Questione di manico

La misurazione, come detto, non dice tutto, perché entrano in campo anche le preferenze del singolo tennista, che cerca una impugnatura più piccola o più grande, a seconda delle sue esigenze e delle sue sensazioni. Non è un caso che, anche tra i professionisti, si vedano manici davvero piccoli, nelle mani di atleti alti, robusti e fisicamente fortissimi. Nella schiera dei manici piccoli, senza andare a scomodare la storia, con Sergi Bruguera, che adoperava un manico L1, già Rafa Nadal adopera un manico L2, addirittura si dice non utilizzi il grip, ma solo due overgrip apposti sulla base poliuretanica del manico. Non solo lo spagnolo è avvezzo ai “fuscelli”, visto che anche Andreas Seppi, Dominic Thiem e altri nomi importantissimi non vanno oltre la misura L2. Di contro, ci sono tennisti che adoperano un manico davvero grande, come Stan Wawrinka, che usa un L4 molto abbondante, Grigor Dimitrov, sempre L4, ma prima addirittura era su un L5, limato poi nel tempo. Un caso controverso è stato quello del croato Karlovic, che, prima che Priority 1, il servizio itinerante che cura le racchette dei migliori giocatori al mondo, gli facesse notare che il suo L3 era davvero sottodimensionato, tanto che oggi il gigante adopera l’equivalente di un manico L8, personalizzato, appunto, da P1.

Ma perché i tennisti scelgono un manico più piccolo o più grande rispetto a quanto sarebbe opportuno per la loro mano? Un manico più piccolo rispetto al dovuto, offre una maggiore sensibilità e una maggiore facilità di gestione e correzione dei movimenti. Inoltre, un manico più piccolo offre un’escursione maggiore del polso, che libera più spin e può frustare la palla con più margine di oscillazione e copertura dei colpi, in modo quasi spontaneo. Al contrario, una impugnatura più grande offre un controllo meccanico sul movimento sicuramente maggiore, una sorta di blocco del polso che lascia poco spazio alle oscillazioni da spin  e consente di giocare maggiormente piatto e controllato. Di solito, poi, il manico più grande consente di gestire pesi alti, con minore sforzo nella presa.

Visti i pregi, analizziamo anche i difetti di una impugnatura piccola o grande. Nel caso di grip piccolo, si ha un numero maggiore di problemi, perché la forza da imprimere per mantenere la racchetta è assolutamente superiore, essendo la superficie più piccola ed essendoci meno spazio per stendere le dita. Tutto ciò va a danno dell’epicondilo e, in generale, dei muscoli dell’avambraccio, che possono risentire dell’eccessivo carico. Con il manico piccolo, le infiammazioni sono molto frequenti e non è un caso che spesso si consiglia di ingrandire il manico dopo una epicondilite. I lati negativi, invece, legati ad una presa eccessivamente grande, sono soprattutto legati alla meccanica del movimento, perchè, quando la mano è troppo impegnata a tenere le dita salde, il polso perde escursione e, quindi, si perde fluidità di gioco. Di fatto, i limiti del manico piccolo vengono fuori alla lunga, quelli del grande, invece, immediatamente visibili, nell’impossibilità di matenere la racchetta o nella difficoltà di gioco, e, per questo molto più facilmente riconoscibili.

Inoltre, va detto che anche un continuo cambio di tipologia di manico può causare infiammazioni molto dolorose, perché, proprio come per il telaio è le corde, cambia del tutto l’impatto è lo stress delle articolazioni, soprattutto su gomito e polso, che sono i  punti che subiscono le maggiori torsioni all’impatto.

Per maggiori ragguagli sulle patologie articolari nel tennis, ma anche per una accurata spiegazione del perché, vi invito a leggere il libro del Dott. Rodolfo Lisi, “Gomito del tennista”, al quale ha partecipato il mio amico, nonché tecnico ed Ingegnere stimato, Gabriele Medri. Qui il link.

31 Commenti su Questione di manico

  1. Personalmente ho iniziato con un L3, in teoria è quello giusto per la mia mano, però poi ho trovato L2 mi trovo molto meglio.
    La differenza di forma tra il manico head e donnay è evidente

    • Non è un passaggio vietato quello ad un manico L2, anche perché gli L2 di oggi sono quasi i tre di un tempo. Però bisogna capire se sono adatti o meno alla propria mano e al proprio gioco.

  2. Davvero complicato scegliere, data la diversità fra marche e sensazioni personali.
    Riportando la mia esperienza personale, sulla Response 97 avevo manico 3, notevolmente più grande delle racchette seguenti a giudicare dal fondello (il più quadrato di tutte); ci gioco per un periodo solo con il grip fino a quando non comincia a deteriorarsi e finisco per montarci ben 2 overgrip Pro perforati della Wilson piuttosto sottili, uno non mi soddisfa.
    Compro la Pro Staff 95 di seconda mano, manico 2 ma con due overgrip sostanziosi ci gioco benissimo.
    Compro la DR98 anche questa con manico 2 e con un solo overgrip mi sembra dare sensazioni simili, sebbene il fondello sembri notevolmente più piccolo (e il più rettangolare del trio).
    Quindi, sicuramente sia la forma del manico sia il grip possono cambiare molto le sensazioni, così come il punto di presa e il tipo di presa; a me non piace a stringere molto (anche a costo di pentirmene le volte in cui non faccio attenzione) e forse per questo tendo a giocare con manici più piccoli del dovuto.

    • La dimensione del manico, come la forma e il tipo di tappo, sono elementi personalissimi, che cambiano da mano a mano. Come hai notato, addirittura si passa dal 3 di alcune aziende al 2 di altre. Diventa fondamentale conoscere i particolari del manico, altrimenti, oltre alla salute, ci rimettono anche il portafogli e il gioco!

  3. Ciao ho sentito che alcuni atleti per aumentare la misura del manico utilizzano dei grip più spessi con relativi over grip ,altri invece mettono sul manico una guaina termorestringente.Secondo te quale è la soluzione migliore ? Il mio dubbio riguardo all’aumento dello spessore del grip e over grip riguarda lo smussamento dei riferimenti ottagonali del manico che tende a diventare più tondo non credi ? Altra curiosità. Ho visto in televisione che alcuni uomini ma soprattutto donne al cambio campo durante la pausa mettono alcune gocce di qualche sostanza sulle mani. Di cosa si tratta ? Serve per caso ad evitarne la sudorazione ? Grazie come sempre dell’attenzione e buona serata

    • L’ingradimento del manico è una questione non facile, perchè, il più delle volte, crea anche uno scompenso di bilanciamento della racchetta. Le guaine per ingrandire la misura, oltre che appesantire di circa 11-15 grammi al manico, e arretrare il bilanciamento di circa 7-8 mm su un telaio di peso medio, arrotondano un pò le facce del manico, cosa molto sconveniente. L’unico rimedio possibile, per i marchi che non hanno la possibilità di sostituzione dei pallets, come Head, Mantis, Volkl, Donnay e alcune Tecnifibre, è montare un Grip più spesso e non cedevole. Uno abbastanza utile per ingrandire un po’ la misura è il syntec Pro di babolat, che è 1.9 mm, meglio ancora nella precedente versione, se la trovi, che è da 2.2. Se mi dici quale racchetta adoperi, posso aiutarti a trovare una soluzione, ovviamente dimmi anche che grip monti.
      Per quanto riguarda il Gel Grippante, è una soluzione, a base di magnesio liquido, che offre una presa molto “tacky”, solida, anche per chi suda alle mani. NOn è un rimedio alla sudorazione, ma offre molta presa anche con una superficie di contatto non perfettamente asciutta e funziona molto bene, ma resta una sensazione di “appiccicaticcio” che non piace a tutti.

  4. Ciao Fabio complimenti come sempre per la tua precisione e competenza. Ti volevo chiedere se l’aggiunta di noene sotto il manico comporta una variazione del bilanciamento della racchetta e della sua inerzia o se è poco influente. Sto usando da poco una head prestige pro graphene xt e non sapevo se aggiungerlo per ridurre il rischio di epicondilite. A tal proposito ti chiedo se secondo te in quel tipo di racchetta e’ preferibile usarlo o se il graphene xt è’ sufficientemente “morbido” da non necessitare tale aggiunta alla racchetta.
    Grazie e buona serata.

  5. Bell’articolo davvero. Io ultimamente mi sto trovando bene con il manico tipico delle Head Speed che montano il guscio/pallet stampo TK82S che è meno rettangolare e quindi più squadrato rispetto al guscio classico di casa Head il TK82. Il TK82S permette di trovare, soprattutto sul lato del dritto, con più facilità e comodità impugnature più “moderne” dalla semiwestern alla western e più il manico è piccolo (L2) e più mi sembra che la cosa funzioni. Ecco vorrei chiedere quale altra casa produttrice abbia il manico più simile al TK82S di casa Head. Ho letto che i tappi Wilson e Prince ci si avvicinino ma il tappo Wilson è leggermente meno squadrato mentre quello Prince è più tondeggiante. Dalle foto disponibili on line mi sembra che le ultime versioni delle racchette Pro Kennex abbiano un manico più simile al TK82S ma non ho mai avuto modo di testare ciò dal vivo. Ringrazio in anticipo chiunque riesca a rispondere al mio quesito.

    • Ciao, dici bene, il nuovo Kennex, di Q tour, ki è Q+ è molto simile al tk82s, cosa che è piaciuta non poco agli appassionati. Per ciò che riguarda il manico Wilson, dipende dai modelli, perché quello della serie Pro Staff ha il tappo più dritto, ma tutte le altre hanno la classica bombatura finale piuttosto pronunciata, sicuramente più grande e rotonda rispetto a Prince. Ad ogni modo, il TK82S corrisponde anche a Dunlop come forma, ma c’è un tappo davvero più piccolo in questa azienda.

    • Hai ragione, perdonami. Per ciò che riguarda il noene, non posso darti certezze di risuluzione perchè agisce sulle vibrazioni e sullo shock da impatto, ma non può nulla se ci sono altri parametri sballati, come la misura del manico, il peso, l’inerzia e il bilanciamento. Oltretutto, con il noene sposti il bilanciamento, anche se di poco, indietro e togli la “purezza” delle facce del manico che si sentono meno. Se fossi sicuro che il tuo fastidio è procurato dalle vibrazioni, te lo consiglierei, ma così rischieresti solo di peggiorare altri parametri più importanti.

  6. Alla fine ho deciso di mettere il noene sulla mia Yonex duel g 310 perché sentivo qualche vibrazione di troppo. Ho fatto togliere del tutto il manico originale e mettere prima il noene e poi sopra di esso due overgrip.
    Per compensare il bilanciamento un po’ più verso il manico che ne consegue, pensavo di mettere g 1+1 a ore 3 e 9. Secondo te può andare bene?
    Grazie.

  7. Ciao Fabio! Che articolo interessante come tutti del resto! Per caso sai se è possibile sostituire i pallet di una pure drive gt 2012 per passare da L2 a L3? È un operazione possibile col “fai da me”? 😉 occorre un modello specifico di pallet per questa racchetta? Grazie in anticipo 😊

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Purtroppo Babolat non ha pallets, ma la classica colata di poliuretano espanso. Quindi, di fatto, modifibicabile solo con un intervento di cesello, ma non sarebbe reversibile e, inoltre, è molto difficile da effettuare con precisione. C’è, però, un modo per risolvere in maniera almeno parziale. La Pure Drive monta il Syntec Pro come overgrip, che ha 1,9 mm di spessore. Potresti montare, invece, lo skin feel, che ha uno spessore inferiore di mezzo millimetro, cosa che ti farebbe recuperare non una misura in meno, ma più di mezza misura e potrebbe bastare.

  8. Ciao Fabio, innanzitutto tanti auguri di buon compleanno, anche se, mi dispiace, ma la bici non posso proprio regalartela -:)
    Venendo alle racchette, o meglio, ai manici, avrei bisogno di aumentare un pò lo spessore di un 2, diciamo per arrivare ad un 2,5, di una yonex dr 98, la quale monta di serie un grip yonex da 1,6.
    Preciso di aver optato per la misura 2 perchė la misura 3 l’ho trovata un pò grande. Con la mia precedete racchetta (haed graphene speed mp) utilizzavo un 3 con grip molto sottile che (forse anche per via dell’usura), metro alla mano, attualmente presenta la stessa circonferenza di quello della yonex che, tuttavia, forse anche per via della forma diversa, vorrei inspessire.
    Che consiglio mi daresti per aumentare di 1/2 misura? Grip piú spesso, oppure overgrip? Quali eventualmente? Ti ringrazio.
    Gio

    • Ciao Gio, grazie per gli auguri, peccato per la bici, ci tenevo tanto! 🙂 🙂 🙂
      Per la questione manico, potresti adoperare tranquillamente un overgrip, dallo spessore non eccesivamente contenuto, come il Mantis Performa tac, come il Tecnifibre Contact Pro oppure come il TournaTac, che sono quelli che recplicano davvero la superificie di un grip, soprattutto i primi due. Se invece sei avvezzo all’utilizzo del Grip nudo, puoi optare per un Babolat Syntec Pro, con spessore 1.9 e superificie molto liscia, oppure anche un grip string kong, che lo stesso spessore, entrambi ottimi grip, semplici e lisci, adatti all’utilizzo “nudo”. Prima di smontare il grip, però, prova con l’overgrip, è il rimedio più semplice, diretto e reversibile.

  9. Ciao Fabio
    Sulla vecchia Strike (quella rosso/nero ) manico L3
    Avevo cambiato il gripp, passando dal Sintec Pro al più sottile Skin
    Questo per meglio sentire gli spigoli soprattutto di rovesci ad una mano.
    Sulla nuova racchetta che uso, la pure areo tour, potrei fare lo stesso ? Cambierebbe inerzia e bilanciamento?
    Grazie X L attenzione.

  10. fabio carissimo ho un forte dubbio sulla scelta del manico per quanto riguarda sia una ezone 100 che una babolat pd 18 considerando che uso sempre overgrip spessore di media 0.4mm ed ho una mano che misura da inizio palmo a indice intorno ai 19 cm e da centro mano a indice 12.5 cm cosa consigli? tra 2 e 3?

    • Considerando i grip di serie montati sui due telai, 1.20 mm per yonex e 1.9 per babolat, dovresti prendere rispettivamente 3 e 2 per avere un manico simile. Se la base è praticamente identica, i due grip di serie fanno davvero tanta differenza nello spessore a parità di misura.

  11. Ciao Fabio, sto avendo un problema con il grip Syntec Pro della Babolat Pure Drive. Nel giro di un mese da quando ho acquistato la racchetta (nuova) si sono formati degli avvallamenti al quanto fastidiosi direttamente sul grip. Non è strana come cosa? Anche perché io utilizzo sempre l’overgrip. Tu come mi suggerisci di intervenire?

    • Si tratta di un grip molto elastico, quindi è davvero strano che faccia pieghe, per di più sotto l’overgrip. Scioglilo e tendilo bene, dovrebbe risolversi, a meno di un problema di umidità. In questo caso, andrebe sostituito.

      • Può essere che si siano formate stringendo l’overgrip più del dovuto? Comunque proverò a fare così. Lo posso fare tranquillamente per conto mio oppure mi devo recare in un punto vendita?

        • Devi aver stretto molto l’overgrip, ma davvero molto. Se hai dimestichezza con i Grip, puoi farlo da te, altrimenti vai in un negozio specializzato, così, se dovesse servire il ricambio, ce l’avresti subito disponibile.

          • Così molto non credo. Comunque risolverò senz’altro il problema. Volendo ci posso montare anche il Skin Feel? Oltre a ridurre la presa di mezzo millimetro cosa cambierebbe? Forse in termini di prestazione ci guadagno o sbaglio?

          • Lo Skin Feel è un ottimo prodotto, che simula quasi un cuoio ed è sensibile come pochi altri. Ricude il peso e aumenta leggermente il bilanciamento, quindi il telaio risulterà più puntato in avanti, di circa 2-3 mm. Nulla di tremendo, ma può essere un aiuto in spinta e spin.

Lascia un commento

Translate »