Wilson Pro Staff 97S – Test

 

La famiglia Pro Staff si allarga con la prepotente entrata sul mercato della Pro Staff 97S. Il suo arrivo era stato annunciato dallo stesso Grigor Dimitrov, testimonial del telaio, che, dopo mesi di test, ha confermato la sua permanenza nel Team Wilson. La 97LS, infatti, non era sufficiente ad assecondare i bisogni dell’utenza più agonistica, che volessero sperimentare un telaio Spin Effect dal peso più alto. Al tempo, infatti, anche io nella recensione della LS avevo auspicato una versione con più massa a disposizione, proprio per le prerogative positive che lo schema corde potesse garantire.

Scheda tecnica:
Headsize 97 inch2
Peso 309 g
Schema corde 18X17
Bilanciamento 33.5 mm
Swingweight (incordata) 338 punti
Rigidità 65 RA
Profilo 19 mm costante

Esteticamente è la più bella Pro Staff, col profilo da soli 19 millimetri, che ne esalta la snellezza e mette in risalto gli steli lunghi fino all’attacco al manico, più fluido e meglio raccordato con la parte inferiore del telaio. Le serigrafie sono le stesse delle sorelle RF, PS97 e PS97LS, ma il segno distintivo è il color oro in luogo dell’argento su loghi e scritte Wilson. Al manico troviamo un cuoio, quanto mai opportuno per controbilanciare la massa dell’ovale e donare maggiore pregio al telaio, che si configura, neanche a dirlo, come scelta davvero agonistica. La vernice è di buona fattura e i passaggi tra i vari colori sono ben effettuati, senza salti avvertibili o visibili. C’è qualità in questo telaio, si vede che c’è stato un lavoro anche sulla qualità dei materiali adoperati.

50 Commenti su Wilson Pro Staff 97S – Test

    • Buongiorno Dario, onestamente trovo che il miglior setup sia con corde 1.25, che possano offrire una buona dinamicità. 4G soft per chi vuole una corda agonistica che lascia la potenza al braccio, Fluo Power Starburn per buon equilibrio tra spin, potenza e controllo, Aqua Power per renderla più potente, Hyper G per massimizzare la presa dello spin e aumentare il confort del telaio, Polyfibre Tour Player, a tensione più bassa delle altre di 1 kg, per feeling pulito e impatto piatto/coperto a sfruttare lo spin naturale del telaio.

    • Ciao Marco, in effetti c’è un bel po’ di SixOne nella Pro staff 97S, nonostante le fattezze siano molto diverse. La sensazione di impatto è davvero simile, come anche l’inerzia e la pesantezza di palla, ma la 97S sporca molto di più la palla ed ha uno spin molto più facile anche della versione 16×18.

    • Ciao Mau, Onestamente il comportamento dinamico del telaio non è così difficile da gestire. La 97S è faticosa, ma non squilibrata. Si può anche provare ad inserire massa nel tappo, acquistando un pizzico di facilità a discapito della cattiveria assoluta. Penso che ci possano essere degli squilibri anche per ciò che riguarda il controllo, non è un cso che le Spin Effect abbiano tutte un bilancimanto avanzato e massa verso la stesa dell’ovale.

    • Ciao Dario, purtroppo sono corde che non conosco, non mi posso esprimere in merito. Dagli ultimi test che ho svolto, però, penso che la Revolve faccia un gran lavoro nel facilitare un po’ il telaio ed è la corda che consiglio di più, insieme alla 4G soft, ma quest’ultima solo per un’utenza davvero agonistica.

  1. Ciao, ho sedici anni, gioco da 2 anni e faccio tornei da 1 ma sono ancora n.c. causa tensione e ansia durante i tornei.Gioco 4.5 ore a settimana e faccio palestra 2 volte. Il mio gioco è classicheggiante, con rovescio a una mano, poco topspin e soventi discese a rete, anche dietro il servizio. Un mio problema è la velocità di gambe, in un una to a volte tendo ad essere un po’ pigro. Gioco con una pro staff 97 che trovo molto bella ma mancante di un filo di cattiveria. Volevo chiederti, e ti prego di essere davvero sincero, se potessi azzardarmi a provare questo telaio oppure sarebbe davvero troppo troppo.
    Ti ringrazio,
    Pietro

    • Ciao Pietro, proprio per voler essere sincero ti dico che la 97S non fa per te, troppo pesante, troppa inerzia e troppa tecnica richiesta. Penso che, se vuoi un telaio più cattivo rispetto alla PS97, tu debba orientarti sui 295/305 grammi di peso, con un bilanciamento più avanzato. Recupereresti spinta e un po’ di facilità ulteriore nel gioco. Nel tuo caso può andar bene anche la Mantis 295, leggi la recensione e, se può interessarti, sfrutta l’accordo con HMAsport.it, che offre la coppia a 180 euro. Il fatto che tu abbia un gioco più classico, mi spinge ad indirizzarti verso telaio dai contenuti semplici e di qualità, senza ricercare spessori variabili o bilanciamenti eccessivi, come per la 97S.

  2. Ciao e buon natale a tutti gli amici del sito.
    Questo telaio mi intriga parecchio. Uso la classic response 97, sicuramente un telaio piu tradizionale rispetto alla 97s, che forse pecca un po sulla velocita in uscita della palla (la prince intendo). Il mio dubbio e’ sulla manovrabilita’ della wilson: un bilanciamento cosi’ avanzato non penalizza troppo la manegevolezza o ci si abitua?
    Ed un’ultima domanda: il grip 4 di wilson e’ molto piu’ grande del grip 3 di prince?
    Grazie dell’attenzione e ancora auguri

    • Ciao Gianluca, auguri anche a te.
      La 97S ha un bilanciamento molto particolare, ma la massa del manico riesce a mantenere un atteggiamento composto in movimento. Non sembra affatto un telaio da 33.5 mm di balance point e, pur essendo faticosa, non è assolutamente impossibile. Rispetto alla response, la spinta é parecchio superiore e lo si capisce al primo impatto. Per ciò che riguarda il manico, la misura 4 di Wilson é davvero più grande del 3 prince, ma già il 3 Wilson é più abbondante del corrispettivo Prince. Considera, poi, che la 97S monta il cuoio di serie e non cede nella presa.

  3. Grazie per le recessioni sempre così accurate e competenti. Ho 47 anni, fit 4.1 e gioco con prince tour16x18 con cui mi trovo benissimo…ma tengo a bada faticosamente il desiderio di provare altro, in particolare in casa wilson. Sono un attaccante da fondo, tendo a chiudere appena posso da fondo ma anche scendendo a rete. Questa wilson potrebbe darmi quel po’ di cattiveria che manca alla prince, ma pagherei molto in maneggevolezza e fase difensiva? Grazie!

    • Ciao Giampaolo, il passaggio da Tour 16×18 a 97s non è facilissimo. La Wilson regala tanta potenza e feeling, ma si paga con la fatica fisica che un telaio così agonistico richiede. L’inerzia è tanta, nel bene e nel male, e se sai essere definitivo in pochi colpi, può essere il tuo telaio e sodddisfarti in pieno. Personalmente penso che sia molto riuscito e superiore a molte altre racchette agonistiche. Il piatto tollera anche bene e prende spin con facilità, ma l’incognita è la faticosità.

  4. Grazie. Il fatto che la mia prince sia customizzata con 6 grammi complessivi a ore 3 e 9 quindi con più pesantezza in testa sposta un po’ la questione, o rimane grande il gap teorico in maneggevolezza?

  5. Se la tua è così customizzata, allora è fattibile e non dovresti avere troppa difficoltà nel passaggio. Dovresti ottenere uscita di palla più violenta e tutti i vantaggi che ti ho elencato, senza soffrire troppo la fatica per l’inerzia, che è comunque superiore nella 97S

  6. Ciao Fabio
    Volevo un tuo consiglio. Attualmente gioco con Prince Classic Response 97, ma vorrei provare un telaio della linea pro staff, per una maggiore velocità di palla.
    Così a occhio, sarei più indirizzato verso la pro staff 97 da 315 gr, perchè credo più adatta ad un gioco classico a tutto campo come il mio, però non ti nascondo che questa 97s mi incuriosisce.
    Secondo te, questa spin effect è molto più esigente della response e della pro staff 97? E le corde? Le consuma tanto?
    grazie

    • Ciao Gianluca, purtroppo la 97S richiede uno sforzo fisico decisamente più impegnativo, ma ha buona tolleranza e, avendo gesti ampi, ripaga molto chi la utilizza. La Pro Staff 97 si fa apprezzare per facilità, ma la 97S è un’esperienza sensoriale nettamente più appagante e si configura maggiormente come telaio dalla resa molto elevata. Già dopo colpi si capisce che la palla viaggia tanto, pesa e lo spin è totalmente sotto controllo. La 97 ti fa giocare bene, ma richiede ritmo alto e velocità di braccio per essere definitiva.

  7. Mi hai consigliato questa racchetta nella recensione della head iprestige intelligence in luogo della nuova Prestige pro xt graphene asserendo la maggiore similitudine della 97S con la intelligence. Sebbene in un forum molti hanno detto che la tua tesi non è vera e che la “Dimitrov 97S” non c’entra nulla con la head intelligence mid, voglio seguire ugualmente il tuo consiglio e così dopo anni di Prestige cambiare marca ed acquistare questa 97S. Ultimo consiglio le corde. Attualmente sulla head uso le head Hawk touch da 1.25 a 23kg, vanno bene anche sulla 97S? O cosa potrei montare? Grazie e speriamo bene!!!!😉😄

    • Ciao Sergio, sulla questione forum, non so esprimermi, anche perché non conosco il numero di racchette testate da chi fa queste affermazioni, livello si conoscenza, livello di gioco e di sensibilità verso gli attrezzi. È chiaro che anche io mio è un punto di vista e non una verità assoluta, ma dal livello di soddisfazione di chi mi segue, puoi vedere che difficilmente sbaglio un consiglio. Relativamente alla racchetta, flexpoint, grandezza del piatto, swingweight e feeling riportano chiaramente alla Intelligence Prestige MP. Come corda la Hawk può andare, come anche Revolve e, soprattutto, 4 soft. Tensione massima 23/22. Non stare troppo basso con la tensiibe, perché è sempre una spin effect.

  8. Loro sostengono che la Volkl super g10 330 sia l’unica simile alla iprestige e che in ogni caso tra la 97S e la PP graphene xt quest’ultima si avvicina di più alla intelligence. La Volkl L’ho scartata subito perché è proprio brutta (Anche l’occhio vuole la sua parte). Ma per il mio tipo di gioco attacco da fondo con continue discese a rete a volte anche serve and volley ritieni giusta la 97S più della PP pro soprattutto a rete dove mi ritrovo spesso è la racca dovrebbe essere più maneggevole? Per questo ho ancora qualche dubbio legato al fatto che la 97s possa stancarmi fisicamente ed avere problemi nel gestirla x due ore visto che ho 45 anni anche se aver utilizzato la intelligence (340g) dovrebbe aiutarmi (giusto?). Per le corde infine quando dici “soprattutto” 4 soft intendi che siano preferibili alle Hawk? La tensione mi consigli che sia unica? Un 21kg.? Grazie e scusami x i tanti quesiti.

    • Allora, se vuoi una prestige a tutti gli effetti, con rigidità 58, schema 18×20 e tantissimo feeling, devi andare su Donnay Pro One 18×20 GT. La 97S somiglia parecchio alla Intelligence per il punto di flessione più alto rispetto alle Prestige tradizionali e un po’ più potente. Io ti pongo davanti a questi due telai e ti dico donnay per feeling e swing veloce, 97s per impatto roccioso e potenza, entrambi simil-prestige. Per ciò che riguarda le corde, Hawk va bene su entrambi i telai, ma sulla donnay vanno bene anche corde meno complesse come Poly tour Pro o Vortex turbo6. , tensione tra 22/22 e 21/21 per la Wilson e 22/21 o 21/20 sulla Donnay.

  9. Ciao, ho provato la 97s con le nxt duramax 1.32 tirate a 25 dopo circa 1 ora e mezza di allenamento con la mia six one 95 da 332g (349g tutta incordata overgrip e antivibrazione).
    Che dire: entrava di tutto, avevo la sensazione di prendere sempre il punto migliore del piatto corde, mai una palla fuori, rovescio ad una mano molto maneggevole…insomma una sensazione di libidine pura…anche se provata solo una mezz’ora scarsa tra palleggio e 5 games.
    Ora mi chiedo: è chiaro che poi se uno si trova bene, stop, ha finito la ricerca, ma il dubbio è se poi alla distanza può essere una racchetta adatta a me visto la radicale differenza con quella con cui gioco…(impugnatura semi western).
    Grazie

    • Dovresti provare la racchetta a lungo, almeno una settimana intera. Alla lunga pesa, specie se hai intenzione di fare tornei o se giochi spesso. Ma dipende anche dall’intensità con la quale giochi, se spingi molto diventa faticosa, ma se la fai girare morbida e sfrutti la massa, è un telaio che si può tenere per molto tempo.

  10. Ciao sto provando la 97s da circa tre giorni buone sensazioni in generale, per adesso non avverto nessun affaticamento, se giochi in spinta dà ottime sensazioni.
    Vorrei un consiglio su che tipo di corda usare, ora gioco con alu power a 23 .
    Grazie in anticipo.

    • Ciao Paolo, se la 97S non ti dà problemi di affaticamento, allora può darti grosse soddisfazioni in campo, perché è un telaio davvero ben fatto e che sa offrire molta catriveria. Come corda la Alu Power non è il massimo, perché tende a cedere presto. Meglio sarebbe la Alu Power Soft o la 4g soft, che nascono proprio per i pattern Spin Effect e hanno ottima durata dinamica. Con la Alu soft puoi utilizzare la stessa tensione, ma con la 4g dovrai scendere di almeno un kg. Mi raccomando, sempre a 4 nodi.

  11. Ciao. Attualmente gioco con wilson blade 98 2014 icordata con Hyper g con cui mi trovo molto bene. Vorrei fare salto di qualità sfruttando meglio la potenza del braccio, che mi dicono essere di buon livello. Mi consigleiresti la wilson 97 s?
    grazie

    • Ciao Fabio, il passaggio ci può stare, ma la 97S perdona poco pe indecisioni del braccio e non è detto che il braccio potente che senti con la blade, lo sia anche con la 97S. La ragione sta nel fatto che il concetto della 97 S è quello di una super Blade, con un bilanciamento estremo, che in realtà non si avverte troppo, che crea una inerzia da professinista del circuito o da agonista puro. Il telaio stuzzica molti per la potenza che riesce a generare, insieme allo spin, ma la fatica si paga, è innegabile. Come detto prima, il passaggio ci può stare, ma devi mettere in bilancio di caricare ancora di più il braccio rispetto alla Blade, ottenendo, ovviamente, molto di più dalla racchetta.

  12. Ciao…mi chiamo Paolo e dopo una settimana di prova devo dirti che ho trovato il mio mezzo…mi piace spingere col dritto con buon spin e sporco di rovescio che comunque tiro, L’ho provata in ibrido…mmmhh…invece con poly tour pro 1.25 molto meglio,che è la mia corda da qualche mese,ho letto che la recluti non complessa per la 97s?? graZie in anticipo!!

    • Ciao Paolo, l’ibrido dovresti riprovarlo e cercare le tensioni e le corde adatte, ma, su questa racchetta, occorre montare corde di una certa qualità. Un abbinamento riuscito, ad esempio, è Luxilon 4g soft e Tecnifibre xone, montate a tensione non superiore a 23 per il multi e 22 per il mono. Per una scelta in fullbed con il monofilo, una delle migliori soluzioni è la Revolve 1.25, seguita dalla darkwave di dyreex, sempre non superando i 22 kg di tensione.

  13. Ciao complimenti per le recensioni sono veramente ben fatte!!! Ti spiego brevemente il mio problema e spero tu mi possa aiutare! Ho ripreso a giocare a tennis a settembre dello scorso anno dopo 5 anni di inattività! Ho ripreso a fare tornei e sono un buon giocatore di quarta, sono quasi 4.2! Gioco prevalentemente da fondo con dritto abbastanza arrotato e rovescio ad una mano! Uso una Aeropro drive gt 2014 (l’ultimo modello per capirci), da marzo dopo un torneo ho cominciato a sentire fastidi intensi al gomito! Poi di nuovo a giugno e anche settimana scorsa! Mi sono convinto di dover cambiare racchetta visto che è la peggiore per questo tipo di problema. Premetto che ho quasi 24 anni e gioco regolarmente più volte a settimana. Cerco una racchetta che non mi dia più questi fastidi (abbastanza dolorosi) al gomito ma allo stesso tempo mi permetta di giocare palle pesanti magari anche più piatte e incisive. Per tutte queste cose sono indeciso fra due telai, blade 98 16×19 e pro staff 97s! Come corde preferirei rimanere sui mono e ora sto usando Firestorm credo 1.25 tirata a 22/23. Scusa se mi sono dilungato ma sto cercando una racchetta adatta a me e volevo un tuo consiglio visto che sei molto competente! So che c’è molta differenza fra la mia babolat e le Wilson da me citate ma mi intrigano molto! Grazie mille

    • Ciao Alex, grazie per i complimenti!
      La questione racchetta/gomito non è così semplice e, devo precisarlo, nessuna racchetta fa male al gomito, piuttosto è il settaggio, insieme ai movimenti non corretti, a causare l’infiammazione. Detto ciò, le racchette possono essere più o meno aggressive sulle articolazioni, ma molto dipende dal tennista che le adopera. Molti appassionati che mi scrivono, hanno lo stesso problema con racchette molto morbide, quindi, come vedi, è un discorso personale e bisogna valutare caso per caso. Quanto a te, la scelta della racchetta, visto che proponi telai classici, sicuramente può andare sulla Blade, ma se davvero hai un gioco arrotato, allora sarebbe il caso di orientarsi sulla serie Ultra, sia 100 che 97, ma meglio la 97 per il gioco monomane. La 97S tenderei ad escluderla, perchè ha una dinamica molto agonistica e, anche se appaga molto per la palla pesante, è un telaio da agonista puro, sicuramente non una quara categoria, anche se allenato. Prova a leggere le recensioni delle Ultra 100 e 97, con particolare riguardo alla seconda, perchè sono telai che stanno riscuotendo grosso successo per la loro completezza e prestazione.

        • La blade pretende più classicità nel gesto e mal digerisce gli strappi, questa è la differenza sostanziale, mentre le Ultra si lasciano strapazzare meglio, offrendo anche più spin facile. La Firestorm è una buona corda, che pecca un po’ nel feeling, perchè tende ad ovattare l’impatto e a rennderlo meno comunicativo. Come rapporto prezzo/prestazione siamo su un buon livello, ma non la tirerei troppo, perchè non è un portento di spinta.

          • Capisco! In generale comunque è giusta la mia idea di abbandonare la aeropro drive? Penso che prenderò dei telai in prova su twa sperando mi arrivino con corde decenti 😀

  14. Io sono a Roma e di solito vado da Mirko di TennisWorld! Però ora sono fuori e non ho modo per questo dicevo di twa! Comunque ti ringrazio molto per la tua disponibilità! Oggi ho giocato con una pro staff 97 (315g) che mi hanno prestato e mi sono trovato abbastanza bene anche se è tutto un altro telaio rispetto alla mia Aeropro! Bisogna arrivare molto bene sulla palla e impattare bene! Però mi è piaciuta abbastanza ovviamente un’ora e mezza non dicono granché però non male forse spinge un po meno mi ha dato questa impressione.

      • Si infatti è molto affidabile! Perdonami come vedi una pro staff 97? Mi è sembrata una buona racchetta, inizialmente più complessa della mia babolat ma con un po di mano può essere una buona soluzione oppure se voglio puntare sulla potenza da fondo non è adatta? Grazie ancora

        • è una racchetta agonistica, per un gioco a tutto campo, secondo me, poco adatta al gioco da fondo, per via della potenza non sempre utile. Il telaio pretende spinta dal braccio, molto più che con la Aero, perchè è una agonistica classica, che deve dare feeling, controllo e trasferire l’impatto. Concettualmente, è creata per lasciare spazio al braccio, mentre un telaio come la aero è pensato anche per aggiungere potenza a quella che si ha.

          • Ciao, ti ricordi di me? Continuo a scrivere qui sotto perché non so dove scrivere 🙂 volevo dirti che ormai ho lasciato la mia apd gt (avevo avuto problemi al gomito) e in questi giorni sto provando, su consiglio di un ragazzo (gioca con me e lavora in un negozio di tennis), la head speed xt mp! Mi piace la trovò una bella racchetta ottimo controllo solamente manca un po’ di spinta rispetto alla mia racchetta, oggi ho applicato neanche 2 g di piombo a ore 12 e andava già meglio! Volevo un tuo parere su questa racchetta, sulla nuova che è appena uscita e infine un confronto con la extreme pro che mi attira moltissimo ho letto cose molto positive! (Ho anche una ps97 appena incordata con hyper g ancora da provare anche se mi hanno detto tutti che è molto tecnica difficile da gestire in partita). Grazie per le tue risposte sei gentilissimo scusa il disturbo ma sto impazzendo per trovare una racchetta “giusta” per sostituire la mia casa apd gt 🙂

          • Ciao Alex, purtroppo le Head non le ho testate e non ho in programma di farlo. Non ti posso aiutare in merito alla tua questione, ti posso solo dire che, se cambi telaio, deve andar bene da subito, senza pensare al custom!

    • Ciao Paolo, certamente ho in programma di testarla, dipende dai tempi di invio dell’azienda, infatti la attendo con ansia. Il centimtro in meno di bilanciamento non è la sola novità, infatti c’è un nuovo disegno dell’attacco al manico, più tozzo, che richiama quello della Pro staff 95, cosa che mi lascia pensare ad un flexpoint leggermente più alto e che il telaio sia più reattivo. Vedremo, il test ci sarà sicuramente.

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