Wilson Blade 98 18×20 Countervail

In campo,  il telaio si presenta più cattivo rispetto al passato, mantiene le sua proverbiale precisione, la sua rocciosità di impatto e la sua sensazione di potenza, ma il plus dell’intorduzione del Countervail conferisce alla Blade 18×20 un impatto più morbido, più piacevole, più comunicativo e meno secco rispetto al modello 2015, ma anche rispetto alla sorella 16×19, che risulta un po’ più potente, ma anche più esigente fisicamente. La potenza a disposizione della Blade 18×20 è sempre su livelli ottimi, c’è maggiore elasticità generale del fusto, ma c’è anche più inerzia, 329 punti sono tanti. Nonostante questo valore sia pressoché identico nella due Blade, la 18×20 è innegabilmente più facile e veloce da muovere, segnale che la disposizione delle masse è diversa. In generale, è sempre un telaio esigente, soprattutto dal punto di vista tecnico, perché necessità di swing ampio e movimento veloce per offrire il meglio. Il braccio deve scorrere bene, ma trova una stabilità enorme, ottima spinta frontale e controllo davvero elevato. In questa configurazione, la Blade fa il verso alle Prestige, aggiungendo, però, quella spinta che siamo abituati a trovare nelle “spade” di casa Wilson. Molto precisa sui colpi piatti, adora gli impatti pieni e poco arrotati, ma non disdegna la rotazione occasionale, perchè c’è un bel grip delle corde sulla palla, ma bisogna spingere proprio tanto e lo spin che offre è quello naturale e direzionale, ogni altro fronzolo è lasciato al braccio, e alle gambe, di chi adopera la Blade 18×20. Un plauso va fatto, poi, a Wilson, per la nuova sensazione di comfort che offre questo telaio. Decisamente più morbido, più classico nell’impatto  e più piacevole, rende e trasferice bene ogni colpo al braccio, senza quella secchezza tipica della precedente versione. Ben fatto.

19 Commenti su Wilson Blade 98 18×20 Countervail

    • Ciao Alessio, al solito, ho montato due mono, ibrido classico e multi, tensione media 22 kg. Alu power soft, 22 kg, 4G soft, 21 kg, ibrido Alu soft/nxt power 22/23, full multi Nxt Power 23 kg. La Alu power soft si sposa proprio bene con il telaio e incentiva la spinta e il controllo ed è anche un po’ meglio in spin rispetto alla Alu classica. La Head Lynx non l’ho provata in abbinamento con la Blade, ma è molto meno reattiva della Alu e non credo che renda benissimo su un pattern così fitto e reattivo.

  1. Ciao! Io ho giocato 4 anni con una Prokennex qtour 325, ora volevo provare a cambiare e stavo valutando la nuova Wilson blade 20/18 o in alternativa consideravo anche la Yonex duel g 310. Tu cosa mi consiglieresti? La mia classifica e’ 2.8.
    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Molto dipende dal tuo tipo di gioco e sarebbe interessante, e determinante, sapere perché lasci la Q Tour 325. Mi aiuterebbe molto nel consigliarti.
      In generale, la Duel G 310 riprende la dinamica e la maneggevolezza della Q Tour 325, ma aggiunge una struttura più potente e parecchio spin in più, quindi parliamo già di un telaio che accetta bene le rotazioni e che sa farti spinegere e produrre palla pesante, ma che premia anche la giocabilità e il feeling.
      La Blade 18×20 fa del gioco piatto e potente il suo migliore aspetto, perché ci sono ben pochi telai che fanno produrre colpi così pesanti. Chiaramente si paga fisicamente, perchè il telaio ha un bilanciamento avanzato e un’inerzia piuttosto alta, anche più della tua Q tour. Hai una buona classifica, significa che sei allenato, per questo potresti reggere tranquillamente la Blade, ma il mio dubbio è la gestione dinamica e questo mi farebbe propendere più per la Yonex Duel G o, al massimo, per una Pro staff 97.

      • Ciao e grazie per la risposta. Usavo la QTour perché in passato ho avuto problemi di epicondilite, ora che il problema sembra ormai risolto volevo provare a cambiare perché amo il controllo che si ha con la Qtour 325 ma volevo fare un po’ meno fatica a fer il punto. 325 g più le corde portavano la racchetta a un peso di circa 345 g e magari al terzo set con palle non più nuove,tenendo conto che non son più un ragazzino (ho 45 anni), iniziavo a far fatica. Tendenzialmente ho un gioco di spinta da fondo, più piatto che arrotato e uso molto il back. Avevo anche pensato di mettere 2+2 g di piombo sulla blade 98 verso il manico per renderla meno pesante in testa senza aumentare l’inerzia….che ne pensi? O meglio la duel G?

        • Considera che la Blade è già più impegnativa fisicamente della Q Tour 325, perchè l’inerzia è elevata e non occorre fare altro per renderla efficace, se non ricercare una corda che dia la giusta sensazione di spinta e controllo. Nel tuo caso opeterei sempre per un ibrido, così da lasciare una sicurezza in più per il gomito. Per ciò che riguarda la Duel G, sicuramente è meno faticosa e più viva della tua Q Tour 325, offrendo una uscita di palla più veloce e carica, grazie al nuovo schema con fori condivisi. Sia la Wilson che la Yonex possono fare al caso tuo, ma, per un fatto di faticosità e gestione dinamica, ti consiglierei la Yonex, per non perdere la sensazione di controllo generale sull’attrezzo, perchè la Blade, come detto, è una agonistica pura, che richiede forza nel braccio e, alla lunga, stanca di più, pur offrendo maggiore cattiveria.

  2. Ok grazie per i consigli! Ora sto provando la blade e la palla esce che è’ un piacere, quando impatti bene tiri veramente forte. Sicuramente dovrei provarla tre set perché è’ impegnativa e devi sempre spingere al massimo, però dà veramente ottime sensazioni. Poi proverò la Yonex e prenderò una decisione.
    Ciao

  3. Direi che dopo aver provato blade 18×20 e duel g 310, sono molto orientato sulla Yonex, penso la prendero’. Volevo chiederti se secondo te non è “dura” per il gomito, visto che in passato ho avuto problemi di epicondilite, ora risolti.
    Io gioco con Rpm blast 1,25 a 20 kg e mi trovo bene, non vorrei cambiar corde perché’ mi piacciono. Avevo provato le dryex black edge ma non mi piacevano per niente. Il manico è’ iniettato di gel leggevo sulla tua recensione, quindi in parte assorbe le vibrazioni? O mi consigli comunque di aggiungere il noene sotto il manico? Grazie in anticipo!

    • Il telaio non dà problemi al gomito, tra l’altro è morbido e il manico è iniettato, si. Puoi manetere le RPM, tranquillamente, alla stessa tensione che utilizzi oggi. Chiaramente, però, se hai paura per il gomito, le RPM, come quasi tutti i mono, andrebbero almeno ibridate per offrire più comfort al braccio.

  4. Scusa Fabio ti chiedo un’ultima cosa…secondo te mettere sulla dual g 310, g 2+2 a ore 3 e 9, può’ renderla un po’ più “cattiva” in spinta senza modificare, se non minimamente, l’inerzia della racchetta? Grazie ancora delle consulenze!

    • Beh, considera che con questo tip di intervento aumenti l’inerzia di almeno 8 punti, quindi proprio minimo non è come aumento. Si può fare, ma tenderei a non spostareil bilanciamento e ad aggiungere anche 5-6 grammi al manico. Potresti anche cominciare con 1+1 e non controbilanciare. Ad ogni modo, prova anche con le corde, mettendo delle Poly Tour Fire 1.25, per attivare la cattiveria del telaio.

    • Attenzione, perchè una cosa è mettere 5 grammi al tappo, estremità inferiore della racchetta, altra cosa è spalmarli sullintero manico, che è lungo circa venti centimetri. Con l’overgrip aggiungi 4-5 grammi, ma il bilanciamento ne riesente in maniera assolutamente residuale e incosistente. Quei grammi si manifestano solo se aggiungi altro al tappo, altrimenti sono trascurabili in un ragionamento di custom. Detto ciò, 2+2 sulla Blade è tanto e non occorrono. Prova gradualmente a passare ad un custom più leggero e sfrutta la Blade nella sua dinamica, altrimenti pensa ad una Pro Staff 97S 😉

      • Fabio probabilmente ti sei confuso, il 2+2 era riferito alla Duel G 310, dove mi avevi già consigliato di non andare oltre i l’1+1 se non aumentando anche il peso sul manico; per questo ti chiedevo se mettendo un over grip poteva comunque andare bene un 2+2 a ore 3 e 9. In ogni caso la tua risposta è’ chiara, mettere un grip non dà peso al manico, per cui metterò solo g 1+ 1 a ore 3 e 9 sulla Yonex DG 310 senza aggiungere niente al manico, a parte l’overgrip.
        Ciao

  5. Ciao Fabio ho provato come dicevamo a mettere sulla Yonex duel g 310, g 1+1 a ore 3 e 9 ma ho trovato pochissima differenza, non ho percepito un aumento di potenza. Stavo pensando allora di mettere 1+1 a ore 2 e 10, e 2 g sulla parte alta del manico. Pensi possa ottenere qualcosa di più in questo modo? Se non metto 2 g proprio sul manico ma metto 1 g e 1 g sui due punti dove il manico si biforca andando in direzione del piatto corde è’ lo stesso? Preferirei evitare di mettere materiale nel tappo.

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