezza delle verticali e le orizzontali. La DR 100 ha una bella larghezza di piatto e conviene tenere la tensione pari, per non perdere il controllo.

  5. Ho messo piombo 6gr ditribuiti ore 9 e 3 a scendere verso il manico per dare più pesantezza di palla. Ho montatonla revolve arancio a 22. Non ho provato ancora per via del braccio. Che ne pensi?

  6. Ciao Fabio, vorrei cambiare racchetta e questa Yonex ezone Dr 100 mi intriga ma vorrei capire se la racchetta adatta a me. Ho 47 anni, sono un giocatore amatoriale di livello appena discreto, che ha praticato tennis fin dall’adolescenza, pur in maniera non continuativa. Sono autodidatta e mi piace, come si dice nel gergo, mettere i piedi dentro al campo per chiudere il punto. Non disdegno le discese rete, anzi 20 anni fa nel mio periodo migliore (fisicamente e di qualità tennistica) addirittura azzardavo un serve and volley con risultati discreti. Ho ripreso a giocare da qualche mese dopo un periodo di inattività di 7 anni. Ovviamente ho perso in primis brillantezza fisica, diventando ancora più pigro negli spostamenti laterali, e commetto molti più gratuiti. Gioco con una Wilson Pro Staff Surge Hyper 5.1, acquistata 10 anni fa con la quale non ho mai avuto gran feeling, contrariamente alla mia vecchia Wilson Staff st450 degli anni ’90 (nonostante sia una clava ed abbia un piatto 95). La trovo rigida, avverto vibrazioni nonostante sia incordata a 22kg, non mi perdona nulla e i colpi sono meno pesanti che con la vecchia Wilson. Credo di aver bisogno di un attrezzo che mi aiuti maggiormente nei recuperi, ma mi garantisca una buona spinta, dato che da autodidatta, uno swing coro abbastanza veloce in particolare sul rovescio che fatico a spingere. Ritieni che questa la Dr100 faccia al caso mio? Quali differenze ci sono con la Yonex V core Si 100?
    Ovviamente se ritieni che la racchetta sia inadatte alle mie scarse capacità, indirizzami verso un altro attrezzo. Grazie

    • Ciao Raul, nel tuo caso, più che la DR 100, potrebbe andar bene la DR 98. Se hai conservato una tecnica buona, e la sensibilità che avevi con il vecchio telaio, tutte le profilate, anche quelle più buone, ti sembreranno vuote e incosistenti. Esitono, però, dei telai che sono degli ibridi tra classico e moderno, mi riferisco soprattutto alla DR 98, appunto, alla Wilson Ultra 97, oltre alle donnay silver e gold, che non sono ibridi, ma che hanno uno sweetspot talmente grande, che nemmeno le profiltate tollerano così tanto, in uno spessore da 18 mm.

      • Prima di tutto grazie per la risposta. In effetti leggendo le tue recensioni avevo valutato anche le donnay, ma ho avuto il timore che si trattasse di telai per tennisti più solidi del sottoscritto. Come detto in precedenza sono un autodidatta ed ho un livello amatoriale, diritto con un leggero top, ma sul rovescio bisogno di una racchetta che mi aiuti a recuperare e poi bere (nettamente più debole del diritto), anche perché quando l’avversario mi mette sotto pressione tendo ad affrettare ed accorciare molto il colpo. Sia la Silver che la Gold mi avevano ben impressionato, ed ho letto anche la recensione della Formula 100 Gt 2016.
        Quali consiglieresti, per facilità di utilizzo? E rispetto alla Yonex Dr98? (a questo punto scarto la 100). Grazie ancora

        • Le silver e le gold sono racchette agonistiche che concedono molto in termini di tolleranza e di spin, ma occorre spingere comunque con il braccio. La formula è una profilata morbida, quindi anche potente, ma senza la sensazione di secchezza tipica dei telai tubolari. Il vantaggio della Formula rispetto ala concorrenza è tutto, oltre che nel flex, anche nella tecnologia Xenecore che riempie i telai con una schiuma a diversa densità, che le rende molto più comunicative e stabili rispetto ad un’altra racchetta di pari peso. Per quanto riguarda la Yonex, come per la Gold, è un telaio tollerante e che necessita spinta del braccio, ma è tecnicamente facile e appaga anche con un bel feeling e un controllo da racchetta classica.

  7. Ciao, ho ripreso a giocare da poco dopo uno stop decennale, ho 50 anni, 171×69, livello Itr 3.0, gioco prevalentemente piatto, ma non disdegno quale arrotata. Ho provato Aero Drive, ma mi sembra troppo rigida, con conseguenti dolorini al braccio. Cosa mi dici della 100? Può andare per me?
    Grazie in anticipo per la risposta

    • Ciao Franco e benevenuto!
      Sicuramente la DR 100 risulta più morbida e gentile rispetto alla Aero Pro Drive, che è un’ottima racchetta, ma che ho sempre inserito tra le agonistiche vere, e la nuova Pure Aero lo è ancora di più. La yonex può darti un controllo, un maggiore comfort e una sensazione meno secca all’impatto, rinunciando ad un po’ di potenza. La DR tende a premiare la facilità e la sensazione di controllo rispetto alla potenza pura, offrendo un bel supporto sia al gioco piatto che allo spin.

      • Grazie, cercherò di provarla. Sono un po’ spaventato perché il maestro mi ha detto che le Yonex sono tendenzialmente difficilotte e tecniche e mi ha suggerito Pro Kennex. Pensi che la Duel G 100 possa essere più facile della Dr 100?

        • Le Yonex non sono racchette difficili, dipende sempre da quale usi e qual è il tuo livello di gioco. La Duel G 100, ad esempio, a dispetto del piatto 100, è decisamente più agonistica della DR, che è assolutamente più facile.

  8. Ok, la cercherò in prova e poi magari posto le mie impressioni. Pensi che possa darmi problemi al gomito? Per ora non ne ho, ma dopo avere sfruttato per bene una Aero Drive e una Artengo Tr 990, ho cominciato ad avvertire qualche fastidio
    Grazie

    • Se la incordi bene, senza esagerare con rigidità della corda e tensione, non dà problemi. Una cosa che deve essere chiara è che nessuna racchetta fa male al gomito, tutto dipende da come viene settata e da come viene utilizzata 😉

  9. Guarda, sono un nostalgico del tennis classico, ahimè, data l’età non più verde. Gioco tendenzialmente piatto o in back, qualche arrotata, ma senza esagerare, e sarei orientato a incordarla con budello, sui 22 kg costanti. penso che sia il settaggio che possa dare meno problemi.

  10. Ciao Fabio, attualmente gioco con prestige pro graphene e vorrei orientarmi verso un telaio più facile da gestire in partita, quando il braccio e le gambe tentennano. sono indeciso se puntare sulla dr 98 o sulla 100. quale delle 2 mi consigli? il mio livello è quello di un buon 4.2\4.1 dal gioco vario e arrotato ma spesso uso i colpi più piatti per chiudere. avrei una leggera preferenza per la dr 100 che mi pare più versatile ma attendo il tuo parere.

    • Ciao Riccardo, molto dipende dalla sensazione di impatto che vuoi dal telaio, visto che la 100 e la 98 hanno strutture profondamente diverse. Infatti, se la DR 100 è una profilata a tutti gli effetti, la 98 è piuttosto una ibrida, con steli sottili e profilo piuù abbondante sul piatto, insieme ad una rigidità di 62 punti, che le dona un feeling classico. Proprio questo aspetto è quello che potrebbe risultare determinante per la tua scelta, perchè è fondamentale trovare un telaio che soddisfi il “tatto” prima che altre necessità. Il passaggio tra una classica come la prestige e una profilata da 100 pollici non è indolore e potresti trovare il giusto equilibrio nelle proporzioni della DR 98.

  11. nell’attesa di provare la dr 98, quale corda mi suggerisci di montare sulla prestige per renderla un po’ più tollerante e “facilotta”? attualmente gioco con la Hyper G 1.25 a 22\21. mi riesce facile recuperare Head Hawk Touch, Wilson Revolve, Yonex Poly Tour Spin G e Hyper G 1.20

    • Hyper G è davvero una corda ottima, ma vuole essere un po’ “spinta” e risulta sempre agonistica. Per ovviare, potresti scendere al calibro 1.20, tanto per cominciare, oppure andare su qualcosa di più comodo, ma sempre nell’ambito delle corde agonistiche, come la Revolve, che risolve un po’ il problema della tolleranza, aiutando anche a spingere e dare spin. Giusto inmezzo c’è la Poly Tour Pro, che spinge meno della revolve, ma offre più controllo e un buon livello di spin. Le Hawk le lascerei stare, perchè offrono meno feeling e cedono prima di quelle che ti ho citato.

  12. Ciao Fabio, rieccomi, ho finalmente provato la Dr 100, con Rpm Blast 1.25 a 22 kg costanti. Mi è piaciuta molto e credo che procederò all’acquisto. Come ho scritto sopra, vorrei mettere il Babolat Vs Team 1.25 a 22/21. Ho il dubbio però che sia poco, e che perda in controllo, devo salire?
    Grazie in anticipo per la risposta

    • Ciao Franco, bene, stai scegliendo un ottimo telaio. Per quanto riguarda le corde, 22/21 non è troppo basso e, non essendo la DR un telaio sparatutto, puoi stare tranquillamente su queste tensioni. Se hai molti dubbi in merito, parti da 22/22.

  13. Ho avuto la fortuna di averla in test ed inizialmente mi aveva disorientato.
    Bene il rovescio (il mio colpo debole) ma il diritto dove era finito? Niente peso, zero velocità, una mozzarella andata a male lanciata al di la della rete. Quasi sfiduciato stavo per abbandonarla, poi mi sono deciso a darle una seconda chance, ma anche questa sembrava la copia identica della prima prova, fin quando…
    Ho iniziato ad aggredire la palla, quasi per rabbia perché non trovavo il mio diritto e magicamente il colpo ha ripreso a funzionare. E via, sempre d’anticipo, il divertimento è cresciuto e sono partiti certi missili con un gran controllo.
    Ho finito per trovarne due usate, di cui una praticamente nuova di zecca, ed ora sono un felice possessore di Yonex DR100.

    • Sono contento che tu l’abbia provata bene, la DR 100 è una delle profilate più tecniche in circolazione. Richiede qualcosa in più, ma restituisce al momento opportuno. Mai abbandonare un telaio dopo pochi minuti!

      • Fabio, ovviamente le DR100 mi sono arrivate entrambe già incordate, una con Head Lynx a 23kg che ho lasciato ancora montate, l’altra un monofilo esagonale nero del quale non sono riuscito ad avere notizie dal precedente proprietario (fa un rumoraccio metallico che sembra la corda di una chitarra).
        Su quest’ultima voglio subito montare le AquaPower che ho comprato. Che tensione mi suggerisci? Tieni presente che storicamente non ho mai esagerato con la tensione, e che la vecchia Wilson Hyper PS Surge 5.1 l’avevo incordata a 23/22 sempre con le AquaPower, trovandomi abbastanza bene.

        • L’abbinamento Aqua-DR100 lo consiglio spesso, è un connubio che dà bella potenza e semplicità di utilizzo, conservando il feeling della DR. Stai sui 21 Kg, ma anche 20/20, sempre 4 nodi.

  14. Ciao Fabio, ho seguito con molto interesse il tuo video sulla gamma di corde della String-Kong ed ero tentato di fare un test con uno degli starter pack che promuovono sul sito. Quali corde potrebbero andare bene per la DR100? Dal basso della mia ignoranza, leggendo le caratteristiche direi Orango e Gorill-1 come mono e e Gibbon come multi (anche se mi spaventa il calibro da 1.30 di quest’ultimo). Quali di queste corde mi aiuterebbe nella spinta, visto che con le Head Lynx a 23kg faccio un pochino di fatica con la DR100, mantenendo un buon comfort (qualità principale, fastidi non ne voglio)? Voglio trovare anche un’alternativa alle Starburn, magari chissà potrei trovarmi anche meglio.

    • Ciao Raul, hai detto bene per i mono, sia Gorill-One che Orango possono andare bene, soprattutto la seconda, mentre per i multi ti consiglio la Bonobo, che penso sia davvero ottima per i telaio 100 pollici profilati, perchèè bella compatta e solida, riuscendo a creare una buona sospensione del piatto. La Head Lynx tende ad essere molto morbida e con dweel time elevato, oltre ad anestetizzare un po’ i telai. Trovo che vada bene per addomesticare i telai troppo potenti, ma non riesco a vedere molti altri utilizzi per le Lynx.

  15. Ciao Fabio, ho bisogno del tuo aiuto perchè non riesco a trovare una racchetta adatta alle mie caratteristiche di gioco. Da parecchi mesi sto giocando con la Yonex DR100 (incordata con le Polytour Pro a 21/21), che trovo facile, confortevole e tuttofare, ma non mi soddisfa perchè non riesco a tirare vincenti o palle pesanti da fondocampo o da 3/4 di campo quando l’avversario accorcia. Anche quando sbraccio a tutta, mi accorgo che la mia palla non fa male e non è cattiva come vorrei.
    Il mio tipo di gioco è questo: stile classico (prese eastern sia di dritto che di rovescio e colpi a rimbalzo prevalentemente piatti, poco coperti o in back), buon servizio (spesso serve&volley) con scambi che devono durare il meno possibile, nel senso che mi piace comandare il gioco e chiudere o con accelerazioni nei colpi a rimbalzo oppure scendendo a rete appena ne ho l’occasione. (Del resto ho 48 anni e non ho mai puntato sul fondo e la resistenza fisica nemmeno da giovane!).
    Da qualche giorno sto provando in test la Head graphene xt Prestige Pro: belle sensazioni, tanto feeling e telaio che sembra rispecchiare le mie caratteristiche, però dopo un paio d’ore di gioco ho cominciato a sentire dei fastidi al braccio, ma soprattutto alla spalla…A questo punto non so se ciò dipenda dal peso e dalla difficoltà del telaio (che probabilmente non mi posso più permettere, anche se ci giocavo tanti anni fa) oppure dalle corde montate sulla racchetta-test, che spesso non sono di qualità oppure già…alla frutta!
    Prima della DR100 ho provato anche la Wilson Ultra 97 e la Head graphene xt Extreme Pro, ma ho lasciato perdere perchè non mi sono trovato bene con nesssuna delle due.
    Che ne pensi? Hai qualche prezioso consiglio da darmi? Secondo te quale potrebbe essere la “mia” racchetta?
    Perdonami se mi sono dilungato un po’ troppo, ma ti confesso che sono in totale confusione e continuo a giocare con la DR100 ma solo finchè non trovo una valida alternativa.
    Grazie infinite per la pazienza e per la risposta sicuramente illuminante che vorrai darmi. 🙂

    • Ciao Filippo, capisco ciò che dici è comprendo la difficoltà che hai nell’utilizzo della Dr 100, sicuramente più adatta ad un gioco di rimessa o da contrattaccante. Se, però, il feeling Yonex ti soddisfa, ti consiglio di andare sulla SV98, che spinge davvero tanto e offre un supporto onorevole sia al gioco piatto che in rotazione, con un tocco più vivo rispetto alla DR. La Prestige di oggi è molto diversa da quella di un tempo e la Pro ha un livello di inerzia troppo elevato per un tennista che non si allena da agonista, ecco perché ti crea fastidio. Al massimo, potresti optare per la Prestige S, che ha le stesse caratteristiche, con un controllo non esagerato e una buona potenza, ma in un peso di 304 grammi e una inerzia umana. Pertanto, ti consiglio di valutare Yonex Sv 98, Prestige S e dare un’occhiata anche alla Q+Tour 300 di Kennex, che è stata decisamente incattivita.

        • Penso di sì, perché è un telaio che offre davvero tutto, pur non brillando in sensibilità, ma sempre con un livello di controllo davvero molto buono. Non a caso l’ho inserita nella top 3 delle racchette 2016.

          • Ciao Fabio, ho provato la TF T-Fight 300 DCS3 è mi è piaciuta molto. Vorrei confrontarla con la Yonex SV 98, ma non so se e quando riuscirò a provarla. Hai scritto che la T-Fight si lascia preferire per il topspin, mentre nel backspin meglio la SV 98. E sui colpi piatti o poco coperti e nel gioco di volo (che caratterizzano principalmente il mio tipo di gioco) chi “vince” delle due?
            Ci sono differenze sostanziali tra i 2 telai oppure si somigliano molto? Insomma sono molto indeciso sulla scelta, che per me si è ormai ridotta ad una sorta di ballottaggio tra questi 2 modelli.
            Grazie per la risposta, che spero mi aiuti a prendere la decisione migliore per me, ciao!

          • sono telai molto differenti nella gestione dinamica, perchè la TF è più semplice in assoluto, ma meno cattiva della Yonex, che è più potente, ma richiede più braccio per dare il meglio, pur non essendo un telaio impossibile. A rete si comportano molto bene, più veloce la Tf, ma più stabile la Yonex. Se il genere T-fight 300 ti ha soddisfatto, non credo che la SV98 possa ascriversi alla stessa tipologia di racchetta, è più tecnica di sicuro.

          • Ciao Fabio, ho provato per due giorni la Yonex Vcore SV 98 (perchè dovevo confrontarla con la TF T-fight 300) e devo dire che anche questo telaio mi è piaciuto parecchio, con la sua “cattiveria”. Sono riuscito a gestirlo tecnicamente, l’unico mio timore riguarda l’aspetto fisico, nel senso che adesso sento il braccio-spalla un po’ affaticati (con la T-fight non mi era successo). Credi che questi 5 gr. in più di peso e 5 punti in più di inerzia della SV 98 rispetto alla TF possano fare tutta questa differenza in negativo? Vorrei scegliere la Yonex perchè credo sia più performante, ma forse la Tecnifibre è un telaio più comodo e meno stressante per le mie articolazioni…Mi aiuti a sciogliere questo dubbio?
            Grazie infinite!

          • È esattamente come dici. Ma non tanto per il peso, piuttosto per l’inerzia superiore della Yonex. Probabilmente arriva al tuo limite di sopportazione e ti obbliga a fare qualcosa in più. Chiaramente la T-fight 300 è un telaio più facile e non si rinuncia a molto adottandolo. Ognuno ha il proprio limite di peso/inerzia e va sempre rispettato per non fare danni e giocare bene.

          • Difficile stabilire quale possa essere stata la causa, perchè il telaio è rigido, come anche la corda, ma la tensione adeguata all’abbinamento tra le due. Il telaio non è particolarmente polarizzato, ma è comunque stabile. Potrebbe essere stata colpa di qualche forzatura tecnica, specie sul servizio o sul rovescio, che sono i colpi sui cui si avverte il fastidio dell’epitrocleite. Innanzitutto ti consiglio di farti vedere e, magari, di fare una ecografia, poi, tenterei di montare delle corde più gentili, almeno un ibrido, per scaricare un po’ la rigidità del piatto-corde. Sempre in casa starburn, puoi optare per le vortex turbo6 o per le soft-power, accompagnate da un multi elastico, anche composito, ma che offra soprattutto delicatezza. Se, invece, vuoi cogliere l’opportunità per cambiare attrezzo e prenderne uno simile, ma più morbido, sicuramente la Formula 100 di donnay può fare al caso tuo, come anche yonex Sv 100. Dai un’occhiata alle recensioni dei due telai.

    • Si, vero, ma il dato di rigidtà dice poco sulla flessione del telaio, perchè è relativo al punto più morbido e non a tutto il telaio. La DR 100 è indubbiamente meno secca e più confortevole della Aero Pro, pur avendo lo stesso dato di rigidità. Anche il flexpoint è leggermente più basso e questo la rende meno rigida all’impatto.

    • La SV 100 è un portanto quanto a spin, abbastanza potente, ma soprattutto stabile e comunicativa. Parliamo di una delle profilate più sottili, che arriva massimo a 25 millimetri e conserva un bel livello di controllo. Tendenzialmente sceglierei la DR per un gioco più classico, mentre andrei sulla SV per un gioco più moderno, anchese ha un back grandioso.

  16. buon giorno mi consigliate una corda multifilamento di buona qualità e a che tensione va incordata per dr 100 visto che ho avuto problemi al braccio se è possibile che abbia un po di top spin
    grazie

    • Ciao e beneveuto nel blog. Potresti provare la Dynawire di yonex, che offre comfort e un buon livello di spin. Altrimenti, potresti optareper un ibrido, Poly Tour Air/ Tour 850, che ti consentirebbe molto più spin che con il full mono, senza dare problemi al braccio. Come tensioni, il multi lo tirerei non più di 23 e non sotto i 21 kg, per garatire tensione e resa, mentre l’ibrido lo monterei 21/22, rispettivamente per mono e multi.

  17. A parita’ di tipo corde/tensione, la AeroPro Drive (ultima, 2013) offre un comfort maggiore della Yonex DR100? Rigidita’ della Babolat 69, Yonex 70 e vibrazioni praticamente uguali, sui 155/158..

    Non mi convince al 100% la Yonex, io gioco quasi sempre piatto (eccetto qualche dritto topspin).

    Mi piaceva come feeling la AeroPro ma se il comfort e’ uguale mi tengo la mia Yonex DR100.
    PS: come fa lo sweetspot della Yonex a essere molto piu’ grande della AeroPro? scratch

    Racquet Comparison Tool
    AeroPro Drive 2013 / EZone DR 100
    Headsize (in2)
    (cm2) 100 645 100 645
    Length (in)
    (cm) 27 68.6 27 68.6
    Weight (oz)
    (gm) 11 316 11 316
    Balance (in)
    (cm) 12.9 32.7 13.2 33.5
    Swingweight
    (kg*cm2) 306 325
    Flex (RDC) 69 70
    Twistweight
    (kg*cm2) 14.1 14.3
    Vibration (Hz) 155 158
    Power (%) 39 42
    Sweet Zone (in2) 14 17

    • Ciao e benvenuto nel blog!
      Il feeling della Yonex Dr 100 è sicuramente più pieno e diretto rispetto a quanto offrisse la Aero Pro 2013, che era meno rigida da punto di vista dei dati, ma , di fatto, lo è di più per via del flexpoint più alto e della scarsa polarizzazione. Anche il comfort è nettamente superiore nella Yonex, che è più piena all’impatto e meno secca in generale. Anche il gioco piatto è superiore nella Yonex, che gestisce meglio l’impatto e gode di uno sweetspot maggiore per via del sistema isometico, che crea un piatto squadrato, con una maggiore lunghezza delle ultime corde verticali e orizzontali, creando una zona utile di impatto, mediamente, più grande del 7%. Purtroppo, come spesso ribadisco, i dati tencici non dicono come un telaio si comporta in realtà, ti invito a leggere l’editoriale che ho scritto, con annesso video, realtivamente a questo argomento, perché è cruciale per comprendere i telai moderni. Ecco il link La rigidità non è il male

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