Wilson Pro Staff 97 2017

In campo si capisce subito che c’è stata una ineizione di personalità, che rende il telaio più pieno, più completo e pià redditizio, mantenendo, però, la facilità di swing del precedente modello. Una maggiore polarizzione, una migliore gestione delle masse, un fusto che reagisce in maniera più veloce alla sollecitazioni, tutti elementi che fanno della Pro Staff 97 un telaio degno di portare questo nome, perseguendo l’equilibrio dinamico e la sempilcità di gioco. Il tealio adesso offre potenza e spin in buona quantità, creando un ambiente di gioco ben più completo ed efficace rispetto al passato, con un comportamento ricco di verve, di comunicatività e di stabilità. Chiaramente la RF97 offre il tutto in maniera più estremizzata, ma la gestione è ben più faticosa e la richiesta di braccio e fisico più elevata. La Pro Staff 97, con i sui 315 grammi, si pone nel mezzo, offrendo la possibilità di liberare braccio, per coloro che vogliono un telaio classico, ma con la possibilità delle rotazioni più moderne ed efficaci. Proprio lo spin, insieme alla potenza, è l’aspetto più efficace del telaio, che ora sa catapultare forte la palla e rendere complessi i colpi che escono dal piatto corde, vivo e reattivo. Lo Spin è di quelli altamente modulabili e di facile accesso, di quelli che accarezzi la palla e superi la rete, controllando, ma pronto a creare traiettoria molto arcuata, con palla pesante e profonda. Il colpo piatto non ne risente ed è altrettanto preciso e molto veloce, consentendo variazioni di intensità e di gioco, che pochi altri telai, di pari peso, consentono. Su tutto, poi, va considerato che il feeling è molto solido e pieno, perchè il telaio si sente roccioso e secco all’impatto, ma pieno di feeling con la palla, un feeling diretto e sincero, che trasmette molta fiducia sui colpi. Non è un telaio morbido, 66 punti ne fanno un telaio medio-rigido, con un flexpoint non bassissimo, ma la flessione c’è ed è progressiva, portando con sé un comfort di gioco molto buono, che consente un lungo utilizzo, considerando anche l’ottima gestione dinamica e la faticosità, secondo il mio parere, inferiore alle Blade.

44 Commenti su Wilson Pro Staff 97 2017

  1. Ciao, volevo chiederti una curiosità. Come ti ho detto riguardo il test della wilson pro staff ls 97, mi arriveranno verso febbraio/marzo. Secondo te venendo io dalla aero pro drive, è più indicata la LS customizzata o la 97?. In definitiva quale delle due è meno impegnativa secondo te?. Io ho pensato alla LS in quanto profilo più grande e più leggera, ma sicuramente non è un giudizio giusto, è semplicemente un pensiero che ho fatto.
    Grazie.

    • Tieni presente che, di base, i due telai sono molto differenti e, tra un LS potenziata ed una 97, preferisco la 97, sia per la migliore potenza, sia perché il nuovo modello non difetta affatto di spin. Sicuramente dipende da te, perché la LS, per struttura, è decisamente più facile e ballano ben 25 grammi tra un modello e l’altro, cosa sicuramente non trascurabile.

    • Migliore in assoluto non si può dire. Bisogna sempre capire per chi. La prima staff vince per un gioco allround, mentre la SV si presta meglio per il gioco di pressione da fondo. La Wilson tocca meglio, ma anche la SV si difende molto bene e non ha vuoti. È dura scegliere e il feeling diventa il primo vero motivo.

  2. Ciao attualmente gioco con ultra 97 racchetta ben ecquilibrata ma sento manca un po’ di pesantezza di palla potrebbe essere proficuo un passaggio alla PStaff 97 o troppo tecnica per un buon quarta cat.
    Con quali corde hai avuto le migliori sensazioni.
    Grazie

    • Ciao Filippo, sicuramente la Pro Staff richiede più braccio e più decisione, del fisico e del braccio, ma offre un feeling e una pesantezza di palla superiori, rinunciando alla superba semplicità di utilizzo che possiede la Ultra 97. Sei sicuro che questo passaggio possa giovare al tuo tennis? Ti chiedo ciò proprio perchè la Ultra è giocabilissima e offre tanto, tra spinta facile, spin, controllo, morbidezza. La Pro Staff offre di più, ma richiede di più. Personalmente, non mi piace etichettare le racchetta “da quarta” o ” da terza”, perchè tutto dipende dalla tecnica e dalla impostazione di gioco.

    • Ciao ti ringrazio per la domanda che hai rivolto, dal momento che io,stando nella tua stessa situazione e solo con due anni in più ma con lo stesso nome non ho avuto risposta. ahahah In ogni modo per quando riguarda la Ultra 97 io alla fine, per avere “qualcosa in piu” come potenza, feeling e ampliamento swetspot ho optato per customizzare la racchetta con 2 gr a ore 10 e 2 e due gr di silicone nel manico, Credimi è diventata quasi un’altra racchetta. Solo che io ho sempre giocato con telai classici e senza mai customizzare (infatti la cosa mi irrita un po) e perciò volevo tornare ad un telaio piu classico che avesse magari le stesse caratteristiche… Tu con che corde e tensioni giochi?

      • Ciao Filippo io ho sempre giocato con le Revolve a 21 kg e mi sono trovato sempre bene unico neo palla leggerina adesso la devo reincordare e provo le acquapower spero migliori qualcosa.
        Controllando le specifiche ho riscontrato il valore del bilanciamento non a 31.5 ma 31 per riallinearlo dovrei appesantire un po’ la racchetta proverò con un po’ di piombo, ma voglio procedere per gradi prima le corde poi il piombo ad ore 9/15 o meglio 10/2 ?
        👍

        • Come ti ho gia scritto io ho provato (dietro consiglio di esperti)a customizzare come ti ho detto: 2 gr 10/2 e 2 gr nel manico e mi so trovato benissimo. Precedentemente la racca la sentivo troppo secca all’impatto e nel colpire la pallina un po piu su le cose peggioravano sensibilmente dandomi anche fastidi alla spalla. POi è cambiato tutto… Anch’io Revolve… 22/21 quattro nodi o 22 full 2 nodi

          • In effetti è da sempre che consiglio le Revolve e non solo sulle Wilson, perchè facilitano molto la vita e l’immediatezza delle racchette, specialmente quelle secche. Il Custom che hai adoperato è corretto, ma come hai riscontrato tu stesso,rende il telaio più difficile ed ostico. Io avrei provato le revolve, scaricando tutto il custom, perchè è il setup con il quale ho trovato maggiore feeling durante il test.
            p.s. perdonami se non ho risposto prima, tra recensioni e problematiche tecniche del sito, sono stato un po’ distratto 😉

  3. Ciao Fabio,
    tralascio i complimenti per l’ottimo servizio che dai gratuitamente a noi appassionati di tennis e vado subito al punto. Tra i telai classici 0ver 300 g più riusciti del 2016 hai inserito al primo posto le Yonex del G97 nelle due declinazioni di pesoda 310 g e da 330 g.
    Potresti compararle con le Prostaff 97 e 97 RF in modo da comprendere meglio le differenti caratteristiche e poter fare una scelta più appropriata tra Yonex e Wilson nelle due categorie di peso.
    Grazie mille come sempre

    • Ciao Carlo, non è una questione semplicissima, ma in generale, sono telai che svolgono la stessa funzione, con caratteristiche di feeling diverse. Sostanzialmente devo dire che, se un tempo le versioni 310/315 erano vuote, oggi sono davvero pù complete e potenti e si lasciano molto preferire alle vesrioni pesanti per giocabilità. Detto ciò, la differenza sostanziale è nel tipo di impatto, laddove le wilson sono più rigide, tipico delle cassiche dell’azienda, più rocciose all’impatto e offrono spin più semplice da imprimere, mentre le Yonex sono più morbide e hanno una leggera preferenza per colpi piatti o poco coperti. Ma devo dire che in generale, lo spin è ottimo per entrambe le aziende, nelle due declinazioni di peso. Se ti piace l’impatto più secco, vai su wilson,se cerchi l’impatto più morbido, le Yonex sono più adatte. Alla stessa maniera, se tendi sempre a coprire e lavorare i colpi, wilson si comporta meglio, mentre yonex è più adatta per spinta frontale. Come detto, la prefereza assoluta va verso i pesi 310 e 315, che non fanno rimpiangere le sorelle maggiori.

  4. Ciao Fabio,
    in conclusione di anno parto (insieme ai complimenti) augurandoti (e augurandoci, nell’interesse di noi frequentatori di tennis taste) di conservare la stessa bellissima passione per tanti anni ancora.
    Il tennis ha una forte componente emotiva e passionale che deve essere strutturata, per questo considero ottimo il tuo sforzo nel categorizzare, classificare, confrontare, fornire parametri reali e reperibili.
    A proposito di categorie e soprattutto a proposito di pro staff, volevo segnalare una condizione diffusa tra tennisti over 40 come me. Noi che eravamo c4 o c3, che oggi giochiamo (nonostante qualche anno) almeno da 4.2 a tutto campo. E che lavoriamo in ufficio e facciamo ancora un pò di tennis… Noi usavamo la prostaff di edberg, la Rossignol f200, la dunlop 200g di McEnroe e Graf, la head prestige 600 di Leconte e Ivanisevic… Telai sui 350 grammi e a polliciaggio ridotto.. Adesso per le racchette tutta potenza e niente controllo proviamo repulsione, ma quelle tecniche bilanciate a 31 cm a 300 grammi restano vuote un testa, subiscono troppo la palla dell’avversario. Ho per esempio acquistato e pensionato immediatamente una prestige s (direi 305 grammi con bilanciamento 31 o giù di lì). D’altro canto roba con peso in testa ci fa perdere sensibilità, le stesse blade per me sono esageratamente “hammer”. Ma età e acciacchi suggerirebbero di non lasciarsi tentare dalla yonex vcore duel g 330 grammi che tu consigli giustamente ad un seconda o terza categoria, non ad un quarta… Temo che la 310 grammi (e la sv98 da 305 grammi) finiscano per essere vuote in testa e passive come la prestige s… Sono tentato da questa prostaff 97 (anche se l’avrei preferita 98)…
    Forse head prestige pro sarebbe buon compromesso.
    Grazie e buon lavoro,
    Lucio.

    • Ciao Lucio, benevenuto nel blog e grazie per i complimenti, velati e non. Voglio rassicurarti, andrò avanti ancora per molti anni con la mia attività e, anzi, dopo avere raggiunto il primato in Italia, punto anche a ritagliare il mio ruolo nel panorama mondiale.
      Veniamo a noi. Capisco perfettamente il tuo problema nel districarti tra telai moderni e telai classici, laddove senti vuote un po’ tutte quelle moderne e senti poco sostanziose le classiche leggere. Ebbene, ti do una bella notizia, sia la Pro Staff 97 che la Yonex V core Duel G, hanno la testa piena e, nonostante il peso, sono racchette massicce ed appaganti. Proprio quest’anno, complice la maggiore polarizzazione, i due telai hanno ricevuto una cura rinvigorente che li fanno preferire anche alle versioni pesanti, perchè le rinunce sono minime e la giocabilità nettamente superiore. Qualcuno potrebbe dire “sono finiti i tempi cupi”, ed è vero, perchè io stesso ho cercato per tanto tempo un telaio di peso medio, che non mi facesse rimpiangere i “bestioni”. Se vai su Pro staff 97 2017, Duel G 97 310, Donnay Pro One 97 GT, le rinunce sono davvero minime e la scelta diventa un fatto di feeling e di preferenza di impostazione. Su Head non posso rispondere, poiché l’azienda non ha ancora deciso se fornirmi le racchette per i test e non ne tocco una dal 2015.

  5. ciao fabio ti ripropongo una domanda sulla costruzione del telaio…che forse ti era sfuggita precedentemente questa pro staff 97 e la blade ha l’interno del telaio iniettato di schiuma – il foam core – come la ultra 97?
    o solo il manico?

    • Ciao Stefano, il manico è totalmente pieno e anche la testa della racchetta lo è. Purtroppo non ho potuto sezionare il telaio per verificare dove fosse riempito, ma suppongo che sia in zone mirate e non totalmente, perchè gli steli e il cuore suonano cavi. In ogni caso, il dampening è ottimo e di tutt’altro livello rispetto al modello 2014.

  6. Non caro Fabio, devi aver capito male. Il custom sulla Ultra mi ha dato solo benefici, però come ho detto all’altro Filippo (61) customizzarla per renderla piu efficente mi ha un po irritato (non sopporto vedere in giro strisce di pesi attaccate al telaio) e perciò che cerco una racchetta che possa sostituirla degnamente. La mia tecnica è buona e leggendo la tua recensione su questa prostaff mi è scattato il pizzicorino… Dici che posso tentare? Ps: Ho giocato in passato 16 anni con la mitica prostaff Edberg

    • No no, avevo capito bene e dicevo che avrei fatto, fin da subito, un test con la revolve prima di ogni altra corda. Capisco che la racchetta “pasticciata” ti dia fastidio, e non hai tutti i tori, ma se hai beneficio, è il prezzo da pagare. Se hai tecnica e hai retto le Edberg, allora la Pro Staff ci sta, anche perchè è decisamente più facile e giocabile rispetto ai mostri sacri e, nell’ultima versione, ha proprio un bel feeling.

  7. Ciao Fabio.
    Vorrei farti due domande in merito alla racchetta in questione:
    1) si fanno sentire, in termini di manovrabilità, i punti in più d’inerzia che quest’ultima versione ha rispetto al modello precedente?
    2) ammettendo di riuscire a gestirla, secondo te è un telaio superiore rispetto alla cugina Blade 16×19 Countervail?

    Colgo l’occasione per farti i miei migliori auguri di Buon Anno.

    • Ciao Lucass, i punti di inerzia in più sono dovuti ad una polarizzazione maggiore, che lascia quasi inalterato lo swing. Varia davvero poco e la manovrabilità è praticamente simile. Rispetto alla Blade c’è meno potenza in assoluto, ma la giocabilità, la presa di spin immediata, lo swing facile e la comunque potenza sostaziosa, la rendono più semplice tennisticamente rispetto alla Blade 16×19. Considera che la Blade 16×19 rappresenta un riferimento di potenza e spinta, che solo R97 e Duel G 97 330 risecono a sopraffare. Chiaramente, questa offensività si paga con qualcosa in meno di maneggevolezza e con più necessità di fisico.

      • Grazie per la risposta, vorrei però approfondire la questione chiedendoti un altro paio di cose in merito:

        1) un aumento di 9 punti di Swingweight in effetti non è poco; sono portato a pensare che, come già testato di persona con altri telai di altre aziende, che nelle ultime versioni hanno subito una restyling importante nella polarizzazione delle masse, l’impatto con la pallina potrebbe risultare meno comunicativo rispetto alla versione precedente. Però nella recensione non mi sembra di aver letto nulla in merito. Sono riusciti quindi a far mantenere quella sensazione nell’impatto che le ProStaff sfoggiano da sempre con vanto?

        2) Quindi pur pesando 11gr in più rispetto alla nuova Blade 16×19, risulta comunque più manovrabile?

        (grazie!…)

        • In generale, la polarizzazione non toglie feeling, anzi. Il feeling viene meno quando il telaio viene svuotato di masse nei punti di impatto. Quindi non c’è paura in tal senso e il telaio è assolutamente più comunicativo.
          Rispetto alla Blade si muove più facilmente ed è meno faticosa, perchè, a parità di inerzia, la differenza la fa il bilanciamento arretrato.

  8. Ciao Fabio e come sempre complimenti e grazie per la competenza e chiarezza dei tuoi test. Ho posseduto la precedente versione della pro staff 97 ma poi scartata perché poco “incisiva” ( provenivo dalla vecchia Blade) poi sono approdato alla RF 97 di cui tra poco comprerò l’ultima versione. Tuttavia mi ha intrigato il test della nuova versione della 97 ….davvero adesso spinge pur essendo maneggevole? Per finire delle nuove Blade quasi meglio la 18/20 adesso che l’inerzia è praticamente uguale nelle due versioni ? Grazie ancora e buon 2017.

    • Ciao Enrico, la Pro Staff è migliorata in tutto, dal feeling alla spinta, ed ora è una versione più facile della RF, per davvero. Chiaramente c’è differenza in pensatezza di palla, ma la giocabilità è di un altro livello. Sulla questione Blade, è davvero difficile dire quale sia meglio, perchè la 18×20 spinge di più rispetto al passato, ma la 16×19 spinge di più in assoluto, proprio per il pattern più aperto e sospeso. Di contro, la 18×20 è più sensibile e classica nel feeling. La scelta, adesso, si fa per tipologia di gioco, se copri i colpi, meglio la 18×20, se copri abbastanza i colpi e li carichi, meglio la 16×19, che, però, è sempre un ppo’ più tosta fisicamente.

    • Ciao, ho trovato un bell’abbinamento con le Alu Power soft, soprattutto in giocabilità generale, ma c’è un sound metallico, che personalmente mi piace, ma può non piacere a tutti. Sicuramente le 4G soft offrono più spin e un impatto più solido, ma sono anche più agonistiche e richiedono di più. Direi che, per un gioco più comodo, specie su terra, le Revolve diano davvero tanto e consiglierei le 4G soft solo per un uso agonistico oppure in ibrido con le NXt Power.

  9. Ciao, sto decidendo di cambiare racchetta per trovarne una con molto controllo, perché spingo molto solitamente faccio servizio e diritto.Ho 16 anni. Sono indeciso fra la blade 16×19 e la prestige pro. Dopo aver visto questa recensione, mi hai stuzzicato mi consiglieresti di provarla? Le mie caratteristiche sono servizio e diritto
    Ciao grazie

      • Gioco 4-5 volte a settimana a livello agonistico.Sono classificato 3.4. Prediligo la botta forte piatta di diritto ma se occorre anche top spin. Per il rovescio a due mani la solita cosa del diritto. Servizio prima piatta e seconda in kick
        Ciao grazie per l’attenzione

        • Bene, considerato il livello e la tipologia di gioco, ti consiglierei la Pro Staff, che è più immediata della Blade 16×19. Questa, infatti, è più faticosa per via del bilanciamento e dell’inerzia, richiede più fisico e precisione sui colpi, anche se tira innegabilmente più forte. La Pro Staff 97 è più giocabile, più semplice da gestire e offre ottime rotazioni, top, back, slice e kick, tutto molto semplice da sfruttare se hai braccio tecnico.

  10. Ciao Fabio (e sempre complimenti!) sono passato a questo bel telaio da 2 settimane,anche per “colpa” tua, provenienza Blade 16×19 2015. Ti chiedo qualche suggerimento sulle corde, il negoziante molto competente di Bologna mi ha montato su una le Element 22/21 e sull’altra 4G 21/20 che preferisco. Cos’altro ci vedi bene, io sulla Blade usavo molto le Hyper G o in alternativa Alu Power soft o Revolve… sempre tutto a tensioni basse tra il 22 e il 20 indicativamente. Accetto consigli anche su eventuale ibrido, 4.1 gioco piatto, quasi sempre sul veloce, attaccante da fondo… servizio e dritto, rovescio ad una mano, gran uso del back. Grazie Ciao

    • Ciao, le Element penso non siano affatto adatte al tipo di telaio, che valorizza tutte le rotazioni e i cambi di ritmo, pertanto molto meglio el Alu Power soft, alle tue tensioni abituali. Alla stessa maniera, anche 4G soft sono ottime su questo telaio e valorizzano di più il feeling e lo spin. Anxhe le Revolve vanno bene sulla nuova Pro staff, ma offrono un insieme troppo soft, se sei abituato alle Luxilon. Anche le Hyper G possono andare, ma andrei su calibro 1.20, per non rendere l’impatto troppo secco, e salirei di un kg rispetto alle altre, senza mai superare i 22 kg.

  11. Ciao sono Luigi,intanto complimenti per la vostra professionalità,e grazie per come spiegate,in maniera molto dettagliata,sono un Fans di Roger,gioco a tennis,mi alleno due volte alla settimana con un istruttore di secondo livello,ho sempre avuto racchette WIlson,ho provato Heed,babolat,non c’è stato verso,sono troppo innamorato delle Wilson.Nel 2015,mi sono regalato la PRO Staff 97,mi sono trovato bene,però da fondo campo, facevo un pò di fatica, per spingere come volevo,nel 2016,ho fatto una pazzia,penso che sia stato uno dei primi ad comprare la nuova Pro Staff RF97,penso di essre stato uno dei primi ad averla,visto chè ho dovuto fare la pre ordine,l’ho comprata per la sua bellezza e perchè sono Fans di Roger,sapevo chè era un attrezzo proibito per me,mi sono detto, dai, proviamola,dico solo, emozione,a mille,adesso mi ritrovo con due medesime RF97,però sono sincero dopo un’ora di gioco sono veramente a pezzi per la fatica,però molto nappagante perchè ci gioco bene.Adesso ho letto e ascoltato la tua recensionedella Pro Staff 97/2017,a me sembra fantastica e per me sarebbe ideale,il mio gioco è da fondo campo con accellerazioni dentro il campo con chiusura del colpo piatto oppure in top spin. Amo il Top spin elo slice per il servizio.Cosa ne pensi,andrebbero bene per me?Potresti indicarmi i Kg per l’incodatura? uso SYNTHETIC GUT POWWER 1,30 Wilson a Kg 24 vert.e oriz.Ringrazio per la vostra gentilezza,Luigi.

    • Ciao Luigi, Benvenuto nel Blog. Ti ringrazio per i complimenti, qui ci lavoro solo io, mi chiamo Fabio e mi occupo di tutto, dai test, alla gestione tecnica del sito, alle risposte alle domande come la tua. Piacere di conoscerti.
      Veniamo alla questione, sicuramente la Pro Staff 97 2017 è molto più giocabile facile, proprio come descrivo nella recensione e nel video. La RF è un telaio bellissimo, ma è da appassionato di Roger: lo compri, ci faiun’ora ogni tanto e te lo godi nella sua prepotenza tecnica, ma per giocare tutti i giorni, molto meglio la 97 315, che non impone troppe rinunce rispetto alla 340. Mi sento di consigliartela, risponde bene a tante tipologie di gioco ed è molto comoda sul braccio. Tuttavia, penso che tu debba proprio provare altre corde, perché stai usando delle corde di qualità medio-bassa. Il sintetic gut è ormai una corda di vecchia concezione, che si usura in poco tempo e che cala di prestazione in maniera quasi istantanea. Prova a montare una corda composita, come Tecnifibre XR1 o HDX tour, altrimenti vai direttamente sui multifilo, perchè ptroverai molta più siddisfazione e resa. Come tensione, invece, cerca di non superare i 24 kg, meglio ancora un 23.

  12. Ciao Fabio,ti ringrazio di Cuore,per i preziosi consigli che mi hai dato,prenderò la Pro Staff 97, 2017,incorderò con un multifilo. Grazie, e rinnovo i miei Complimenti,per il Professionista, e competente, che sei.Ciao a presto…Luigi

  13. Buongiorno Fabio,
    uso da 3 mesi oramai la SV98 e debbo dire che i vari aspetti da te recensiti li condivido appieno e sono molto soddisfatto. tuttavia con l’uso di questo attrezzo, riscontro un costante dolore alla spalla, nulla di chè ma è rilevabile.
    Leggendo quà e la c’è chi asserisce che fastidi del genere sulla SV siano dovuti alla troppa polarizzazione ma è anche dovuto alla polarizzazione la resa di questo attrezzo.
    Qualora anche tu mi confermassi che potrebbe essere un effetto di questa “polarizzazione” il dolore alla spalla (mai avuto con altre racchette), e volendo passare alla PS 97, che tipo di attrezzo troverei….
    Entro però nello specifico della richiesta: con la Sv si gioca facile, il peso di 305 aiuta molto anche in termini di poco affaticamento; con wilson, la profondità di palla così come il rovescio ad una mano coperto, il giocare appoggiandosi sull’avversario e la ricerca del punto definivo in avanzamento come si pongono rispetto alla SV?
    Chiaro che ognuno è diverso, ma tu che hai testato entrambe, che tipo di confronto faresti in merito ai parametri che ti ho elencato?
    Considera che sono un ex pro staf 97 2014 e quindi il salto a questa nuova è un po’ frenato dal ricordo della vecchia.
    Grazie.
    Buona giornata.
    Cristian

    • Ciao Cristian, il dolore alla spalla, di solito, è causato dallo sforzo, perchè la spalla è l’articolazione che dà la forza al colpo, pertanto, non credo che dipenda dalla polarizzazione, qunato, piuttosto, all’inerzia. Potrebbe essere causata, invece, dal combinato peso leggero/bilanciamento più avanzato, inerzia, ma nemmeno in questo caso vedo un eccesso nella SV. Ad ogni modo, come giustamente dici, siamo tutti diversi e tutti possiamo subire conseguenze diverse da un attrezzo. La nuova Pro Staff è molto migliorata rispetto alla precedente, praticamente un’altra racchetta per resa e potenziale, ma anche più morbida e capace di controllo. Più connessa alla palla, ma anche facile da muovere, perchè la dinamica è molto neutra, ma efficace. La Sv 98, però, tira più forte, è più cattiva in generale, ma di poco e siamo su un livello di spinta simile. La chiusura, il gioco coperto, viene tutto molto meglio con la nuova Pro Staff e le difficoltà e il gioco “piccato” della vecchia sono un brutto ricordo. In ogni caso, però, come detto, la questione dei fastidi con la SV98 non mi quadra. Hai provato a montare corde che ti facciano giocare in maniera più fluida? Che cosa stai adperando al momento?

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