Wilson Rush Pro 2.0

I contentuti ci sono tutti ed effettivamente la Rush Pro 2.0 è una scarpa che ha prestazione, leggera, veloce, molto pronta nella ripartenza frontale, nonostante l’impostazione sia neutra. La suole offre una trazione ottima già nella versione all-court, che, come detto, differisce dalla Clay per un disegno meno fitto, ma sempre a spina di pesce e capace di notevole grip anche sulla terra rossa. In termini di stabilità laterale, c’è sostanta e il disegno della tomaia, praticamente fusa alla suola,  restituisce controllo e sensibilità con il suolo, con il supporto dell’aletta laterale, che aumenta l’impronta e la trazione laterale. La Rush Pro 2.0 non mostra segni di cedimento nei cambi di direzione veloci e offre una sensazione compatta e solida, nonostante sia una scarpa veloce.

Rispetto al modello precedente, Rush Pro, la tomaia è infinitamente più morbida, più flessibile e naturale nei movimenti, che seguono il piede in maniera genuina, soprattutto nella zona del collo-piede, dove l’allacciatura, di lunghezza media, aderisce perfettamente e non occorre stringere troppo i lacci per dare presa. Ben piantata a terra, con l’avampiede generoso, ma non troppo soffice, è anche flessibile, specie nella zona dell’avampiede, con una piega naturale, soprattutto in appoggio e spinta. Tutto ciò la rende anche molto comoda e la tomaia adattiva fa un gran lavoro per ospitare comodamente il piede, fornendo una ventilazione notevole. Un’altra nota positiva è il disegno della zona tallonare, molto affusolata, con una finitura morbida intorno al malleolo, ben sagomata e per nulla ingomrante. Ecco, una sensazione positiva deriva dal fatto che le Rush Pro 2.0 siano molto avvolgenti anche esteticamente e donino una forma aggraziata e affusolata al piede, senza eccedere nelle dimesioni esterne. Ciò regala anche un minore ingombro in movimento, a tutto vantaggio della rapidità.

2 Commenti su Wilson Rush Pro 2.0

    • Come tipologia di scarpa, somiglia più alle solution, ma con una impostazione più solida sull’avampiede. In pratica è leggera, ma larga di impronta e con una sensazione di contatto con il terreno. Più simile alle Adidas adifeather, che non alle Asics.

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