ZUS Custom, il telaio fatto su misura – Test

Puoi scegliere di andare in negozio e acquistare un telaio dal marchio più o meno blasonato, guardarne le specifiche, capire quale sia quello che si avvicina alle tue esigenze e poi provarlo, oppure puoi farti una ZUS. Cosa è una ZUS? È un marchio che ha sede a Boca Raton, che produce racchette Hand Made in base alle specifiche richieste dal cliente, che può optare per due livelli di rigidità, 62 (morbida) e 70 (rigida), due piatti corde, da 100 o da 95 pollici, due pattern, 16×19 o 18×20, lunghezza tra 68,5 e 71 cm, ed una infinita possibilità di personalizzazione in base a peso e bilanciamento desiderati. Alla scelta, va aggiunto il vantaggio esclusivo di poter richiedere telai perfettamente in specifica, proprio perché i telai sono realizzati ad personam e i dati sono dettati e rispettati al 100%. Con Tennis Taste, non potevo farmi sfuggire l’occasione di verificare di persona l’assemblaggio dei telai, ero troppo curioso di vedere il lavoro che c’è dietro ogni singolo telaio e, soprattutto, volevo mettere alla prova le capacità di precisione, e di pazienza, del distributore italiano di ZUS, Tennis World di Roma, nella persona di Mirko di Giacomo, ottimo professionista e persona davvero molto disponibile.

Appena arrivato in sede, con appassionati e giocatori che vanno e vengono per incordare, noto subito una rastrelliera piena di Zus, sia 100 che 95. La tentazione di provare una 95 è molto forte, vorrei seguire il cuore, ma la mia idea è di testare un piatto 100 per verificare le differenze di resa rispetto ai telai moderni. Prendo la 100 rigidità 62, la ripongo, riprendo la 95 rigidità 70, tentazione fortissima, le paragono, le scruto e faccio la mia scelta. Piatto 100, profilo 21mm, pattern 16×19, rigidità 70. La mia decisione è di paragonare questo telaio a Best Seller come Wilson Blade, Head Radical Graphene, Wilson Pro Staff 97, Pure Strike, Head Speed e Head Prestige Graphene Pro, telai che ho testato personalmente e che hanno riscosso molto interesse quando le abbiamo recensite. Quando penso che il periodo delle scelte sia finito, mi rendo conto che Zus offre anche la possibilità di scegliere non solo la misura, ma anche la forma del manico, riprendendo quelle più famose, ovvero Head, Wilson e un terzo tipo, molto simile a Yonex e Dunlop. Opto per il manico tipo Head, mi piace la forma rettangolare che aiuta nella presa monomane del rovescio. Preso dai dati tecnici, dimentico un particolare non da poco: il colore del telaio! È infatti possibile scegliere tra quattro colori, tutti satinati e con una sensazione al tatto veramente appagante. Potrei sceglierla nera, misteriosa e cattiva a ricordare i telai test dei professionisti, oppure rossa, vistosa e senza compromessi, ma anche il giallo le dona parecchio. La scelgo bianca, bellissima, con pochissime serigrafie e i soli passa corde neri a contrasto. Anche i passacorde si possono scegliere, oltre, ovviamente al Grip e, per raggiungere, la perfezione, poi, adotto un Grip in cuoio naturale Fairway, disponibile anche nella nuovissima colorazione nera, che chiude in bellezza la configurazione.

73 Commenti su ZUS Custom, il telaio fatto su misura – Test

    • Ciao Emo, l’altra versione, quella da 62, ho già avuto modo di provarla in passato, quando ZUS arrivò in italia. La differenza principale sta nella resa. La 70 è cattiva, invita a cercare soluzioni, anche le più azzardate, mentre la 62 è più “civile”, ma è ancora più sensibile e massimizza la sensazione sul colpo, dando più facilità di gioco e più controllo sui colpi. In termini di spin, sono molto simili, ma la 70 offre qualcosa in più.

    • Ciao, l’ho provata in tutti e i modi, con orde Starburn Vortex Turbo6 1.20/1.25, Vortex Turbo7 1.25, Aqua Power1.25, Ibrido Spiral/Vortex6 e multi Spiral. Le tensioni variavano tra i 24/23 della Vortex turbo6 1.20, ai 23/22 della Aqua, 24/23 con Spiral e 23/24 con ibrido tradizionale. Il tealio è potente, rispetto alla versione da 62 Ra occorre di alzare un kg rispetto alla media.

    • La qualità dei materiali è la stessa, ma le striker hanno mold e flexpoint differenti rispetto alle custom, che sono il meglio del marchio. Per tutto maggio le Custom sono in offerta a partire da 189 euro, a questo prezzo non c’è da pensarci e bisogna andare sul modello personalizzato.

    • Ciao Maurizio, parliamo di telai praticamente perfetti in ogni singolo dettaglio e prodotti con la migliore grafite. Senza nulla togliere ad ottimi telai, come la Pro Staff 97, i telai cosiddetti “artigianali” sono su altri livelli di sensazione e resa. Penso ne valga la pena, ma se il piatto della Pro Staff ti si addice, ti consiglio di prendere la 95 e non la 100, per rendere il feeling ancora più assoluto e avere un impatto corposissimo.

  1. Ciao hai provato per caso anche delle pro stock della Donnay simili alla ZUS??
    Se si, mi dici chi ti ha convinto di più a parità di caratteristiche (piatto 100,ra 70 etc..)
    Cosa compreresti Zus o Donnay (è un mio dilemma…)??
    Grazie!

    • Donnay ho provato tutto, come anche ZuS. Piatto 100 e ra 70 di Donnay non c’è, ma c’è la 102 di Courier, jht 031 è il codice, che è molto simile alla jht 032 di Agassi, recensita qui sul blog. Come piatto 99 ci sono le Dual Gold e Silver, con profilo 15 mm, che però sono ra 64 e non 70 come chiedi tu. La 102 resta la prima scelta per la pienezza e la totalità di armi che possiede. In ZuS le 100 ra 70 sono le più cattive e potenti, soprattutto se 16×19. Non tralasciare però la possibilità di un ra più basso, perché Gold, Silver e ZuS 100 ra 62, se vuoi un telaio classico e veramente pastoso, senza perdere in potenza, fanno un gran lavoro e sono più facili dei corrispettivi più rigidi.

  2. Ciao. Posso chiederti una curiosità? Cosa ne pensi dell’abbinamento Zus custom 100 ra62 con Aquapower tensione 23/22? In termini di potenza, controllo, sensibilità? Ho paura che tensione 70 sia un po’ troppo impegnativa per me. Ti ringrazio e come sempre complimenti. Paolo.

    • Ciao Paolo, la diversa rigidità implica un comportamento diverso, ma, in termini di stress per il braccio, la 70 non è più dannosa, affatto, piuttosto è più tecnica e richiede più forza per attivare il flex. In ogni caso, la Ra 62 è già potente e non fa desiderare troppo la maggiore rigidità, che ho fatto usare a molti seconda categoria amici, con piena soddisfazione. Mettiamola così, la ra 70 è un attrezzo più agonistico che restituisce potenza e peso palla in maniera esponenziale, mentre la ra 62 è più facile da usare e consente qualche incertezza. In generale, le Zus consiglio sempre di farle mezzo cm in meno di bilanciamento, per via della maggiore presenza di grafite all’interno del telaio, che porta più inerzia. Direi che, nel tuo caso, sarebbe meglio 310/31.5 o addirittura 310/31 e ti assicuro che già così spinge molto. Come corda la Aqua va molto bene sulla ZuS, ma il telaio tende a bollire presto le corde, che andrebbero cambiate più spesso.

    • ZuS, senza nulla togliere a Yonex, è a tutti gli effetti una prostock, con una quantità e una qualità di grafite decisamente più alte. Il feeling e la pesantezza di palla sono più elevati a partità di peso e bilanciamento, ma, soprattutto, il telaio è più classico e più vivo in generale.

  3. La consiglieresti a un buon quarta categoria (quella con le specifiche di cui parlavamo prima)? Sono allettato dall’acquisto, ma non potendola provare sempre un po’ indeciso. Il mio dubbio principale è che perdoni poco quando ti trovi in situazioni di affanno. Ciao e grazie mille come sempre per la tua gentilezza e professionalità.

  4. Buongiorno, vorrei un consiglio da lei. Gioco prevalentemente da fondo poco arrotato rovescio bimane.
    Io gioco con la yonex regna, vorrei qualcosa di più “facile” da usare quando sono in scarse condizioni fisiche (sempre) e avevo pensato ad una zus 100 16×19 ra 62 300gr bil. 31.5
    Vorrei una racchetta gentile con le articolazioni, estremamente maneggevole e facile da accellerare.
    Qualche suggerimento o va bene con queste caratteristiche?
    grazie

    • Ciao Daniele, dammi del tu, come si fa tra tennisti 😉
      Le specifiche che vorresti sono corrette ed adeguate, perchè Zus, essendo un telaio con tanta massa lungo l’ovale, ha sempre un bel livello di inerzia e non occorre un bilanciamento avanzato per avere spinta. Al massimo puoi o richiedere bilanciamento 32, per avere un telaio più offensivo, oppure salire col peso a 305, per averne uno più da controllo. In ogni caso, sono piccolezze che potresti correggere anche successivamente con un pizzico di custom.

        • Ciao, specifiche corrette in che senso? MOlto dipende dal livello di allenamento, dal tipo di giocoe dalle racchette che utilizzi di solito. Considera che Zus porta con sé già un bel po’ di inerzia ed è bene stare giù con il peso. Di sicuro non è impossibile, è un telaio giocabile anche a 320/31.

  5. Ok, grazie allora sposto il bilanciamento a 32 come peso non vorrei stare a 300 gr. Secondo te come livello di gioco passare dalla Regna (98) ad una zus 100 comporta un lungo periodo di adattamento o potrebbero essere similari come stile di gioco?
    Grazie per la risposta.

  6. Corrige: vorrei stare sui 300gr.
    Comunque vorrei una racchetta più “cattiva” della yonex, che ha un gran controllo ma non riesco a tirare dei bei vincenti (sicuro è colpa mia e della mia scarsa tecnica). Qualche consiglio sulle caratteristiche che dovrebbe avere la mia zus?
    Grazie ancora

  7. Buonasera,
    da 6 mesi uso abitualmente una ZUS 100 RA 62 16×19, 310g bilanciata a 31,5, accoppiata con delle AQUAPOWER a 22-21kg.
    Racchetta fantastica come feeling, precisione e tocco.
    Sul veloce niente da dire anche sulla potenza, i vincenti sono molto facili da trovare.
    Sulla terra rossa invece risulta abbastanza difficile mantenere la profondità per 3 set in torneo (livello 4.1).

    Pensi che con una ZUS 100 RA 70, 305g bilanciata a 32 potrei ottenere significativi miglioramenti in quanto a facilità di spinta senza perdere precisione in maniera eccessiva?

    Le AQUAPOWER nella mia configurazione attuale ogni quante ore le cambieresti?

    Grazie.

    • Buonasera Davide, innanzitutto complimenti per la scelta del telaio, una vera fuoriserie. La Ra70 offre una bella potenza in più e sicuramente potrebbe agevolarti in spinta e rotazioni, ma occorre sempre spingere. Dai test che ho effettuato, e che ho fatto svolgere ad alcuni amici, senza dubbio la 70 ha un’altra cattiveria. Ovviamente, seppure sensibile e precisa, è più diretta sul braccio, meno morbida e leggermente meno confortevole della Ra 62. Parliamo di piccolezze, ma il dovere di informazione mi impone di fartelo presente. Le Aqua le ho provate direttamente sulla Ra 70 e trovo che siano una scelta molto azzeccata e, in generale, la Zus, così configurata, non ama corde troppo morbide.

      • Grazie mille per la pronta risposta.
        Secondo te vale la pena di considerare anche una Wilson Burn 100 per assecondare il mio gioco fatto di vincenti da fondo o abituato alla ZUS rimarrei deluso.
        Ho sentito dire che la Burn 100 nonostante l’alta rigidità non é troppo dannosa per le articolazioni.
        Tu l’hai provata?

        Grazie di nuovo.

        • parliamo di telai molto differenti, tutto si può fare, ma la sensibilità della zus, insieme alla pastosità, la puoi ritrovare in ben pochi telai sul mercato. se, invece cerchi un telaio che possa salvarti in qualche partita complicata, allora la Burn può stare nel tuo Borsone, ma affiancarla alla Zus, in maniera alternata, non è una scelta logica, oltre che rischiosa per le articolazione per il continuo cambio degli equilibri di impatto.

  8. Ciao Volevo un consiglio per la incordatura della Zus 100 305gr ra 70, usando di solito queste corde cosa consigliereste…..Signum pro Firestorm 1,25 , Signum pro Tornando 1,23….secondo voi e’ meglio in full la firestorm 1,25 e a quanti kg?o provare un ibrido Firestorm 1,25 e sulle verticali Tornando 1,23 a quanti kg cercando di tenere una tensione per allargare lo sweetspot….Aspetto i vostri consigli 🙂

    • tra le due che proponi, sicuramente la Firestorm, 22/21 4 nodi, potrebbe essere una soluzione buona. L’ibrido mono/mono non lo consiglio quasi mai, anche perchè di mono che lavorano bene in full ce ne sono davvero tanti. Sulle Zus, un giro di 4Gsoft e Alu Power soft è d’obbligo. La prima a 20/20, la seconda 21/21 tranquillamente.

  9. Ho un altra domanda quindi non consigli firestorm 1,25 costanti 22 full o (23 full sarebbe troppo) riguardo al ibrido firestorm 1,25 a 23 kg e Tornando 1,23 a 23 kg cosa non ti convince e cosa non funzionerebbe?

    Cerco un set up che almeno tenga 10 ore di alto livello con le corde in questione

    • Considera che quasi tutte le racchette di qualità consumano le corde, specie se, come la tua, hanno una rigidità alta, che fa lavorare molto l’armeggio. Detto ciò, la Zus 100 Ra 70 non ha bisogno di corde sagomate,, perchè lo spin non manca e non manca nemmeno la spinta, pertanto la ricerca deve essere fatta per controllo, comfort e sensibilità della corda. La Tornado spinge bene, prende spin, ma per sensibilità non brilla. Inoltre, quando costruisci un ibrido mono/mono, specie se una delle due è sagomata, il rischio che la liscia faccia perno sulla corda sagomata, dopo un paio d’ore, è reale e può crearsi l’effetto contrario rispetto a quello desiderato. Come detto, non essendoci necessità sul telaio di incentivare lo spin, non vedo perchè tu debba adoperare una soluzione così particolare. Le Firestorm possono andare piuttosto bene, anche se mancano un po’ di comunicatività. Appena hai modo, prova delle corde tipo la 4G soft, la Alu Power soft, ma anche Tour Player di Polyfibre.

  10. Grazie ancora per la risposta celere, La prima lo incordata Signum Pro Firestorm 1,25 22kg full, la seconda ho queste corde che mi sono arrivate le LUXILLON ALU POWER 1,38 che tensione mi consigli e come le vedi?

    Grazie ancora 🙂

    • Si, sono corde che vanno piuttosto bene sulla zus. Sulla ra 70, meglio una corda più rigida, piuttosto che una morbida, perché, nonostante il dato di flex, il telaio ha una flessione costante e una corda morbida la rende poco comunicativa. Preferibilmente il calibro è meglio 1.20, per consentire un po’ di sano snapback, senza forzare eccessivamente

  11. Provata la Zus con le firestorm 1,25 a 22 kg davvero un grande telaio, ma quindi dice che non ci passano le 1,38 per fare un ibrido con le luxilon 1,38 e un altro mono?tipo o firestorm 1,25 o tornando 1,23 o scorpion 1,22, o cyclone 1,20 per fare un ibrido max spin e controllo?

  12. Ciao,
    Ho la possibilità di acquistare le luxilon element a prezzo di favore (calibro 1,30).
    Mi incuriosiscono molto come corde.
    Secondo te possono andare con la ZUS 70RA.
    gioco con chiusura veloce dal fondo e quando possibile discesa a rete….livello 4.1.
    Ho letto che servirebbe il pre-stretch ma il mio Incordatore non lo può fare. C’è un modo di aggirare il problema?? (Tensione iniziale più alta??)

    Grazie.

    • La Element è un multi-mono, quindi una corda molto particolare, che ha le caratteristiche miste di un mono e di un multi. Sulla Zus ra 70, potresti provarla a 22/21, ma è una corda che manca un po’ di personalità e risulta utile per gli ibridi più agonistici, più che per il fullbed. Purtroppo, avendo molte caratteristiche del multi, andrebbe prestirato e i kg in più non aiutano nello scopo. Come tutte le corde tecnologiche, va montata da mani esperte e macchine professionali per rendere al meglio.

  13. Ok riepilogando, tu consigli alu power soft 1,25 in full a che tensione?e ibrido alu power 1,38 con il multifilamento dyreex black sense 1,30 meglio sulle orizzontali o verticali?

    Considera che con le firestorm 1,25 su terra rossa la zus pesava 331 gr incordata ma ogni tanto scappava la palla incordata a 22 kg

    Grazie ancora per la disponibilita’

    • Allora, premesso che le Alu 1,38 non te le consiglio a priori, le soft le puoi montare a 21/21 o 22/21 al massimo. L’ibrido tra Alu 1.38 e Black sense lo farei in classico, quindi con le Alu sulle verticali, ad una tensione di 20/22 o 19/21.

  14. Volevo chiederti cosa ne pensavi di questa corda hybrid di Prince, mi sembra davvero interessante.

    Modello e’ ibrido Tour Xc 1,22, e Premier power 1,25 tu cosa ne dici? e per avere controllo e morbidezza e dweel time più lungo sul piatto corde che configurazione diresti?

    Ho due zus 100 una con ra 70 e una con ra 62 16X19

    ti chiedo gentilmente le due configurazioni

    • Gaurda, sulla 62 puoi andare tranquillo con 1.22 in mono, ma sulla ra 72 ci sarebbe bisogno almeno di un 1.25, altrimenti la corda rischia di lavorare eccessivamente e “bruciarsi” subito. Nulla vieta che tu possa provare anche sulla Ra 70 con questo ibrido, che non mi fa impazzire. Come prima scelta di ibrido, considera, per la ra 70, 4G ( o simili) insieme a multi pregiati come X-One o Wilson NXT power. Per la tensione, direi 21/22 O 20/22, indicando verticali/orizzontali.

  15. ciao fabio
    leggevo l’articolo sulla preparazione di questi telai volevo chiederti se un telaio zus settato in un certo modo è reversibile…cioè per es. da 310 gr. è possibile portarlo a 305 o 300? togliendo peso in che modo? chiaramente di conseguenza si sposterà il balance

    • Ciao, si, in zus è tutto assolutamente reversibile, perchè è stato realizzato il sistema di alloggiamento del piombo nei due canali del manico. Il sistema è studiato per funzionare in modo da modificare peso e bilanciamento in maniera inversamente proporzionale, ma è possibile intervenire e controbilanciare la testa sotto il bumper.

    • Ciao, bellissima racchetta hai scelto e il full mono non sfigura affatto. Unico dato mancante è il pattern, ma credo tu abbia scelto il 16×19. In tal caso, il full mono è approvato, soprattutto del tipo Luxilon Alu Power soft, una delle migliori provate su zus ra 62, insieme alla 4G, che però richiede di più. Purtroppo non conosco le Durango 1.22, non le ho mai provate e non so dirti come possano andare.

    • Ciao, tenderei a preferire ilbilanciamento a 31,5 perchp la zus ha già spinta ed inerzia a sufficienza. Eventualmente puoi sempre aggiungere qualcosa, quindi meglio bilanciamento più basso, che sono sicuro ti basterà. Come corde, la Zus le fa lavorare tanto, ci vogliono corde davvero di qualità. Fai un giro con le Gorill-1 di String kong, ma anche una ssemplice Revolve di Wilson. Sul genere di telaio, oltre alle fire di Yonex, pensa anche alle Alu Power soft e, tutte queste che ti ho citato, puoi adoperarle per un ibrido. Come tensione, stai tra i 20 e i 22 kg, tienila sempre bella fresca la corda, altrimenti i 70 ra si sentono 😉

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