Wilson Ultra 97

Mandate in pensione le Steam e le Juice, Wilson si proietta nel futuro con una serie di modelli molto interessanti, le Ultra 97, 100 e 103S.

Tralasciando, per il momento, le versioni 100 e 103S, mi soffermo sulla 97, che è qualcosa di veramente speciale e si configura come concorrente agguerritissima di Head Radical Graphene XT Pro e Yonex Ezone Dr98, che rappresentano il nuovo trend dei telai agonistici con il fusto a metà tra un telaio classico ed uno profilato.

 

 

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Scheda tecnica:
Headsize 97 inch2
Peso 310 g
Schema corde 16X19
Bilanciamento 31.5 mm
Swingweight (incordata) 318 punti
Rigidità 64 RA
Profilo (M-C-T) 22-24.5-23 mm

Come al solito, partiamo dall’estetica. Le forme sono affusolate, con una sezione trapezoidale variabile, sia sugli steli che sul piatto. Il profilo varia tra i 22 millimetri degli steli, ai quasi 25 del cuore, fino ai 23 della testa. Il piatto corde è piuttosto rotondo, omogeneo e lo schema corde, 16×19, aperto e con una spaziatura regolare. Bisogna fare un plauso a Wilson per la realizzazione di un Paintjob davvero molto accurato ed elegante, che forse manca un po’ in cattiveria, ma le finiture sono davvero di ottimo livello e non c’è alcun rilievo tra i passaggi dei vari colori. Il blu navy opaco è molto piacevole al tatto e alla vista e ben si raccorda con le serigrafie argento e con l’azzurro della zona mediana del piatto-corde. Al manico troviamo il classico Sublime Grip, sensibile e poco cedevole, di colore bianco, mentre il butt-cap è della nuova generazione, pronto ad ospitare il Sony Smart Sensor, con lo sportellino di colore rosso metallizzato e la W in grigio a rilievo. Una segnalazione positiva va fatta all’indicazione sulla composizione del telaio, che riporta esclusivamente “Carbon Fiber”, senza ulteriori aggiunte. Si torna alla Grafite, quindi, e questa scelta mi piace parecchio, soprattutto su un telaio moderno. L’insieme è riuscito, il telaio è di sicuro effetto estetico e si presenta molto fine, in totale contrasto con le scelte azzardate delle linee Juice e Steam, che sostituisce.

110 Commenti su Wilson Ultra 97

    • Ciao Luca, in realtà sono telai abbastanza simili, rispetto ai quali molto fa il gusto personale. Da rilevare che la Wilson è più potente e regala più spin, mentre la yonex ha un controllo maggiore sui colpi più piatti. La scelta è dettata soprattutto da queste due variabili.

      • Grazie per la tua risposta.

        Un piccolo approfondimento sullo sweetspot:
        ti sembra realmente, come alcuni dicono, più generoso quello della DR98 oppure entrambi i telai richiedono lo stesso livello tecnico per generare palle incisive?

        • L’isometrico, in genere, è più tollerante a parità di piatto, ma nel caso della Ultra 97 siamo sullo stesso livello di sweetspot. Non c’è una differenza sostanziale di tolleanza tra DR e Ultra, la scelta va operata per caratteristiche di gioco.

  1. Buongiorno, non ho mai scritto pur leggendo da un anno le recensioni e confesso di avere acquistato alcune racchette seguendo i Tuoi indirizzi. Ho visto che per questa racchetta mancano molti commenti che c’erano in precedenza, tra i quali le differenze con la Blade 98 16×19 ultima edizione. Sono un n.c. di 46 anni e vorrei passare alla Ultra 97 proprio dalla Blade 98, che sento precisa, ma un po’ più affaticante. Grazie

    • Ciao Enzo e benvenuto. Purtroppo alcuni commenti sono scomparsi nel passaggio di Hosting che ho dovuto fare per acquisire nuove funzionalità del blog, tra cui il Forum che partirà presto, ci sto lavorando. Per quanto rigurda il confronto con la Blade, premesso che la Blade è un ottimo telaio, ritengo che la serie Ultra, sia 97 che 100, abbia aggiunto un tocco migliore e una giocabilità superiore. La 97 resta la mia scelta agonistica consigliata in Wilson, mentre la 100 è la risposta a Pure Aero e Pure Drive.

      • Mi ero preoccupato in questi giorni di non funzionamento del sito. Impressionante la velocità e professionalità con la quale rispondi. Grazie e perdonami se ne approfitto ancora. Ricordo che avevi scritto che le corde ideali per questa racchetta sono le revolve 22/23 kg. Siccome possiedo ormai una matassa di babolat rpm blast 1,25, cosa avrò di meno (o di più) ad usarle con la Ultra 97 e a quanto dovrei tirarle.

        • La Rpm blast, purtroppo, sono meno elastiche e durano molto poco in tensione. Provale 22/22, visto che sono meno elastiche, ma, appena puoi, monta le Revolve e vedrai quanto ancora può offrire il telaio. Per quanto riguarda i blog, ho cambiato Host e alcuni link sono cambiati, soprattutto per i test del 2016, ho dovuto ripubblicare tutto per un problema di incompatibilità con il nuovo sistema e il sito è stato out per qualche giorno. Per le risposte, cerco di fare il massimo, pur essendo da solo a far tutto. La mia missione è quella di esserci sempre per chi ha delle richieste e di rispondere sempre dati e prove alla mano 😉

      • Complimenti davvero. Sto usando la Ultra 97 e provo le sensazioni che tu hai desccritto, come mi era già accaduto per altre 2 racchette che avevi recensito. Ne approfitto per chiederti quali differenze hai percepito tra questa e la Babolat Pure Aero Tour in termini di affaticamento-manovrabilità, spinta, spin e pesantezza di palla. Grazie in anticipo

        • Beh, è innegabile che la Pure Aero Tour tiri più forte e conceda maggiore spin, con annessa palla più pesante, ma le armi della Ultra 97 partono dala grande giocailità, al feeling pulito e passano per un spin molto buono e immediato, oltre che per una potenza soddisfacente. La Pure Aero Tour è più esigente e si presta meno anche al gioco piatto, mentre la Ultra è più pronta anche in difesa.

          • Sto cercando il giusto compromesso tra peso e manovrabilità. Mi spiego: ho usato per 7 mesi la RF 340gr e giocavo benissimo, ottima spinta e peso di palla, ma in termini di manovrabilità e affaticamento non superavo 1 ora di gioco. Sono sceso a 304 gr con la burn 100, ma niente peso di palla e dolore alla spalla perchè troppo leggera e sembrava telaio vuoto. Prima della Ultra ho provato pochissimo la burn fst 95 ed ho avuto ottime sensazioni, ma stranamente più faticosa della RF, credo perchè più bilanciata in testa. Con la Ultra non riesco a dare peso alla palla, sicuramente per colpa mia. Ecco perchè ti chiedevo della babolat. Scusa le chiacchiere

          • Con quale corda hai provato la Ultra? Considera che due corde mi hanno soddisfatto davvero tanto, Revolve 1,25 e Polyfibre Tour Player 1.25, la prima per un gioco molto vario e carico di rotazioni, la seconda per un felling più diretto e un gioco di spinta frontale. La revolve la vedo bene sui 22 kg, mentre la tour Player un kg meno, sempre 4 nodi.

  2. Scusa, ma non so perchè non mi risultava la tua domanda. Avendo già Rpm blast 1,25, ho seguito il tuo consiglio e le ho montate 22 kg verticali, ma siccome mi avevi scritto che erano poco elastiche, ho montato sintetic gut 1,25 orizzontali a 23 kg. Appena posso monterò le revolve come hai suggerito. Ho fatto una sciocchezza? Dici che il peso di palla possa dipendere dalle corde? Oppure ho bisogno di più peso nel telaio?

    • Aspetta di provarci le Revolve e, se anche con queste non dovesse andare sencondo i piani, allora avresti bisogno di più massa sull’ovale. Ma, prima di mollarla, il cambio corde è doveroso, perchè, fino ad ora, hai utilizzato corde adattate e non confacenti al telaio.

  3. Comunque, senza farti perdere tempo con i miei dubbi, ti seguo da un paio di anni, quando hai testato la Prestige Pro, che all’epoca ho comprato appositamente, ma non ho mai percepito lo stesso entusiasmo che dimostri per la Ultra 97. Che dici, compro la gemella e la smetto di cercare altro?

  4. CIAO FABIO, BENTROVATO.
    NON SO SE TI RICORDI DI ME, SONO ALCUNI ANNI CHE NON CI VEDIAMO..
    SONO ALLE PRESE CON LA SOSTITUZIONE DELLE MIE VECCHISSIME WILSON Kobra 309GR, CON LE QUALI HO GIOCATO PER 5 ANNI FINCHE’ NON SONO RIUSCITO PIU’ A TROVARNE. NE HO AVUTE 7.
    HO PROVATO TANTI ATTREZZI CHE REPUTAVO DI CARATTERISTICHE SIMILI MA NESSUNA MI HA DATO SENSAZIONI “FORTI”, OGNUNA AVEVA QUALCOSA CHE ALLA FINE NON MI HA CONVINTO. LE PIU’ PAPABILI ERANO LA VOLKL 8 SUPERG 300GR (IMPRESSIONANTE PER MANOVRABILITA’), LA BABOLAT AERO PURE (COLPI PIATTI ANARCHICI) E LA VOLKL CLASSIC SUPER G V1 PRO (ROVESCIO TAGLIATO SECONDO PERSONALMENTE DIFFICILE) ,
    MI RESTANO DA PROVARE LA VOLKL ORGANIX 9 E LA NUOVA V-SENSE 9.
    TUTTAVIA SONO RIMASTO STREGATO DALLE ULTRA SIA LA 100 CHE LA 97, CHE MI E’ PIACIUTA MOLTISSIMO, ANCHE SE CON QUESTA PAGO UNA CERTA LENTEZZA DI BRACCIO SUL ROVESCIO, PROBLEMA CHE CON LA 100 SCOMPARE DEL TUTTO.
    TU RICORDI (ALMENO LO SPERO) IL MIO GIOCO E SAI CHE AMO LA VARIETA’ DI SOLUZIONI E LA PRESSIONE DA FONDO.
    “A MEMORIA” QUINDI, QUALE MI CONSIGLIERESTI E CON QUALE ARMEGGIO-TENSIONE?
    GRAZIE E BUON LAVORO.

    • Ciao Mario, certamente, mi ricordo e come! MI ritrovo in tutto ciò che dici delle varie racchette che hai provato e non oso darti torto sulla scelta. Tu hai adoperato la kobra per tanto tempo, ed è un telaio profilato e morbido, una rarità nel mercato. Le soluzioni, per trovare un telaio simile, sono tre: Wilson Ultra 97, Ultra 100 e Donnay Formula GT, che è la più simile alla Kobra per piatto/flessibilità, parliamo di 61 punti, praticamente un burro. Tutti e tre i telai sono validissimi, ma, in realtà, le più vicine alle tue vecchie wilson, sono la 97 e la Formula ( di cui trovi sempre la recensione qui sul blog), e te le posso consigliare in maniera serena, conoscendo il tuo gioco, ma soprattutto la qualità di entrambi i telai. Di fatto, le Ultra ti sono piaciute perchè sono riempite all’interno con una schiuma poliuretanica, che aumenta la stabilità e la sensibilità, cosa che rappresenta anche la caratteristica principale di tutte le Donnay, con il sistema Xenecore. Di fatto, tra queste tre, hai solo l’imbarazzo della scelta, ma, in parte, già sei orientato verso la Ultra 100, per la maggiore facilità che hai trovato. Come corde, la prima scelta sulle Ultra è la Wilson Revolve, una corda che sembra fatta appositamente per questi telai. Provala ad un massimo di 23 kg, ti piacerà molto per la spinta e la duttilità sullo spin, molto modulabile e facile.

          • Ciao Fabio, esordisco con un grazie, perché ho seguito il tuo consiglio (non so se ricordi) e gioco da due settimane con le revolve 1,25 kg 23/22 ed in effetti la Ultra 97 sembra un’altra racchetta. Non sto qui a ripetere le sensazioni da fondo campo, in back, sotto rete, perché coincidono con quanto da te descritto. Per la prima volta arrivo a 2 ore di gioco senza sentire la fatica della racchetta (ottimo rapporto peso e bilanciamento). Tuttavia,siccome hai scritto che la Yonex Vcore Duel G 310 gr è la migliore delle 310 in commercio, ti chiedo: secondo te, la Yonex che cosa potrebbe darmi di più e cosa avrei in meno rispetto alla Ultra 97. Grazie

          • Ciao Enzo, non avevo scritto che la Yonex Duel G 97 è migliore delle 310 in commercio, ma una delle migliori 310, insime proprio alla Wilson Ultra 97, Mantis Pro 310 e Donnay Pro One GT. La Duel G è più impegnativa, è un’altra categoria di 310 grammi, di quelle molto agonistiche, che pretendono spinta dal braccio, ma appagano con il controllo e la resa ad alti regimi. Penso che se hai trovato la tua dimensione con la Ultra 97, non potresti trovarla con la Yonex, in quanto l’impostazione è lontana anni luce, per sezione, flexpoint, polarizzazione, tipo di piatto e schema corde.

  5. Scusami, per essere succinto ho riportato male il tuo commento. Quanto alla Ultra 97 mi trovo bene, è solo una questione soggettiva che la trovo troppo “profilata”. Prima di uscire pazzo e prendere la RF, mi trovavo bene a giocare con la Prostaff 95 313 gr (quella bianca e rossa) con profilo 18, avevo sensazioni più pulite sulla palla, anche se trovavo poca potenza. Per questo pensavo alla Yonex, più che alla Ultra 97, che, ribadisco, non mi dispiace. Pensa che ho anche comprato la matassa di revolve, le corde che consigli per la racchetta, perché per me sei diventato ormai una guida nelle racchette. Leggo tutto ciò che scrivi, anche se talvolta lo riporto male.

    • Ma tranquillo, non è un problema. Per qunato rigurda la Yonex, potresti anche trovarla più soddisfacente per il feeling, ma perderesti qualcosa in spinta facile ed è una considerazione che devi assolutamente fare, prima di mollare un telaio con il quale ti trovi bene. Di profilo 18 ne esistono ancora, le X-dual di Donnay, Silver e Gold, telai strepitosi per il feeling e la completezza, che stanno paicendo davvero tanto agli appassionati. Però, ti consiglio di testare a fondo la Ultra, se ci fai l’occhio e la mano, troverai molto beneficio.

  6. Salve, vorrei fare alcune domande. Giocavo con Ai 98 e son passato a telai più leggeri perchè mi ero reso conto che 310 gr nuda e 322 di inerzia erano un pò troppo per me, anche se con un pò di allenamento sarei riuscito a gestire. Presa una radical mp limited, che dicono sia la xt. Impatto nervoso, bella racchetta ma mi manca qualcosa. Appena rallento il braccio la palla o vola o si ferma in rete. Mi chiedevo quale potrebbe essere la soluzione migliore. Incuriosito dalla ultra 100, ma non so se un telaio con peso medio, sui 310 e inerzia massimo 320 potrebbe fare al caso mio. Mi avete parlato della ultra 97 tempo fa ma dicono sia poco stabile. Classifica 4.3, ma me la gioco tranquillamente con 4.2, gioco semipiatto, rovescio a una mano, prettamente da fondo ultimamente. Cosa mi consigliate? Grazie!

    • Ciao Giuseppe, capisco il tuo problema è credo sia nella gestione dell’inerzia e del bilanciamento arretrato. Probabilmente le Ultra, che sono stabili, posso fare al tuo caso, soprattutto la 300, che si comporta molto bene, spingendo e controllando piuttosto bene, anche con spin. La 97 replica le dinamiche della DR98, quindi un genere che non ti ha soddisfatto appieno, ma non è affatto instabile, anzi, ha anche il riempimento degli steli, che amplifica la sensazione di sicurezza all’impatto. Tra le due, in ogni caso, per il livello di gioco, ti consiglio la 100.

      • Non se se mi ha soddisfatto appieno perchè ho provato solo l’Ai 98. Bella racchetta ma non riesco a gestire tutta quell’inerzia.. Una racchetta che mi piace molto è la 98 s, blade. Ma dopo due ore di partita sento il braccio molto affaticato e cercavo una cosa che mi aiuti. Anche perchè secondo me, adoro il bilanciamento avanzato ma non troppo. Per la head non so quali possano essere i problemi, ma l’impatto reattivo potrebbe essere una causa. Stavo guardando anche la tflash dynacore 315, la burn 99 fst.. E non cosa altro potrebbe esserci.. Perchè il colpo tende a scapparmi molto a causa del mio swing non ottimale.. Avrei paura di prendere una racchetta troppo leggera.. COnsigli Ultra allora? O qualcosa di poco più pesante? La 97 dicono sia instabile..

        • La 98s ha un bilanciamento troppo avanzato e richiede braccio per la gestione dinamica. Visto il tuo problema di swing, volendo prendere una classica, che ho capito essere la tua scelta preferita, prendi in esame la Kennex q tour 300 oltre alla donnay Xdual silver o, ancora, la Pro One 102. Trovi le recensioni qui sul blog.

          • Sono un po’ leggeri e poco potenti e io cerco un compromesso. Vorrei una racchetta tipo la radical Mp ma meno esuberante. Un moo amico ha appena detto che la sua ultra 100 controlla molto. Se poi è abbastanza stabile va benissimo..la 97 o altri telai non saprei..

          • La Dr è un telaio stabile, vero, ma non più della Ultra 100. La Yonex offre un controllo migliore sul gioco piatto, ma offre meno spinta ed ha la testa del telaio meno rigida, quindi ha una uscita di palla meno veloce e cattiva.

  7. Sì è vero.. sono tentato a provarla.. continuano a confermarmi gran controllo.. non sono di livello così scarso, le nozioni ce le ho e me la gioco con tutti i quarta ripeto.. quando avrò tempo la proverò.. la burn 99 invece come si comporta ?

    • Non è un fatto legato tanto alla tecnica, quanto alla capacità di spinta e, di solito, Yonex soddisfa chi ha braccio e cerca controllo e feeling, ma spinge di suo. La Burn 99 FST intendi? Se si, trovi la recensione completa qui sul sito. Bel telaio, ma occorre un gioco piatto per sfruttarla appieno.

  8. Salve, ho intenzione di passare dalla babolat pure drive alla wilson. Ho provato per un’oretta una blade 98 16*19 e ho avuto buone sensazioni in termini di spinta e di controllo, con una palla che usciva abbastanza pesante, ma non so se a lungo andare possa essere “faticosa”. Premetto che non gioco piatto, ho un rovescio bimane e mi piace tentare il colpo attaccando e non prediligendo il palleggio prolungato. Mi incuriosisce molto la Ultra 97, che credo possa essere un buon compromesso tra potenza e controllo e volevo a tal proposito un parere, anche paragonandola alla blade 98 e alla stessa ultra versione 100. Grazie mille

    • Ciao e benvenuto!
      La ultra 97 è un ottimo compromesso tra una racchetta classica ed una profilata, ma non prende spunto dalla Blade, piuttosto ha qualcosa delle Sixone 95, ma non porta con sé quell’inerzia mostruosa da gestire. Si tratta di un telaio facile e potente, morbido all’impatto e cpace di giocare sia in spin che piatto senza problemi. Rispetto alla Blade è senza dubbio più facile e meno stancante, ma offre un controllo leggermente inferiore, che si può compensare con la maggiore velocità di esecuzione. Rispetto alla sorella da 100 pollici, invece, è meno potente, più orientata al controllo e al feeling, con un livello di tolleranza piuttosto simile. Non leggere, però, nelle mie parole che la Ultra 97 sia meglio o peggio delle concorrenti, è diversa, offre un mix di attitudini che la rendono utile, ma non per questo migliore della 100 o della Blade. Tutto dipende dalle necessità e, se la tua necessità è di avere una racchetta tollerante e tendente al classico, non troppo esigente, ma con controllo, allora la Ultra può fare al caso tuo.

      • Ciao e grazie per la risposta e per il benvenuto.
        Mi è venuta la voglia di cambiare la mia racchetta, la babolat pd come ti dicevo, quando ho provato la blade e quindi ero sostanzialmente incuriosito da quella. Il discorso è che la Pd è una racchetta facile con una buona potenza, ma è come se ci sia velocità ma manchi pesantezza di palla.In tutto ciò credo che la Pd manchi di quel qualcosa in più che provando la wilson ho avvertito subito.Magari però questa è solo una mia visione e la mia è semplicemente voglia di cambiare.Poi sinceramente ti dico che ieri ho trovato un’offerta credo molto buona, la ultra 97 a 109 euro e quindi sto pensando a quella. Mi chiedo solo se il piatto più piccolo non sia esasperato per uno come me che se la cava ma rimane comunque più o meno un 4.2 e se, rispetto alla blade, la ultra non perda troppo di potenza in favore del controllo

        • Il piatto della 97 è largo esattamente quanto quello della 100 o della Pure Drive, è semplicemente più corto di 7-8 mm verso il cuore. Come tolleranza siamo lì e, se questo è quello che ti spaventa, la racchetta è tutt’altro che proibitiva 😉

          • Un’ultima cosa, come si comporta la ultra 97 con le corde ibride e/o multifilo? Te lo chiedo perché con le corde monofilo ho avuto problemini di epicondilite e non vorrei rischiare

          • Il telaio è abbastanza morbido, meglio l’ibrido che il full multi, perchè serve un po’ di contrasto sulla palla e il multi andrebbe tirato almeno 23 kg, se non 24.

  9. Ciao, in merito alle domande che ti ho fatto sulla Ultra 97..beh l’ho presa 🙂 ti volevo chiedere ora un parere sull’ibrido babolat pro hurricane/xcel 1.30. Secondo te può andar bene considerando anche la voglia di non incorrere nell’epiondilite.? Se secondo te può andar bene, come tensione che mi consiglieresti? 23/22?

    • l’ibrido è un delle migliori soluzioni, insieme alla Revolve, che penso sia una corda perfetta per la Utra 97, stando sui 21 kg. Purtroppo la Pro hurricane, sia nella versione standard che tour, è una corda piuttosto anziana e secca rispetto a tante altri armeggi più moderni, che offrono di più. Visto che l’ibrido che proponi non costa poco, perché non provare un classico Luxilon Alu power/Budello o Wilson nxt? Anche la versione Soft della Alu Power si sposa bene con le caratteristiche del telaio e del budello.

    • sono attrezzi tecnicamente diversi, per struttura, resa e destinazione d’uso. La Ultra è una quasi-profilata con un buon tocco, feeling morbido e facilità di gioco, mentre la Pro è una classica a tutti gli effetti, con un peso da 310 grammi, per massimizzare la velocità di esecuzione o per lasciare spazio al Custom. In termini di potenza sono molto simili, con un leggero vantaggio per la Ultra quanto a potenza gratuita e tolleranza, ma la 310 vince sul controllo, sull’anticipo e sulla resa del back.

  10. Perfetto e gentile. La Ultra 97 mi incurioscisce molto come tipologia etc ma il fatto di essere una similprofilata mi frena un po’ proprio per il discorso back che utilizzo spesso….con la Mantis con il suo profilo cistante e stretto sono sicuro che non c’è questo dubbio….anche il prezzo per coppia e qualità è molto allettante..

    • La Ultra 97 non è affatto male, ma se vuoi una classica a tutti gli effetti, devi pensare più alla 310. La Ultra è ottima per chi vuole una via di mezzo, qualcosa che non faccia rimpiangere troppo né una classica, né una profilata, mentre la 310 ha il feeling pulito e diretto dei telai classici. Entrambe sono fatte bene, la scelta è sulle necessità 😉

    • È tipo Head, infatti monta gli stessi pallets e la forma è praticamente la stessa. C’è da dire che il grip Mantis di serie è meno cedevole e leggermente meno spesso, quindi risulta meno ingombrante, ma più sensibile nella presa.

  11. Ciao ,sono nuovo nel sito e ti faccio i complimenti per la competenza e le risposte .
    Ho 33 anni e gioco da circa 4 anni . Sono molto allenato ma devo migliorare molto tecnicamente ,cosa su cui sto lavorando col maestro. Attualmente sono 4.2 fit.
    Gioco con wilson juice100 da due stagioni ma volevo provare le ultra 100 o 97 , la seconda mi strizza l ‘occhio . Ho provato la pro staff 97 315 gr ma non mi sono trovato perché la palla mi restava corta . Vedo che la ultra 100 ha 4gr e una corda in più rispetto alla juice. Quali sono le differenze sostanziali ? E con la 97 ? Gioco con mono a 22 kg.
    Grazie , Alessandro

    • Ciao Alessandro, ti ringrazio per i complimenti e ti do il benvenuto in questa gabbia di pazzi.. per il tennis!
      Veniamo alla questione Juice/Ultra. Diciamo subito che i punti in comune sono davvero pochi, pur essendo la Ultra l’erede della Juice. La buona notizia è che, a mio avviso, la racchetta è cambiata decisamente in positivo. La Juice, infatti, era davvero troppo rigida per assicurare un feeling adeguato, mentre la Ultra ha un comportamento molto più morbido ed anche più sensibile e comunicativa. Detto della sensibilità, il livello di potenza è simile, con un leggero vantaggio della Juice, che, però, offriva minore controllo. Come Spin sono molto simili, ma la Ultra sfarfalla di meno ed è più stabile. Ovviamente parliamo della 100, perchè la 97 è un telaio più da controllo e, rispetto alla Juice, perderesti un po’ di facilità, che probabilmente ti è utile per il tuo gioco.

  12. Quindi mi consigli la 100 per non perdere in spinta ? Con la 97 dici che non mi troverei ? Ho bisogno di un telaio che mi aiuti a spingere , non ho una palla molto pesante..
    Come corde vanno bene le babolat pro hurricane tour ? Ho comprato una matassa in offerta e ho ancora diverse incordature..grazie ancora

  13. Eccomi dopo un’ora e mezzo di prova di Ultra 97 con revolve 1.25 a 22 costanti. Coppia gemella con peso totale , compreso overgrip, 329 e bilanciamento a 31.7…Dopo un po’ di assestamento ho trovato un ottimo back, proprio come dicevi pulito ed efficae e mi sono trovato molto bene anche con il rovescio in top. Il diritto, il mio punto debole, molto bene se centrato altrimenti, fuori dallo sweetspot molto corto e perdita di potenza. Ottima a rete ed il servizio da assestare…comunque contento dell’acquisto. Proverò un custom 2+2 ore 2 e 10 e 2 nel manico come da più parti consigliato per renderla più cattiva…

    • sono molto contento che ti sia trovato bene, è una gran racchetta e merita di essere provata. Prima di procedere con il custom, prova anche una soluzione in ibrido, si addice molto alla tipologia di racchetta e conserva una presa di spin molto naturale, anche con corde non sagomate.

    • Le tre colorazioni offrono un comportamento molto simile, ma la Black è leggermente più agonistica e offre un po’ di controllo in più. La Orange e la White si equivalgono e la differenza è davvero millesimale. Puoi provare tranquillamente un ibrido, ma il multi devi tirarlo sempre un kg in più del mono, per evitare l’eccessivo allungo.

  14. Grazie della risposta. Un’ultima info, domenica ho provato 2 ore la Ultra 97, incordata con Black code 22-22. Ho qualche dolore di troppo al polso, che é il mio punto debole, e il braccio indolenzito. Può essere per via del peso (vengo da pro open customizzata 2+2 gr.)? O forse l’incordatura nuova? O forse è troppo tecnica per me ed é meglio se vado su ultra 100? Rispetto a pro open decisamente meglio servizio e back ma i colpi base in top non mi riuscivano proprio, avevo una sensazione di rigidità che stando alla tua recensione e ai dati riportati non dovrebbe esserci?

    • La black code è quanto di più sbagliato ci possa essere sulla Ultra 97. Occorre una corda più veloce nel ritorno, come la Revolve, che ritengo essere il top sulla ultra, insieme agli ibridi Luxilon/wilson. Prova a montare la revolve, 22/21 o 21/21 e noterai la differenza. Non è un telaio rigido, tanto meno proibitivo, probabilmente è solo la corda indatta che ti limita e rende l’attrezzo poco performante.

  15. Il mio rivenditore di fiducia deve ordinare le corde Wilson e luxilon che consigli. A casa ho una matassina di luxilon 4g e una di tecnofibre x-one bifase. Pensi sia un buon ibrido intanto? Nel caso a che tensione? O meglio fare full 4g? Grazie grazie

    • Sarebbe uno dei migliori ibridi in circolazione, che ho avuto modo di testare su diverse racchette e te lo consiglio vivamente. Stai basso con la 4G e dai un kg in più sul multi. Potresti provare con un 21-22 o 20-21. La 4G in full è una soluzione molto agonistica e, per quanto mi piaccia a livello personale, impone dei sacrifici fisici in gioco.

  16. Ciao Fabio,
    ho seguito il tuo consiglio! L’incordatore non era sicuro di quale corda mettere sulle verticali, io ho fatto mettere le 4g e la x-one sulle orizzontali, tu come la intendevi? Lui diceva che era strano montare sulle verticali la corda con tiraggio più basso, alla fine abbiamo patteggiato con la 4g a 21 e la x-one a 20.5. Comunque ho già sentito un netto miglioramento rispetto alla precedente incordatura grazie 😉

    • Se le corde hanno rigidità e peculiarità diverse, è normale che ognuna abbia un tiraggio diverso. Intendevo esattamente che la xone avesse un tiraggio superiore, stando sulle orizzontali. Il tiraggio a 20.5 ti soddisferà per poco tempo, poi la tensione non sarà più adatta all’interazione con la 4G.

  17. Ciao Fabio,
    voglio ringraziarti perchè fidandomi della tua recensione ho acquistato questo ottimo telaio senza provarlo così a naso. Mi trovo beneissimo,le sensazioni da te descritte sono sacrosante vere grazie. Passo al dunque dopo aver smontato immediatamnte le Sensation a 150 kg ho montato una soluzione ibrida orrizzontali Isospeed Professional Soft 1.30 verticali BB Alu Power 1.25 tensioni O 21 V 22 kg sensazione iniziale fantastica di comfort e sensibilità ma dopo 8 ore di gioco si sono smollate in modo indecente non ho controllo 0 ho sbagliato in qualcosa? Ti chiedo avendo delle matassine di Dyreex Natural Gut 1.35 (immerse in olio di vasellina!) posso ibridarle con Wilson Revolve 1.25? a che tensione? Grazie

    • Ciao, ti ringrazio per i complimenti, cerco sempre di fare del mio meglio nella direzione della verità e della giusta informazione.
      Per quanto riguarda l’inbrido, è normale che dopo qualche ora non ci sia più controllo, perchè lecorde perdono tensione in maniera diversa e la tensione non più controllabile. 8 ore, anzi, sono un bel risultato. Con il Dyreex Natural gut, che è elastico e scorre molto bene, ti direi di rpovare una corda più consistente e, magari sagomata. Sempre in Dyreex hai l’imabarazzo della scelta, ma io andrei su Starblast o Black edge. Altro abbinamento in ibrido, che ti consiglio, è con la Alu Tour, corda agonistica, ma potente e corposa, sul genere Alu Power, con maggiore reattività. La revolve, se proprio la vuoi provare, provala in full e scendi un filo con la tensione rispetto all’ibrido. Come mono full, è, secondo me, una delle migliori soluzioni per valorizzare il telaio, ma in ibrido non rende come altre soluzioni.

  18. Ciao Fabio e complimenti vivissimi per il tuo ottimo lavoro. Vorrei semplicemente un confronto fra wilson ULTRA 97 e la MANTIS 310 seconda serie da te recensite in quanto dai tuoi commenti mi piacciono molto entrambi e considerando che mi piacerebbe usare una racchetta che non mi affatichi molto e sia potente ma controllosa. Ciao e Grazie ancora

    • Ciao Marco, sono telai molto differenti, seppure condividano il peso e un livello di inerzia simile. La Ultra è una ibrida, un po’ classica e un po’ profilata, mentre la Pro 310 II è una classica al 100%, con un feelig di altissimo livello. Sono entrambi telai ottimi, rispetto ai quali la scelta va operata secondo preferenza o necessità di genere. La Ultra non è potentissima, ma ha feeling morbido e un piatto abbondante in larghezza, che la rende tollerante e facile, ma richiede sempre un buon livello di tecnica. La Mantis è, invece, più “pura”, ricca di sensazione all’impatto, con spin abbondante, grazie allo schema più aperto rispetto alle prime versioni, offre più controllo ed è, ovviamente, più solida. Come sweetspot siamo sullo stesso livello, ma va considerato che la Mantis non è una profilata e, per la sua categoria, ha una tolleranza molto elevata e un’area di impatto utile davvero ampia. La sensazione di impatto è più piena nella mantis, ma nella Wilson c’è comunque un bel feeling pulito. Se vuoi una profilata più agonistica e non vuota, vai sulla Wilson, mentre, se cerchi una classica tollerante e precisa, senza troppo peso, vai sulla Mantis. Come livello di potenza siamo praticamente alla pari, con la differenza che la Wilson ne offre di più quando si tira più piano, ma la Mantis offre più sostegno quando si tira forte.

  19. Ciao Fabio, auguri di buone feste innanzi tutto, ho una Ultra 100 incordata in ibrido con una sagomata Starburn e con Aqp della stessa. Mi trovo bene ma ho preso anche la 97, secondo te la AQP può andar bene? Pensavo a 22 kg 4 nodi che dici? Grazie Massimo

  20. ciao e complimenti per la rubrica.. vorrei un confronto, in vista di un eventuale acquisto, tra questa ultra 97 e la pro kennex qi q+ tour 300 2017.. attualmente gioco con pro kennex q tour 295 18×20 e mi trovo molto bene per confort, controllo e maneggevolezza, ma poco peso di palla..ho provato anche la q tour 325 ma per me è ingestibile.. ho anche provato la ultra 100 ma poco feeling e troppo bilanciata in avanti per il mio braccio.. si apprezzano consigli..livello 4.3. dritto potente con leggero top a copertura, rovescio bimane quasi piatto, back di manovra, giocatore a tutto campo, in passato problemi al braccio. grazie per la pazienza 😉

    • Ciao, ti ringrazio per i complimenti. Per come descrivi il tuo gioco, direi che la Q+ Tour 2017 sarebbe l’ideale, perché è più cattiva delle due 295 del 2015, non si discute. Kennex ha fatto un gran lavoro per rendere il telaio efficace e ci è riuscita. Non esito a consigliarti la Q+ Tour perché hai provato la ultra 100 e il feeling non ti è piaciuto. Visto che, secondo me, è il primo aspetto da considerare in una racchetta, meglio andare su una versione migliorata di un telaio che ti ha soddisfatto per molto tempo. La Ultra 97 è un bellissimo telaio, ma la struttura da profilata ha il tipico feeling più secco rispetto alle classiche, per quanto la Wilson sia morbida, ma questo dato incide sulla velocità di risposta soprattutto.

    • Il rischio è che la Lynx non sia abbastabnza reattiva, perchè, di solito, viene montata su profilate, ma un tentativo lo farei comunque. Non ho mai provato questo abbinamento, ma ho trovato molto giovamento con le Tecnifibre 4S, che hanno uno snap-back simile alle Lynx, ma più corposo nel ritorno in avanti.

  21. Ciao, complimenti per il sito, davvero utile ed interessante. Vorrei chiederti un consiglio:sono un tennista per lo più amatoriale,over 40, un onesto 4.4, e gioco ormai da anni con una Blade 98 K Factor 18×20, racchetta con la quale mi sono trovato benissimo. Ottimo controllo e asseconda bene il mio gioco da fondo campo con dritto per lo più piatto, back di manovra e rovescio bimane, accompagnato da rare discese a rete. Per un certo periodo di tempo ho interrotto l’utilizzo della Blade passando alla Pure Drive, racchetta che mi ha offerto sensazioni contrastanti, a volte ottime e a volte pessime. Sto valutando il passaggio alla Ultra 97, la vedo simile alla mia Blade ma credo possa darmi quel pizzico di spinta in più da fondo campo che farebbe al caso mio. Cosa ne pensi? Ti ringrazio in anticipo.

    • Ciao Luca, Benvenuto nel Blog!
      Il passaggio è assolutamente approvato, perchè troveresti la semplicità della Drive, con una solidità e un feeling più pieno, soprattuto per un gioco piatto. La Ultra 97, infatti, è un ibrido tra una classica e una profilata, perchè il profilo è quasi tutto da 23 mm e ciò aumenta tantissimo la sensazione di impatto. Inoltre, ha un back e un controllo sui colpi piatti, che altre profilate non riescono proprio a dare, se non la concorrente diretta DR 98 e la Donnay Formula, che, guarda caso, sono le meno rigide del mercato insieme alla Ultra. Insomma, parliamo di una rachetta che somiglia ad una profilata, ma dà un ottimo supporto al gioco classico e piatto e che è prontissima alla variazioni di gioco.

  22. Ciao Fabio
    Ci siamo gia sentiti qualche mesetto fa (cosa che dovrebbe fare chiunque abbia intenzione di comprare racchette o corde) poiche avevo un dubbio su ultra 97 e ultra 100. Seguendo i tuoi ottimi consigli ho scelto la 97 e mi sono trovato molto bene, ottima racchetta polivalente.
    Dopo diversi mesi però sento sempre che a volte manca un po di controllo, non ha lo stesso feeling della mia vecchia six one (che purtroppo dopo 45 minuti diventava ingiocabile).
    Stavo pensando ad un passaggio a pro staff 97. Oppure mi incuriosiva la yonex vcore si 98 (305g). Hai provato questa racchetta?
    O conviene restare com la mia ltra 97?
    Sono un 40enne che ha ripreso a giocare dopo 17 anni. Classifica 4.1 buona tecnica ma appesantito.
    Grazie mille

    • Ciao, bella questione. In realtà, se non hai necessità di cambiare telaio, potresti stare sull’ottima Ultra 97 e lavorare sulle corde. Se poi hai un motivo reale per sostituire la 97, allora possiamo ragionare su Pro Staff 97 e V core SV 98, perché ormai la Si è stata sostituita, davvero bene, dalla SV.

      • Grazie per le risposte sempre veloci.
        Il vero motivo reale è che dopo aver provato una volta la PS97 (quella con manico marrone’ non la 2017), mi era sembrato di percepire un po piu di controllo e di feeling.
        La vera paura reale è invece quella di trovare nella PS97 un attrezzo che mi darebbe si piu controllo, ma anche piu difficoltà nell’utilizzo…. quindi meno tollerenza nei colpi decentrati, più forza fisica richiesta, forse anche piu rigidità nell’utilizzo.
        Forse è il caso di provare a cucirmi addosso la ultra (che con le Revolve ripeto non è per niente male a parte questa piccola mancanza di tocco), con altre corde, magari le Tour Player come consigliato da te?
        Grazie ancora per la disponibilità e la professionalità che metti a nostra disposizione

        • Ti consiglio di lavorare sulle corde perla Ultra, perché offre esattamente quello che dici, tolleranza, facilità e comunqune anche buon feeling e tocco. Le Tour Player aumentano molto la sensazione di impatto, ma la seccano anche leggermente, se è questo che cerchi, allora è perfetto, ma sati a bassa tensione, almeno un kg meno che con le Revolve. Valuta anche le Alu Power soft, che sono più comode nell’impatto rispetto alle Tour Player e considera anche le Alu Tour di Stringlab, corda niente male per feeling e spinta.

    • Sono molto simili, hanno la stessa filosofia e quasi lo stesso peso. Entrambe spingono bene, ma non sono cannoni, perché sono votate proprio alla solidità generale e alla semplicità di uscita di palla. Hanno anche un feeling simile, con un accento più morbido nella T-fight e un filo più secco nella Wilson, ma sempre molto buono. A rete la Wilson è più intuitiva, mentre la Tecnifibre più potente sulle volée. Sono alternative, ma con feeling diverso.

  23. Ciao Fabio, seguendo il tuo consiglio sono passato alla Ultra 97. L’ho acquistata usata (in perfette condizioni), appena incordata con una Luxilon Element 1.25 a 22 kg. Mi da sensazioni non buonissime, poco feeling nell’impatto con la palla. E’ colpa della corda che non è adatta? E’ il caso di passare subito alle Revolve? Pensavo la white 1.25 a 22 kg. Che dici? Grazie in anticipo.

  24. Ciao Fabio,
    finalmente, a seguito dei tuoi preziosi consigli, sono riuscito a testare la ultra 97. Confermo in toto le sensazioni da te riportate: è morbida, maneggevole e sensibile e si adatta benissimo al mio rovescio monomane. Devo dire che i dieci grammi in più, rispetto alla mia attuale racchetta (Head graphene speed mp) non si sentono, grazie al bilanciamento più arretrato e ad un’inerzia più contenuta.
    Sto dunque valutando se acquistarla e mi residua qualche dubbio solo sulla tolleranza (forse un pò contenuta) del piatto corde e sulla resa della racchetta in fase di spinta da fondo campo (alla luce dell’inerzia contenuta, che tanto regala comunque, come detto, quanto a maneggevolezza), intesa come colpo di chiusura (soprattutto di diritto).
    Potresti farmi un paragone, limitatamente ai due aspetti citati, con la Yonex dr 98? Inoltre, rispettivamente che vantaggi e svantaggi avrei, rispetto alla Ultra 97,utilizzando la Yonex sv 98?
    Grazie.
    Giorgio

    • Ciao Giorgio, sono contento che hai potuto apprezzare i tanti aspetti positivi della Ultra 97. La yonex DR 98 spinge qualcosa in più e prodcuce una palla più pensate, anche per via della maggiore inerzia, quasi 10 punti. Sia chiaro, la Yonex è sempre manobvrabile, offre sempre un qeuilibrio ottimo e un impatto pieno come la Ultra 97. Come tolleranza, siamo sullo stesso livello, con un leggero vantaggio della DR, in virtù non tanto del pollice in più, ma della forma isometrica, che allarga lo sweetspot. Detto ciò, la Ultra non è affatto così poco tollerante, magari dalle del tempo per capirla a fondo.

  25. Grazie della risposta, come al solito, molto competente!
    A questo punto quale caratteristica della ultra 97 potrebbe farmela preferire alla dr 98? Ho notato che hai inserito la ultra tra le tue scelte per il 2017…tu in che cosa l’hai personalmente preferita? Ti chiedo inoltre se la yonex sv 98 sia così diversa come feeling e caratteristiche di gioco rispetto alle due “ibride” citate. Grazie!

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