Wilson Ultra 100

La nuova linea Ultra di Wilson è un progetto ambizioso, che va a sostituire, a mio giudizio, ben tre linee del marchio, Juice, Burn e Pro Open.  Anche se la linea Burn è stata aggiornata e riproposta con le versioni FST, infatti, non si tratta più di telai dal profilo abbondante, lasciando il testimone alla Ultra, che ha quindi una eredità importante da portare avanti.

Vi ho già parlato ampiamente della Ultra 97, presentandola come un Best Buy in casa Wilson, ed oggi è il turno della Ultra 100, telaio più universale, che strizza l’occhio a tanti tennisti, amatoriali e non, per la sua versatilità e facilità di gioco.

WRT72971U_Ultra_100_Side WRT72971Ultra100a1450289855
Scheda tecnica:
Headsize 100 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16X19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 317 kgcmq
Rigidità 68 RA
Profilo 22.5-26-23.5 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica è aggraziata, con delle proporzioni molto simili alla Wilson Pro Open, con linee fluide e una profilo variabile da 22.5 a 26 mm. L’attacco al manico snello regala un bello slancio al telaio, che risulta dinamico, fresco e, soprattutto moderno, grazie alla sezione svasata del cuore, quasi triangolare, mentre il piatto corde presenta un fusto trapezoidale, molto schiacciato e affusolato, che rappresenta la vera innovazione tecnologica della racchetta, insieme al ritorno alla composizione in grafite. I colori sono eleganti, blu navy opaco, molto piacevole alla vista e al tatto, con le ormai consuete “ali” Wilson, in corrispondenza dei rigonfiamenti PWS, stavolta di colore azzurro, con bordo argento. La vernice è ben realizzata, molto meglio della progenitrice Pro Open e più simile alla Burn, che “invecchiava” decisamente meglio. Le serigrafie sono realizzate in giallo per la nomenclatura Ultra, mentre l’argento completa le linee del paintjob. Al manico, piuttosto lungo, troviamo il Sublime Grip, sempre sensibile dalla spessore di 1.7 mm, che garantisce sensibilità anche con un overgrip. Il butt-cap è il solito e apprezzato, con lo “zoccolo” molto pronunciato, che aiuta a scaricare il braccio dalla presa. L’insieme è riuscito, elegante, pulito e la Ultra 100 è una racchetta bella, più chic che cattiva.

93 Commenti su Wilson Ultra 100

  1. Ciao Fabio, tu sei sicuramente più informato di me….ma la Burn 100 non mi sembra che sia in dismissione…ed infondo è tutt’altro telaio in quanto a rigidità, inerzia e tipologia di utilizo…Per il resto come la vedi questa Ultra rispetto alla Dr 100 e rispetto alla Aeropro Drive 2013. Ciao e come al solito “complimentissimi per la trasmissione” Abbrazz

    • Ciao Paolo, non hai tutti i torti, infatti la Burn 100, come la linea Burn non FST, resisterà ancora un po’, ma è chiaro che va verso la dismissione, più o meno prossima. Per quanto riguarda la Ultra 100, devo dire che il telaio si comporta molto bene e, come spin non fa rimpiangere le Aero, rispetto alle quali è più soft, mentre, rispetto alla DR 100, è più potente e più stabile, ma leggermente meno tollerante e precisa sui colpi piatti. La DR ha un feeling più soft, ma la Ultra non è né dura né poco precisa, predilige lo spin, anche minimo, e un gioco più moderno.

    • Ciao Fausto, considera che il progetto Strike non ha avuto gande successo per via di un feeling un po’ vuoto del telaio rispetto alla concorrenza. Anche dal punto di vista della potenza, il telaio non si presenta cosistente. In generale non è male, ma manca del carattere, che Babola sta tentando di recuperare con il protoripo che vedrai in questi giorni nelle mani di Thiem, Watson e altri. Pertanto, potresti ottenere molto in pià adoperando la Ultra 100, che, per essere una profilata ha proprio un bel feeling e una potenza più che buona. La ultra è, infatti, un telaio piuttosto completo e appagante, vivace e molto facile da usare.

  2. Vengo da una buonissima proopen 2015,considerando la Ultra100 un upgrade di un già validissimo telaio.
    La mia sensazione,con le corde di fabbrica,é che il talaio faccia tutto un po’ meglio a scapito della maneggevolezza che, a parità di bilanciamento,mi risulta inferiore,specialmente al servizio ed anche nel rovescio. La mia è solo una sensazione personale o risulta condivisibile?
    E quali corde sono consigliabili sul telaio,nel campo dei mono e/o ibridi?
    Grazie,un saluto.

    • Ciao Duccio, credo che sia una impressione, perché come inerzia siamo sullo stesso livello. Come corde, tra i mono, ti consiglio le Revolve, che credo siano decisamente soddisfacenti, insieme alle Darkwave di dyreex. Come ibrido, penso che un mono 1.25 più rigido come Tour Player Polyfibre insieme alla Xr1 Tecnifibre sia un bel compromesso tra agonismo e solidità, ma anche un classico Alu Power Soft e Wilson nxt 1.25 dice la sua su questo telaio.

  3. Ciao, una curiosità, questa racchetta viene venduta già incordata con corde Wilson Sensation Control o Sensation Comfort cal. 1,30 (ora non ricordo se in versione “Control” o “Comfort”, sembra di parlare di “condom” 😉 ) ma, con quale tensione? Grazie. 😉

  4. Ciao Fabio uso da circa 1 mese questa racchetta e con grande piacere dico che x me è ua gran bella racchetta molto precisa e dal feeling ottimo ti chiedo solamente a quanti kg incorderesti con n uso di un monofilo tipo Head lynx?

    • Ciao Aroldo, è una gran bella racchetta, riuscita, con un bel feeling e un comportamento molto comunicativo. Le Lynx le monterei a non più di 23 kg e non meno di 22, visto che sono molto lente nel ritorno in posizione. Tuttavia, non sono le corde ideali per il telaio, infatti ti consiglio di provare o le Wilson Revolve o le Dyreex Darkwave, entrambe 1.25 a 22/22 o 23/23.

    • La scheda di incordatura ufficiale parla di 4 nodi, ma non ci sono controindicazioni tecniche per il 2 nodi, se non la migliore tenuta di tensione del 4 nodi e la maggiore precisione di un’incordatura paritetica per i due lati. Meglio sempre il 4 nodi, che garantisce maggiore uniformità.

  5. Ciao,
    Ho una Wilson Ultra 100 da un paio di mesi e mi trovo piuttosto bene (vengo da Pure Drive 2015 che però mi indolenziva il gomito), ma sento che manca qualcosa sia in termini di pesantezza di palla, sia in termini di controllo.
    Sullo stesso peso ci sono Yonex DR 100 e Babolat Pure Aero.
    Entrambe però hanno un’inerzia più alta di circa 10g rispetto alla Ultra. La domanda è: questa differenza di swingweight è penalizzante sul piano della manovrabilità? E ancora: riuscendo a gestire fisicamente i due telai sopra citati, riceverei vantaggi sostanziali, tangibili o la differenza non è così netta?
    In definitiva, per concludere, potresti offrirmi un breve confronto fra questi tre telai?.
    Ti ringrazio per la tua passione e per il servizio che offri agli appassionati, sei un grande.

    • Ciao Franco, il livello di ptenza dei tre telai è molto diverso e, tra le tre, la Yonex è la meno cattiva del lotto, ma anche quella con il migliore controllo sui colpi piatti. La Wilson è un buon compromesso tra feeling, potenza, facilità e presa dello spin, mentre la Babolat è un telaio che, rispetto alle altre due, è più agonistica e impegnativa, ma che sa produrre molto più spin, insieme a potenza e pesantezza di palla, con qualche limite di controllo sui colpi piatti, ma sempre con una buona sensazione di impatto. La Gestione della Yonex e della wilson è praticamente identica a livello di fisico e tecnica, mentre quella della babolat richiede più fisico e più braccio veloce e sapiente.

      • Grazie gentilissimo. In pratica mi stai dicendo che non vale la pena il cambio Ultra con Dr 100.
        Pensavo che l’inerzia maggiore della Yonex si traducesse anche in una palla più pesante, evidentemente non conta solo quella. Ciao

        • Di solito l’inerzia conta, ma la differenza di massa tra la Ultra e la DR è pressoché identica e la Ultra spinge di più, mente la DR controlla meglio sui colpi piatti. I due telai portano il feeling tipico delle racchette dei due marchi e la scelta, oltre che per il tipo di gioco, va operata per la tipologia di sensazione di impatto. Tra le due infatti, nessuna è migliore dell’altra, sono diversamente utili entambe.

    • Ciao Raffaele, come upgrade della Open la 100 è la più giusta. Immagino che il custom che hai adoperato servisse per rendere il telaio più potente, per via della scarsa spinta della Open. La Ultra 100 non ha problemi di spinta, né di presa dello spin o di stabilità, pertanto potresti adoperarla anche stock e trovare beneficio. Se invece Il custom era dovuto alla necessità di maggiore peso, in assoluto, la 97 è più adatta, avendo anche un feeling più classico e morbido. Se la 100 è davvero un telaio facile a 360 gradi, la 97 aiuta chi ha braccio veloce e gioco vario, valuta anche questo.

    • ciao, Il confronto da che punto di vista? In generale, posso dirti che la babolat è la più potente, la yonex la più sensibile, ma anche la meno potente, mentre la ultra è la migliore sullo spin e si piazza in mezzo per sensibilità e potenza, essendo probabilmente quella più facile e redditizia. La Yonex piace al giocatore che sa spingere più con il braccio, mentre la babolat pecca un po’ di sensibilità.

  6. si era più o meno quello che volevo sapere. Io ora sto giocando con la pure drive ma spesso i tiri mi escono in lunghezza. da un gioco per lo più piatto mi sto sempre più orientando al gioco in top spin di dritto quindi forse come dici tu dovrei provare la wilson ultra. Ho giocato anche con la wilson pro open ma non mi è mai piaciuta più di tanto, la trovo molto neutra. difficile fare vincenti in mancanza di una tecnica buona ottima. avrei anche la curiosità di provare la babolat pure aero o aeropro drive ma sono sempre stato intimorito dal fatto che mi piace cercare di chiudere il punto con un piattone spesso lungo linea e temo di non trovare sufficiente controllo.

    • Sulla Aero c’è bisogno di braccio veloce e spin per creare controllo, quindi, dato il tuo tipo di gioco, oltre al fatto che la racchetta è più impegnativa, escluderei la Aero. La ultra è un ble compromesso tra gioco piatto e spin, con una buona spinta anche dal fondo e un tocco niente male, sicuramente più della Pure Drive. Per un gioco prevalentemente piatto, le due profilate che rendono meglio sono la Yonex e la Donnay Formula 100, che è anche la più morbida sul mercato.

  7. Ciao , ultimamente la mia corda di riferimento è la hyper-g 1.25 . Con la Ultra 100 è stata cordata a 22/22 kg. Purtoppo non ho avuto delle buone sensazioni, over spin , e poca sensibilità nell uscita palla.
    Probabilmente è piu adatto un mono liscio, pensavo ad Alu Power 23/22 . Sono sensazioni giustificate con l abbinamento Hyper-Ultra ?, e con le Alu power ( o sconsigli altre corde ) , avrei dei miglioramenti ?
    Grazie

    • Ciao, non è una sensazione sbagliata, la Ultra lavora meglio con i mono lisci, perché di spin ne offre in ogni condizione. Una delle migliori soluzioni è la Wilson Revolve, che è potente e morbida di impatto, oltre ad essere studiata per le rotazioni. Altra scelta ottima è la Dyreex Darkwave 1.25 oppure la Starblast, simile alla Revolve. Se non hai grosse necessità di spin, ma vuoi controllo, polyfibre tour Player è piaciuta molto durante i test day, ma a tensione massima di 21 kg, perché è una corda molto agonistica.

  8. Ciao volevo chiederti consiglio x cambio racchetta ero orientato sulla Wilson ultra 100 considera che gioco con una Wilson pro staff 95 blx anno 2012 mi trovo bene volevo passare alla ultra x avere una racchetta più permissiva che ne dici? Volevo un consiglio da anche sulla racchetta che poteva sostituire la Wilson pro staff grazie mille

    • Ciao Marco, per non cambiare troppo genere, ma andando sempre su un telaio permissivo e sicuramente più facile e potente rispetto alla Pro staff 95, ti consiglio di prendere in esame la Ultra 97. Puoi leggere la recensione e renderti conto che ha molto delle racchette classiche, ma con un telaio più incline alla rotondità di utilizzo. La 97 è pensata proprio per questo.

  9. Ciao Fabio,
    ho scoperto da poco tempo il sito e devo dire che le tue recensioni risultano essere molto complete e competenti. Complimenti. Approfitto per la recensione di questa racchetta per chiederti un consiglio: gioco con una haed graphene speed mp (1a versione) e da un pò di tempo sto valutando se sia il caso di cambiare attrezzo. In particolare, cerco un’inerzia leggermente più bassa, senza compromettere troppo la spinta ed il feeling. La Ultra 100 potrebbe fare al caso mio? Il mio livello di gioco corrisponde più o meno ad un 4.2. Ho il rovescio ad una mano (sia back che coperto, quest’ultimo in fase di evoluzione, complici le lezioni con il maestro, che mi ha impostato secondo i dettami del gioco moderno). Gioco a tutto campo e sono solito comandare il gioco con il diritto, chiudendo il punto spesso da fondo campo (per l’appunto, con vincenti di diritto) e, qualche volta, a rete (anche seguendo il back di rovescio).
    In alternativa, quale racchetta mi consiglieresti?
    Ti ringrazio.

    • Ciao Gio, piacere averti tra i “seguaci” e grazie per i (troppi 🙂 ) complimenti.
      Veniamo alle racchette. Dalla descrizione del tuo gioco e delle tue necessità, la Ultra 100 si presterebbe davvero bene, per potenza, solidità e un discreto tocco all’occorrenza. Considera, però, anche la versione da 97, che come inerzia è molto simile, ma offre un controllo superiore, migliore feeling e una approccio al gioco classico più naturale, specie per il rovescio ad una mano. Detto ciò, entrambe le Ultra fanno un gran lavoro, bisogna scegliere tra la potenza gratuita della 100, insieme alla maggiore tolleranza, e la vivacità, il controllo e il feeling della 97.

  10. Ti ringrazio del prezioso consiglio.
    In effetti, potrei provare anche un attrezzo, come la 97, certo più pesante, ma con bilanciamento un pò più arretrato.
    Sulla carta dovrebbe essere gestibile anche per chi, come me, è oramai (a 39 anni) abituato a giocare con una 300 grammi…
    Con peso e bilanciamento simili ho già testato (dopo avere letto la tua recensione) la Wilson Burn FST 99 (ho provato anche la 99 s ma mi è sembrato perdesse un pò in spinta) ed ho avuto ottime sensazioni, anche se, essendo una tipologia di racchetta piuttosto diversa dalla mia attuale – haed graphene speed mp, sicuramente sarebbe necessario un periodo di adattamento di qualche settimana.
    La 97 potrebbe peraltro essere ancora più semplice della Burn fst 99, sopra citata.
    Confermi le mie ipotesi?
    In alternativa, dovessi decidere di restare comunque sui 300 g, quale potrebbe essere una valida alternativa, profilata e non, all’Ultra 100? (mi verrebbero in mente, pur se attrezzi tra loro un pò diversi, la yonex duel g 300 e la babolat aeroprodrive versione 2013).
    Ti ringrazio nuovamente.

    • La Ultra 97 penso sia un best buy in casa Wilson, perchè è una racchetta abbastanza facile, ma con il controllo e il feeling dei telai classici. Il profio è più stretto rispetto alla sorella da 100 pollici, il piatto ha la stessa larghezza e non perde tolleranza. La 97 è un’idea che Wilson aveva sviluppato in passato con la Pro Tour e con la Juice Pro, ma senza grosso successo perchè non vi erano testimonial adeguati. Ora il telaio è inserito nella serie Ultra e rappresenta un ottimo connubio tra una racchetta classica e una profilata, un mix molto riuscito, a mio avviso. Se non vuoi andare sulla 97, perchè magari ti spaventa il peso (che non si sente), c’è sempre la 100, ma è una profilata a tutti gli effetti con i suoi pregi e difetti. Prova a leggere i dati di laboratorio nelle mie recensioni, scoprirai che muovere una Ultra 100 o Ultra 97 è fisicamente la stessa cosa 😉

  11. Grazie, grazie ed ancora…grazie.
    Alla luce dei tuoi preziosi consigli ho individuato le racchette da provare il prossimo settembre: Wilson Ultra 97, Yonex DR 98 (eventualmente, aggiungerei Haed Graphene xt Speed pro/Radical pro).
    Che ne dici? Probabilmente le prime due sono le più abbordabili per un non agonista.
    Ti terrò sicuramente aggiornato sull’esito delle prove.
    Grazie.

    • Attenzione, sono tutte racchette agonistiche, ma non proibitive.Fanno parte della nuova schiera di telai ibridi, ovvero a metà strada tra una profilata e una classica. Non sono tecnicamente impegnative, ma alcune sono fisicamente impegnative, come la Radical Pro, che è anche abbastanza rigida. La Speed è la più impagnativa tecnicamente, perchè ha uno schema chiuso e una scarsa propensione allo spin, oltre a richiedere spinta dal braccio. Sicuramente Ultra e DR sono più gestibili e facili, ma soprattutto più morbide.

  12. Ciao
    Veramente complimenti per le recensioni, chiunque dovrebbe leggerle prima di acquistare una racchetta….
    Ho un dubbio sul quale spero potrai darmi il consiglio definitivo
    Wilson ultra 97 o ultra 100 ????
    Ho 39 anni, ho giocato per circa 8 anni, da quando ne avevo piu o meno 14, arrivando a fare campionati a squadre e tornei, seguito da un maestro, classifica raggiunta 4.1. Usavo una wilson pro staff classic.
    Decisi di smettere, ed ora dopo 17 anni ho ripreso da circa 3 mesi con la wilson six one 95S a 22 kg. Bella racchetta, Ottimo controllo, sensibilita, feeling, anche se devo spingere parecchio di braccio per far andare la palla, infatti dopo circa un ora, fatico parecchio, il livello di gioco, gia non eccelso, si abbassa notevolmente.
    Credo di avere una discreta tecnica su tutti i colpi, però quando scoccano i fatidici 50-60 minuti di gioco non mi trasformo in una schiappa, ma veramente sembra che ogni colpo sia piu difficile rispetto al precedente.
    Gioco colpi abbastanza piatti, il dritto con leggero top, spesso in chiusura da fondo, rovescio ad una mano sia top, che in back in avanzamento e appena possibile vado a rete.
    Vorrei cambiare attrezzo, ma sono indeciso appunto su ultra 97 o ultra 100.
    E oltre alle gia consigliate wilson revolve, che ne pensi delle Tourna quasi gut armor 1.25
    Scusa se mi son dilungato troppo
    Ciao

    • ciao, innanzitutto grazie per la fiducia e i complimenti.
      La scelta tra Ultra 97 e 100 non è facile, perchè la 100 è molto facile da gestire, ma offre un feeling discreto e un buon controllo sia in top che piatto, mentre la 97 è decisamente più classica nell’impatto, più precisa quando si pesta sull’acceleratore e più pronta sui tocchi e sul back. La 100 spinge di più in maniera gratuita, ma anche la 97 offre una notevole spinta e un colpo più controllato e complesso, senza portare con sé inerzie da racchetta impossibile. Il dilemma potrebbe risolversi in favore della 97 soprattutto se vuoi un attrezzo più simile alla Six One, ma più facile, mentre può andare in favore della 100, se desideri una racchetta più veloce da manovrare e che spinga anche un po’ da sola dal fondo del campo. In entrambi i telai ci sono più punti positivi che negativi e penso che Wilson abbia realizzato proprio una linea interessante con la Ultra.
      Per ciò che attiene alla corda, sulle Ultra, la migliore scelta è proprio la revolve, perchè asseconda sia il gioco in spin che piatto, offrendo buona potenza e tocco sincero sulla palla. Non conosco la GUt Armor e non posso pronnciarmi su questa corda 😉

      • Grazie mille, sei esaustivo come sempre. ho optato per la ultra 97, forse piu per la somiglianza con la six one e con la mia vecchia pro staff classic 6.1 rispetto alla ultra 100….
        In base alle tue recensioni e cinsigli credo di aver fatto la scelta giusta. Vedremo come si comportano queste corde, altrimenti mi andrò sul sicuro con le Revolve, che non sono altro che le nuove Ripspin, giusto?
        Ciao

        • Tra Ripspin e Revolve c’è una fortissima somiglianza, ma la Revolve nera è leggermente più agonistica delle vecchie Ripspin. Ricorda che il colore diverso implica un comportamento diverso, per via dei polimeri differenti 😉

    • Ciao Massimo, la racchetta che, in Head, corrisponde alla Ultra 100 è senza dubbio la Extreme MP, che però è più secca all’impatto, ma molto duttile. In realtà, guardando bene in casa Head, le Radical sono molro simili alle profilate, per via del piatto a sezione larga. Anche queste, infatti, potrebbero considerarsi delle alternative alle Ultra 100, specie la versione Mp, che, seppur non brilli per sensibilità e potenza, è una buona tuttofare dal buon comfort, discreto controllo e tanta facilità di gioco.

  13. Ciao, fino all’anno scorso ho giocato con pro open primo tipo (uno stelo giallo e uno nero in basalto) con 3gr a ore 10e 2. Quest’annosono passato alla Radical pro graphene trovandomi bene ma ora , afine staione, ho ripreso la vecchia pro open, trovandomi meravigliosamente. Volebo chiederti: la miapro open e’ uguale, comedicono in molti , alla ULTRA100? Senno in cosa varia? A livello di confort per il braccio? E cosa varia con l’ultima pro open uscita? Grazie per la guida?

    • Ciao e Benvenuto nel Blog.
      La Pro Open è ancora oggi un telaio validissimo, in tutte le versioni prodotte. La variante che tu possiedi è la più simile alla nuova Ultra 100, ma non è affatto uguale e la Ultra è più cattiva sui colpi, offre più spin ed ha una stabilità maggiore. Oltretutto, la Ultra offre un feeling più morbido e sensibile rispetto a tutte le versioni della Open, che sono praticamente tutte identiche nel comportamento, tranne nella versione Giallo/nera, che è più secca e potente delle successive. Resta un telaio molto valido come base per il custom, mentre, da stock, la Ultra vince a mani basse.

      • Grazie per la pronta risposta! Io le mie PO non le trovo piu’ in commercio purtroppo e ormai hanno un bel po di anni! Con il custom da me effettuato, mi avvicino alla ULTRA 100 o dovrei ritoccare anche la ULTRA? Come confort siamo allo stesso livello? Mi interessa perche’ la mia PO con quel custom non mi aveva mai dato problemi al gomito, mentre la Radical mi dava fastidio nonostante il budello.

        • La Ultra gioca più morbida, ma è anche decisamente più potente di tutte le open prodotte ad oggi. Non necessita di custom per andare bene e ritengo sia tra le migliori 100 del mercato. Oltretutto ha anche l’iniezione di schiuma negli steli che la rende più stabile, tollerante e comunicativa di molte altre profilate.

          • Buongiorno, che ne dici del budello sulla ULTRA100? E di un multifilo babolat addiction? Vengo da un po di infortuni e vorrei preservare gomito e spalla….se la racchetta funziona bene con quest corde , che tensioni mi consigli?

          • Ciao, devo dire che il multi sulla Ultra 100 rende proprio bene, ma il budello non ho avuto modo di provarlo. Come tensione, direi di stare massimo a 23 kg con il multi e 24 con il budello, ma anche un kg meno per entrambi sarebbe una scelta con adeguato controllo di palla. Puoi provare anche l’Addiction, come caratteristiche generali può andar bene 😉

  14. ciao,io ho due ultra 100 e non hanno schiuma negli steli . a dire il vero una delle due ha del silicone inuno solo degli steli mentre l’altra e’ vuota .penso che avranno messo il silicone per bilanciarla ma cosi facendo mi trovo con un telaio che pesa 4 grammi in piu di quello senza silicone.vorrei capire definitivamente se le ultra 100 hanno silicone o schiuma al manico oppure no?

  15. Ciao Fabio, sai (anche!) dire a cosa si va incontro nell’acquistare la Ultra100 preincordata da Wilson col suo multifilo sensation o farla incordare con wilson revolve (bianche, arancioni o nere?) alla minima tensione consigliabile (quanti kg suggeriresti?)

    • Ciao, ti posso dire che le corde di serie, Wilson Sensation, sono giocabili per un’oretta, ma non rendono a dovere, perchè sono incordate tese e da tempo sconosciuto sul telaio. Devo, inoltre, constatare che la Ultra 100 è una delle pochissime profilate che si sposano bene con il multi e una XR1 o una Polyfibre Xplode fanno il loro doverein maniera egregia. Le Revolve, invece, sono il mono che meglio va sulla ultra, te le consiglio ad una tensione massima di 22 kg, ma meglio il 21 da te proposto.

  16. Grazie Fabio, info davvero preziose: pur curioso delle Revolve punterei proprio al multifilo: son possibili(o solo passabili) comunque le stesse Sensation (a quale tensione, non amando tensioni alte?)? Riesci ad allargare la possibile scelta andando oltre le 2 suggerite? Le Head Velocity le considereresti?

    Ps: quanto sarebbe utile la tua disamina sul multifilo che credo tu stia già preparando. Secondo me il monofilo è da nicchia, agonisti almeno di terza categoria alta

    • Come multi ti conisglio Xplode di Polyfibre, Xr1 di Tecnifibre e, nemmeno a dirlo, X-one e NXT Wilson. La disamina sul multi è in procinto di essere terminata, sto raccongliendo tutti gli spunti utili per fare una sorta di “cazziata mediatica” 😉

    • fosse per me, ibrido per tutti, ma non tutti siamo uguali e ad ognuno occorre qualcosa di particolare. Personalmente alterno mono e ibridi, a seconda delle caratteristiche del telaio che adopero. Sulla Mantis Pro310, che è il mio muletto per i test sulle corde, adoper spessissimo l’ibrido, trovando che rende il telaio molto più duttile e facile di quanto non sia già. Anche un telaio fatto bene, può non andare se le corde non sono adatte, quindi le variabili possono essere tante e, metti caso, se scegli un telaio che lavora bene solo con mono, ma tu adoperi il multi, avrai una percezione totalmente errata delle prestazioni della racchetta, mgari abbandonandola prima di capirla.

  17. Ciao ,innanzitutto complimenti per i vari consigli distribuiti.
    Ho ricominciato a giocare da un paio d’anni dopo vent’anni che non prendevo in mano una racchetta,
    al circolo dove prendo lezioni consigliano Babolat e senza troppo documentarmi avevo acquistato una aero pro 2013, con la quale ho giocato fino a due mese fa, quando ho provato una Black Ace98 messa in vendita al circolo, una rivelazione! Ho trovato quel controllo che mi è sempre mancato con la APD.
    Mi trovo benissimo , gran racchetta ma.. dopo 1h30 di gioco il braccio è indolenzito, i 325gr si fanno sentire eccome, soprattutto sul gomito. A questo punto è partita la caccia ad una nuova racchetta, convintissimo della head radical MP, l’ho provata ma l’ho sentita vuota, il rovescio ad una mano debole ,poco feeling, forse incordata con una tensione eccessiva su multifilamento, ma insomma andiamo avanti.
    Cosa mi consiglieresti? L’attenzione ora è focalizzata su Wilson ultra100, Yonex DR100, prokennex qtour300.
    Sono fuori strada?
    L’obiettivo principale è il controllo, ho una palla piuttosto pesante e non eccedo con lo spin, mi piace stare con i piedi dentro al campo.
    Grazie in anticipo per i consigli

    • Ciao e Benvenuto nel blog! Ti ringrazio per i complimenti, che fanno sempre bene 😉
      Veniamo alla questione racchetta, dicendo subito che la Black Ace è uno dei telai migliori che Kennex abbia mai sfornato, ma è molto morbida, pesante e adatta soprattutto ad agonisti dal gioco classicheggiante. Probabilmente, passando ad una profilata come la Ultra 100 o la DR 100, accusersti la mancanza del feeling pieno di cui è capace la tua Kennex. Proprio per questo motivo, ti consiglio di prendere in considerazione le Ultra 97 e la DR98, che rappresentano un perfetto punto di incontro tra una classica e un profilata, prendendo il meglio dalle due categorie di racchette. Prova a leggere le recensioni qui sul blog, troverai molti spunti utili per capire se si addicono al tuo gioco.

          • mi sa che ti ho dato un’idea errata…
            🙂
            In negozio mi suggeriscono la dr100 , più “facile” , la 98 la definiscono “agonistica”, comunque aspetto che rientri la racchetta di test poi ti farò sapere.
            La customizzazione è un’idea , ma io ritengo che le racchette vadano usate come le ha pensate il progettista

          • Guarda, io credo che un telaio debba già andare molto bene da stock, mentre il custom deve essere praticato per perfezionare il meccanismo. Quindi, si, meglio che il telaio sia quanto più vicino alle tue necessità già in partenza.

          • sono riuscito a provare sia la DR98 che la ULTRA100 , le sensazioni con Yonex sono ottime , sembra di avere una spada da samurai, però sono sistematicamente in ritardo ed ho sbagliato più del dovuto, probabilmente con il telaio nuovo va abituato il braccio.
            Con Wilson invece ho avuto subito un ottimo feeling, sbagliato pochissimo, ottimo il servizio, ottimo il dritto solo qualche difficolta con il rovescio.
            Sono molto indeciso, ma credo che opterò per la Ultra100, per le corde penso che seguirò i consigli sulle REVOLVE 1.25 a 23Kg.

            Ho anche intenzione di tenere la Black Ace 98, che corde mi consiglieresti per quella?

            Grazie ancora

          • Ero sicuro che ti sarebbero piaciute, sono tra le migliori del mercato nelle rispettive categorie. Per le revolve, stai un kg più basso, 22, mentre per la Black Ace ti consiglio assolutamente un ibrido classico. Le opzioni sono tante, ma anche la revolve può andare piuttosto bene. L’unica cosa che terrei ferma, è la scelta del calibro mono/multi. Infatti, per non imbrigliare troppo il 18×20, farei 1.20/1.25 o al massimo 1.25/1.25.

  18. Ciao, curiosando online sono capitato su questo blog e devo dire che leggendo i tuoi commenti ti ritengo molto competente in materia.
    Sono un giocatore amatoriale di anni 40(quello da 2 ore a settimana per indenderci 🙂 2 anni fa dopo anni di astinenza, ho ripreso a giocare partecipando a tornei amatoriali di club. L’ anno scorso non avendo competenza in materia, mi sono affidato al commesso che mi ha rifilato una babolat drive z tour peso 285gr.Col monofilo ho avuto problemi al gomito e passando al multifilo x one Tecnofibre sono guarito ed ho migliorato il mio gioco. Devo dire che non mi sono trovato male con questa racchetta ma neanche bene; nel senso che credo non abbia la potenza che vorrei e spesso mi vengono palle a mezzo campo. Mi reputo di livello intermedio.
    Domanda: alla luce della mia descrizione tennistica mi consigli la Wilson ultra 100? che corde (preferisco multifilo) suggerisci diametro e tensione.
    Grazie in anticipo ed ancora complimenti per il Blog.

    • Ciao, purtroppo e Prince mancano da molto tempo nei miei test, visto che la richiesta del mio pubblico è davvero bassa in tal senso. In ongi caso, giusto per non lasciarti all’asciutto, posso dirti che sono telai profondamente diversi nella struttura e, presumo, che il feeling sia davvero molto diverso.

  19. Ciao Fabio, comprata oggi la Ultra 100 dopo aver letto la tua recensione e su consigli di un amico.
    Ho pensato di incordarla con un ibrido budello verticale ed un mono sagomato nelle orizzontali.
    Date le caratteristiche di spin ho esagerato riguardo le orizzontali?? bastava un monofilo reattivo??
    Provengo da una Blade 16×19 e cercavo una racchetta più versatile, data la mia età ultimamente gioco parecchio il doppio, che ne dici??

    • Ciao Max, non hai esagerato, di solito si consiglia un sagomato sulle orizzontali in reverse. Più che altro, avrei lasciato le stesse corde, ma in ibrido tradizionale, per sfruttare la “carezza” in top che il telaio possiede naturalmente. Tuttavia, anche in reverse conserva spin. Provala e dammi il tuo feedback.

      • Allora, condivido a pieno le tue impressioni sulla racchetta, molto versatile, pastosa ma nello stesso tempo agile….giocato in doppio con buone chiusure a rete. Pecca un pò in potenza, sarà il mio braccio, anche se il bilanciamento non la aiuta credo. Armeggio sfortunato….budello e sagomato come ti avevo detto e verticali in gut strappate dopo un’ora e mezza. Ma persevererò !! molto probabilmente con un mono tondo, ho una matassa da finire di aquapower che dici??

        • Il mono ci sta bene e la Aqua può potenziare il telaio in modo gradevole. In ogni caso, non è poco potente, penso che l’iride che hai montato le toglie sensazione di potenza, ma non potenza reale. Il telaio sfrutta bene le corde e la durata di un budello\mono sagomato è molto breve. Via con il nuovo ormeggio e tieniti aggiornato.

  20. Buongiorno, sto giocando da alcuni mesi con soddisfazione con la Ultra 100, l’ho provata con le Hyper G (trovandole troppo secche per i miei gusti) e poi con le Revolve 1.25 nere che invece trovo ottime. Ora vorrei testare però un ibrido con un multi per capire se può essere più o meno in linea con i miei gusti, vorrei provare con le Revolve 1.25 alle verticali e le Sensation 1.30 alle orizzontali, secondo te potrebbe avere senso?
    Attualmente gioco a 23-22 Kg, come dovrei regolarmi con la tensione per la nuova incordatura (tenendo conto che purtroppo non mi è possibile pre-stirare il multi)? Grazie mille!

    • Ciao Luca, l’ibrido ci sta piuttosto bene e, anche con le sensation si può trovare una soluzione molto redditizia. Prova revolve/sensation, ma non salire troppo con la tensione, perchè la sensation non è un vero multi, perchè ha pochi filamenti e tende a diventare duro con l’utilizzo. Direi che 22/22 può andare bene 😉

        • Di Wilson, la NXT power, altrimenti in Tecnifibre hai l’imbarazzo della scelta, dalla X-one alla XR1, che in ibrido penso sia notevole davvero. Poi hai Polyfibre X-plosion, String kong Gibbon e altre ancora. Sono tutti multi con tante fibre, che lavorano meglio in ibrido e fanno il loro dovere egregiamanente

Lascia un commento