Wilson Pro Staff 97S 2017

In definitiva, la Pro Staff 97S è la racchetta che più porta con sè il feeling delle antenate di casa Wilson, con un carattere duttile e quel feeling roccioso e comunicativo. Una racchetta degna del suo nome, che offre potenza e spin in abbondanza, con una corposità e una flessibilità tipica delle racchette classiche, ma con un tocco tecnologico dato dallo schema corde 18×17, che garatisce adeguato supporto a chi necessita di spin facile e controllo in ogni situazione. Molto ben rifinita, decisamente bella e cattiva nel’estetica, è la più sottile delle moderne Pro Staff, la comprerei, perchè offre davvero un ambiente di gioco appagante per l’agonista e un mix di doti tecniche molto completo.

Per altre foto e dettagli potete consultare il sito ufficiale www.wilson.com

La Pro Staff 97S 2017 ai voti:

Potenza              7
Controllo           8.5
Sensibilità         8
Comfort             7
Tolleranza         7
Top-spin           8.5
Back-spin         8.5
Colpo piatto     8
Gioco di volo    8
Servizio             7.5
Risposta al servizio 7.5
Giocabilità       6.5
Rapporto qualità/prezzo 7.5
Totale        99.5/130

 

 

 

 

104 Commenti su Wilson Pro Staff 97S 2017

  1. Ciao Fabio e complimenti per la tua recensione sia scritta che video….a chi consiglieresti questa racchetta, ovvero io che sono uno scarso e che gioco con una PD tour come mi potrei trovare con la 97s, migliorerebbe un po il mio tennis? grazie

    • Ciao Massimiliano, il problema non sta nel peso o nell’inerzia, ma nella tipologia di telaio, che è tecnico e richiede molto tennis in più rispetto ad una Pure drive, che sia 300 o 315. Meno tollerante, chiaramente, e più forza richiesta. Dipende molto dal tuo tennis,ma , in generale, con la 97S c’è bisogno di un completezza tecnica e forza fisica adeguata. Tocca fare un po’ di autocritica e capire, perchè è una iperagonistica classica.

  2. Ciao Fabio uso la 97S in ibrido reverse con element in verticale e solinco tour bite in orizzontale a 22/21.Mi piace molto con questo settaggio ma per curiosità montando un ibrido classico secondo te cosa cambierebbe?
    Grazie

    • Beh, considera che monti un ibrido più verso il mono, visto che la element è un multi-mono, per quanto elastico. Con ibrido tradizionale avresti un livello alto di spin e una spinta più facile, soprattutto se andassi su multi consistenti come X-One o NXT. Su questo telaio consiglio soprattutto 4G soft/NXT, a tensione medio-bassa, come 20-21 o 21-22, sempre con un kg in più per il multi. Le stesse corde, in reverse, ti darebbero più tolleranza e sensibilità, insieme ad una uscita di palla più facile.

    • È innegabile che con l’ibrido ci si facilita la vita è la palla scorre meglio, senza perdere spin, soprattutto con 4G soft/NXT Power. Ma anche il mono, come revolve, lavora bene sul telaio, perché il piatto è abbastanza morbido e consente il mono a tensione medio-bassa, 20-21 kg, senza irrigidire eccessivamente. Per uso agonistico da pestatore puro 4G soft va alla grande, ma è faticoso. Meglio ibrido, perché puoi scorrere meglio col braccio e forzare meno.

      • Ciao
        mi potresti spiegare la differenza tra normale e reverse con 4g e nxt?
        Quale dei due in verticale ?
        Quale differenza c’è fra uscita palla e spin fra i due tipi di ibrido e rispetto a full 4g?
        Grazie

        • L’ibrido classico con 4G/NXT è un ibrido che punta a mantenere la potenza, il controllo e lo spin della 4G, ammorbidita nell’impatto e facilitata nello snapback dalla NXT. IN Reverse, invece, si punta ad avere una uscita di palla più facile, un livello di spin inferiore, ma più facile nell’immediato e nei colpi più fluidi, alla Federer, sfruttando l’elasticità della NXT in verticale e la corposità della 4G come sensazione di impatto. Il full 4G è chiaramente una opzione molto agonistica, che andrebbe montata a tensione bassa per essere fruibile. In pratica, con l’ibrido puoi conservare alcune caratteristiche del mono, limitando la fatica e la difficoltà generale.

          • Grazie ottima spiegazione
            Abituato al feeling del 4g in fulll quale mi consigli per una prima prova ?
            Snapback cosa significa?
            Saluti

          • Lo snapback è il movimento di allungo delle corde all’impatto con la palla. Per mantenere il feeling della 4G, oltre chiaramente al full 4G, andrei di ibrido classico con una NXT in orizzontale, con le 4g a tensione abituale e NXT ad un kg in più rispetto al mono.

          • Ciao graziie per i consigli,leggendo i vari post ti rendo merito di dare secondo me ,buoni consigli in base ai mezzi tecnici delle persone che te li chiedono .
            Vorrei chiederti ,essendoci troppe racchette in commercio e non potendone provare tante,tutte un consiglio per me:
            buona resistenza fisica impostazione old stile iil mio e’ un gioco da fondo facendo muovere l’avversario ,dritto con una impugnatura molto chiusa e per questo mi trov.o bene con racchette dal profilo sottile.,
            Rovescio ad una mano, battuta scarsa, livello 42
            Ho sempre giocato con racchette pesanti da precisione es:prestige ora da due anni gioco con una clava da 93 18/17 350 gr pro staff profilo 18
            Ho giocato con pure drive ma non riuscivo ad imporre il mio gioco e stavo in difesa è così sono passato ad una racchetta dal profilo sottile che strano a dirsi ma mi fa fare più risultato,non mi affatica per niente
            Mi incuriosiscono : project one penso forse alla 18/20. O 16/19 tu cosa mi consiglieresti ?

          • Ciao, è chiaro che con le impugnature e l’impostazione di gioco ti obbligano ad utilizzare racchette classiche, che sappiano dare una dweeltime lungo, proprio per aumantare il contatto con la palla, visto che hai poco margine di correzione con le rotazioni. Ciò non significa, per forza, ricercare racchette difficili e ostiche, ma devono avere dei parametri di flessibilità per aumntare il controllo sul colpo piatto. La Project One7 è troppo reattiva per la tua necessità e, paradossalmente, sarebbe meglio la versione 100 pollici, che flette di più ed ha la testa meno carica. Nel mercato attuale, ti consiglierei racchete del tipo Kennex Q+ Tour 300, Yonex Duel G 97 310, Donnay Pro One GT e Pentacore, Kennex Q+ 5 Pro e Wilson Pro Staff 97, visto che, in maniera differente l’una dall’altra, offrono quella gestione classica, con la testa non troppo pesante, ma anche con una resa facile della spinta e massimizzando lo spin che immetti, per un maggiore margine. Oggi, per ottenere spinta, non occorre andare a prendere un telaio stracarico di massa, come nel passato, ma basta un po’ di polarizzazione, che strizza bene la racchetta, per tirare fuori il massimo che può.

  3. Alcuni pareri che ho raccolto in giro affermano che questa nuova 97s è la racchetta adatta a chi ama giocare con la Pro Staff 95 ma desidera maggiore potenza. Anche tu concordi?
    Al di là dell’inerzia maggiore, trovi che le sensazioni al braccio siano simili? Personalmente mi preoccupa che abbia un valore RA più elevato ma sappiamo che non dice abbastanza sulla morbidezza e flessibilità complessiva del telaio.
    Io penso di giocare bene con la 95 anche perché è un burro ed aiuta a trattenere la palla sulle corde; questa è diversa?

    • il telaio flette in maniera molto simile e trasferisce una sensazione di trazione sulla palla, esattamente come la 95. Ovviamente, l’inerzia più elevata si traduce in magiore spinta, ma molta di più, e in maggiore stabilità all’impatto. Perciò, direi di si, può sostituirla, a patto di mettere in bilancio una maggiore faticosità, ma non ai livelli del precedente modello.

    • Grazie infinite,
      Mi incuriosisce la yonex ,il 16/20 lo trovi valido per cosa in particolare.
      Ho messo l’occhio sulla 330 gr che definisci bestia e alla quale dai comunque voti alti .al peso elevato sono abituato ed allenato(355 gr piatto 93)
      E con racchette pesanti mi viene più facile spingere e tirare il dritto
      Cosa dici la provo o provo direttamente la 310?
      Ciao grazie per i consigli

      • Io sono sempre dell’opinione che una 310 la puoi portare a 330, ma che una 330 non la puoi far “dimagrire”. Il fatto è soprattutto legato alla tanta, ma tanta, inerzia della 330, che fa godere nei primi momenti, ma pentire quando vai verso le due ore e passa. Se, però, riesci a gestire anche alla lunga un telaio da 355, potrsti anche pensare alla 330. Tuttavia, la 310 ti facilita molto la vita, cosa che alla lunga paga di più.

    • In realtà il bilanciamento non si avverte, non sembra affatto così avanzato, conservando sempre una buona dose di manovrabilità, sicuramente inferiore rispetto alla 95, che, però, è abbastanza “vuota” di massa. Ci hanno lavorato molto e il telaio fila comunqune bene, anche considerando che la PS95, nonostante inerzia bassa e bilanciamento arretrato, era un po’ ingombrante in movimento, anche a causa dell’ingombro del cuore.

  4. Grazie mille, prezioso come sempre!
    Ultima curiosità: quale trovi più giocabile fra questa e la Pro One GT 16×19 visto che in qualche modo si rivolgono alla stessa utenza? E quale è la tua personale preferita?

    • Come giocabilità siamo alla pari, ma la Pro Staff 97S chiede qualcosa in più dal fisici, non molto, ma comunque di più. Come tolleranza e tecnica si equivalgono, ma la Wilson genera palla più pesante. Anche il feeling è diverso, morbido per la Donnay, più diretto e roccioso per la 97S. Tra le due non ho una preferita, entrambe sono al top e non hanno difetti veri.

  5. Ciao Fabio,

    innanzitutto complimenti per le recensioni: ho visto per la prima volta il sito pochi gg fa e devo dire che finalmente vedo delle recensioni complete e fatte da una persona appassionata e competente.
    Ciò detto, ti scrivo per chiederti un tuo parere: da sei anni gioco con le Pro Staff 90 (accordate con Alu Power @ 25 kg) con cui mi trovo benissimo e ne apprezzo il controllo e la precisione.
    Giocando molto purtroppo anche le ultime stanno per andare alla fine per cui pensavo di sostituirle con qualcosa di simile, magari un pò più potente.
    Se inizialmente ero orientato alla PS RF97 o alla V-Core Duel G 330 HG, leggendo e vedendo le tue recensioni mi ha colpito positivamente anche la PS 97S, che tu dici essere la racchetta che più si avvicina alle vecchie Pro Staff in termini di feeling.
    Volendo quindi anche considerare quest’ultima, innanzitutto me la consiglieresti? Se sì solo l’ultima versione o anche la precedente (la prima PS 97S), dato che adesso si trova in prezzi veramente da saldo? Se non ho capito male dici che la vecchia è un pelo più impegnativa in termini fisici a causa del bilanciamento più spostato verso la testa, però in pratica cosa cambia tra le due in termini di sensazioni di gioco e controllo, potenza e precisione? Rispetto alla mia PS 90 perderei molto come controllo e precisione? Infine rispetto alla V-Core Duel G 330 HG cosa cambia in termini pratici di gioco?
    Scusa se mi son dilungato un po’ e se ho fatto molte domande e grazie mille per la tua disponibilità!

    • Ciao e benvenuto nel blog. Ti ringrazio molto anche per i complimenti. Le due pro staff 97s sono abbastanza differenti perché la precedente era molto impegnativa e richiedeva più spinta, la nuova offre più potenza e più facilmente, non solo per la maggiore reattività, ma anche per la maggiore maneggevolezza. Per ciò che riguarda, invece, la Yonex duel G 330, posso dirti che è un telaio dalla pesantezza di palla incredibile, che offre spin e precisione, ma che richiede braccio potente per attivare la spinta, esattamente come per la RF97. In termini di precisione, tutti i telai che hai citato sono al top del mercato, ma il feeling più vicino alle tue PS90 sicuramente è quello delle 97S, vuoi per il profilo o per il tipo di costruzione. Se pensi che il peso sia esiguo, ti ricordo che bilanciamento e inerzia ne fanno un telaio più pesante di quanto dicano i numeri.

  6. Ciao Fabio innanzitutto complimenti x le recensioni! Leggendo di questa 97s mi sta venendo voglia di provarla.. Io gioco con una blade 16/19 2015 con grip in cuoio ( per arretrare un po’ il bilanciamento) e hyper g 1.20 a 22 con la quale mi trovo bene .. Potrebbe esser un buon cambio? In cosa è meglio e in cosa è peggio (volevo testare anche la nuova blade e la nuova 97 315grazie)? Il dubbio principale è sulla manovrabilità. Grazie mille in anticipo

    • Ciao Gabriele, la 97S èun telaio più agonistico della blade 98 e offre una maggiore pesantezza di palla e più spin naturale ed immediato. Guadagneresti in complessità di palla e in controllo, con una sensazione meno secca sul colpo. Se ti senti di poter gestire un peso superiore rispetto a Blade, provala perché la dinamica, nonostante il bilanciamento, è molto classica.

      • Grazie mille x la risposta la proverò sicuramente allora anche xche la blade con il grip in cuoio ormai è a 330gr quindi più o meno siamo li… X le corde le hyper g possono andar bene? A che tensione eventualmente? Grazie

        • Potrebbe andare bene la Hyper, occhio però a non salire oltre i 22, il telaio gioca molto bene se lasci movimento alle verticali. Devi quindi contenere la tensione. Fai quello che usi su Blade meno un kg, poi da qui decidi se scendere ancora dopo il test.

  7. Complimenti davvero…sito stupendo!!! Mi sa che però manca la recensione della pro staff ls 2017, ma tanto ormai l’ho comprata…anche se, pur trovandomi bene, capisco ora leggendovi di aver commesso un errore. Vedendo altre vostre reviews forse una Donnay Pro One 102 sarebbe stata meglio.

    ps. ho 35 anni, gioco da poco piu di due…3-4 ore alla settimana e ho preso qualche lezione solo nell’estate del ’97…il dritto lo faccio con impugnatura eastern illudendomi di riuscire comunque a metterci dello spin…un negoziante mi ha fregato un anno e mezzo fa vendendomi una Head Radical MP (2015) con copritesta radical pro player cap con la quale non riuscivo a fare un dritto neanche di fortuna.

    • Ciao e benvenuto nel blog, grazie per i complimenti.
      La LS ancora non ho avuto modo di testarla e non mi pronuncio bfinobad allora. In generale è un telaio più facile delle normali 97, ideato proprio per far giocare bene a tennis con l’alternativa dello spin abbondante e facile. La donnay Pro One 102 è un telaio ottimo, che offre feeling e precisione in un attrezzo non troppo esigente fisicamente, ma che richiede comunque un po’ di tecnica. Ha una serie di peculiarità notevoli, ma soprattutto è facile da muovere e tollerante, oltre che molto stabile. In pratica è un telaio classico, con piatto appena più grande, proprio per trovare il favore dell’appassionato che cerca un telaio sottile, ma non difficile. Puoi pensarci e fare una prova, per come descrivi il tuo gioco, potresti trovare un bel compromesso.

  8. Ciao Fabio finalmente ho testato la 97s e la nuova blade 16x19cv. Avrei bisogno di un tuo consiglio. Allora con la blade in un primo momento mi sono trovato molto bene, morbida leggera e molto manovrabile ma poi mi sono reso conto che è, a mio parere, meno definitiva della versione 2015 con cui gioco. Con la 97s invece all’inizio l’istinto era restituirla al mittente… poi mi sono imposto di testarla per una partita e col passare del tempo è scattata la scintilla…palla pesante molto più complicata per l’avversario, precisa e servizio molto efficiente. L’unica pecca a mio avviso è la manovrabilità visto il peso in testa accentuato e il peso di base superiore (mi ci sto pian piano abituando). Però nel complesso secondo me superiore alla blade. Quindi ero bello puntato a fare il passaggio a pro staff…Ora però dopo aver letto la tua recensione della 97 315gr mi viene il dubbio che sia più giocabile e anche più definitiva rispetto alla “s”… help!!!

    • Ciao Gabriele, è esattamente così, la Pro Staff 97 è decisamente più giocabile rispetto alla S e alla Blade, che richiede più attenzione in campo. Penso che tu debba dare una chance alla 97, perché il nuovo modello è davvero intrigante ed ha quella personalità che mancava nel precedente. Certo, la palla non può pesare come nella S, ma si muove molto più semplicemente e si comanda benissimo, sempre con una risposta viva e potente. Mettiamola cos’: libera il braccio e lascia fare gioco.

      • Grazie mille X la risposta Fabio!! Ne approfitto per altre due domande… essendo il bilanciamento tanto più arretrato rispetto a quello che son abituato con la blade (e questo mi aiuterebbe) andrei a perdere qualcosa in termini di potenza sul servizio piatto o siamo a livelli simili? ( con la 97s uscivano fucilate 🙂 Altra info X le corde… visto che ho la matassa di hyper g 1.20 vanno bene anche sulla 97? Se si a che tensione grazie mille in anticipo !!!

  9. Ciao Fabio sono un 4.4 che gioca con una BURN FST 99 incordata String Kong gorill-one 21×21. Mi ci trovo abbastanza bene ma sente che non è il telaio che fa per me. Amo giocare il dritto in spin e rovescio a una mano spesso in back. Secondo te la 97S può fare per me??

    • Ciao Federico, beh, la FST 99 non è propriamente un elaio da spin, anzi, è soprattutto un telaio da gioco d’anticipo, quindi dire che la sensazione è corretta. Capisco l’interesse per la 97S, ma credo che la scelta migliore sia la 97, perché richiede meno imepgno fisico e tecnico, regalando un livello di spin ottimo, con buona potenza e tanta immediatezza, cosa che nella 97S si trova solo se si ha un’ottima nase atletica. Ti consiglio, quindi, di Provare la Pro Staff 97, soprattutto considerando il tuo livello di gioco, rispetto al quale già parliamo di un telaio esigente, la S sarebbe troppo impegnativa.

          • l’ibrido ti darebbe più comfort, più sweetspot e più spinta facile, cosa che ti darebbe una grossa mano se giocassi in maniera fluida, alla ricerca della precisione del telaio e della sua solidità. Ad ogni modo, se decidessi per un full mono, stai basso con la tensione, per ricercare un po’ di potenza dalla racchetta, chenasce per feeling, controllo e spin facile.

  10. Ciao Fabio, mi unisco anch’io ai complimenti che ti vengono fatti un po’ da tutti. Ti dico solo che grazie alla tua recensione della 97s (il modello precedente), l’ho testata quasi 3 settimana per poi acquistarne 3. 😉 Il tuo feedback è stato confermato pienamente.
    Ti scrivo per un consiglio che solo tu puoi darmi. Come detto posseggo la 97s “vecchia”. La trovo stupenda…l’unico neo è proprio il bilanciamento troppo avanzato. Provengo dalla KFactor SixOne 95 333g 16×18 e, come sai, il bilanciamento era più arretrato. Col tempo mi sono abituato alla 97s ma ora che gioco ad un livello più alto (mi alleno con un 2.8 e qualche volta col mio allenatore 2.3), ho bisogno di più maneggevolezza per velocizzare lo swing ed imprimere più rotazione alla palla. Secondo te avrebbe senso piombare il manico cercando di arretrare il bilanciamento almeno come la nuova 97s? Perderei molto peso sulla palla?
    O dovrei passare al nuovo modello?
    Ti do altri dati:
    attualmente incordo a 25kg full mono (DoubleAR Diablo 24 stella) ed ho provato da poco la Revolve 1,25 full mono a 24kg
    Inizialmente incordavo a 21kg ma la palla mi scappava un po’ troppo. Sono mancino, gioco a tutto campo con buona propensione alla rete. Diritto con presa semiwestern e rovescio classico ad una mano (il mio punto di forza).
    Ti ringrazio anticipatamente. 😉

    • Ciao Fabio, ti ringrazio per i complimenti e ti do il benvenuto nel Blog!
      La prima cosa che noto è che adoperi una tensione troppo alta, eccessiva, che, di fatto, annulla il lavoro dello spin effect. Dovresti scendere un po’ e, magari, recuperare con una corda più da controllo come 4G soft, String kong yeti o Polyfibre Tour Player, ad una tensione di 22 kg.
      Veniamo al custom. C’è una regola fondamentale del custom ed è “se aggiungo peso, l’inerzia può solo aumentare”. Quindi, puoi modificare il comportamento del telaio, ma non puoi ridurre il livello di inerzia, che è il punto dolente della 97S 2015, non a caso modificato nel modello 2017, che controlla anche decisamente meglio per le sue proporzioni dinamiche più umane. L’altro problema è legato alla scarsa attitudine al custom della 97S 2015, che non ha spazio effettivo per del silicone nel manico, ma solo per piombo sotto al grip, conconseguente cambiamento dell’ottagono e della misura. Come vedi, è una strada complessa e l’unica praticabile è quella, secondo me, di sostiuirla. La 97S 2015 è una sorta di Pro Room, fatta e finita, che così deve essere.

  11. Buongiorno Fabio,complimenti per le tue recensioni,tempo fa, a seguito della mia richiesta di trovare una degna sostituta della mia “vecchia” head prestige intelligence midsize, mi consigliasti di acquistare la wilson pro staff 97S, unica vera e degna erede della prestige. Così ho fatto e devo dire che avevi ragione. Unico probelema indolenzimento del braccio a fine gara, ma in compenso grande soddisfazioni. La nuova quindi da quello che ho letto potrebbe attenuare l’indolensimento giusto? Sempre a suo tempo mi consigliasti come corde le Head Hawk Touch Grey 1.25 a 21 Kg, con le quali mi sono trovato davvero bene. Mi confermi queste corde o hai da sugerirmi qualcosa di meglio (anche non mono) che potrebbe migliorare ancora di più la pesantezza di palla, a dire il vero già straordinaria? Ti ricordo che ho 46 anni gioco d’attacco, provo sempre a chiudere il punto anche da fondo e scendo spessissimo a rete.

    • Ciao e bentornato. Sono contento che ti abbia riscontro quanto di positivo ti avessi detto della 97S. La nuova è meno pesante in testa, con un minimo calo di pesantezza di palla, ma a tutto vantaggio di velocità di swing e maggiore maneggevolezza. Un centimetro di bilanciamento in meno si fa sentire e il telaio oggi è più umano. Come corde, oltre alla Revolve 1.25, che lavora molto bene sui pattern Spin effect, ti consiglio di provare anche le alu Power soft, che si prestano bene a spingere sulla 97S. Diversamente, un ibrido 4Gsoft con NXT è un’ottima soluzione per agevolare l’uscita di palla e il feeling.

  12. Ciao grazie per l’ottima recensione ,ne cercavo una sulla ls ma chiederò qui direttamente 🙂 vengo da telai come la radical MPa 2016(avevo già scritto per la pure strike 100 che ancora non ho avuto modo di provare ) è una extreme mpa 2016 con la prima ho problemi di “potenza”del colpo mentre con la seconda problemi di controllo,spesso i colpi vanno lunghi, la 97 ls con un po’ di peso potrebbe essere la scelta giusta o comunque meglio la pure strike ? ( capisco che sono due racchette diverse ) ma non potendole provare entrambe volevo farmi un idea … grazie mille per la pazienza

    • Ciao, diciamo che vieni da telai particolari dal punto di vista del feeling, perché, già rispetto alle versioni MP. hanno meno feeling. La 97 LS può sicuramente piacerti, ma non è potentissima, piuttosto è giocabile completa, con tanto spin facile e una discreta spinta. Anche lavorando con il custom, ridurre il gap con una 305 grammi dall’inerzia alta, è una impresa ardua. Dovresti capire se cerchi la pesantezza di palla o la giocabilità, perchè chi si rivolge alla LS lo fa, di solito, per la sua immediatezza e facilità.

  13. Ciao Fabio,

    Voglio farti una domanda che da un pò ronza nella mia testa senza una risposta appropriata.

    Premesso che la pro staff non è un telaio alla mia altezza (non ancora almeno), mi piace parecchio. Ho avuto modo di provarne alcune versioni, dalla leggendaria 90 di Federer, alla 6.1 di Edberg, alle più recenti ed umane 97″(provare = giocare quei venti minuti prima che il braccio mi consigli di smettere).

    Premesso anche che non sono in grado di apprezzare tutte le sfaccettature e le differenze di una racchetta, se utilizzo una 90″ da 340 o una 97 da 315 la differenza è chiara.

    Non ho mai provato però la 97s, neanche quella vecchia. E quello che mi chiedo, anzi che chiedo a te visto che non so rispondermi, è: Qual è il senso di due racchette come la 97s e la 97?

    Se vedo altre case produttrici o altre linee di racchette la differenza tra due modelli apparentemente simili è chiara:

    – blade 16×19 e 18×20 sono differenti, una più potente, l’altra più votata a controllo e precisione.
    – Yonex duel g nella versione 310 da 97 è racchetta più agonistica difficile, mentre duel g 100 da 300g è più gestibile (agonistica facile diciamo).

    La scelta di Wilson con questo telaio invece mi pare particolare. Due telai che “da fuori” sembrerebbero simili:

    – 97 da 315g
    – 97s da 310g

    Quindi la logica dietro non è la stessa di duel g che va a destinare la versione da 300g ad un tipo di pubblico che non è lo stesso di quello a cui è destinata la 310g.

    Nel caso di prostaff 97s e 97 mi sembra che il pubblico di destinazione sia esattamente lo stesso. E non mi viene in mente un esempio simile in altri modelli, ma magari sono smemorato io.

    Cosa mi son perso? Anzi, cosa non capisco?

    • Ciao Mario, la tua è una curiosità affatto banale e, anzi, è una domanda interessante, perché molti confondono le due racchette per il peso simile. Innanzitutto va detto che la struttura è molto differente, più sottile la S, anche più flessibile in generale, quindi con un feeling più pieno e sensibile. La differenza sostanziale con la 97 standard sta nella dinamica, perché i 310 grammi con i 32.5 cm di bilanciamento replicano la richiesta tecnica e fisica della RF e non della Pro staff 97, aggiungendo, però, un pattern 18×17 più capace di colpi piatti. La Pro Staff 97 e la Rf, infatti, richiedono sempre un po’ di spin per rendere al meglio, mentre la S rilascia spin solo se ricercato e lo fa anche in maniera abbondante, ma mantiene un ottimo controllo piatto, anche quando si pesta forte. Va detto anche che l’inerzia e la pesantezza di palla della S sono orientati più verso la RF che non verso la 97 e ciò la rende una sorta di via di mezzo tra le due, non pesante come la Rf, ma più agonistica della 97. In pratica, analizzando anche le scelte di mercato di Wilson, avendo eliminato la Six-One 95, sia 16×18 che 18×20, se per la prima la RF è una degna sostituta, resta un buco per coprire la 18×20 e la 97 si inserisce proprio lì.

  14. Grazie mille.

    Ora è tutto molto più chiaro.

    Resta il problema di marketing per Wilson che crea confusione, ma questo è un altro discorso che non è legato a quello squisitamente tecnico sulla racchetta.

  15. ciao Fabio e complimenti per il lavoro che fai, molto apprezzato da noi appassionati.
    Sono un giocatore di 4 cat. ho 50 anni, fermo da diversi mesi per problemi fisici.
    Non amo i lunghi scambi, mi piace entrare in campo e chiudere, anche a rete.
    Dal 2008 ho 3 telai Yonex RDS 002 piatto 98 300 g incordati Cyberflash 1,24 24kg vert – 23,5 kg orizz. customizzati con 6 gr di piombo a ore 12, dopo tanti anni mi sto decidendo a cambiarli, anche se non lo farei per niente al mondo 🙂 secondo te questa 97 S può essere una valida prosecuzione?
    Eventualmente quale altro telaio mi consiglieresti?
    Prima giocavo con la Six One team 95, che però mi stava devastando una spalla.
    Grazie mille in anticipo,
    Pasquale

    • Ciao Pasquale, Benevento nel Blog!
      Venendo tu da Yonex, direi che il prosieguo naturale sarebbe una SV 98, che spinge forte ed ha un bel livello di spin e peso-palla. La 97S è un telaio molto interessante, ma non è troppo indicato per un giocatore amatoriale, per quanto allenato. Richiede molto e rischia di essere controproducente. Se la SV 98 puoi customizzarla, sulla 97S hai poco spazio a disposizione, è un telaio che si sceglie così come è.

      • ti ringrazio per la risposta.
        leggendo le altre recensioni, addirittura mi sembra più interessante la pro staff 97 (2017), mi manca molto la sensazione e il tocco palla Wilson e volevo tornare ad un piatto corde leggermente più piccolo, per una questione di feeling.
        Leggendo quà e là sulla SV 98, ho paura che sia troppo rigida e tropo sacrificato il comfort, perciò avevo pensato alle nuove pro staff, che ne pensi?

        Grazie, ciao.

        • La SV 98 non è affatto rigida, tra l’altro, in abbinamento conla Fire, ha anche un soft feeling niente male. TRa le Wilson 97 e 97S, sicuramente la 97 è più umana e interessante per creare gioco, più immediata e veloce da muovere, ma sempre molto completa. Se cerchi il wilson feeling, ma non vuoi un telaio che “impicchi” il tuo gioco, vai sulla 97, la 97S è davero per pochi.

  16. Grazie dei tuoi consigli sempre molto competenti, davvero gentile.
    Sarei tentato dalla 97, sarebbe bello poterle provare entrambe, però da quello che mi dici ho la sensazione che la scelta migliore sia la SV 98. La grossa differenza che ho trovato quando sono passato al mondo Yonex con la RDS002 da 300 gr. è stata la “sincerità” della racchetta, sono subito migliorato tantissimo nel controllo e precisione con il rovescio (a una mano), e risponde a pieno ad ogni customizzazione. Ma soprattutto dopo 2 ore di tennis picchiato, il braccio e la spalla non ne risentono minimamente.
    Purtroppo dalle mie parti (prov. di Pesaro) è impossibile trovare un rivenditore che possa farti provare per un’oretta un telaio, tra l’altro ho la macchinetta incordatrice e me le incordo io.
    Mi potresti consigliare qualche rivenditore on line che concede la possibilità di provare i telai?

    • Online c’è sempre Twe che concede i test, credo dietro cauzione, ma se non vado errato, non puoi incordare la racchetta come vuoi e la devi testare con l’armeggio montato su. Non ho informazioni dirette però, prova a vedere sul loro sito quali siano le opzioni per un test per corrispondenza.

  17. Ciao Fabio, ogni tanto torno a disturbarti, come già ti ho scritto grazie al tuo consiglio sono un felice possessore della 97s 2015 che ho deciso di cambiare perché l’età avanza (47) ed il lavoro è la famiglia non mi consentono più di 2 ore consecutive a settimana e questo, come tu ben sai, con la 97s non te lo puoi permettere. Ho un gran feeling con questa racchetta ma ultimamente anche gran indolenzimento al braccio e spalla. Come Pasqulale che ha scritto l’ultimo post non amo i lunghi scambi e cerco sempre di chiudere il punto con colpi piatti o poco coperti anche con soventi discese a rete . Ho letto attentamente le tue recensioni e sebbene la nuova 97s sia più “umana” rimane un telaio difficile. Avevo pensato alla 97 ma dopo aver letto il consiglio che hai dato a pasquale della yonex sv 98 mi hai fatto tornare indietro con il tempo quando non ancora maggiorenne acquistai la mitica yonex r22 utilizzata dell’allora campione andres gomez. Allora al di là dei ricordi passati, tra yonex sv98 e PS 97 (97s accantonata?) per il mio modo di giocare (es. sulla seconda palla di servizio del mio avversario attacco sempre e scendo a rete ed in questo la 97s credo sia insuperabile) cosa mi consiglieresti? Scusa se mi sono dilungato

    • Ciao, capisco le tue difficoltà con la 97S, ho sempre rimarcato la sua difficoltà di gestione nel lungo periodo, proprio per la sua natura di telaio ostico, bellissimo, ma ostico. Visto il tuo modo di giocare, più votato al classico, penso che potresti optare per la Pro Staff 97 e per la V core duel G 97, entrambe della stessa tipologia della 97S, ma con una maggiore semplcità di gestione e molto meno faticose in generale, ma sempre belle definitive. Opteri per la Pro Staff per un gioco non esageratamente spinto, più lavorato, mentre scegliere la Yonex per un gioco più forzato e diretto, per la maggiore incisività sui colpi piatti/coperti. La Sv non al accantonerei, ma da quello che capisco, cerchi stabilità e feeling e la Duel G ne ha di più rispetto alla SV, che offre invece più spin e potenza.

      • Grazie Fabio dato che mi sono trovato benissimo con il tuo primo consiglio (97S), non posso non ascoltare anche questo. Toglimi solo una curiosità. anche se ho visto che non c’è una tua recensione, qualche amico del circolo mi ha consigliato di provare l’ultima Head speed touch mp, tu cosa ne pensi? Potrebbe esserci in casa Head qualcosa per me? Grazie sempre x la tua disponibilità.

        • Il mio rapporto con Head è iniziato da pochi giorni e dovrò recuperare un bel po’ di recensioni. La Speed non l’ho provata come tutte le altre, ma solo per cultura personale. Devo dire che la mp non è affatto male, bene in controllo e anticipo, va spinta un po’ ma ricambia bene la forza impressa. Più che alla Speed, guarderei alla Prestige S, un telaio molto sottovalutato.

  18. Buongiorno Fabio volevo chiederti un consiglio: sono molto indeciso tra questo telaio e la Yonex duel g o 310 o 330. Tenendo presente che sono un buon terza categoria con gioco classico vecchio stile Che ama spingere e scendere spesso a rete tu quale mi consiglieresti? Confesso che sono un grande tifoso di stanimal però allo stesso tempo devo dire di aver giocato per anni e anni con Wilson quindi sono molto indeciso e aspetto un tuo prezioso consiglio!

    • Ciao, considera che la Pro staff 97S, per quanto più umana, è sempre un telaio ostico dal punto di vista fisico e richiede molto più di quanto dica il peso. Penserei più alla versione 315 grammi, che è più facile e gestibile, sempre con un livello di feeling e spin molto buono. Allo stesso tempo, in casa Yonex guarderei alla Duel G 310 grammi, che è un telaio molto riuscito e capace anche di tanta spinta frontale. Andrei su Wilson per incentivare lo spin, mentre su yonex se cercassi una racchetta con una migliroe gestione del colpo piatto /coperto, in precisione e pesantezza. La Wilson è più da gicotore vario e completo, la yonex più da sfondamento.

  19. Buongiorno Fabio,
    siamo probabilmente a fine carriera commerciale di questo telaio, tuttavia dopo un prova e abbandona e riprova, mi sono deciso ad acquistarne uno con prospettiva di un secondo per formare la coppia.
    Posto che debbo essere fiducioso sulle specifiche quanto più corrette, anche perchè metter mani su telai già con pesi importanti non è cosa molto percorribile, volevo chiederti due semplici cose, di cui la prima anche se non so quanto sensata, rappresenta comunque ancora un mio piccolo dilemma.

    Io gioco da fondo, spin il giusto, rovescio una mano back e coperto.

    1) Raffronto tra Pro staff 2017 315 e Head Graph Radical MP XT…a grandi linee un paio di pregi ed un paio di difetti l’una rispetto all’altra.

    2) se la scelta alla fine ricadrà su Wilson, ti chiedo un’incordatura che mi garantisca profondità di palla e spinta volendo partire con un ibrido reverse con multi head velocity 1.30…per il mono? Tensioni che consigli?

    Un mega grazie….e scusa se nonostante abbia tanto lavoro per soddisfare tutti noi su questioni “attuali”, ti scocciamo anche con curiosità oramai del “passato”..grazie ciao. Cristiano

    • Buongiorno a te, Cristiano, non mi scocciano affatto le questioni del telai precedenti, anzi è bene guardare al mercato nella sua interezza, altrimenti le sclete sarebbero sempre omologate.
      Veniamo a noi, dicendo subito che la 97S 2017 è molto meno estrema della 2015, ma sempre una bella botta agonistica da smaltire. Rispetto al tuo gioco, la corrispondenza c’è perché non è una spin monster, ma un telaio estremamente classico nelle fattezze, con un pattern che offre le rotazioni immediate e pronte, più di qualsiasi altra racchetta con 18 verticali. Non è certo semplicissima da usare, ma quando comprendi la forza minima necessaria con cui impattare, allora ne apprezzi la solidità e la duttilità ai regimi medi e alti.
      Per quanto riguarda, invece, Pro Staff 97 e Radical MP, che sono decisamente più semplici da utilizzare rispetto alla 97S, la prima ha sicuramente il pregio di avere una uscita di palla molto sentita e fluida, con una un grip notevole delle corde e uno sweetspot buono, amplificato dalle corde larghe anche al centro. Questo stesso elemento fa sì che le corde si usurino molto presto, ma un telaio che usura le corde significa che funiona. Se devo trovare un difetto alla Pro Staff 97 è che c’è un abisso tra il colpo centrato e quello meno centrato e, in ogni caso, visto il peso e il bilanciamento, il braccio deve girare veloce. Sembra una frase fatta, ma quando, ad esemio su una risposta, hai la palla addosso, non te la cavi con mezzo movimento e la palla muore. Braccio avanti e via. Tuttavia, anche senza forzare, il telaio si mostra sempre potente, anche se aumenti lo spin. Quanto alla Radical MP, è un telaio soprattutto votato alal giocabilità e alla tolleranza, con un piatto e un profilo abbondanti, che ricordano più una profilata che una classica. Non è potentissima, ma ti lascia sbracciare e compensare. Devo dire che ha un feeling meno duro rispetto alla Pro, che tira tre volte più forte, e rende in maniera più che decente sulle rotazioni, ma senza strafare, perché il pattern non troppo aperto e la testa leggera non aiutano a creare troppo spin. Lascia margine al braccio, che deve compensare. Sono tre telai molto diversi, impongono dei sacrifici in sensi diversi e probabilmente la Pro staff è esattamente nel mezzo.
      Come consigli sull’incordatura, sulla 97S, considerando il velocity, che impatta solido, cercherei una sagomata non troppo rigida o una liscia capace di spin. Le soluzioni possono essere diverse, dalla Hawk alla revolve, tra le lisce, anche pensando ad una 4G soft, perché le orizzontali si muovono abbastanza nella parte bassa del piatto, oppure una tecnifibre Black code 4S 1.25, una Tour Bite soft e simili, evitando le corde a stella, tipo Hyper G, che bloccano il pattern quando messe in orizzontale. Come tensioni, stai basso, c’è controllo, non andrei oltre i 22 per il multi, con il mono a 21. In ogni caso, fai anche una prova con un full multi liscio, come ad esempio la Alu Soft, perché puoi comprendere meglio il potenziale di spinta e di spin del telaio.

  20. Grazie mille Fabio!
    Ho letto e riletto la tua risposta per fissare ben i concetti che hai voluto trasmettere e dunque optare per la scelta del telaio.
    Mi manca però l’indicazione sull’incordatura relativamente alla Pro Staff 97, volendo optare per l’ibrido.
    Velocity 1.30 verticale mentre orizzontale ????
    Tensioni: ???
    Grazie e buon pranzo.

    • Sulla 97, se intendi fare un ibrido reverse, vai di luxilon 4g soft. Vale il concetto contrario rispetto alla S, dove la sagomata estrema non va, mentre sulla 97″liscia” si e contribuisce ad una maggiore sensazione di impatto, prima ancora che di spin. Quindi, ricapitolando, oltre alla 4G soft, o rough se preferisci, anche HYper G, Elite Xt DYreex, Yonex SPin G e simili. Evita mono morbidissimi, non rendono su un telaio medio-rigido, ancora peggio in reverse.
      Come tensione, 23/22 o 22/21, lascia il kilo di differenza per avere più libertà di snapback e più comfort dal mono.

  21. ciao Fabio,intanto complimenti per il sito e per le ottime recensioni, mi chiamo Mattia e ho 16 anni gioco a tennis da 5 anni,al momento non ho classifica,come tipo di gioco sono un attaccante, dritto coperto con impugnatura eastern rovescio coperto ad una mano,sono alto 1,65 e ho una struttura fisica media.Da sempre mi sono piaciute le racchette classiche dal profilo sottile e venendo da una babolat pure control 295+8g(nel tappo)+3 a ore 12 pensavo che la ps97s 2017 potesse essere una valida alternativa anche se sono un po’ dubbioso sull’inerzia (troppo elevata per il mio braccio visto il bilanciamento) tu cosa ne pensi ?

    grazie in anticipo,Mattia.

    • Ciao Mattia, Benvenuto nel blog.
      Sinceramente, la 97S, oltre all’inerzia, è un telaio più tecnico rispetto a quello che utilizzi attualmente, e richiede sicuramente più tennis e più fisico. Se proprio desideri una pro staff, meglio andare sulla versione 315 grammi, che ha una inerzia umana e una maggiore facilità nella presa di spin. Ancora, l’ultima versione Coutnervail L, da 290 grammi, è una soluzione molto interessante in tal senso, soprattutto se, come noto, sei avvezzo al custom.

  22. ciao fabio, rileggendo alcuni test delle pro staff – 315 e 97s – facevo alcune considerazioni…mi sembra che rispetto ai precedenti modelli, i nuovi si sono molto avvicinati: la vecchia pro staff era un pò scarica mentre adesso con 10 punti in + di inerzia ha un rendimento sicuramente migliore – idem al contrario per la 97s, nella versione attuale con un bilanciamento arretrato di un cm e -10 per quanto riguarda l’inerzia risulta un attrezzo più ” umano ” e per una utenza un pò più allargata…non credi che pattern a parte le due racchette risultino ora molto simili?
    e a proposito della nuova ps cv che senso ha essere tornati un pò al mod. 2015? dico una “cattiveria” su un blog libero da interessi commerciali…non è che hanno riciclato le pro staff “vecchie” per dare una nuova grafica? o forse -visto i risultati 2017 di federer – diciamo inaspettati – wilson si è resa conto in ritardo che il paintjob della 315 doveva essere uguale alla RF – quindi senza fasce rosse – ed è corsa ai ripari con la 315 CV? MI sa molto di marketing

    • Ciao Stefano, le due Pro Staff, per quanto le specifiche si siano avvicinate, ma nemmeno troppo, non sono per nulla simili, mantengono due caratteri e due richieste tecniche molto differenti. La S è sempre più impegnativa ed agonistica, maggiormente predisposta a sostituire un 18×20, cosa che la 97 315 non può fare.
      Per quanto riguarda la Pro Staff Countervail, premesso che il telaio è davvero più accogliente e morbido, penso che Wilson abbia ben pensato di ricreare il paintjob di Federer su una configurazione meno difficile della Pro Staff. Infatti, la PS97 CV è la più semplice da utilizzare delle Pro Staff 315, la più morbida e la più adatta al grande pubblico. D’altronde, poi, se hai Federer in squadra, che fai, non lo sfrutti?

  23. ciao fabio…questioni di marketing a parte ho preso una ps97s in prova per sentire quanto è impegnativa/proibitiva…direi subito..bellissima
    una vera wilson – proprio come dicevi – e avendo giocato per anni con le ps classic 95 e poi conle ps85 mi è sembrato subito di tornare a casa –
    solida, rocciosa, un bellissimo feeling grazie anche ai 19 mm di spessore – richiede decisione, fluidità, fisico e tecnica, sempre senza possibilità di abbassare i giri- ma non mi è sembrata per ora così proibitiva. Forse questa richiesta continua di giocare sempre al massimo o quasi potrebbe essere il limite del telaio – per il mio tennis
    a tale proposito al netto della + facile gestione generale della ps97 315 gr. di cui sono certo, a livello di feeling e di sensazione di impatto palla cosa avrei di diverso e in che quantità passando dai 19 mm della ps97s ai 22 mm della ps97?
    purtroppo ho fatto l’errore di non prenderle insieme per verificare direttamente

    • Avresti una minore spinta gratuita, masai perché non te ne accorgi? Perchè la 97S o la muovi bene o non la muovi, quindi tisembra sempre che tutto funzioni. Devi valutarla nel lungo periodo, dove la 97 “liscia” si fa apprezzare per la maggiore facilità di swing e la maggiore duttilità nelle situazioni di impaccio. Detto ciò, vanno molto bene entrambe, ma se con la 97 hai un telaio che comandi in tutto e per tutto, con la 97S hai un telaio che ti impone il ritmo.

  24. fabio..tutto chiaro quello che scrivi…avevo intuito questo comportamento dei telai leggendo un pò le tue risposte ..
    ti chiedevo un particolare diverso: la differenza di sensazione, di contatto con la palla, di touch feeling – come scrivono quelli bravi – tra i 19 mm della 97s e i 22 dell 97—è molto diverso?
    perchè una delle cose che mi piace da sempre e che ho ritrovata in questo telaio è proprio questa sensazione che mi pare prerogativa dei telai extra sottili ( sotto i 20 mm)

    • Il feeling della 97S è sicuramente più vivo, leggermente più flessibile, quello della 97 è leggermente più secco, ma comunque presente. Quello che senti sicuramente di differente è la sensazione di pienezza differente. Se reggi il ritmo imposto dalla 97S, non ci sono paragoni né dubbi.

      • Fabio Ciao e grazie per le tue preziose dritte.
        Io ho una pro staff 97 con la quale mi trovo benissimo.
        Attualmenete e’ incordata con corde monofilo prokennex iq poly xt a 23 kg.
        Premetto che sono un giocatore di livello 4.3.
        Le corde che uso sono confortevoli ma non potenti, dopo qualche ora di gioco fanno un effetto fionda e non mi piace tantissimo il feeling d’impatto con la palla….mi piacerebbe un feeling piu’ secco. Secondo te possono andare bene le nuove revolve spin &durability incordate a 23 kg:?
        Ti ringrazio in anticipo

        • Ciao Alessandro, puoi montare tranquillamente le Revolve, per avere una maggiore durata in tensione e una sensazione compatta più duratura, ma dovresti scendere con la tensione. Ti consiglio di incordare al massimo a 22 kg, per lasciare l’allungo naturale della corda, per spin e potenza.

Lascia un commento