Wilson Pro Staff 97 2017

In campo si capisce subito che c’è stata una ineizione di personalità, che rende il telaio più pieno, più completo e pià redditizio, mantenendo, però, la facilità di swing del precedente modello. Una maggiore polarizzione, una migliore gestione delle masse, un fusto che reagisce in maniera più veloce alla sollecitazioni, tutti elementi che fanno della Pro Staff 97 un telaio degno di portare questo nome, perseguendo l’equilibrio dinamico e la sempilcità di gioco. Il tealio adesso offre potenza e spin in buona quantità, creando un ambiente di gioco ben più completo ed efficace rispetto al passato, con un comportamento ricco di verve, di comunicatività e di stabilità. Chiaramente la RF97 offre il tutto in maniera più estremizzata, ma la gestione è ben più faticosa e la richiesta di braccio e fisico più elevata. La Pro Staff 97, con i sui 315 grammi, si pone nel mezzo, offrendo la possibilità di liberare braccio, per coloro che vogliono un telaio classico, ma con la possibilità delle rotazioni più moderne ed efficaci. Proprio lo spin, insieme alla potenza, è l’aspetto più efficace del telaio, che ora sa catapultare forte la palla e rendere complessi i colpi che escono dal piatto corde, vivo e reattivo. Lo Spin è di quelli altamente modulabili e di facile accesso, di quelli che accarezzi la palla e superi la rete, controllando, ma pronto a creare traiettoria molto arcuata, con palla pesante e profonda. Il colpo piatto non ne risente ed è altrettanto preciso e molto veloce, consentendo variazioni di intensità e di gioco, che pochi altri telai, di pari peso, consentono. Su tutto, poi, va considerato che il feeling è molto solido e pieno, perchè il telaio si sente roccioso e secco all’impatto, ma pieno di feeling con la palla, un feeling diretto e sincero, che trasmette molta fiducia sui colpi. Non è un telaio morbido, 66 punti ne fanno un telaio medio-rigido, con un flexpoint non bassissimo, ma la flessione c’è ed è progressiva, portando con sé un comfort di gioco molto buono, che consente un lungo utilizzo, considerando anche l’ottima gestione dinamica e la faticosità, secondo il mio parere, inferiore alle Blade.

128 Commenti su Wilson Pro Staff 97 2017

  1. Ciao, volevo chiederti una curiosità. Come ti ho detto riguardo il test della wilson pro staff ls 97, mi arriveranno verso febbraio/marzo. Secondo te venendo io dalla aero pro drive, è più indicata la LS customizzata o la 97?. In definitiva quale delle due è meno impegnativa secondo te?. Io ho pensato alla LS in quanto profilo più grande e più leggera, ma sicuramente non è un giudizio giusto, è semplicemente un pensiero che ho fatto.
    Grazie.

    • Tieni presente che, di base, i due telai sono molto differenti e, tra un LS potenziata ed una 97, preferisco la 97, sia per la migliore potenza, sia perché il nuovo modello non difetta affatto di spin. Sicuramente dipende da te, perché la LS, per struttura, è decisamente più facile e ballano ben 25 grammi tra un modello e l’altro, cosa sicuramente non trascurabile.

  2. Ciao Fabio,anche se a differenza di te l’estetica non piace affatto e quel rosso li in mezzo ci stona di brutto, come la vedi rispetto alla Ultra 97? E’ possibile il passaggio o è più impegnativa?
    Grazie

    • Migliore in assoluto non si può dire. Bisogna sempre capire per chi. La prima staff vince per un gioco allround, mentre la SV si presta meglio per il gioco di pressione da fondo. La Wilson tocca meglio, ma anche la SV si difende molto bene e non ha vuoti. È dura scegliere e il feeling diventa il primo vero motivo.

  3. Ciao attualmente gioco con ultra 97 racchetta ben ecquilibrata ma sento manca un po’ di pesantezza di palla potrebbe essere proficuo un passaggio alla PStaff 97 o troppo tecnica per un buon quarta cat.
    Con quali corde hai avuto le migliori sensazioni.
    Grazie

    • Ciao Filippo, sicuramente la Pro Staff richiede più braccio e più decisione, del fisico e del braccio, ma offre un feeling e una pesantezza di palla superiori, rinunciando alla superba semplicità di utilizzo che possiede la Ultra 97. Sei sicuro che questo passaggio possa giovare al tuo tennis? Ti chiedo ciò proprio perchè la Ultra è giocabilissima e offre tanto, tra spinta facile, spin, controllo, morbidezza. La Pro Staff offre di più, ma richiede di più. Personalmente, non mi piace etichettare le racchetta “da quarta” o ” da terza”, perchè tutto dipende dalla tecnica e dalla impostazione di gioco.

    • Ciao ti ringrazio per la domanda che hai rivolto, dal momento che io,stando nella tua stessa situazione e solo con due anni in più ma con lo stesso nome non ho avuto risposta. ahahah In ogni modo per quando riguarda la Ultra 97 io alla fine, per avere “qualcosa in piu” come potenza, feeling e ampliamento swetspot ho optato per customizzare la racchetta con 2 gr a ore 10 e 2 e due gr di silicone nel manico, Credimi è diventata quasi un’altra racchetta. Solo che io ho sempre giocato con telai classici e senza mai customizzare (infatti la cosa mi irrita un po) e perciò volevo tornare ad un telaio piu classico che avesse magari le stesse caratteristiche… Tu con che corde e tensioni giochi?

      • Ciao Filippo io ho sempre giocato con le Revolve a 21 kg e mi sono trovato sempre bene unico neo palla leggerina adesso la devo reincordare e provo le acquapower spero migliori qualcosa.
        Controllando le specifiche ho riscontrato il valore del bilanciamento non a 31.5 ma 31 per riallinearlo dovrei appesantire un po’ la racchetta proverò con un po’ di piombo, ma voglio procedere per gradi prima le corde poi il piombo ad ore 9/15 o meglio 10/2 ?
        👍

        • Come ti ho gia scritto io ho provato (dietro consiglio di esperti)a customizzare come ti ho detto: 2 gr 10/2 e 2 gr nel manico e mi so trovato benissimo. Precedentemente la racca la sentivo troppo secca all’impatto e nel colpire la pallina un po piu su le cose peggioravano sensibilmente dandomi anche fastidi alla spalla. POi è cambiato tutto… Anch’io Revolve… 22/21 quattro nodi o 22 full 2 nodi

          • In effetti è da sempre che consiglio le Revolve e non solo sulle Wilson, perchè facilitano molto la vita e l’immediatezza delle racchette, specialmente quelle secche. Il Custom che hai adoperato è corretto, ma come hai riscontrato tu stesso,rende il telaio più difficile ed ostico. Io avrei provato le revolve, scaricando tutto il custom, perchè è il setup con il quale ho trovato maggiore feeling durante il test.
            p.s. perdonami se non ho risposto prima, tra recensioni e problematiche tecniche del sito, sono stato un po’ distratto 😉

  4. Ciao Fabio,
    tralascio i complimenti per l’ottimo servizio che dai gratuitamente a noi appassionati di tennis e vado subito al punto. Tra i telai classici 0ver 300 g più riusciti del 2016 hai inserito al primo posto le Yonex del G97 nelle due declinazioni di pesoda 310 g e da 330 g.
    Potresti compararle con le Prostaff 97 e 97 RF in modo da comprendere meglio le differenti caratteristiche e poter fare una scelta più appropriata tra Yonex e Wilson nelle due categorie di peso.
    Grazie mille come sempre

    • Ciao Carlo, non è una questione semplicissima, ma in generale, sono telai che svolgono la stessa funzione, con caratteristiche di feeling diverse. Sostanzialmente devo dire che, se un tempo le versioni 310/315 erano vuote, oggi sono davvero pù complete e potenti e si lasciano molto preferire alle vesrioni pesanti per giocabilità. Detto ciò, la differenza sostanziale è nel tipo di impatto, laddove le wilson sono più rigide, tipico delle cassiche dell’azienda, più rocciose all’impatto e offrono spin più semplice da imprimere, mentre le Yonex sono più morbide e hanno una leggera preferenza per colpi piatti o poco coperti. Ma devo dire che in generale, lo spin è ottimo per entrambe le aziende, nelle due declinazioni di peso. Se ti piace l’impatto più secco, vai su wilson,se cerchi l’impatto più morbido, le Yonex sono più adatte. Alla stessa maniera, se tendi sempre a coprire e lavorare i colpi, wilson si comporta meglio, mentre yonex è più adatta per spinta frontale. Come detto, la prefereza assoluta va verso i pesi 310 e 315, che non fanno rimpiangere le sorelle maggiori.

  5. Ciao Fabio,
    in conclusione di anno parto (insieme ai complimenti) augurandoti (e augurandoci, nell’interesse di noi frequentatori di tennis taste) di conservare la stessa bellissima passione per tanti anni ancora.
    Il tennis ha una forte componente emotiva e passionale che deve essere strutturata, per questo considero ottimo il tuo sforzo nel categorizzare, classificare, confrontare, fornire parametri reali e reperibili.
    A proposito di categorie e soprattutto a proposito di pro staff, volevo segnalare una condizione diffusa tra tennisti over 40 come me. Noi che eravamo c4 o c3, che oggi giochiamo (nonostante qualche anno) almeno da 4.2 a tutto campo. E che lavoriamo in ufficio e facciamo ancora un pò di tennis… Noi usavamo la prostaff di edberg, la Rossignol f200, la dunlop 200g di McEnroe e Graf, la head prestige 600 di Leconte e Ivanisevic… Telai sui 350 grammi e a polliciaggio ridotto.. Adesso per le racchette tutta potenza e niente controllo proviamo repulsione, ma quelle tecniche bilanciate a 31 cm a 300 grammi restano vuote un testa, subiscono troppo la palla dell’avversario. Ho per esempio acquistato e pensionato immediatamente una prestige s (direi 305 grammi con bilanciamento 31 o giù di lì). D’altro canto roba con peso in testa ci fa perdere sensibilità, le stesse blade per me sono esageratamente “hammer”. Ma età e acciacchi suggerirebbero di non lasciarsi tentare dalla yonex vcore duel g 330 grammi che tu consigli giustamente ad un seconda o terza categoria, non ad un quarta… Temo che la 310 grammi (e la sv98 da 305 grammi) finiscano per essere vuote in testa e passive come la prestige s… Sono tentato da questa prostaff 97 (anche se l’avrei preferita 98)…
    Forse head prestige pro sarebbe buon compromesso.
    Grazie e buon lavoro,
    Lucio.

    • Ciao Lucio, benevenuto nel blog e grazie per i complimenti, velati e non. Voglio rassicurarti, andrò avanti ancora per molti anni con la mia attività e, anzi, dopo avere raggiunto il primato in Italia, punto anche a ritagliare il mio ruolo nel panorama mondiale.
      Veniamo a noi. Capisco perfettamente il tuo problema nel districarti tra telai moderni e telai classici, laddove senti vuote un po’ tutte quelle moderne e senti poco sostanziose le classiche leggere. Ebbene, ti do una bella notizia, sia la Pro Staff 97 che la Yonex V core Duel G, hanno la testa piena e, nonostante il peso, sono racchette massicce ed appaganti. Proprio quest’anno, complice la maggiore polarizzazione, i due telai hanno ricevuto una cura rinvigorente che li fanno preferire anche alle versioni pesanti, perchè le rinunce sono minime e la giocabilità nettamente superiore. Qualcuno potrebbe dire “sono finiti i tempi cupi”, ed è vero, perchè io stesso ho cercato per tanto tempo un telaio di peso medio, che non mi facesse rimpiangere i “bestioni”. Se vai su Pro staff 97 2017, Duel G 97 310, Donnay Pro One 97 GT, le rinunce sono davvero minime e la scelta diventa un fatto di feeling e di preferenza di impostazione. Su Head non posso rispondere, poiché l’azienda non ha ancora deciso se fornirmi le racchette per i test e non ne tocco una dal 2015.

  6. ciao fabio ti ripropongo una domanda sulla costruzione del telaio…che forse ti era sfuggita precedentemente questa pro staff 97 e la blade ha l’interno del telaio iniettato di schiuma – il foam core – come la ultra 97?
    o solo il manico?

    • Ciao Stefano, il manico è totalmente pieno e anche la testa della racchetta lo è. Purtroppo non ho potuto sezionare il telaio per verificare dove fosse riempito, ma suppongo che sia in zone mirate e non totalmente, perchè gli steli e il cuore suonano cavi. In ogni caso, il dampening è ottimo e di tutt’altro livello rispetto al modello 2014.

  7. Non caro Fabio, devi aver capito male. Il custom sulla Ultra mi ha dato solo benefici, però come ho detto all’altro Filippo (61) customizzarla per renderla piu efficente mi ha un po irritato (non sopporto vedere in giro strisce di pesi attaccate al telaio) e perciò che cerco una racchetta che possa sostituirla degnamente. La mia tecnica è buona e leggendo la tua recensione su questa prostaff mi è scattato il pizzicorino… Dici che posso tentare? Ps: Ho giocato in passato 16 anni con la mitica prostaff Edberg

    • No no, avevo capito bene e dicevo che avrei fatto, fin da subito, un test con la revolve prima di ogni altra corda. Capisco che la racchetta “pasticciata” ti dia fastidio, e non hai tutti i tori, ma se hai beneficio, è il prezzo da pagare. Se hai tecnica e hai retto le Edberg, allora la Pro Staff ci sta, anche perchè è decisamente più facile e giocabile rispetto ai mostri sacri e, nell’ultima versione, ha proprio un bel feeling.

  8. Ciao Fabio.
    Vorrei farti due domande in merito alla racchetta in questione:
    1) si fanno sentire, in termini di manovrabilità, i punti in più d’inerzia che quest’ultima versione ha rispetto al modello precedente?
    2) ammettendo di riuscire a gestirla, secondo te è un telaio superiore rispetto alla cugina Blade 16×19 Countervail?

    Colgo l’occasione per farti i miei migliori auguri di Buon Anno.

    • Ciao Lucass, i punti di inerzia in più sono dovuti ad una polarizzazione maggiore, che lascia quasi inalterato lo swing. Varia davvero poco e la manovrabilità è praticamente simile. Rispetto alla Blade c’è meno potenza in assoluto, ma la giocabilità, la presa di spin immediata, lo swing facile e la comunque potenza sostaziosa, la rendono più semplice tennisticamente rispetto alla Blade 16×19. Considera che la Blade 16×19 rappresenta un riferimento di potenza e spinta, che solo R97 e Duel G 97 330 risecono a sopraffare. Chiaramente, questa offensività si paga con qualcosa in meno di maneggevolezza e con più necessità di fisico.

      • Grazie per la risposta, vorrei però approfondire la questione chiedendoti un altro paio di cose in merito:

        1) un aumento di 9 punti di Swingweight in effetti non è poco; sono portato a pensare che, come già testato di persona con altri telai di altre aziende, che nelle ultime versioni hanno subito una restyling importante nella polarizzazione delle masse, l’impatto con la pallina potrebbe risultare meno comunicativo rispetto alla versione precedente. Però nella recensione non mi sembra di aver letto nulla in merito. Sono riusciti quindi a far mantenere quella sensazione nell’impatto che le ProStaff sfoggiano da sempre con vanto?

        2) Quindi pur pesando 11gr in più rispetto alla nuova Blade 16×19, risulta comunque più manovrabile?

        (grazie!…)

        • In generale, la polarizzazione non toglie feeling, anzi. Il feeling viene meno quando il telaio viene svuotato di masse nei punti di impatto. Quindi non c’è paura in tal senso e il telaio è assolutamente più comunicativo.
          Rispetto alla Blade si muove più facilmente ed è meno faticosa, perchè, a parità di inerzia, la differenza la fa il bilanciamento arretrato.

  9. Ciao Fabio e come sempre complimenti e grazie per la competenza e chiarezza dei tuoi test. Ho posseduto la precedente versione della pro staff 97 ma poi scartata perché poco “incisiva” ( provenivo dalla vecchia Blade) poi sono approdato alla RF 97 di cui tra poco comprerò l’ultima versione. Tuttavia mi ha intrigato il test della nuova versione della 97 ….davvero adesso spinge pur essendo maneggevole? Per finire delle nuove Blade quasi meglio la 18/20 adesso che l’inerzia è praticamente uguale nelle due versioni ? Grazie ancora e buon 2017.

    • Ciao Enrico, la Pro Staff è migliorata in tutto, dal feeling alla spinta, ed ora è una versione più facile della RF, per davvero. Chiaramente c’è differenza in pensatezza di palla, ma la giocabilità è di un altro livello. Sulla questione Blade, è davvero difficile dire quale sia meglio, perchè la 18×20 spinge di più rispetto al passato, ma la 16×19 spinge di più in assoluto, proprio per il pattern più aperto e sospeso. Di contro, la 18×20 è più sensibile e classica nel feeling. La scelta, adesso, si fa per tipologia di gioco, se copri i colpi, meglio la 18×20, se copri abbastanza i colpi e li carichi, meglio la 16×19, che, però, è sempre un ppo’ più tosta fisicamente.

    • Ciao, ho trovato un bell’abbinamento con le Alu Power soft, soprattutto in giocabilità generale, ma c’è un sound metallico, che personalmente mi piace, ma può non piacere a tutti. Sicuramente le 4G soft offrono più spin e un impatto più solido, ma sono anche più agonistiche e richiedono di più. Direi che, per un gioco più comodo, specie su terra, le Revolve diano davvero tanto e consiglierei le 4G soft solo per un uso agonistico oppure in ibrido con le NXt Power.

  10. Ciao, sto decidendo di cambiare racchetta per trovarne una con molto controllo, perché spingo molto solitamente faccio servizio e diritto.Ho 16 anni. Sono indeciso fra la blade 16×19 e la prestige pro. Dopo aver visto questa recensione, mi hai stuzzicato mi consiglieresti di provarla? Le mie caratteristiche sono servizio e diritto
    Ciao grazie

      • Gioco 4-5 volte a settimana a livello agonistico.Sono classificato 3.4. Prediligo la botta forte piatta di diritto ma se occorre anche top spin. Per il rovescio a due mani la solita cosa del diritto. Servizio prima piatta e seconda in kick
        Ciao grazie per l’attenzione

        • Bene, considerato il livello e la tipologia di gioco, ti consiglierei la Pro Staff, che è più immediata della Blade 16×19. Questa, infatti, è più faticosa per via del bilanciamento e dell’inerzia, richiede più fisico e precisione sui colpi, anche se tira innegabilmente più forte. La Pro Staff 97 è più giocabile, più semplice da gestire e offre ottime rotazioni, top, back, slice e kick, tutto molto semplice da sfruttare se hai braccio tecnico.

  11. Ciao Fabio (e sempre complimenti!) sono passato a questo bel telaio da 2 settimane,anche per “colpa” tua, provenienza Blade 16×19 2015. Ti chiedo qualche suggerimento sulle corde, il negoziante molto competente di Bologna mi ha montato su una le Element 22/21 e sull’altra 4G 21/20 che preferisco. Cos’altro ci vedi bene, io sulla Blade usavo molto le Hyper G o in alternativa Alu Power soft o Revolve… sempre tutto a tensioni basse tra il 22 e il 20 indicativamente. Accetto consigli anche su eventuale ibrido, 4.1 gioco piatto, quasi sempre sul veloce, attaccante da fondo… servizio e dritto, rovescio ad una mano, gran uso del back. Grazie Ciao

    • Ciao, le Element penso non siano affatto adatte al tipo di telaio, che valorizza tutte le rotazioni e i cambi di ritmo, pertanto molto meglio el Alu Power soft, alle tue tensioni abituali. Alla stessa maniera, anche 4G soft sono ottime su questo telaio e valorizzano di più il feeling e lo spin. Anxhe le Revolve vanno bene sulla nuova Pro staff, ma offrono un insieme troppo soft, se sei abituato alle Luxilon. Anche le Hyper G possono andare, ma andrei su calibro 1.20, per non rendere l’impatto troppo secco, e salirei di un kg rispetto alle altre, senza mai superare i 22 kg.

  12. Ciao sono Luigi,intanto complimenti per la vostra professionalità,e grazie per come spiegate,in maniera molto dettagliata,sono un Fans di Roger,gioco a tennis,mi alleno due volte alla settimana con un istruttore di secondo livello,ho sempre avuto racchette WIlson,ho provato Heed,babolat,non c’è stato verso,sono troppo innamorato delle Wilson.Nel 2015,mi sono regalato la PRO Staff 97,mi sono trovato bene,però da fondo campo, facevo un pò di fatica, per spingere come volevo,nel 2016,ho fatto una pazzia,penso che sia stato uno dei primi ad comprare la nuova Pro Staff RF97,penso di essre stato uno dei primi ad averla,visto chè ho dovuto fare la pre ordine,l’ho comprata per la sua bellezza e perchè sono Fans di Roger,sapevo chè era un attrezzo proibito per me,mi sono detto, dai, proviamola,dico solo, emozione,a mille,adesso mi ritrovo con due medesime RF97,però sono sincero dopo un’ora di gioco sono veramente a pezzi per la fatica,però molto nappagante perchè ci gioco bene.Adesso ho letto e ascoltato la tua recensionedella Pro Staff 97/2017,a me sembra fantastica e per me sarebbe ideale,il mio gioco è da fondo campo con accellerazioni dentro il campo con chiusura del colpo piatto oppure in top spin. Amo il Top spin elo slice per il servizio.Cosa ne pensi,andrebbero bene per me?Potresti indicarmi i Kg per l’incodatura? uso SYNTHETIC GUT POWWER 1,30 Wilson a Kg 24 vert.e oriz.Ringrazio per la vostra gentilezza,Luigi.

    • Ciao Luigi, Benvenuto nel Blog. Ti ringrazio per i complimenti, qui ci lavoro solo io, mi chiamo Fabio e mi occupo di tutto, dai test, alla gestione tecnica del sito, alle risposte alle domande come la tua. Piacere di conoscerti.
      Veniamo alla questione, sicuramente la Pro Staff 97 2017 è molto più giocabile facile, proprio come descrivo nella recensione e nel video. La RF è un telaio bellissimo, ma è da appassionato di Roger: lo compri, ci faiun’ora ogni tanto e te lo godi nella sua prepotenza tecnica, ma per giocare tutti i giorni, molto meglio la 97 315, che non impone troppe rinunce rispetto alla 340. Mi sento di consigliartela, risponde bene a tante tipologie di gioco ed è molto comoda sul braccio. Tuttavia, penso che tu debba proprio provare altre corde, perché stai usando delle corde di qualità medio-bassa. Il sintetic gut è ormai una corda di vecchia concezione, che si usura in poco tempo e che cala di prestazione in maniera quasi istantanea. Prova a montare una corda composita, come Tecnifibre XR1 o HDX tour, altrimenti vai direttamente sui multifilo, perchè ptroverai molta più siddisfazione e resa. Come tensione, invece, cerca di non superare i 24 kg, meglio ancora un 23.

  13. Ciao Fabio,ti ringrazio di Cuore,per i preziosi consigli che mi hai dato,prenderò la Pro Staff 97, 2017,incorderò con un multifilo. Grazie, e rinnovo i miei Complimenti,per il Professionista, e competente, che sei.Ciao a presto…Luigi

  14. Buongiorno Fabio,
    uso da 3 mesi oramai la SV98 e debbo dire che i vari aspetti da te recensiti li condivido appieno e sono molto soddisfatto. tuttavia con l’uso di questo attrezzo, riscontro un costante dolore alla spalla, nulla di chè ma è rilevabile.
    Leggendo quà e la c’è chi asserisce che fastidi del genere sulla SV siano dovuti alla troppa polarizzazione ma è anche dovuto alla polarizzazione la resa di questo attrezzo.
    Qualora anche tu mi confermassi che potrebbe essere un effetto di questa “polarizzazione” il dolore alla spalla (mai avuto con altre racchette), e volendo passare alla PS 97, che tipo di attrezzo troverei….
    Entro però nello specifico della richiesta: con la Sv si gioca facile, il peso di 305 aiuta molto anche in termini di poco affaticamento; con wilson, la profondità di palla così come il rovescio ad una mano coperto, il giocare appoggiandosi sull’avversario e la ricerca del punto definivo in avanzamento come si pongono rispetto alla SV?
    Chiaro che ognuno è diverso, ma tu che hai testato entrambe, che tipo di confronto faresti in merito ai parametri che ti ho elencato?
    Considera che sono un ex pro staf 97 2014 e quindi il salto a questa nuova è un po’ frenato dal ricordo della vecchia.
    Grazie.
    Buona giornata.
    Cristian

    • Ciao Cristian, il dolore alla spalla, di solito, è causato dallo sforzo, perchè la spalla è l’articolazione che dà la forza al colpo, pertanto, non credo che dipenda dalla polarizzazione, qunato, piuttosto, all’inerzia. Potrebbe essere causata, invece, dal combinato peso leggero/bilanciamento più avanzato, inerzia, ma nemmeno in questo caso vedo un eccesso nella SV. Ad ogni modo, come giustamente dici, siamo tutti diversi e tutti possiamo subire conseguenze diverse da un attrezzo. La nuova Pro Staff è molto migliorata rispetto alla precedente, praticamente un’altra racchetta per resa e potenziale, ma anche più morbida e capace di controllo. Più connessa alla palla, ma anche facile da muovere, perchè la dinamica è molto neutra, ma efficace. La Sv 98, però, tira più forte, è più cattiva in generale, ma di poco e siamo su un livello di spinta simile. La chiusura, il gioco coperto, viene tutto molto meglio con la nuova Pro Staff e le difficoltà e il gioco “piccato” della vecchia sono un brutto ricordo. In ogni caso, però, come detto, la questione dei fastidi con la SV98 non mi quadra. Hai provato a montare corde che ti facciano giocare in maniera più fluida? Che cosa stai adperando al momento?

  15. ciao Fabio
    potresti fare un paragone con x-dual silver 99 (2016)?
    quale delle due consiglieresti per un giocatore class.3.5 con gioco molto “fisico” e sempre in spinta? poche rotazioni e colpi prevalentemente piatti, dotato di buon braccio e discreta tecnica…ricerco soprattutto controllo. grazie mille e complimenti per il sito e le ottime recensioni!

    • Ciao Lorenzo, Sono due racchette che offrono un ottimo feeling, ma anche differenti per impostazione. La pro staff tira effettivamente più forte, ma andrebbe paragonata alla Gold e non alla Silver (non so se hai letto la recensione di questa). IN realtà, poi, la Pro Staff è più simile alla Pro One che alla Silver. Ad ogni modo, la silver fa del feeling, dello swing veloce e della tolleranza le sue armi migliori, ma non offre palla pesante come la Pro staff, che è più solida e potente, con un feeling meno morbido, ha la flessibilità più alta in circolazione, e più diretto, ma sempre flessibile e presente. Le rotazioni sono ottime per entrambi i telai, mentre la botta piatta è molto controllata nella silver, molto precisa, mentre la pro staff preferisce un pizzico di spin a controllo. Se cerchi un telaio che offra controllo e swing veloce, sapendo che puoi mettere tu la potenza, allora la Silver fa al caso tuo, ma se vuoi più potenza, meglio la Pro staff, oppure le altre Donnay Gold e, ancora megio, Pro One GT, Tricore e Pentancore. Dai un’occhiata anche a queste recensioni.

  16. Ciao Fabio ti chiedo due suggerimenti, sono alla ricerca dell’incordatura perfetta (che mai troverò ovvio) per questa mia nuova racchetta. Ho la coppia. Su una vorrei fare la “follia” di provare full budello, quale mi consigli e a che tensioni, sull’altra un ibrido anche reverse con multi e mono…(ti ho già scritto, di solito uso dei mono, hyper g, alu soft, e revolve) Grazie come sempre!

    • Ciao, belle racchette! Un giro con il budello puoi farlo, per capire come reagisce, ma almeno un ibribo funzionerebbe meglio. Come budello, oltre al classico Babolat VS, ci sono delle opzioni interessanti come Stringlab, che costa molto meno e lo consiglio soprattutto per gli ibridi, perchè consente di abbattere molto i costi. Come ibrido, escludendo il budello e andando solo sui multi, ti direi di andare sui mono di Tecnifibre, X-one in primis, oppure su Winson NXT, uno dei miei preferiti per solidità di gioco e controllo. Come mono, da ibridare, Hyper G va alla grande, ma ti consiglio di provare soprattutto la 4G soft, che, essendo liscia, mantiene un bel movimento tra verticali e orizzontali, ma allo stesso tempo garantisce molta presa sulla palla. Per un ibrido meno nobile ma sempre valido sulla Pro Staff, puoi pensare ad un revolve/xr1.

  17. Ciao e complimenti per le recensioni! ti chiedo un gentile consiglio. Attualmente gioco con la PS 97 315g, racchetta notevolmente migliorata rispetto alls ps 95, ma che reputo tuttavia ancora troppo limitante per il mio tennis. Infatti, per quanto apprezzi controllo, maneggevolezza e gentilezza con il braccio, trovo il telaio carente di potenza, con una risposta piuttosto secca e problematico sui colpi decentrati. Sto pensando quindi di passare ad un telaio un po’ più permissivo, stabile in risposta e potente. In questo senso ti chiedo se la nuova versione si avvicina in parte a quel che cerco, oppure meglio cambiare completamente telaio, per esempio provare la Yonex duel 97 310 ? Racchetta che mi ha sempre interessato. Ti chiedo questo perché ho sempre preferito il filing di telai quasi classici, ma sono rimasto incredibilmente colpito dalla facilità di gioco e dalla potenza della Babolat Aero pro drive che mi hanno fatto provare… ma per ora non vorrei passare al lato oscuro della forza.. eehhh!! Grazie

    • Ciao e benvenuto nel blog! La Pro Staff, esattamente come la Duel G310, sono telai tecnici, che, se non supportati da tennis e fisico, risultano troppo complessi. Anche se le nuove versioni sono più potenti e giocabili, la tecnica richiesta resta la stessa. Passare ad una profilata non è un grande problema, anche io, nonostante abbia a disposizione tutte le racchette che voglio, in fin dei conti ho scelto delle profilate per il mio tennis, nonostante abbia un gioco classico, ad una mano. Se proprio non vuoi la profilata, puoi pensare a racchette classiche leggere come Yonex V Core Duel G 100, Tecnifibre t fight 300, Pro Kennex Q+tour 300, Mantis Pro 295 oppure Wilson Blade 98 L. Sono tutte valide alternative, prova a leggere le recensioni e a capire se possono fare al caso tuo.

  18. Grazie per la gentile risposta. Trovo le tue recensioni le migliori in assoluto! Da tennista autodidatta in quasi tutto ho imparato molto dalla rete, anche dal punto di vista tecnico, devo quindi ringraziare i ‘maestri in rete’ come te che elargiscono conoscenze, consigli e passione. Cmq penso di rimanere su quadranti leggermente più piccoli tipo 97 -98, amo la sensazione di direzionalità, controllo e maneggevolezza che lasciano, anche se cerco una buona tolleranza. Non ho problemi a gestire racchette sui 315g e non cerco cannoni dato che amo spingere di mio, ma cerco un qualche aiuto generale dal telaio, sopratutto in difesa e sui colpi decentrati. Cosa che con le Pro Staff non ha mai trovato. In questo senso come vedi la Yonex Sv 98 rispetto alla Pro Staff 97 315g ?
    Grazie e saluti.

    • Beh, ora è un po’ più chiaro. La Sv è un altro telaio molto interessante, che, però, riprende le logiche della Pro staff e della Duel g 97, con una maggiore potenza e maggiori rotazioni. Il peso è inferiore, ma l’inerzia è praticamente superiore. Potresti farci un pensierino, spinge proprio tanto ed è molto precisa, anche essendo tecnicamente più semplice rispetto alle altre citate.
      p.s. non mi chiamare maestro, guru o altro, che sennò ti bacchetto sulle mani come a scuola 🙂 🙂

  19. Ciao, ti seguo da circa 3 mesi e finalmente mi sono deciso ad iscrivermi e a scriverti per un consiglio ma non posso che iniziare facendoti i complimenti per le tue recensioni, veramente molto molto professionali, grazie a te ho iniziato ad appassionarmi al mondo delle racchette, motivo per il quale mi sono deciso a cambiare la mia. Gioco da 3 anni a tennis, sono un over 45 4.2 che predilige il gioco dal fondo, gioco con una blade 98s (corde element) customizzata a 315 g con tutto il peso in punta …cerco una racchetta che non mi lasci con il braccino corto dopo 2 ore di partita ma che spinga come l’attuale. Dopo varie prove sono indeciso tra Dunlop R5.0 Revolution NT Spin, Pro Kennex Q+TOUR ed appunto Pro Staff 97 …dammi una tua opinione sulla scelta. Grazie

    • Ciao e benvenuto nel blog! Capisco la tua situazione e penso che la Pro Staff, tra quelle che citi sia la più potente e quella che possa lasciarti più soddisfatto nella spinta generale. Detto ciò, la Q+tour è stata molto migliorata e spinge bene, offrendo anche una possibilità di custom elevata. È un aspetto da non sottovalutare, perché prendere una racchetta da 315 grammi non ti consente di alleggerire, mentre una da 300 è sempre possibile adattarla ad un peso superiore. Ti dico ciò, perché, magari, la tua necessità non è quella di avere un telaio più potente, ma più facile da accelerare e questo la Q+tour lo fa benissimo.

  20. Ciao! Prima di tutto i complimenti di rito, ma non perché sono di rito ma perché ho letto la maggior parte delle tue recensioni, guardato i tuoi video sul canale Youtube e letto anche gli editoriali e trovo il tuo lavoro davvero ben fatto e molto utile. Quindi grazie e bravo, continua così!
    Veniamo a noi, o meglio a questa nuova Pro Staff 97. Il riassunto di tutto sembrerebbe essere una discendente delle racchette vecchio stampo ma con giocabilità da racchetta moderna. Ho provato le versioni precedenti che ho trovato una proibitiva per chi ha velleità agonistiche di 4 cat o di terza bassa (la RF97) e l’altra (la 315 g) poco incisiva, passami il termine “inutile”. Per inutile intendo priva dei vantaggi di una racchetta davvero pesante, con una massa importante, e decisamente poco d’aiuto in fase di difesa rispetto a una 100x300g. E io è li che vorrei sapere come si comporta, perché quando riesco ad appoggiarmi bene, a piazzarmi a spingere la palla allora gioco davvero con tutto e con molta soddisfazione, che siano Pure Drive, Prestige, Prostaff (per 1 anno giocai con la vecchia Federer piatto 90), ecc. Ma i problemi vengono fuori non solo quando sono stanco, ma quando devo difendermi, oppure quando si manovra in spostamento e non si riesce a spingere. Che poi sono le situazioni che si devono affrontare quando si gioca dall’NC fino al 3.4. In queste situazioni come si comporta? E’ comunque una racchetta che aiuta poco? Oppure è diversa? Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog. Ti ringrazio per i complimenti, fanno sempre bene e spronano a fare meglio. Capisco quello che dici s so perfettamente che la 315 2015 ha lasciato molti senza troppa soddisfazione. La nuova, però, è molto migliorata, più stabile, potente e giocabile, anche con un potenziale difensivo notevole, ma resta un telaio da 315 grammi, con 10 punti di inerzia in più rispetto al precedente. Tecnicamente è più facile e permessiva, ma fisicamente è più impegnativa, non molto, ma lo è. Devi valutare soprattutto questo aspetto, perché, anche se lo sweetspot è più grande è utile, la massa sulla testa è superiore e il braccio deve essere sempre presente. Se la vecchia ti dava già problemi di agilità, allora direi di lasciare perdere e di orientarti su qualcosa di meno tecnico e fisico.

  21. No, il problema non è nell’agilità, francamente non è quasi mai lì il problema. Un buon telaio seppur pesante quando è ben bilanciato lo muovo comunque bene. Anzi, per assurdo trovo meno gestibile un telaio troppo leggero e “svolazzante” di uno con peso più alto e ben bilanciato. Il mio problema è che in passato ho sempre giocato con telai abbastanza pesanti, ho giocato per una vita con la six.one k factor 18×20 (la Del Potro per intenderci) che a memoria credo fosse 335 gr nuda, poi ho fatto un’intera stagione con la Federer, quella dal piatto 90 e 340 gr di peso. Racchette eccezionali ma troppo difficili per il mio livello, o meglio troppo difficili per qualunque velleità agonistica (4 cat. e 3 cat bassa) perché richiedono sempre un impatto preciso e in spinta. Infatti, con l’aumentare dei telai 100x300g o comunque dei tubolari, notavo in modo evidente che se prima l’avversario attaccato rispondeva al massimo con palle poco pericolose mentre io guadagnavo campo, iniziavo a subire passanti o palle profonde e arrotate che vanificavano i miei attacchi. Con il tempo ho dovuto accettare questo cambiamento o ho iniziato a peregrinare in una miriade di test tra telai diversi, ho iniziato con la vecchia speed pro, la prima Djokovic sperando che bastasse un ovale più grande e una racchetta più moderna per ovviare al problema, fino a scendere alla radical Mp da 295 gr (la microgel), la Pure Drive, la Aero, la Extreme Pro e la PD Roddick. Insomma ho provato di tutto fino a trovare un buon compromesso con la Speed MP (il primo modello in Graphene 16x19x300g), complice anche il fatto che negli anni mi sono abituato a questi telai totalmente diversi da quelli che ho sempre utilizzato. Però ho notato che la facilità dei nuovi strumenti ha impigrito notevolmente il mio gesto e comunque mi manca il piacere di colpire con la chiara sensazione di sapere dove avrei tirato la palla. Trovo che molte delle racchette moderne manchino di comunicatività, ovviamente conosco la direzione ma mi affido più alla profondità e allo spin che alla precisione. Alla fine di tutto questo noiosissimo spiegozzo ho pensato (più sperato) che il cambio di telaio di Roger portasse sul mercato un nuovo tipo di attrezzo moderno ma con le sensazioni del passato, così sono stato deluso prima dalla Pro Staff 95, poi dalla Pro Staff 97 (vecchia edizione). Leggendo la tua recensione ho avuto l’impressione che questa volta possa essere quella buona, ovviamente non mi aspetto la facilità delle 300 gr in difesa ma appunto un buon compromesso. Credo che un test certamente lo farò così per rendermi conto da solo come mi trovo! Corde? Consigli Wilson revolve 22 kg? Calibro? Grazie!

    • Adesso è tutto chiaro. Penso che la nuova Pro staff 97 possa darti quella maggiore cattiveria che cerchi nel gioco, ma anche la sensazione solida di impatto tipica delle pro staff del passato. Avendo compreso meglio le tue necessità, valuta anche la possibilità di adoperare una Yonex VCore Sv 98 oppure una Donnay Pro One, Tricore, quadCore o pentacore, in ordine di rigidità decrescente. Come corde per il test, direi che le Revolve possono andare piuttsto bene, in calibro 1.25, a massimo 22 kg.

  22. Sulle Donnay mi hai ingolosito un sacco! Sia quando le consigli la Formula che in generale quando parli delle caratteristiche di questo marchio. Più che il prezzo, che comunque non è da ridere pensando poi alla coppia, vedo che è molto difficile testarle anche se mi piacerebbe molto, vedremo! Yonex ho in borsa la Dr 98, gran bel telaio, ma non mi piace come muovo la palla. Feeling eccezionale ma poi resa un po’ zoppicante. Dovessi concentrarmi tra una delle Donnay consigliatr? Quale mi consiglieresti di testare?

  23. Ciao Fabio, sto utilizzando questo ottimo telaio con vortex turbo 6 di starburn 22-21 e mi trovo abbastanza bene. Ora per salvaguardare un po’ il gomito che mi sta dando un po’ di problemi da parecchio tempo( dunque indipendentemente da questa racchetta…anzi) vorrei fare pausa e montare un multifilamento. Non ho molta scelta, mi è stato proposto head velocity…cosa ne pensi? Grazie come sempre per i tuoi preziosi consigli!!!

  24. Ciao fabio
    vengo da una yonex duel g 310 con la quale mi sono trovato bene, solo che devo sempre arrivare bene e spingere la palla, vorrei sapere se la pro staff sia un pò meno esigente e lasci giocare anche da fondo pallettando.
    Come la valuti rispetto alla tecnifibre 315 dcs3 e la pro kennex q + 5 pro.
    Quale delle tre risulta più facile da gestire e non richieda sempre un gioco in spinta?
    grazie
    Antonio

    • Ciao, la pro staff è un po’meno esigente fisicamente rispetto alla G97, ciò non toglie che il telaio vada sempre spinto. Tra tutte quelle che citi le più comode dal fondo sono la T-FIGHT e la Q+5 Pro, ma la prima ha tanto spin da dare e potenza progressiva, mentre la seconda spinge più forte a regime medio, meno in alto e prende lo spin da controllo, per un gioco sicuramente più classico.

    • Ciao, certo che può andare, ma non aspettarti troppa potenza. La pro staff va benissimo con corde agonistiche a bassa tensione, che sappiano tornare veloce in avanti. Di Tecnifibre, meglio la 4S e la Razor, di Wilson la revolve, oppure una tra Alu Power soft e 4GSOFT, ma quest’ultima solo se sei ben allenato. Come tensione, per tutte massimo 22, solo 4G a 21.

  25. Capito !e tra la viper e la 4s?io.uso le black code su la mi tecnifibre 315 2017 e mi piacciono molto,per questo chiedevo se potevano andare anche sulla pro.staff,attualmente monto le viper con cui nn mi trovo male ,hanno le caratteristiche di.corde agonistica adatta alla pro staff?grazie

    • Il genere di corda è quello, ora hai a disposizione la Viper e la 4S, che possono andare, non sono, secondo me, quelle che fanno esprimere al meglio il telaio, ma lo facilitano, soprattutto la 4S.

  26. E secondo te quale, fra tecnifibre ,polifibre e luxilon,è la corda migliore che fa esprimere meglio questo telaio?sia come potenza e controllo,e nel caso a quale tensione?grazie mille e scusa se ti faccio tutte queste domande ma ho fiducia nel tuo giudizio e spero di trovare una corda che mi faccia divertire con questo telaio

  27. Ciao Fabio, gioco da circa anno con una Blade penultimo modello e mi sto sempre più convincendo che è un po’ troppo per me sia tecnicamente che fisicamente (sono un 4.2 con rovescio bimane e colpi abbastanza arrotati di 45 anni) tenendo presente anche che provengo da una Babolat Pure Drive Tour.
    Sono passato alla Blade perché le sensazioni di gioco rispetto alla Babolat sono migliori e perché mi ero prefissato di migliorare sia tecnicamente che fisicamente e nonostante i miglioramenti mi rendo conto però che durante i tornei l’utilizzo della blade non paghi in termini di risultati (gioco spesso corto soprattutto con il rovescio e i colpi in difesa sono difficili).
    Alla luce di quanto sopra ti chiedo:
    1) Persevero?
    2) La pro staff è più semplice e potrebbe fare al caso mio?
    3) Cambio completamente tipo di racchetta e mi rivolgo ad una profilata da 300gr?
    Grazie e complimenti

    • Ciao e benvenuto nel blog!
      La Blade è un telaio stupendo, cattivissimo, ma richiede molto fisico e, come hai notato, non aiuta quando subentra il braccino e soprattutto in difesa. Hai già constatato che non è gestibile e ti direi di guardare altrove. Già la pro staff è più semplice da gestire, perché inerzia e bilanciamento sono più bassi e votati alla maneggevolezza. Ti consiglio di provare questa, se vuoi a tutti i costi un telaio classico. Altrimenti, c’è l’opzione ibrida, ovvero la Ultra 97, che ha piatto contenuto, struttura tubolare come Pure Drive, ma profilo decisamente più stretto, cosa che dona una bella sensazione di palla. Prova a leggere la recensione 😉

  28. Ciao Fabio
    utilizzo la Blade 18×20 versione 2015 con corde Revolve 4 nodi 22/21 kg.
    Gioco quasi piatto o poco arrotato con prevalenza da fondocampo. La Pro Staff 97 potrebbe essere una valida alternativa alle mie Blade o mi consigli la nuova versione della Blade? Temo un pò la rigidità del telaio più che il bilanciamento che risulta forse piu maneggevole!
    Grazie

    • Ciao, la questione è molto semplice, la nuova Blade ha un livello tecnico ancora più alto delle precedenti versioni e si rivolge ad un pubblico piuttosto agonistico, cosa che potrebbe farti perdere un po’ di resa in campo. La Pro Staff, invece, ha una giocabilità decisamente superiore ed è una racchetta che accoglie meglio il “genio” tennistico, l’inventiva e i cambi di ritmo in generale. Per questo motivo, è un telaio molto completo che consiglio spesso agli orfani della Blade, che desiderano un telaio meno impegnativo fisicamente. Dal punto di vista della rigidità, la versione 2017 presenta un feeling molto più morbido, ma, in generale, la rigidità va letta in altra maniera rispetto al dato Ra. Ti invito a leggere l’editoriale “ per meglio comprendere le dinamiche di flessione di un telaio, anche in relazione alla rigidità.

  29. Ciao ho provato la Pro Staff 97 mi è piaciuta ma non fino in fondo mi spiego la spinta e lo spin li ho trovati ottimi per essere una Pro Staff, abbastanza gestibile il peso solo che rispetto alle mie Blade (parere soggettivo) la ritengo meno maneggevole per lo spessore del telaio negli spazi stretti; il cap del manico piatto poi è alquanto fastidioso per chi come me impugna con una continental molto bassa. Rimarrò sulle Blade magari 18×20 CV. Comunque grazie per la tua disponibiltà.

  30. Ciao Fabio ho provato su questa racchetta le Revolve nere tirate a 22 kg ,mi sono piaciute ottimo.spin ,Potenza e confortevoli,volevo provare a salire a 22,5 dici che può andar bene o meglio lasciare a 22 x sfruttare meglio le corde?grazie

    • Per un gioco coperto, sicuramente la Revolve lavora meglio e restiuisce qualcosa in più, ma anche la Viper va bene, soprattutto se non si cercano rotazioni particolari e si preferisce colpire in maniera più classica. Considerando, però, che lo schema è abbastanza aperto, la Revolve tiene di più la tensione e garantisce migliore snapback.

  31. Ciao Fabio ancora complimenti per ciò che fai e per gli ottimi consigli che dai a tutti noi appassionati!
    Ho acquistato coppia di PS97/2017 inizialmente incordata con nxt confort 1.30 a 22,confort ottimo controllo un po’ meno e durata davvero zero!
    Decido di provare un mono tecnofibre,la razor code 1,25 a 23!sensazione buona,un filo più dura della nxt(ma accettabilissima),controllo ottimo con una ottima durata!
    Volevo chiederti:pensi possa essere la scelta giusta per questa racca?potrebbe darmi qualche problema alle articolazioni in futuro ?considera che gioco 4/5 volte a settimana,con una media di 1:30 circa!
    Grazie anticipatamente Giovanni

    • Ciao Giovanni, la Razor è una corda molto reattiva ed agonistica, potente e nervosa all’impatto. Come abbinamento ci sta, rispecchia alcune caratteristiche della racchetta, ma proverei anche altri armeggi più adatti. Prima fra tutte, direi Revolve, perché offre un ottimo compromesso tra spin, potenza e controllo, lavorando bene sul pattern largo della Pro Staff. Altra alternativa, che ho provato diretamente sul telaio con soddisfazione, è la Alu POwer soft, che dona un feeling diretto con la palla e tanta propulsione frontale, a discapito di un po’ di spin. Come tensione stai leggermente più basso, al massimo 22 kg, per sfruttare la spinta del telaio e della corda.

  32. Ciao Fabio sono nuovo del forum, utilizzo yonex sv 98 con fire 1,25. Vorrei provare questa pro staff per una maggiore solidità, vanno bene le fire? Grazie mille e complimenti!

    • Ciao e benevenuto nel forum. Le fire si adattano bene alla Pro staff, aggiungendo anche della potenza utile al telaio e mantenendo un bel livello di spin, ma come tensione non andrei oltre i 22 kg.

  33. Ciao Fabio! Provata questa pro staff con fire e mi sembra di fare più male rispetto a sv 98. Diritto in top anche esasperato rovescio in bech poco a rete Mancino. Sarebbe un cambio giusto o alla lunga affaticante? Grazie a presto!

    • Ciao, probabilmente il bilanciamento più al manico ti libera nella gestione dinamica dell’attrezzo. Certo la Pro staff non nasce per un top esasperato, ma lo prende molto bene e la resa c’è.

  34. ciao Fabio ottime recensioni e ottimi consigli.
    attualmente gioco con una blade 98 L con cui mi trovo veramente bene, manco solo un pò di spinta, per questo ero interessato a provare la blade 98 s o la pro staff 97 315 quale mi consiglieresti
    grazie Antonio

    • Ciao antonio, considera che sono racchette decisamente più impengative della tua Blade, anche la 98S, che è leggera, ma ben puntata in avanti. Se tecnicamente la reggi, sicuramente meglio la Pro Staff, ma è un bel salto.

  35. Ciao Fabio.
    Non ho resistito e ho comprato una Pro Staff, dato che mi trovavo bene già con la vecchia versione. Provata direttamente in torneino con Luxilon Adrenaline 1.25: pensi che sia una corda adatta? Io gioco poco coperto col dritto e rovescio a una mano, spesso tagliato: quarta scarso, cerco di variare sempre il gioco e di chiudere prima possibile (non amo rincorrere la pallina, mi muovo bene solo in avanti). Ho ancora nel borsone la mia SV100 che con le Fire (forse ricorderai) mi faceva sentire a volte insicuro sull’angolo di uscita della palla: andrebbero meglio sulla Pro Staff, magari regalandole un po’ di potenza gratuita supplementare? Grazie in anticipo!

  36. Ciao Fabio, mi sono iscritto da poco ma devo dire che sei davvero bravo nelle recensioni!!! Mi servirebbe un consiglio dato che voglio cambiare la mia vecchia (di quasi 10 anni) Dunlop 200 (95 sqi, 330 g, 18×20).

    Sono un giocatore amatoriale un pò arrugginito (41 primavere il prossimo settembre) che si sta riavvicinando al tennis dopo svariati anni (ho imparato discretamente 30 anni fa poi ho giocato molto poco negli anni a seguire, ho ripreso 10 anni fa per 2 anni poi ancora stop) con un servizio decente (prima discretamente potente, seconda in lift), serve & volley sulla prima, non amo palleggiare da fondo campo e anzi appena vedo uno spiraglio vado a rete, dritto poco arrotato (anche se non del tutto piatto old-style), rovescio ben coperto, back sia difensivo che d’approccio a rete. Sarei orientato sulla Prostaff 97 dato che il mio attrezzo attuale oltre ad essere troppo datato è un pò troppo “ruvido” e non mi perdona nulla, ma sono anche tentato (dopo aver parlato con diversi venditori) dalla Blade 98, così come dalle Head Prestige e/o Speed Pro per esempio.

    Quello che cerco è sempre una racchetta adatta al mio modo di giocare, ma un pò più malleabile, sempre restando sopra i 300 g non profilata ed un piatto da 100 sqi max (anche se la 100 sqi mi sembra già un “padellone”). Ad esempio ho provato la Burn e mi è semprato di avere un giocattolino in mano… Il mio dubbio maggiore è sulla fittezza del piatto corde: 16×19 o 18×20? Anche sulla superficie dell’ovale ho qualche dubbio nel senso che da 95 (attuale) a 97 (prostaff) ho paura di non sentire la differenza… Grazie e continua così!!!

    Alessio

    • Ciao Alessio, Benvenuto nel Blog e grazie molte per i complimenti.
      La tua descrizione è molto precisa e mi aiuta nel consigliarti dei telai che possano soddisfarti. Innnanzitutto, dobbiamo precisare la questione del pattern. I moderni attrezzi controllano benissimo anche in 16×19, non devi per forza ricercare un 18×20 per sentire e controllare la palla. Motivo per cui la Pro Staff te la consiglio vivamente, perchè fa molto bene ciò che cerchi e ha quel grado ti tolleranza, rispetto ad una Prestige Mp, che la rende utilizzabile seppure agonistica. Lascerei stare la Balde, che possiede un livello di inerzia molto alto e richiede una frequenza di gioco e di allenamento molto alta, è un attrezzo da agonista puro, che offre molta potenza, ma richiede precisione e forza costante nel braccio per funzionare. Alla stessa maniera non prenderei in esame le Prestige MP, poco spin e meno tolleranti di una Pro Staff, Le Prestige pro hanno una inerzia eccessivamente elevata per chi è abituato a telai classici, mentre le Speed, oltre al minore spin, hanno un feeling meno presente. L’alternativa alla Pro staff, sempre dal sapore classicissimo, è la Yonex Duel G 310 grammi, sempre molto manovrabile, tecnica, ma non ostica per chi ha fatto “scuola”. Se poi desideri un attrezzo molto morbido, ci sono le Pro One di Donnay, le più flessibili del lotto, più potente e ricca di spin la GT, più manovrabile e veloce la Penta. Hai tante opzioni, come vedi, prova a dare un’occhiata alle recensioni per farti un’idea su quale può darti le maggiori soddisfazioni. Fermo restando che la Pro Staff che hai individuato, è sicuramente in cima alle Preferenze.

  37. Ciao Fabio bentrovato! Ti avevo scritto riguardo al cambio pro staff da sv 98 e mi sono reso conto che è più difficoltosa in tutto! Dovevo darti retta come sempre! Con sv 98 mi trovo bene ma mi piacerebbe provare però burn cv 100 anche se ho letto che da problemi al polso😨 tu che dici? Grazie

    • Ciao Michele, in realtà non esistono racchette che fanno male al polso, piuttosto, se si scelgono telai non adatti al proprio braccio e alle proprie capacità tenciche, i problemi sono dietro l’angolo. La Burn non è una spaccabraccio, è rigida nella versione 2015, più morbida nella versione 2017, ma non è dannosa se adoperata da un tennista che sa sfruttare la massa nella testa. Il discorso è molto semplice, la Burn è un telaio che replica la dinamica di una Blade, ma con le fattezze di una profilata, per migliorare tolleranza, facilità di uscita e spin. Chiaramente è più semplice tecnicamente, ma esige tennis e braccio per funzionare al meglio e non far accusare il peso e l’inerzia.

  38. Ciao Fabio, sono Alessio, mi interesserebbe molto un tuo parere sulla sostituzione del grip. Io ho la cattiva abitudine di montare il cuoio su tutte le mie racchette che per inciso sono solo pro staff.Ora chiaramente alcune lo montano gia di serie,vedi le 90. attualmente gioco da circa un anno con la 95 16×19 quella per intenderci bianca e rossa del 2014 telaio che trovo ottimo ma molto severo . Ora l’intenzione è quella di passare alla 97. Sconsigli il montaggio del cuoio? snatura troppo l’attrezzo? Grazie per il lavoro che svolgi e dedichi a tutti noi.

    • Ciao Alessio, il cuoio non è una cattiva abitudine, piuttosto non sempre è possibile montarlo senza intaccare il comportamento e la resa del telaio. Nel caso della Pro staff 97, non la toccherei, perché è ben strutturata e il bilanciamento arretrato le toglierebbe pienezza, potenza e capacità di spin. Devo dire, però, che il nuovo grip sintetico non è affatto male e replica almeno la superficie del cuoio, liscio e un po’ più bombato al manico. In alternativa, dovresti montare uno dei cuoi più leggeri sul mercato. Oltre al kimony, puoi pensare al Tecnifibre, che aggiunge 10 grammi.

  39. Ti ringrazio Fabio, avevo il timore che il cuoio in questo telaio cosi riuscito potesse intaccare le sue ottime caratteristiche. Credo che questa sarà la mia prima pro staff senza cuoio. Ma credo che mi abituerò.Grazie mille Fabio.

    • Ciao, la differenza principale, tanto per cominciare, sta nello sweetspot, la gold ne hauno enorme, la Prostaff ne ha uno sicuramente buono, ma il vantaggio del piatto 99, con la polarizzazione certosina, regala un’area utile di impatto davvero enorme per la donnay. Il feeling è secco e diretto nella Wilson, mentre è molto morbido e pastoso nella gold, due scuole di pensiero molto diverse. A livello di potenza utile, siamo praticamente sullo stesso livello, ma la Gold è più semplice da spingere e il piatto più grande offre un po’ di facilità in più in difesa e nelle situazioni di difficoltà. Sono due tra i miei telai preferiti, per le carateristiche che hanno, molto difficile scegliere, ma lo farei soprattutto per il feeling che di cerca, che fa sempre la differenza.

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