Editoriale – L’inerzia delle racchette

“Inerzia” è una parola che da sé esprime un senso di pensantezza, di fatica  e di sforzo. Effettivamente, quando vengono effettuate scelte sbagliate sulle racchette è proprio così.

L’inerzia è, tecnicamente, l’insieme delle forze che agiscono su un corpo, ma, tennisticamente, si traduce nella forza necessaria a muovere una racchetta e, quindi, nello sforzo che bisogna fare per swingare e colpire la palla. Quasi sempre, una maggiore inerzia vuole dire anche maggiroe spinta e maggiore potenza del telaio, perchè maggiore è la massa in movimento e maggiore sarà anche l’energia cinetica sprigionata all’impatto con la palla.

Ma cosa accade se scegliamo un attrezzo con troppa inerzia? Due condizioni fondamentali dannose: la prima è quella di non riuscire a generare potenza, perchè l’eccessiva resistenza dell’attrezzo al movimento rallentera il braccio e disinnesca la nostra capacità di accelerazione. La seconda, quella più dannosa per le articolazioni, è la condizione per la quale non riusciamo a gestire la massa in movimento, forzando il polso, il gomito e la spalla, creando una eccessiva contrazione di tutto l’apparato muscolo-scheletrico. L’immagine di seguito è la migliore spiegazione di come una racchetta eccessivamente inerte lavori sul vostro braccio, impedendo il controllo necessario durante lo swing.

 

inerzia-humour

21 Commenti su Editoriale – L’inerzia delle racchette

  1. ..articolo molto interessante su una caratteristica molto importante di un telaio..non capisco perchè le case produttrici non stampano sulle specifiche dei telai anche il dato relativo all’inerzia e alla rigidità – senza corde ovviamente – sarebbe un grande passo avanti per dare un quadro completo delle caratteristiche del telaio al potenziale acquirente
    per estremizzare una qtour 300 è quanto di + distante possibile da una babolat pure aero e l’inserimento di questi dati – Ra e inerzia – renderebbe chiarissima la cosa anche ai non esperti di dettagli tecnici ma possibili acquirenti di un telaio “facile” sui 300 grammi

  2. Benissimo Fabio, un altro capitolo del tuo “Bignami” per non addetti ai lavori.
    Se già leggendo le varie recensioni si capiva di separare il peso della racchetta dall’inerzia, ora l’hai proprio proibito per legge….chiarissimo!
    Tuttavia avrei capito che il peso ha un suo ruolo nel definire l’inerzia, diciamo che ne è uno dei fattori in gioco. Se non sbaglio.
    Dunque la mia Dr 98 nuda pesa 309 gr con bilanciamento 31,0 preciso( quindi siamo in specifica quasi alla lettera) ,la sua inerzia “ufficiale” è 325. La DR 100 nuda pesa 306( invece di 300) con bilanciamento 31,7( invece di 32).
    Siccome rispetto ad una 100 in specifica la mia ha stessa forma, piatto,ingombri e pattern, variando come ti ho detto peso e bilanciamento potrebbe essere variata anche l’inerzia o resta per forza uguale?
    ***
    Partendo dall’idea che le due racchette hanno inerzia pressoché uguale.
    Per quanto mi sforzi di non avere preconcetti ho fatto parecchi confronti SOGGETTIVI di sensazioni d’uso e trovo la 100 più lenta da muovere.Per farti un esempio ho visto nello stesso campo, stesso giocatore, sui servizi rapidi per pareggiare la risposta con la 100 ho dovuto fare un mezzo passo indietro.
    Considerando l’inerzia uguale è una mia sensazione fasulla o può avere un senso?
    Grazie di tutto
    Stai “tranquillo” …ci risentiamo…

    • Beh, l’inerzia uguale non singifica per forza comportamento uguale e il bilanciamento della 98 ti dà obietivamente più swing facile, perchè il punto di leva è posto più in basso, oltre ad avere una porzione frontale molto ridotta rispetto alla 100. Molti pensano che una 300 grammi sia più maneggevole di una 310, ma il bilanciamento è imprescindibile e attiva la vera maneggevolezza del telaio. Per quanto riguarda i fattori che incidono sull’inerzia, beh, vanno considerati peso, bilanciamento, posizionamento delle masse, livello di polarizzazione e, per definire il tutto, anche in maniera dinamica, flexpoint e rigidità, perchè incidono sulla pesantezza di impatto con la palla. Potremmo aprire un discorso lunghissimo, ma richieremmo di andare verso la fisica nucleare e generemmo confusione. Per il momento, quello che conta è che l’inerzia incide pesantemente sulla prestazione, più che il peso e ancor più che il bilanciamento.

  3. No, no Fabio, per carità non è il caso di complicare, non era proprio la mia intenzione ,volevo solo capire un po’ meglio e rendermi più conto di quanto posso fidarmi delle sensazioni.
    E poi la curiosità di sapere se i due valori fuori specifica possono o no variare l’inerzia “dichiarata” della racchetta in specifica(324).
    Il bello è che mi pare , ma è solo un’idea, che sia utile allenarsi con la 100 a cercare di velocizzare il braccio perché poi mi trovo bene con la 98.
    Scusa ne approfitto per una domanda sulla rigidità: il flexpoint della 100 è uguale, più o più basso della 98?
    Grazie di tutto soprattutto della pazienza!

    • Il flexpoint della 100 è più alto della 98, ma non tantissimo, si capisce guardando anche gli steli, molto più sottili e classici nella 98, più tozzi nella 100. Sicuramente i valori diversi creano inerzia differenza è, ovviamente, la 100 è più difficile da muovere a parità di specifiche.

  4. A proposito di inerzia in questi giorni sto testando la sv 98 di yonex, finora ho provato ben poco ma domani avrò più tempo da dedicarci. La prima sensazione è comunque di un’inerzia un po’ elevatina, in questi ultimi mesi ho giocato anche con blade e non ho sentito una differenza così grande. Sicuramente non ho molta “tecnica” per poter valutare ma nel caso si potrebbe mettere qualche grammo di controbilanciamento al manico o si snaturerebbe troppo l’equilibrio della racchetta? ciao e grazie!

    • L’inerzia è più bassa rispetto alla Blade e anche il bilaciamento è più arretrato di un centimetro, dovresti muoverla proprio meglio. Dai il tempo al telaio di entrare nel tuo tennis, prima di ogni altro intervento. In ogni caso, qualcosa al manico si può mettere, ma al massimo farei scendere il bilanciamento a 31. Non ci sono problemi, perchè il telaio è polarizzato e spinge in flessione ed elasticità.

  5. Ciao Fabio.
    A proposito delle caratteristiche dei telai, tra le quali l’importantissimo swingweight: ma come si può fare per ricevere racchette in specifica? (o almeno con minime differenze accettabili rispetto a quanto dichiarato dalla casa)
    Essendo (tu) al di dentro della questione, spero in qualche tua dritta.
    E come sempre, grazie.

    • Ciao, è molto difficile che due telai abbiano lo stesso swingweight, ma è anche vero, come per peso e bilanciamento, che le differenze di massimo 2 o tre punti tra un telaio e l’altro non sono realmente percpibili, a meno di altre specifiche diverse. Detto ciò, nell’ambito di piccoli scostamenti, ci sono aziende che fanno capolavori di manodopera, racchette che puoi acquistare praticamente senza controllarle e le trovi nove volte su dieci in specifica. Mi riferisco soprattutto a Yonex e Mantis. Altre aziende, che non nomino per non essere ripetitivo, lavorano su tolleranze da +/-7 grammi e +/- 7 mm di bilanciamento, praticamente rischi di acquistare una coppia di telai che può avere 14 grammi di differenza e un bilanciamento differente di 14 mm, che in termini di inerzia significa anche 30 punti. Per me è la follia, eppure, dal punto di vista dei costi, la produzione con specifiche migliori costerebbe circa 10-15 euro di più per racchetta, mi chiedo se non sia più logico dare più qualità che più pubblicità. Mi hai dato lo spunto per un editoriale, mi accingo a scrivere 😉

  6. salve,vorrei dei consigli su come aumentare il peso della racchetta..sono passato da una babolat pure strike 100 peso 300 swingweight 314 a una pure strike team peso 285 swingweight 304 arrivando alla conclusione dopo aver fatto anche altri confronti che con le racchette più leggere o comunque maneggevoli mi trovo meglio con il rovescio(a una mano) e il servizio ma con il dritto sembra quasi che manchi un po di peso..vorrei aggiungere solo qualche grammo in più senza stravolgere le caratteristiche della racchetta con la quale mi trovo comunque bene ma mi chiedo se aggiungo ad esempio 5 grammi in più quanto varia lo swingweight cioè da 304 quanto diventerebbe? e dove devo aggiungere il peso?per sentire un leggero cambiamento,che è il mio scopo, possono bastare anche solo 2 grammi?grazie e ciao!

    • Ciao Manuel, benvenuto nel Blog. L’inerzia cambia, e tanto, anche solo con un grammo aggiunto, a seconda di dove venga posizionato. Mettendo un grammo in punta, l’inerzia aumenta di circa 3-4 punti, mettendolo al centro del piatto, per ogni grammo si aggiungono circa 2 punti. Direi che, se vuoi rpovare con il custom, potresti farlo apponendo 1+1 ai lati del piatto, per dare un totale di 4 punti in più, senza stravolgere il senso, facile, della racchetta che adoperi.

  7. Ciao Fabio, un giocatore del mio circolo stava mollando in deposito una Yonex Ai100 da lui presa usata un paio d’anni fa e quasi mai usata.
    E’ verde chiara.
    L’ho presa in prova perchè facendoci due palle con corde orribili mi è sembrata più maneggevole , più “leggera” delle mie DR.
    La farò incordare.C’è scritto peso 300 e bilanciamento 32.
    Siccome di questa racchetta non so l’inerzia, secondo te è plausibile che la senta più maneggevole?
    Come è polarizzata?
    Te lo dico per tenerla eventualmente in borsa per doppi e campi veloci
    Grazie e scusa!

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  1. Il Custom - primi passi: Matching e Polarizzazione - TennisTaste.com

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