Yonex EZONE 98 2018

Negli ultimi anni, la serie Ezone, è stata quella di maggiore successo per Yonex, il prodotto che ha portato le racchette Made in Japan nelle mani del grande pubblico, ma sempre con la consueta qualità e attenzione per i dettagli dell’azienda nipponica. In particolare, le versioni DR 98 e 100 sono state quelle con i numeri migliori e quelle più apprezzate, tanto che molti appassionati, alla notizia del rinnovamento della linea, hanno sperato in un solo cambio di serigrafie. Ma Yonex, quando cambia una racchetta, lo fa in maniera sostanziale. Dopo le Duel G 310 e Duel G 330, SV 98 e SV 100, è toccato alla serie Ezone ricevere il trattamento rinvigorente, che ha aggiunto più prestazione ai telai Yonex. Infatti, è chiaro che l’azienda sta lavorando pensando alla resa delle racchette, rendendole più efficaci, più appaganti nelle prestazioni, senza tralasciare l’aspetto del feeling che le constraddistingue. Come per la Ezone 100 2018, quindi anche la Ezone 98 ha messo su un po’ di muscoli.

Headsize 98 inch2
Peso 305 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 315 mm
Swingweight (incordata) 322 kgcmq
Twistweight 17 kgcmq
Rigidità 63 RA
Profilo 19-24-23 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della EZone 98 è praticamente identica a quella della sorella minore DR 100, tanto che, ad una prima occhiata, specie nella vista frontale, è davvero difficile distinguere i modelli. Ma già andando a guardare il profilo, spuntano gli steli sottili da 19 pollici che rimarcano il modello 98. Le differenza non finiscono allo spessore, infatti, il piatto è più squadrato, sia nella zona superiore che in quella inferiore, dove le corde si inseriscono in un ponte a 8 corde, molto ampio, che sfrutta l’isometria del fusto. La sezione è spigolosa, un flat con angoli vivi, che danno un aspetto aggressivo alla racchetta, completato dalla nuova grafica nero/lime, sicuramente più moderna e meno chiassosa rispetto alla DR 98. L’innesto al manico ha uno svaso accentuato, che rende gli steli più lughi, anche se ravvicinati, realizzando una struttura sicuramente smilza nella vista laterale, ma più sostanziosa in quella frontale. Un telaio affatto banale, ma molto riuscito, con proporzioni azzeccate. Al manico, sulla consueta forma Yonex, dalla misura piena e dal tappo squadrato e pronunciato, troviamo lo Yonex Synthetic, un grip microforato, sottile e con una superficie fortemente resinata, ottimo anche per un utilizzo senza overgrip. Ma un SuperGrap bianco è il complemento ideale, tecnicamente ed esteticamete, per completare la Ezone. Il consueto butt-cap verde nasconde, poi, l’ultima versione del Quake Shut Gel, la soluzione di Yonex, adesso in triplice strato, per lo smorzamento delle vibrazioni.

173 Commenti su Yonex EZONE 98 2018

  1. Beh che dire, recensione dettagliata ed esaustiva. Sebbene anche la 100 mi avesse colpito molto positivamente, adesso il dubbio (in vista del compleanno 😁), è tra questa 98 e la SV. Leggendo che come sensibilità e gioco di volo, cose che fanno parte del mio scarso gioco, non siamo proprio all’ottimo, tu cosa mi dici?

      • Non credo che la 98 da 285 possa piacermi, gioco con le steam 99 ormai da anni anche un po appesantite (intorno ai 340g). La 100 al demo day mi è piaciuta moltissimo, l’uscita di palla soprattutto. Ma il sabato prima avevo avuto tra le mani la 98 (ptp nere 22/22) per una partitella e mi aveva letteralmente stregato! Il dubbio che mi hai messo in testa riguarda la sensibilità: e non credo (mia sensazione) che la 100 ne abbia di più. Ecco perché il paragone/scelta tra la SV e questa Ezone: la SV mi è sembrata più sensibile e potente della Ezone, ma quest’ultima più alla mia portata, nel senso che in una partita potrebbe risultare maggiormente gestibile rispetto alla cugina rossonera. In questo senso mi piacerebbe una tua opinione, grazie sempre della tua disponibilità!

        • La 98 è più sensibile della 100, chiaramente. Tra la Sv e la Ezone, per giocabilità, andrei sulla Ezone, sorpattutto se non hai velleità troppo agonistiche, ma, piuttosto, pensi che il telaio debba aiutarti a compensare il gioco.

          • Grazie Fabio, tanto per farti capire era dalle tfight 315 ltd che mi vendesti tu che non provavo sensazioni di feeling come mi è successo con la 98! Complimenti ancora per tutto cio che hai fatto da allora fino ad oggi, e cio che immagino sarai capace di fare ancora!

          • Beh, si, la 98 è un gran telaio, non burroso come le T-fight, ma si fa valere molto di più sulla resa e sempre con un bel feeling. Grazie per i complimenti, cercherò di fare sempre meglio 😉

  2. Ciao, tutto chiaro e limpido (e come mi aspettavo) su ciò che guadagna rispetto alla vecchia DR, ma la domanda è: aiutami a capire cosa perde rispetto alla vecchia versione.
    Mi pare di capire che si collochi tra una DR98 e una SV. Me lo confermi ?
    Grazie
    p.s. A che tensione la consigli con le PTP (ho visto che ne hai provate 3 diverse): 21/21 22/22 23/23

    • Ciao, esattamente, c’è qualcosa della SV 98, la spinta e lo spin, ma anche la maggiore solidità all’impatto. Dal mio punto di vista, l’unica cosa che si perde della DR 98 é la tipologia di impatto, meno soft, ma comunque non invasivo, e una sensazione di testa più carica, ma non esagerata. Per il resto non ci sono dimutio ulteriori e, anzi, la prestazione è meno generale e più efficace in spinta, in spin e in solidità. Aggiungo chela DR 98 “parava” meglio a rete, ma non ha la cattiveria d’uscita della Ezone 98. Le poly Tour Pro, le mie preferite su questo telaio, a non più di 22, con una preferenza per 21/21, ad accentuare spin e spinta.

  3. Ciao Fabio! Mi ero convinto per la 100 ora dopo lettura 98 sono nel caos! Anche perché mi sembra che a fronte di una maggiore richiesta tecnica e fisica mi sembra sia superiore alla sorella 100

    • Ciao, si è così, ma devi valutare la maggiore tecnica e la maggiore forza per adperare la 98, che è un telaio sostanzialmente diverso dalla 100, per destinazione d’uso, feeling e impostazione.

  4. Ciao Fabio, anche io come Michiberga ero orientato sulla 100 ma ora sono nel dubbio, mi paicerebbe poterle provare entrame ma non credo sia possibile.
    Io ho giocato per anni con la Ezone XI 98, poi ho lasciato per qualche anno ed ho ripreso da 1 anno, ho comprato la DR100 circa 3 mesi fa e malgrado mi sono reso conto di aver perso un po di controllo rispetto alla XI 98, e malgrado fossi diffedente con le profilate, devo confessarti che mi aiuta molto nel gioco e mi facilita la vita, bisogna un po gestirla ma aiuta tanto specialmente per me che sono avanti con gli anni dopo un po che si gioca.

    Hai anche scritto da qualche parte che la 98 e’ per chi e’ agonista, ma cosa si intende per agonista ? la classifica FIT ?

    grazie

    • Indicavo un utente agonista, come ideale per la Ezone 98, intendendo chi si allena almeno 3 volte a settimana, ha una tecnica completa e non presenta lacune che possano inficiare l’utilizzo di un telaio tecnico e comunque esigente. Diciamo che più che la tesssera Fit, sarebbe opportuna una classifica e un gioco almeno da terza categoria.

      • Grazie Fabio, ieri sera ho fatto mezzora con la “vecchia” Ezone XI 98 e poi mezzora con la DR100…. be! la 98 e’ bella, rimane tutto dentro, alcune volte corto, piu’ controllo, ma poi con la DR100 tutto piu’ semplice, la palla esce, sempre profonda e se si sta attenti non scappa mai, con la 98 bisogna sempre spingere.
        Ripeto ero diffidente con le profilate, mai avute in vita mia, ma mi devo ricredere non sono, almeno la DR100, della sparapalle impazzite e fuori controllo. Immagino che tra le Ezone 98 e la Ezone 100 ci siano le stesse differenze, pensando che non sono certo giocatore di terza ne super allenato, ho quasi 55 anni, gioco bene tutti i colpi non sono principiante, meglio a questo punto imparare a “gestire” una 100. Cosi’ mi e’ sembrato di capire dalle tue analisi e da quello che scrivi di solito. Sempre un piacere leggerti

        • Tutto giusto, non è che tu non possa essere in grado di gestire una 98, ma, come tu stesso hai notato, la libertà di gioco e di movimento con la 100 è infinitamente superiore. OK, la 98, Xi o Ezone che sia, offre più feeling, più cativeria sui colpi, ma alla lunga, se nonc’è il giusto livello di tennis, si paga la maggiore tecnicità. Inoltre, il consiglio che do sempreè di provare la racchetta nelle difficoltà ovvero nella partita con l’avversario ostico, nella stanchezza o comunque nelle situazioni tennistiche non di comfort 😉

  5. Ciao Fabio
    spero stai alla grande. Provato solo un ora la Duel G 97 310 grammi con corde Luxilon 4G soft 21/21 kg. Non posso ancora esprimermi del tutto, ma sembra che ci devi mettere un buon braccio per spingere…forse sono le corde che lo richiedono?
    Come si pone la EZone 98 rispetto alla Duel G 97 310?
    Grazie ciao
    Fabio

    • Ciao, con le 4G diventa un po’ complicato spingere forte, è una configurazione agonistica che frena la Duel G 97, rendendola impegnativa nel rilascio della potenza. Potresti pensare alle Poly Tour Air e Fire, per dare un aiuto in tal senso, chiaramente anche con un iimpatto meno rigido. Per quanto riguarda la EZone 98, è sicuramente meno esigente della Duel G,comunque agonistica e desidera colpi solidi a sostegno, ma è chiaramente più facile, spinge di più in maniera gratuita e offre uno spin sicuramente più arcuato e moderno. C’è un feeling quasi simile, ma minore flessibilità e un comportamento sicuramente più reattivo, che consente, però, anche un gioco classico e teso, pur non avendo la flessibilità della Duel G e il suo dweeltime più lungo.

    • Non ho classifica, non gioco tornei da anni, gli ultimi li feci nel 2012, quando, per colpa di una epitroclieite, non potevo giocare il rovescio e avevo una menomazione grave anche nel servizio, situazione poi risolta per il meglio. Ne feci un ultimo per dimostrare a me stesso che avessi un livello accettabile e, da n.c., arrivai al tabellone di seconda caegoria in un Open, credo nel 2013. Poi non ne ho più fatti. In realtà non sono mai stato un bravo giocatore, ho sempre il rammarico di non aver avuto una cattiveria agonistica adeguata per il mio livello di tennis 😉

  6. Almeno 3 3 ? Da quando leggo le tue recensioni ho sempre seguito i consigli e sempre indovinati! Sono un onesto 4 1 e se dici che ezone 98 è indicata per almeno terza vado subito sulla 100!anche se con telai tipo donnay gold ho avuto buona resa

    • Si, come livello ci siamo, forse anche qualcosa in più. Guarda che 4.1 è una classifica che indica che il tennis c’è e capisco i tuoi dubbi tra 98 e 100, ma, se ti fidi di me, orientati sulla 100, avrai molta più prestazione, senza compromessi o perdite. La Gold fa eccezione, ti offre un tempo talmente lungo per colpire, che massimizza il tuo lato tecnico, ma ha anche inerzia bassa e sweetspot pazzesco, quindi è un telaio a sé.

  7. Ciao Fabio
    grazie per la risposta competente, che oramai e una routine.
    Ho provato la Duel G un paio d’ore, molto meglio pero e vero che con ste corde e meno esplosiva, ma che tocco ragazzi, e una piccola perla.
    Dopo tutto quello che sto imparando, mi puoi per cortesia spiegare quando hai tempo, il vantaggio e svanataggio di un duel time piu lungo (per corde e racchette) e per quali racchette e piu indicato. Mi appassiona tanto imparare da te, anche perche poi corrisponde tutto perfettamente.
    Appena posso testero la nuova 98 e vediamo, ma per il momento la Duel G e nella mia shortlist per la scelta definitiva, di cui ti dovre assolutamente ringraziare per i preziosi consigli
    ciao ciao

    • Per la racchetta, Il Dwelltime lungo offre una caratterestica di maggiore controllo e facilità di sentire e lavorare la palla, ma, spesso, incide anche sulla potenza, visto che, se aumenta il tempo di impatto con la palla, questa uscirà ben prima che il telaio possa dare potenza. Il tempo di impatto è inferiore, sempre, ai 10 millisecondi, 4-6 quando si impatta forte, solitamente il dweeltime si associa quindi al controllo e alla sensazione di impatto. Tieni presente che la palla esce dal piatto quando ancora il telaio è piegato indietro. Le profilate, ad esempio, spingono di più perché, per struttura e rigidità, in quei pochi millisecondi, hanno appena appena cominciato a tornare in avanti. Per quanto riguarda le corde, è sostanzialmente diverso il senso del dwelltime ed incidono mille fattori. Una corda può avere un dweeltime lungo, ad esempio, ed una reattività scarsa, quindi offrirà controllo, ma poca spinta. Allo stesso tempo, una corda reattiva, con dweeltime lungo, come i mono in alfa-olefine, tornano più violentemente in avanti e offrono più potenza. Ma è un discorso molto ampio, dove le categorie di corde non indicano per forza un comportamento certo e vanno valutate una per una.

  8. bentrovato, come detto in altra occasione, utilizzo alternativamente duelg310 e sv100 da 300g, mi trovo bene con entrambe e spesso caita di alternarle durante lo stesso incontro in base alle caratteristiche dell’avversario,preferendo potenza e spin(sv) a precisione(duel)e viceversa.Ho letto tua recensione di ezone98 e penso mi sarebbe utile nelle giornate di mid energy,quindi la domanda è ezone 98 o 100 in che grammatura da inserire tra le due di cui sopra? E’ un piacere leggerti. grazie

    • Ciao, bella domanda, visto che ilmio pensiero sulla Ezone 98 è che sia un po’ Duel G e un po’ SV, più 98 che 100, sicuramente è un telaio che ti offre maggiore semplicitàdi uscita e molto più spin facile della Duel, ma che richiede più tecnica della SV 100, credo che tu ne possa trarre beneficio. Non tanto per giornate da mezza energia, ma proprio come sostituta delle due racchette che adoperi. Certo, poi verrebbe meno la parte bella dell’avere più racchette, ma tienilo presente 😉

  9. Ciao Fabio,
    io al momento sto giocando con 6.1 95S racchetta con cui mi trovo bene, soprattutto per la manovrabilità a rete (ci gioco oramai da anni).
    Lo scorso anno ho comprato una VCORE SV98 che ho trovato davvero ottima per tutto, manovrabilità spinta, stabilità ecc. ecc.
    Purtroppo la SV98 pur muovendola bene, alla lunga mi affatica davvero tanto il braccio e mi ha portato ad avere anche qualche problema fortunatamente non grave (preso per tempo diciamo … ).
    In pratica io la sento pesante in testa … alla lunga mi sembra di giocare quasi con una profilata per quanto il pesa va verso la testa,
    ed io con le profilate in più di 20 anni non ci sono mai riuscito a giocare.

    Devo cambiare questa “benedetta” 95S, per tanti motivi: piatto piccolo, perchè ho bisogno di un pò più di spinta, perchè non aiuta nei recuperi, ecc. ecc;
    non dico di sostituirla con una racchetta con una pari manovrabilità, ma sicuramente non posso gestire una’inerzia come quella della SV98.
    A tuo avviso la Ezone 98 potrebbe essere un giusto compromesso? Diciamo che se la “polarizzazione” della EZONE 98 è analoga
    a quello della SV98 allora penso di no, ma se è minore e anche l’inerzia mi sembra lo sia, forse potrebbe andare bene.
    Io non faccio più agonismo anche se gioco da tanto e mi “difendo” in campo; in questi casi si consigliano le profilate 300 g (e piatto 100) ma io pure avendole provate NON mi sono mai trovato (e torno puntualmente alla Wilson); non è un capriccio ma proprio non mi trovo.

    Potresti darmi una tua opinione?

    Ti ringrazio e ancora complimenti per il lavoro che fai.

    Ciao

    Luca

    • Vedi, su tutte le racchette, che possono essere potenti, cattive, maneggevoli o facili, c’è una cosa che cambia sempre, il feeling. Tu provieni da un telaio non potentissimo, che offre tanto feeling e ti fa sentire padrone del campo e dei copli, perchè la 95 S offre soprattutto questo. Andare sulla Ezone 98 sarebbe una scelta molto simile, per impostazione, alla Sv 98, anche se con minore polarizzazione e un po’ meno massa sul piatto da gestire, ma sempre più impegnativa ed esigente della tua attuale racchetta, che è molto scarica. A questo punto, ti do due opzioni per avvicinarti a qualcosa che possa darti sensazioni simili ovvero Duel G 100 e Donnay Pro One 97 Black edition. Classiche, spinnose, facili da swingare e appaganti dal punto di vista della completezza, senza richiedere eccessiva forza fisica. Prova a dare un’occhiata a questi due telai, che hanno inerzia contenuta.

      • Ciao Fabio ti ringrazio per i consiglio e vedrò che posso fare per cercare almeno di provarle le due che mi hai consigliato. Ma la Ultra 97 (vecchio modello 310 g) potrebbe essere anche lei una alternativa? Come si colloca rispetto a ezone 98 e alla mia 6.1 95s? Grazie ancora. Ciao

        • Può essere un’ottima alternativa a basso costo, viste le attuali offerte. Somiglia più alla Six One che non alla Ezone, rispetto alla quale spinge di meno e offre uno spin meno ficcante, ma anche una maggiore maneggevolezza e semplicità di utilizzo. Chiaramente, la Ultra non impegna come la Six One e offre un controllo leggermente inferiore, ma sempre molto presente, come anche la sensazione di impatto.

    • Ciao e Benvenuto nel blog!
      Sono due telai di categorie diverse, con la Pro staff, estremamente classica, ma con una bella presa di spin, e la testa leggera, mentre la Yonex ha una testa più piena e una risposta più potente in generale, anche con uno spin maggiore. Dal punto di vista della giocabilità, la Yonex è una ibrida (steli sottili e piatto profilato) con una maggiore tolleranza dei colpi e uno sweetspot sicuramente più ampio, ma la Pro Staff si difende molto bene e offre uno swing comunque agevole, ma più esigente nella spinta con il braccio. La Ezone è uno di quei telai che soddisfa gli eterni indecisi tra classica e profilata, prendendo davvero il meglio dalle due categorie e fornendo una combinazione tecnica notevole. Se la Pro Staff ha nel gioco classico il suo punto di forza, la Ezone si presta a fare più cose, sia in maniera classica che moderna.

    • penso che sia agonisticamente diverse. La SV la devi spingere, anche forzare un po’ per tirare fuori il meglio, la Ezone puoi lasciarla andare e spinge corposa, senza lo stress di un telaio rigido e troppo polarizzato, ma sempre reattivo. La differenza è sorpattutto questa. Paradossalmente, un tennis classico viene meglio con la Ezone, che è più rotonda nella prestazione e rende meglio a medio-alta potenza.

  10. Ciao Fabio,
    volevo innanzitutto aggiornarti sulle corde, le fire, abbinate alla mia attuale racchetta, Yonex DR 98; dopo averle provate, anche in seguito al tuo prezioso consiglio, posso infatti dire che sono ottime in abbinamento con la racchetta e che conferiscono un bell’aiuto nella spinta.
    Sono ora a richiedere nuovamente un tuo (sicuramente competente) pare.
    Infatti ho acquistato, la primavera scorsa, la dr 98 perché volevo provare ad uscire (soprattutto per avere la testa del telaio un pò più leggera) dalla solita dinamica delle 300 grammi (per avere un pò più di consistenza e comunicatività con la palla e per scaricare un pò di peso dalla testa che, con bilanciamento a 32.00, alla lunga e soprattutto con riferimento al rovescio monomane, mi toglieva un pò di maneggevolezza – prima possedevo una haed graphene speed mp, prima versione).
    La nuova racchetta è ottima, ma vorrei valutare la possibilità di avere un attrezzo un pò più leggero e reattivo, ma pur sempre maneggevole e comunicativo, per un gioco di chiusura del punto dal fondo (con il diritto).
    Alla luce delle nuove uscite, in casa Yonex, potresti farmi un paragone tra la ezone 100, la ezone 98 e la dr 98 e, eventualmente, anche la haed speed touch mp, in termini di maneggevolezza ed impegno fisico, tenendo presente in particolare le esigenze succitate? Preciso di avere 40 anni e di non essere classificato (potrei comunque corrispondere ad un 4.3/4.2).
    Grazie mille.
    Gio

  11. Ciao Fabio.
    Ho usato per circa un anno la Ezone DR98 da 310 gr. Poi per qualche dolore al gomito ho preso una pro kennex ki5 da 300 gr. La situazione è migliorata, ma la differenza tra le due racchette è tanta. Leggendo le caratteristiche della nuova Ezone 98 ho visto che le vibrazioni, sia per i nuovi passacorde che per il nuovo sistema di ammortizzazione delle vibrazioni nel manico dovrebbero diminuire molto. Quello che volevo chiederti era se in effetti la nuova Ezone 98 è più confortevole rispetto alla vecchia e come si pone rispetto alla Pro Kennex KI 5.
    Ti ringrazio in anticipo.
    Valter

    • Ciao Valter, Benvenuto nel Blog!
      In effetti la nuova Ezone 98 ha un feeling più secco della precedente, che risultava più flessibile e morbida all’impatto, anche se la sensazione di comfort, per etrambe è praticamente la stessa. Più che i passacorde, l’innovazione vera sul comfort sta nella composizione a tre strati del Quake shut Gel, che prima aveva un solo strato. Come detto, però, era comfortevole la prima e lo è anche la nuova, in maniera pressoché identica. Visto che vieni da Kennex e cerchi un telaio comfortevole, ma più adatto alla prestazione, guarda le caratteristiche della nuova Ki 10 305 grammi, la sto testando e ancora non prodotto la recensione, ma lo farò nel giro di una o due settimane, non appena avrò comcluso tutti i test. Ti anticipo, però, che fa sicuraente meglio della ki 5 per potenza e spin, in modo decisamente più moderno ed efficace.

  12. Grazie per la risposta. Della Kennex ho provato anche la KI 5 da 320 e mi è sembrata decisamente più vicina alla dr98. Fra la KI 5 da 320 e la KI 10 da 305, quale pensi che come caratteristiche più si avvicina alla Yonex ?

    • Ciao, per un 4.5 direi proprio di no, occorre un gioco completo e fluido. In ogni caso, esistono le versioni 285 grammi, notevole, e la Alpha, da 270 grammi, sempre niente male. Se proprio desideri il feeling e la completezza della Ezone 98, pensa magari alla 285, la preferita di chi desidera fare custom e di chi non vuole impegnare troppo il braccio.

      • Ciao Fabio. Sotto i 300 grammi non vorrei scendere perchè altrimenti la racchetta altrimenti non la sento proprio. Tieni presente che attualmente sto giocando con la dr100 e la voglio lasciare perchè non riesco a far partire bene gli swing sopratutto in battuta. Dato che con la dr100 mi sono venuti fastidi al polso per prevenire ho giocato per molto tempo con la pro kennex q+tour 300. swing ampi, battuta facilitata e tanti meno doppi falli ma per dare un poco di potenza si deve sudare. Stavo pensando quindi di trovare una racchezza che fosse una via di mezzo tra le due tra potenza e manovrabilità e giocabilità. Pensavo alla puredrive 2018 ? Per il mio livello dovrei essereci e se ho capito bene dalla recensione dovrei rinunciare solo un poco al tocco pulito della pro kennex ma rispetto alla dr100 non perderei quasi nulla in potenza guadagno molto in giocabilità giusto ?

        • Capisco, ma tieni presente che la Ezone 98 285 grammi non è un telaio leggerissimo, anzi è piuttosto corposo. Detto ciò, visto che la DR non ti ha soddisfatto e che la Q+ Tour ti fa faticare, pensa a Pure Drive e Ezone 100, che hanno una imopstazione simile e sicuramente svettano tra le 300 grammi non estreme, per giocabilità e prestazione generale.

      • Aggiungo che ho 32 anni sono molto allenato, corporatura atletica e robusta. Anche tecnicamente sono abbastanza ben impostato. Al momento quello che mi impedisce di salire di livello sono fondamentalemente due variabili…timing evoluto e nervosismo in partita….ma in allenamento reggo tranquillamente lo scambio anche con 4 alta o 3 bassa. e faccio il rovescio bimane.

  13. Ciao Fabio, leggo sempre che le 100 sono sempre più facili delle 98. Ma in generale per quali motivi? Solo per il piatto più generoso e la maggior potenza. Chiedo questo perché io non sono tecnicamente perfetto…anzi… Però dopo anni che gioco e provato diversi tipi di racchette mi trovo meglio con le racchette con bilanciamento sui 32 con le corde e non troppo polarizzate. Mi trovo meglio nel senso che il braccio mi va molto più veloce, la palla quindi prende più spin e viaggia meglio. Anche a livello di manovrabilità sento la racchetta molto più leggere e mi aiuta nei recuperi. Ritieni che le mie sensazioni siano plausibili? E nel caso quali racchette con questore caratteristiche mi suggerisci di provare? Io attualmente gioco con una pure drive 2015 lite appesantita a poco più di 300 gr senza corde bil a circa 32 con le corde. Ho provato solo 1 ora la ezone 98 e come prime sensazioni mi é piaciuta molto. Non vorrei però pentirmi dell acquisto se dovesse rivelarsi troppo impegnativa.

    • Ciao, il piatto 100 porta, quasi sempre, uno sweetspot più ampio e una maggiore stabilità torsionale, quindi maggiore capacitàdi spin e sensazione di maggiore fermezza all’impatto. Tuttavia, è una cosniderazione che andrebbe fatta per ogni singolo telaio, sulla base delle sue caratteristiche. I telai 98 e 95 recuperano stabilità con la massa e non con le dimensioni delle spalle, quindi non sono poco stabili, ma necessitano di altri pesi e altre inerzie per dare ciò che sono capaci di offrire in campo. Nel caso della Ezone, che è un ibrido tra le due catgorie, hai la senmplicità di uscita dal piatto simile ad una profilata, ma ha anche una flessione maggiore per via degli steli classici, quindi il peso di 305 completa il quadro, senza portare masse eccessive, ma avendo sempre la stabilità torsionale più alta rispetto a molte altre 98 pollici. Certo, la prova di un’ora è poco indicativa, ma hai avuto una buona sensazione generale, cosa da non trascurare.

  14. Ciao Fabio, vorrei approfittare nuovamente dei tuoi preziosi consigli. Sono ancora alla ricerca di un telaio da sostituire alla Yonex Ai 100 che mi ha portato, da quando ho ripreso a giocare nel 2014 quando ero 4.NC, a 3.5 di inizio 2017.
    Il finale di stagione l’ho giocato con Wilson Blade 104, che ritengo ottima, ed ho preso i punti (che mi mancavano) da 3.4.
    Il mio gioco è cambiato e sto cercando una racchetta che segua la mia crescita, che mi dia un po’ più di cattiveria rispetto all’ottima Ai 100, ma che rimanga abbastanza giocabile.
    Visto che ho 46 anni e gioco anche il doppio, un minimo anche tollerante che renda anche a volo e nel servizio.
    Forse volgio un po’ troppe cose…
    Avevo provato anche la Babolat Pure Strike 98 305 grammi, ottima, ma la ritengo leggermente troppo alta di inerzia da gestire nelle partite lunghe con poco allenamento.
    Pensi che la Ezone 98 possa fare al caso mio ?
    Oppure mi tengo la Wilson 104 rinunciando ad un po’ di pesantezza di palla (che ho riscontrato con i regolaristi che non spingono, quando devo spingere io) ?
    Grazie

  15. buongiorno Fabio

    vorrei avere un tuo parere: ho utilizzato in passato la Aero Pro Drive 2013, con cui mi trovavo e trovo molto bene, ma che ho abbandonato x eccessiva rigidità’; e son passato alla yonex ai 98, che e’ fantastica come feeling e duttilità’, a volte perdona meno, anche se non ho problemi a gestirla nell’arco di un match. Vorrei passare a una nuova racchetta, e sono indeciso tra la nuova ezone 98, la sv100, o qualcosa in casa babolat (pure aero tour?). Ho un gioco vario, sia sia piatto che spin,rovescio bimane; prevalentemente da fondo ma non ho problemi a chiudere a rete quando posso. Vivo a Londra e giochiamo all’aperto su campi in meteco (prevalentemente), anche d’inverno. Grazie

    • Ciao Luca, benvenuto nel Blog!
      Se non hai problemi a gestire una Ai 98, la nuova Ezone 98 non si discosta molto nella gestione dinamica, ma sicuramente offre più cattiveria sui colpi, probabilmente potrebbe essere quel plus in più che cerchi rispetto al tuo attuale telaio. In casa Babolat, potresti rivolgerti, invece, alla Pure Drive, ma in versione 300 grammi o plus, eviterei la Tour perché è un telaio più da spingere e si sente il maggiore peso, soprattutto nella manovrabilità. Sostanzialmente, la Tour perdona meno e affatica di più, offrendo però una dinamica più classica rispetto alla versione standard. Per quanto riguarda la Sv 100, parliamo di una delle profilate più cattive della categoria, diretta concorrente della Pur Aero, ma, come questa, più impegnativa delle altre 300 grammi. Penserei soprattutto alla Ezone 100, che ti permette una maggiore facilità di gioco e di variazioni, sempre con spin consistente, ma con minore impegno per il braccio. Sul mateco, e in generale sulle superfici veloci, un telaio stabile e maneggevole può fare la differenza per il minore tempo a disposizone per colpire, soprattutto se adoperi spin.

  16. Ciao,
    potresti farmi un paragone tra la ezone 100, la ezone 98, la dr 98 e la haed speed touch mp in termini di potenza, maneggevolezza, sensibilità, impegno fisico e facilità di gioco?
    Grazie.

    • beh, un confronto a 4 è una cosa davvero molto complessa, perché ci sono troppi aspetti da considerare. Premesso che la Speed MP è un telaio da anticipo e da gioco prevalentemente piatto, e che al DR 98 è un telaio tuttofare apprezzatissimo, ma con un caratere non proprio deciso, le Ezone 98 e 100 ne hanno di più. Inoltre, va detto che la ezone e la DR 98 fanno parte di una categoria più tecnica rispetto alle altre due, con la Ezone che svetta per prestazioni e cattiveria sui colpi, oltre che per spin tra le racchette di questo peso. Sostanzialmente, se sei fisicamente allenato, diciamo almeno da terza categoria e con un braccio che gira fluido, la Ezone 98 sarebbe la scelta più tecnica, ma se hai dubbi sulla tua prestazione, dovresti rivolgerti a Speed Mp, nel caso giocassi più piatto, oppure alla Ezone 100, se cercassi anche le rotazioni, considerando che quest’ultima è sicuramente più potente della Mp, con una sensazione meno leggera.

  17. Ciao grande. Allora ho deciso, 98 sia e volevo però condividere con te alcuni pensieri, prima dell’acquisto definitivo.
    Vengo da DR 98 scelta grazie a te e con cui mi son sempre trovato da dio se non fosse che avrei voluto un pizzico di sensibilità e un pizzicone di potenza in più.
    La nuova 98 mi ha ampiamente accontentato e non la trovo chissà quanto più difficile della DR. Ho letto che ad un 4.1 continui a consigliare la 100. Io non dico che sbagli, però ovviamente ognuno è un caso a sè e io non ho dubbi sulla scelta anche perchè… sono un 4.1, ma il mio è un problema di testa più che di tecnica e poi sinceramente la natura mi ha dotato di un buon tocco e questo fa si che le profilate non le abbia mai sentite troppo mie… Magari sbaglio, magari no… Il tempo ce lo dirà… per ora sono contento…e ti aggiornerò.

    Quanto alle corde, dopo le PTP con diverse tensioni sulla dr, passai alle vecchie “one” e mi trovai meglio quindi penserei di rimetterle sulla nuova 98. E’ però anche vero che il telaio già spinge e quindi le PTP potrebbero andar bene (nella DR sentivo che non compensavano affatto la poca potenza del telaio)…

    Cosa ne pensi (su tutto intendo; il fatto che non segua pedissequamente i tuoi suggerimenti non significa mica che non la apprezzi e che non mi siano utili… Sia chiaro… sei un grande

    • Ciao Luca, Tranquillo, non ho la bacchetta magica e non tutti i tennisti sono uguali, anzi, la preferenza e il gusto personale incidono tantissimo nella scelta di un telaio. Se, però, un giocatore di quarta mi chiede un consiglio dal nulla, tra 100 e 98, capirai che, per prestazione e facilità, consiglio la 100.
      Detto ciò, penso che le PTP vadano alla grande sulla 98, senza dover cercare altri compromessi. Il telaio già offre quella consistenza che mancava nella DR 98 e, soprattutto compensa benissimo lo spin. Tendenzialmente ci vanno corde da controllo, no esasperate nella rigidità, quindi hai molto margine nella scelta. Inoltre, a meno di un gioco veramente piatto e della necessità di creare spin gratuito, lascerei perdere le sagomate.

    • Ciao, la Yonex è più maneggevole, con una maggiore propensione allo spin carico, mentre la kennex leggermente più votata alla spinta frontale. Tuttavia, hanno un comportamento molto solido e potente entrambe, con un vantaggio di feeling della Yonex, più diretta e secca all’impatto, mentre la kennex è sicuramente più ammortizzata. La kennex tollera grazie al piatto 100, la Yonex è un 98, ma isometrico, quindi c’è davvero poca differenza. La scelta va operata per tipologia di gioco e per feeling, visto che entrambe hanno ottima resa generale a 360°.

  18. Ciao Fabio,visto ke ancora nn sono riuscito a provarla potrebbe essere la ezone 98 una via di mezzo tra dr 98 e blade 98 18/20?? Le mie rakkette preferite, una X rovescio e facilità(dr98)e L altra X dritto e servizio(blade)…. grazie

    • Ciao, si, in effetti il senso della Ezone 98 è quello, un mix tra una raccheta da colpi pesanti ed una capace di tollerare e offrire supporto adeguato nella stabilità e nella facilità di spin. Quindi direi che la racchetta può soddisfare ampiamente la tua richiesta. Certo, più che ad un blade, fa la voce alla Sv 98, che è una diretta concorrente della blade.

  19. Buongiorno, sono nuovo nel forum e gradirei un consiglio sulla scelta di un nuovo attrezzo. Attualmente gioco con una blade 98S,incordata a 23 kg con monofilamento (da poco, prima multifilo). Vorrei cambiare verso un attrezzo piu bilanciato al manico, per avere maggiore maneggevolezza a pesantezza soprattutto nel gioco a rete. Avevo pensato alla nuova yonex ezone 98, o alla nuova wilson ultra 97 o alla duel G97. Poi leggendo qualche consiglio di Fabio mi è venuto qualche dubbio in merito al piatto corde 98 e/o 97 anziche il 100. Sono attualmente un 4.2 (over 40), mi piace giocare a rete, rovescio a una mano (uso piu back ma quando in fiducia anche un buon top) e un diritto non molto arrotato. Tra i piatti da 100 (eventualmente) avevo visto oltre ai modelli corrispondenti dei telai 98 suddetti, anche la Head toch speed MP. Mi date qualche diritta?Grazie in anticipo.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Sicuramente le versioni 100 delle racchette che hai citato hanno altro livello di facilità edi potenza facile, le prime cose da guarda per un tennista amatoriale, visto che il telaio deve sempre compensare il gioco. Nel caso specifico della Speed 100 MP, parliamo di un telaio da controllo e anticipo, con una discreta potenza, che aiuta a fare gioco di ritmo e di anticipo, in modo molto confortevole, pur avendo un impatto secco e deciso. Se desideri una racchetta dal profilo sottile, inoltre, ti consiglio di valutare la Blade 98 L e la Pro Staff 97L Countervail, che offre molto, ma con un peso contenuto e un piatto 98 molto tollerante e stabile. Tra quelle citate è sicuramente la più completa. Se desideri, invece, un telaio più “puro” nella costruzione, potresti pensaread una Blade 104 2017, che offre una maggiore leva e un ottimo controllo, con anche una bella aggiunta di rotazioni all’occorrenza.

  20. In attesa di una risposta alla precedente, mi era sfuggita una racchetta tra le mie preferite. Cosa ne pensi della wilson ULTRA 97. Vedo che la nuova wilson tour97 (postata nella precedente domanda come nuova ultra 97) è tutt’altra cosa.
    Potrebbe andare bene al mio caso? o anche questo piatto 97 è proibitivo? essendo ora in offerta…….. Ciao e grazie in anticipo.

    • Sono due racchette molto diverse. Le Ultra 97 erano delle profilate sottili, un ibrido tra una racchetta classica e una profilata, con un carattere misto e tanta giocabilità. La Ultra Tour è quanto di più vicino ci possa essere ad una racchetta da professionista vero, senza compromessi, ma è anche la migliore versione commerciale dello stampo PT964, prodotto anche da Dunlop e tecnifibre, che abbia mai provato. Ma spinge poco, è esigente, non perdona quasi nulla e concede un feeling e un controllo pazzeschi. Però, come detto, ti gratifica se sei un Pro, ma ti stronca, se non sei perfetto.

      • Grazie. Credo che andro’ su un piatto 100. Tra yonex duel g, wilson ultra e head toch speed mp, quale ritieni piu adeguata ad un gioco vario che non disprezza il gioco a rete (anzi)e con un braccio abituato a racchette morbide. La rigidezza della ultra 100, piu alta delle altre, mi porterebbe ad escluderla. Che ne pensi ?

  21. Grazie ancora. Scusa se approfitto della tua preparazione, dalla tua precedente risposta mi ha incuriosito verificare qualche piatto della Dunlop. Ma Ahime trovo pochissime recensioni in rete. Perche ? Hai mai provato la precision 98? Grazie di nuovo.

    • Di Dunlop ho testato solo la NT Revolution Tour, racchetta severa, ma molto piacevole per feeling e controllo. Le altre non le ho testate, ma presto recupererò grazie ad un accordo con TennisWarehouse, che me le fornirà per le recensioni.

  22. Ciao! Complimenti per il gran lavoro che stai facendo!

    La prossima settimana dovrebbe arrivarmi una ezone 98 in prova, e sarei tentato anche dalla Prostaff da 315g, posso chiederti un paragone fra le due?

    Ho avuto una ai98 tempo fa, comodissima, ma l’ho trovata poco cattiva. Leggendo varie impressioni, sembra esserci un salto piuttosto netto a favore di questo modello, sbaglio?
    Grazie mille!

    • Ciao Lorenzo, benvenuto nel blog.
      Nessun problema, non pretendo mica che vada a rileggere centinaia di commenti! Piuttosto, grazie per averlo fatto.
      Ti confermo che in Yonex hanno lavorato tantissimo sulla resa effettiva del telaio,per incattivirlo e porlo al top anche come prestazioni. La realtà è che la Ezone 98 non è la più potente, non è la più sensibile, non è quella che offre le migliori rotazioni, ma ha una resa effettiva alta in tutti uesti aspetti, con una completezza imbarazzante per la concorrenza. Yonex ha sempre pensato in questa maniera le varie ezone precedenti, ma la nuova è effettivamente più cattiva e capace di soddisfare sotto ogni aspetto, al netto di una richiesta tecnica e fisica di discreto livello, esattamente come le vecchie versioni.

  23. Ciao Fabio,
    mi sto orientando su modelli con peso contenuto sotto i 300 gr, vorrei sapere le principali differenze fra la dr 98 285 gr e la nuova ezone 98 285 gr.
    La sv core 98 da 285 gr è altrettanto valida?
    grazie

    • Ciao, la prima cosa da dire è che Yonex non ha differenza strutturale tra la versione HG e G, quindi, in tutto e per tutto, la rigidità, la forma e la costruzione sono identiche tra i modelli a pieno peso e in versione leggera. Detto ciò, quello che cambia tra la DR 285 e la Ezone 98 285 è esattamente quello che varia tra le verioni 305 e 310 grammi, ovvero una maggiore predisposizone per il comfort e il feeling della DR e una maggioe efficacia, sia per potenza che per spin, della ezone, che si assesta sempre su un bel livello di sensibilità. Quello che si nota è che la Ezone è un prodotto più fresco, più adatto al gioco vario e pronto a dare prestazione. Resta, però, la preferenza personale verso un telaio che si mostra più morbida, la dr, o più secco e diretto, la ezone 98. Quanto alla SV 98, è più cattiva delle precedenti, ma anche più esigente in sweetspot e swing. Sicuramente spinge qualcosa in più di dr ed ezone, ma pretende un po’ più di tecnica, anche nella versione 285. Tuttavia, è una buona scelta per chi vuole potenza maggiore e un telaio che offre una sensazione più tecnica ancora.

    • Ciao, considera che la utilizzo anche come base per i test delle corde da recensire, quindi ci testo davvero di tutto. Il maggior grado di soddisfazione ritengo lo diano le Poly Tour Air, perché assecondano il telaio nella sua rotondità di prestazione, anche con un pizzico di potenza in più. Ultimamente ho testato le String Project, trovando nelle Armour soft un’ottima alternativa alle Air, mentre le Keen rendono il telaio più facile in generale, soprattutto in spin. Eviterei le sagomate pesanti, andrei sempre su corde con snap-back e ritorno veloce, quindi, quelle citate sono le prime monterei. Anche le Poly tour Pro fanno un bel lavoro, tuttavia seccano un po’ il feeling del telaio e impongono un lavoro più di anticipo.

  24. Ciao Fabio, ho letto molto attentamente la tua recensione di questo telaio e ne sto valutando la prova / acquisto.
    Sto giocando (3.5 in ascesa) con wilson ultra 97 mod. 2016 di cui ho apprezzato la grande manovrabilità (arrivavo da blade 98) e capacità di fare bene tutto. Leggendo la recensione ho l’impressione che la yonex possa essere ancora più completa e darmi (ridarmi) anche più potenza e spin . Che ne dici? Mi farebbe piacere avere una tua opinione da estimatore della vecchia ultra 97.
    Grazie
    Stefano

    • Ciao, il passaggio è sensato e la Ezone 98 riprende l’esperienza della DR 98, quindi simile alla Ultra 97, ma con più potenza e prestazione generale rispetto ad entrambe le racchette citate. Fa proprio meglio e, almeno al momento, è il telaio con il più alto punteggio qui sul Blog, non a caso l’ho voluta anche per me 😉

    • Ciao, La versione da 27.5 pollici non so quando arriverà, ma, sinceramente la standard è già un ottimo telaio, potente, tecnico e gestibile. Cetro la Plus avrebbe una bella spinta in più, ma bisogna capire quali sarebbero le proporzioni di inerzia e bilanciamento, prima di trarre le conclusioni. Come detto, la 98 già basta ed avanza per tanti aspetti.

  25. Salve a tutti e auguri x il nuovo anno.Sono nuovo del forum e volevo chiedere un consiglio al ns.Fabio.Ho ricominciato a giocare a tennis da 18 mesi dopo tanti anni di inattivita. 1 anno fa ho acquistato una head extrem team da Decathlon, mi trovo bene, ha un buon comfort controllo e ottima manegevolezza pero’ forse la trovo poco potente (260gr)incordata. Cioe’ da fondo campo fatico non poco x tirare a fondo campo avversario.l’ho fatta reincordare alcuni mesi fa xke’ le corde si erano allentate.Vorrei passare a una racchetta di livello superiore x es ezone98 da 285gr oppure ezone 100 sempre da 285gr.Premetto che sono basso di statura e quindi non ho un gran braccio e tecnicamente sono a livello di NC ma gioco spesso e vorrei migliorare. Purtroppo so bene che dovrei lasciar perdere il tennis x via del mio fisico limitato sono basso 1,63. Cmque come racchette cosa mi consigli sono buone rispetto a quella che ho vale la pena? Ciao e scusate.

    • Ciao Claudio, benvenuto nel blog!
      Pe le esigenze che rappresenti, e per il livello di gioco, tra le due Ezone, sicuramente va meglio la 100, che aggiunge potenza facile al gioco, insieme ad un’ottima maneggevolezza e tolleranza. Ne vale la pena, Yonex lavora bene e propone telai fatti con cura e personalità.

  26. Grazie Sig.Fabio decidero’ a breve penso quindi x la ezone 100 (285)gr. Quale tipo di corda yonex meglio x quel tipo di racchetta? Eventualmente una racchetta Wilson di pari caratteristiche quale potrebbe essere?

    • Tra le corde Yonex, Air come mono, sui 21 kg, e Dynawire o Rexis come multi, messe tra 22 e 23 kg, a tensione costante. In wilson l’alternativa sarebbe la Ultra 100 L Cv, ma la prestazione e il comfort generali della Yonex sono da racchetta di livello superiore.

  27. Ciao Fabio! Da un paio di mesi gioco con Yonex Duel G
    97 310 grammi. Provenivo da Blade 98 16×19. Il cambio mi ha facilitato nella gestione del gioco (meno faticosa) ma ho perso inevitabilmente qualcosa in pesantezza di palla. La Ezone 98 potrebbe essere quell’anello di congiunzione che cerco? Più facile di una Blade e piu’”definitiva” di una Duel G97?
    Grazie,
    Vincenzo

    • Ciao Vincenzo, la Ezone è una via di mezzo tra una Porfilata e una Duel G, quindi potente, tollerante e capace di spin, ottima in tutto, ma la vera alternativa, per livello di cattiveria, alla blade è Sv 98. La Ezone punta alla completezza generale, tra feeling, controllo, spin e potenza, tutti valori su livelli alti, mentre la Sv 98 è indubbiamente più votata alla prestazione, pur avendo un bilanciamento molto meno estremo di una Blade. Quindi, se stai cercando una alternativa alla Blade, per avere prestazioni simili, la SV è quella da puntare, mentre, se pensi di aver bisogno di un maggiore aiuto dal telaio, la Ezone 98 è la soluzione ottimale per non andare a pescare una 100 pollici.

    • Su Sv sei abbastanza libero di adoperare le tre corde principali di Yonex, Air, Fire e Pro, rispettivamente per comfort e gioco rotondo, potenza facile e discreto spin, mentre la Pro ha soprattutto controllo e sensazione diretta dell’impatto. In generale, consiglio spesso la Air per la sua completezza e per la dolcezza di impatto, ma ha anche un carattere generoso in spinta.

  28. Ciao Fabio ti chiedo un parere circa il grado di difficoltà tecnica tra la yonex sv core 95 e la ezone 98 da 305 gr,al di la delle evidenti differenze piatto 95/98 e di peso 310/305 quale risulta essere più tecnica, meno maneggevole e con più potenza gratuita?
    grazie
    Antonio

    • Ciao Antonio, la differena di richiesta tecnica tra i due telai è notevole e si riversa chiaramente in positivo sulla maggiore facilità di uscita di palla della Ezone, come anche in tolleranza. Ezone è anche più maneggevole, ma di poco, e offre anche la maggiore potenza gratuita. SV 95 vince in controllo e feeling, con anche un’uscita di palla molto sostaziosa, ma fa faticare di più per strizzarla, mentre la Ezone riesce a dare quella pienezza necessaria anche con un colpo meno precis stilisticamente.

  29. Ciao Fabio
    Su questo telaio (arrivo da Ultra 97) sto montando la Poly Tour Pro 1.25 a 22 kg ma ho fastidi al gomito sull’utilizzo intenso e vorrei togliermi il dubbio che derivi dal mono. Vorrei quindi provare a mettere dei multifilamento, puoi consigliarmi quali e a che tensioni (e calibri). La yonex consiglia la rexis 1.25 ma è impossibile da trovare in ma tasse anche solo per provarla. Hai alternative e preferenze? Tecnifibre? Grazie come sempre.

    • Ciao, Innanzitutto va detto che la Poly Tour Pro, montata a 22kg sulla Ezine, non è sicuramente una scelta di facilità. ltre al Rexis, che ha un comprtamento molto adatto al tipo di racchetta, puoi pensare alla Dynawire, sempre di Yonex. La Ezone 98 preferisce i multi solidi, quindi eviterei corde del tipo NRG e monterei qualcosa di livello X One 1.30, a tensione non superiore ai 23 kg. Se, poi desideri provare un multi più morbido, andrei sulla ATG 850 1.32 di Yonex, adoperando però il calibro più spesso. Per tutti i multi, non occorre sparare tropo la tensione, perché la Ezone reagisce meglio alle tensioni medio-basse.

      • Ciao Fabio, mi orienterei quindi a provare le rexis. A quale calibro mi consigli? Ho visto sul sito che yonex suggerisce 1.25 ma vorrei la tua opinione visto che è disponibile anche 1.30 (guadagnerei solo in durata?). Grazie mille stefano

  30. Ciao Fabio,
    sono appena riuscito a strappare un contratto alla Yonex.
    Prima di ordinare i materiali, ti chiedo consiglio… vengo da Babolat Aero Pro (la verisone RG 2015 – l’ultima col Cortex, abbinate a GOSEN POLYBREAK 17 1.24, abitualmente tirate a 23Kg).
    Sono orientato alla eZONE 98, anche se da qualche giorno (potendo scegliere) “disorientato” dalla nuova Vcore Pro, se non altro perché attratto e incuriosito dal fatto che sia appena uscita!Al di là del telaio che mi consiglieresti, vorrei anche sapere (dovendo scegliere una matassa tra la gamma Yonex monofilo) quale ritieni che possa avvicinarsi di più come sensazioni di gioco al mio setup abituale con GOSEN POLYBREAK 17 che he ormai utilizzo sulle Babolat da quasi 10 anni….

    Grazie!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Per sostituire le Polybreak, puoi pensare alle Poly Tour Pro o alle Tough, a seconda che ti piaccia l’impatto secco o più pastoso.
      Per quanto riguarda le racchette, Nell’indecisione, considerando la prestazione molto rotonda della Ezone 98, ti consiglierei questa. Dopo il test delle VCore Pro, che non si discosteranno troppo dal concetto Duel G, saprò darti maggiori ragguagli.

  31. A proposito, anche le scarpe sono comprese nel contratto.
    Anche in questo caso sono rimasto fedele per dieci anni alla ASICS, alternando i modelli RESOLUTION e SPEED. QUale scarpa mi consigli e ritieni che la calzata sia come per le Asics? Intendo dire per il numero… posso prendere lo stesso numero che utilizzo di solito?

    • Come scarpa, se hai la possibilità di prendere la Eclipsion, che sarebbe l’equivalente della Resolution in casa Yonex, vai tranquillo con le stesse misure Asics, basandoti, però, sui cm e non sulla taglia.

    • Ciao Pierluigi, Se la Formula punta più a feeling e alla facilitàd gioco, con una propensione molto buona al gioco piatto, la Ezone, che punta sempre alla semplicità, offre una prestazione più da profilata pura, con una testa più piena e maggiore capacità di generare spin, ma con un impatto più secco e una reattività maggiore. Si tratta soprattutto di una differenza di stile, perché le prestazioni, anche se diverse, si equivalgono.

    • Non esattamente, perché lo schema della Head è molto più largo e la il controllo sul colpo piatto è indubbiamente più naturale nella Ezone. Come dinamica, si, hanno una sensazione in aria molto simile.

  32. Ciao ti chiedo consulenza, vorrei sostituire le mie 2 Blade 16×19 versione 2013 (quella nera argento per intenderci) con cui gioco da 5 anni con un telaio un pochino più tollerante ma che mi trasmetta le stesse sensazioni. Premetto che ho iniziato a giocare a tennis con le racchette di legno toccando con mano (è proprio il caso di dirlo) tutta l’evoluzione tecnologica del tennis, ho sempre utilizzato Wilson e nello specifico la Pro Staff 6.0 e 6.1, per arrivare alla Blade che utilizzo attualmente. Purtroppo in Luglio ho avuto un infortunio di gioco che mi ha creato problemi al gomito, durante le cure e la rieducazione ho abbandonato le Blade nel borsone e casualmente mi è capitato di provare una DR100 con cui riuscivo a palleggiare e che per questo ho ovviamente acquistato. Risolto l’infortunio e libero di spingere i colpi mi ritrovo però con una racchetta si divertente e facile da usare ma a cui manca la cattiveria e il peso di palla, per non parlare del servizio che proprio non esce come vorrei.
    Leggendo le tue recensioni e i tuoi consigli volevo provare la SV98 per vedere se puo essere veramente una Blade più facile ma sono in fila per il test, allora ho approfittato di una DR98 da 310gr disponibile, l’ho provata per circa 8 ore, mi è piaciuta sul dritto, nelle volee e al servizio, ma con il rovescio non ho trovato feeling, il back che usciva era poco efficace, forse perchè la
    palla esce presto dal piatto corde e non riesco a sentirla bene. Inoltre ho avuto la netta sensazione che questo telaio crea un sacco di attrito e l’ho trovato più faticoso da muovere rispetto alla Blade nonostante l’inerzia superiore.
    Sempre in attesa della SV sono passato a testare una Duel G 97-310, anche se devo ammettere che ero un po titubante dopo aver letto la tua recensione, avevo paura che fosse difficile, invece mi sono bastati 5 minuti e ho ritrovato il rovescio, un back che schizza via, quasi rotola tanto sta basso e angoli strettissimi con il rovescio coperto, per non parlare poi della sensazione di potere che trasmette quando colpisci con il dritto, la palla esce veloce e pesante con quel suono cupo e minaccioso, non volevo più smettere di colpire.
    A rete si muove sicura e agile, servizio potente e preciso insomma una meraviglia di telaio.
    In conclusione l’ho trovata molto più agile della DR98 e anche molto più efficace, solo dopo aver fatto H 1,45 di palleggi “ignoranti” , di quelli in cui si fa a gara a prendere a pallate il compagno senza tregua, negli ultimi dieci minuti la Duel si è fatta dare del “Voi” diventando un po meno fluida niente di preoccupante ma da considerare.
    Adesso sto testando la nuova Ezone 98 da 305gr e posso solo dire che le sensazioni che ricevo sono peggiorate rispetto alla DR98, non so se questo è dovuto al passaggio dalla Duel ma proprio non riesco a far andare la palla, la sento un po migliore sul rovescio, ma non ha il peso che vorrei, ho la sensazione di avere in mano qualche cosa di troppo morbido, può sembrare assurdo ma fatico molto a far muovere questo tipo di telaio per ottenere la palla che cerco, inoltre quando provo a spingere spesso perdo il controllo
    e la palla mi va lunga. Solo abbreviando il gesto, con un movimento più compatto riesco a sentirla meglio però poi mi sento anche frenato e non mi diverto.
    Adesso non mi resta che provare la SV98 appena disponibile sperando di condividere le tue stesse sensazioni di quando l’hai provata, se così non fosse verso che cosa potrei orientarmi, ad esempio la nuova PF97CV da 315gr(che al momento non è disponibile in prova) potrebbe essere un alternativa?
    Consigli ?

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Visto che hai avuto un’esperienza molto positiva con la Duel G 310, sappi che è in uscita il nuovo modello con lo schema 16×19 e non più 16X20, che promette migliorie in termini potenza e spin. Detto ciò, la prova con la SV 98, a questo punto, è obbligatoria perché si tratta di un telaio molto cattivo nella resa dei colpi anche se più asettico, in termini di feeling, rispetto alla Duel G, che resta ilr il riferimento in casa Yonex per agonismo e prestazione per braccia esperte.
      Se la Sv98 non dovesse soddisfare le tue aspettative, come alternative al di fuori di Yonex, puoi considerare Head Prestige Pro Graphene Touch, ne trovi la recensione trea le ultime che ho scritto, Wilson Pro Staff 97CV, che è leggermente meno potente, ma offre più gestione dello spin, e Donnay Pro One 97 Pentacore Black Edition.
      Chiaramente, parliamo di telai che non hanno nulla a che vedere con la Balde e che offrono una gestione dinamica molto più educata e collegata all’azione del braccio. Tutte ad esclusione della SV 98, che riprende parzialmente l’impostazione della Blade e della quale è una concorrente diretta.

      • Si, grazie alle tue news sapevo che Yonex ha aggiornato la Duel modificando le schema corde, soluzione che trovo molto interessante e spero che tu possa testarla al più presto e leggere la tua recensione perchè sono sicuro che Yonex porterà altre modifiche interessanti sul telaio.
        Durante l’allenamento di ieri sera ho definitivamente abbandonato il test della Ezone 98 per riprendere in mano la mia vecchia Blade ritrovando tutte le sensazioni di gioco ma anche un leggero affaticamento al gomito a fine ora e questo vorrei evitarlo. La Blade l’avevo indicata come termine di riferimento per peso, sensazioni e profilo, ho sempre giocato con racchette più classiche con bilanciamento più neutro ma dai pesi importanti, non credevo che gli attuali telai da 310 gr con bilanciamento al manico potessero generare queste prestazioni. Si ho letto la recensione della Head Prestige ho solo qualche dubbio sulle dimensioni del piatto da 95 e per quanto riguarda la Donnay è l’unico marchio che il “mio” negozio di fiducia non tratta, sono ovviamente molto attratto dalla Pro Staff, tieni presente che qualche volta metto in borsa la mia “mitica” Pro Staff-Jack Kramer di legno quella con i rombi, quella del primo Mac, per fare un po di tennis-vintage. Sulla PS97CV che corda potrei utilizzare per avere un po più di spinta gratuita senza perdere in sensibilità e tocco? (mono-multi-ibrido). Ti ringrazio per la disponibilità e ti faccio i complimenti per il sito, per la tua competenza e per la tua coinvolgente passione, stai facendo un ottimo lavoro.

        • Sulla Pro Staff 97CV ci sta benissimo la Alu Power Soft a tensione bassa, 21 o meno, che riesce a darea nche un discreto spin. Come ibrido, considerando che il telaio è sostanzioso di rigidità, puoi montare di tutto, ma mantendo un multifilamento come X-One o NXT Power, ovvero più reattivo. Alla stessa maniera, come multi in full, sempre a non più di 23-24 kg, ci sarebbe il Velocity MLT di Head, che offree una prestazione molto buona ad un prezzo accettabile, come anche il Gibbon di String Kong, che, però, è leggermente più morbido. In ibrido, tendenzialmente, andrei su mono sagomato, ma alcuni lisci come Revolve, Armour soft e Lynx, riescono a dare ottime rese di rotazioni. Comporre un ibrido non è mai facile, ma qualche spunto lo trovi direttamente sotto le mie recensioni, con l’indicazione delle corde e delle tensioni usate.

  33. Ezone 98 testata ieri incordata PT Air. Beh non ho altri riferimenti di questo telaio con altre corde, ma buone sensazioni. Tra l’altro la nuova, non c’azzecca niente con la vecchia DR, che era un fioretto, mentre questa è molto più solida e cattiva.. Molto cattiva!!
    Lo spin che genera sul servizio e sui colpi è impressionante, ma la gestione è indubbiamente più impegnativa. In particolare ho avuto problemi di adattamento con il back, che seppur preciso e filante, a causa dell’inerzia maggiore richiede più attenzione, almeno rispetto alla PK Q+Pro, che è più proporzionale al movimento..
    I riferimenti che avevo con le DR 100/98 sono praticamente invertiti, perchè la DR100 mi sembrava più macchinosa della 98, invece la nuova Ezone 100 l’ho trovata molto neutra e prestazionale in generale, in confronto alla nuova 98, che è divenuta decisamente più esigente. E’ vero, se la lasci andare con un bel movimento ampio ripaga con gli interessi, ma se hai necessità di correggere il movimento in corso d’opera, ti ricorda di essere più agonistica..
    L’avrei apprezzata alla grande, prima dei miei problemi al braccio e alla spalla, ma ad oggi forse ho fatto una scelta un pò azzardata.. Comunque da riprovare il tutto, magari con 6/7 gr di overgrip, a ribilanciare al manico..

    A proposito dell’articolo sul fatto di sopravvalutarsi..aahahahahha!!!

  34. Grande Fabio, sono felice di aver dato il mio contributo per l’articolo sulla scelta del telaio e sul problema di sopravvalutarsi. Ahahaha!
    Tra noi appassionati è un problema ricorrente, che spesso rallenta anche l’evoluzione tennistica, facendo perdere tempo prezioso oppure semplicemente un po’ di soldi. Io sono anni che cerco la racchetta più leggera possibile, con cui avere feeling e giocabilità. Ho provato tanti telai anche sui 300 gr, ma alla fine devo sempre tornare sui 325/330 seppur con bilanciamento neutro, e inerzia nella norma.
    Nel caso specifico ci tenevo a precisare che le sensazioni iniziali di eccessiva polarizzazione, sono svanite un po’ perché i telai vanno sempre riprovati, inoltre anche i 6 gr di overgrip avranno fatto un minimo lavoro, aumentando la sensazione di maneggevolezza.
    Telaio completo e gestibile anche sotto pressione, il back dopo la prima prova l’ho capito e apprezzato tantissimo, il resto era già molto positivo, servizio in primis.
    È arrivata incordata PT Air, per me vanno bene ma anche qualcosa con più controllo non guasterebbe, forse Armour Soft, meriteranno una prova..

    • Non hai contribuito solo tu, gli argomenti dei video sono dei moniti generali, oltre che un modo per interpretare le recensioni che realizzo, altrimenti tutti sulla RF97 e via.
      Approfondisci sempre la conoscenza di un telaio e fai i confronti, è lì che vengono fuori cose positive e negative del gioco. La completezza è fondamentale, insieme all’agilità di gioco. Questi due elementi sono spesso tralasciati nella scelta di un telaio.

  35. Ciao,
    per tentare di sostituire, dopo ormai un’esperienza decennale, le mie GOSEN POLYBREAK 17, considerando che sono in attesa delle nuove eZONE 98 e che, anch’esse, andranno a sostituire fopo 10 anni le AeroPro Drive nelle varie edizioni che si sono susseguite nel tempo… quali concorde consigli di montarci, oltre alle Yonex che mi hai già suggerito, all’interno della gamma STRING PROJECT?
    Il mio intento è quello di ricreare il più possibile le condizioni a cui ormai mi sono da tempo abituato con il binomio AEROPRO (edizione RG del 2015) e GOSEN POLYBREAK.
    Passando a Yonex e diventanto sempre più irreperibili le Gosen, necessito di cambiamento, ma non voglio che mi risulti troppo disorientante.
    Che ne pensi? Ce la facciamo?
    La Gosen mi piaceva per il controllo e le sensazioni all’impatto, un buonm suono pieno, mai metallico, nessun problema all’epicondilo o all’epitrocleo, riscontrato con altre corde.

    • In String Project, sulla Ezone 98, hai tre alternative valide. La prima è la Armour Soft, che completa il telaio nella sua giocabilità, un po’ come farebbe la Air, mantenendo impatto soft. La seconda alternativa è la Keen, che facilita la racchetta e offre una resa molto facile del gioco, con anche una bella sensibilità. La terza via è quella della cattiveria, con Hexa Pro 1.20, che rende il tutto più reattivo e pronto sullo spin, ma necessita di più braccio per rendere positivamente. Tutte sono arm-friendly, quindi senza problemi di sorta per le articolazioni.

      • Come al solito sei una fonte inesauribile, ma io ho dimenticato di fornirti il mio profilo.
        Sono istruttore a tempo pieno, ma non ho un passato agonistico degno di nota.
        Ho smesso di fare tornei quattro anni da 3.5 e da ragazzo negli anni ottanta ho raggiunto al massimo la classifica di C4.
        Gioco a tennis praticamente da tutta la vita e oggi, a 48 anni, insegno prevalentemente ai bambini come responsabile di una Club School Federale.
        Mi diletto ancora, con gli amici a fare partita nel tempo libero e mi piace assaporare per l’occasione le stesse sensazioni che si provano in gara.
        Sono alto 172cm e peso 68kg, in partita mi viene ancora spontaneo giocare “old style” pertanto quasi unicamente Servizio e Dritto piatto, cercando di sfondare da fondocampo con un tennis, mio malgrado, sempre aggressivo un po troppo dispendioso ormai, ma l’indole è quella.
        Rovescio prevalentemente in back.
        Ho piedi ancora veloci e appoggi sicuri, ho l’impressione (per la media) di tirare col dritto ancora piuttosto forte, ma niente a cje vedere con le velocità di braccio e dunque con la pesantezza e le complessità di palla che si possono apprezzare tra i giovani che giocano moderno.
        Forzando da fondocampo, mi piace sentirmi “padrone” della palla, che con il mio setup abituale (Aeropro + Gosen) e’ sempre risultata profonda senza rischi di sentirla scappare via, perdendo un po’ in sicurezza come le poche volte che ho provato a montare multifilo (pur comprendendo che per me ormai sarebbe molto meglio adattarmi a giocare con quello!).
        Dunque detto questo, tra le tre corde consigliate per la mia nuova eZone, quale dici sia piu adatta alle mie abitudini e alle mie caratteristiche su quel telaio??
        Grazie ancora!
        PS – Tanto ho l’imbarazzo della scelta perche Vincenzo Vigorito mi ha appena inviato l’intero campionario!
        Ma sono troppe! Non voglio fare confusione facendo troppi tentativi! Dimmene una!

        • Sulla Ezone, puoi caratterizzare apiacere, quindi puoi montarle praticamente tutte. Però, come detto, la Armour Soft le offre un piglio più agonistico, senza esagerare, che non guasta. Diversamente, La magic può renderti la vita facile in campo per molto ore e lascia uscire la palla con maggiore semplicità. Essendo un telaio generalista, senza una indole precisa, la corda assume un ruolo fondamentale per come tu vuoi che il telaio si comporti. Il primo tentativo lo farei comunqune con la magic, per poi provare la Armour soft e successivamente un tentativo con i calibri piccoli di Keen ed Hexa Pro.

  36. Ciao Fabio, innanzitutto complimenti per competenza, gentilezza e disponibilità! sei unico!
    Vorrei chiederti com’è da muovere questa nuova Ezone, ho capito provando le racchette che il solo dato di inerzia dice poco, distribuzione masse, bilanciamento fanno molto.
    Ho giocato con DR98 che mi è piaciuta molto ma la trovavo un pò ingombrante da muovere, Sv98 troppo polarizzata in testa, Duel G97 spettacolare ma un pò stancante in 2 ore di gioco.
    Allora son passato alla Duel G100, perchè come dice qualcuno, scelta sensata è la facilità e quello che un attrezzo ti fa esprimere piuttosto della prestazione assoluta. Mi trovo molto bene con questa racchetta ma la vorrei un pò più cattiva.
    Quindi chiedo a te, guru :-), meglio 2 gr a ore 3 e 9 ( o in testa ) o valutare la nuova ezone, che ha inerzia 316 ed è un mix fra dr e sv?
    Grazie infinite
    Buona giornata

    Gian Franco

    • Ciao Gianfranco, benvenuto nel Blog.
      Scelta non facile, perché la G 100 è un telaio molto classico, nonostante la propensione allo spin, mentre la Ezone 98 è una ibrida, con una certa polarizzazione che, a quanot pare, non ti aggrada.
      Per questo motivo, prova con un custom leggero, tipo 1+1+1 a dore 3,9 e 12, ma, appena uscirà, pensa alla nuova V Core Pro 100, con la quale è stato risolto il problema della potenza. Sono in attesa del test, che pubblicherò per metà marzo, prima di allora, prova con il custom 😉

      • Scusa Fabio, leggo solo adesso nel blog che hai adottato questo telaio, posso chiederti che differenze trovi con la vecchia DR? sopratutto per quel che riguarda l’inerzia..Grazie ancora!

        • La Ezone ha molti vantaggi, dalla maggiore spinta allo spin, ma ha soprattutto più carattere. La DR 98 è invece meno caratterizzata e più adatta ad una prestazione “morbida”, probabilmente più orientata al controllo e all’impatto più ovattato, ma la prestazione assoluta è dalla parte della Ezone.

  37. Ciao Fabio, innanzi tutto complimenti per il blog. Visto che sono 2 racchette che ti ti sono piaciute, volevo chiederti un paragone tra la ezone 98 (285gr) e la tfigt 300 dcs3 e secondo te quale è meglio per un 4.2 fit. grazie

    • Ciao Alessandro e benvenuto nel Blog.
      Per quanto il peso sia differente di 15 grammi, la dinamica è abbastanza simile e sono telai concorrenti. T-fight è giocabilissima, grande spin e facilità di impattare la palla con rotazione a controllo e di variarla, anche con una discreta complessità dei colpi. Ezone è più carica in testa, più precisa e ferma all’impatto, volendo andare a replicare il comportamento edlla sorella maggiore da 305, con una lieve diminuzione di spinta, ma con maneggevolezza superiore. Sceglierei la Ezone per un gioco più vario, tra piatto e spin, mentre andrei sulla tecnifibre se hai costanza nel metere spin sui colpi, tra top e back. Non che la Ezone non dia spin, anzi, ma è meno gratuito e più legato all’azione del braccio. Gira se la fai girare, ecco.
      P.S. Giusto una precisazione, non parlo mai di cosa mi piace o cosa no, piuttosto cerco di esaminarei telai con il massimo del distacco possibile, proprio per non trarre in inganno.

    • Blade è un telaio da colpitore forte e sostanzioso, che ricerca potenza e controllo, senza troppo spin. Pesa in mano, perché la testa è molto carica e offre uno sweetspot buono, ma non generoso. Ezone 98 tira meno forte, ma sempre in maniera molto soddisfcente, con una migliore gestione dello spin e una giocabilità, oltre che tolleranza, più immediata. Ezone 98, infatti, è più un’alternativa ad una Pro Staff 97 CV che non ad una Blade, che ha una richiesta tecnica e fisica marcatamente più alta.

  38. Ciao Fabio.
    Volevo avere, se le hai provate, un tuo parere sulle Multi Sensa 1.30, che vorrei montare sulla Ezone 98 per non affaticare troppo il gomito. A quale tensione mi consiglieresti di montarle ? Come pensi si adattino a questo telaio ?

    • Possono andare bene per comfort e morbidezza di impatto, ma la Ezone preferisce corde più dirette, come la Dynawire o come la Rexis, proprio per dare sfogo naturale alla rpesa di spin del pattern. In ogni caso, se la tua necessità di rotazioni non è elevatissima, ed hai un gioco piuttosto classico e accarezzato, il Multi Sensa non è da escludere. Come tensione, non salire oltre i 23 kg, perché Yonex impone tensione medio-bassa anche con i multi.

    • Sono due telai abbastanza diversi, con la Ezone 98 che ama la fluidità e asseconda bene anche un gioco più piatto, con una potenza buona, e la Pure Strike 16×19 che è rabbiosa e cattiva sulle rotazioni, con una spinta tra le migliori nella categoria 305 grammi. Entrambe hanno un impatto secco e uno swingweight gestibile, ma c’è un vantaggio di maneggevolezza per la yonex, mentre la babolat è più solida e ferma all’impatto.

  39. Ciao Fabio, complimenti per le ottime ed esaustive recensioni. Vorrei chiederti un consiglio. L’ anno scorso ho giocato con duel g 100, ottima racchetta con cui mi son trovato molto bene. (anche se un po’ instabile se non si arriva bene). L’ ho sostituita, in quanto richiede molto fisico, con una SV100 per aver un aiuto. Premetto che non sono un arrotino, class. Fit 4.2, gioco prevalentemente da fondo campo sempre in spinta cercando di prendere campo per chiusura. Purtroppo da gennaio soffro di epicoldilite, ora meno, mai avuto problemi. La causa credo sia stata una racchetta che vibrava molto in testa e poi sostituita in garanzia oltre in seguito l’ abbinamento sv100+solinco hiper g 22/21/ tough 22/21 / drive 23/22.
    Stavo pensando di sostituire la sv100 con ezone 98 da incordare con la drive per avere un aiutino nello spin. L’ ho provata solo in palleggio e mi ha dato ottime sensazioni , soprattutto il bilanciamento a 31.5 . Pensi che possa essere una soluzione per il mio braccio e possa essere tecnicamente alla mia portata.

    • Tecnicamente, la Ezone 98 non è un telaio difficile, anzi, pretende tecnica, ma offre anche buona semplicità di esecuzione. Considerando poi che l’inerzia tra Sv 100 ed Ezone 98 non così differenza, la minore rigidità e il bilanciamento più arretrato possono darti dei benefici, ancor di più se non hai un gioco molto arrotato. Quindi si, può essere una soluzione votata ad un maggiore comfort, non solo per la flessibilità, ma anche perché la Ezone ha il Quake shut Gel nel manico, oltra alla maggiore massa, che è il primo espediente per la protezione del braccio.

  40. Buongiorno Fabio. Sto per provare la E zone 98. Quali sono le differenze sostanziali tra questa racchetta e la Radical Pro? Te lo chiedo solo perchè voglio essere preparato nell’analizzare al meglio la racchetta. Grazie.

    • Le differenze sostanziali riesiedono, feeling a parte, nella maggiore capacità di spin della Ezone, che offre una potenza gratuita maggiore, contro il maggior controllo della Radical, che spinge più forte quando si alza il ritmo. Quando alla maneggevolezza, siamo sullo stesso livello, ma con un piccolo vantaggio per la yonex. Sostanzialmente, parliamo di due telai ibridi, perché le la Ezone lo è palesemente, la Radical lo nasconde bene.

  41. Grazie mille, se riesco a prenderla in settimana ti aggiorno, sono in coda sia per questa che per riprovare di nuovo la sv98. Intanto sfogliando il tuo blog (punto di riferimento ormai :)) Leggevo una tua recensione interessante sulla Pro Staff 97L. Me la consiglieresti?

    • solo se cerchi un telaio che ti elimini completamente il probelma della manovrabilità rinunciando ad un po’ (un bel po’) di pesantezza di palla. La Pro Staff 97 L è una racchetta che lascia giocare molto bene e fa arrivare puliti e precisi all’impatto, ma la palla torna spesso indietro.

  42. Ciao Fabio, nellacmiaclunga ricerca del cambio rqcxhetta ho prpvato anchecla yonex sv 100, che mi é piaciuta molto per potenza e facilità di spin, ma l ho trovata paradossalmente troppo faticosa per i suoi 300 gr. Vengo da una prestige xt s. Ho pensato alla ezone 98 per non allontanarmi troppo dalla sensazione di racchetta classica della precedente. Come si pone rispetto alla sv100?sicuramente un poco piú impegnativa, ma penso non come una vera prestige. Grazie

    • No, indubbiamente non è faticosa come una vera Prestige, ma considera che tutttoil nuovo corso di Yonex prevede una tsta carica, quindi da muovere bene e indubbiamente più faticosa di una prestige S, che ha minore inerzia e più potenza grauita, ma minore massa e potenza massima. Onestamente, se la SV 100 l’ha trovata faticosa, la Ezone 98 lo è senza dubbio di più. Potresti però pensare alla VCore Pro 100 come alternativa più reattiva alla tua Prestige XT S.

  43. eheheh sai cosa.. non so se faticoso è il termine giusto, più che altro l’ ho trovata molto pesante in testa, a discapito di quanto direbbero le caratteristiche. Oltretutto la stanchezza di quelle 2 ore di prova, probabilmente deriva più da aver scambiato più a lungo di quanto sono abituato. La sv però l’ ho trovata molto più facile della mia prestige xt s. Pensavo che un telaio definito “ibrido” potesse regalarmi più tolleranza della prestige s, senza andare sulla sensazione che le profilate mi danno, ma che ahimè non mi piace molto ( ho provato più versioni di Pure Drive senza mai riuscire a farmela piacere ). Avevo provato la duel g 100, ma non mi era piaciuta per niente. Una racchetta a suo tempo senza carattere( sensazione personale sia chiaro ) e poco potente. quella nuova ricalca la vecchia o è differente? Grazie mille!

    • Quasi tutto il nuovo corso Yonex ha maggioe peso in testa, a prescindere dal bilanciamento. Chiaramente, la Ezone 98 è più equilibrata rispetto alla SV 100 e più scorrevole in aria. IN questo potrebbe agevolarti, ma considera che richiede qualcosa in più rispetto alla Prestige S, pur essendo più potente, massiccia e solida. Quanto alla nuoca Vcore Pro 100, non è diventata certo un cannone, ma è stata molto migliorata, ed irrigidita rispetto alla Duel G, che, onestamente, era abbastanza deludente in spinta.

  44. Ciao Fabio, rieccomi qui. A distanza di un mese dall’acquisto di questo telaio su tuo consiglio, ne sono così entusiasta che ho ordinato il secondo, volendo anche ricominciare con qualche torneo. Ho solo qualche perplessità sulla incordatura. La prima prova (col telaio test) con le mono Wilson da 1.25 23/23 non mi aveva soddisfatto per nulla, sul telaio mio arrivato ho incordato in ibrido Reverse con multi Tecnifibre da 1.37 sulle verticali e poly tour air da 1.25 sulle orizzontali, a 22/22. In questa configurazione mi è piaciuta molto, anche se sentivo un po’ di mancanza di potenza ma con un ottimo controllo. Dopo una decina di ore ho percepito un netto calo di prestazioni e un paio di ore dopo il mono si è rotto verso la testa sulla seconda orizzontale a scendere. Ho voluto quindi provare un incordatura diversa, in negozio scegliendo tra le corde disponibili ho optato per un ibrido tradizionale con multi Babolat Synthetic gut da 1.30 sulle orizzontali e mono luixilon big banger alu rough sulle verticali, a 21.5/21.5. Ci ho giocato una prima ora e la differenza è stata notevole. Come conferma il maestro con cui ho giocato (e con cui avevo giocato anche con la precedente incordatura) la palla esce molto più pesante e cattiva, con un ottimo spin, tanto che mi ha fatto notare che l’ho fatto giocare tutto il tempo a due metri dal fondo campo, con anche qualche difficoltà nel rispondermi. Detto così può sembrare positivo, ma di contro ho notato una percentuale di errore anche molto più alta, nel senso che se non colpivo alla perfezione, la palla andava spesso sotto il nastro o viceversa soprattutto di piatto andava metri fuori campo come un bazooka, perdendo molto controllo rispetto all’ incordatura precedente. In poche parole, con queste corde il telaio perdona molto meno l’errore tecnico rispetto alle altre. Essendo alla ricerca dell’incordatura “definitiva” arrivando oggi il secondo telaio, mi chiedo quale possa essere il giusto compromesso e su quale tipologia puntare. Aumentando la tensione di quest’ultima configurazione, di un kg o poco più, secondo te recupero il controllo perso ed avrei più tolleranza dal telaio? Oppure meglio tornare sulla prima configurazione (e nel caso con quali varianti) fino a quando non avrò colmato le mie lacune tecniche? Come sempre grazie per la tua disponibilità e pazienza

    • Molto bene, innzitutto, che abbia avuto sensazioni positive dal telaio,
      Purtroppo, però, il syntetic gut non ha esattamente le propietà di un multi e, già dopo poco, diventa rigido e la palla esce molto prima, senza dare il tempo di colpire a dovere. Mantieni le Alu Rough e monta un multifilo di migliore fattura, come Babolat Ecxel o tecnifibre tgv, che ti daranno più sensazione di imaptto proulngato e più controllo. Mantieni la stessa tensione o al massimo unkg in più, 22/22, se proprio senti ancora una mancanza di controllo.

  45. Ciao, Fabio, rieccomi a scriverti, stavolta per la Ezone 98. Volevo chiederti le principali differenze con una racchetta, di peso simile, che mi piace molto e con cui mi trovo molto bene, a parte la fatica che comporta l’usarla a lungo: la Wilson PS 97S prima serie. Di questa mi piace la potenza, mista allo spin, la sua cattiveria, è stabile a rete, è molto sensibile per smorzate e tocchi. La incordo con Yonex Poly Tour Tough a 21,5 kg. Però alla lunga, affatica, facendomi perdere efficacia nel gioco, a partire dal servizio, che eseguo colpendo la palla in fase ascendente, quindi con mulinello molto veloce. Cosa troverei di simile, e cosa di diverso, nella ezone 98? Poly Tour Tough a 21/21 potrebbe andare bene, come corda? Tu cosa consigli?

  46. Ciao Fabio, ti chiedo come mai dai alla Ezone 98,una valutazione del controllo analoga alla pd 2018. C’è gente che si lamenta del controllo della profondità dei colpi sulla PD, problema che la yonex mi pare non abbia. Mi spiego meglio, si può giocare con le due racchette con la stessa fiducia e naturalezza,oppure un gap di sensibilità esiste e può condizionare il modo di giocare?
    Ad esempio già con la Ezone 100, seppur ottima profilata, con uscita di palla più generosa rispetto alla 98, ho avvertito una minor confidenza più che altro per il maggior ingombro e bilanciamento in testa.
    Alla fine sono più sciolto con la 98.

    • Sono due telai che controllano in maniera pressoché analoga, non tanto per demeriti della Ezone, che non ne ha, ma per meriti della Drive, che è cresciuta molto in rigore direzionale. Inoltre, se la Yonex ha testa pesante, la Babolat è più composta e ciò evita che la palla vada via. Inoltre, va considerato sempre il livello di gioco e la tecnica di chi sostiene che la Pure Drive non controlli, insieme ai setup adoperati. Basta montare delle RPM Rough per avere un controllo ottimo e una palla che è comandata a dovere.

  47. Chiaro.. ma livello maneggevolezza come si pone la nuova PD,rispetto alla 2015? Pare sia più presente in mano, a livello ezone 100 o più neutra?
    Inoltre sto utilizzando sulla 98 un ibrido stringproject hexa 1.20 e un multi prokennex 1.27. Il tutto a 22/23. Non ho problemi ne di controllo ne di confort per cui posso ritenermi soddisfatto. Potrebbe funzionare anche sulla Pd o meglio in full?

    • Rispetto alla Ezone 100, è meno puntata in testa, più maneggevole e meno ingombrante in aria, ha un assoluto vantaggio da questo punto di vista, mantenendo una compostezza e una stabilità molto buone. Non è un telaio pesante in mano, anzi i dati di inerzia sono piuttosto educati, poco sotto i 320 punti.
      Per quanto riguarda le corde, puoi portare tranquillamente la tua soluzione attuale, a 22/22. Non vuole per forza il mono e, anzi, gioca bene anche con il solo multi. Tuttavia, l’ibrido riesce a dare maggiore soddisfazione in spin e in sensazione piena di impatto.

  48. Ciao Fabio, innanzi tutto complimenti per il blog veramente ben fatto.
    Ti scrivo perché avrei bisogno di un consiglio. Da qualche anno sto giocando con una Babolat Pure Drive French Open edition del 2013 con cui non ho mai avuto particolari problemi, ultimamente però sento dei fastidi/dolori al gomito e al polso, probabilmente dovuti più alle corde che alla racchetta, per fare una prova ho fatto metter su un mono tirato a 25, ci ho giocato per una quindicina di ore e adesso dovrò riposare un mesetto…Comunque a questo punto vorrei prendere una racchetta che stressi meno il braccio e preservi le articolazioni ma al tempo stesso mi consenta di fare il mio gioco che è aggressivo da fondo campo, pensi che questa Yonex Ezone possa fare al caso mio ed eventualmente meglio la 98 o la 100?
    Oppure quale alternativa mi consiglieresti?
    Per completezza ti dico che come livello me la gioco più o meno alla pari con giocatori classificati 4.1/4.2.
    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Hai commesso un errore fatale, quello di mettere un mono, qualunque esso sia, a tensione stellare. Chiaramente questo ti ha procurato dei fastidi notevoli per l’impatto rigido e per aver anullato la capacità di assorbimento dello shock del telaio.
      Detto ciò, se vuoi cambiare telaio, per aver una maggiore sensazione di comfort, rispetto alle tua attuale, puoi orientarti sia sulla Yonex Ezone 100, che sulla Pure Drove 2018, più ammortizzata e flessibile della tua. Questa sarebe una scelta in continuità, se non desideri cambiare tipologia di attrezzo. Come corde, inizia con un multi, anche di semplice fattura, come Velocity MLt Head, Tecnfibre XR1 o HDX Tour, che è già più raffinato, ad una tensione massima di 23/22. Se, poi, vorrai tornare al mono, considera una String Project Magic 1.26 o una RPM Rough 1.25 a massimo 22/21.

  49. Ciao Fabio, seguendo il tuo consiglio sono passato dalla pure aero alla Sv100 (con PT fire 22-22)…..ho avuto grossi miglioramenti soprattutto sul rovescio ad una mano piuttosto piatto con leggero top, con il quale ho acquisito molta più regolarità. Rovescio della medaglia ho perso qualcosa come efficacia del dritto e soprattutto del servizio. Considerando che gioco abbastanza piatto con leggero top, con la Ezone secondo te potrei recuperare qualcosa in termini di incisività soprattutto del servizio? Meglio la 98 o la 100 (che accorderei con PT fire)? come livello 4.3 . Grazie

    • Dipende da tanti fattori. La Sv potresti provarla con una corda meno reattiva, come la air, per vedere se ti offre più margine in controllo e sensazione sui colpi. Se, invece, vuoi cambiare genere, una Ezone 100 può darti un maggiore ingresso di palla nel pattern per dare lo spin di cui necessiti e sicuramente una sensazione migliore di impatto. Pensa alla 100, però, perché la 98 è da “strizzare” con forza per farla funzionare.

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  1. Yonex EZONE 100 2018 - TennisTaste.com

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