Yonex EZONE 100 2018

La linea di racchette con la quale Yonex ha conquistato una grossa fetta di mercato è stata senza dubbio la Ezone DR, nelle due varianti 98 e 100 pollici. Oggi, a distanza di due anni dal lancio, l’azienda ha deciso di rinnovare i suoi best seller, proponendo il nome originario, EZone, così semplicemente, abbandonando le altre sigle, come AI o DR, che avevano accompagnato le versioni degli ultimi anni. Un modo per celebrare i 10 anni della linea Ezone, tornando all’origine e cercando anche la purezza nella prestazioni. Le due racchette più interessanti della Linea sono le versioni HG, ovvero di pieno peso, EZone 98 ed Ezone 100. Questa recensione è dedicata alla Ezone 100.

Headsize 100 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 323 kgcmq
Twistweight 18 kgcmq
Rigidità 68 RA
Profilo 22-23-25-23 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della EZone 100 propone un cambiamento radicale dalla DR 100, con linee più morbide per il cuore e appena più spigolose per il piatto corde, con una testa più affusolata, merito anche dei nuovi passacorde, che aderiscono meglio e annegano le corde al loro interno, per aerodinamica e riduzione delle frizioni. I colori sono totalmente diversi, si passa al nero opaco, ma comunquen carico, e al verde fluo. Un abbinamento sicuramente più aggressivo e fresco, con serigrafie minime e il colore scuro a ridurre visivamente le proporzioni profilate della Ezone 100. La scelta dei colori e dei passacorde, infatti, nasconde molto bene i 26 mm di larghezza massima del telaio, che conserva gli steli rastremati da 22, e il cuore da 24. L’innesto al manico ha uno svaso netto, spigoloso, ben raccordato con il resto del telaio, che presenta una buona armonia generale, con un aspetto moderno, a metà tra una Katana e uno strumento hi-tech, grazie anche ai particolari in argento su steli e interno del telaio. Al manico, sulla consueta forma Yonex, dalla misura piena e dal tappo squadrato e pronunciato, troviamo lo Yonex Synthetic, un grip microforato, sottile e con una superficie fortemente resinata, ottimo anche per un utilizzo senza overgrip. Ma un SuperGrap bianco è il complemento ideale, tecnicamente ed esteticamete, per completare la Ezone. Il consueto butt-cap verde nasconde, poi, l’ultima versione del Quake Shut Gel, la soluzione di Yonex, adesso in triplice strato, per lo smorzamento delle vibrazioni.

203 Commenti su Yonex EZONE 100 2018

  1. Ottima recensione come al solito. Ritrovo molto delle mie sensazioni, unica curiosità le tensioni usate sono le stesse che ieri testavamo al demo day? Perché come ti dicevo la 100 per me aveva la giusta tensione mentre la 98 e la SV per me erano un po’ troppo altine…

    • Si, le tensioni utilizzate al Demo Day erano solitamente 22/22, praticamente le stesse che ho adoperato nei miei test, che ho svolto ben prima del Demo. Condiera, però, che la Air, che ti consiglio, non era presente su nessun telaio, ma meglio così, perché la Poly Tour Pro ti consente di capire meglio il telaio e non ti “abbindola” con la potenza facile.

    • Ciao, la Fire non la tralascerei, diciamo solo che, con la rinnovata potenza della EZONE 100, non credo serva così tanta spinta da andare, appunto, sulla Fire. Fa meglio la Air, che spinge sempre forte, ma in maniera più sentita, controllata e soft. Meglio ancora fa la Poly Tour Pro, che aggiunge un tocco diretto, rotazioni molto presenti e ancora più controllo. Interessante, ma decisamente più agonistico, l’abbinamento con la Spin G, personalmente il mio preferito, ma non il migliore consigliato, perché bisogna metterci braccio. Come tensione, sui Fire e Air, stai tra 21 e 22, mentre su POly Tour Pro e Spin G non più di 21 full.

    • Ciao Fabio, innanzitutto diciamo che stiamo parlando delle prime della classe. Potenti, stabili, comunicative (più la Ezone), con un’ottima resa generale, ma con un feeling diverso, chiaramente dovuto all’impostazione dell’isometrico, che offe un piatto più morbido all’impatto. Le dfferenze sostanziali, in gioco, sono nel migliore back della Drive, più veloce e cattivo, mentre la EZone lo trattiene e lo lavora sempre in più, ma anche nella migliore resa del top e del kick sempre della Yonex, che, in generale, tende a caricare di più la palla, mentre laPure drive tende a spingerla più frontalmente con rotazioni da controllo. Parliamo di dettagli, entrambe vanno benissimo, tirano forte e prendono spin, con tanta tolleranza. Rispetto al passato, tutti e due i telai hanno una richiesta tecnica leggermennte superiore, che apre la via ai modelli 285 grammi, per i tennisti di livello più basso.

  2. Ciao Fabio, stupenda recensione, sono 2 mesi che utilizzo le Yonex SV100 incordate 22kg solinco tour bite 1,25, mi trovo molto bene, ho solo problemi di poca maneggevolezza in risposta al servizio e nell’attacco, forse per la forte polarizzazione. Sto provando la nuova Pure Drive, ma la palla generata è poco pesante, anche se è molto facile e confortevole.
    Come è la nuova Ezone come pesantezza di palla e spin rispetto a quelle sopra? E come polarizzazione? Grazie 1000

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      La Ezone 100 ha qualcosa della DR 100, la giocabilità e il controllo, e qualcosa della SV 100, potenza(anche se minore) e rotazioni. Rispetto alla Pure Drive ha sicuramente più spin e spinge in maniera piuttosto simile, anzi, dal putno di vista della spinta è più simile ad una Pure DRive che non ad una Sv 100, che andrebbe paragonata, per misure e polarizzaizone, alla Aero e non alla Drive. Ad ogni modo, oltre all’aspetto della potenza e dello spin, la Ezone conserva il feeling Yonex ed è uno dei primi motivi di preferenza per chi vi è abituato o lo preferisce.

    • Ciao, la differenza sostanziale è che la Donnay è molto più flessibile e si avverte il suo essere una “finta” profilata proprio dal flex. La EZone, per quanto confortevolissima, è una profilata a tutti gli effetti, anche con un bel feeling, ma con un Ra 68, più vicino ai canoni tradizionali delle 300×100, con spinta e rotazioni in buona quantità. Ecco, se la Formula GT ti lascia giocare soprattutto in linea frontale, appena coperto, con il colpo teso, la Ezone, che spinge di più, offre invece più copertura di spin, senza disdegnare la botta piatta, ma è soprattutto duttile, ma non classica come la GT.

  3. Buongiorno Fabio,
    complimenti per la tua recensione sempre molto obiettiva.
    Volevo chiederti, per favore, un confronto con la Wilson Blade 104, che, anche se con specifiche diverse, penso possa essere un’ alternativa (magari mi sbaglio) per me a questi telai profilati (ezone 100, pure drive) relativamente facili. Sono un giocatore a tutto campo abbastanza classico di categoria 3.4.
    Grazie

    • Ciao, si sostanzialmente siamo sullo stesso livello di utenza, ma con esigenze diverse. La Blade punta al controllo e al feeling, mentre la Ezone ha ricevuto una iniezione di potenza e spin pronto, senza perdere il bel controllo sul piatto. Certo, non è al potenza esorbitante di una Aero o di Sv 100, ma è un livello di spinta sicuramente più alto rispetto alla Blade 104 e molto simile a quello di una attuale Pure Drive, con la quale, secondo me, tiene il primato della categoria per prestaizoni e duttilità. Ecco, la duttilità di questo telaio è molto elevata, perchP spinge, arrota, ha un bel back ed è completa in generale. Per un tennista del tuo livello, che cera magari una racchetta che aiuti anche nella spinta, di sicuro offre più la Ezone che non la Blade 104, che premia, chi, invece, vuole comandare la racchetta in tutto e per tutto, vuole una classica, ma senza l’impegno del piatto piccolo e del peso ingombrante.

  4. Buongiorno Fabio,

    io ho sempre giocato con vecchie Ezone Xi 98, poi sono passato 6 mesi fa con titubanza alla DR100 (non avevo mai avuto profilate) e mi sono piaciute molto.
    usavo corde TGV 1.25 a 23KG adesso uso le ATG850Pro a 24/23.
    Gioco poco arrotato e rovescio back, cerco la chiusura di piatto ogni tanto e prevalentemente mi piace il gioco in spinta da fondo (specialmente di dritto) piuttosto che in difesa, conto sulla precisione e controllo della palla.

    Vorrei passare al nuovo telaio sempre 100 cosa ne pensi ? diversita’ rispetto alla DR100 ?

    grazie

    • Ciao e benvenuto ne Blog.
      Il passaggio dalla DR alla Ezone 100 è piuttosto immediato, perché la Ezone 100 riprende proprio l’esperienza e l’ambiente di gioco dela DR e aggiunge più potente e più possibilità di gestire le rotazioni nell’intensità. Il feeling è simile, anche se la DR si mostra meno reattiva e la Ezone più vivace all’impatto, ma affatto dura. Come controllo e precisione, la Ezone, insieme alla nuova Pue Drive, sono al vertice della categoria, senza alcun dubbio.

      • Grazie Fabio, per il fatto che gioco full multifilo devo stare attendo al calibro/tensione ? Attualmente come ti dicevo uso ATG850PRO a 24/23 in alternativa a TGV 1.30 stessa tensione. Quale multifilo mi consigli ?

        • ATG 850 1.30 va bene, anche la tensione è adatta, ma farei sempre pari, 24/24 o 23/23, e non salirei oltre. Ti consiglio anche le Dynawire, che sono più solide, un kg meno rispetto alle ATG 850. Sono corde che ti consentono di sfruttare anche un certo spin. Eviterei la TGV per la morbidezza eccessiva, meglio un multi più solido all’impatto.

          • Grazie Fabio, in uso ormai da anni solo multifilo, le mie articolazioni mi ringraziano. Ho visto che la Yonex consiglia un’altro multifilo che non conosco TGRX125 e’ la Rexis che fanno da 1.25 e 1.30, la conosci e come e’ rispetto alle 850PRO che conosco ?

          • TGRX non la conosco, ma la Rexis si e te la consiglio, mi era passata di mente. Si tratta di una corda con una soluzione in silicone che premia anche lo spin, sempre realtivamente ad un multi, ma comunque molto duttile. In full la monterei 1.30 a 23/23.

          • Fabio in realta’ la sigla TGRX125 sta per la Rexis 1.25, ho controllato sul sito Yonex ed e’ la corda che consigliano per la nuona Ezone 100 tra i multifilo mentre la ATG850PRO da 1.32 era quella consigliata per la DR100.
            In effetti ho visto che la Rexis la fanno anche da 1.30, vediamo penso di provarla appena prendo la racchetta.
            Grazie per la tua disponibilita’ e competenza.

          • Ah ecco perché non le avevo mai sentite, era una sigla! Si, quando dico 1.30, indico il calibro di questo genere, dimentico spesso che le ATG sono 1.32.

    • Buongiorno Fabio, grazie per aver recensito in modo molto obbiettivo la ezone 100, volevo chiederti dove posso reperire queste corde da te suggerite: Yonex Poly Tour Air
      In rete non riesco a trovarle.
      Grazie in anticipo.

      • Ciao, le hanno un po’ tutti, sono corde che Yonex propone non solo per le Ezone, ma anche per SV e proponeva anche per la vecchia serie DR. In tutti gli store On line, le trovi facilmente, le riconosci per il colore azzurro fluo (occhio a non confonderle con le Poly Tour SPin, che sono tutt’altra cosa).

  5. Ciao Fabio, ultimamente ti tormento spesso! Ho ristretto il cerchio a tre profilate 300/100, che sono la maggiore garanzia giocando per ora e purtroppo saltuariamente: Head Instinct Mp, Pure Drive 2018 e Ezone 100. Mi daresti un consiglio sulla scelta, che dovrò purtroppo effettuare un po’ al buio? Sono su questo genere perchè come scritto altre volte gioco pressochè piatto, più in appoggio e contrattacco, mi muovo molto bene e non ho braccio pesante, un aiuto nei colpi dall’alto non guasta inoltre. Il livello è da 4.2/4.1 Fit. Mi intriga molto la Yonex che mi pare la più completa e migliore anche potenzialmente per una crescita di gioco e livello, ma chiedo a te un parere come sempre affidabile. Chiudo con i complimenti per la tua attività e soprattutto pa disponibilità e attenzione verso tutti noi, dal quarta categoria al giocatore più forte!

    • Su Instinct non posso esprimermi compiutamente, perché non l’ho provata in maniera approfondita, ma su Pure Drive 2018 e Ezone non ho alcun dubbio che troveresti un supporto notevole dai telai. Come detto altre volte, sono telai potenti, ma non sparatutto, dei quali la Babolat offre un’uscita di palla più tesa, mentre la Yonex offre una copertura più presente di spin, quindi anche un leggero controllo in più per il grip che offrono le corde. Come tolleranza e stabilità siamo sullo stesso livello, leggermente più solida all’impatto la yonex. Entrambe hanno una polarizzazione più marcata rispetto al passato, ma non eccessiva, quindi restano telai gestibilissimi nella dimanica, con un leggero vantaggio in maneggevolezza per Pure Drive e la Ezone che si mostra più solida verso la testa. Tra queste, data l’ottima resa di entrambe, è davvero una scelta di gusto personale e di approccio al tennis.

    • Ti ringrazio. Al momento ho testato le Ezone solo con corde Yonex, che solitamente mi soddisfano e non sento necessità di ampliare il test. Tuttavia, ci si può muovere per analogia e andare in altri marchi, per trovare qualcosa che vada bene. Eviterei solo le corde troppo agonistiche, per non castare le doti di facilità del telaio, che già offre controllo e non serve rimarcarlo ulteriormente.

        • Tendenzialmente si, diciamo che, durante i test, ho verificato che già la Poly Tour Pro, meno rigida delle 4G o Tour Bite, tende a far diventare il telaio più agonistico, mentre soluzioni come Poly Tour Air ne migliorano la giocabilità ulteriormente. Se proprio devi montare una corda più rigida, che sia sagomata, come la Spin G, che aggrappa forte e non dissipa energia nello spin, facendo uscire la palla veloce.

  6. Ho la Yonex eZone Dr 100 (rigidita’: 69), vorrei passare alla nuova eZone 100 (rigidita’: 68), e’ davvero meglio la nuova versione della vecchia?
    Mi interessa il comfort, non solo la potenza.

    • Il comfort è sempre ineccepibile, anche se il telaio è più secco rispetto alla precedente versione, ma non duro e rigido sul braccio. Cambia il feeling, ma non la sensazione di comfort.

    • Buongiorno a te, diciamo che sono racchette di impostazione diversa, con la Ezone 100 più duttile, anche più da controllo sui colpi piatti, ma capace di buon livello di spin, polarizzata sicuramente meno, mentre la Extreme GT è un telaio votato allo spin e alla palla pesante, con qualche piccolo limite sui colpi piatti, che vanno controllati con il braccio e con la tecnica. Il risultato finale, feeling a parte, è simile, ma solo perché la Ezone riesce a dare spin abbondante. La Extreme sarebbe, in realtà, una concorrente della SV 100, e andrebbe paragonata con questa per resa e spinta, ma, per meriti di duttilità e prestazione della Ezone, c’è un margine anche per questo confronto.

    • Ciao Alessandro, ci sono delle differenze sostanziali nell’impostazione del telaio, a cominciare dal pattern più aperto dela Burn CV,che desidera sempre spin a controllo, mentre la Ezone offre un controllo notevole anche sui colpi piatti. Entrambe hanno una bella spinta, ma la Ezone ne offre qualcosa in più, soprattutto in linea frontale e sulle chiusure più piatte. La Ezone ha un plus nel gioco misto, perché offre sia spin, un po’ meno della Burn, che gioco più disteso, mentre la Wilson tende sempre ad arcuare la traiettoria. Inutile dire, poi, che il feeling è diverso, ma entrambi i telai hanno un ottimo comfort e scarse vibrazioni.

  7. Grazie Fabio! Avendo provato entrambe, mi pare di poter dire inoltre che la Ezone sia più maneggevole della Burn, cosa ne pensi tu? Paragonando infine la ezone 100 con la 98, mi pare di capire dalle tue recensioni che la 98 abbia più spin, più potenza e più controllo della 100, a fronte di una maggior difficoltà di utilizzo..è molto più complessa nell’utilizzo oppure no? Sono un 4.2, sto cercando la mia racchetta ideale, vengo dalla dr100, che adoro, ma in passato ero un wilsonista convinto. Grazie mille per i tuoi suggerimenti!

    • Sono due racchette molto performanti, ma, se la 100 ti aiuta a fare gioco, la 98 ti aiuta a fare palla pesante ed a controllare quando il ritmo è alto. Starei sulla 100, che ha già ottimo controllo e maggiore maneggevolezza, insieme alla maggiore potenza facile.

  8. grande Fabio…sono il solito disperato alla disperata ricerca di una racchetta…ho giocato 2 anni con Wilson Pro Open con leggero peso aggiunto e andavo bene, poi qualche noi fisica a polso (sopratutto) e spalla e sono andato su Pro Kennex Ki15 ma troppo classica, poi ho testato per un po’ Q5 290 gr, bella ma poca spinta, ho provato anche Wilson Ultra 100 (non l’ultima) e mi sono trovato bene, come con Pro Open, questo per dirti che il tipo di racchette con cui mi sono trovato meglio sono state Pro Open e Ultra 100 che però mi han dato qualche noia fisica. Ora sono attirato da Babolat Pure D 100 e Ezone 100, che mi sembrano simili alle Wilson di cui sopra, quale è meglio a livello di confort per articolazioni? Non mi dispiacerebbe nemmeno testare PK Q Tour ma mi temo sia troppo difficile …grazie mille

    • Ciao Bob, sia la Pure Drive che la Ezone, pur essendo telai dalla struttura rigida, sono ben ammortizzati e offrono comfort in abbondanza. Tuttavia, vista la tua provenienza Kennex, ti consiglierei di dare un’occhiata alla nuova Ki 10 305 grammi, telaio interessantissimo, per prestazioni e protezione.

  9. Ciao Fabio, in effetti leggendo una tua risposta a qualcuno avevo letto che in quella categoria inserivi anche Ki10 che non conoscevo! Se protegge bene siamo già a metà dell’opera…e a livello di prestazioni di avvicina a PDrive ed Ezone? Hai in programma di testarla?

    • Assolutamente si, è già qui con me, la sto conoscendo a poco a poco. Penso sia un telaio molto riuscito, con una combinazione di classicità emodernità niente male. Sicuramente, tra le kennex, è una di quelle che spinge di più e che offre più spin.

  10. ciao Fabio mi puoi indicare che tipo di corde usare (calibro e tensione) per avere un pò di spinta senza perdere troppo nel controllo?
    sia full mono che ibrido anche momno/mono
    grazie come sempre per la tua disponibilità
    Antonio

    • Ciao, come mono andrei sulla Poly Tour Air o sulla Fire, ma più sulla prima, che è meno esuberante. Come ibrido, monterei una Spin G in abbinamento con ATG 850 1.32, per controllo, o con Rexis per solidità e spinta, oltre che spin. Come ibrido mono/mono, invece, la via obbligata è Spin G/ POly Tour Air, senza dubbio il migliore abbinamento Yonex.

    • Ciao, personalmente ho testato le Ezone con tutte corde Yonex e poco altro, tra cui Hyper G. Le vedrei bene per un uso agonistico e per una nnecessità di implementare spin e controllo, cosa di cui, però, il telaio già abbonda. La Fluo non l’ho provata direttamente sul telaio, ma potrebbe andare molto bene, sempre per un uso agonistico, vista la capacitàdi grip, nonostante sia una corda a sezione tonda. Devo dirti, a scanso di equivoci, che la Fluo va spinta bene, non accetta braccino. Partirei, con entrambe le corde, a 21/21 o 20/20.

  11. Ciao Fabio ho un dubbio, quando parli delle Poli Tour gialle nella scheda la tensione consigliata e preferita è 23/23
    Mentre qualche post dopo consigli un max 21/21. Leggo male io o c’è una motivazione??
    Grazie

    • No, calma, quello che consiglio nei commenti è sempre in relazione a chi me lo chiede e alle sue necessità. Quella indicata nella recensione è la scelta di corda ottimale, nel range ottimale tra 21/21 e 23/23.

    • Ciao Oscar, Benvenuto nel Blog.
      Ancora non ho approfondito la conoscenza delle Rexis, ma sicuramente è una corda che, tra i multifilo, restituisce un impatto molto pieno e diretto, cosa ottimale per un telaio profilato come la Ezone 98. Certo, una corda monofilo saprebbe darti molto più spin e anche una sensazione più viva all’impatto, ma se trovi la quadra con il multi, ben venga. Valuta soprattutto se il telaio ti soddisfa in spin e in controllo, ma anche se la palla esce troppo tardi dal piatto rispetto al tuo movimento.

    • Ciao, come mono andrei sulla Poly Tour Air, tiraa al massimo a 22 Kg, per lasciare l’impatto soft e la spinta facile del telaio. In generale, però, il telaio non è rigido sul braccio, quindi puoi osare qualcosa con le corde. Come Ibrido, invece, potresti provare con l’abbinamento Air/Dynawore o Rexis, sopratutto la seconda.

  12. Ciao Fabio ho acquistato la nuova ezone 100 la devo ancora far incordare, per un full mono avevo pensato alla fire a 22,5/21,5
    in ibrido cosa ci vedi con la fire sia mono/mono che mono/multi
    Antonio

    • Ciao Antonio, bene per la Fire in full, se cerchi maggiore potenza, soprattutto facile, mentre in ibrido andrei a montare la Air, se desideri una liscia, oppure la Spin G, se vuoi mantenere alto il livello di spin e di controllo. In ogni caso, come full, considera anche la Air. Come tensione, ci siamo, ma maglio stare sui 22 e non andare oltre, per l’ibrido con Spin G, invece, starei a 21 kg, mettendo mono/mono con Fire sulle orizzontali. Come multi, invece, andrei a montare o Rexis o Dynawire, specie al seconda, se sei indeciso se ibrido con multi o con mono, perchè é più solida.

    • Ciao, penso che siano troppo rigide per questa tipologia di racchetta, specie per un utilizzo non agonistico. Il telaio ammortizza bene, ma ha sempre una rigidità alta e non conviene “bloccarla” con delle corde eccessivamente da controllo. Già con le Poly Tour Pro siamo al limite e meglio andare su Fire e Air.

    • Ciao, è davvero molto strano, perché le Fire non sono affatto rigide, anzi. Se hai provato le 1.25, scendi ad 1.20, per avere ancora più impatto soft, altrimenti, c’è sempre la Air, che, a parità di tensione, risulta sempre più morbida, anche rispetto alla Fire.

  13. Buongiorno Fabio,
    Cosa ne pensi della Vortex Turbo 6 su questo telaio? ed eventualmente a che tensione ?
    Attualmente gioco con Yonex Tour Pro gialla 1,25 22×21.
    Cosa potrei aspettarmi da un eventuale cambio?
    Ciao e grazie x l’attenzione.

    • Ciao, La Vortex è una corda morbida, sagomata, che fa della semplicità e del comfort le sue armi migliori. Semplicità intesa come potenza facile, perché è elastica e consente un discreto snap-back, senza eccessi. Sulla Ezone potrebbe andare e dvoresti trovare una maggiore facilità di spin e di spinta a basso regime, ma anche intermedio, a discapito di un minore controllo e di sensazione di impatto rispetto alla Poly Tour Pro, che risulta più diretta sui colpi. Come tensione, la monterei a tra 21 e 22 kg, non meno, per non dare troppo affondo alle corde.

    • Scelta davvero molto personale. Devi capire, magari con una prova ulteriore, quanto riesci a reggere la 305, che è abbastanza più impegnativa della 285. Quello che ti consiglio è di restare su un telaio che ti offra il massimo della rotondità di prestazione e non su uno che ti massimizza pochi colpi. LA 98 285 è molto interessante e puoi sempre, se hai ripensamenti futuri, appesantirla, mentre la 305 non puoi alleggerirla in nessun modo. In mezzo c’è la Ezone 100, un po’ più ingombrante da muovere, a più facilmente potente e capace di spin abbondante, senza eccedere nella faticosità. La decisione finale è la tua e dipende molto anche dal tipo di gioco e dal livello.

  14. fabio info per una persona che ha poca dimestichezza con il web e che ti ha conosciuto grazie a me: nel passaggio ad una yonex(ezone300)si sente/soffre l’adattamento all’isometrico? anche nella nuove versioni di ezone e pd confermi/riscontri una maggiore qualità costruttiva della yonex? grazie mille saluti da un over 65

    • L’isometrico non si soffre, è una sensazione diversa, di un piatto con le corde più estrerme maggiormente lunghe, quindi leggermente più asettico, ma Yonex ci ha lavorato molto con la costruzione e la differenza con una tradizionale è minima. La cosa è molto semplice, essendo le corde più lunghe, si ha la stessa sensazione che si avrebbe con un telaio dal piatto maggiore, nulla di più. Ti confermo che la qualità, sia di Babolat che di Yonex è molto alta nei telai attuali.

  15. Ciao sono aroldo ti volevo chiedere attualmente gioco con dr100 vorrei cambiare ma ho dei dubbi su alcuni telai avevo pensato ho alla ezone 100,o head istinct mp o tecnifibre dcs300 gioco dritto in top spin non esasperato rovescio ad una mano giocatore aggressivo da fondo campo che cosa mi consigli tra quelli citati o se mi sai dire qualcosa tu grazie anticipatamente

    • Ciao Aroldo, benvenuto nel Blog.
      Tra quelle che proponi, sicuramente Ezone 100 è la prima scelta da tenere in considerazione per un gioco da fondocampo, mentre la T-fight 300 rappresenta un buon compromesso di maneggevolezza, feeling e rotazioni. La Ezone spara più forte e in modo più semplice, mentre la Tecnifibre è più da spingere con il braccio, quindi più neutra dal punto di vista della spinta. Entrambe fanno molto bene in termini di spin e di tolleranza, con un vantaggio della Ezone per stabilità e sweetspot. Lascerei stare la Instinct, che risulta la più secca del lotto e non arriva al livello di spinta della Ezone.

  16. Ciao Fabio, dopo tanti consigli che ti ho chiesto ho finalmente il piacere di darti io un’impressione sul campo, e devo farti davvero i complimenti perchè sulla Ezone 100 mi ritrovo davvero rispetto alla tua descrizione, tanto che è bello rileggere la recensione dopo la prova sul campo. Considerando che non giocavo da tre mesi e mi ritrovavo sulla terra rossa e contro un avversario con cui non mi posso molto appoggiare, quindi le condizioni per me peggiori, è andata bene, non ho avuto problemi e ho riscontrato tutti i per me netti miglioramenti rispetto alla Dr100 in cattiveria e spinta, una spinta però controllabile e che dà sicurezza, con forse un po’ meno facilità della Pure Drive ma non troppo, con buona gestione anche degli scambi puramente interlocutori e di manovra. Il back effettivamente gestibile con sicurezza, non velocissimo, ma ti confesso che non mi dispiace affatto che sia così perchè riuscivo a utilizzarlo come volevo. Anche il servizio ottimo, palla ben sostanziosa. Insomma davvero una buona prima impressione.

    • L’azienda impone i 4 nodi, quindi si. Effettivamente, senza schemi particolari, il 4 nodi ritengo sia sempre una scelta valida per l’omogeneità di tensione, proprio come regola generale.

  17. Ciao Fabio,
    ottime recensioni come al solito. Ho bisogno di un consiglio. Voglio cambiare racchetta, ora utilizzo sia una wilson H22 che una ZUS (100 sq inch, 300g 32 cm balance). Tutte e due racchette molto tecniche con cui mi diverto ma che alla resa dei conti non ho proprio le capacità per sfruttare. Sono orientato su Yonex v-core SV98, Ezone 98 o 100. Sto cercando di provarle tutte e tre ma vorrei una opiniose sule principali differenze tra le tre ( soprattutto tra le due ezone). Grazie mille

    • Ciao Maurizio, se Sv 98 e Ezone 98 sono paragonabili, la Ezone 100 è sicuramente un telaio più facile e adatto ad un pubblico che necessita di un aiuto maggiore, soprattuto in spinta e spin. SV 98 è una concorrente di Blade, ma con un bilanciamento più arretrato e una maggiore concessione di spin abbondante, quindi più redditizia nelle variazioni dei colpi. Per quanto riguarda la Ezone 98, è, di fatto, una via di mezzo tra una profilata e una classica, ppoiché riprende lo spin e la potenza facile in basso dalle prima tipologia, abbinadola al comfort e al controllo di un telaio a profilo sottile. Molto riuscita, è la via di mezzo che tanti cercano e non a caso è il telaio con il punteggo più alto qui sul mio blog. La 100 è, in piccolo, anzi in grande, ciò che offre la 98, giocabilità a tutto tondo, con elementi di potenza e semplicità ancora maggiori.

  18. Buongiorno, ho letto molti commenti relativi alle Yonex che per me sono un novità in quanto ho sempre usato Head. Ho giocato diversi anni a livello agonistico poi ho avuto una pausa di 20 anni e da marzo 2017 ho ripreso a giocare in maniera costante per quello che mi permette il mio ginocchio. Sono passato da una prestige 600 con la quale ho giocato per tutto la mia avventura agonistica per poi passare a un aradical microgel(pe me ottima) e attualmente ho una speed mp del 2013 ma giocand, come dicevo prima, in maniera più continua questa ultima non mi soddisfa in quanto mi da la sensazione che per sfruttarla al meglio devo usare meno forza e più scorrevolezza. Ho provato l’ultima radical ma non mi convince del tutto, ieri ho giocato con la enzone 100 la quale mi ha lasciato una buona sensazione. Possiedo una buona tecnica di base in tutte le zone del campo, ho uno stile di gioco agggressivi che si basa soprattutto sul ritmo, sto cercando una racchetta che non giochi per me ma che sia io a comandare ma che allo stesso tempo mi garantisca un margine di recupero. Cosa mi consiglieresti? yonex enzone 100 o la 98(forse un po’ più impegnativa?j oppure yonex sv 100 o 98 oppure la radicalo altro?Grazie n anticipo per la tua risposta.

    • Ciao Simone e benvenuto nel Blog.
      Tra le due Ezone, visti i tuoi trascorsi e le sensazioni che hai con i telai, ti consiglierei più la 98, che lascia al braccio la responsabilità, e l’onore, di completare il tutto, ma sempre con potenza, tolleranza e un certo grado di facilità, soprattutto rispetto a ciò che hai adoperato. Il vantaggio della Ezone 98 è che, praticamente, ha un piatto da racchetta profilata, ma con steli molto sottili e comunicativi, abbinai ad duna rigidità medio-bassa. Così configurata, si presta a tutti gli indecisi tra un telaio veramente tecnico e un telaio facile, senza precludere nulla, viste le prestazioni generali sempre soddisfacenti. La serie Sv, invece, è più tencica e più esigente. Con la 98, di fatto, avresti un telaio meno permissivo della Ezone, anche più cattivo, ma esigente in spinta e in precisione nei movimenti. Per la 100 è diverso, perché è molto potente, ma non gioca certo da sola e pretende un bel braccione a farla girare adeguatamente. La scelta finale, se vorrai andare in Yonex, è tra Ezone 98 e SV 100, ma con una netta preferenza verso la prima.

  19. Buongiorno Fabio,
    attualmente stò usando la Ezone 100, il mio gioco è in prevalenza da fondocampo, rovescio bimane, un top spin discreto specialmente con il diritto, servizio prevalentemente piatto.
    Vorrei trovare la corda giusta per questo telaio, in casa ho queste corde:
    1) 4G soft 1.25;
    2) Revolve 1.25;
    3) RPM Blast Rough 1.25;
    4) Alu Power 1.25.
    Quale corda mi consiglieresti e a quale tensione? Grazie in anticipo Paolo.

    • Ciao, tra le corde citate, probabilmente la Revolve è quella che puà darti una prestazione più rotonda, tra facilità e spin, ma è anche quella con il feeling più spungoso, che può piacere o meno. In alternativa, la RPM può fare bene su spin e controllo, ma cede presto alla plastificazione. Eviterei la Alu Power e la 4G soft, per non frenare un telaio votato alla giocabilità generale. Un tentativo, a dire il vero, con la 4G Soft lo farei, ma senza andare oltre i 21 kg di tensione, l’impatto sarà direttissimo, ma c’è da analizzare se il livello di spinta ti soddisfi o meno.

      • Ciao FABIO! Quindi secondo te la revolve può essere una buona soluzione? Che ne dici delle tecnifibre Black code e black code 4s? Con le black code devo dire che mi sono trovato abbastanza bene, non ho ancora provato le 4s.. Stavo anche pensando ad una hyper g ma a tensioni basse..

        • La Revolve è una corda che offre una giusta prestazione, senza eccessiva rigidità e offre anche un ottimo livello di spin, nonostante la sezione circolare e la finitura liscia. La Black code sulla 100 ci sta, può fare un bel lavoro di controllo e spin, con una leggera potenza in basso. La 4S è diversa per angolo di uscita, molto più alto rispetto alla BC regolare. Inoltre la 4S, vista la sezione quadrata, ha superficie di impatto maggiore con la palla, peruna sensazione leggermente più rigida, nonostante la composizione sia praticamente identica. Se cerchi spin, spin sempre e comunqune, la 4S è adeguata, altrimenti è una corda che si adatta a pattern molto aperti per dare controllo e grip sui colpi, come nel caso delle T-fight 300, dove la consiglio spesso.

  20. Ciao Fabio siccome a breve provero’ una ezone 100 (285gr) incordata con un monofilo, se come probabile ne acquistero’ una nuova, il multifilo rexis 1,25 sarebbe il nuovo multisensa 1,25? Non e’ facile da trovare, il venditore dispone solo di bobine. Dovro’ acquistare online la corda.Il serraggio ideale? Con 4 nodi? Questo tipo di corde il multifilo vanno bene x la ezone 100 da 285gr.?Ciao e grazie.

    • Ciao Claudio, che io sappia, la Rexis è un progetto tutto nuovo, nel quale il Nylon è trattato maniera tale da riempire tutti gli strati tra le Fibre. Credo proprio siano corde diverse. Detto ciò, la corda, avendo un impatto leggermente più solido rispetto ai multi classici, si adatta molto bene alle caratteristiche della Ezone 100, che non desideracorde morbidissime. Come settaggio, con la tensione puoi variare tranquillamente tra 21 e 23, a piacimento, mentre è consigliato dall’azienda, e sottoscrivo, il 4 nodi.

      • Mi interessa capire più che altro le differenze in questi tre aspetti : potenza , semplicità di utilizzo e comfort per il gomito ( ho una leggera epicondilite e non vorrei peggiorare le cose) . Grazie ancora

  21. Ciao Fabio , ma tra la dr 100 e questa nuova versione c’è tanta differenza ? Ora la dr 100 te la regalano quasi e costa la metà rispetto al nuovo modello . E rispetto alla sv 100 ? Ho provato in test la sv 100 e mi son trovato bene , più cattiva rispetto alla ultra 100 vecchio modello che uso da due anni . Ora proverò la dr 100 . Ho 34 anni classificato 4.1 fit , gioco circa 3 ore a settimana. Grazie

    • Ciao, la verità è che la Ezone 100 ha una prestazione superiore rispetto alla DR 100, che offre una morbidezza, seppur di poco, maggiore e forse un pizzico in più di facilità. Se la Sv ti è piaciuta, tieni presente che la Ezone 100 puntava proprio a fondere i caratteri dela DR e della Sv, per una prestazione più alta, ma sempre con una buona dose di facilità. In realtà, poi, al di là dei dati di inerzia, la Ezone ingombra meno rispetot alla Dr e si swina più facilmente. Per quanto riguarda la Protezione delle articolazioni, la serie Ezone è equipaggiata con il Quake Shut gel che praticamente annulla le vibrazioni, per una sensazione di comofrt molto alta.

    • Sono due concetti diversi, Sv 100 è prestazione pura, più secca, più rigida, più spin, mentre Ezone è giocabilità, accomapagnata da prestazione più facile, seppure leggermente inferiore rispetto alla SV.

  22. Ciao Fabio, volevo chiedere non solo a te ma anche agli altri dove si puo’ comprare la corda Rexis 125 Multi che voglio far montare alla ezone 100 di prox acquisto. E’ incredibile ma non riesco a trovarla da nessuna parte in Italia in nessun sito, qualcuno ce l’ha ma soltanto in bobine da 200mt. Avevo trovato un sito in Inghilterra (Stringersworld) che la possiede ma il server mi dice che il sito e’ a rischio. Non so, se qualcuno mi puo’ dare qualche suggerimento lo ringrazio. Ciao.

    • Ciao Claudio, è difficile trovare i Multi in confezione da 12 metri, mentre solitamente sono proposti in matasse da 100 o 200 metri. Però il Rexis si trova abbastanza facilmente dai rivenditori autorizzati Yonex, sia nei box da 12 metri che in matassa. Se non vuoi recarti in negozio, puoi provare su Tenniswarehouse europe oppure da Stringersworld, che conosco bene ed è assolutamente affidabile.

  23. Ciao Fabio, scusa se sono ancora io volevo dirti che ho provato entrambe le ezone 100 sia la versione 285 che la versione 300gr. Ebbene incredibile ma vero mi sono trovato molto meglio con la versione 300gr. Me la sono sentita subito subito mia rispetto alla versione 285gr molto simile alla head che possiedo di 260gr. In pratica colpivo in modo piu’ sicuro con piu’ potenza e precisione cosa che non mi accadeva con la mia racchetta Head e nemmeno con la ezone 285gr. A questo punto decidero’ x acquistare la ezone 100 da 300gr. Dovro’ solo scegliere la corda piu’ adatta x quel tipo di racchetta o mono filam o multi, vedro’. Ciao.

    • Bene, non avevo dubbi che ti sarebbero piaciute, sono ottime racchette, complete e performanti. Certo è che, con 300 grammi, hai un’altra prestazione e un’altra palla. Per quanto riguarda le corde, puoi personalizzare a piacere, seguendo poche semplici regole: tensione medio-bassa, anche con il multi; Corde non eccessivamente morbide, perché il telaio lavora di più quando le corde lo stressano un po’; Corde nn eccessivamente rigide, quindi, in caso di scelta del mono, un Poly Tour Air o un Fire, sono quelli che più si addicono al telaio, senza irrigidirlo e lasciando potenza e giocabilità.

  24. Ciao Fabio ! arrivo da operazione alla
    Spalla ed avevo l’ezone 100…..volevo per riprendere con calma usare la Ezone 285g.
    Mi sai dire le differenze con la
    300g ? anche se è 285g ( l’avevo provata 10 minuti da un amico ) l’ho comunque sentita stabile….la palla
    Si sente……mi confermi che non svolazza e che comunque ad ore 3 e 9 non è vuota vero ? Secondo te ( ho classifica 3/3 Fit ) avendo anche 47 anni , una volta ripresa la forma dall’operazione la potrò tenere ed usare in torneo la 285g? Ha inerzia di 310 quindi non proprio da ragazzino dai ….cheddici ?

    • La 285 perde un po’ di massa e di spinta, ma risulta stabile ugualmente, perché il bilanciamento più avanzato va a compensare la massa. Tuttavia, provenendo da un’operazione alla spalla, se un telaio leggero può darti maggiore velocità di esecuzione con poca forza, un telaio più prestante, come la 300, può trarti d’impaccio quando devi spingere e non ti costringe a sbracciare tantissimo. La 300 non è così impagnativa e, oltretutto, la maggiore massa protegge sempre dagli shock.

  25. Ciao Fabio,

    Ho provato questa racchetta con la Yonex Poly tour Drive ma sinceramente non mi e’ paciuta la versione Verde

    Con questo verde sembra un padellone con la versione BLU dici che avrò la stessa sensazione?

    Ti chiedo un consiglio in merito e incordarla con Lynx Edge cosa ne pensi? sembra la sua corda….

    • Non ho capito se ne fai una questione di estetica o se mi chiedi se può esserci una differenza tecnica con la versione blu. Nel secondo caso, non c’è alcuna differenza, i telai sono identici, cambia solo il colore.
      Per quanto riguarda la corda, Lynx Edge non va male e puoi avere una maggiore facilità nell’uscita di palla, con discreto spin. Sulla Ezone, però, un giro con la Poly Tou Air è d’obbligo, perché ritengo sia la corda più adatta a completare il telaio.

  26. Ciao a tutti, io la sto usando con le tecnifibre black code a 20 kg e devo dire che mi sto trovando bene! Sono tentato di provarle con le Bc 4s e le Wilson revolve..che ne dici Fabio? E voi ragazzi? Grazie!

    • Ciao Alessandro, il passaggio alle 4S è possibile, se desideri un angolo di uscita dei colpi più alta e un controllo maggiore, per via della presa maggiore sulla palla. Lo stesso si può dire per la revolve, che è però più spugnosa all’impatto, ed ha un angolo di uscita più neutro. Entrambe ottime corde, sulla Ezone possono andare, ma a tensione non soprai 21 kg.

  27. Caro fabio potresti farmi un paragone in termini di potenza spin e maneggevolezza con la sempre ottima ( a mio avviso) mantis 300 psII? inoltre che tu sappia ci sarà una nuova versione di mantis 300?

    • Hanno una differenza soprattutto nella gestione dello spin, sicuramente superiore nella Yonex, che risulta anche più presente in mano, con maggiore inerzia e sostanza sui colpi. mantis 300 PS, però, offre un controllo sui colp piatti più spiccato e e una maneggevolezza superiore, che la rendono un filo più facile. Ci sarà la nuova versione della PS, ma non per quest’anno, bensì per il 2019.

  28. ciao Fabio, come va? Scusami se ti disturbo, ma i tuoi illustri consigli sono sempre super utili. Da sempre gioco con Babolat Pure Drive che ho utilizzato fino alla versione 2015. Da poco sono passato alla Pro Kennex Q8 da 290 gr per questione di problemi al gomito. Problemi che ora ho quasi del tutto risolto, ma non è scoccato quel feeling con questa racchetta. Facile, comoda, confortevole, ma non spinge come vorrei, anche se controlla bene. Ti scrivo perchè sono incuriosito dalle Yonex, ma sono completamente a digiuno. Sono un NC e mi piace giocare soprattutto da fondo. Mi daresti un tuo parere su queste racchette e quale potrebbe essere adatta al mio gioco? Ho letto un pò in questi giorni, e per le mie caratteristiche presumo che la più adatta sia la ezone Dr 100 o la versione nuova Ezone 100. Spero che queste mie poche caratteristiche possano essere sufficienti per poterti permettere di consigliarmi un modello piuttosto che un altro. Grazie

    • Ciao Francesco, benvenuto nel Blog.
      Uscire dai dolori al braccio è sempre una bella cosa, ma attenzione a come incorderai la tua futura racchetta.
      Tra le Yonex, puoi andare sia DR 100 che Ezone 100, con una neta preferenza per la seconda, per una questione di prestazioni superiori a parità di peso. La Ezone è il nuovo modello della DR e Yonex le ha dato una nuova linfa vitale, oltre che personalità, pertanto la scelta è praticamente obbligata e, per livello, eviterei di andare a scomodare le Sv, che rendono ancora meglio, ma sono più rigide e tecniche. Ezone 100, quindi, con un Multifilo comodo, ad esempio ATG 850Pro a 23 kg, o un mono generoso come Excell babolat e Tecnifibre NRG2, sempre alla stessa tensione o un kg meno.

  29. Grazie Fabio per la celerissima risposta. Ultime due domande. Come hai letto attualemente gioco con una Pro Kennex Q5 da 290 gr. Si discosta molto la Ezone 100 dalla PK Q5 oppure mi consigli sempre una PK diversa che possa spingere di più? Attualmente utilizzo il multifilamento Head Reflex da 1.30, con la quale mi trovo molto bene, incordato a 23/22. Questa corda e questo setup potrebbe andare bene anche sulla Ezone 100, incordata a 4 nodi?
    Grazie ancora Fabio

    • La Ezone si discosta un po’ in tutto dal punto di vista tencico, essendo una profilata isometrica, contro una classica flat-beam, ma si rivolgono ad un pubblico simile, con la differenza che la Kennex lavora meglio su un gioco classico e la Yonex sfrutta meglio potenza gratuita e rotazioni. In Kennex, per avere un telaio più performante, puoi pensare alla Ki5 300, che somiglia molto alla Q5, ma con maggiore sostanza, oppure alla ki 15 300, indubbiamente più facile della ki 5 e più sulla filosofia della Ezone. Ci sarebbe anche la Ki 10 305, che è una vera belva, ma necessita di braccio per via dell’inerzia alta e non mi sento di consigliartela per una questione di livello di gioco.

      • …..ed in merito alle corde? Andrebbero bene le Head Reflex 1.30 tirate a 23/22 (a 4 nodi) sulla Ezone 100? O ritieni che quelle che mi hai consigliato (ATG 850Pro a 23 kg, o un mono generoso come Excell babolat e Tecnifibre NRG2) vadano meglio?
        Grazie ancora. Sei un grande …..

        • Vanno benissimo anche le Reflex di Head, come anche le Velocity MLT, tra le più apprezzate tra i multi non costosissimi. Bene anche il calibro, perché, se adoperato in full, meglio 1.30 per maggiore sostanza all’impatto.

  30. Ciao, a breve dovrei ritirare la racchetta per la prova, monta Alupower a 23/22, dici di farmele cambiare?
    Io attualmente uso una Pacific xforce pro da 320 g incordata con budello e alupower. Ho un gioco prevalentemente piatto, leggermente coperto col dritto. Nell’ultimo periodo giocando con persone molto diverse (e molto più brave di me) sto cercando qualcosa che sia un po’ più tollerante e più potente. Non ho una grandissima tecnica essendo autodidatta. Oltre a questa cosa mi consiglieresti?

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Di sicuro la Ezone èè più facile della X-force Pro, rispetto alla quale spinge molto più facilmente, ma ha minore controllo, ma non in maniera drammatica, anzi. Hai optato per un telaio comnpleto, che può darti grossi margini sui colpi, ma la tensione adoperata è troppo alta, specie con le Alu Power, che dovresti montare a non più di 22 o 21 kg, per far lavorae di più il pattern in potenza e spin. Altre alternative alla Ezone, possono essere la Pure Drive 2018, neanche a dirlo, oppure potresti pensare ad una classica più abbondante e semplice da gestire, come T-fight 300 o Pure strike 100, due gioiellini, nonn potentissimi, ma molto equilibrati.

      • Grazie per il benvenuto e per la risposta. Per le corde prima di me l’ha provata un maestro… Ho provato anche una Head Extreme (per 15 minuti) da un conoscente, mi sono trovato bene anche con quella. Wilson Prostaff 97, la wilson mi ha sempre attirato. Comunque salvo prova pessima sarei indirizzato su Yonex, da quello che mi dici non dovrei trovarmi male, la 98 è molto più difficile? Oppure non vale la pena per un amatore come me?

        • La 98 ti piacerebbe assolutamente di più nel’immediato, ma nel lungo periodo sarebbe controproducente, perché richiede esperienza e tecnica maggiori, mentre la 100 potresti sfruttarla in modo molto più efficace, senza grosse rinunce.

  31. Buongirno Fabio
    sto usando ormai da mesi la racchetta in oggetto e giusto per non lasciare nulla di intentato e anche per gran gusto personale sono partito con le Poly Tour pro ed ora sto usando le Air a 22×22.Ottima uscita e pesantezza di palla..
    Cosa ne pensi delle Poly Tour touch ? cosa dovrei aspettarmi rispetto all’attuale Air ?’Grazie x l’attenzione. Ciao

    • Penso tu ti riferisca alla Tough e non Touch. Nella Tough puoi trovare una prestazione simile alla Pro, ma con maggiore elasticità e durata in tensione. La Tough è una via di mezzo tra la Air e la Pro, ma somiglia sicuramente più alla seconda.

  32. Ciao Fabio e complimentissimi per le tue recensioni che leggo sempre prima di acquistare un telaio. Adesso ho anche effettuato l’accesso al blog. Mi chiamo Luigi e ho appena acquistato la nuova ezone 100. Ho a disposizione la Solinco hyper g 1.25. Secondo te sta bene sul telaio? Vorrei montarla a 22/21. Sono 3.5 gioco molto arrotato, rovescio bimane.

    • Ciao Lugi e benvenuto nel Blog.
      Visto il livello di gioco, ma soprattutto la tipologia di colpi, puoi adoperare la Hyper G, ma eviterei di salire a 22 kg e la monterei a 21/21, per non irrigidire troppo il piatto e lasciare un impatto più soft. In buona sostanza, è lo stesso discorso che vale per la vera sagomata di casa Yonex, Poly Tour Spin G, che, con angoli vivi, necessita di un po’ di agio sulla tensione per lavorare bene e accogliere meglio la palla.

  33. Ciao Fabio, ho acqustato 3 settimane fa la Yonex 100 (300gr.) grazie x i tuoi suggerimenti e’ davvero tutta un’altra storia. E’ una grande racchetta, non pensavo sinceramente che una racchetta buona migliorasse in modo esponenziale il livello di gioco come mi sta accadendo. Sono molto soddisfatto in tutto. L’ho fatta incordare con mono poly tour air da 1,25 e mi trovo molto bene e tra l’altro x il futuro mi sono fatto arrivare la corda rexis 1,25 dall’estero. Ciao e grazie.

    • Bene, sono molto contento che tu abbia trovato giovamento. Però, una piccola correzione devo farla: il telaio non aumenta il tuo livelllo di tennis, piuttosto ti fa esprimere al meglio il tuo tennis. Quello che esce dalla racchetta non te lo regala nessuno, lo fai uscire tu 😉

  34. Ciao Fabio,

    Quindi ho visto che per lo più consigli per un gioco di 4 categoria con movimenti corti, dove si cerca nei movimenti corti controllo e facilita’ di gioco.

    Consigli la Air a 22/22

    Riguardo alla Yonex Poly tour spin 1,25 , e la Dynamwire cosa ne pensi vanno bene?

    Altre corde prestazionali?

    Considera che la mia Yonex Ezone 100 con un leggero custom adattato al mio gioco finita pesa 335 grammi

    Vorrei dalla corda facilita’ di gioco e regolando la tensione per tenere il controllo e spin

    Aspetto il tuo consiglio

    • Considerando che hai appesantito, e non di poco, il telaio, potresti optare per una corda da contorllo, che abbia prestazione anche in comfort e resa generale. Penso alla Poly Tour Tough, la tuttofare aognistica di Yonex, che può accompagnare il telaio nella sua indole. Tuttavia, la Air può sempre andare bene, se cerchi morbidezza di impatto e una maggiore facilità di uscita di palla.
      Eviterei la Spin, sarebbe meglio la Spin G, che, però, è molto agonistica e secca all’impatto, più adatta ad un ibrido o ad un telaio con una struttura più flessibile. La dynawire, invece, sarebbe una scelta di comodità e di protezione per il braccio, mantenendo un impatto sincero e potenza utile.

  35. Grazie Fabio,

    Per la risposta tempestiva, Volevo chiederti oltre alla Air e Tough e la Lynx Edge, ci sono altre corde che funzionano bene su questo telaio?

    Per avere massimo controllo e uscita palla?

    Ho provato la racchetta da stock, poi l’ho modificata in base a come gioco io ed e’ nettamente migliorata.

    Ora ti chiedevo le migliori corde da provare oltre alle Yonex…

    Riguardo alla tensione differenziata tra verticali e orizzontali e tensione pari cosa pensi che sia meglio su questo telaio?

    • C’è una innegabile positività nell’utilizzare corde Yonex sui modeli di questa azienda, nel caso delle Ezone 100, le Air e le Pro, a seocnda delle necessità. Dato il cusotm, però, possono saltare dei punti fermi che ho per i consigli sul telaio, perché l’ho testata a fondo, ma solo da stock.
      In effetti, per sensazione non dovrebbe cambiare molto, ma bisogna lavorare sulla tensione. Solitamente consiglio la tensione pari, perché il concetto del’isometrico è quello di allungare le ultime corde, quelle più vicine al telaio, proprio per dare maggiore movimento e funzionalità alle stesse. A meno che non si salga oltre i 23 kg, non trovo motivi utili per differenziare su un isometrico dal piatto largo come la Ezone 100.

  36. Grazie Fabio, per avermi chiarito un po di cose intanto che su questa racchetta fa fatto tensione pari

    Ora ti devo chiedere un consiglio…Allora la racchetta con questo custom e’ perfetta per il mio gioco…

    Ezone 100 l’ho testata con il custom a 334 grammi qui sono già perfetto come custom in base al mio gioco, le corde erano le Lynx Edge 1,25 22,5/21,5

    Per avere dalle corde la massima pesantezza palla e controllo, cosa mi consigli? come tensione?

    Lynx Edge a 22/22 o 23/23 ?

    Yonex Poly tour Air 22/22 o 23/23 ?

    Se alzo la tensione la durata delle corde dinamicamente e’ minore?

    Da quello che ho capito le Poly Tour Pro 1,25 sembrano troppo agonistiche quindi le scarto…

    Aspetto i tuoi consigli riguardo alle 2 corde

    Grazie

    • La preferenza, vista la maggiore potenza utile, andrebbe verso le Air, a 22/22, che hanno un feeling più marcato. Le Poly Tour Pro non sono totalmente da escludere, ma ciò che ti facevo notare è che il telaio lo hai già irrigidito con la maggiore massa e una corda dal’impatto più secco potrebbe non essere ciò che cerchi. Di sicuro avresti più controllo, ma al prezzo di minore comfort e più spinta necessaria.

  37. Ciao a tutti! Volevo segnalarvi che, grazie anche al suggerimento di Fabio, mi sto trovando davvero bene con le revolve spin a 21/21..buone rotazioni, potente, sicuramente un set up che per il mio gioco calza bene. Inoltre è pure confortevole, il che non guasta di certo

  38. Ciao Fabio ,

    Provata la Ezone 100 blu incordata Lynx Edge 22/22 e Poly Tour Air 22/22

    Con la Lynx Edge avevo molto grip (con palline nuove Head Atp che sono un po dirette e pesanti) in più rispetto alla Air che e’ per un gioco piatto e meno arrotato.

    Infatti andavo meglio in battuta e con il dritto ma il rovescio a due mani con la Air proprio non mi esce invece con la Lynx Edge il rovescio bimane funziona

    La cosa strana che le due racchette sono praticamente identiche con bilanciamento e custom tutte e due a 335 grammi

    Ora non so se aumentare a 23/22 Lynx Edge differenzjando perche’ a tensione pari di più non a senso si ferma troppo la palla o fare 21/21

    Riguardo alla Air ho le idee più confuse vorrei aumentare lo spin tenendo la facilita’ di gioco che tensione devo fare?

    • Per aumentare lo spin gratuiito, le leggi fische impongono di ridurre la tensione, per ingabbiare di più la palla. Chiaramente recuper anche più potenza e puoi sfogare più spin anche col braccio, concentrandoti sul movimento di rotazione. Stai basso, 22/22 deve essere un limite quasi invalicabile con i mono, anche se morbidi. Se ancora non ti dovesse andare bene, Puoi pensare ad una RPM Blast Rough, sempre sul “morbido”, ma sagomato e grippante.

  39. Fabio quindi consiglieresti anche 20/20 o 21/20 come limite di tensione bassa con Lynx Edge che hanno più grip rispetto alla Poly Tour Air

    Sinceramente la Air non l’ho capita a 22/22 ha meno grip di palla rispetto alla Lynx edge ottagonale come faccio a sfruttarla?

    gia prende poco spin a 22/22 e se scendo troppo non perde ancora controllo e sparecchia?

    • Scendendo di tensione, aumenta il grip della corda perché aumenta il picco di resilienza e la palla affonda di più. Questo tipo di corda offre controllo anche a tensioni più basse, proprio in virtù del ritorno in posizione non troppo veloce, ma progressivo.

  40. Ciao Fabio che corda e tensione mi consiglieresti tra quelle che ho disponibili? Vorrei provare un full-mono o un ibrido…Le corde sono: Hdx tour. Blk code 4s. Revolve . Rpm blast rough. Xr1. Xone (mezza corda). 4g (mezza corda). Grazie mille

    • Comne Ibrido, RPM Rough/Xone a 21/21 o 22/22, come full mono, il 4S è interessante in chiave di spin e controllo, lo monterei a 21/21. Anche le Revolve possono dare soddisfazione, sempre a 21/21. Proverei, poi, il full multi id HDX a 22/22 o 23/23, se non hai necessità di spin esagerato.

  41. Grazie Fabio per le risposte,

    Volevo chiederti e’ possibile che le corde a 22,5/21,5 Lynx Edge durano prestazionalmente che a 22/22

    Perche’ a 22,5/21,5 hanno dato il meglio di loro in otto ore al top dopo rimangono ancora giocabili ma meno prestazionalmente

    Invece a 22/22 Lynx Edge sono andate bene per 2 ore poi la loro prestazione e’ calata notevolmente anche se rimangono giocabili

    Volevo chiederti ma la durata prestazionale, o meglio il consumo e’ maggiore sulla Ezone a tensione pari? o differenziato?

    Ho trovato un leggero custom per sfruttare la Air la riprovero a 21/20 ma e’ come limite più basso?

    Sotto a quella tensiona non ha senso giusto?

    Mi arrivano anche le Rpm Rough 1,25 a che tensione le faresti?

    E le revolve black 1,25 a che tensione le faresti?

    Sulla base delle prove precedenti cosa mi consigli di tensione?

    • le corde durano di più quanto più sono incordate verso il centro del range ideale di utilizzo, ovvero intorno ai 20 kg. Quella che senti è probabilmente una sensazione migliore di impatto tenendo le corde a tensione più alta, ma sei al limite del range ideale e vanno verso il rigore direzione piuttosto che verso la giocabilità.
      Lo stesso vale per le Air, con le quali puoi scendere tranquillamente fino a 18 kg, mantenendo un comportamento ideale.
      Con le Rough, partirei da 21 kg, ma anche 20 perché sono sagomate. Stesso ragioanemnto anche per le Revolve, anche se sono lisce.
      Ti ho consigliato più volte di scendere di tensione, ma operi sempre un 22/22 o 22.5/21.5. In questo modo le corde sono imbrigliate dalla tensione e ancora devi vedere cosa possono offrire.

  42. Ciao. Volevo chiederti una tua opinione: è possibile che a parità di corda e di tensione abbia riscontrato minor predisposizione allo spin con la nuova ezone 100 rispetto alla vecchia DR100? Grazie.

    • In realtà dovrebbe essere il contrario, perché la Ezone è maggiormente polarizzata. Però, può dipendere da fatto che riesci ad accelerare meno con la nuova impostazione del telaio, che esige un po’ di braccio in più. In ogni caso, lo spin potential è davero superiore nella Ezone.

  43. ciao volevo chiederti se possibile un confronto tra prestige s e ezone100, ovviamente sono al corrente che stiamo parlando di racchette opposte ma visto che ho sempre usato prestige e ora per aver maggior spinta ho deciso di acquistare e-zone 100 300gr che svantaggi potrei incontrare?
    ho sempre incordato 20-19 monofilo con prestige, ora per avere più potenza mantenendo buon controllo cosa consigli? grazie

    • Ciao Marco e benvenuto nel Blog.
      Come giustamente hia asserito tu, sono due racchette abbastanza differenti, con un vantaggio notevole di spinta e di complessità di palla in favore della Yonex, mentre la Prestige S, nelle versioni precedenti alla Graphene Touch, sono telai molto facili da utilizzare, con un feeling morbido, anche se non sensibile. L’unica diminuzione che potresti trovare è una maggiore rigidità della Ezone, che però si traduce in stabilità, potenza e spin. Come corde, puoi adoperare le sempre un mono, ma devi salire sui 21/21 almeno per avere lo stesso tipo di controllo, viste le differnze di frame e di grandezza del piatto.

  44. gentilissimo ed esaustivo, si avevo la prestige 2014 infatti, mi sembra comunque piu facile la ezone della prestige in queste 2-3 ore di prova.. 21/21 risulta comunque più potente della prestige a 20-19?
    come mai stessa tensione orizzontale e verticale? premetto che sono ignorante in materia.

    • Si, con quelle tensioni, e non solo, la Ezone spinge più facilmente.
      Si adopera la stessa tensione su tutti i telai che hanno un piatto sufficientemente largo e Yonex, con l’isometrico, chiede tensione pari.

  45. Ciao Fabio,

    Ti aggiorno, sulle evoluzioni con Ezone provata con custom finita con peso a ore 2 e 10 e 3 e 9 circa 3+3 e 2 nel manico finita pesava 338 grammi

    allora intanto con Lynx Edge a 22,5/21,5 con il custom e’ stata la soluzione migliore provata dritto perfetto riuscivo a oscillare meglio la racchetta durata 8 ore di prestazione

    provata senza pesi le Lynx Edge 21,5/20,5 kg pesava 330 grammi e proprio facevo fatica a oscillare la racchetta e non avevo controllo ne velocità’ con il dritto

    provata le Lynx Edge a 22/22 con custom un po meglio ma la corda e’ morta molto velocemente

    Ora ti chiedo come mai aumentando il peso riesco a giocare meglio? Aumentando Swingweight stranissimo ?

    Per la tensione cosa diresti 21,5/21,5 o 21/21 o 22/21 con la Lynx edge

    Riguardo alla Air senza custom a 330 gr a 21,5/20,5 la palla non viaggiava veloce molto lenta e attaccabile proprio non mi e’ piaciuta

    Provata a 21,5/20,5 con custom a ore 2 e 10 2 grammi le cose non sono migliorate

    Air con custom a ore 2 e 10 2 grammi e tensione a 22/22 molto meglio anche se non e’ la mia corda perché’ genera poco spin e pesantezza palla

    Ora ho a disposizione 2 nuove corde voglio da loro la massima reattività, e in base a quanto scritto sopra

    terro le racchette con il custom finite a 338 grammi per generare palle pesanti, cosa mi consigli di tensione?

    Rpm Rough 1,25 nero tensione?CERCO massima reattivita e spin

    Revolve 1,25 nero tensione? CERCO massima reattivita e spin

    • Come detto in precendenza, se ti trovi bene con la Lynx, perché insisti con altre prove di core che non fanno al caso tuo?
      Detto ciò, sono contrario ai test di breve periodo, dovresti prendere le racchette stock, trovare la corda ideale e poi, solo se necessario, procedere con un eventuale custom.
      Infine, la tensione reale l’hai trovata, 21 o 21.5, ma se non procedi con test di medio periodo, non arrivi a nessuna conclusione, perché non è la prima ora farti capire se va bene o meno.
      Delle due corde che hai a diposizione, solo la revolve è reattiva, ma c’è da capire cosa intendi per reattività.

  46. Fabio per ogni test di corda che faccio non la provo solo 1 ora ma minimo 8 o 9 ore e dopo la prova tiro le conclusioni per il mio gioco.

    Per reattività’ intendo che con Lynx Edge 1,25 a 22,5/21,5 con il custom indicato mi ha soddisfatto dopo 8 ore

    Volevo trovare un po più di spin e la Rpm Rough penso ne possa dare…per questo ti chiedevo un consiglio e ti ho spiegato tutto dettagliatamente.

    Riguardo alla Air non riesco a sfruttarla per come gioco preferisco la Lynx Edge

    Ora volevo provare la Revolve e Rpm rough e ti chiedevo un consiglio in base a quanto scritto sopra

    • Le corde reattive sono altre, come 4G, Armour, Yeti, Hyper G, Poly Tour Sping G, non sono le corde reattive a fare per te, piuttosto, ciò che racconti, lo sono quelle con più resilienza e un po’ di affondo, peraltro anche più lente a tornare in avanti, come la Lynx. A questo punto proverei la RPM Rough alla stessa tensione, ma su un telaio alla volta, non su tre. Metti troppe cose insieme e nemmeno un tester esperto ne uscirebbe con un’idea chiara. Una corda, un telaio e via fine a rottura, poi passi ad altro.

  47. Certo Fabio, forse mi sono espresso male o meglio non ti ho dato l’idea giusta.

    Allora ti spiego come opero per trovare il feeling con la racchetta,

    Prima cosa provo sempre la racchetta originale senza modifiche e tensioni dai 20 hai 22 poi in base alla corda la tengo su almeno 8 ore poi quando cala e scricchiola la cambio perché’ avendo problemi di epicondilite non voglio rischiare.

    Il mio dubbio e’ capire che corde devo usare se reattive o no, con la Lynx Edge 1,25 a 22,5/21,5 io la consideravo reattiva mi sembrava ma forse e’ proprio qui che sbaglio…chiedo a te che puoi aiutarmi?

    Sai che non trovo le caratteristiche della Lynx Edge 1,25 online come energy return/ dwell time / spin / perdita tensione / spin / coefficiente di attrito

    Con queste caratteristiche se le hai mi faccio un idea di che corde si adattano a me…cosi sono un po in confuzione su questo…

    Ho notato che preferisco differenziare rispetto a tensione pari con la Ezone 100

    Per le tensioni con la Rpm Rough provo a 22,5/21,5 kg come la Lynx Edge?

    Pe la revolve 1,25 avrei pensato a 23,5/22,5 tu cosa dici?

    • Non ho i dati della Lynx, ma è una corda che nasce per controllo e spin facile, proprio perché affonda leggermente in più e ritorna in modo molto graduale in avanti. Parlando di corde, in generale, è una corda reattiva e tendente al rigido, perché parliamo di un mono, ma, tra i mono, non è sicuramnte tra quelli davvero reattivi.
      Questo genere di corde non vuole tensione elevata, proprio per lasciar creare un po’ di potenza con il maggiore affondo. Detto ciò, la RPM segue lo stesso pensiero, ma è una sagomata,quindi andrebbe montata leggermente in meno, tra il mezzo chilo, visto che lo adoperi, e il kg.
      Sulla Ezone, differenziare non serve, il piatto è già largo e il telaio offre spin. Ma se ti trovi così, ben venga, non è vietato, solo sconveniente per al durata dinamica delle corde.
      Per la Revolve, perché aumentare a 23? si tratta di una corda con un coefficiente di rigidità abbastanza presente, nonostante la resilienza. Più basso devi stare, replica la stessa tensione delle altre e, almeno così puoi confrontarle.

  48. Ciao Fabio gioco con una head extreme mpa e non mi trovo male, a volte la trovo imprecisa, adesso vorrei cambiare e sono indeciso tra la nuova pure drive e la ezone 100 che differenze ci sono fra le due ? Quale mi consiglio tra le due e perché ?

    • Sono due tra le migliori profilate generaliste del mercato, ovvero quelle rivolte ad un gioco vario, ma che non limitano nella scelta. La Pure Drive offre una potenza maggiore e una spinta più frontale, con rotazioni più controllate, da ricercare con il braccio, la Ezone, che anche conserva una buona precisione sui colpi poco arrotati, riesce a dare più spin. Tra le due, la Pure Drive è più manovrabile, più leggera in mano, mentre la Yonex fa sentire di più la testa e le dimensioni, ma non è troppo più ingombrante. La scelta è personale, sono due telai alternativi, al netto delle differenze di stile e di feeling.

  49. Ciao Fabio, ti aggiorno sul setup delle corde

    Provata a 21/20 Rpm Rough 1,25 prima con la racchetta senza custom per 8 ore e ho riscontrato che la palla usciva ma non tanto spin riuscivo a generare più spin con la Revolve a 22,5/21,5 che con la Rpm Rough a 21/20 poi si fermava troppo la pallina sul piatto corde e non riuscivo a generare potenza e spin

    Provata a 22,5/21,5 Revolve 1,25 per 8 ore senza custom e ho riscontrato la facilita’ di uscita palla e lo spin maggiore generato dalla corda e l’unica cosa che non con la Lynx Edge a 22,5/21,5 il rovescio bimane usciva meglio qui più lento, invece il dritto era superiore lo spin con la Revolve 1,25 black

    Ora ti vorrei chiedere visto che non trovo i parametri della Lynx Edge dweel time / energy return / spin / perdita tennione / rigidita / coefficiente attrito….quindi non riesco a fare un confronto

    Riesci a consigliarmi qualche corda più performante della Lynx Edge per il mio gioco

    • A cosa ti servono i parametri della Lynx Edge se hai già un feedback molto positivo? Oltretutto, premesso che non ho i dati della corda, il risultato in campo è sempre quello che fa la differenza e i dati non rispondono a domande importanti come feeling e resa effettiva.
      Su questo genere, puoi provare, per maggiore potenza, la Poly Tour Drive di Yonex.

  50. Fabio intanto ti ringrazio per tutto il tempo dedicatomi,

    Ti spiego il motivo sarebbe avere una base di partenza per capire il genere di corde che mi piacciono, per quello avendo i dati sarebbe più facile scartare o scegliere una corda.

    Facendo un riepilogo, ho provato Air a 22/22 e a 21,5/20,5 ma non avevo spin, uscita palla era discreta

    Rpm Rough 21,5/20,5 poca uscita palla e si fermava troppo sul piatto corde e poco spin

    Revolve 22,5/21,5 qui già meglio rispetto alla Air e Rpm Rough sia come uscita palla che spin ottimo

    Lynx Edge 22,5/21,5 aveva più pensantezza palla rispetto alla configurazione a 21,5/20,5

    Da quello che ho capito mi piacciono corde reattive e con spin, cosa mi consigli su questo telaio?

    • Non ti piacciono corde reattive, ti piacciono corde che hanno snapback medio e velocità di ritorno non esasperata.
      Purtroppo non possiedo la scheda della Lynx, ma posso dirti che ha tutti valori medi, infatti è una corda generalista, senza una indole precisa, adatta a mettere in luce le doti del telaio.

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      C’è una differenza di potenza e stabilità a tutto vantaggio della Ezone, che offre anche una migliore resa delle rotazioni. La speed risulta più flessibile, con un migliore conrollo sui colpi piatti e più facile da accelerare, ma con pesanteza di palla inferiore. Sono telai abbastanza diversi, ma ascrivibili allo steso range di utenza. La Speed è più adatta a chi vuole fare più con il braccio, mentre la Ezone aiuta a dare sostanza sui colpi.

  51. Ciao Fabio, leggendo la recensione della Sv100 mi pare molto idonea al mio gioco di contrattacco, a tutto campo e con capacità di ribaltare lo scambio dalla difesa. D’altro canto ho provato la Ezone 100 ed è una gran bella racchetta. Con qualunque delle due credo proprio di non sbagliare, ma mi dai un piccolo consiglio? Specialmente mi interessa un paragone tra le due Yonex in termini di velocità in aria, manovrabilità e spinta gratuita.

    • Per manovrabilità e spinta gratuita, andrei sulla Ezone, mentre velocità in aria è un parametro che le due racchette hanno praticamente identico, ma va registrato che la Sv ha la testa più pesante. Non andrei a complicarmi la vita con la SV 100, che è una diretta concorrente della Pure Aero, quindi di una 300 grammi agguerrita ed esigente, capace di prestazione, ma che richiede anche di più. Con la Ezone 100 hai un vantaggio in termini di facilità, potenza gratuita e spin immediato, pur conservando una prestazione molto buona anche facendo un gioco di pressione. Insomma, se la Ezone 100 fa tutto bene, la Sv è un telaio fortemente caratterizzato al gioco pesante, con spin e potenza.

  52. Buongiorno Fabio, da circa 6 mesi gioco con Ezone 300/100 incordata PTP a 22/21.mi trovo a mio agio ma vorrei aumentare il mio gioco di Spin, restando in casa Yonex che corde potrei utilizzare? sono un giocatore che ama attaccare e nn disdegno chiudere il punto a rete! Ho una buona preparazione atletica e la mia classifica è 4.1. Grazie!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Considerando che la Ezone 100 è un telaio che offre già uno spin facile e sostanzioso in partenza, probabilmente la Poly Tour Pro non ti offre abbastanza snap-back per tirarlo fuori. Potresti provare, alla stessa, tensione, Poly Tour Fire, per uno spin naturale, senza variare l’angolo di uscita di palla. Se, invece, desideri una corda che alzi tanto di più la palla in spin, la Spin G lo fa davvero bene, ma devi scendere di almeno un kg, per via della maggiore rigidità.

  53. Grazie Fabio per la pronta risposta! Proverò la fire con la tensione 22 full! È la Spin G a 21 full! Ti farò sapere le mie sensazioni e ne riparleremo con più precisione! Grazie ancora!

  54. Ciao Fabio,che tipo ci corde calibro e tensione mi consigli per ezone 100 appena acquistata per mia figlia under 16 livello 3 cat. a lei piace sentire la pallina sul piatto corde, ho provato rpm blast 1.25 a 23/22 ma è troppo morbida..conviene aumentare calibro della corda? andare su una corda ruvida?

    • Il fatto che senta le corde troppo morbide, essenso le Blast un monofilo davvero rigido, tra l’altro montate a 23 kg, altissima tensione ancor più per una ragazza di 16 anni, mi lascia pensare che c’è qualcosa che non quadra. L’isomtrico tende a far sembrare le corde più morbide, ma solitamente si incorda un kg meno rispetto ai telai tradizionali. Non andrei assolutamente su un calibro più grosso, siamo già oltre il lmite per una ragazza, anche se agonista. Piuttosto, controllerei la macchina di chi le incorda le racchette per verificare la tensione reale. Detto ciò, un tentativo (contro ogni mia etica per la tensione adoperata) potrebbe essere quello di tirare le corde orizzontali alla stessa tensione delle verticali per recuperare solidità di impatto, cosa che consiglio sempre su Yonex dal piatto medio-grande.
      Come corda, al massimo proverei ad utilizzare una RPM Rough, proprio per dare minore stress al braccio, con un impatto meno rigido e con una durata in tensione più elevata.

  55. ciao Fabio, dopo una pausa di un paio d’anni ho ripreso con l’attività agonistica. attualmente sto giocando in serie C e vorrei valutare con te la possibilità di cambiare racchetta.
    da oltre un anno gioco con soddisfazione con le Duel G 97 (310g) ma vorrei spostarmi verso qualcosa di più semplice da gestire in partite dove i punti e gli avversari hanno pesi diversi rispetto quelli con cui ero abituato a confrontarmi.. fisicamente sono allenato, tennisticamente un pò meno perchè purtroppo non riesco a giocare oltre 2 volte a settimana (anche se in questo periodo per forza di cose sto giocando di più).
    la Duel G è un’alleata finchè tutto fila liscio, dopo diventa un fattore aggiuntivo di complicazione se voglio portare a casa il risultato e con gente che mastica tennis quotidianamente lo è ancora di più.

    Come vedi il passaggio alla Ezone 100? (stavo pensando anche alla 98 che tuttavia penso di escludere per non dovermi trovare nuovamente nella stessa situazione).

    inoltre volevo chiederti che tipo di sensazioni trasmette al braccio la 100, non vorrei che fosse sorda e poco comunicativa trattandosi comunque di una profilata, perchè in fin dei conti è l’aspetto che mi interessa di più.

    • Questione non facile, perché, indubbiamente, un telaio classico come la Duel G ti offre la sicurezza di impatto per lasciar andare il braccio senza compromessi. La Ezone 100 è una racchetta, eprò, molto valida, che ha un buon feeling, rigido ma senza vibrazioni, che può darti quella spinta maggiore sia nei momenti di fiacca, sia nelle fasi di palleggio intense, dove l’uscita di palla facile ti fa faticare proprio di meno. Fossi in te, andrei prorpio sulla Ezone 98, perché fonde insieme i due aspetti di feeling e facilità di uscita di palla, con una netta maggiore facilità rispetto alla Duel G. L’altra soluzione è, invece, la VCore Pro 100, un telio interessantissimo, perché migliorato molto nell’aspetto della potenza rispetto alla precedente versione e con un piatto davvero tollerante. Spinge qualcosa in meno rispetto alle 97, per una questione di massa, ma il feeling e le rotazioni sono assolutamente salvi.

  56. mi hai dato uno spunto interessante con la nuova Vcore Pro 100, farò il possibile per provarla con attenzione.

    vorrei chiederti anche un parere sulla costomizzazione delle Duel 97. questa mattina ho aggiunto 2g ad ore 12 per velocizzare la testa della racchetta in modo da swingarla più velocemente e avere qualche rotazione in più, soltanto che dopo una decina di minuti una striscia di piombo è saltata e così anche la mia prova. ad ogni modo come vedi questa operazione? oppure potrei avere benefici con altri tipi di custom?

    • Il custom può andare per potenziare e dare maggiore spin, ma aggingeresti almeno 6 punti di inerzia e c’è da capire quanto riusciresti ad andare veloce con il braccio. Quando sali con l’inerzia, devi vedere fino a che punto e per quanto tempo riesci ad essere veloce nell’esecuzione. Se vuoi fare il tentativo con il custom, fallo bene e valuta fino in fondo i pro e i contro in campo.

  57. Ciao Fabio.. sono indeciso tra yonex vcore pro 100 ed ezone 100,entrambe da 300gr. Gioco da un’anno, a volte capitano ancora colpi decentrati o sbracciati. Fisicamente allenato, prediligo un gioco abbastanza offensivo. Come rigidita’ e facilita’ di telaio cosa consigli x uno come me ancora in fase di perfezionamento? Ogni tanto soffro di fastidio al gomito.. corde cosa consigli? Grazie, Federico

    • Ciao Federico e Benvenuto nel Blog.
      Tra le due racchette, dovresti rivolgerti al massimo alla Ezone 100, perché la Vcore Pro 100 è un telaio che rihciede più fisico e più braccio per dare prestazione adeguata. I 100 pollici allargano lo sweetspot e aiutano nello spin, ma è soprattutto una racchetta da controllo e feeling. In questa fase di perfezionamento del tuo tennis, l’aiuto che può darti una Ezone 100 è soprattutto quello di lasciarti pensare alla tecnica, facilitandoti in spinta e rotazioni naturali, ma anche in stabilità. Quanto al gomito, la Ezone ha il Quake shut gel iniettato nel manico, proprio per ammorbidire la sensazione e ridurre lo shock per le articolazione. Montando, poi, una corda in multifilo, magari una Dynawire o una Rexis, a non più di 23 kg, avrai comfort e facilità in ottima misura.

  58. Ciao, potrei fare un affare ad acquistare questo telaio da un amico per far giocare mia moglie ( 4 cat medio- bassa ma in ascesa , almeno spero) è adatto per una donna appunto? Oppure oltre alla blade 104 che mi hanno consigliato in molti , tu ad oggi che cosa consiglieresti? Grazie anticipatamente

    • Ciao Federico e benvenuto nel Blog.
      Non consiglio la Ezone 100 da 300 grammi per una giocatrice da quarta categoria, non nella versione da 300 grammi, mentre prenderie la versione 285, più gestibile e con una inerzia più contenuta. Anche la Blade 104 è un telaio agonistico, perché, anche se pesa 290 grammi, è più lunga di 1,25 centimetri e la leva maggiore la rende del tutto identica ad una 300 e più. Per dare la giusta maneggevolezza, bisogna scendere un po’ di peso, cercando le versioni leggere di Ezone, Pure Drive o Ultra Cv, ovvero i telai profilati da gioco a tutto campo.

  59. Ciao Fabio e complimenti per il tuo blog…difficile trovare di meglio sul web 😉

    Gioco da diversi anni a tennis con una AeroPro Drive ma, negli ultimi tempi mi sono reso conto dei limiti del telaio rispetto al mio livello…
    Mi alleno due volte la settimana e gioco nel weekend non disdegnado qualche torneo… Stavo cercando un telaio che mi consentisse un pò più di controllo rispetto al telaio in questione non perdendo la pesantezza di palla e lo spin tipici di AeroPro…
    Grazie alle tue recensioni ho iniziato il test di varie racchette e sono indeciso tra le seguenti:
    – Ezone 100 300gr
    – Head GT Radical MP
    -Head MXG 3

    Prima di poter scegliere la racchetta definitiva volevo sottoporti le mie perplessità:
    -La Head GT Radical MP mi ha sorpreso per la facilità di utilizzo in tutti gli ambiti ma mi manca un pò la palla pesante ed il poco spin (forse perchè la racchetta test aveva corde tirate a 25Kg)
    -La Yonex mi ha convito per il buono spin e pesantezza di palla ma ho avuto la sensazione che fosse meno “facile” da controllare rispetto alla Radical MP… Sarebbe il caso di provare secondo te la versione da 285gr oppure la versione 98?
    – La MXG3 non mi ha molto convinto per il poco spin rispetto al mio telaio di provenienza.

    Sulla scorta di quanto sopra, se non erro, dovrei incordare con un multifilamento calibro 1.30 ma, che tensione mi consigli.

    Grazie in anticipo per la tua professionalità.

    • Ciao Fausto e benvenuto nel Blog.
      Per trovare un telaio da 300 grammi che dia spin come la Aero Pro Drive, bisogna scomodare la Pure Aero, che, però offre controllo se dai rotazione, con una pesantezza di palla che sicuramente ha il potenziale più alto tra tutte le 300 grammi.
      Detto ciò, tra quelle che hai provato, vista la tua necessità, Tra spin e controllo, più che una Radical, avrei pensato alla Extreme, che è simile alla Pure Aero, ma meno reattiva ed esigente fisicamente. Alla stessa maniera, in Yonex non avrei cercato la Ezone, bensì la SV 100, che è la profilata da Spin dell’azienda giapponese, della quale ti consiglio di provare la VCore Pro 100, che è una via di mezzo tra una Radical GT e una Ezone, chiaramente con minore potenza gratuita.
      Per quanto riguarda la MXG3, è una racchetta che offre un comportamento generale completo, anche con bella soluzione di spin, ma occorre mestiere per sfruttarla a dovere perché il concetto del telaio non è la massima spinta, ma l’effettiva giocabilità generale, la tolleranza e la stabilità da racchetta superiore.
      Infine, aggiungo alla lista una racchetta che fa sempre bene nell’indecisione tra classica e profilata, ovvero la Pure Strike 100 da 300 grammi. Tanto spin e un buon feeling, non morbidissimo, ma presente.

  60. Grazie per la tempestiva risposta. Ho già provato la extreme ma non mi ha dato un buon feeling…la sentivo molto “nervosa” in fase di risposta rispetto all’impatto secco e quasi “anestetizzato” che mi piace…non voglio rinunciare al “comfort”… Ho provato anche la pure aero ma l’ho trovata diversa dalla mia aero pro e non mi ha dato un buon feeling… Infine, dopo aver letto una tua recensione ho anche provato la vcore pro 100@ ma non mi è piaciuta completamente… La cosa che mi ha colpito più della Radical è stata la facilità nell’eseguire i colpi ma allo stesso tempo avevo la sensazione che fpssei poco incisivi… la ezone mi ha ricordato vagamente la mia aeropro ma la tua risposta mi ha messo in seria difficoltà… Che fare?

    • Beh, facendo combaciare il tuo gusto e i miei consigli, direi che Radical Pro, scendendo di tensione sui 23 o 24 kg al massimo, con multifilo, potrebbe essere quello che cerchi, non foss’altro che l’hai provata ed è quella che ti ha dato maggiori sensazioni positive. In tutte le altre trovi pregi e difetti, nella radical, invece, lamenti la mancanza di spin consistente, che, però, si può ovviare con la tensione delle corde.

  61. Il paradosso è che ho già provato la Radical Pro ma non mi ha dato le sensazioni di facilità di gioco che ho avuto sulla MP…per questo sono molto perplesso… I colpi di piatto sulla MP mi sembrano “leggerini” oltre allo spin meno esuberante…
    La Ezone 100 300gr mi soddisfava molto sui colpi di piatto ma la sentivo pesantuccia al braccio e con poco spin… Visti i tuoi consigli vorrei a questo punto riprovare la Extreme MP con più calma… Tu sull’ipotesi Ezone “leggera” cosa mi dici?

    • La Ezone 285 grammi potrebbe darti abbastanza meno spinta rispetto a tutti gli altri telai citati. 15 grammi, o 10 rispetto alla Radical, in meno sono tantini e stabilità e solidità sono indubbiamente differenti. Stai a 300 grammi, prova le Extreme, ma cerca di riprovare con attenzione la Ezone 100, senza cambiare telaio a caldo, ma facendo un intera seduta di test con una sola racchetta e sperimentando la resa e la facilità di swing in diverse condizioni. Inoltre, se il genere Ezone ti soddisfa, la regina della categoria è la Pure Drive, che ha minore ingombro in movimento.

  62. Grazie per i preziosi consigli… Se riesco cercherò di dedicare una intera giornata di test a telaio piuttosto che alternare un paio di racchette alla volta…
    In merito alla Pure Drive: anche io leggendo il test ritenevo fosse la racchetta definitiva per le mie esigenze ma provandola un paio d’ore non ho avuto il feeling immediato che mi aspettavo… Ho avuto davvero serie difficoltà sul controllo dei colpi ed onestamente non riesco a speigarmene il motivo.

    • Bisogna dare tempo ai telai per entrare nella dinamica dei propri colpi. Per un assestamento reale, occorrono una decina di ore almeno, salvo che si tratti di telai pressoché simili per dinamica.

  63. Ciao Fabio, ho da poco acquistato questo telaio, che reputo favoloso, e ne ho incordato uno con air/xone 1.25 a 22 costanti e uno fire/xone sempre a 22 costanti.
    Alla prossima incordatura vorrei provare il Rexis al posto della xone e vorrei chiederti se consigli il calibro 1.30 piuttosto che 1.25, con cosa si sposa meglio tra Air, Fire e Spin G e a quali tensioni.

    Il mio gioco è un dritto in top non esasperato e un rovescio bimane prevalentemente piatto o back. Amo variare il gioco quindi alterno top profondi, incrociati stretti, palle corte e discese a rete.

    Grazie per i consigli.

    • Ciao Carlo, benvenuto nel Blog.
      Già adoperi due ottime incordature, ma mi rendo conto che la Xone costi davvero tanto. Con la Rexis avrai un impatto più solido e una restituzione di energia leggermente meno marcata, ma mantiene giocabilità. Come calibro, in ibrido è sempre meglio 1.30, per evitare eccessiva cedevolezza, soprattutto in merito alla tensione obblitoriamente più bassa.
      Per accompagnare la Rexis, il primo tentativo lo fare ocn Spin G, che frena di più la palla, ma possiede ottimo controllo e spin sempre presente. Il rexis è abbastanza scivoloso, quindi il test con Fire e Air vedrà la fire meno adatta, perché si muoverà tanto, mentre la Air dovrebbe andare meglio, con un po’ di grip superiore sulla palla.

  64. ciao Fabio, ho appena comprato questa nuova ezone 100. Sto cercando una nuova corda da utilizzarci e vorrei fare qualche test. Sono classificato fit 3.1, ho un gioco più piatto che con spin. Ho una buona potenza ma non faccio per niente palestra quindi direi di non andare su corde con le quali serva braccia troppo allenate. Cosa mi consigli? Per il momento stavo utilizzando la fluozone della stringlab che però non ha molto controllo.

    • Ciao Giacomo, benvenuto nel Blog.
      Sulla Ezone 100 corde eccessivamente morbide non aiutano, perché il piatto resta morbido e bisogna guardare a mono non rigidissimi, ma comunque solidi nell’impatto.
      Sicuramente una soluzione che offre quanto detto è la Poly Tour Strike, che va il verso alla Alu Power, ma con un pizzico di elasticità in più, davvero poco, e una resa di rotazioni più accentuata, per il buon grip sulla palla. Altrimenti, String Projetc Magic è una soluzione per spinta e controllo, anche in rotazione, che non richiede troppo braccio per rendere al meglio.
      Ancora, Volkl V-pro 1.23 è una corda da controllo non estrema nella rigidità e che lascia giocabilità al telaio, lasciando però il controllo della situazine al braccio. Si tratta di una soluzione agonistica, che desidera tecnica, ma non forza, che piace soprattutto a chi vuole il comando sul telaio, sia in spinta che in rotazioni, adatta tranquillamente anche ad un buon terza.

    • Ciao Giovanni, benvenuto nel Blog.
      Le Armour soft vanno piuttosto bene sulla serie ezone, come anche la Armour. 22/22 è una tensione che ti consiglio se hai un gioco più disteso, senza grosse rotazioni, per avere controllo e una presa di spin regolare, altrimenti, essendo una corda agonistica, per quanto elastica, 21/21 potrebbe offrirti rotazioni più accentuate e liberare un po’ di potenza di cui la Armour soft dispone.

    • Andrei sulla Dynawire, per la solidità di impatto, oppure su Gold String Project, Bonobo String Kong o Head Velocity. Mentre, per dolcezza di impatto, Atg 850, Head Reflex, String Kong Gibbon. Come tensione, preferibilmente tra i 22 e i 23kg, senza differenziare tra verticali ed orizzontali. Se senti l’esigenza di salire a 24, allora operi il kg di differenza.

  65. ciao…ho da qualche mese comprato questa racchetta. Sono alla ricerca di una corda adatta. Sono 3.1 di classifica FIT, ho un tennis piuttosto piatto, non sono un grandissimo spinnatore. Su quali corde potrei andare?

    • Puoi pensare alla Poly Tour Strike, corda da controllo e buona potenza, che asseconda bene le doti di spin della Ezone e aggiunge qualcosa in termini di impatto diretto. Altrimenti, se desideri un impatto più soft, c’è la Poly Tour Air, che fa altrettanto bene, ma trattiene la palla un po’ in più e stempera discretamente la rigidità del telaio. Come tensione, dato il gioco e il livello, partirei da 22/22, per poi assestarti a sensazione, ma senza salire troppo.

  66. Ciao Fabio,
    una domanda relativa alle corde:
    nella recensione del telaio in oggetto così come in quelle di altre Yonex tendi a sottolineare che la Poly Tour Pro testata è la versione “gialla”.
    La reputi anche se di poco superiore alla versione nera?

    Te lo chiedo perché io sono in effetti convinto che, per questo modello di corda, la differente colorazione si faccia sentire in campo. Per alcuni tipi di corde non incide ma per la Poly Tour Pro a me sembra proprio di si.

    • Personalmente, preferisco la nera, più crisp, più diretta all’impatto e anche sensibile. Adopero la gialla quando cerco un principio elastico maggiore, soprattutto in relazione ad un impatto più ammortizzato. Per quanto minima in fatto di resa, c’è una leggera differenza di feeling, si.

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