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Pro Kennex Q Tour 300 – Test

Q Tour, in casa Kennex, è sinonimo di Top di gamma e identifica i prodotti più tecnici del marchio americano. La Famiglia Q tour ha ormai qualche anno di vita e discende direttamente dalle apprezzatissime Type C e Type C Redondo, ma attualmente sono prodotte solo in variante 98 pollici, in quanto il mercato non richiede più la versione mid-size da 93. Sul mercato, ma raramente, si trovano anche le versioni senza i sistema Q mass, e solo in 18×20. Si chiamano Black Ace e sono prodotte in due varianti, 295 e 325 grammi. Entrambi sono prodotti ottimi, che vi congilio di testare se amate i telai classici.
La linea Q Tour, una delle più apprezzate di Pro Kennex, era già stata rinnovata tre anni orsono, ma il mercato e il tennis vanno veloci e richiedono sempre nuovi prodotti, sempre più vicini alle richieste degli appassionati. Per questo motivo, la sola introduzione, nel 2012, del modello 16×19 nel peso di 295 grammi non è stata sufficiente a rinnovare e rinfrescare il prodotto, nonostante questa abbia surclassato la sorella di pari peso in versione 18×20 e abbia venduto veramente tanto. Per tale motivo, Kennex ha eliminato la variante con più corde, nel peso di 295 grammi, e ha realizzato un unico modello leggero, Q Tour 300, con il solo schema 16×19, più adatto a tirar fuori un po’ di potenza e di spin, necessari per un telaio classico con poca massa. Della Q Tour ne esiste una versione più pesante, 325 grammi e schema 18×20, sponsorizzata da Andreas Seppi, unico Testimonial Kennex nella top 100 Atp.

Scheda Tecnica
Head size 98 inch2
Weight 300 gr
Balance 310 mm
Rigidità 63 (61 incordata)
String Pattern 16×19
Swingweight 290 (non incordata)

Partiamo dall’estetica e subito c’è da rilevare che dal vivo è molto più bella che in foto. Snella, con il profilo da 19 mm, una livrea bicolore che le dona davvero tanto, anche se ritengo più cattiva la precedente versione con il nero opaco. Il cuore della racchetta è totalmente bianco e si innesta nel piatto corde con un definito stacco nero lucido, che ricopre il resto della racchetta. Sul piatto-corde sono sempre presenti i 4 “bozzi” del sistema Q-mass, ovvero la redistribuzione del materiale Kinetic nei 4 vertici obliqui, praticamente a X. Questa scelta consente di stabilizzare il piatto corde e di ridurre le vibrazioni nocive, grazie alla “sabbiolina” che Kennex ripropone in tutte le linee di telai. Il manico è ben assemblato, con un Grip di fabbrica, abbastanza compatto e poco cedevole. Generalmente è un telaio che trasuda qualità, ma anche agonismo, infatti la forma è affusolata e le serigrafie ben raccordate con lo schema cromatico del telaio.

136 Commenti su Pro Kennex Q Tour 300 – Test

  1. Potrebbe essere una buona base per un custom magari aggiungendo un po di peso ad h.3 ed h.9?
    Insomma dalle caratteristiche che ha mi sembra che si presti bene per delle facili personalizzazioni..chr ne dite?

    • Beh, la Ltd resta un riferimento di feeling e di tecnica, ma la Q Tour 300 la segue a ruota ed è più reattiva, più moderna. Fermo restando che la Ltd reagisce benissimo al custom e si può cucire addosso con pochissimi interventi, rendendola più o meno inerte, più reattiva e ancora più stabile. Entrambe si muovono molto bene, ma la Ltd, stock, restituisce qualcosa in più sui tagli e sulla complessità di palla.

  2. sono appena definitivamente guarito da una epitrocleite. per evitare futuri fastidi vorrei cambiare la mia pro open (con la quale mi trovo benissimo) con una racchetta più confortevole e impegnativa e mi chiedevo se questa pk potesse essere adatta al mio gioco: ho 42 anni ma sono in buona forma fisica, non faccio tornei ma le partite dove più mi diverto e dunque equilibrate sono con i 3.2 – 3.3 – 3.4; non sono un picchiatore nè un arrotino, dritto e rovescio (ad una mano) leggermente in top, rovescio ogni tanto in back per spezzare il ritmo, solido sulle diagonali da fondocampo, appena l’avversario accorcia tento il vincente e comunque scendo a rete, nonostante l’altezza di 1.72 e il peso di 67 kg. ho un buon servizio, prima piatta o slice ad uscire e la seconda in kick, ogni tanto faccio serv&volley sopratutto quando l’avversario si dimostra più solido di me sullo scambio da fondo. aggiungo che, sempre per evitare infortuni, giocherò solo con full multi, attualmente il mio preferito è l’hdx 1.30 tirato a 24/23 kg.; ho provato anche la pro staff 97 315 gr. e non mi è dispiaciuta. grazie

    • Ciao Luca, peso che la q tour possa davvero fare al caso tuo. Se hai gioco e braccio, è una fantastica alleata, fa sentire bene la palla e nessun colpo viene meno bene di un altro. Il telaio è completo e regala un’ottima sensazione di impatto. Nel tuo caso, il sistema Kinetic, insieme alla morbidezza del flex, può garantirti una situazione preventiva nei confronti dell’epicondilite. Inoltre, se vieni dalla Pro Open, non troverai grossa diffeenza di spinta, ma potrai apprezzare la complessità del gioco che puoi realizzare. Per le corde, ok, HDX può andare, stessa tensione, ma una volta assestato il braccio, puoi osare tranquillamente un ibrido più cattivo, magari in reverse.

  3. grazie per la risposta. rispetto alla pro open ho il timore di perdere tanta tollerenza e spinta. mi pare di capire invece che quanto a spinta si equivalgono (anche se leggendo le caratteristiche avrei pensato a un chiaro vantaggio della mia profilata). mentre per la tollerenza, intesa proprio come facilità di gioco, chiramente la pk lo è di meno (profilo stretto e piatto 98) ed è quello che cerco, ma allo stesso tempo non vorrei che fosse troppo agonistica, io in fin dei conti sono un terza categoria (circa 3.4). comfort e maneggevolezza nemmeno a parlarne perchè immagino che questa pk sia al vertice.

  4. Tutto esatto Luca, ma il telaio é facile davvero. É una sorta di mini-Prestige, per agevolare chi non vuole 320 grammi da gestire e desidera un po’ di spinta gratuita. Il telaio, poi, é anche tollerante, in maniera quasi identica alla Pro Open.

  5. ti ringrazio tanto e mi permetto di farti una ultimissima domanda, fermo restando che per ovvi motivi le racchette prima bisogna sempre provarle, puoi farmi un rapido confronto con la wilson pro staff 97 315 gr. e azzardare un tuo parere su quale possa essere più adatta per il mio gioco e necessità

    • la differenza sta soprattutto nel feeling, perchè la q tour è un telaio pastoso, mentre la Pro Staff fa parte di una famiglia di telai rigidi, non duri però. In termini di potenza la Pro Staff ne ha sicuramente di più, ma lo spin è maggiormente assecondato nella Q tour 300. A rete e sul back la Kennex è più precisa e facile, mentre al servizio sono abbastanza equivalenti. In sostanza il flex della q tour la rende sempre controllabile e intuitiva, mentre la Pro Staff tende a giocare i colpi in maniera più asettica, ma con più potenza. La precisione non manca a nessuna delle due.

  6. Mille volte ragione per la versione 325 gr. in 16×19 anche se la 300 volendo è customizzabile a piacere e può esser gradevole anche in leggerezza…
    Se pro kennex proponsesse una Redondo in 16×19 con flex basso e peso sui 320gr nuda (e magari già che ci siamoimportasse la Redondo in Italia) farebbe il botto. Visto che la mantis pro 295 mi dava sennsazioni simili aspetterei anche una Mantis pro 320-325 gr…

    • Ciao Mau, beh per un fatto di romaticismo, preferirei che tutte le kennex agonistiche rimanessero 325 grammi, anche per il bilanciamento a 30.5. In ogni caso la Redondo è un miraggio, pochi appassionati la apprezzerebbero a dovere, ancora meno la saprebbero usare come si deve. Però il 18×20 delle Redondo/Type C/ Black Ace non è così fitto da far desiderare un 16×19 come per la Q Tour. Ad ogni modo, le attuali Q tour hanno subito un netto miglioramento.

  7. Salve,
    rispetto ad una Yonex Ezone Ai 100 questa Q Tour 300 come si pone?
    Spiego: ho ripreso a giocare a tennis dopo una ventina d’anni 🙂 , e sto usando la Yonex da circa 6 mesi, giocando 1-2 ore la settimana (è poco lo so…).
    La Yonex mi è stata consigliata per via del suo comfort, ed in effetti nonostante la mia età di over cinquanta, non ho riscontrato problemi al polso o gomito.
    Ora però, dopo 6 mesi che gioco, sento che la Yonex non mi soddisfa molto sulla sensibilità, ovvero non riesco a “sentire” bene la palla come vorrei, non so se è per via del piatto corde da 100 o del profilo del telaio.
    Stavo quindi pensando a guardare qualche altro telaio, sempre confortevole ma che mi dia quel feeling che la Yonex non riesce a darmi…
    Il mio gioco è piuttosto classico, dritto in leggerissimo top, rovescio piatto/back e appena posso cerco la rete, dato che mi piace il gioco al volo.
    Quindi la domanda: questa Q Tour 300 potrebbe fare al caso mio?
    Grazie mille, e complimentissimi per le recensioni chiare ed esaustive.

    • Buonasera Michele, premesso che la Ai 100 è un gran bel telaio, dal punto di vista della sensibilità c’è di molto meglio, se ragioniamo su pesi di 300 grammi. La Q Tour si presterebbe egregiamente a ciò che tu richiedi, rinunciando ad un filo di spinta. Te la consiglio, sta piacendo davvero a tanti che mi scrivono dopo aver letto il mio test. Stando al tuo gioco, potresti anche optare per una blade 98 18×20, ma è più faticosa e un po’ meno sensibile della Q tour. Ripaga con maggiore stabilità, per via del bilanciamento più avanzato, insieme alla pesantezza di palla.

  8. Grazie mille della risposta!
    Per la Blade, se mi dici che è più faticosa e meno sensibile della Q Tour allora preferisco andare su quest’ultima, non sono così bravo ed allenato per reggere una racchetta troppo tecnica…
    In effetti preferisco più sensibilità che spinta, al limite potrei aggiungere un pò di piombo se la sentissi troppo leggera, come ho già fatto nella Yonex dove ho aggiunto 3gr di piombo ad ore 12 e sostituito il grip originale con un Babolat in cuoio per “sentire” di più la racchetta.
    Che corde e tensione mi suggerisci sulla Q Tour, considerando sempre il mio tipo di gioco?
    A casa ho una confezione di Starburn Fluopower Evo 1.25, potrebbe andare bene?

  9. La FluoPower è uno dei migliori armeggi, non solo di Starburn, ma dell’intero mercato. Ma è anche una corda agonistica e richiede un po’ di spinta, se non hai di questi problemi, montala tranquillamente e stai sui 22/21. Se hai l’opportunità, prova con le Aqua Power, che dovrebbero aggiungere un bel po’ di potenza al telaio.

  10. Perfetto, grazie ancora dei tuoi preziosissimi consigli!
    Ti informerò non appena l’avrò presa e ci avrò giocato, anche se credo non sarà facile trovarla nei negozi, nonostante mi trovi a Roma, dato che il marchio Pro Kennex non è così diffuso come ad es. Babolat, Head e Wilson che si trovano ovunque. Probabilmente la ordinerò direttamente sul web, anche se mi piacerebbe prima vederla dal vivo.
    A presto ciao!

  11. Salve Fabio, intanto complimenti per come scrivi di tennis . Vorrei avere un tuo parere su questa 300 della kennex. Vengo da una dunlop biomimetic 200 plus(davydenko)18×20 327gr e ultimamente rimango affaticato non poco sia al polso che al gomito.Sto cercando di elevare il mio gioco adeguandolo alla terza categoria ma vorrei farlo senza “sfasciarmi”, possibilmente!Ho in prova sia la 300 16×19 che la 325 18×20 di Seppi e seppur con maggior peso ,quest’ultima sembra far uscire colpi più pesanti e efficaci. La 300 è decisamente più maneggevole negli anticipi ed in tutte le occasioni dove il “tempo” stringe;ma poi perde in controllo e pesantezza. Insomma una scelta esclude l’altra e non so decidermi. Pensi possano fare per me e quali delle due?Appesantire la 300 per incattivirla? Hai eventualmente altre idee, tipo la Solinco che da come la descrivi sembrerebbe valida? Gioco a tutto campo prevalentemente in spinta compatibilmente con le mie 49 primavere 😉
    Grazie anticipatamente per ogni consiglio.

    • Ciao Roberto, innanzitutto grazie per i complimenti. Devi dare più tempo alla Q tour 300, perchè vieni da altre masse e hai bisogno di un periodo di assestamento. In ogni caso, con poco custom, recuperi più cattiveria dal telaio, senza perdere la facilità di un peso inferiore ai 325. Anche la Q tour 325 è notevolmente migliorata, ma Kennex si ostina a non proporla in 16×19. La Solinco Pro 10 ha un livello di inerzia nettamente superiore anche alla 325 di Kennex, per questo, visto che vuoi impeganre meno il braccio, te la sconsiglio. Potresti, però, optare per la Pro 8, che è 300 grammi ed è in 18×20. Sicuramente è più potente della Q tour 300 e il suo 18×20 non fa rimpiangere uno schema più aperto. Se, invece, vuoi stare nel mezzo, come peso, prendi in considerazione T-fight 315 e Pro Staff 97, oltre ovviamente alle Blade 18×20 e 16×19 che, pur essendo 304 grammi, giocano e rendono come telai di massa superiore.

  12. Tante idee mi hai dato!! Provo allora ad appesantire la 300 perchè in effetti il sistema pro kennex sembra funzionare bene. Anche la Seppi seppur meno agile sembra stancare meno di una pari peso e quasi quasi . Quali sarebbero secondo te i vantaggi della 300 sulla 325?
    Gentilissimo. Ciao.

    • Maneggevolezza, spin e velocità di swing, che consentono anche di operare custom. La 325 ha una stabilità e un feeling da riferimento, ma il 18×20 non offre la stessa facilità d’uscita del 16×19 della 300. Perchè complicarsi la vita? Ad un telaio leggero puoi aggiungere peso, ad uno pesante non lo puoi togliere 😉

      • Aggiornamento : custom come hai detto che ha prodotto un peso e una massa ben avvertibile da subito.La sorpresa( pessima)è stata una chiara perdita di stabilità sui colpi più violenti in un tennis più in spinta.La racchetta sbanda!Inoltre il back si è spompato tantissimo. Rimane la bella sensazione di uscire dal campo con il braccio quasi incolume in grado di ripetere la stessa prestazione il giorno dopo. A questo punto mi dirigerei sulla federer 315 che avevo abbandonato per il bilanciamento troppo sul manico ma che dimostrava di reggere accelerazione senza scomporsi.Cosa ne dici e dove metteresti anche qui peso? Grazie per la pazienza
        N.b.Non cambio spesso telai e quella volta la biomimetic fu una folgorazione ma adesso in Dunlop fanno racchette(mi sembra di capire )completamente diverse dalla mia.

  13. La racchetta sbanda, come dici, perché controllare pesi e masse maggiori impone più fatica e un settaggio dell corde diverso, devi alzare la tensione. Ecco perché i pro arrivano a tensioni stellari, per avere cobtrollo su telai pieni di massa, che spingono già tantissimo. La Prostaff 97 é stabile di suo, quindi puoi procedere con piombo a ore 2 e 10, non più di 4 grammi totali, oppure 2-3 grammi ad ore 12, per massimizzare spinta e sensazione di flex. Procedi per gradi, comincia sempre con poco peso e fai un’intera prova con lo stesso custom. Non cambiare custom a braccio caldo. Mi raccomando, non voglio il tuo braccio sulla coscienza 😉

  14. Ok . Giusto oggi ho letto dell’ultima 97S della wilson pensi sia il caso di aspettarla per provarla ? Una kennex appesantita così a quanto la tireresti( quella che ho sarà 23×24 )? E la 97-315 appesantita?? Ciao

    • La 97S è un telaio molto atteso, perchè il 18×17 elimina, almeno in parte, la forte perdita di tensione dei 18×16 e 16×15. Direi che merita una prova, ma occhio che è un telaio dal bilanciamento da 33.5 nudo, con un peso di 310 grammi. Nasconde tanta inerzia, pari a quella di una Q tour con 10 grammi di piombo ben distribuiti sul piatto-corde. Tornando alle tensione da adoperare con custom, dovresti salire a 23/22 o 24/23 su entrambi i telai, ma occhio che il telaio, così impostato, è impegnativo e reattivo.

  15. Il confort della federer era dei migliori per il mio braccio ma proprio il bilanciamento stonava.Questa Dimitrov dovrebbe essere più bilanciata verso la testa(o no?) e questo è già un bell’inizio. La T-fight leggo che è poco potente e io cercavo un effetto boost che la mia Dunlop stenta a concedere quando la partita si allunga e il braccio si affatica. Le blade sono troppo “secche” con l’accoppiata rigido&leggero devastante per le mie articolazioni.
    P.S: Ma quanta ne sai??? O__o

    • A quanto capisco, ti piaccono i telai simil-Prestige, classici, ma con bilnciamento più avanzato. Beh, io, fossi in te, cercherei le Prestige Pro IG e darei una chance anche all’attuale Pro Graphene, che di spinta ne ha da vendere, ma somiglia più ad una radical per facilità. La 97S ha un bilnciamento mostruosamente avanzato, ma, pare, si muova abbastanza bene. A breve mi arriverà in prova e ti saprò dire la mia 😉

      • Bravo!Infatti la prestige tour (la sorella “morbida “)è stata mia compagna per anni e poi ho avuto la pro tour di kuerten prima della dunlop.Ti aspetto con la tua recensione che ,a questo punto, diventa imprescindibile… 😉

    • Ormai la trovi solo usata o in rimanenza in qualche negozio. Prova anche a chiedere nei gruppi di appassionati su Facebook, “Racchette da tennis usate”, “Il mercatino del tennis”, sono gruppi molto frequentati, che offrono sempre un’occasione buona. Mi permetto, poi, di darti un altro consiglio. Visto che sei un Head-Addicted, non puoi esimerti dal provare la Speed Pro Graphene. Un telaio molto sottovalutato e che offre ottimo feeling, potenza e stabilità, in un peso da 315 grammi.

  16. Se intendi la Djokovic l’ho provata l’anno scorso trovandola buona per maneggevolezza e bilanciamento ma troppo secca come la grande maggioranza dei telai moderni. Inoltre aveva un comportamento poco “onesto”. Con il tempo mi ci sarei abituato,forse.

  17. è un telaio che sicuramente guarda più alla quantità che alla qualità di gioco, ma fa molto bene il suo lavoro e sa togliere soddisfazioni. Io di solito, a chi mi chiede consiglio per una racchetta nuova, chiedo: “Vuoi vincere le partite o vuoi un telaio che soddisfi per sensazione di gioco?”. Questa è la domanda chiave, perchè per divertirci abbiamo mille soluzioni, per vincere le partite molte meno e dobbiamo scegliere un telaio adatto, in luogo di uno che ci piace. 😉

    • è un bel 16×19, non troppo raccolto, né troppo aperto. Puoi provare con una corda solida e reattiva come starburn FluoPower, ma se vuoi potenziarla monta le Aqua Power. Quando saranno disponibili, una decina di giorni ancora, è d’obbligo un giro con le Hyper G di solinco, leggi la recensione che ho fatto in anteprima, davvero belle corde. Se il Braccio regge bene, potresti osare anche una 4G. Come tensioni, mai sopra il 23/22, con Aqua Power e Hyper G, mentre 22/22 come massimo per 4G e Fluo.

  18. Io ho 37 anni e sono 4.3, vengo da 3 anni di HEAD instinct 300 g che mi dava molte soddisfazioni con colpi piatti ma anche rotazioni, a braccio caldo la mettevo dove volevo… però non opponeva resistenza su servizio (tanti doppi falli) e nel back. A maggio col maestro ho provato la PK q tour 300 e mi ha colpito subito per come usciva la palla, restituiva la potenza con la rigidità l’ho comprata ma dopo le ferie la sentivo pesante, rigida, non maneggevole, però ho guadagnato molto nel back servizio e volé e nei dolori alla spalla di cui soffrivo negli ultimi mesi. Resto perplesso sul fatto se riuscirò a recuperare il top di dritto…non ho un braccio molto veloce, ho un gioco misto e piu che altro da fondo fatto di top e colpi piatti e diverse palle corte…. che dici, taste tennis?

    • Ciao Nicola, la Q tour è un telaio di altissimo livello qualitativo, ma richiede comunque un po’ di velocità di braccio per tirare fuori il meglio delle rotazioni, che riesce ad esprimere anche senza forzare i colpi. Che corde stai usando? potrebbe essere questo il problema principale.

  19. Ok arrivata . Ma ho un dubbio che non sono riuscito a risolvere:la Prestige Pro IG e la Prestige Pro IG S sono due racchette diverse, o no?? I cataloghi a riguardo non esistono più. A me è arrivata la prima e scritte S non ce ne sono. Tu quale intendevi ?? Domani gli monterei un 4G a 22×22. Ciao e grazie ancora!!

    • Ti è arrivata quella giusta, la S è la versione semplice e leggera, tutta diversa. Monta 4G a 22/22 oppure Fluopower Starburn alla stessa tensione e divertiti. Se vuoi ancora più potenza e più semplicità di utilizzo, monta Aqua power o HyperG solinco, che ne aumenta parecchio lo spin naturale.

  20. Meno male! Domani monto le corde e mercoledì la provo.
    P.S Ho avuto per diverse ore la Dimitrov famosa che dicevamo, ma l’ho trovata faticosissima e non così “miracolosa”. Con un piazzamento sempre perfetto e un braccio/spalla bionico forse sarebbe l’attrezzo giusto. Pensavo meglio ma di sicuro qualche cavernicolo filo-sampras che aveva dovuto all’epoca piombare in testa la sua finalmente troverà ,in questa, il suo sacro Graal.

  21. Ciao, sono un felice possessore di qtour 325, ma ultimamente intorno alla prima ora di gioco inizio ad avere il polso stanco. Ero curioso di questa racchetta e vorrei approfittare della sua competenza. Rispetto alla mia attuale racchetta (incordata full budello) che differenze posso trovare? Hanno la stessa potenza nei colpi da fondo? La manovrabilità della racchetta é molto differente? A me piace molto il bilanciamento verso il manico. Ho necessità di racchette delicate sul braccio. Grazie anticipatamente

    • Ciao Daniele, dammi del tu, siamo entrambi appassionati di tennis e di racchette, quindi siamo sullo stesso piano. La 300, rispetto alla 325, è più leggera, più facile da muovere e più votata all’uso di rotazione a controllo del colpo. Lo schema 16×19 compensa molto in termini di sensibilità dell’attrezzo, mentre il bilnanciamento resta abbastanza neutro e classico. La disposizione delle masse la rende adatta al passaggio da 325 a 300, perchè l’equilibrio dinamico è molto simile, la testa della racchetta si controlla sempre bene e non tende mai a scappare, come capita con telai dai bilanciamenti avanzati. Tendenzialmente la potenza è più elevata nella 300 che nella 325, anche grazie al bilnaciamento più avanzato e allo schema 16×19, ma la 325 riese a creare, ovviamente, palla più pesante. Quanto alla delicatezza, è una Q tour Kennex, non c’è nessun problema di rigidità, di vibrazioni o altro, è costruita con cura edè, per quanto reattiva, sempre morbida. Se hai altre curiosità, chiedi pure 😉

    • Grazie a te per il seguito, quello che mi spinge a fare sempre meglio è proprio la passione per il tennis e per le racchette, esattamente come un appassionato. Puoi anche seguirmi su facebook, alla Pagina TennisTaste, e nel gruppo Appassionati di tennis. Ti aspetto 😉

  22. Buongiorno Fabio . Aggiornamento dopo lunga seduta dall’allenamento con l’appena arrivata prestige pro tirata 22×22 con 4G:racchetta in effetti interessante dove se ben centrate escono palle piatte notevoli servizi compresi (in particolare ).Il top va solo lavorandola(molto ) e il back pure.Se ne vedono i talenti quando si gioca in spinta.Rimane però una delle tante in risposta e in recupero e se esci dal centro perde esponenzialmente risposta e ti ritrovi a giocare molto corto. Maneggevolezza buona malgrado i 340 gr con accordatatura+vibro. Il braccio dopo 12 ore sembra si stanco ma non dolente. Pro:potenza e precisione nei colpi piatti in spinta prepotenti. Contro:poco margine di errore nell’impatto e scarsa propensione al gioco d’attesa. Ciao!!

  23. Ahahahahhaahh è vero! Dimenticavo di dirti che di sicuro è quanto di più vicino a ciò che ho già avuto. Ma, se esiste,cerco un passepartout per giocare coi terza anche a 50 anni. Mi serve facilità di movimento e confort ma anche di spinta . Senza perdere in controllo. La prestige rimane faticosa per giocare match lunghi.Ma ci giocherò ancora per scoprire se le prime impressioni si confermeranno!

  24. Sono un veterano tornato a giocare dopo molti anni di assenza. Over 50 con la testa dei 20 anni: dritto e rovescio in top da fondo, buon back di rovescio per l’attacco, volèe e smash a rete. Purtroppo con le racchette rigide che prediligevo, sono partito alla grande conquistando immediatamente classifica (4.4) ma mi sono dovuto fermare per una epicondilite due anni fa e per una epitrocleite lo scorso aprile. Avevo due Head Radical. Adesso sono determinato ad acquistare questa Pro Kennex Q tour 300. Ho provato la Q5 da 315 grammi e mi trovo bene, tranne che nella manegevolezza a rete (sono un buon doppista). Mi consigli questa racchetta? Con che abbinamento di corde?

    • Ciao Raimondo, da come ti descrivi sei l’utente ideale per la Q tour 300. Il telaio offre tanta sensibilità e velocità di escuzione, con una buona presa dello spin. Come corde ti consiglio di provare un ibrido, ma ho bisogno dei riferimenti delle tue precedenti incordature per darti un consiglio preciso.

  25. Acquistata e ricevuta nel bel mezzo di epitrocleite acuta. Oggi, approfittando di una giornata di relativo sollievo non ho resistito e l’ho provata. Rovescio ottimo, controllo eccezionale ed effetti significativi, sia back che top. Velocità di uscita impressionante e colpi davvero efficaci in situazioni offensive. Il dritto mi ha convinto un po’ meno, sarà stata l’epitrocleite che non mi lasciava liberare il braccio, ma ho avuto l’impressione di dover spingere meglio con le gambe per far partire i colpi. A rete davvero notevole, precisa, maneggevole e secca nelle chiusure di piatto. Non ho ancora potuto provare smash e servizi, ma sono fiducioso.
    Grazie per il consiglio.

  26. Ciao sono un 3.1 che ha sempre usato la head prestige 320 e son poi passato dopo operazione per epicondilite (allora ero 2.8) allo Prokennex qtour 325 (nera) e mi trovavo benissimo. Son passato all’ultima versione gialla e non mi trovo per niente, la trovo diversa e sento uscire poco la palla. Sai come posso trovare qualche altra vecchia 325 o quale altra racchetta si avvicina di più al vecchio modello? La qtour 300 e’ troppo leggerà, magari la blade 20/18? Grazie

    • Ciao Marco, La Q tour è un ottimo telaio, non troppo lontano dalla Prestige, che sa offfire controllo e confort come pochi altri telai aognistici. Nel panorama dei telai moderni non ci sono tantissimi telai morbidi che possono fare al caso tuo. La Q tour 300 è 16×19, suppongo sia fin troppo semplice e leggera per te, dato anche i trascorsi. La Blade, invece, può fare al caso tuo, vista l’inerzia alta, ma dovresti fare i conti con un sovraccarico all’avambraccio per via del bilanciamento. Dovresti orientarti su telai che offrono comportamento neutro e solidità. Le Qtour vecchio modello si trovano ancora e anche a ottimi prezzi. Ne vedo molte in negozio, quindi, se insisti nella ricerca. Potresti, inoltre, andare sulla nuova Dunlop NT Tour, piatto 97, 18×20, ra 61, 314 grammi e 31 cm di bilanciamento. Ho avuto modo di testarla ed è effettivamente morbida e comoda, ma sempre agonistica e piacevole da usare. Inutile dire che la nuova Q tour 325 sarebbe la cosa più indicata, data la tua esperienza e, ti dico che ho un dubbio sulla versione della Q tour che hai provato. Tu dici “gialla”, ma in realtà la nuova è bianca e nera. Sicuro che fosse una Q tour?

  27. Si ho detto gialla anche se in realtà’ e’ bianca, nera e gialla. Ne ho comprate due a inizio anno ma poi non trovandomi son tornato a giocare in gara col vecchio modello nero…ora sto di nuovo insistendo con la nuova visto che mi sto solo allenando senza fare tornei, ma io la trovo un po’ diversa e più elastica, la palla mi “esce” meno dalla racchetta…

  28. In realtà non ci sono grossi cambiamenti nel modello 325, tanto che la recensione non era urgente come per il modello 300. Come la stai incordando? Hai verificato il peso del telaio su una bilancia? Tendenzialmente, l’uscita di palla della 325 non é velocissima, quindi potrebbe anche essere la differenza che senti tra il telaio più usato e quello più nuovo.

  29. Si le ho confrontate e infatti sono rimasto sorpreso, ma al tempo stesso ho avuto conferma della sensazione che avevo, cioè’ che non erano uguali alle precedenti. Le ho pesate e le due nuove che avevo preso erano un po più’ pesanti delle vecchie e più bilanciate verso la testa. E quindi con una racchetta che già pesa 325 g se è poi anche un po più’ pesante e il peso è maggiore verso la testa diventa faticoso spingere, soprattutto quando le palle non son più’ nuove e magari il braccio inizia a essere un po stanco. Per cui o me ne hanno date due fallate (ma le ho prese tramite negozio che le ha ordinate alla Prokennex) oppure, anche se teoricamente dovrebbero essere identiche come peso e bilanciamento alle precedenti, in realtà’ non lo sono. Le corde e la tensione sono le stesse che usavo anche prima (babolat blast 125, 20/19)

    • Il primo consiglio che posso darti è quello di cambiare corde e provare qualcosa di più reattivo, che possa dare vita al telaio. Il panorama delle corde è vasto, ma da ciò che lamenti, mi sento soprattutto di consigliarti corde che possano aggiungere anche un po’ di potenza al telaio. Senza Dubbio Aqua Power di Starburn potrebbe fare al caso tuo, come anche dyreex Black Edge e Pulse, mentre, in generale, ti sconsiglio corde che hanno una vita dinamica molto breve come le Blast. Se spingi molto e ti piace il controllo, puoi anche tentare con le luxilon 4G soft, ma stai un kg sotto la tua tensione abituale. Fai il tentativo delle corde, può darsi che il telaio abbia bisogno solo di maggiore contrasto alla palla o più movimento della corda stessa. Appena possibile testerò anche il telaio e saprò dirti di più 😉

  30. Ok grazie del consiglio, penso che proverò a fare bilanciare le nuove come le vecchie, visto che secondo me il problema è che queste sono più pesanti in testa delle precedenti e quindi faccio più fatica. Ciao

  31. Volevo chiederti se le black code sono simili alle black edge visto che sono anch’esse pentagonali. Sono reperibili più facilmente nei negozi, almeno per provarle, mentre le black edge si trovano solo su internet. Grazie

    • Ciao Marco, black code e black edge sono molto diverse, nonostante condividano la forma sagomata. La edge é più moderna e reattiva, ma sempre morbida e non eccessivamente agonistica. la code é più lenta nei movimenti e anche meno potente. Per ciò che riguarda MSV , sono simili, ma la edge é più elastica.

    • Ciao Stefano, lo schema e la rigidità bassa impongono, secondo me, un mono potente o un ibrido classico, con corde compatte nella struttura e veloci nel ritorno. Il multi penso sia una scelta troppo morbida e poco cattiva per un telaio che massimizza la velocità di braccio e che aiuta a creare tennis anche con lo spin.

  32. vorrei inoltre chiederti un confronto con la pk fcs destiny 315 che forse anche tu hai usato – la uso abitualmente e devo dire che il peso non si avverte affatto grazie al balance di 30,5 – la trovo la combinazione ottimale, almeno per me, il peso giusto per avere manovrabilità e consistenza al tempo stesso –
    cosa avrei in + e in meno dalla qtour 300? sentirei molto questi 15 grammi in meno? ..che tipo di custom consigli per avere qualcosa in più nel senso di pienezza, consistenza?

    (p.s. per cambiare la vecchia q tour295, modernizzarla, 5 gr. mi sembrano pochi, io sarei arrivato almeno a 305 per darle un pò + di carattere)

  33. in attesa della risposta all’ultimo post sul confronto con la destiny, ne aggiungo un secondo, se posso: leggevo che per il custom che suggerivi un 2+2 a ore 3 e 9 con cuoio per dare un pò + di massa al telaio…a tale scopo secondo te questa soluzione è da preferire all’aggiunta di peso a ore 6 o negli steli del telaio che non dovrebbero cambiare il bilanciamento/comportamento della racchetta?

    grazie

    • Ciao Stefano, premesso che partire con un’idea di custom, senza aver provato il telaio, è prematuro, il piombo negli steli non fa un lavoro di polarizzazione e il telaio non acquisisce più cattiveria. Per ciò che riguarda la destiny, invece, tieni conto che la stabilità e l’impatto di un telaio da 315 grammi e profilato è più corposa e richiede maggiore impegno fisico. A livello di spinta la destiny è superiore, ma la Q tour non è affatto ferma, piuttosto funziona se il braccio mette forza.

  34. grazie per le risposte, è chiaro che rimangono solo ipotesi teoriche finchè non si provano le varie soluzioni sul campo…mi incuriosiva sapere da te che hai già testato e leggendo gli utenti che hanno scritto quali potevano essere le soluzioni migliori per un piccolo intervento di custom

    • Troppo spesso si parte prevenuti sui telai. Io prenso che la Q tour 300 sia ottima per velocizzare il braccio e non perdere in controllo, oltretutto non è low-powered come una Pro staff 95, per intenrderci, ma è sempre una racchetta da conttrollo che non può essere paragonata, per potenza gratuita, alle profilate 😉

  35. domani riuscirò ad averla per un test…sono curioso di sentire che effetto fa…qualche anno fa ho giocato con la 325 prima versione e ne ho solo ricordi positivi –
    per il resto più che partire prevenuto è un dato verificato sul campo – giocando con telai da 315/320 gr ogni volta che ho provato qualche telaio della stessa tipologia da 300gr. ho finito sempre per aggiungere qualche grammo

    • Prova ad assestare ilt uo gioco, prima di procedere ad aggiungere peso. Bastano poche ore e senti realmente la resa del telaio. Personalmente, la Q tour Stock mi permette molto in termini di spin e di velocità di esecuzione, non avrà la pensantezza di palla di una Prestige o di una Sixone, ma è davvero molto più facile e conserva il feeling e il controllo delle racchette classiche.

  36. feeling e controllo da telaio classico è quello che mi aspetto di trovare oltre a una manegevolezza/facilità maggiore…diciamo che forse noi utenti sbagliamo i confronti volendo trovare in telai da 300 ciò che hanno quelli da 320 – in termini di paragone va affiancata a una prestige S o una six one da 309 gr. più che alle loro sorelle maggiori

    • Purtroppo con kennex è un problema il custom al manico. Il tappo è fisso, non puoi aprirlo da sotto e l’unica soluzione è smontare il grip, togliere le graffette e riempire a piacimento lo spazio, esiguo, che resta nel butt cap. L’alternativa veloce è montare un manico in cuoio, ma la disposizione della massa rende il custom meno efficace.

  37. per il set-up richiesto da maurizio lo ho ottenuto senza smontare il tappo ma con grip in cuoio e 2,5 + 2,5 a ore 3 e 9 – finita con corde e over 340 gr – 31,5 bil.

    una domanda a proposito della inezia di questo telaio – leggevo nei vari interventi e dalla scheda di un sw di 290, con corde saremo a 320 circa? non mi pare tanto bassa
    e con il custom citato a quanto si arriva all’incirca?

    • Ciao Stefano, lo swingweight della Q tour 300, incordata, non arriva a 320, il bilanciamento è a 32 cm e non c’è molta massa nella testa. Siamo circa a 314-315, quindi, cnsiderando il custom che proponi, arriverebbe a 325-328, a seconda delle corde montate.

  38. un consiglio corde…ho fatto ho un pò di ore con multi head velocity, 21×20 – la corda non mi dispiace ma forse ci vuole un pò di reattività in più
    ho un pò di starburn che vorrei provare – aquapower, turbo6. vortex turbo e fluo evo…preferirei in ibrido ma quale la + adatta anche in full? e per un ibrido con head velocity – tecnoace, nxt tour, gutex ultra, signum pro fiber touch quale potrebbe essere l’accoppiamento + redditizio ( gioco un tennis classico, colpi poco coperti spesso a rete )
    meglio normale o reverse?

    grazie

  39. Ciao Fabio,
    mi fai un confronto tra la QTour e la Prince Response 97 che sto usando adesso..
    E che devo dire mi piace parecchio soprattutto quando palleggio e a rete, ma in partita faccio fatica a lasciare andare il braccio, nel senso che è troppo potente, io lo sono già di mio, quindi cercavo un alternativa depotenziata, ma che avesse lo stesso feeling da racchetta di una volta, soprattutto come tocco, infatti appena posso vado a rete.
    Ciao e grazie

    • Ciao Claudio, se le cose stanno così, la Q tour può essere un’alternativa valida, perché è una classica in proporzioni moderne, che conserva un flex rate vicino ai 62 punti. Manterresti feeling e controllo, aumentando velocità di esecuzione e responsabilità del braccio su spinta e spin 😉

  40. Ciao Fabio, è vero che, in linea di massima, le pro kennex spingono poco perché hanno poca inerzia per preservare i problemi muscolari al braccio (oppure per le tecnologie utilizzate)? Grazie e complimenti

  41. Ciao Fabio gioco con una Wilson Blade 98 16×19 con mono yonex poly tour pro 1.25 tirata a 20-21kg.
    Purtroppo mi è venuta fuori l’epicondilite e sono costretto a cambiare racchetta con rammarico perché mi trovo benissimo.
    Volevo prendere questa Pro Kennex K Tour 300 vedendola simile come telaio e sperando di risolvere il problema al braccio.
    Cosa mi consigli di fare, anche come incordatura, per farla assomigliare più possibile alla Blade di cui mi piace la spinta, la profondità e la rotazione che riesco a dare.
    Grazie

  42. Ciao Fabio gioco con una Wilson Blade 98 16×19 con mono yonex poly tour pro 1.25 tirata a 20-21kg.
    Purtroppo mi è venuta fuori l’epicondilite e sono costretto a cambiare racchetta con rammarico perché mi trovo benissimo.
    Volevo prendere questa Pro Kennex K Tour 300 vedendola simile come telaio e sperando di risolvere il problema al braccio.
    Cosa mi consigli di fare, anche come incordatura, per farla assomigliare più possibile alla Blade di cui mi piace la spinta, la profondità e la rotazione che riesco a dare.
    Grazie

    • Ciao Claudio, l’alternativa della Q tour 300 è valida, ma perderesti sempre un po’ di spinta passando alla kennex, acquisendo, invece, maggiore feeling con la palla e maggiore velocità di braccio. Come corda, puoi mantenere lo stesso setup che hai sulla Blade, traendone beneficio. Valuta anche le nuove ki5 300, che sono la vera alternativa alla blade in casa kennex. Il cambio è sensato e lo approvo, ma ricorda che non esistono racchette che curano l’epicondilite, ma solo che la prevengono o che non l’aggravano, quindi rispetta il riposo e, se puoi, procedi sempre con un’ecografia per valutare l’infiammazione.

  43. Buongiorno, innanzitutto complimenti per il blog, molto ben fatto, unitamente alle recensioni che sono sempre accurate, chiare ed esaustive.
    Ho acquistato la qtour300 dopo aver letto la tua recensione, e perché ho avuto problemi alla spalla a seguito dell’utilizzo di un telaio particolarmente rigido e bilanciato in testa.
    Ho deciso di customizzare la prokennex, dopo che ho appreso dalla tua recensione che la racca non genera palle pesanti e perché anche io mio rivenditore mi ha detto che stock non spinge molto ed ha un inerzia bassa.
    Per risolvere il problema abbiamo quindi deciso di portare il telaio non incordato alle specifiche medie dei telaio che utilizzo:
    Peso: 315 grammi
    Bilanciamento 31,1 cm
    Inerzia: 306 punti
    applicando piombo sotto il passacorda e silicone nel manico dopo aver eliminato il cilindro “kinetic” dal manico.
    Il telaio in gioco è fantastico spinge molto, è stabilissimo, molto preciso ed ha un confort pazzesco, ne ho provato anche uno senza il silicone applicato, a mio parere ottimo, ma inferiore come pienezza d’impatto a quello customizzato con il silicone.
    Utilizzo la qtour da circa un mese, ed i dolori alla spalla sono ormai un ricordo, unico neo è che le corde si muovono molto e si deteriorano velocemente, ho risolto in parte con il montaggio di una corda dal calibro più grande (vs 1,35 al posto del vs 1.30) e applicando qualche duralift sul piatto corde.
    Mi chiedevo se conosci una corda adatta alla qtour che mi garantisca sensazioni simili al budello ma che abbia più durata.
    Grazie in anticipo ed ancora complimenti.
    francesco

    • Ciao Francesco, noto che hai agito pesantemente col custom e questo inficia la durata delle corde non poco. Più sfrutti un telaio e più il telaio si rivale sulla corda. È una legge incontrovertibile, funziona così. L’alternativa reale è montare un ibrido per preservare la durata delle verticali e scaricare leggermente le corde.

  44. Ciao grazie per il consiglio, farò una prova non appena rompo le corde, anche se con il telaio così customizzato incordato in full budello mi trovo veramente molto bene.
    Che corde mi consiglieresti?

  45. Ciao, volevo chiedere un consiglio:
    dopo 6 mesi di utilizzo della Blade 98 2015 16×19 (peso 304 gr.) ho deciso di cambiare perchè mi è venuta l’epicondilite. Sono classificato 4.1 e ho un gioco prevalentemente da fondo campo, tiro abbastanza forte (tendenzialmente piatto) sia di dritto che di rovescio e quando capita provo il vincente.
    Ho pensato alla Q Tour 300 per risolvere i miei problemi al gomito (comparsi piano piano da quando ho iniziato ad utilizzare la Blade e poi sempre di più)e avere un buon compromesso tra potenza e precisione e una racchetta comunque agonistica.
    Che ne pensi? Considera anche il fatto che io con la Blade mi trovavo davvero bene, sin da subito.
    Grazie!
    Carlo

    • Ciao Carlo, la Q tour sarebbe un ottimo paliativo per il braccio, ma accuseresti una grossa mancanza di potenza rispetto alla Blade. Parliamo, però, di un telaio che fa giocare molto bene e che spinge in maniera più che sufficiente, sia piatto che in spin. Potresti trovare la tua dimensione, magari montando una corda potente, preferibile un ibrido per salvaguardare il braccio.

      • Grazie per la risposta.
        In effetti ho paura di perdere un po’ di potenza, ma se la racchetta in generale rende bene e mi salvaguarda il braccio sono disposto a provare.
        Potrebbe essere più indicata la Pro Kennex Ki5 300 gr ? Che differenze con la Q Tour 300 ? Tra le due, considerando il mio tipo di gioco, quale mi consigli ?

        • Entrambe potreber andare bene e la Ki5 somiglia molto alla blade per tipologia, visto che l’ultima versione è più rigida e potente delle precedenti. Probabilmente la ki5 potrebbe soddisfarti di più dal punto di vista della prestazione, ma meno dal punto di vista del feeling, dove la Q Tour 300 è sicuramente una spanna sopra.

  46. Ciao avrei bisogno di un consiglio, sono un cinquantenne che gioca qualche torneo (3-4 l’anno). Gioco con una babolat pure drive penultimo modello. Da qualche mese soffro di una epitrocleite ed avrei pensato di passare ad una prokennex. La qtour 300 mi sembra che potrebbe fare al mio caso. Che ne dici? Grazie mille in anticipo.
    Amedeo

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      L’epitrocleite, di cui ho sofferto anche io, molto spesso è causata da una presa non ottimale sul manico e poco ha a che fare con la rigidità del telaio. Può essere causata anche solo dal fatto che si usa un grip esausto, che costringe a stingere eccessivamente la presa, forzando il lavoro dell’epitroclea. Detto ciò, può incidere anche la racchetta, ma solo se non si curano gli aspetti dall’incordatura e, come detto, del manico. Una volta infiammato, però, la racchetta gioca un ruolo fondamentale e incidono i fattori di stabilità e rigidità. Se vuoi adoperare una Kennex, visto che la q Tour 300 non è un portento di spinta, potresti prendere in esame la ki15 300, che corrisponde esattamente alla Pure Drive nella linea Kennex. La q Tour, anche se leggera e facile, è una agonistica vera, pretende spinta e tecnica, molto di più rispetto alle profilate con cui sei abituato a giocare.

  47. Grazie per la tempestività della risposta.
    Sicuramente il problema è quello della presa sul manico. Ho ripreso a giocare 5 anni fa dopo uno stop di una decina di anni e 2 anni fa ho deciso di prendere lezioni. Il primo atteggiamento tecnico che mi hanno detto di correggere è proprio quello di stringere troppo il manico della racchetta. Credo che il mio atteggiamento sia aggravato dal fatto che quando ho ripreso a giocare ho scelto un manico di grandezza 2 perchè sembrava più comodo ma penso che questo non mi agevoli nel tentativo di stringere meno. Detto questo, poichè il dolore al braccio per il momento non è eccessivo, la scelta della pro kennex per me si giustifica con l’esigenza di migliorare la situazione senza dover per forza smettere di giocare per un lungo periodo. La scelta della q tour 300 invece è dovuta all’esigenza di utilizzare un attrezzo più “consistente” della pure drive. Infatti a questo proposito prima di pensare alla pro kennex avevo customizzato la babolat aggiungendo 10g (5 in testa ore 12, 5 sul manico). Detto tutto quanto sopra credi sia corretta la decisione di acquistare una pro kennex e che per me sia meglio la KI15 300 piuttosto della q tour 300?
    Grazie mille e scusa la lunghezza del post.
    Ciao

  48. Salve a tutti. Innanzitutto complimenti per il vostro lavoro. Sto imparando molto leggendo da voi. Volevo farvi una domanda. Da un po di tempo gioco con una coppia di q tour 300 incordata con un ibrido pht e m7 babolat a 23kg a seguito di una infiammazione al gomito nn molto grave. Ultimamente però ho notato che il mio tennis bello dura solo un set/set e mezzo, dopo di che la palla fa fatica ad andare dall altra parte anche in risposta. Penso sia a causa della mancanza di spinta del telaio che mi fa affaticare troppo nel tentativo di giocare forte. Vorrei sapere da voi cosa ne pensate e come customizzereate la racchetta se foste nella mia situazione. Grazie in anticipo.

    • Ciao Lordel e benvenuto sul Blog. Penso che adotti corde e tensioni non adatte alla Q Tour. La pro hurricane tour è troppo secca per il tipo di telaio e, anche se adoperata in ibrido, è un corda ormai abbondantemente superata e surclassata dagli attuali mono. Ti consiglierei di provare qualcosa, in calibro al massimo 1.25, anche della stessa kennex, come la Iq hexa, almeno ad un kg meno rispetto a quanto monti attualmente. Se vuoi, invece, qualcosa di più performante, puoi orientarti sulla Tecnifibre Black code 4S, che aiuta molto anche nella gestione delo spin, con impatto morbido e dweel-time ampio. La puoi adoperare tranquillamente anche in ibrido, ma non occorre salire a 23 kg per trovare il controllo necessario. Stai tra 21 e massimo 22 kg e troverai quella uscita di palla che ti consntirà un gioco più duraturo. Puoi tranquillamente continuare ad usare la M7, che è una corda di semplice fattura, a 7 filamenti di sintetico, una sorta di multi più consistente.

  49. Ciao e grazie per la risposta. Ne farò buon uso. Per quanto riguarda il custom, cosa mi consigliereste per dare più peso alle mie palle e far surale il mio tennis più a lungo e non arrivare sfinito a fine secondo set? Io avevo pensato di aggiungere una decina di grammi distribuiti tra testa e manico in modo da spostare di poco il bilanciamento verso la testa. Cosa mi consigliate? Grazie in anticipo ragazzi.

    • Beh, se aggiungi peso sul piatto, rischi di fare più sforzo, anzi è un dato sicuro. Se vuoi rendere l’attrezzo più definitivo e accorciare qualche scambio, puoi mettere giusto 2 grammi ad ore 10, per recuperare un po’ di cattiveria e ricevere più spinta. In ogni caso, scendere un po’ con la tensione è primario rispetto al resto. Farai meno fatica a spingere e durerai di più in campo.

  50. Ciao Fabio.
    Ti scrivero sulla pagina della dr100 per chiederti consiglio sul passaggio di una racchetta dalla dr 100 ad una un poco più morbida e classicheggiante.
    Mi avevi consigliato la dr 98 oppure la tecnifibre 300.
    Nel frattempo che valutavo un amico mi ha prestato questa racchetta.
    Che dire!!!! Perchè non me l’hai consigliata ???
    Premetto che è la prima volta che passo da una profilata ad una classica;
    vengo da una pro open e dalla dr100 appunto.
    Avevo iniziato con una pro staff 100 L da 285 grammi, classica, ma avendo appena iniziato e il suo poco peso da 285 grammi la rendeva davvero poco potente ed inoltre sempre per il suo eccessivo troppo poco peso era troppo facile perdere l’orientamento del piatto corde.
    Con la Pro open apprezzavo la facilità di gioco ma lamentavo la poca stabilità.
    Con la Dr100 ho apprezzato il feedback pulito e la stabilità in molti colpi.
    Ma solo ora giocando con la prokennex mi sto rendendo conto di quanto è difficile per il mio attuale livello partire con la dr100 con swing veloci e sopratutto dare spin spazzolando la palla e accelerando la racchetta proprio nel momento dell’impatto.
    Con la pro kennex Q tour esce tutto facile.
    E’ vero che il suo problema può essere una mancanza di potenza, ma avendo la raccehtta estrema facilità di spin ed essendo io abbastanza robusto e in forma per un amatore compenso andando a tutto braccio.
    La sua facilità di spin mi permette di non avere paura di andare fuori campo.
    Vero è che si suda un poco di più e ci si stanca un poco di più di prima :). Ma meglio così mi alleno di più. 😉
    Volevo chiederti consiglio sulla corde.
    Ho da poco comprato le vortex turbo e le oragne power vanno bene su questa ? A che tensione ?
    Poi appunto questa racchettà adesso è per me un punto di partenza par la scelta delle mie prossime racchette. Quindi ovviamente attendo consigli per racchette simili alla pro kennex ma con quel pizzico di potenza in più.
    Saluti

    • Ciao, non te l’avevo consigliata, perchè ancora non l’avevo testata. Se sai spingere di tuo, la Q+tour offre davvero tanto, senza impegnarti troppo fisicamente, ma lo spin e la stabilità, come anche il feeling e il controllo, sono da vera agonistica. Sono contento che ti soddisfi, è una racchetta da intenditori. Come corde, vai tranquillo sulle vortex, probabilmente è il genere di mono che meglio si sposa con il telaio, io l’ho testato con le 4S di tecnifibre ed è risultato un ottimo abbinamento. Ti consiglio, però, di testarla anche in ibrido, perchè diventa più facile gestire, sia in palleggio interlocutorio che in difesa.

  51. Ciao Fabio attualmente gioco con una tecnifibre 295 midplus modello 2013 ( RA 66,16*20 ) e vorrei conoscere la tua opinione in merito alle differenze tra questo telaio e la PK q tour 100. Ci sono molte differenze tra i due telai in termini di maneggevolezza/facilità di gioco e confort? La Tecnifibre è un telaio abbastanza facile, una tutto fare e queste caratteristiche mi piacciono. Tuttavia il mio braccio afflitto da tempo da dolori ( fastidi al polso, epitrocleite, fastidi alla spalla) patisce la sua rigidità durante il movimento del servizio. Tu mi cosniglieresti il passaggio a Pro Kennex ? Io faccio esercizi eccentrici per rinforzare i tendini ma ho dolori quasi cronici e quindi non mi aspetto assolutamente che spariscano del tutto ma vorrei sapere da te se vale a pena fare il passaggio da Tecnifibre a Pro Kennex. Vorrei mantenere la stessa facilità di gioco adoperando un attrezzo più gentile con tendini e articolazioni e leggendo tantissime tue recensioni mi sono indirizzato sulla q tour. Lo SW (290 contro i 308 Tecnifibre) e la rigidità (63 contro 66) nonché il sistema q-mass mi fanno pensare che maneggevolezza e confort ci siano ma spinta, spin e tolleranza? Vorrei mettessi a confronto i due telai. Sono davvero indeciso, e non riesco a capire se vale la pena cambiare in favore di Pk. Ti ringrazio in anticipo Fabio.

    • Ciao Mauro, se vedi nelle ultime recensioni, la Q tour 300 è stata sotiruita dalla Q+ Tour 300, sicuramente più potente e più propensa a rilasciare spin. Ti consiglio in generale questo passaggio, sia per il gioco sia per la questione articolazioni, ma ti consiglio anche di verificare la possibilità di acquistare ancora una Tecnifibre, come la T-fight 300 DCS3, che rappresenta un telaio morbido e concreto, potente il giusto e giocabilissimo. Per la questione rigidità, il dato 66 o 63 dice solo quanto è rigida la racchetta nelpunto più morbido, quindi non dice tutto sulla reale elasticità. Nel caso di tencifibre, c’è flessione e morbidezza, più di quanto dica il dato del RA. Dal mio punto di vista, mi sento di cosnigliarti sia la Tecnifibre T-fight 300, che la Q+Tour 300. Leggi le due recensioni e sappi che le ho elette tra le migliori classiche 300 grammi del 2016.

  52. Intanto grazie Fabio per la celere risposta. Dopo aver letto entrambe le recensioni ti chiedo però se la Tecnifibre t-fight 300 è così tanto più morbida e confortevole rispetto al modello t-fight ATP da 295gr del 2013 che ho io. Questo confort si avverte veramente sin dai primi palleggi ? Io ti seguo nel ragionamento della rigidità ma leggere RA 68, non ti nego che mi preoccupa.

    • È tanto più morbida rispetto al dato dichiarato, flette molto bene. Magari dai anche un’occhiata all’editoriale che scritto poco tempo fa, proprio sulla questione rigidità. Rispetto al modello che possiedi, la nuova T-fight 300 è riempita all’interno con materiale assorbente che smorza le vibrazioni e lascia lavorare di più il telaio, polarizzandolo. Se poi hai proprio paura che ti dia fastidio, o se vuoi cambiare genere, allora procedi pure con Kennex, che rappresenta sempre una sicurezza per il gomito, ma sappi che la Q Tour è più tecnica e richiede più fisico e tennis.

  53. Ciao Fabio, proprio leggendo la tua recensione ho acquistato una Q Tour 300.
    Provengo da AI 100 ed uso di solito le corde Yonex Ptp 23/22 o , di recente le Solinco Hyper g.
    Che tipo di corde mi consiglieresti sulla q tour, tra quelle Yonex o comunque tra le marche note?
    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Le corde che hai usato sulle Ai possono andare tranquillamente anche sulla Q tour. Le monterei entrambe a non più di 21 o 22 kg, ma meglio 21. Con le PTP hai un gioco più allround e mantieni un feeling solido, senza irrigidire la struttura. Per ciò che riguarda le Hyper G, viene fuori un feeling leggermente secco, ma comunque molto diretto e piacevole. La Hyper richiede qualcosa in più per attivare la spinta del telaio, ma compensa con una bella mano sullo spin, specie quello da copertura, che diviene immediato e facile. In generale, però, sulla q tour 300, consiglierei un ibrido, per massimizzare l’idea di giocabilità e comfort del telaio, oltre che creare più spinta facile ai medi regimi e in fase di palleggio interlocutorio. Prova un sagomato come 4S sulle verticali e una multi da controllo come HDX o X one. Ma, poi, prova anche le 4S in full mono, perchè meritano una chance su questo telaio.

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