Questione di manico

Il manico è uno degli aspetti fondamentali di una racchetta, è il punto di contatto della mano, la parte più sensibile del braccio, con il fusto del telaio e, chiaramente, incide moltissimo, in negativo o in positivo sul gioco. Troppo spesso si tende a relegare la scelta del manico solo alla misura, anche in maniera approssimativa e stereotipata, ma ci sono altri aspetti da considerare rispetto ad un manico, come la forma, il tappo, la lunghezza e i materiali utilizzati per la composizione del grip, perché incidono fortemente sulla resa e, ancor prima, sulla salute.

Innanzitutto, la misura del manico deve essere quella giusta. Come si fa a stabilire se un manico è della dimensione adeguata alla propria mano? Solitamente, si procede con la misurazione del “dito”, ovvero, si impugna la racchetta e si verifica che tra il tenar, muscolo della parte superiore del palmo, e il dito medio, passi la misura di un dito. Funziona? Si, ma non è sufficiente. Questa misurazione aiuta molto a capire se possa andar bene o meno un manico, ma non aiuta a scegliere il proprio manico ideale, soprattutto se viene effettuata, come accade i negozio, con la palstica sul grip che falsa la misurazione, oltre che senza overgrip, ormai utilizzato dalla stragrande maggioranza dei tennisti, amatoriali e profoessionisti.

Le aziende, ormai da tanti anni, si sono uniformate nel proporre le misure da L1 a L5, direttamente in catalogo. Solitamente, un uomo adulto adopera un manico L3 4 3/8, ma si aggiungono altri elementi, come la preferenza personale, visto che non tutti abbiamo lo stesso tatto e la stessa sensibilità di mano, ma, soprattutto, la misura leggermente differente tra un’azienda e l’altra. Infatti, ci sono marchi che offfrono, ad esempio, un L3 più piccolo, quasi assimilabile ad un L2 delle aziende che propongono, invece, un manico più consistente e generoso nelle dimensioni.

Ad ogni modo, la misurazione standard, indicata come perimetro esterno dell’ottagono, è la seguente:

L1 4” 1/8  pollici »10.4cm

L2 4” 1/4 pollici »10.7cm

L3  4” 3/8 pollici »11.0cm

L4 4” 1/2 pollici »11.3cm

L5 4” 5/8 pollici »11.6cm

21 Commenti su Questione di manico

  1. Personalmente ho iniziato con un L3, in teoria è quello giusto per la mia mano, però poi ho trovato L2 mi trovo molto meglio.
    La differenza di forma tra il manico head e donnay è evidente

    • Non è un passaggio vietato quello ad un manico L2, anche perché gli L2 di oggi sono quasi i tre di un tempo. Però bisogna capire se sono adatti o meno alla propria mano e al proprio gioco.

  2. Davvero complicato scegliere, data la diversità fra marche e sensazioni personali.
    Riportando la mia esperienza personale, sulla Response 97 avevo manico 3, notevolmente più grande delle racchette seguenti a giudicare dal fondello (il più quadrato di tutte); ci gioco per un periodo solo con il grip fino a quando non comincia a deteriorarsi e finisco per montarci ben 2 overgrip Pro perforati della Wilson piuttosto sottili, uno non mi soddisfa.
    Compro la Pro Staff 95 di seconda mano, manico 2 ma con due overgrip sostanziosi ci gioco benissimo.
    Compro la DR98 anche questa con manico 2 e con un solo overgrip mi sembra dare sensazioni simili, sebbene il fondello sembri notevolmente più piccolo (e il più rettangolare del trio).
    Quindi, sicuramente sia la forma del manico sia il grip possono cambiare molto le sensazioni, così come il punto di presa e il tipo di presa; a me non piace a stringere molto (anche a costo di pentirmene le volte in cui non faccio attenzione) e forse per questo tendo a giocare con manici più piccoli del dovuto.

    • La dimensione del manico, come la forma e il tipo di tappo, sono elementi personalissimi, che cambiano da mano a mano. Come hai notato, addirittura si passa dal 3 di alcune aziende al 2 di altre. Diventa fondamentale conoscere i particolari del manico, altrimenti, oltre alla salute, ci rimettono anche il portafogli e il gioco!

  3. Ciao ho sentito che alcuni atleti per aumentare la misura del manico utilizzano dei grip più spessi con relativi over grip ,altri invece mettono sul manico una guaina termorestringente.Secondo te quale è la soluzione migliore ? Il mio dubbio riguardo all’aumento dello spessore del grip e over grip riguarda lo smussamento dei riferimenti ottagonali del manico che tende a diventare più tondo non credi ? Altra curiosità. Ho visto in televisione che alcuni uomini ma soprattutto donne al cambio campo durante la pausa mettono alcune gocce di qualche sostanza sulle mani. Di cosa si tratta ? Serve per caso ad evitarne la sudorazione ? Grazie come sempre dell’attenzione e buona serata

    • L’ingradimento del manico è una questione non facile, perchè, il più delle volte, crea anche uno scompenso di bilanciamento della racchetta. Le guaine per ingrandire la misura, oltre che appesantire di circa 11-15 grammi al manico, e arretrare il bilanciamento di circa 7-8 mm su un telaio di peso medio, arrotondano un pò le facce del manico, cosa molto sconveniente. L’unico rimedio possibile, per i marchi che non hanno la possibilità di sostituzione dei pallets, come Head, Mantis, Volkl, Donnay e alcune Tecnifibre, è montare un Grip più spesso e non cedevole. Uno abbastanza utile per ingrandire un po’ la misura è il syntec Pro di babolat, che è 1.9 mm, meglio ancora nella precedente versione, se la trovi, che è da 2.2. Se mi dici quale racchetta adoperi, posso aiutarti a trovare una soluzione, ovviamente dimmi anche che grip monti.
      Per quanto riguarda il Gel Grippante, è una soluzione, a base di magnesio liquido, che offre una presa molto “tacky”, solida, anche per chi suda alle mani. NOn è un rimedio alla sudorazione, ma offre molta presa anche con una superficie di contatto non perfettamente asciutta e funziona molto bene, ma resta una sensazione di “appiccicaticcio” che non piace a tutti.

  4. Ciao Fabio complimenti come sempre per la tua precisione e competenza. Ti volevo chiedere se l’aggiunta di noene sotto il manico comporta una variazione del bilanciamento della racchetta e della sua inerzia o se è poco influente. Sto usando da poco una head prestige pro graphene xt e non sapevo se aggiungerlo per ridurre il rischio di epicondilite. A tal proposito ti chiedo se secondo te in quel tipo di racchetta e’ preferibile usarlo o se il graphene xt è’ sufficientemente “morbido” da non necessitare tale aggiunta alla racchetta.
    Grazie e buona serata.

  5. Bell’articolo davvero. Io ultimamente mi sto trovando bene con il manico tipico delle Head Speed che montano il guscio/pallet stampo TK82S che è meno rettangolare e quindi più squadrato rispetto al guscio classico di casa Head il TK82. Il TK82S permette di trovare, soprattutto sul lato del dritto, con più facilità e comodità impugnature più “moderne” dalla semiwestern alla western e più il manico è piccolo (L2) e più mi sembra che la cosa funzioni. Ecco vorrei chiedere quale altra casa produttrice abbia il manico più simile al TK82S di casa Head. Ho letto che i tappi Wilson e Prince ci si avvicinino ma il tappo Wilson è leggermente meno squadrato mentre quello Prince è più tondeggiante. Dalle foto disponibili on line mi sembra che le ultime versioni delle racchette Pro Kennex abbiano un manico più simile al TK82S ma non ho mai avuto modo di testare ciò dal vivo. Ringrazio in anticipo chiunque riesca a rispondere al mio quesito.

    • Ciao, dici bene, il nuovo Kennex, di Q tour, ki è Q+ è molto simile al tk82s, cosa che è piaciuta non poco agli appassionati. Per ciò che riguarda il manico Wilson, dipende dai modelli, perché quello della serie Pro Staff ha il tappo più dritto, ma tutte le altre hanno la classica bombatura finale piuttosto pronunciata, sicuramente più grande e rotonda rispetto a Prince. Ad ogni modo, il TK82S corrisponde anche a Dunlop come forma, ma c’è un tappo davvero più piccolo in questa azienda.

    • Hai ragione, perdonami. Per ciò che riguarda il noene, non posso darti certezze di risuluzione perchè agisce sulle vibrazioni e sullo shock da impatto, ma non può nulla se ci sono altri parametri sballati, come la misura del manico, il peso, l’inerzia e il bilanciamento. Oltretutto, con il noene sposti il bilanciamento, anche se di poco, indietro e togli la “purezza” delle facce del manico che si sentono meno. Se fossi sicuro che il tuo fastidio è procurato dalle vibrazioni, te lo consiglierei, ma così rischieresti solo di peggiorare altri parametri più importanti.

  6. Alla fine ho deciso di mettere il noene sulla mia Yonex duel g 310 perché sentivo qualche vibrazione di troppo. Ho fatto togliere del tutto il manico originale e mettere prima il noene e poi sopra di esso due overgrip.
    Per compensare il bilanciamento un po’ più verso il manico che ne consegue, pensavo di mettere g 1+1 a ore 3 e 9. Secondo te può andare bene?
    Grazie.

  7. Ciao Fabio! Che articolo interessante come tutti del resto! Per caso sai se è possibile sostituire i pallet di una pure drive gt 2012 per passare da L2 a L3? È un operazione possibile col “fai da me”? 😉 occorre un modello specifico di pallet per questa racchetta? Grazie in anticipo 😊

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Purtroppo Babolat non ha pallets, ma la classica colata di poliuretano espanso. Quindi, di fatto, modifibicabile solo con un intervento di cesello, ma non sarebbe reversibile e, inoltre, è molto difficile da effettuare con precisione. C’è, però, un modo per risolvere in maniera almeno parziale. La Pure Drive monta il Syntec Pro come overgrip, che ha 1,9 mm di spessore. Potresti montare, invece, lo skin feel, che ha uno spessore inferiore di mezzo millimetro, cosa che ti farebbe recuperare non una misura in meno, ma più di mezza misura e potrebbe bastare.

  8. Ciao Fabio, innanzitutto tanti auguri di buon compleanno, anche se, mi dispiace, ma la bici non posso proprio regalartela -:)
    Venendo alle racchette, o meglio, ai manici, avrei bisogno di aumentare un pò lo spessore di un 2, diciamo per arrivare ad un 2,5, di una yonex dr 98, la quale monta di serie un grip yonex da 1,6.
    Preciso di aver optato per la misura 2 perchė la misura 3 l’ho trovata un pò grande. Con la mia precedete racchetta (haed graphene speed mp) utilizzavo un 3 con grip molto sottile che (forse anche per via dell’usura), metro alla mano, attualmente presenta la stessa circonferenza di quello della yonex che, tuttavia, forse anche per via della forma diversa, vorrei inspessire.
    Che consiglio mi daresti per aumentare di 1/2 misura? Grip piú spesso, oppure overgrip? Quali eventualmente? Ti ringrazio.
    Gio

    • Ciao Gio, grazie per gli auguri, peccato per la bici, ci tenevo tanto! 🙂 🙂 🙂
      Per la questione manico, potresti adoperare tranquillamente un overgrip, dallo spessore non eccesivamente contenuto, come il Mantis Performa tac, come il Tecnifibre Contact Pro oppure come il TournaTac, che sono quelli che recplicano davvero la superificie di un grip, soprattutto i primi due. Se invece sei avvezzo all’utilizzo del Grip nudo, puoi optare per un Babolat Syntec Pro, con spessore 1.9 e superificie molto liscia, oppure anche un grip string kong, che lo stesso spessore, entrambi ottimi grip, semplici e lisci, adatti all’utilizzo “nudo”. Prima di smontare il grip, però, prova con l’overgrip, è il rimedio più semplice, diretto e reversibile.

  9. Ciao Fabio
    Sulla vecchia Strike (quella rosso/nero ) manico L3
    Avevo cambiato il gripp, passando dal Sintec Pro al più sottile Skin
    Questo per meglio sentire gli spigoli soprattutto di rovesci ad una mano.
    Sulla nuova racchetta che uso, la pure areo tour, potrei fare lo stesso ? Cambierebbe inerzia e bilanciamento?
    Grazie X L attenzione.

Lascia un commento