Wilson Blade 98 16×19 2015 – Test

La Blade 98 di Wilson è ormai un Best Seller, non solo sul mercato italiano, ma anche su quello mondiale. Dal modello 2013 il modello ha visto un ampliamento della gamma, con l’ingresso della versione 98 pollici in schema 16×19, una soluzione che fece storcere il naso a molti amanti delle precedenti versioni 18×20, ma che ha fatto in modo da attrarre appassionati e agonisti con una maggiore semplicità di utilizzo e maggiore versatilità.

Non poteva, quindi mancare, l’aggiornamento della Blade 98 16×19 nella versione 2015 e, come per il modello 18×20, ci sono state delle novità introdotte nel telaio che ne hanno modificato il comportamento. Come anticipato nel test della sorella con più corde, Wilson ha reso più netto il divario tra i due telai, fornendo una sensazione più classica e morbida al modello 18×20. Vediamo cosa ha ritenuto opportuno migliorare nel modello 16×19.

Headsize 98 pollici quadrati
Peso 304 grammi (non incordata)
Pattern 16×19
Bilanciamento 325 mm
Profilo 21mm costante
Swingweight 331 punti (incordata)
Rigidità 67 RA (non incordata) 65 incordata

L’estetica è il primo punto che differenzia le due Blade 98, opaca la 18×20, lucida la 16×19, con il bumper grommet di colore verde fluo, di dubbio gusto, a richiamare le serigrafie. Esteticamente la 18×20 è più bella, meglio rifinita e mostra un aspetto nettamente più “ricco”. La vernice lucida, il cap verde, le serigrafie sempre verdi e il grip, il solito, ottimo, Sublime Grip, invece, creano un insieme dall’aspetto economico, porgendo la guancia alla versione 18×20, nettamente meglio rifinita, sobria, elegante e, allo stesso tempo, cattiva. Non una scelta felice per quanto riguarda l’estetica, tuttavia, acquistando il bumper grommet della versione 2013, di colore nero, che calza alla perfezione, si può risolvere qualcosa e renderla meno cheap. Dal punto di vista dei dati tecnici, sembra tutto invariato, a parte il dato di rigidità che fa segnare un punto superiore rispetto al passato, 67 contro 66, che diventa 65 incordando il telaio. Peso identico, Swingweight leggermente più basso, 331 punti contro i 333 del modello 2013. Infine, fa capolino il sistema Parallel Driling, che Wilson sta implementando, ormai su tutti i telai. Menzione speciale per lo sweetspot, che risulta più grande che altri telai dal piatto 98, merito della forma più aperta verso la testa, oltre che dello schema 16×19 piuttosto raccolto verso l’alto e sospeso. Qualcosa è cambiato e non sono piccolezze. Da segnalare, al manico, la predisposizione per lo Smart Sony Tennis Sensor, il dispositivo per raccoglier ei dati qualitativi e quantitativi di gioco, offerto da Sony e applicabile su diversi telai.

125 Commenti su Wilson Blade 98 16×19 2015 – Test

  1. Ciao!
    Potresti fare un confronto tra questo telaio e la Solinco pro 10?
    Questa racca l’ho provata ma non mi ha convinto del tutto, l’ho trovata anch’io poco sensibile, non stabilissima a rete e un pò vuota nonostante una discreta maneggevolezza. Le sensazioni sono migliorate mettendo un pò di peso nel manico ma il feeling resta insoddisfacente.
    La pro 10 ( a giudicare dalla tua bella recensione ) nonostante il peso maggiore sembra comunque maneggevole e piena nell’impatto e mi dà l’idea che possa adattarsi di più alle mie caratteristiche..( giocatore a tutto campo, gioco prevalentemente piatto con rovescio ad una mano, mi piacciono i telai non profilati con bilanciamento verso il manico, non disdegno la rete, sono abituato a pesi importanti attualmente la mia racca pesa incordata 345gr ).
    Grazie

  2. Ciao Giovanni, c’è una profonda differenza tra blade 98 e Pro 10. Già la capacità di spinta é differente e se la blade é un portento relativamente al suo peso, la pro 10 lo é in assoluto. In termini di feeling con la palla, la blade é più secca, mentre la Pro é piuttosto pastosa, anche se molto reattiva. Diciamo che la differenza di massa, a quasi parità di bilanciamento, si sente tutta sul gioco di anticipo e sulla stabilità, ma la Pro 10 é un telaio da agonista vero, quindi impegnativa e stancante sulle lunghe. Infine, la precisione della Pro é di altra categoria rispetto alla Blade.

    • Beh in generale forse manca un po’ di reattività, di prestazioni in assoluto, anche se è più facile per il gomito rispetto alle sorelle Alu Power
      Volevo un parere suo considerando che gioco prevalentemente da fondo per aprirmi il campo e poi chiudere
      L’ibrido migliorerebbe qualcosa? Altra corda?

      • Innanzitutto, dammi del tu, siamo tra tennisti e appassionati, il Lei lo lasciamo ad altri ambienti 🙂
        Come corda, dalla mia esperienza diretta, consiglio di stare su qualcosa di non eccessivamente morbido e soprattutto di adoperare una corda veloce nel ritorno. È una richiesta che molti telai attuali, dal profilo sottile, fanno a gran voce, perché il tempo di risposta degli attrezzi si è notevolmente ridotto. Wilson ha in casa una corda notevole, la Revolve, che offre tanto e ha la caratteristica di affondare e tornare veloce in avanti. La migliore che abbia riscontrato sulla blade 16×19 è la 4g soft, ma impone sempre spinta e fatica, rendendo il telaio eccessivamente agonistico per molti. Altro test molto interessante è stato con le Aqua Power di starburn, che ritengo ottime per la spinta dal fondo e sensazione di pienezza all’impatto. Infine, se ti piacciono le corde sagomate, ti consiglio Diadem Solstice Power o Solinco Hyper G, la prima più facile, la seconda più agonistica, ma ottimo controllo e feeling.

  3. Ciao ho comprato la wilson blade 98 16×19 ed uso le starburn vortex turbo 6 1.20. Vorrei sapere se secondo la tua esperienza per un telaio di questo tipo è la scelta giusta o proponi altre soluzioni più adatte,
    Grazie.

  4. Buon giorno, da febbraio scorso sono passato dalla vecchia BLADE 16/19 alla nuova PRO STAFF 97 da 315 g. perché desideravo più peso e bilanciamento verso il manico, tuttavia non sono pienamente soddisfatto perché non ho molto peso di palla E sto valutando un ritorno alla BLADE nuova versione. Per la cronaca ho provato (tanto per caso) anche la PRO STAFF AUTOGRAF con ottimi risultati, tuttavia non mi azzardo nemmeno lontanamente a pensare di poter gestire 360g.totali magari per 2 ore o più. Le chiedo un paragone tra la nuova BLADE 16/19 e la RF 97 315g. e se può una valutazione di quanto le descrivevo. Sono quasi logorato da continue prove e settaggi vari. Grazie di cuore.
    ps. per corde Starburn mi piacciono molto vortex turbo 6 – 1.20, 22-23 kg. o dynamite 1.22 stessi kg. che dice?

    • Buonasera Enrico, innanzitutto dammi dal tu, non conisderarmi un professore della materia, ma solo un tuo compagno di avventura, che ha avuto la fortuna di provare quasi tutto. Veniamo a noi. Non sono pochi i pentiti della Pro Staff 97, è un telaio molto neutrale, che fa uscire la palla veloce, ma di certo non è un portento di spinta, almeno non quanto la Blade 16×19, che resta un riferimento nella categoria 300-320 grammi. Essendo però la PS97 non eccessivamente pesante, potresti provare a posizionare pochi grammi di piombo a bassa densità verso la testa e provare a dare qul tocco di cattiveria che vorresti dal tuo telaio. Ti assicuro che può cambiare tanto anche con soli 2 grammi, senza impattare troppo sul braccio, per tenuta e salute. Prima di lasciare definitivamente la Pro Staff, dalle ancora un’opportunità. Per ciò che riguarda le corde, in effetti la Starburn offre tanta scelta, ma la vortex sarebbe più adatta alla RF97, che non alla PS97. Ti consiglio di provare la Aqua Power, che risolve molti problemi di spinta su tanti telai e può soddisfarti non poco per la potenza che vorresti.

  5. Buonasera,
    anch’io come nei commenti precedenti sto utilizzando pro staff 97 315gr e blade 98 16×19 versione 2015, ma se per la pro staff 97 ho finalmente trovato la corda ideale utilizzando il multifilo anziché il mono, ottenendo maggior spinta senza dover aggiungere del piombo in testa; con la blade 98 16×19 non riesco a trovare la corda che mi soddisfi, mi potresti per favore consigliare tra le corde “più commerciali” quali luxilon, wilson, solinco e head quelle che meglio si integrano con questo telaio (spinta+spin) ed a quale tensione?
    Grazie anticipatamente
    Dario

    • Buonasera Dario, la Blade ha bisogno di una corda reattiva, per seguire al meglio la velocità di ritorno del telaio in posizione originaria. Tra le case mi hai citato, sicuramente ci sono scelte valide. La prima che mi sento di consigliarti è la Rip-spin di wilson, ideata per i telai Spin effect, una corda reattiva e con marcato snap-back, che garantisce potenza e rotazioni, senza chiedere troppo al braccio. Si paga qualcosa in termini di durata dinamica e di sensibilità, ma è un corda valida. In sencodo luogo, posso consigliarti la Luxilon 4G, tensione bassa, massimo 22/22, ma anche meno non sarebbe male, è una corda più agonistica, ma è una delle migliori in assoluto per prestazioni. Possono andare anche Head Hawk 1.25, 23/22 o 22/21, mentre la Hyper G potrebbe essere ottimo compromesso tra una 4G e una Rip-spin. Non difficile, né estremamente morbida, è una corda molto completa. Tensione 23/22 o 22/21. Sono tutte già disponibili, mente la Hyper sarà in vendita questo weekend.

    • Ciao Marco, non è un’osservazione sbagliata la tua. Se osservi le fattezze delle Blade e della Steam, noterai che c’è una somiglianza mostruosa tra le strutture. In realtà la Steam è una versione facile della Blade, con piatto appena più grande e profilo maggiorato. Tra le due, la blade tira più forte e ha più controllo, ma la Steam ripaga con un comfort di gioco inviadiabile, con la facilità di esecuzione e una resa dei colpi sempre di buon livello. Se avesse avuto un paintjob più accattivamente e meno cheap, la Steam avrebbe venduto l’inverosimile. Peccato che wilson non la commercializzi più.

  6. Lo so bene, ne ho prese due fine serie a un prezzo stracciato 🙂 leggendo le tue impressioni sulla blade rivedevo molto della steam, per questo mi interessa il paragone, penso che questa blade possa essere una sorta di “upgrade” che potrei fare in futuro 😉 ciao e grazie ancora!

  7. buonasera Fabio, ti riferisci alla Steam 99 16×18? Rispetto alla blade 18×20 del 2012 e’ più potente e maneggevole o è inferiore alla blade per queste caratteristiche?
    queste due racchette come si posizionano rispetto alla Vcore xi100 (300g). grazie come sempre per le tue consulenze. che opinione hai della yonex?

    • ciao Moreno, ho un’ottima opinione della Steam 99, ma anche della 99S, e penso che Wilson le abbia pensionate troppo presto. Rispetto alla Blade sono nettamente più facili, potenti, mannegevoli e propense allo spin. Si paga qualcosa in termini di pesantezza di palla e rigore direzioneale dei colpi, oltre che di sensibilità. Per ciò che riguarda yonex, posso solo dirti che la qualità costruttiva è ottima, ma l’isometrico non si adatta a tutti e non è detto che piaccia la sensazione di impatto. Sono telai da provare e a cui dare un’opportunità. La Xi 100 è un telaio davvero apprezzato, perchè, di fatto, ha poche concorrenti nel mercato per quella fascia di utenza. Sembra un telaio classico, ma il piatto 100 la pone a metà tra una profilata e una classica, tra una Pure Drive e una Blade, per intenderci, ma ha il suo feeling ben preciso, tipico delle yonex. Di solito la casa giapponese sacrifica un po’ di potenza, a vantaggio del controllo e dello spin e la Xi 100 non p da meno 😉

    • la versione Graphene ha un flex interessante, bello basso per essere una simil-profilata. MI ricorda molto la Radical Ig Pro, un altro ottimo telaio che head ha pensionato presto. Le precedenti versioni della Istinct non erano così morbide, anche se la struttura si configurava come identica all’attuale. In ogni caso, l’ho provata troppo poco per recensirla a fondo.

  8. …aspetto di leggere con curiosità, è un telaio che vorrei provare, adatto a noi over, ma forse che necessita di un pò di custom…ma alcune cose mi lasciano un pò perplesso.. da quello che leggo/so questi telai da 290 gr. circa nascono per essere maneggevoli e agevolare la spinta con profilo medio/alto, rigidità abbastanza elevata, pattern aperti ( es. steam 105, pro kennex ki15, prince warrior 100 esp ecc..) blade 104 sembra andare in direzione opposta..profilo sottile, rigidità sotto i 60, corde 18×19 – che ne pensi??
    sicuramente un bel feeling e un buon controllo ma forse manca un pò di spinta?

  9. Penso che per un over che cerca una declinazione facile di una prestige/blade sia l’ideale. Spinge, ma non è potente come la 16/19, prende spin, controlla molto bene, ma non è esente da limiti perché nel manico c’è poca massa e la testa della racchetta, forzando, non segue sempre il manico.

    • Ciao Max, devo dire che, rispetto a qualche svarione degli ulrim anni, Wilson sta producendo nuovamente con tolleranze accettabili. Come al solito ho testato più telai ed avevano dati molto simili, +/-3 grammi e un solo mm di differenza sul bilanciamento. lo swingweight sempre sopra i 330 e mai sopra i 335.

  10. a proposito delle specifiche non sempre corrette vi racconto la mia esperienza con wilson…per due volte ho rilevato per due telai diversi un fuori specifica per il peso di + di 8 gr., praticamente un altro attrezzo –
    ebbene ho scritto a wilson italia nella persona di Marco Goretti e dopo una serie di verifiche che mi hanno chiesto si sono scusati per l’errore di produzione e mi hanno mandato un telaio nuovo in specifica.
    Brava Wilson, sono rimasto molto sorpreso, non so quale altra casa fa lo stesso dopo la segnalazione di un semplice appassionato/cliente

    • Quello che è importante, è che il cliente sia soddisfatto. Oggi chiunquen torna a casa e controlla il peso dei telai. Finchè parliamo di 2 o 3 grammi, al massimo, con un bilanciamento uguale, la differenza è minima, salvo errori grossolani nella disposizione della masse. Quando le specifiche sono totalmente invalidanti del normale comportamento del telaio, allora è bene farsi sentire. Ci sono negozi on-line che fanno pagare la scelta di due attrezzi uguali circa 50 euro. Io la trovo una cosa aberrante, perchè pagare per avere delle specifiche che normalmente dovrebbero essere rispettate?

    • salve,
      ho appena riscontrato che la mia nuova Wilson Blade 98s è fuori specifica di +4gr e peggio ancora che il bilanciamento sembra essere di +8mm verso la testa della racchetta!
      Pensavo di seguire il tuo esempio e contattare la stessa persona in Wilson, ma vorrei sapere da te a quali spese sei andato incontro e quali verifiche ti sono state richieste.
      Vengo da oltre due anni di epicondilite ed uno sbilanciamento ed aumento di peso necessario a spostare il bilanciamento al manico, potrebbero essere deleteri per il mio gomito…

  11. concordo pienamente con te, si fanno pagare per qualcosa che deve già essere tale, è stampata pure sul telaio…incredibile!!
    per il mio caso con Wilson una sorpresa positiva perchè non era affatto scontato che si comportassero in questo modo – vuol dire riconoscere l’errore, chiedere scusa e salvaguardare anche la loro immagine commerciale

  12. Ciao!
    Potresti farmi un confronto tra questo telaio e la PS97LS?
    Sono enormemente indeciso….principalmente gioco da fondocampo piuttosto piatto con il dritto e in top/beck con il rovescio…e non disdico il gioco a rete…che ne pensi?…pensa che gioco da anni con la vecchia wilson blx della Henin da 289 g….

    • Ciao Emiliano, se ti trovi bene con la Wilson Tour blx, allora potresti trovare giovamento con la 97LS, per via del peso e del bilanciamento, che la rendon facile e duttile. La blade è un telaio nettamente più agonistico e meno pemissivo, ma tira più forte ed è molto più stabile. Sono telai molto differenti, la 97LS è un telaio che fa giocare molto bene, che dà spin con molta facilità eche non richiede troppo impegno fisico e che perdona abbastanza, mentre la Blade è un telaio più da agonista, perdona meno, spinge di più e arrota solo se il braccio comanda bene l’attrezo.

  13. Grazie per l’immediata risposta!
    io svolgo attività agonistica con classifica 4.1….penso di avere buona tecnica sempre nei limiti di un quarta categoria…solo forse gioco un po piatto con il dritto (leggermente coperto al termine del movimento)…ho solo questo dubbio sulla PS97LS vista la sua disposizione delle corde 18×16….che ne pensi?

    • Da quello che dici, non dovresti avere problemi ad usare una Blade 16×19 allora. Sinceramente quello che manca alla 97LS è un po’ di cattiveria, un po’ di massa per spingere bene, cosa che invece la Blade ha in buona quantità. Tuttavia la 97LS è nettamente più facile e docile rispetto alla blade, offre molto spin facile, ma non è una racchetta da arrotino, piuttosto aiuta a dare spin in maniera naturale chi, come te, ne mette poco. Considerando il telaio dal quale derivi, la 97LS sarebbe una sorta di continuazione col passato, la Blade prevederebbe un piccolo salto di qualità.

      • Scusa se approfitto della tua cordialità…prevedere un salto di qualità significa cambiare stile di gioco o salire di livello?
        Secondo te a 37 anni dopo che da 25 anni ormai ho una mia tipologia di gioco che non è certamente quella dell’arrotino, volendo solo aumentare la velocità/potenza di palla, quale racchetta dovrei scegliere?
        Grazie mille in anticipo!

      • Scusa se approfitto della tua cordialità…prevedere un salto di qualità significa cambiare stile di gioco o salire di livello?
        Secondo te a 37 anni dopo che da 25 anni ormai ho una mia tipologia di gioco che non è certamente quella dell’arrotino, volendo solo aumentare la velocità/potenza di palla, quale racchetta dovrei scegliere?
        Grazie mille in anticipo!

        • intendevo salto di qualità nel gioco, adoperando un telaio più performante, ma anche più esigente come la blade. Potresti averne grande vantaggio, a patto di non scendere come livello di allenamento, è l’unica condizione restrittiva, perchè, da come descrivi il tuo gioco e il tuo livello, dovresti rientrare adeguatamente tra gli utenti possibili della Blade 😉

    • Ciao Lorenzo, la differenza sostanziale tra le due é la potenza, superiore nella 16/19,e nella traiettoria più arcuata della 98S, che è meno definitiva in assoluto, ma anche più appuntita nel comportamento, nonostante il maggiore flex e la maggiore sensibilità della S. Praticamente, la 98S prende spin in maniera più naturale, ma sacrifica un po’ di potenza e di peso palla.

      • ti ringrazio della risposta.
        io ora sto alternando la yonex DR100 e la 98s, mi piacciono entrambe anche se la yonex è più permissiva ed aiuta di più, davvero una racchetta eccellente, penso una delle migliori profilate sul mercato, non un mostro di potenza ma la palla si sente bene ed ha una tolleranza ai decentragli enorme…mentre la blade è la racchetta che uso per divertirmi a tirare qualche sassata, incisiva e divertente ma esigente sia di fisico che di tecnica 😀

        la 16*19 mi ha sempre incuriosito perché a me piace picchiare da fondo e chiudere lo scambio con pochi colpi, purtroppo ho potuto provala solo con le sensation di serie morte…

  14. ciao, sto usando da due anni e mezzo pure drive 2012 … ora ho aumentato l’allenamento …
    sono più preparato fisicamente … ho provato la brade 98 nuova 16×19 e per spinta e sopprattutto stabilità mi è piaciuta molto … se dovessi fare una considerazione di massima sul cambio tra queste due racchette? come mi puoi dire? sto seriamente pensando di passare alla blake ….

    • Ciao, beh, la risposta te la sei data da solo: ti trovi meglio. Quello che ottieni, in ogni caso, è sicuramente più feeling con la palla e un controllo maggiore, ma non avrai problemi di potenza con la Blade, che ne ha da vendere. Prima di effettuare il passaggio, però, se puoi, provala una decina di ore, concentrandosi solo su quel telaio, e poi decidi 😉

    • Ciao, onestamente non c’è nessuna delle due che vinca, hanno caratteristiche diverse, più offensiva la Blade e più rotonda la DR. Se hai modo, il 15 novrembre a Napoli, organizzo una giornata di test per gli appassionati che mi seguono, ci saranno, tra le tante, anche le Yonex DR 100 300g, DR 98 da 310g e V core tour F 310 g. Così potrai provare tu stesso il telaio 😉

  15. mi è arrivata la Blade 16*19 2015, l’ho misurata e pesa 297,5g nuda, bil 32.25cm… la posso ritenere affidabile o la devo far cambiare?
    sono un pò in dubbio, sui 300g la preferisco ma così iniziano a diventare quasi 7 i grammi in meno

  16. Ciao, come detto ti aggiorno, come mi hai consigliato, ho provato 3g.in testa alla pro staff 97, 315g. ho sostituito anche grip di fabbrica con cuoio naturale Wilson. Un po’ meglio ma irregolare….e tuttavia permane una sensazione di grande maneggevolezza, rapidità direzionale ma anche vuoto…specie provando ad aggiungere spin ( di base non elevato) la palla mi pare “leggera”. Ho riprovato la RF, mi piace da morire….ma nutro un timore quasi reverenziale nel pensare di gestirla eppure va…a questo punto sono curioso di provare la nuova pro staff 97 S, profilo sottile, peso 309g. inerzia molto elevata e bilanciamento in testa ( che però non mi piace) potrebbe essere la soluzione?😃 A quando la prova su tennistaste ? Sono disperato. 😂Grazie e un caro saluto.

  17. Ciao Enrico, la sto scrivendo proprio ora, sto cercando di contenere l’entusiasmo della prova, ma credo sia la migliore della serie ProStaff, ma anche la più agonistica. a breve leggerai 😉
    Per quanto rigurda la 315, la sensazione di “fuga” del telaio, può essere molto attenuata dalle corde, Aqua power è ciò che consiglio su questo genere di telai e la PS97 non fa eccezione 😉

    • Be allora con impazienza incontenibile attendo la prova della PS 97S. Ad occhi e sensazione penso si un gran telaio,sono curioso di capire soprattutto come si comporta in termini di controllo perché dalle specifiche il resto sembra ok. Grazie come sempre. Ps per PS 315g. Capisco discorso corde ma tuttavia sono deluso in termini complessivi.

  18. Se ricordi io vengo dalla blade 16.19 ( che personalizzavo con grip cuoio e piombo a ore 3 e 9) con la quale mi trovavo benissimo, ho acquistato la PS 97,315g. perché desideravo più peso e bilanciamento al manico, tattavia l’inerzia più pronunciata nella blade e un filo in più di morbidezza ( specie ultima versione ) fanno la differenza. Forse dico una stupidaggine enorme ma trovo ( con dovute differenze) la blade più ” vicina ” alla PS RF che non alla 315g. La PSRF è stupenda, un pozzo di potenza e controllo, peraltro la massa assorbe tantissimo le vibrazioni, tuttavia contro rematori da fondo dopo 1 ora ne risentono tanto ampiezza movimento e accelerazione del braccio. Adesso sono curioso della PS97S….e poi …..tiro a sorte 😁ed apro un negozio per rivendere i telai che ho a casa😉😂😂😂 saluti

  19. Buongiorno,
    che corda e quale tensione consiglierebbe per questa blade 98 16×19 per avere una buona potenza senza perdere in feeling? Leggevo in un precedente post delle Starburn Aqua. È una scelta che consiglierebbe? Non sono agonista, ma fino al 4.1 me la gioco (a volte bene, a volte male). Top spin non troppo marcato, rovescio a una mano, anche back. Se riesco mi piace chiudere a rete. Sto cercando un telaio che dia un po’ più di potenza al mio gioco. Ho provato per alcune ore questo e mi sono trovato bene (vengo da una tecnifibre t-fight 295 TP customizzata con 3gr a ore 3 e 9). Grazie mille per la sua gentilezza e complimenti per il sito, è davvero ben fatto. Paolo.

    • Buonasera Paolo, ti ringrazio per i complimenti e ti invito a darmi del tu 😉
      Per ciò che riguarda la Aqua, assolutamente si sposa con le tue necessità e massimizza l’aspetto potente della Blade 16×19. Ti consiglio di provarla e, qualora dovesse risultare troppo esuberante per te, puoi provare le Wilson Revolve, che aggiungono un po’ di controllo morbido al telaio.

      • Buongiorno, grazie mille per la tua risposta. Se no disturbo ti chiedo un ultimo consiglio sulla tensione delle due tipologie di corde che mi hai indicato. Grazie ancora e ne approfitto anche per augurarti buon anno nuovo. Paolo

  20. Salve, io sono in possesso di 2 Wilson steam 99 da 304 gr, incordate con Monofilamento Dunlop 1.30 explosive, a mio avviso ottima accoppiata, ( ho provato che quelle da 1.25, ma non mi trovo) dato che ho un’ottima spinta ed anche delle ottime rotazioni, le uso oramai da 2 anni e ne sono davvero contentissimo, ed inoltre non capisco perchè la Wilson le abbia tolto dal mercato.
    Premetto che con queste corde mi trovo bene, mi potresti indicare delle corde per avere un ulteriore salto di qualita’?

    P.S. ho provate la blade 16*19 e mi trovo benissimo, sicuramente sara’ la mia prossima racchetta.

    Grazie

    • Ciao Maurizio, sulle Wilson moderne consiglio soprattutto le Wilson Revolver, che garantiscono facilità, spinta e spin in un contesto di impatto sempre morbido e confortevole. Per ciò che riguarda il passaggio da Steam a Blade, approvo in pieno e, se fai caso alle forme dei due telai, troverai le stesse proporzioni e forme, con profili diversi, ma l’idea generale è molto simile per filosofia di ideazione.

  21. Ciao,
    io ho una Blade 98 16×19 2015, però non riesco a trovare la corda giusta. Sono un buon quarta categoria, gioco prevalentemente da fondocampo (abbastanza piatto) e tiro forte sia di dritto che di rovescio. Mi trovo benissimo con questa racchetta, la sento bene, l’unico problema è che a volte perdo un po’ di controllo e la pallina finisce sui teloni. Che corda (e a che tensione) dovrei utilizzare per ovviare a questo problema? Ultima cosa: che differenza c’è tra 2 nodi e 4 nodi? Perchè consigliavi in un post precedente di farla incordare a 4 nodi?
    Grazie per la disponibilità e complmenti per il sito!

    • Ciao Gianni, la racchetta che possiedi ha un’ottima capacità di spinta e sa essere davvero letale sulle chiusure, come sa anche trasferire tanta inerzia alla palla. Per quanto riguarda l’incordatura, quello che posso consigliarti è una corda progressiva, ovvero che dia controllo soprattutto quando spingi e che sappia reagire bene alle sollecitazioni sui colpi piatti. Di sicuro la 4G soft si presta davvero bene a tutto ciò, potresti provarla e vedere come si comporta nel tuo gioco. Non costa poco, ma ha resa e vita utile molto elevate. Alternativa può essere, se ti piacciono lecorde sagomate, la Hyper G di solinco, che un feeling leggermente più secco, ma è meno impegnativa dal punto di vista fisico e reagisce molto bene ai cambi di ritmo. La questione 2 e 4 nodi è dovuta innanzitutto agli schemi di incordatura che le case consigliano sui telai, dati i parametri e le tecniche costruttuive, infatti, un telaio può essere incordato in uno o pù modi. Il 4 nodi può essere applicato, di fatto, a tutti i telai, è il più regolare e quello che, se fatto bene, mantiene meglio la tensione.

  22. Fabio volevo chiederti una info sul SW…
    hai detto che quelle da te testate andavano tutte tra i 330 e 335, ma con le sensation 1.30 di fabbrica o un monofilo 1.25?
    perché le sensation dovrebbero pesare 14.5g, mentre un mono pesa sui 16/17g quindi l’sw sarebbe 3/5punti superiore

  23. Ciao gioco con questa racchetta da un anno e monto corde yonex poly tour pro 1.25 tirate a 20-21, massimo le uso per 10 ore poi le cambio.
    Mi è venuta fuori l’epicondilite, ti risulta se con questo telaio è un problema che capita frequentemente?
    Al circolo in molti mi dicevano di non prenderla per questo motivo.
    Grazie

    • Ciao Claudio, non mi risulta che la blade sia una spaccabraccio, ma è anche vero che non è un telaio morbidissimo. Non ha particolare rigidità, ma è abbastanza secca e, se abbinata a corde rigide, può essere poco confortevole, ma non dannosa. Sei sicuro del giusto montaggio delle corde? Inoltre la tensione è bassina per un utilizzo corretti del telaio, che rende al meglio con una tensione di 22 o 23 kg.

      • Proverò altre corde alzando di un paio di kg la tensione, poi proverò a montare il grip noene cosa ne pensi?
        Volevo cambiare racchette passando alla pro kennex ma trovandomi molto bene con queste mi dispiace molto.
        Allo stesso tempo il braccio mi fa molto male e quindi qualcosa devo inventarmi.
        Ancora grazie e complimenti davvero

        • Guarda, al momento, i telai promettono di non fare del male al gomito sono Kennex, ma le ki5 nuove sono più rigide, Donnay, Yonex, Tecnifibre e Volkl. hai molta scelta. Nello specifico, solo kennex e Donnay hanno un sistema che arriva anche sul piatto corde, mentre le altre hanno innesti nel manico che garantiscono un maggiore comfort e uno smorzamento delle vibrazioni ottimale.

    • Ciao Enrico, considera che mezzo millimetro è una misura impercettibile e non è così grave che siti diversi riportino uno scostamento così piccolo. Ad ogni modo, capita spesso che quello 0.5 in più o in meno non venga rilevato, a meno di utilizzare un calibro di precisione.

  24. Ciao, 3 anni fa,dopo aver provato qualche racchetta mi sono fermato alla steam 99 senza nessun dubbio. Visto che non la producono più tu mi consiglieresti la Blade 98 16/19 oppure la 18/20?
    Grazie mille e complimenti per come gestisci il blog, preciso e anche gentile!

    • Ciao Walter, passare dalla steam 99 alla Blade è possibile, ma abbastanza faticoso per via dell’inerzia molto alta nella Blade, mentre la Steam si muove molto più agevolmente. Se guardi le forme della Steam, noti che è la versione “cicciona” della Blade. Detto ciò, puoi ritrovare molto della Steam nella Ultra 100 e ti consiglio di pensarci seriamente, magari anche alla 97, che ho recensito e della quale puoi leggere le tante qualità.

  25. Ciao Fabio, complimenti per il sito! per me è un punto di riferimento! Noto che non hai inserito la recensione di Blade 104, la racchetta che utilizzo da un paio di mesi. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, se hai avuto modo di provarla e che corde consiglieresti. Io la trovo molto comoda e sufficientemente sensibile (monto corde Wilson NXT 1.30 full 23kg, 4 nodi)). Tutta un’altra cosa rispetto alla Head Extreme MP2 dalla quale provengo, che personalemte ritengo si più potente, ma meno maneggevole e sensibile. Forse sono io che non vado d’accordissimo con le profilate. Inoltre non sono infastidito al 1/2 pollice in più, che temevo potesse “sballarmi” essendo abituato alla lunghezza classica. Mentre apprezzo molto i 4″ in più nel piatto corde, ha uno sweetspot enorme. L’hai mai provata? io trovo si possa adattare ad un gran numero di giocatori. A presto!

    • Ciao Davide, l’ho provata, certo, ma non ho prodotto più la recensione. Telaio molto comodo, non potentissimo, con qualche piccola pecca di stabilità, ma con un buon feeling e una vasta gamma di colpi a disposizione. È una sorta di maxi-prestige, che fa tutto bene e lascia qualcosa al braccio per essere definitiva. Se avesse avuto un peso di almeno 300 grammi sarebbe stata molto venduta.

  26. Ciao! Complimenti innanzitutto!
    Ho letto le recensioni sia di questo modello che del 18×20 e non ho ben capito le differenze.
    Per un gioco più classico (rovescio comunque a due mani) non troppo arrotato quale vedi più funzionale? Grazie!

    • Ciao, ti ringrazio per i complimenti. Tra le due Blade 2015, sinceramente, la 16×19 ha una marcia in più. La cosa è molto evidente già sui colpi coperti con lo spin, non nencessariamente molto arrotati. La 16×19, pur essendo un po’ meno sensibile, è molto più redditizia e potente, oltre che più moderna facile della sorella 18×20, che, invece, riprende un feeling classico, più morbido, ma perde molt spinta rispetto ai modelli precedenti, specie il 2013. Anche se hai un gioco più classico, visto che tendi a dare leggero spin, è preferibile la 16×19 per la maggiore completezza, la differenza si sente molto.

  27. Ciao Fabio. Ho recentemente comprato la Wilson Ultra 97 (Revolve 24/23), ma non mi ci sto trovando. I colpi non li sento decisi, devo picchiare la palla, e non sento nemmeno troppa precisione nei colpi al volo. Sono parecchio deluso. Prima utilizzavo le Wilson Six One 95 18×20 (Alu Power 26/25), ed ho voluto cambiare per un dolore al braccio ormai insopportabile dopo la prima ora di gioco. Ora stavo pensando alla Blade 98, non ho avuto modo di provare la 18×20 ma solo la 16×19 e non mi sono trovato male. In base al mio gioco a tutto campo, dritto piatto, rovescio in back, non sono un grande difensore, se posso infatti attacco per togliermi da situazioni complicate ed appunto quando posso vado a rete. Ho un bel braccio, anche se mi manca un pò di allenamento, anzi di costanza direi. Detto ciò, tu quale mi consiglieresti, la 18×20 o la 16×19 ? La più duttile, permissiva, ma anche decisa.
    Thx !!!!!!!!!

    • Ciao Mirko, le tensioni che adoperi sono troppo alte e rischiano di alterare il comportamento delle racchette che adoperi. Sulla Ultra, ti consiglio al massimo 23 kg e, se proprio lamenti controllo, ti consiglio di montare o una 4G Luxilon oppure una Tour Player Polyfibre. Per ciò che riguarda le Blade, venendo tu dalla Sixone 18×20 e non giocando in rotazione carica, meglio la 18×20.

  28. Quali sono le principali differenze delle due racchette ? Oltre il minimo di rigidità mi sembra cambi prettamente lo schema corde. A chi sono più adatte in base alle caratteristiche dei giocatori ?

  29. Ciao, sono un ex agonista di 33 anni, tecnica e “braccio” di livello molto buono, ma ormai poco allenamento. Attualmente senza classifica, ma giusto per capirci, un potenziale (discreto) terza categoria . Gioco in spinta col dritto (con cui cerco di picchiare da qualsiasi parte del campo e cercare il vincente), rovescio una mano non sicurissimo (in partita uso spesso il back), ma mi piace anche variare il ritmo, quando subentra un po’ di stanchezza ma anche per pigrizia. Gioco con la Blade 98 16×19 dopo 4 anni di Blx 98 18×20. Con questa Blade si toppa meglio, e hai piu’ comfort, ma mi risulta un po’ complicata in difesa, negli effetti, specie il back di rovescio (senza peso del corpo e perfetto movimento “alla Federer” esce alto e lento), e a rete. Anche lo slice di dritto, che con la blx 18×20 invece riusciva benissimo,con questa e’ meno sicuro e preciso. Sto pensando quindi di abbandonare le wilson per orientarmi su una racchetta piu’ “facile”, soprattutto piu’ manegevole. Premesso che faccio fatica a vedermi con una 100 profilata, e che non voglio sacrificare troppo la potenza, mi consiglieresti la nuova yonex dr 98 310gr, oppure la 100 da 300gr?
    Scusa se mi sono dilungato ma cosi’ potrai darmi un consiglio davvero mirato. Ti ringrazio anticipatamente 😉

    • Ciao Davide e benvenuto nel Blog.
      Da come racconti il tuo gioco, la DR potrebbe fare al caso tuo e soddisfarti dal punto di vista della tolleranza, del feeling e della stabilità. C’è un po’ meno potenza rispetto alla Blade e questo potrebbe darti meno soddisfazione. Proprio per questo, ti direi di valutare la SV98, che nasce proprio come anti-blade, senza rinunce né al feeling, né alla spinta. Lo schema è un 16×20 che, però, assicura tanto spin e si dimostra molto reattivo. Prova a leggere la recensioen sempre qui sul blog, è una delle ultime pubblicate. Penso proprio che può fare al caso tuo.

  30. Ciao!
    Complimenti per le ottime recensioni!
    Ne vorrei approfittare della tua competenza per chiederti un consiglio. Gioco a tennis regolarmente e intensamente (circa 6-8 ore settimana) da circa un anno e ho iniziato con una Wilson Juice S centenario (300gr), monofilamento. Comprata più per estetica che per reale conoscenza di ciò che stavo acquistando. Il mio gioco è prevalentemente piatto e ancora un po’ lacunoso nei fondamentali. Volendo passare ad una racchetta “classica” mi sono lasciato tentare dopo aver letto la tua recensione dalla Blade 98 16×19 e l’ho acquistata. Incordata monofilamento tensione 22kg. La trovo ottima quando colpisco bene, escono delle gran sassate ed è decisamente facile (rispetto alla mia vecchia Juice) nel variare la traiettoria. Per il mio livello però è forse ancora un po’ troppo difficile, perdona poco i colpi poco decisi e capita spesso di steccare.
    Sapresti indicarmi una racchetta facile per un principiante? Io casualmente ho provato una Prince Rebel 95 incordata ibrida e l’ho trovata molto facile e pastosa. Forse un po’ datata però.. che ne pensi?
    Grazie!!!!

    • Ciao Samuel e benvenuto nel Blog.
      Diciamo che la scelta della Blade è stata un po’ azzardata perché parliamo di un telaio molto agonistico, a dispetto dei 304 grammi di peso, infatti la sua inerzia si assesta a 333 punti, quasi il massimo del mercato. Anche la Rebel non può fare al caso tuo, perchè è un telaio che pretende davvero tanto dal punto di vista fisico e tecnico e, alla lunga, te accorgeresti. Se proprio vuoi andare su un telaio classico, ma non impossibile, pensa alla T-fight 300 di tecnifibre, che aiuta davvero tanto e concede comunque un ottimo feeling con la palla. Penso che il range di peso ideale sia questo. Se poi, invece, vuoiuna classica a tutti i costi, pensa a qualcosa con piatto più grande, come yonex Duel G 100, che serve a fare tecnica e controllo a chi non vuole o non può adoperare un telaio da 310 o più, senza rinunciare davvero a nulla. Altra soluzione, può essere la Donnay X-dual Silver, che ha uno degli sweetspot più grandi in circolazione. Sono tutte racchette classiche, ma fisicamente facili e tolleranti, che possono toglierti l’impaccio del decentrato e farti concentrare solo sul gioco.

  31. Ciao Fabio, ti dico come ho risolto i problemi di epicondilite che avevo avuto con questa Blade, poi dimmi cosa ne pensi e soprattutto secondo se è cambiata in meglio o in peggio.
    Ho tolto il grip originale e al suo posto ho messo il grip Noene antishok. Visto che è molto fino ho dovuto sovrapporre due ulteriori overgrip (la racchetta è L2) e così ho raggiunto una presa perfetta.
    Ho aggiunto due pesi da 3gr l’uno alle ore 3 e 9 e come corde ho messo un ibrido, mono e multi entrambi isospeed tirati a 22 kg.
    In questo modo non ho avuto più problemi.
    La racchetta pesa senza corde circa 325 gr (a dispetto degli originali 304) ma, sarà per il nuovo bilanciamento, non mi pesa più di tanto, anzi riesco a picchiare da fondo abbastanza (come classifica sono 3.5).
    Che mi dici? Secondo te che racchetta ho creato? Ha un senso?
    Grazie

      • Non è solo peso, come detto, l’inerzia è davvero elevata. Io avrei provato prima senza pesi al piatto, per vedere la dinamica di base del telaio​ col nuovo grip, poi avrei agito di conseguenza.

    • Ciao, il dato positivo è che non hai più fastidio. La cosa che devi valutare è come procede nel lungo periodo, perché l’inerzia attuale è vicina ai 340 punti e non è affatto trascurabile. Tieni gli overgrip sempre nuovi, perché il manico è spesso la fonte dei dolori al gomito.

      • Grazie per la risposta!
        Si si, cambio molto spesso gli overgrip. Cosa comporta avere l’inerzia vicino ai 340 punti ? Cosa significa ?
        Stavo anche pensando di prendere la nuova Blade 16×19, ma essendo ormai abituato a questa così customizzata, non so se sia il caso.

        • Singifica che è molto agonistica come soluzione e potrebbe darti noie tecniche e fisiche. Paradossalmente, il modello 98 16×19, al di là del piatto più piccolo, è più gestibile rispetto all’attrezzo che hai attualmente, così configurato.

          • Intendi il modello 2017? Io ho customizzato la Blade 98 16×19 del 2015 e mi chiedevo, se prendessi il modello 2017, se dovessi fare le stesse modifiche per avere un telaio simile. O la nuova è sostanzialmente diversa? Assorbe meglio le vibrazioni?

          • La CV ha il grosso vantaggio di flettere in maniera più morbida, quindi non credo sia necessario customizzarla da subito, concedile una prova così come è, perché la Blade è un telaio che di custom non necessita affatto. Già è agonistico, pieno e cattivo al naturale.

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