Wilson Rush Pro 2.5

Wilson, propone scarpe molto interessanti, votate alla prestazione ed anche esteticamente ricercate, ben lontane dai primi esperimenti di calzature senza velleità tecniche. Già con le Trance, prima del 2010, l’azienda si era fatta notare per un ottimo rapporto qualità prezzo, ma oggi, nella gamma attuale, ben nutrita e diversificata, spicca la Rush Pro 2.5, un prodotto che merita attenzione per le soluzioni adottate e il livello tecnico che non hanno nulla da invidiare ai marchi specialisti delle calzature da tennis.

La scheda tecnica della Rush Pro 2.5 è di tutto rispetto, con una tomaia mista in mesh, nella zona anteriore, e in  PU, che creano una struttura elastica e adattiva, con inserto protettivo 3D-F.S. nella zona anteriore, a coprire la punta per migliorare la prestazione di durata e la resistenza alle abrasioni. Nella zona dell’avampiede, l’inserto in mesh ha gande dimensione, per regolare il flusso d’aria all’interno della scarpa, che è studiata con la costruzione Endofit per aderire alle forme del piede. Esaminando la suola, realizzata a spina di pesce, sia per la versione All-court che Clay court, che differiscono per l’ampiezza del disegno, si nota il sistema R-DST+ nell’intersuola per l’ assorbimento degli urti, insieme al sostegno per l’arco plantare, che funge anche da stabilizzatore tra tacco e avampiede, con i sistema Chassis Torque, per compensare le torsioni. Il peso è nella media delle top di gamma, siamo sotto i 400 grammi per la misura 43 e 1/3, 27.5 cm, precisamente 394 grammi.

9 Commenti su Wilson Rush Pro 2.5

    • Dipende molto dalle caratteristiche fisiche e dall’ambiente di gioco. Le Rush Pro sono scarpe confortevoli e durevoli, con una protezione media, quindi non morbidissime, ma nemmeno dure, e sono molto apprezzate per il rapporto qualità/prezzo. Se hai necessità, invece, di comfort assoluto, con una sensazione più morbida, Asics fa bene con le resolution e Yonex con le Eclipsion II, idem per lotto con le Stratosphere, ma sono tutte scarpe molto protettive e capaci di prestazione nel lungo periodo, soprattutto Lotto e Yonex. Tuttavia, anche le Propulse Fury di babolat fanno lo stesso, con un tallone più energico e una impostazione più carica sull’avampiede, a differenza delle altre citate. Qui conta molto, oltre alla necessità, anche la preferenza personale.

    • Le Propulse Fury sono tutt’altro che rigide, anzi hanno una sensazione di dampening piuttosto evidente. Pesano 410 grammi nel numero 43, ma restituiscono molta energia e il peso non si sente. Le Barricade sono più costrittive ed hanno suola e intersuola più rigide.

    • Calzano standard. per darti un parametro, ti faccio un elenco di scarpe testate ultimamente e relative taglie:
      Jet Mach II 44
      Propulse Fury 43
      Wilson Rush Pro 43 e 1/3
      Yonex Eclipsion I 43
      Yonex Eclipsion II il 44
      Lotto Raptor 43
      Lotto stratosphere 43
      Lotto Esosphere 43
      Adidas Novak Pro 43 e 1/13,
      Nike Vapor Tour Zoom 9.5 43.

  1. Buongiorno Fabio, sei in grado di consigliarmi un modello di scarpa che protegga efficacemente il metatarso?
    Ho provato davvero un po’ tutte le marche (top di gamma) ma chi per una cosa chi per l’altra ho sempre problemi ai piedi.
    La scarpa che mi ha dato meno problemi è la Vapor Nike (Federer) leggera e morbida con punta larga che non traumatizza le dita e l’assetto della suola non è eccessivamente votato all’ antipronazione; ad esempio le Mizuno mi hanno creato distorsioni alle caviglie; le Asics delle tendiniti achillee.
    E’ chiaro che il problema è il mio fisico e le scarpe citate non hanno difetti ma caratteristiche che non si adattano al mio stato fisico per conformazione e allenamento.
    In tutto questo che ruolo gioca una soletta interna fatta sul calco del proprio piede?
    Grazie in anticipo.

    • Nel tuo caso, una soletta poterebbe essere una soluzione adatta, ma, da quello che racconti, trovi giovamento con scarpe neutre, basse di intersuola, e nemmeno troppo protettive, che sappiano dare spazio nella parte anteriore. Insieme alla Vapor, puoi pensare alla Eclipsion I, ma anche alla Rush Pro 2.5, perché, come le altre, vuole essere una scarpa neutra e non invasiva. In realtà, poi, dalla ua descrizione, verrebbe fuori la Jet Mach II come scarpa ideale, ma la pianta è tutt’altro che larga ed è da valutare come calza sul tuo piede. Non sei l’unico che non gradisce scarpe eccessivamente morbide, è una questione di feeling e di necessità.

Lascia un commento

Translate »