Starburn Fluo Power 1.25 – Test Corde

Continuano i test sugli armeggi Starburn e quest’oggi parliamo della Fluo Power, una corda della linea Power, che comprende, oltre alla Fluo, le versioni  Aqua, Orange e Green. Tutti gli armeggi offorno potenza, ma ogni corda presenta altre peculiarità caratterizanti che la rendono adatta per un utilizzo specifico.

La Fluo Power 1.25 è un monofilo in copoliestere/poliammide con rivestimento PEEK. Si configura come una corda agonistica ad alte prestazioni ed elevata stabilità per tutta la vita dinamica, che offre un buon allungamento e un ritorno in posizione di riposo piuttosto progressivo. Non è affatto una corda nervosa, pur offrendo potenza molto buona, e l’uscita di palla è veloce, ma sempre controllata. La composizione rende la Fluo una corda solida, con impatto deciso sulla palla e un feeling piuttosto sincero, ma soprattutto fa in modo da renderla un armeggio “Long Lasting”. La durata dnamica è davvero buona e si nota un mantenimento delle prestazioni per tutta la sua durata meccanica. Difficilmente la Fluo perde vigore e si arriva a rottura con una buona elasticità residua ed è raro trovare sul mercato un prodotto che abbia un così ridotto calo delle prestazioni. La caratteristica principale di questo armeggio giallo fluorescente è la capacità di assecondare lo spin. Infatti, nonostante la sezione tonda, la Fluo riesce ad imprimere ottime rotazioni. Spin e potenza quindi, ma è la corda meno potente della linea Power e si rivolge soprattutto ai grandi colpitori e a coloro che hanno un livello di forza buono. Bisogna spingere per farla rendere al meglio, ma ripaga alla grande con le sua progressività di comportamento e con la resa degli effetti, caratteristiche che si addicono soprattutto a giocatori di ritmo, alla ricerca di profondità e di palla pesante, con, all’occorrenza, la possibilità di sfruttare la riserva di potenza. Montata su telai classici, con schema rado, enfatizza la progressività dell’azione e lo spin, mentre, sui telai più moderni emerge soprattutto il controllo e la sensazione pulita e sincera dell’impatto.

6 Commenti su Starburn Fluo Power 1.25 – Test Corde

    • Ciao Daniele, si la Fluo si presta bene all’ibrido, anche con il budello. Ibrido classico sfrutti le doti di elasticità del budello per spinta e movimento delle corde verticali, che offrirebbero spin a volontà, mentre con il reverse potresti ottenere miglioramenti in termini si sensibilità, impatto dolce e solidità di impatto data dalla fluo in orizzontale. Onestamente penso che la soluzione migliore per l’ibrido con la fluo sia quella classica, per migliroare la sensibilità della corda e accompagnarla con l’elasticità del budello.

  1. Ciao,
    come vedete la Fluopower EVO 1.25 ibridata con Velocity 1.30 su una Mantis 300PS?
    Pensavo 23 kg la FLP EVO e 23 con ps la Velocity. Vanno bene o sono troppi?

    Livello 4.5/4.4 giocatore da fondo con alcune discese a rete (spesso a rete cerco il tocco e palla corta), servizio in slice, dritto top non esasperato, rovescio due mani.

    Grazie

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