String-Kong Gorill-1 1.24

Diagramma di Perdita di tensione statica – by Pro-t-one.it

In campo, la Gorill-1 presenta molte doti positive. Innazitutto va detto che è una corda completa, non ha difetti veri e presenta molti punti a favore, con uno snapback pronunciato, ma progressivo, attivabile con la forza impressa alla palla. Una corda che offre spin e potenza in maniera proporzionale a ciò che il braccio comanda e in ciò si nota il carattere agonistico. Si presenta elastica, ma mai cedevole, offrendo un impatto sincero, leggermente ovattato, molto confortevole e piacevole, che può aiutare ad addolcire una profilata rigida, creare movimento in un pattern non troppo aperto o per creare un ibrido da spin, magari con la Bonobo 1.30. Nonostante la sezione sia tonda, il livello di rotazioni è soddisfacente, specie sui colpi appena coperti, perchè la finitura esterna della corda aiuta a fare massima presa sulla palla e a carezzare bene per dare giro. Anche strappando lo spin, non si accusano cedimenti e quando si alza il ritmo si sente la giusta rigidità dell’armeggio, che mantiene un controllo sempre adeguato. Gorill-1 nasce per le rotazioni, ma ha un comportamento adeguato anche sul gioco piatto, perchè mantiene la sua proporzionalità di azione anche sotto i colpi con poco spin, pur avendo un allungo marcato. Per chi pesta forte e gioca piatto, però, la sorella Yeti 1.26 offre di più. La potenza è molto buona, si spinge davvero bene e si ha a disposizione una riserva di potenza adeguata a fare un gioco profondo e di lunga gittata, con traiettorie più o meno arcuate. Ci vuole un po’ di spinta del braccio per attivare la corda, ma poi ripaga con tutta la sua verve ed una uscita di palla sempre corposa ed efficace.

Diagramma di carico/scarico – by Pro-t-one.it

Il back è uno dei colpi più soddisfacenti, perchè sia, sulle classiche che sulle profilate, mostra un discreto allungo e consente di accompagnare molto bene il colpo fino alla fine. Attiva anche del side-spin, che consente qualche numero in spin laterale. Molto facile il back, su tutti i telai testati, sia classici che profilati, estremamente modulabile.

A rete e sui tocchi si comporta molto bene, con un affondo sincero e un controllo immediato. Non è la più sensibile del marchio, ma offre un supporto adeguato sia sulle volée di tocco che violente. Meglio quando si pesta un po’, perchè aumenta la sensazione di impatto offerta dalla corda, ma, prese le misure, le giocate di tocco non sono un problema.

Al servizio aumenta sicuramente il controllo e il regime di rotazione di Kick e Slice, perchè risce a combinare più tipi di spin. Presente il side-spin, che aiuta nel Kick e sporca le traiettorie, ma, in generale, c’è molta restituzione di energia in tutte le soluzioni, anche sul colpo piatto.

47 Commenti su String-Kong Gorill-1 1.24

          • sempre gentile come sempre, grazie!

            gia che ci siamo mi diresti un mono che tu consideri sensibile per favore?

          • Tendenzialmente i mono più sensibili sono quelli agonsitici, tipo 4G, che hanno il contatto diretto con la palla, ma richiedono anche più sforzo, ed ecco perchè vanno quasi sempre ibridati, per rendere meglio.

  1. Ciao Fabio, visto che hai effettuato il test proprio con la DR100, sai dirmi le differenze tra la Gorill-one e la Starburn AquaPower?
    Le AQP attualmente le ho messe su a 21/20 e la sensazione che ho avuto, giocandoci da un po’, è che decadano piuttosto rapidamente e dopo nemmeno una decina di ore. Naturalmente le mie sensazioni, essendo uno “scarsone” portebbero non essere corrette.
    Mi interessa comunque sapere quali differenze ci sono tra queste due corde

    • Beh non è un mistero che le Aqua durino poco, ma danno tutto e subito. Sicuramente le Gorill-1 danno più spin e più controllo sul back. Sono più proporzionali sia in rotazione che in spinta. Il livello di potenza è simile e si comportano in maniera simile dal fondo, ma la String Kong ha il vantaggio di aggiungere spin e durata utile.

  2. Ho provato questa corda sulla AeroPro Drive 2013 e sono rimasto veramente stupito per la resa complessiva e la durata. A tal punto da mettere in discussione le corde utilizzate fino ad ora, modelli iperconosciuti e blasonati. Non escludo il passaggio definitivo difatti.
    Veramente delle buone corde, sicuramente da provare almeno una volta.

  3. Ciao Fabio,
    come vedresti la gorill-one 1.24 ibridata con il budello in classico o in reverse su una Mantis 300PS?

    Io al momento sulla due mie Mantis, monto in ibrido classico -sto cercando la corda per farmi la stagione- in una la Starburn Dynamite 1.22 e nell’altra la StringLab Tournament 1.25.
    Della prima apprezzo la progressività, ma essendo una corda un po’ datata non vorrei rendermi conto tardi che non fa per me o che comunque ci sono corde più moderne che hanno la stessa progressività, della seconda adoro lo snap-back di cui è dotata e, di conseguenza, le rotazioni che riesce ad imprimere alla palla, tuttavia ho la sensazione che perda tensione troppo in fretta.

    Come vedresti tu la string-kong ibridata? Cosa potrei trovare montandola?

    Grazie
    Francesco

    • Ciao Francesco, considerando lo snapnack già buono, puoi tranquillamente ibridare con un multi, ad esempio il Gibbon, sempre String-kong. Non ci sono motivi ostativi per montarla col budello, ma non vorrei si creasse troppo allugo delle corde all’impatto. Penso che un multi sostanzioso sia la scelta migliore. Se vuoi ibridare con il budello, prendi in considerazione la Yeti 1.17. Con la Gorill-1 troveresti spin e potenza, con la yeti controllo, spin e sensibilità.

    • Sono due corde attente allo spin, ma in maniera diversa. La Genesis è rigida, non eccessivamente, ma lo è, mentre la Gorill-1 è più morbida e potente, con più affondo. Entrambi sono armeggi con buon controllo e sensazioni sul colpo, ma la String Kong è un po’ più potente e dura di più in tensione.

  4. Ciao, volevo chiederti gentilmente un confronto con due fili di casa Starburn:
    1) Le Aquapower: sopra leggevo che valuti il livello di potenza presso a poco identico, quindi avendo già le Gorill-1 reputi poco utile cercare ancora maggiore spinta nelle Aquapower?
    A livello di feeling le Aquapower risultano più morbide all’impatto o cambia poco questo aspetto?

    2) le Vortex Turbo 6: mi interesserebbe conoscere la tua opinione confrontandole con le Gorill-1
    (grazie)

    • Ciao Luca, il livello di potenza tra Aqua e Gorill-1 è pressappoco identico, ma è diversa l’uscita della palla, con più affondo nelle Gorill-1, cosa che premia molto lo spin, anche quello immediato, mentre le Aqua hanno una proprulsione frontale più marcata. Come Feeling, le Aqua sono un po’ più morbide, ma entrambe offrono comfort elevato.
      Le vortex, invece, sono molto differenti e decisamente più lente nel ritorno in avanti rispetto alle Gorill-1, che spingono di più. L’allungo è quasi simile, ma è la velocità di risposta che è diversa, le Vortex premiano la semplicità di gioco, le Gorill-1 sono più cattive e potenti. Non a caso, ho sempre precisato che le G-1 sono corde agonistiche.

  5. Ciao Fabio,mi sono ri-affaciato al tennis dopo 15 anni di stop, quindi con i materiali parto da zero!Ho dovuto cambiare racchetta(pure drive) per problemi al braccio, dopo averla provata credo mi orienterò verso pk q+ tour, che corde monteresti?Come livello(a detta di molti) 3.2-3.3, servizio e dritto potenti, rovescio una mano, buone rotazioni.attitudine al gioco d’attacco, nn sono un pallettaro!Grazie in anticipo e complimenti per la tua passione e competenza!!

    • Ciao Daniel, benvenuto nel Blog e, soprattutto, bentornato al tennis!
      Visto che parliamo di un buon livello di gioco e di buone rotazioni, ti consiglio di provare le Tecnifibre 4S ad una tensione non superiore a 22kg, almeno come primo impatto. In questo modo, mantieni feeling, aggiungi potenza e valorizzi spin, rendendolo anche più facile. Alla stessa maniera, ti consiglio di rpovare anche le Goril-1, che offrono più spinta frontale e un comfort di gioco notevole, ma sempre in un ambiente di gioco redditizio ed agonisticamente valido. Infine, se non dovessi riscontare il giusto aiuto dal telaio, passa direttamente ad un ibrido, con il 4S e un bel multi di tencifibre, come Xone 1.25 o HDX tour, a 22/22 o 23/23.

  6. Ciao fabio, vorrei montare le gorill-1 sulla mia blade 98 16-19 2015 per la quale sto cercando la corda definitiva e leggendo la tua recensione della corda e la descrizione sul loro sito vorrei provare questo abbinamento. Che ne pensi? Quale tensione consiglieresti? Grazie mille e complimenti per tutto, sei il mio primo riferimento tecnico oramai, sappilo 😉 Stefano

    • Ciao Stefano, la Gorill-1 ho avuto modo di provarla direttamente sul tuo telaio. Direi massimo 21 kg per un giusto compromesso tra potenza, controllo e spin. Ti ringrazio per le belle parole, è un piacere poter essere utile davvero.

    • Ciao Max, assolutamente si, è una corda adatta a spin e controllo, con uno snap-back notevole, quindi adatta a patterna aperti come quello della Aero. Oltretutto è una corda più viva e durevole dela solita RPM, quindi un motivo in più per provarla. Direi di metterla a massimo 23 kg, mentre non scenderei sotti i 21, per via via dello schema molto aperto.

      • Sai ieri ho giocato sulla terra l ho tirata a 23 kg..però perdevo spesso in controllo..pensi che forse la yeti 1.26 sia meglio in quanto a controllo?oppure sai consigliarmi una corda che mi dia spin e controllo sulla pure aero..grazie ancora

        • 23 kg già sono molto tirate, la yeti sicuramente ti offre più controlo, con un bel livello di spin, ma non salirei oltre i 22 kg, perchè la corda è ancora più agonistica. Come alternativa, per spin, sulla Aero, ti consiglio le Aauzz di Stringlab, magari in versione 1.30, a non più di 22 kg, almeno per iniziare e capire la corda.

    • Ciao e benvenuto nel blog! La domanda che ti pongo, vista la combinazione forzata, è “perché?”. Una corda da controllo e spinta sulle verticali e una da spin e potenza sulle orizzontali, entrambi agonistiche. Perché questa necessità? Le hai provate in full? Cosa non ti è piaciuto?

      • Ho provato in full la gorill.. a 22/21 su blade 2015 pero 18/20(era la mia racchetta e la mia corda la scorsa stagione) la nuova in 16/19 la trovo più potente e dovrei salire con la tensione( ora la sto testando a 23kg) perché ancora m scappa… X quello avevo kiesto in ibrido con là yeti,essendo da controllo magari potevo stare su tensioni basse, ke apprezzo sia X sensazioni ke dolorini al braccio… per questo m era venuta la curiosità…. ora volevo provare là yeti anke in full e vedere le differenze..

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