TennisTaste e Tennis Warehouse Europe in partnership!

Alcuni giorni giorni fa, tra le tante offerte di partenariati commerciali che mi capita di ricevere, e che solitamente rifiuto, sono stato contattato da Tennis Warehouse Europe, per attivare un programma promozionale su TennisTaste. Come sapete, mi occupo di recensioni, di test e di notizie dal mondo della racchetta, ma non di promozione, però ho colto l’attimo per trovare un accordo con il negozio di tennis più grande al mondo, perché è un’opportunità di crescita notevole.

Così, nel giro di 24 ore, è nata una partnership tra Tennis Warehouse Europe e TennisTaste, che, oltre a realizzare offerte dedicate agli appassionati che mi seguono costantemente, e che sono iscritti al blog, mi consentirà di ricevere, sempre in anteprima molti dei marchi che ancora mancavano all’appello nei miei test.

Presto, quindi, arriveranno su TennisTaste le recensioni di racchette e corde Prince, Volkl, Dunlop Srixon e altri ancora, marchi troppo importanti per il mio lavoro, che Tennis Warehouse Europe mi fornirà per supportarmi.

Mi avete chiesto spesso di testare proprio questi marchi, ora potrò farlo!

Fabio

TennisTaste.com

 

 

19 Commenti su TennisTaste e Tennis Warehouse Europe in partnership!

    • Si, il senso della partnerhip è quello di fornire offerte dedicate. Ma non solo, perché ciò che mi premeva di più era fornire recensioni anche su racchette meno in voga, come Prince, Dunlop e Volkl, al migliore prezzo possibile.

  1. Complimenti!!!!! Di sicuro sei il miglior tester europeo….di sicuro sei un degno rappresentante della creatività italiana…davvero bravo ….e poi caro Fabio dimmi qualcosa su una degna sostituta della wilson ultra 97….ciao

    • Ciao Massimiliano, grazie per le belle parole, ho acora moltoda lavorare, ma siamo su un’ottima strada. La sostituta della Ultra 97 è una racchetta che rompe completamente con il passato e con lo stile Wilson. Si tratta di una intepretazione di uno stampo PT924, di estrazione Head, già commercializzato da Dunlop con le versioni 300 Tour ed NT Revolution Tour, da Tecnifibre con la T-fight Limited edition e da Donnay con la Pro ONe 97 18×20. Ottimo telaio da controllo, da feeling e da sensazione di impatto, leggero, con poca massa che impone spinta costante. Un telaio da agonista vero, senza compromessi, che si configura più come base per il custom che non come telaio pronto da giocare.

  2. Ah dimenticavo …..vieni in Umbria per qualche giornata di test?????? Io sono di Foligno qui il tennis ha avuto un vero e proprio boom…io penso che la tua competenza sia una vera e propria ricchezza per il tennis

    • Ciao Cristiano, Benvenuto nel blog!
      C’è stato un piccolo contrattempo, positivo, perché TennisWarehouse, mentre preparava il pacco da inviarmi per i test, mi ha chiamato e mi ha detto “Aspetta, sta per arrivare il nuovo modello della 100P, che facciamo?”.. ho preferito attendere il nuovo, per averle sempre il prima possibile.

  3. Buongiorno Fabio…
    a quando i primi test e recensioni delle prime racchette fornite dal tuo nuovo partner tecnico (TWH) ??
    In particolare…la 100P
    Grazie ed un buon sabato!
    Cristiano

  4. Bell’articolo, sicuro però che la sua Radical non sia appesantita?
    Approfitto per portare il mio modesto punto di vista su una questione a mio parere spesso sottovalutata quando si parla di corde e di telai: la superficie di gioco. Vivo fuori dall’Italia in una città dove si gioca praticamente soltanto sul veloce, nel mio club c’è un buon vivaio di agonisti con anche qualche tennista professionista… sapete il 90% delle racchette che si vedono quali sono? Blade 98 18×20, varie Prestige 18×20, qualche telaio 95. Zero Pure Drive Pure Aero ecc. (tranne per i non agonisti e i maestri che, spinti contratti o per esigenze fisiche scelgono telai meno stancanti). Questo perché il gioco “piatto” sul veloce paga ancora. L’altro giorno ho assistito ad una finale di serie A (prima categoria), due ragazzine che avranno avuto 16 o 17 anni… una aveva una Blade e l’altra una Burn 95 (320). Piattoni su piattoni. Per non parlare poi dei maschi.

    Io stesso, che pur trovo un po’ ostiche le Blade, con una Pure Drive magari incordata a 22Kg, contro un 4.5 itr sul veloce indoor avrei ZERO controllo, avrei bisogno di più tecnica di quella richiesta da un 98 più da controllo con cui si può tirare “più piatto”…

    Insomma il mio spunto è… inseriamo la superficie di gioco nelle analisi…

    • Ciao Emanuele, di quale Radical Parli?
      ti ringrazio per lo spunto delle superfici, anche se in realtà i miei test si svolgono sempre almeno su veloce e terra, quindi restituisco un giudizio generale sulla resa del telaio, anche perché, sorpattutto per chi fa qualche torneo, spesso le superfici variano. In ogni caso, per domande dirette, magari proprio per sapere come si comporta un telaio sulla terra o sul cemento, ci sono sempre i commenti, la vera forma di confronto con gli appassionati.
      Devo dirti però, che il discorso che fai sulle racchette 98 e 95, in 18×20, è residuale, perché non tutti giocano in anticipo e non tutti giocano piatto, pertanto, anche una Pure Drive potrebbe risultare utile a qualcuno che gioca esclusivamente sul veloce, ma ha bisogno di un telaio facile nello spin e nell’uscita di palla. Sulle racchette non si può mai generalizzare, ma bisogna sempre contestualizzare.
      Ad ogni modo, provvederò ad inserire degli spunti tra veloce e terra, per meglio soddisfare i miei followers.

  5. Tra l’altro ho notato che nei blog il non indicare la superficie di gioco per consigli su telai e corde induce ad una serie di equivoci… un conto è giocare sulla terra magari d’inverno un’altro è sul veloce indoor… due sport diversi.

    • Occhio che non esistono racchette da cemento o racchette da terra rossa, è sempre tutto relazionato al tipo di gioco di chi chiede un consiglio, tra impugnature, livello e impostazione di gioco.

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