Wilson Ultra 100 Countervail

In campo si capisce come Wilson abbia lavorato molto sul telaio, per differenziare la Ultra 100, non solo dal modello precedente, ma anche per eliminare le sovrapposizioni con la Burn 100 Countervail. L’inerzia è leggermente aumentata e il telaio è più presente in mano, ma sempre molto manovrabile, con un giusto livello di resistenza per sentire i movimenti e per nulla complesso da gestire. La vera differenza, accenata pocanzi, è invece relativa alla tipologia di colpi che il telaio accetta, anzi che preferisce. Il modello 2015 era più capace di rotazioni, più avvezzo allo spin e con una minore propensione al gioco di forza frontale, mentre la Ultra 100 CV è maggiormente predisposta al gioco piatto e alla penetrazione con palla più lineare. Perde qualcosa in termini di spin, ma ne guadagna in potenza, grazie anche alla rigidità salita a 73 punti Ra rilevati, tanti, forse troppi, ma ben mitigati dal Coutervail, che li nasconde a dovere, lasciandoli come risrsa per stabilità e potenza. Non è affatto poco confortevole, ma è secca all’impatto e il feeling non è certo la prima dote di questa racchetta, tuttavia offre un discreto controllo e una prestazione molto alta quando si gioca di ritmo e di incontro, swingando veloce, impattando solidamente e restituendo sempre una netta amplificazione della potenza impressa. Per essere chiari, il telaio prende spin, ma quello necessario ad indirizzare la palla e a dare controllo sui colpi, ma preferisce nettamente il gioco di pressione, con impatto diretto e veloce, alle variazioni continue, dove la rigidità alta impone dei sacrifici in termini di modulabilità. Poteza e controllo, questo è ciò che offre la Ultra 100 CV, e lo fa davvero bene, consentendo anche qualche distrazione, con uno sweetspot sicuramente ampio e generoso nella restituzione di energia, anche nelle zone di piatto meno consone agli impatti perfetti. Dal punto di vista generale, non è un telaio che “spara” da solo, occorre darle energia per un funzionamento adeguato, ma già a medio regime restituisce una forza più che adeguata e, anzi, concede una velocità di crociera elevata e rassicurante.

43 Commenti su Wilson Ultra 100 Countervail

    • è adatta soprattutto a chi vuole spingere e controllare, ma che desidera potenza senza una sbracciata folle. Ne trae beneficio chi non ha grandi velleità verso lo spin, che è accessorio su questa racchetta.

        • Ciao, benvenuto nel Blog.
          La scelta delle corde sulla Ultra 100 cv è abbastanza delicata perché il telaio offre uno spin non troppo presente e, se si desiderano rotazioni accettabili, occorre montare una revolve spin, evitando le sagomate per non bloccare il pattern nei su movimenti. In generale consiglio la revolve anche per dare un pizzico di morbidezza al piatto, sia in full che in ibrido. Nei test che ho condotto, ad esempio, la resa della Alu Power non mi ha dato fiducia, né per impatto né per rotazioni. Si può scegliere anche un bel multi solido come NXT, ma la palla gira poco in top e molto bene fa sui colpi piatti e sul back.

    • Non dico sia un errore, ma è diversa, sicuramente più potente, più rigida e con menno spin assoluto. Un telaio più offensivo per potenza e ritmo, meno rilassato, ma sempre tollerante. Scenderei di un kg per l’incordatura, però, è alta la tensione.

  1. Ciao Fabio,
    Ho finalmente capito che la PS97 (315 g, 16×19, 97 sqi, non CV) acquistata 6 mesi fa non fa per me, ma ancora non ho le idee chiare su quale attrezzo possa aiutarmi veramente. Sono un giocatore intermedio, non regolare, a cui piace fare serve&volley (nel mio piccolo ovviamente) o comunque accorciare lo scambio e provare a chiudere. Ho 41 anni discretamente in forma per la mia età (ma soffro con i corridori) e colpisco con poco spin anche per le basi tecniche che risalgono a 30 fa… Pensi che la Ultra 100 faccia al caso mio? Altrimenti cosa mi consigleresti? Ho provato di sfuggita la PureDrive 2018 e mi scappava la palla, la PureStrike (non ricordo se 100 o 16×19) e mi sembrava di avere una piuma in mano… Sarei orientato su una 300 g piatto 100, ma di quale casa/modello? Allargando il piatto rispetto ad oggi dovrei orientarmi su uno schema 18×20 per non perdere troppo in controllo? Grazie e complimenti per la tua puntualità e precisione nelle recensioni!!!

    • Ciao Alessio, più che ricercare un telaio con schema 18×20, andrei a ricercare qualcosa che abbia un tempo di risposta non troppo elevato, er darti il tempo di controllare il colpo con una movenza più classica. La Ultra 100 te la consiglierei se fossi un giocatore dal fondo, perchésulla volée offre poco conforto, soprattutto se vai a rete in maniera abituale. Penserei, invece, a qualcosa di diverso, come la Blade 104 o come la Tecnifibre T-fight 305, con lo schema 18×19, cosa che potrebbe aiutarti molto sul controllo sui colpi meno arrotati, senza toglierti l’immediatezza delle rotazioni. Sono solo alcuni dei telaio ai quali potresti rivolgerti, infatti aggiungo la Prince Textreme Tour 100 P e la Radical Graphene touch MP. Per un gioco di controllo e dinamismo, sono tra le migliori soluzioni leggere, se parliamo di supporto al colpo piatto. Però, ti faccio anche presente che, di solito, la sensazione di scarso controllo è data da un movimento non ottimale, soprattutto in fase di chiusura di colpo, quindi attenzione a scegliere un telaio troppo accomodante, che non ti dia margine di migliorammento tecnico.

  2. Io avendo provate entrambe ti consigliere in base a quello che hai scritto la Donnay Formula Pentacore, più completa nei colpi di chiusura e gioco classico e controllo composta di grafite a vista stupenda, ho un amico che penso le venda, se ti interessano scrivimi qui pure,

    a parte questo io volevo chiedere un consiglio a Fabio riguardo alla Ultra 105s Courtevail che mi hanno prestato in test,

    L’ho provata sia con Rip Spin 1,30 a 21 kg ma non mi usciva tanto il top spin e non era precisa, invece con le Revolve 1,25 a 23 full la prima ora non riuscivo a trovare la precisione poi dopo 1 ora mi ci sono abituato

    Come custom ho messo il Patafix di 8 grammi al manico più grip e over, ora finita sarai sui 316 grammi

    Corde disponibili sono Rpm Team 1,25 , Magic 1,35, Revolve 1,25

    Ora non so se fare qualche altra prova aspetto tue consigli, voglio aumentare il controllo nelle palle decentrate e la pesantezza palla cosa mi consigli?

    • Se già dopo un paio d’ore senti necessità di custom, allora non ci siamo. Se lo fai perch ti piace, è un altro discorso, ma se tenti di aggiustare un telaio che da subito non ti dà confidenza, potresti solo perdere tempo e denaro con le prove. In ogni caso, non ho provato la Ultra 105S, non ho parametri adeguati per darti un consiglio sul custom, mentre sulle corde si. Visto che parliamo di un telaio con piatto grande, rigido e con poche corde, le Revolve non sono il massimo per il feeling, perché sono spugnose all’impatto. Proverei con qualcosa di più rigido, ad una tensione inferiore. Nativamente, le S di Wilson nascono per essere equipaggiate con le 4G Soft o con le 4G, darei una Chance alle prime, per massimizzare il controllo e la sensazione di impatto. La monterei ad un kg meno rispetto a quanto fatto con la revolve 1,25. Inoltre, visto che le hai già dispnibili, provaci le Magic 1.35, a 22 kg, ma l’ideale, in String Magic, sarebbe la Armour Soft o la stessa Armour, di cui parlerò nella recensione ad inizio della prossima settimana.

  3. Grazie Fabio per la risposta, La racchetta originale pesa 285 grammi finita con grip e overgrip e antivibrazione babolat 2 grammi pesa 302 grammi, non la strumentazione ma di serie il suo bilanciamento a 285 grammi e’ di 32 cm ora finita con i 9 grammi nel manico trovo facilita’ di gioco maneggevolezza spin esagerato ora sto cercando il setup ideale tra corde e telaio.

    Tu cosa mi consiglieresti magari un ibrido Hawk touch 1,20 / Rpm team 1,25 sulle verticali e’ un azzardo?

    O meglio Rpm Team 1,25 full se si a che tensione?

    Ne ho provati di telai ma così e’ il miglior 105 pollici mai provata.

    Ora visto la tua specializzazione nelle corde e nei settaggi e avendo provato le 100 Courtevail, il feeling e’ pressoché lo stesso poi avendo provato anch’io la 100 Courtevail ho preferito di molto la 105s molto più spin e uscita palla

    Ora ti chiedevo sicuramente tensione pari o provare ad aumentare i kg sulle orizzontali?

    Riguardo alle corde ho a disposizione le Rpm Team 1,25 le Hawk Touch 1,20 Revolve 1,25

    • Se hai riscontrato un feeling simile a quello della 100CV, allora potresti optare per delle corde simili a quelle proposte da me per il test. Eviterei qualcosa di troppo sottile, perché è un 105 rigido, con poche corde, e non avrebbe senso. Calibro minimo 1.25, genere Revolve, ma anche più sensibile, quindi andrei su Rpm Rough più che su Team, mentre Hawk touch va bene, ma sempre nei calibri superiori.

    • Si tratta di un telaio Tecnico, ma non fisicamente impegnativo, molto diretto nella resa, perché restituisce, in potenza e spin, quello che dai. Bel comofort e grande controllo, una racchetta da feeling e sensazione, senza eccessi e migliorabile dal punto di vista della spinta.

  4. Fabio volevo chiederti ma come vedresti sulla Ultra 105S courtevail le Dyreex Black Edge 1,25 e a che tensione?

    Il telaio e’ davvero notevole molto SPIN facile ottimo controllo già con le Revolve 1,25 a 23 kg tu le Dyreex come le vedi e a che tensione?

    • Su un telao con questo pattern particolare, la Dyreex riesce a fare il suo, ma non ha un grandissimo snapback e soffrierebbe nella durata. Ecco perché corde come Revolve, String Kong Gorill-1, Poly Tour Fire e simili riescono a fare di meglio. La Black edge ha anche un bel livello di spin, ma la adotterei soprattutto per addomesticare l’uscita di palla e ottenere controllo. Come tensione, partirei da 22/22, per poi valutare se scendere o salire, al massimo di un kg.

  5. Per ora le corde ideali anche se mancano un po di controllo sono le Revolve 1,25 a 23 kg con presterech 5% o anche senza presterei

    La racchetta e’ settata con ribilanciamento al manico di 9 grammi davvero un telaio potentissimo e facile e zero vibrazioni

    Ora voglio trovare il massimo dalla Corda , e provare le Lynx Edge 1,25?

    Stavo pensando a 2 grammi a ore 3 e 9 tu cosa ne pensi? Adesso la racchetta con 9 grammi nel manico grip e overgrip e antivibro di 2 grammi pesa finita 314 grammi

    Il setup sembra ideale pero’ sto cercando il limite massimo per sfruttare il telaio, aspetto i tuoi consigli

    • Come detto in precedenza, la Extreme non ha bisogno di custom per andare bene, già fa un gran lavoro di spin, potenza e palla pesante, con anche una bella sensazione di impatto. Aggiungengo peso al piatto, andresti su livelli di inerzia elevatissimi, pertanto te lo sconsiglio.

  6. Ciao Fabio, desideravo da un esperto qualche consiglio. Attualmente gioco con la Ultra 100 (penultimo modello) e per puro sfizio, dato che mi trovo molto bene con la Wilson, sto pensando di provare qualche nuova racchetta. Non gioco da tantissimo (giusto qualche anno) ed ho quasi 27 anni quindi non ho una tecnica impeccabile. Dritto prevalente piatto, rovescio ad una mano e amo giocare di back. La Ultra 100 sotto quest’ultimo punto (back), nonostante sia una profilata, mi soddisfa ma vorrei provare qualcosa di nuovo. Cosa mi consiglieresti? Al momento ho preso di mira le seguenti (una per marchio): Yonex DR100, Head Extreme Touch MP, Babolat Pure Strike 16×19 (98) (penultimo ed ultimo modello). Con quale tra queste pensi troverei l’attrezzo migliore e che sia votato verso un dritto piatto ed un rovescio in back?

    Ti chiedo anche se una ultra 97, di cui esalti il back, pensi sia troppo agonistica per le mie caratteristiche?

    Grazie mille.

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      La Ultra 100 del 2016 è una gran bella racchetta, molto compelta, anche più del nuovo modello, che, però singe di più ed ha un migliore approccio al gioco piatto e in back, motivo per cui potresti prenderla seriamente in considerazione. Per qunato riguarda le rachette che proponi, escuderei la Extreme perchè vuole spin e funziona alla grande quando si cercano rotazioni, sia back che topo, ed anche la Pure Strike 98, perché è un attrezzo tecnico, molto più della Ultra 100. Ti consiglio, invece, di provare la versione 100 pollici della Strike, che si comporta molto bene ed è nettamente più facile. Alla stessa maniera, la Ezone 100 può darti molto, soprattutto sul back e sulla restituzione di potenza. Tra quelle indicate,la scelta sta a te, considerando la tua preferenza personale, tra classica e profilata. INcidde molto la motivazione dell’acquisto, se per sostituzione della tua o per affiancamento, magari per divertirti e, in questo caso, puoi anche considerare di andare un poì’ fuori dal livello ideale di attrezzo, ma senza esagerare.

      • Grazie mille per il commento chiaro e preciso. Mi informerò sulle racchette da te suggerite (PS100, Ultra 100CV ed EZone100) e valuterò. Diciamo che sarebbe più da affiancare alla Wilson più che per sostituire, infatti cercavo proprio qualcosa di leggermente diverso per evitare di trovarmi in borsa due racchette pressoché uguali. Diciamo che ho quasi sempre giocato con profilate quindi l’idea di provare qualcosa di diverso non mi dispiacerebbe.

        • A questo punto, la scelta più sensata sarebbe la Strike 100 da 300 grammi, così da avere un telaio più sincero nell’impatto e più tencico nell’impostazione, ma senza esagerazione. Una soluzione che potrebbe anche rivelarsi più adatta rispetto alla Ultra, ma resta anche divertente e appagante per molti altri versi.

  7. Ciao Fabio, scusa ancora. Ho avuto modo di provare la Ultra 100 CV e la Pure Strike 98 (vecchio modello, rosso-nero). Purtroppo non sono riuscito a trovare la PS100. Riguardo la prima ottimo telaio ma non ho sentito grosse differenze rispetto alla racchetta in mio possesso. Sulla seconda invece mi sono divertito un sacco. Riuscivo a giocare rovesci in back mai riusciti prima e sul dritto mi sono trovato veramente bene. La racchetta era incordata Head Lynx 1.25 (22-21). Tuttavia dopo circa un ora e mezza di palleggio (a buona velocità) ho avvertito un pò di affaticamento alla spalla, è normale? Pensi che dal modello nuovo potrei avvertire meno sforzo?

    • Il modello nuovo della Strike ha maggiori inerzia, spinta e rotazioni, è più faticoso, ma rende di più. Pr questo motivo ti cosniglio la 100 pollici, che offre quel plus di giocabilità e semplicità.

      • Purtroppo sto avendo difficoltà a reperirne una. Pensi comunque che la PureStrike 98 (vecchio mod.) sia ormai obsoleto in termini di qualità di materiali e nemica delle articolazioni? Ho sentito dire che le babolat più vecchiotte avevano questo problema, anche la PS? Anche oggi a distanza di quasi 24h sento un pò di affaticamento, ma magari è solo questione di abitudine ad un telaio più “difficile”. Ultima domanda, tra la PS98 e la ProStaff 97L CV, c’è molta differenza in termini di difficoltà?

        • L’affaticamento c’entra poco con la questione del telaio, lo sentiresti con qualsiasi racchetta di questo tipo. Certo, alla lunga un telaio faticoso ti costringe a movimenti sbagliati e forzati, quindi può incidere sulle articolazioni, ma non per come sia fatto, piuttosto perché è sovradimensionato. Le nuove Strike sono di un altro livello rispetto alle vecchie, che erano insapore, quindi guarderei solo alle nuove. Tra Strike 98 e Pro Staff L passano ben 15 grammi, si sentono tutti nella solidità di impatto e nella capacità di spinta.

  8. ciao fabio. mi chiamo alessio. gioco con la ps97 315g, con montato multifilo isospeed control 1.30. mi sto affacciando ai tornei, ho iniziato l’anno scorso e sono 4.4, gioco molto piatto, attaccante da fondo. volevo passare ad una racchetta più facile sempre di casa wilson e sempre con piatto 16×19. cosa mi consigli? mi hanno detto di provare la ps97L CV (290g), la ultra 100 (300g), la burn (300g). ho letto che sono racchette abbastanza rigide tutte e 3: cosa dovrei montare come corde? ho sempre giocato con multifilo, provai una volta a giocare con la isospeed cream (mono morbido)

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Considerato il livello e la tipologia di gioco, puoi pensare sia alla Pro staff 97L, sia alla Ultra 100CV. Tuttavia, tra le due, la Ultra ha un vantaggio di spinta e di stabilità notevole, mentre la Pro staff è più da “strizzare” e da controllare con lo spin. Valuta soprattutto questi aspetti, perché le Por Staff non sono racchette da gioco totalmente piatto, piuttosto desiderano variazioni di ritmo e di spin per dare il meglio.

      • in effetti sono le due racchette che mi avevano consigliato per il mio stile di gioco. inoltre gioco abbastanza bene al servizio. come incordatura invece? io ho difficoltà a rompere le corde proprio a causa del mio gioco piatto, palla praticamente da ‘maestro’

        • Come corda, puoi giostare a piacimento, ma dato il gioco piatto, propenderei per un buon monofilo, che non sia eccessivamente morbido, vista la rigidità dei telai. La prima scelta è NXT Power di wilson, ma un pensiero ad un ibrido, Alu Power soft/NXT, è d’obbligo. Come tensione, con il multi 23/23, mntre con l’ibrido 21/21.

          • appena possibile proverò queste due racchette come indicato. nel caso la ps97L è possibile stabilizzarla con costum? consigli di lasciarle così come sono o customizzarle? buon lavoro e grazie per la disponibilità.

          • Visto che hai le alternative, vai direttamente su un telaio che sia soddisfacente, senza pensare subito al custom, che è una scelta da non prendere in considerazione sulle prime impressioni con un telaio.

  9. ultima domanda: provai due anni fa la ultra 97, piatto 16×19, peso 310g. quella mi sembrava una buona racchetta. ora la ultra tour è sempre piatto 97, 18×20, peso 305g. ovviamente immagino che quest’ultima sia un pò meno accessibile.

    • Tra Ultra 97 e Ultra Tour c’è una enorme differenza e la 97 è decisamente più facile, mentre la Tour è un telaio che richiama fortemente i telai da giocatore classico, tipicamente da stampo Prestige, flessibile e ricca di feeling, ma molto esigente in swing e tecnica. Oltretutto, ha un peso leggero, che imporrebbe un custom adeguato per riportare potenza e spin su livelli che altre racchette hanno già nella versione stock.

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