Cosa offre una racchetta Longbody?

Nel tennis, si può anche non giocare ad armi pari. Non c’entra il livello in questo caso, ma c’entra la racchetta, che può avere, oltre al piatto, al peso e tanti altri parametri differenti, anche lunghezza differente. Esistono, infatti, i telai cosiddetti “Longbody“, che presentano una maggiore estensione in lunghezza rispetto ad altri. Molto spesso, questi telai sono snobbati dall’appassionato per la paura di una condizione di maggiore difficoltà nello swing del telaio, ma è un pensiero piuttosto infondato e occorre stabilire quali siano i vantaggi e gli svantaggi reali nell’adoperare un telaio XL.

Oggi, un telaio dalla lunghezza standard, è un telaio con una lunghezza compresa tra i 68.58  e i 69 cm, con quei 4 millimetri di tolleranza, che già possono incidere in maniera considerevole sulla resa. Tuttavia, si considerano Longbody tutti i telai con un dato maggiore di 69 cm. In realtà, è molto difficile trovare una racchetta che presenti un’estensione di 69.1 o 69.2 cm perché le aziende producono telai con lunghezze espresse in pollici. Quindi, almeno nel mercato retail, si trovano racchetta da 27, 27.25, 27.5, 27.75 e 28 pollici. Il regolamento del tennis permette di allungare una racchetta fino ai 29 pollici, ma, anche tra i professionisti, quasi nessuno si spinge oltre i 28 pollici, corrispondenti ai poco più di 71 cm. Per fare un esempio, tra le racchette commerciali, troviamo la Wilson Blade 104 Serena Williams Autograph, che è la più lunga tra tutte, con 28 pollici, replicando le fattezze del telaio utilizzato dalla campionessa americana.

Dopo il boom dei telai Longbody, negli anni ’90, in realtà questa tipologia di racchette era stata relegata, negli anni 2000, a pochissimi telai per appassionati del genere, ma, con l’avvento delle racchette custom, hanno ripreso a circolare racchette XL, a tal punto che, oggi, molte aziende producono i propri telai in versione “plus”, da mezzo pollice in più. Alcuni esempi di racchette proposte in due varianti di lunghezza sono Babolat Pure Drive, Pure Aero, Yonex V Core SV 100, SV 98, Ezone DR 98, Ezone Dr 100, mentre altre aziende propongono alcuni modelli esclusivamente in versione 69.5 cm, come Pacific con le sue X Fast Pro e X Fast LT.

29 Commenti su Cosa offre una racchetta Longbody?

  1. Ciao Fabio,

    Da tempo non scrivevo e mi accingevo a farlo sul post della SV98, ma questo articolo cade a pennello. Premetto che mi trovo benissimo con la Pro One Gt, ma stavo cercando qualcosa che mi permettesse essere un po’ più pigro in quelle giornate in cui le gambe sembrano non voler rispondere, e mi è caduto l’occhio sulla version “+” della SV98 (e pure sulla Duel 100): hai avuto occasione di provarla? La recensione do TWH è molto positiva, soprattutto quella di Chris Edwards con il quale di solito mi trovo d’accordo.

    • Ciao, ho avuto modo di provare la Sv 98+ e ne scriverò appena possibile. Devo dire che il telaio è praticamente la Sv 98 con il turbo, ma chiede molto di più dal braccio e dal fisico, di quanto faccia sia la Sv 98 standard sia la tua Pro One GT. Ci andrei piano, perché, in questo caso, la maggiore lunghezza non è improntata alla facilità, ma alla prestazione pura e la racchetta è redditizia, ma più ostica. Quanto alla Duel G 100, che viene prodotta solo in lunghezza standard, posso dirti che è un telaio da controllo e spin, ma, rispetto a quanto sei abituato con la donnay, perderesti una certa spinta e non so quanto tu sia disposto a cedere per avere più giocabilità. Sinceramente, visto che ti aggrada Donnay nel feeling, penserei ad una Formula 100 pentacore, che ti aiuterebbe di più, o ad una DR 100, se vuoi stare in Yonex.

  2. Ciao Fabio, grazie per la risposta. Veramente sono ad un crocevia e non so che direzione prendere. Da una parte la Pro One GT è molto efficace per il mio tennis, sono molto più consistente e riesco a sostenere partite lunghe senza affaticarmi più di tanto, d’altro canto ho commesso l’errore di tornare a giocare, così per sfizio, con la mia amata Babolat Pure Storm Limited prima versione…e mi è sembrato di tornare a casa, il feeling di quella racchetta è veramente unico, la precisione, il tocco…tutta un’altra musica e mi sono divertito veramente tanto, questo la Pro One non me l’ha mai dato. Quindi non so se inclinarmi di fronte all’evidenza e rassegnarmi a perdere il piacere a cambio di concretezza, oppure rimanere attaccato al romanticismo della racchetta perduta finché il corpo non dica definitivamente: lassa perde. Magari lo spiraglio sia nella nuova, ormai non tanto, Pure Control che sembra avere lo stesso stampo della PSL e vedere come va…tú che dici??

    • Ciao, considerando che la Pure Storm limited è una 95 pollici, al momento non c’è una corrispondenza nella linea attuale e difficilmente puoi ritrovare lo stesso feeling nella Pure Control, poiché è un 98 più abbondanante anche nel profilo. Sei ad un crocevia nel quale tutti gli appassionati devono scegliere tra piacere e resa, ma, almeno nel tuo caso, la resa corrisponde ad un telaio, la GT, che di feeling ne offre anche tanto. Direi che anche se decidessi di restare sulla GT, non te la passeresti così male dal punto di vista del piacere di gioco 😉

  3. Ciao Fabio, la versione 95 c’è nel line up Pure control: http://www.tennis-warehouse.com/Babolat_Pure_Control_95/descpageRCBAB-PC95.html ora pure a prezzo scontato. Nel frattempo ho preso su ebay un’altra PSL nuova…non ho potuto resistere, è introvabile in quelle condizioni. Terrò la GT per giocare con i mattonari e userò le Bab per il doppio e le partite in single meno impegnative.
    Grazie per la tua costante disponibilità e pazienza.

    Domanda al volo, hai mai provato le Kirschbaum Pro Line X 1.25? Le sto testando ora è mi sembra aver trovato un gioellino, gradirei una tua opinione.

    Ciao

    • Esiste nel senso che c’è una rimanenza Delle vecchie linee, ma nell’attuale non c’è. Inutile dire che prenderla a prezzo scontato vince su tutto.
      Per quanto riguarda la Pro Line X, purtroppo non l’ho provata ancora. Vedremo in futuro.

  4. Ciao Fabio,
    come al solito complimenti per l articolo molto molto interessante.
    Al momento sto giocando con una DR100 ( in attesa di provare la nuova, cmq mi trovo parecchio bene con questa, quindi sono molto dubbioso per il cambio) volevo prenderne una seconda, e stavo ragionando proprio sulla LB.
    Premetto non sono uno che si muove come un ballerino, gioco vario sia fondo che a rete, ottimo servizio , rovescio bimane e back se devo attaccare.
    Premesso che la devo provare ma tu pensi che la Lb mi possa aiutare? Spesso sul bimane mi accorgo di essere un po in ritardo e colpire con la punta della racchetta,( con consegurnte palla con poca forza e in mezzo al campo) da quello che dici mi dovrebbe aiutare.
    Non ho problemi ne di peso ne di Sw sono piuttosto strutturato.
    Ciao e grazie per i consigli

    • Ciao, la longbody spesso è la soluzione di consistenza che manca. Non è una questione di come arrivi, ma di come impatti. Se non sei uno che tende a strappare troppo, potresti tirare più forte a parità di condizioni. Chiaramente è da provare e potresti trovare un bel prezzo sulla dr 100+, proprio in virtù del nuovo modello.

  5. Grazie per la risposta,
    ti faccio altre due domande, prima quando e se proverai la nuova DR sono curioso ho sentito cose contrastanti da chi l ha provata. Da quello che ho capito mi semmbra più simile all Ai che alla Dr ma più potente….
    Secondo stavo guardando per provare appunto la Dr+ ma a quanto pare sono introvabili…..nei siti on line zero, proverò a chiedere ad Eiffel se me ne trova una ma mi sembra strano.
    Ciao e grazie

    • Solitamente, non mi esprimo su un telaio, prima di averlo provato e, per provato, si intende un test approfondito. Per questo, attenderei non solo la mia, ma una testimonianza concreta sulla resa del telaio.
      Per qaunto riguarda la DR 100+, è un buon momento per comprarla e ottenere uno sconto sotanzioso, ma non è assolutamente facile da trovare. Senti Eiffel, altrimenti contatta TennisWorld che a fine luglio ne aveva ancora qualcuna.

  6. Ti volevo chiedere come vedi una Sv100 plus su tennis wharehouse hanno avuto delle super valutazioni, tu l’hai provata…

    Come ben sai arrivo dalle 99s e 105s nuovo modello che e’ diverso dal vecchio bianco e rosso

    Io gioco prevalentemente da fondo a rete non ci vengo mai e mi piace fare correre avversario,

    La maneggevolezza e il back sono più difficili o facili rispetto alla standard?

    • La SV è un telaiomolto potente e adatto alle rotazioni, sicuramente più cattivo di qualsiasi Steam, 99 o 105 che sia, ma anche più tecnico e fisicamente esigente. Con “rispetto allo standard” non so cosa tu voglia dire, ma, in generale, la SV è un telaio polarizzato, quindi non leggerissimo da muovere, me nemmeno impossibile o castrante. La consiglierei almeno ad un tennista a cavallo tra la terza e la quarta categoria, per sfruttarla a dovere.

  7. La versione più lunga dovrebbe aiutare nei recuperi e nel rovescio a due mani e nella battuta…per recuperare un po di maneggevolezza cosa mi consigli di fare e per una oscillazione più facile…

    Tu l’hai provata la PLUS o solo la standard?

    Dai dati sembrano due racchette diverse, molto migliore la PLUS

    Ora volevo un tuo consiglio per oscillazzione e maneggevolezza ribilancio al manico fino a che peso con overgrip e grip?

    Non sono molto esperto cosa si intende per polarizzato e demoralizzato…

    • Se cerchi maneggevolezza maggiore delle tue racchette standard, non puoi pensare ad una Longbody, soprattutto se questa è bilanciata avanti, polarizzata (sifnigica che molto massa è posizionata tra testa e manico, piùche nel cuore). Bianciarla più dietro, senza nemmeno averla provata, sarebbe un’idea sbagliata, perché si andrebbe ad intaccare ciò che gli ingegneri hanno progettato, e ti assicuro che è pensata bene. Non è una racchetta difficile, è una racchetta che richiede più fisico, che aumenta notevolmente spin e potenza rispetto al modello tradizionale, ma non è pensata per l’amatore, piuttosto per l’agonista che desidera una profilata molto solida all’impatto. Non prenderei in esame la plus, ma la standard, che già spinge e offre molto di più rispetto alle tue Steam.

  8. La racchetta ha un grande swingweight e siccome gioco da fondo vorrei abituarmi a questo attrezzo con corde facili e allenarmi su questo telaio, visto che la standard e’ meno dotata di massa

    Ora ti chiedo una Magic 1,35 per renderla facile cosa mi consigli di tirarla

    Il telaio e’ davvero notevole e molto superiore alla Sv100 standard

    • Ha uno swingweiht molto elevato rispetto alle Steam, parecchio di più e quindi è molto più impegnativa, ma anche più redditizia in tutto. Come corde, la 1.35 non te la consiglio assolutamente, sulle Steam aveva senso per il pattern largo, ma sulla Sv nonc’è questa necessità. Monterei la stessa corda, ma in versione almeno 1.30 e magari 1.26, a tensioni non superiori ai 22 kg.

    • Penso che la 1.30sia troppo per il telaio e per il tuo livello, va a castrare il movimento delle corde e la resa sullo spin. Come corda si presta, ma in calibro più sottile ed elastico, altrimenti la resilienza va a farsi benedire.

  9. Faro un tentantivo oramai l’ho incordata, poi aggiorno le mie sensazioni,

    Ho preso di corde anche le

    Dyreex Black Edge 1,25 come le vedi su questo modello Sv 100 plus..

    Mi potresti fare un elenco di corde adatte per questo telaio e per il mio livello…

  10. cosa ne pensi della prokennex q5 pro x?perde in confort rispetto alla pro classica? genera spin? per spin io intendo un colpo alla federer potente e con un po’ di rotazione..
    confort rispetto alla pro normale?
    il confort della pro mi ha sedotto…anche se adoro la pure aero ma consigliami tu tra le due prokennex e se eventualmente la k10 305 è paragonabile alla pure aero 300 ma con piu’ confort…
    domanda…ma perche’ nel circuito l’hanno solo i nostri due italiani questo brand?

    • La nuova Q5 X non ho avuto modo di testarla, ma, in realtà, al di là delle specifiche tecniche, a parità di fusto, un teliao più lungo è smepre più morbido. Detto ciò, ho inteso il senso dello spin, ma considera che Federer fa uso delle rotazioni in ogni suo colpo, quindi di sicuro, per quello che cerchi sarebbe meglio una Q+ Tour 300 che non la Q+5X, proprio in virtù del pattern e del modo di accogliere la palla nelle corde. Però, come dici giustamente, il comofrt della Pro è da riferimento, non si dicute. Sto testando a fondo la Ki 10 305, il comfort è molto elevato, ma spicca soprattutto al giocabilità. Per ora non aggiungo altro e ci sarà presto la recensione.

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