Yonex EZONE 100 2018

La linea di racchette con la quale Yonex ha conquistato una grossa fetta di mercato è stata senza dubbio la Ezone DR, nelle due varianti 98 e 100 pollici. Oggi, a distanza di due anni dal lancio, l’azienda ha deciso di rinnovare i suoi best seller, proponendo il nome originario, EZone, così semplicemente, abbandonando le altre sigle, come AI o DR, che avevano accompagnato le versioni degli ultimi anni. Un modo per celebrare i 10 anni della linea Ezone, tornando all’origine e cercando anche la purezza nella prestazioni. Le due racchette più interessanti della Linea sono le versioni HG, ovvero di pieno peso, EZone 98 ed Ezone 100. Questa recensione è dedicata alla Ezone 100.

Headsize 100 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 323 kgcmq
Twistweight 18 kgcmq
Rigidità 68 RA
Profilo 22-23-25-23 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della EZone 100 propone un cambiamento radicale dalla DR 100, con linee più morbide per il cuore e appena più spigolose per il piatto corde, con una testa più affusolata, merito anche dei nuovi passacorde, che aderiscono meglio e annegano le corde al loro interno, per aerodinamica e riduzione delle frizioni. I colori sono totalmente diversi, si passa al nero opaco, ma comunquen carico, e al verde fluo. Un abbinamento sicuramente più aggressivo e fresco, con serigrafie minime e il colore scuro a ridurre visivamente le proporzioni profilate della Ezone 100. La scelta dei colori e dei passacorde, infatti, nasconde molto bene i 26 mm di larghezza massima del telaio, che conserva gli steli rastremati da 22, e il cuore da 24. L’innesto al manico ha uno svaso netto, spigoloso, ben raccordato con il resto del telaio, che presenta una buona armonia generale, con un aspetto moderno, a metà tra una Katana e uno strumento hi-tech, grazie anche ai particolari in argento su steli e interno del telaio. Al manico, sulla consueta forma Yonex, dalla misura piena e dal tappo squadrato e pronunciato, troviamo lo Yonex Synthetic, un grip microforato, sottile e con una superficie fortemente resinata, ottimo anche per un utilizzo senza overgrip. Ma un SuperGrap bianco è il complemento ideale, tecnicamente ed esteticamete, per completare la Ezone. Il consueto butt-cap verde nasconde, poi, l’ultima versione del Quake Shut Gel, la soluzione di Yonex, adesso in triplice strato, per lo smorzamento delle vibrazioni.

83 Commenti su Yonex EZONE 100 2018

  1. Ottima recensione come al solito. Ritrovo molto delle mie sensazioni, unica curiosità le tensioni usate sono le stesse che ieri testavamo al demo day? Perché come ti dicevo la 100 per me aveva la giusta tensione mentre la 98 e la SV per me erano un po’ troppo altine…

    • Si, le tensioni utilizzate al Demo Day erano solitamente 22/22, praticamente le stesse che ho adoperato nei miei test, che ho svolto ben prima del Demo. Condiera, però, che la Air, che ti consiglio, non era presente su nessun telaio, ma meglio così, perché la Poly Tour Pro ti consente di capire meglio il telaio e non ti “abbindola” con la potenza facile.

    • Ciao, la Fire non la tralascerei, diciamo solo che, con la rinnovata potenza della EZONE 100, non credo serva così tanta spinta da andare, appunto, sulla Fire. Fa meglio la Air, che spinge sempre forte, ma in maniera più sentita, controllata e soft. Meglio ancora fa la Poly Tour Pro, che aggiunge un tocco diretto, rotazioni molto presenti e ancora più controllo. Interessante, ma decisamente più agonistico, l’abbinamento con la Spin G, personalmente il mio preferito, ma non il migliore consigliato, perché bisogna metterci braccio. Come tensione, sui Fire e Air, stai tra 21 e 22, mentre su POly Tour Pro e Spin G non più di 21 full.

    • Ciao Fabio, innanzitutto diciamo che stiamo parlando delle prime della classe. Potenti, stabili, comunicative (più la Ezone), con un’ottima resa generale, ma con un feeling diverso, chiaramente dovuto all’impostazione dell’isometrico, che offe un piatto più morbido all’impatto. Le dfferenze sostanziali, in gioco, sono nel migliore back della Drive, più veloce e cattivo, mentre la EZone lo trattiene e lo lavora sempre in più, ma anche nella migliore resa del top e del kick sempre della Yonex, che, in generale, tende a caricare di più la palla, mentre laPure drive tende a spingerla più frontalmente con rotazioni da controllo. Parliamo di dettagli, entrambe vanno benissimo, tirano forte e prendono spin, con tanta tolleranza. Rispetto al passato, tutti e due i telai hanno una richiesta tecnica leggermennte superiore, che apre la via ai modelli 285 grammi, per i tennisti di livello più basso.

  2. Ciao Fabio, stupenda recensione, sono 2 mesi che utilizzo le Yonex SV100 incordate 22kg solinco tour bite 1,25, mi trovo molto bene, ho solo problemi di poca maneggevolezza in risposta al servizio e nell’attacco, forse per la forte polarizzazione. Sto provando la nuova Pure Drive, ma la palla generata è poco pesante, anche se è molto facile e confortevole.
    Come è la nuova Ezone come pesantezza di palla e spin rispetto a quelle sopra? E come polarizzazione? Grazie 1000

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      La Ezone 100 ha qualcosa della DR 100, la giocabilità e il controllo, e qualcosa della SV 100, potenza(anche se minore) e rotazioni. Rispetto alla Pure Drive ha sicuramente più spin e spinge in maniera piuttosto simile, anzi, dal putno di vista della spinta è più simile ad una Pure DRive che non ad una Sv 100, che andrebbe paragonata, per misure e polarizzaizone, alla Aero e non alla Drive. Ad ogni modo, oltre all’aspetto della potenza e dello spin, la Ezone conserva il feeling Yonex ed è uno dei primi motivi di preferenza per chi vi è abituato o lo preferisce.

    • Ciao, la differenza sostanziale è che la Donnay è molto più flessibile e si avverte il suo essere una “finta” profilata proprio dal flex. La EZone, per quanto confortevolissima, è una profilata a tutti gli effetti, anche con un bel feeling, ma con un Ra 68, più vicino ai canoni tradizionali delle 300×100, con spinta e rotazioni in buona quantità. Ecco, se la Formula GT ti lascia giocare soprattutto in linea frontale, appena coperto, con il colpo teso, la Ezone, che spinge di più, offre invece più copertura di spin, senza disdegnare la botta piatta, ma è soprattutto duttile, ma non classica come la GT.

  3. Buongiorno Fabio,
    complimenti per la tua recensione sempre molto obiettiva.
    Volevo chiederti, per favore, un confronto con la Wilson Blade 104, che, anche se con specifiche diverse, penso possa essere un’ alternativa (magari mi sbaglio) per me a questi telai profilati (ezone 100, pure drive) relativamente facili. Sono un giocatore a tutto campo abbastanza classico di categoria 3.4.
    Grazie

    • Ciao, si sostanzialmente siamo sullo stesso livello di utenza, ma con esigenze diverse. La Blade punta al controllo e al feeling, mentre la Ezone ha ricevuto una iniezione di potenza e spin pronto, senza perdere il bel controllo sul piatto. Certo, non è al potenza esorbitante di una Aero o di Sv 100, ma è un livello di spinta sicuramente più alto rispetto alla Blade 104 e molto simile a quello di una attuale Pure Drive, con la quale, secondo me, tiene il primato della categoria per prestaizoni e duttilità. Ecco, la duttilità di questo telaio è molto elevata, perchP spinge, arrota, ha un bel back ed è completa in generale. Per un tennista del tuo livello, che cera magari una racchetta che aiuti anche nella spinta, di sicuro offre più la Ezone che non la Blade 104, che premia, chi, invece, vuole comandare la racchetta in tutto e per tutto, vuole una classica, ma senza l’impegno del piatto piccolo e del peso ingombrante.

  4. Buongiorno Fabio,

    io ho sempre giocato con vecchie Ezone Xi 98, poi sono passato 6 mesi fa con titubanza alla DR100 (non avevo mai avuto profilate) e mi sono piaciute molto.
    usavo corde TGV 1.25 a 23KG adesso uso le ATG850Pro a 24/23.
    Gioco poco arrotato e rovescio back, cerco la chiusura di piatto ogni tanto e prevalentemente mi piace il gioco in spinta da fondo (specialmente di dritto) piuttosto che in difesa, conto sulla precisione e controllo della palla.

    Vorrei passare al nuovo telaio sempre 100 cosa ne pensi ? diversita’ rispetto alla DR100 ?

    grazie

    • Ciao e benvenuto ne Blog.
      Il passaggio dalla DR alla Ezone 100 è piuttosto immediato, perché la Ezone 100 riprende proprio l’esperienza e l’ambiente di gioco dela DR e aggiunge più potente e più possibilità di gestire le rotazioni nell’intensità. Il feeling è simile, anche se la DR si mostra meno reattiva e la Ezone più vivace all’impatto, ma affatto dura. Come controllo e precisione, la Ezone, insieme alla nuova Pue Drive, sono al vertice della categoria, senza alcun dubbio.

      • Grazie Fabio, per il fatto che gioco full multifilo devo stare attendo al calibro/tensione ? Attualmente come ti dicevo uso ATG850PRO a 24/23 in alternativa a TGV 1.30 stessa tensione. Quale multifilo mi consigli ?

        • ATG 850 1.30 va bene, anche la tensione è adatta, ma farei sempre pari, 24/24 o 23/23, e non salirei oltre. Ti consiglio anche le Dynawire, che sono più solide, un kg meno rispetto alle ATG 850. Sono corde che ti consentono di sfruttare anche un certo spin. Eviterei la TGV per la morbidezza eccessiva, meglio un multi più solido all’impatto.

          • Grazie Fabio, in uso ormai da anni solo multifilo, le mie articolazioni mi ringraziano. Ho visto che la Yonex consiglia un’altro multifilo che non conosco TGRX125 e’ la Rexis che fanno da 1.25 e 1.30, la conosci e come e’ rispetto alle 850PRO che conosco ?

          • TGRX non la conosco, ma la Rexis si e te la consiglio, mi era passata di mente. Si tratta di una corda con una soluzione in silicone che premia anche lo spin, sempre realtivamente ad un multi, ma comunque molto duttile. In full la monterei 1.30 a 23/23.

          • Fabio in realta’ la sigla TGRX125 sta per la Rexis 1.25, ho controllato sul sito Yonex ed e’ la corda che consigliano per la nuona Ezone 100 tra i multifilo mentre la ATG850PRO da 1.32 era quella consigliata per la DR100.
            In effetti ho visto che la Rexis la fanno anche da 1.30, vediamo penso di provarla appena prendo la racchetta.
            Grazie per la tua disponibilita’ e competenza.

          • Ah ecco perché non le avevo mai sentite, era una sigla! Si, quando dico 1.30, indico il calibro di questo genere, dimentico spesso che le ATG sono 1.32.

    • Buongiorno Fabio, grazie per aver recensito in modo molto obbiettivo la ezone 100, volevo chiederti dove posso reperire queste corde da te suggerite: Yonex Poly Tour Air
      In rete non riesco a trovarle.
      Grazie in anticipo.

      • Ciao, le hanno un po’ tutti, sono corde che Yonex propone non solo per le Ezone, ma anche per SV e proponeva anche per la vecchia serie DR. In tutti gli store On line, le trovi facilmente, le riconosci per il colore azzurro fluo (occhio a non confonderle con le Poly Tour SPin, che sono tutt’altra cosa).

  5. Ciao Fabio, ultimamente ti tormento spesso! Ho ristretto il cerchio a tre profilate 300/100, che sono la maggiore garanzia giocando per ora e purtroppo saltuariamente: Head Instinct Mp, Pure Drive 2018 e Ezone 100. Mi daresti un consiglio sulla scelta, che dovrò purtroppo effettuare un po’ al buio? Sono su questo genere perchè come scritto altre volte gioco pressochè piatto, più in appoggio e contrattacco, mi muovo molto bene e non ho braccio pesante, un aiuto nei colpi dall’alto non guasta inoltre. Il livello è da 4.2/4.1 Fit. Mi intriga molto la Yonex che mi pare la più completa e migliore anche potenzialmente per una crescita di gioco e livello, ma chiedo a te un parere come sempre affidabile. Chiudo con i complimenti per la tua attività e soprattutto pa disponibilità e attenzione verso tutti noi, dal quarta categoria al giocatore più forte!

    • Su Instinct non posso esprimermi compiutamente, perché non l’ho provata in maniera approfondita, ma su Pure Drive 2018 e Ezone non ho alcun dubbio che troveresti un supporto notevole dai telai. Come detto altre volte, sono telai potenti, ma non sparatutto, dei quali la Babolat offre un’uscita di palla più tesa, mentre la Yonex offre una copertura più presente di spin, quindi anche un leggero controllo in più per il grip che offrono le corde. Come tolleranza e stabilità siamo sullo stesso livello, leggermente più solida all’impatto la yonex. Entrambe hanno una polarizzazione più marcata rispetto al passato, ma non eccessiva, quindi restano telai gestibilissimi nella dimanica, con un leggero vantaggio in maneggevolezza per Pure Drive e la Ezone che si mostra più solida verso la testa. Tra queste, data l’ottima resa di entrambe, è davvero una scelta di gusto personale e di approccio al tennis.

    • Ti ringrazio. Al momento ho testato le Ezone solo con corde Yonex, che solitamente mi soddisfano e non sento necessità di ampliare il test. Tuttavia, ci si può muovere per analogia e andare in altri marchi, per trovare qualcosa che vada bene. Eviterei solo le corde troppo agonistiche, per non castare le doti di facilità del telaio, che già offre controllo e non serve rimarcarlo ulteriormente.

        • Tendenzialmente si, diciamo che, durante i test, ho verificato che già la Poly Tour Pro, meno rigida delle 4G o Tour Bite, tende a far diventare il telaio più agonistico, mentre soluzioni come Poly Tour Air ne migliorano la giocabilità ulteriormente. Se proprio devi montare una corda più rigida, che sia sagomata, come la Spin G, che aggrappa forte e non dissipa energia nello spin, facendo uscire la palla veloce.

  6. Ho la Yonex eZone Dr 100 (rigidita’: 69), vorrei passare alla nuova eZone 100 (rigidita’: 68), e’ davvero meglio la nuova versione della vecchia?
    Mi interessa il comfort, non solo la potenza.

    • Il comfort è sempre ineccepibile, anche se il telaio è più secco rispetto alla precedente versione, ma non duro e rigido sul braccio. Cambia il feeling, ma non la sensazione di comfort.

    • Buongiorno a te, diciamo che sono racchette di impostazione diversa, con la Ezone 100 più duttile, anche più da controllo sui colpi piatti, ma capace di buon livello di spin, polarizzata sicuramente meno, mentre la Extreme GT è un telaio votato allo spin e alla palla pesante, con qualche piccolo limite sui colpi piatti, che vanno controllati con il braccio e con la tecnica. Il risultato finale, feeling a parte, è simile, ma solo perché la Ezone riesce a dare spin abbondante. La Extreme sarebbe, in realtà, una concorrente della SV 100, e andrebbe paragonata con questa per resa e spinta, ma, per meriti di duttilità e prestazione della Ezone, c’è un margine anche per questo confronto.

    • Ciao Alessandro, ci sono delle differenze sostanziali nell’impostazione del telaio, a cominciare dal pattern più aperto dela Burn CV,che desidera sempre spin a controllo, mentre la Ezone offre un controllo notevole anche sui colpi piatti. Entrambe hanno una bella spinta, ma la Ezone ne offre qualcosa in più, soprattutto in linea frontale e sulle chiusure più piatte. La Ezone ha un plus nel gioco misto, perché offre sia spin, un po’ meno della Burn, che gioco più disteso, mentre la Wilson tende sempre ad arcuare la traiettoria. Inutile dire, poi, che il feeling è diverso, ma entrambi i telai hanno un ottimo comfort e scarse vibrazioni.

  7. Grazie Fabio! Avendo provato entrambe, mi pare di poter dire inoltre che la Ezone sia più maneggevole della Burn, cosa ne pensi tu? Paragonando infine la ezone 100 con la 98, mi pare di capire dalle tue recensioni che la 98 abbia più spin, più potenza e più controllo della 100, a fronte di una maggior difficoltà di utilizzo..è molto più complessa nell’utilizzo oppure no? Sono un 4.2, sto cercando la mia racchetta ideale, vengo dalla dr100, che adoro, ma in passato ero un wilsonista convinto. Grazie mille per i tuoi suggerimenti!

    • Sono due racchette molto performanti, ma, se la 100 ti aiuta a fare gioco, la 98 ti aiuta a fare palla pesante ed a controllare quando il ritmo è alto. Starei sulla 100, che ha già ottimo controllo e maggiore maneggevolezza, insieme alla maggiore potenza facile.

  8. grande Fabio…sono il solito disperato alla disperata ricerca di una racchetta…ho giocato 2 anni con Wilson Pro Open con leggero peso aggiunto e andavo bene, poi qualche noi fisica a polso (sopratutto) e spalla e sono andato su Pro Kennex Ki15 ma troppo classica, poi ho testato per un po’ Q5 290 gr, bella ma poca spinta, ho provato anche Wilson Ultra 100 (non l’ultima) e mi sono trovato bene, come con Pro Open, questo per dirti che il tipo di racchette con cui mi sono trovato meglio sono state Pro Open e Ultra 100 che però mi han dato qualche noia fisica. Ora sono attirato da Babolat Pure D 100 e Ezone 100, che mi sembrano simili alle Wilson di cui sopra, quale è meglio a livello di confort per articolazioni? Non mi dispiacerebbe nemmeno testare PK Q Tour ma mi temo sia troppo difficile …grazie mille

    • Ciao Bob, sia la Pure Drive che la Ezone, pur essendo telai dalla struttura rigida, sono ben ammortizzati e offrono comfort in abbondanza. Tuttavia, vista la tua provenienza Kennex, ti consiglierei di dare un’occhiata alla nuova Ki 10 305 grammi, telaio interessantissimo, per prestazioni e protezione.

  9. Ciao Fabio, in effetti leggendo una tua risposta a qualcuno avevo letto che in quella categoria inserivi anche Ki10 che non conoscevo! Se protegge bene siamo già a metà dell’opera…e a livello di prestazioni di avvicina a PDrive ed Ezone? Hai in programma di testarla?

    • Assolutamente si, è già qui con me, la sto conoscendo a poco a poco. Penso sia un telaio molto riuscito, con una combinazione di classicità emodernità niente male. Sicuramente, tra le kennex, è una di quelle che spinge di più e che offre più spin.

  10. ciao Fabio mi puoi indicare che tipo di corde usare (calibro e tensione) per avere un pò di spinta senza perdere troppo nel controllo?
    sia full mono che ibrido anche momno/mono
    grazie come sempre per la tua disponibilità
    Antonio

    • Ciao, come mono andrei sulla Poly Tour Air o sulla Fire, ma più sulla prima, che è meno esuberante. Come ibrido, monterei una Spin G in abbinamento con ATG 850 1.32, per controllo, o con Rexis per solidità e spinta, oltre che spin. Come ibrido mono/mono, invece, la via obbligata è Spin G/ POly Tour Air, senza dubbio il migliore abbinamento Yonex.

    • Ciao, personalmente ho testato le Ezone con tutte corde Yonex e poco altro, tra cui Hyper G. Le vedrei bene per un uso agonistico e per una nnecessità di implementare spin e controllo, cosa di cui, però, il telaio già abbonda. La Fluo non l’ho provata direttamente sul telaio, ma potrebbe andare molto bene, sempre per un uso agonistico, vista la capacitàdi grip, nonostante sia una corda a sezione tonda. Devo dirti, a scanso di equivoci, che la Fluo va spinta bene, non accetta braccino. Partirei, con entrambe le corde, a 21/21 o 20/20.

  11. Ciao Fabio ho un dubbio, quando parli delle Poli Tour gialle nella scheda la tensione consigliata e preferita è 23/23
    Mentre qualche post dopo consigli un max 21/21. Leggo male io o c’è una motivazione??
    Grazie

    • No, calma, quello che consiglio nei commenti è sempre in relazione a chi me lo chiede e alle sue necessità. Quella indicata nella recensione è la scelta di corda ottimale, nel range ottimale tra 21/21 e 23/23.

    • Ciao Oscar, Benvenuto nel Blog.
      Ancora non ho approfondito la conoscenza delle Rexis, ma sicuramente è una corda che, tra i multifilo, restituisce un impatto molto pieno e diretto, cosa ottimale per un telaio profilato come la Ezone 98. Certo, una corda monofilo saprebbe darti molto più spin e anche una sensazione più viva all’impatto, ma se trovi la quadra con il multi, ben venga. Valuta soprattutto se il telaio ti soddisfa in spin e in controllo, ma anche se la palla esce troppo tardi dal piatto rispetto al tuo movimento.

    • Ciao, come mono andrei sulla Poly Tour Air, tiraa al massimo a 22 Kg, per lasciare l’impatto soft e la spinta facile del telaio. In generale, però, il telaio non è rigido sul braccio, quindi puoi osare qualcosa con le corde. Come Ibrido, invece, potresti provare con l’abbinamento Air/Dynawore o Rexis, sopratutto la seconda.

  12. Ciao Fabio ho acquistato la nuova ezone 100 la devo ancora far incordare, per un full mono avevo pensato alla fire a 22,5/21,5
    in ibrido cosa ci vedi con la fire sia mono/mono che mono/multi
    Antonio

    • Ciao Antonio, bene per la Fire in full, se cerchi maggiore potenza, soprattutto facile, mentre in ibrido andrei a montare la Air, se desideri una liscia, oppure la Spin G, se vuoi mantenere alto il livello di spin e di controllo. In ogni caso, come full, considera anche la Air. Come tensione, ci siamo, ma maglio stare sui 22 e non andare oltre, per l’ibrido con Spin G, invece, starei a 21 kg, mettendo mono/mono con Fire sulle orizzontali. Come multi, invece, andrei a montare o Rexis o Dynawire, specie al seconda, se sei indeciso se ibrido con multi o con mono, perchè é più solida.

    • Ciao, penso che siano troppo rigide per questa tipologia di racchetta, specie per un utilizzo non agonistico. Il telaio ammortizza bene, ma ha sempre una rigidità alta e non conviene “bloccarla” con delle corde eccessivamente da controllo. Già con le Poly Tour Pro siamo al limite e meglio andare su Fire e Air.

    • Ciao, è davvero molto strano, perché le Fire non sono affatto rigide, anzi. Se hai provato le 1.25, scendi ad 1.20, per avere ancora più impatto soft, altrimenti, c’è sempre la Air, che, a parità di tensione, risulta sempre più morbida, anche rispetto alla Fire.

  13. Buongiorno Fabio,
    Cosa ne pensi della Vortex Turbo 6 su questo telaio? ed eventualmente a che tensione ?
    Attualmente gioco con Yonex Tour Pro gialla 1,25 22×21.
    Cosa potrei aspettarmi da un eventuale cambio?
    Ciao e grazie x l’attenzione.

    • Ciao, La Vortex è una corda morbida, sagomata, che fa della semplicità e del comfort le sue armi migliori. Semplicità intesa come potenza facile, perché è elastica e consente un discreto snap-back, senza eccessi. Sulla Ezone potrebbe andare e dvoresti trovare una maggiore facilità di spin e di spinta a basso regime, ma anche intermedio, a discapito di un minore controllo e di sensazione di impatto rispetto alla Poly Tour Pro, che risulta più diretta sui colpi. Come tensione, la monterei a tra 21 e 22 kg, non meno, per non dare troppo affondo alle corde.

    • Scelta davvero molto personale. Devi capire, magari con una prova ulteriore, quanto riesci a reggere la 305, che è abbastanza più impegnativa della 285. Quello che ti consiglio è di restare su un telaio che ti offra il massimo della rotondità di prestazione e non su uno che ti massimizza pochi colpi. LA 98 285 è molto interessante e puoi sempre, se hai ripensamenti futuri, appesantirla, mentre la 305 non puoi alleggerirla in nessun modo. In mezzo c’è la Ezone 100, un po’ più ingombrante da muovere, a più facilmente potente e capace di spin abbondante, senza eccedere nella faticosità. La decisione finale è la tua e dipende molto anche dal tipo di gioco e dal livello.

  14. fabio info per una persona che ha poca dimestichezza con il web e che ti ha conosciuto grazie a me: nel passaggio ad una yonex(ezone300)si sente/soffre l’adattamento all’isometrico? anche nella nuove versioni di ezone e pd confermi/riscontri una maggiore qualità costruttiva della yonex? grazie mille saluti da un over 65

    • L’isometrico non si soffre, è una sensazione diversa, di un piatto con le corde più estrerme maggiormente lunghe, quindi leggermente più asettico, ma Yonex ci ha lavorato molto con la costruzione e la differenza con una tradizionale è minima. La cosa è molto semplice, essendo le corde più lunghe, si ha la stessa sensazione che si avrebbe con un telaio dal piatto maggiore, nulla di più. Ti confermo che la qualità, sia di Babolat che di Yonex è molto alta nei telai attuali.

  15. Ciao sono aroldo ti volevo chiedere attualmente gioco con dr100 vorrei cambiare ma ho dei dubbi su alcuni telai avevo pensato ho alla ezone 100,o head istinct mp o tecnifibre dcs300 gioco dritto in top spin non esasperato rovescio ad una mano giocatore aggressivo da fondo campo che cosa mi consigli tra quelli citati o se mi sai dire qualcosa tu grazie anticipatamente

    • Ciao Aroldo, benvenuto nel Blog.
      Tra quelle che proponi, sicuramente Ezone 100 è la prima scelta da tenere in considerazione per un gioco da fondocampo, mentre la T-fight 300 rappresenta un buon compromesso di maneggevolezza, feeling e rotazioni. La Ezone spara più forte e in modo più semplice, mentre la Tecnifibre è più da spingere con il braccio, quindi più neutra dal punto di vista della spinta. Entrambe fanno molto bene in termini di spin e di tolleranza, con un vantaggio della Ezone per stabilità e sweetspot. Lascerei stare la Instinct, che risulta la più secca del lotto e non arriva al livello di spinta della Ezone.

  16. Ciao Fabio, dopo tanti consigli che ti ho chiesto ho finalmente il piacere di darti io un’impressione sul campo, e devo farti davvero i complimenti perchè sulla Ezone 100 mi ritrovo davvero rispetto alla tua descrizione, tanto che è bello rileggere la recensione dopo la prova sul campo. Considerando che non giocavo da tre mesi e mi ritrovavo sulla terra rossa e contro un avversario con cui non mi posso molto appoggiare, quindi le condizioni per me peggiori, è andata bene, non ho avuto problemi e ho riscontrato tutti i per me netti miglioramenti rispetto alla Dr100 in cattiveria e spinta, una spinta però controllabile e che dà sicurezza, con forse un po’ meno facilità della Pure Drive ma non troppo, con buona gestione anche degli scambi puramente interlocutori e di manovra. Il back effettivamente gestibile con sicurezza, non velocissimo, ma ti confesso che non mi dispiace affatto che sia così perchè riuscivo a utilizzarlo come volevo. Anche il servizio ottimo, palla ben sostanziosa. Insomma davvero una buona prima impressione.

    • L’azienda impone i 4 nodi, quindi si. Effettivamente, senza schemi particolari, il 4 nodi ritengo sia sempre una scelta valida per l’omogeneità di tensione, proprio come regola generale.

  17. Ciao Fabio,
    ottime recensioni come al solito. Ho bisogno di un consiglio. Voglio cambiare racchetta, ora utilizzo sia una wilson H22 che una ZUS (100 sq inch, 300g 32 cm balance). Tutte e due racchette molto tecniche con cui mi diverto ma che alla resa dei conti non ho proprio le capacità per sfruttare. Sono orientato su Yonex v-core SV98, Ezone 98 o 100. Sto cercando di provarle tutte e tre ma vorrei una opiniose sule principali differenze tra le tre ( soprattutto tra le due ezone). Grazie mille

    • Ciao Maurizio, se Sv 98 e Ezone 98 sono paragonabili, la Ezone 100 è sicuramente un telaio più facile e adatto ad un pubblico che necessita di un aiuto maggiore, soprattuto in spinta e spin. SV 98 è una concorrente di Blade, ma con un bilanciamento più arretrato e una maggiore concessione di spin abbondante, quindi più redditizia nelle variazioni dei colpi. Per quanto riguarda la Ezone 98, è, di fatto, una via di mezzo tra una profilata e una classica, ppoiché riprende lo spin e la potenza facile in basso dalle prima tipologia, abbinadola al comfort e al controllo di un telaio a profilo sottile. Molto riuscita, è la via di mezzo che tanti cercano e non a caso è il telaio con il punteggo più alto qui sul mio blog. La 100 è, in piccolo, anzi in grande, ciò che offre la 98, giocabilità a tutto tondo, con elementi di potenza e semplicità ancora maggiori.

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