Wilson Pro Staff RF97 The Roger Federer Autograph 2017

Da fondocampo si avverte tutta la spinta che la RF97 è capace di sprigionare, grazie alla massa e alla struttura reattiva. Il telaio è potente e si avverte ai primissimi approcci con la palla. Oltre ad aessere potente è anche neutra nello swing e la testa della racchetta, nonostante le proporzioni da agonista puro, è ottimamente controllata e veloce nel movimento. Ottima quando si lascia andare il braccio veloce, con movimenti fluidi, copre i colpi con una facilità estrema e regala spin in quantità notevole, specie quando si carezza appena. Non parliamo di uno spin potential elevatissimo, ma di una facilità di generare spin anche su colpi appena coperti, con un effetto amplificato che rende più semplice la gestione del telaio durante il gioco. Inutile dire che la massa e l’inerzia, oltre a dare spinta, fanno un lavoro di stabilizzazione dell’attrezzo davvero notevole e presente in tutte le fasi di gioco. Non solo spin, perchè il colpo piatto è preciso e molto potente, con un controllo sempre presente e che crea un ambiente di gioco rassicurante e regala molta fiducia, invitando sempre ad alzare il ritmo. La vera forza del telaio si nota nelle variazioni, perchè, con la riserva di potenza e l’insieme delle caratterstiche appena descritte, si può variare gioco e intensità a piacimento, trovando sempre un sostegno in profondità, sensiblità e pesantezza di palla.  Menzione speciale per la risposta al servizio, perché si sfrutta la stabilità e la risposta reattiva del piatto-corde e si sta sempre profondi.

Il back è uno dei punti più esaltanti della Pro Staff RF97 , perchè, come per il top, la facilità di presa dello spin e il piatto più comunicativo rendono facile la mulabilità del colpo. Si può forzare anche un po’ con il peso del corpo e disegnare traiettorie più o meno offensive, anche con un certo side-spin, che consente di sporcare le traiettorie e creare gioco nella terza dimensione. Anche il questo caso, la fluidità paga meglio degli strappi.

A rete la Pro Staff RF97 migliora alcuni aspetti di esuberanza che presentava la pecedente versione. Il piatto comunica meglio e trattiene leggermente in più la palla, cosa che consente di forzare di più le volée, specie quelle piatte, consentendo maggiore controllo e più progressività di uscita di palla. Ottimo lo smash, ma occhio al peso, tutta questa massa va gestita bene e c’è poco spazio alle correzioni.

Al servizio offre un kick ottimo, corposo, carico e modulabile, che lascia creare molto gioco e movimento del rettangolo di battuta, ma alla lunga stanca e bisogna fare i conti con il proprio livello di allenamento. Il colpo piatto è chiaramente la soluzione più potente e veloce, ma anche precisa, perchè sfrutta tutta la massa del telaio della stabilità all’impatto. Lo slice, invece, è la soluzione offensiva che preferisce. La palla è dannatamente bassa e curva, risultando davvero infida e complicata da ribattere in maniera consistente. Ottima anche la fase difensiva con lo slice, perchè il side-spin aiuta a generare palla complessa.

20 Commenti su Wilson Pro Staff RF97 The Roger Federer Autograph 2017

  1. Ciao Fabio e buona domenica. ci siamo sentiti dopo la recensione della qtour nuova che uso con soddisfazione costumizzata a 310g senza modificare bilanciamento. ti confesso pero’ che essendo io wilsoniano da sempre avendo giocato col telaio di Sampras prima e poi a seguire con le varie 90 di Roger,sono troppo attratto da questo telaio del Re. Secondo te farei un errore o potrebbe essere un passaggio che mi farebbe guadagnare quel pelo di potenza e pesantezza di palla in piu’ che a volte mi sembra mi manchi con la qtour che cmq reputo un attrezzo favoloso? O secondo te faccio meglio a restare dove sono? La voglia di wilson confesso che e’ dura da controllare…
    Grazie ciao
    Paolo

    • Ciao Paolo, capisco che tu sia attratto dalla RF97, che è un telaio strepitoso, ma non so quanto sarebbe limmitante alla lunga. La Q+ tour è un telaio che fa della giocabilità la sua prima dote, mentre la RF97 fa della sua prima dote la prestazione, sacrificando abbastanza in manovrabilità e faticosità. Magari attendi ancora un po’, che mi dedicherò ai test della versione 315, sicuramente più umana e giocabile della 340 grammi. Nel frattempo, goditi la tua Q tour, che è un telaio eccellente 😉

    • Beh, con la 97S è differente, perchè è più umana rispetto alla RF, ma visto ch adoperi custom per la tua kennex, potresti avere dei benefici in termini di resa e, tutto sommato, l’inerzia della nuova Q+tour 300 è del tutto simile a quella della 97S, ma sicuramente la Wilson è un po’ più impegnativa.

  2. Grazie della risposta,ma quindi in definitiva tu tra le tre diresti 97s? O alla fine dalla qtour cambierebbe poco? Con la rf97 ci avevo fatto solo due tiri qualche settimana fa’ e mi era sembrata molto maneggevole oltre che potentissima…
    GraZie

    • No, aspetta, la Q tour vince a mani basse per giocabilità e manovrabilità, ma spinge meno e offre meno palla pesante, la 97S sacrifica un po’ di manovrabilità, ma offre più potenza e pesantezza di palla ed è anche più faticosa in generale. La valutazione del caso dovresti farla tu con autocritica, ma chiaramente la Wilson è più cattiva.

  3. Perfetto grazie per i consigli. Alla luce di tutto ciò prediligendo io le discese a rete ed il gioco di volo forse farei meglio a questo punto a rimanere sulla qtour che costumizzata come è’ adesso la mia ha comunque un ottima inerzia di 310 senza corde e con full mono stringlab Atomic a me sembra avere grande spinta e ottima pesantezza palla. Diciamo che cambiando mi attizzava di più la RF perché davvero l’avevo trovata maneggevole e potente mentre la 97s ho avuto solo la vecchia versione e non mi era piaciuta troppo perché troppo sbilanciata in testa. Forse farei meglio a rimanere con la pk e concentrarmi sul mio gioco ma il richiamo wilson fatica a svanire ahimè…

  4. Forse mi sono spiegato male ma io uso gia’ il modello nuovo dell qtour, quello appena uscito, 300g 16×19 costumizzata a 310g 31,6 bilanciamento e 310 inerzia unstrung. Diciamo che a volte allenandomi con gente forte che tira forte mi sembra mi manchi un po’ di potenza e pesantezza e in questi momenti il richiamo wilson torna sempre a farsi sentire prepotentemente per quello ti chiedevo consigli sulla 97s e ancor piu’ sull RF. Poi magari e’ solo un problema di testa che non risolverei cambiando telaio,pero’ diciamo che la tentazione e’ molta anche se cmq la qtour mi piace,ma sono parecchio indeciso! Consiglio? Grazie mille

  5. Buongiorno Fabio. Ti chiedo un ultimo consiglio:ho deciso di fare una prova in wilson ma posso prendere un solo telaio,a tuo giudizio meglio la RF o la 97s? Il peso non è’ un problema perché ho giocato una vita con la pro staff original e six One tour e six One 95. GraZie mille
    Paolo

  6. Salve a tutti e ciao Fabio.
    Ho avuto modo di giocare per un mese con una Wilson RF 2014 incordata a 23 kg con luxilon 4g soft 1,25 e ho riscontrato le sensazioni descritte da Fabio.
    Successivamente ho preso la W RF 2016
    Con luxilon 4g 1,25 a 23kg e l’ho trovata come caratteristiche un filo in meno rispetto alla vecchia racchetta. E’ meno entusiasmante ma più manovrabile e affatica meno il braccio.
    Ho rotto entrambi le incordature dopo 5/6 ore
    Siccome rompo spesso.
    Quali corde mi consigli con migliore rapporto qualità/prezzo?
    Le black magic 1,23?

    • Ciao, belle entrambe le versioni, ed entrambe fanno lavorare molto le corde, consumandole anzitempo. Se cerchi qualcosa di livello agonistico, come le 4G, prova con le String lab tournament, le String kong yeti 1.26 e la POlyfibre Tour Player. Sono tutte corde ottime, dalla prestazione molto elevata, in controllo, feeling e spin.

    • Come concorrente diretta c’è la Yonex Duello G 97, che ha le stesse proporzioni. Più facile da muovere, senza perdere completezza, sicuramente Kennex Q+ tour 300 e Duel G 100. Senza contare la Pro Staff LS, che nasce proprio per essere la Pro Staff facile.

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