Pro Kennex Q+ Tour 300 2017

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In campo si presenta decisamente migliorata rispetto alla Q Tour 300, soprattutto agli alti regimi, dove si sente la maggiore massa e la spinta non manca affatto. È sempre un telaio tecnico, non ammette troppe incertezza ed è chiaramente impostata per chi sa “swingare” bene, perchè non accetta il braccino e ama essere condotta con decisione. L’aumento di inerzia è importante, ma più che sulla potenza pura, aumenta soprattutto il peso palla e la capacità di imprimere spin sui colpi. La massa in più è posizionata soprattutto sul piatto-corde e questo aspetto migliora la già ottima sensibilità del telaio, fornendo una sensazione di impatto più corposa e comunicativa, che trasmette sicurezza e controllo sui colpi, sia fluidi che forzati. La rigidità è pressoché invariata, ma cambia il tempo di reazione del telaio, più veloce e violento nel ritorno in avanti, offrendo più opportunità di aggredie la palla con decisione, sfruttando anche la stabilità del sistema Q-mass, ai 4 angoli del piatto, già apprezzato su tutta la precedente serie Q e Focus. La Q+ Tour si fa, quindi, più cattiva, più potente e offre anche più spin facile. Tutti ingredienti succulenti, che, a fronte di un bilanciamento ancora neutro, 315 mm, rendono il telaio davvero duttile sia in difesa che in attacco. C’è da dire che la potenza è rilasciata in maniera progressiva e il telaio è adatto soprattutto a chi è impostato tecnicamente, ma non necessariamente fisicamente forte. Parliamo di una vera “Tour”, ma senza il peso eccessivo dei telai classici e senza la faticosità tipica delle racchette agonistiche dal profilo sottile. Si conduce molto velocemente all’impatto e si trova la solidità necessaria per avere tutti i colpi sotto controllo e si può godere di uno sweetspot correttamente posizionato, coadiuvato dalla massa sul piatto e dal bilanciamento più avanzato rispetto al passato. Il comportamento in swing è molto piacevole, perchè la testa del telaio è sempre controllata e gestibile, permettendo anche le correzioni dell’ultimo secondo, cosa avvertibile non solo in fase offensiva, ma soprattutto difensiva. Poi, c’è da rilevare che l’uscita della palla dalle corde è più viva e vivace rispetto al passato, consente di più e fa osare ancora di più. La Q+ Tour resta comunque comunicativa, sensibile e manovrabile, aiutando a creare gioco anche nelle situzioni in cui spazio e tempo scarseggiano. Inoltre, anche il suono è cambiato ed è più pieno e cupo, come potete aprezzare in questo breve video Q+ Tour 300 SoundCheck.

115 Commenti su Pro Kennex Q+ Tour 300 2017

  1. Buongiorno! Ottima recensione! Posseggo da poco tale telaio e ho capito subito pure io che era nettamente migliore della vecchia versione che usavo prima pure io. A tuo esperto parere con quale corda renderebbe al meglio questo telaio? Al momento usavo Starburn green power ottima corda ma forse troppo morbida per questo telaio,tu che ne dici? Grazie mille saluti Paolo

    • Ciao Paolo, il telaio è più cattivo e duttile, va decisamente meglioe ed ha colmato quella lacuna di carattere che aveva rispetto alla concorrenza. Ora, considerando che il piatto-corde è più rigido e c’è più massa, penserei ad un ibrido, che è stata la configurazione più efficace del test. Ho provato Tecnifibre 4S/XR1 e mi ha molto soddisfatto per spinta, spin e tolleranza. CSempre in ibrido, ma con il Red Code Wax 1.25, rende molto bene sul gioco di anticipo e sul back, con una uscita di palla più veloce. Come full mono, devo dire che i kennex Hexa, soprattutto la 1.18, sono adatti al telaio e giocano piuttosto solidamente in tutte le parti del campo, ma la tensione non deve mai superare i 22 kg. Tra le Starburn, penso soprattutto alla Aqua, che può potenziare il telaio e mettere bene in sospensione il piatto. Starei sui 21 kg al massimo.

  2. Grazie per la risposta! La vecchia versione io l’avevo portata a 315g senza corde bilanciata 31,2 per renderla più stabile e cattiva,secondo te sulla nuova ci vuole un po’ di costum? Eventualmente come? Io come livello sono 3.2. Grazie
    Paolo

    • Penso che vada bene già stock, altrimenti, se hai necessità di altro peso, la 325 ha ricevuto lo stesso trattamento Q+ della 300 e si fa molto interessante. Però la duttilità della 300 è davvero elevata e si porta al limite in maniera esemplare. Penso che potresti giocare anche senza custom tranquillamente.

      • Buongiorno, prima di tutto complimenti! Recensioni super professionali ricche di contenuti e consigli. ho letto la tua recensione molto attentamente e sono rimasto affascinato dal telaio e dalle sensazioni che hai descritto, stavo valutando di passare ad un telaio un pò più impegnativo, sono un quarta categoria (4.2) fisicamente non molto allenato ma con buon braccio così mi dicono, gioco un tennis prettamente classico dritto piatto rovescio in back scendo spesso a rete e cerco l’anticipo anche in risposta. Attualmente gioco con una wilson six one team 18×20 incordata con multifilo xr1 o sensation a tensioni 20-21. Stavo valutando un telaio che mi permettesse di avere un pò più di potenza nei colpi soprattutto al servizio e nella difesa da fondo campo. Pensi che questo telaio può fare al caso mio oppure quale alternative mi consigli? per le corde solo multifilo ho problemi al braccio la tensione è corretta? Scusa x la lunghezza e grazie in anticipo per la risposta.

        • Ciao Paolo, per come descrivi il tuo gioco e le tue necessità, la Q+Tour 300 può fare al caso tuo, perché non impegna fisicamente, ma concede buona potenza e un tennis tecnico e classico. Come corde, per problemi al gomito, il multi è d’obbligo e le tensioni sono quasi corrette. Dovresti adoperare una tensione leggermente più alta, 21 o 22, mentre meglio xr1 di sensation oppure dovresti eandare su multi di qualità, come X One. Meglio un pizzico di tensione in più, per non generare vibrazioni anomale. 😉

          • Intanto grazie della risposta immediata, in alternativa alla kennex quali altri telai potrebbero andare bene x le mie caratteristiche? Per la tensione consigli di variare tra verticali(22) e orizzontali(21)? Grazie dei consigli

          • L’alternativa vera alla Q Tour 300 è la donnay Pro One, nella versione tricore o PentaCore, meglio l’ultima. Come tensione, invece, per un gioco come il tuo, meglio tensione pari tra verticali e orizzontali.

  3. Buongiorno ti chiedo un ultimo consiglio!
    Mi hanno regalato una coppia di tgt 312.1, prestige rev pro, sono molto tentato di provarle,secondo te farei bene? Sono migliori della qtour vero? Grazie mille
    Paolo

    • Guarda, ho appena pubblicato un Video-Editoriale sulla questione Pro Stock. Quelle che hai tu sono al limite, perchè l’inerzia è alta, il piatto è piccolo e sono sicuramente più impegnative della Q+Tour 300, rispetto alla quale, con corde, avrai circa 10 punti in più di inerzia. Tenderei a mantenere un telaio manovrabile e a preferire la Q+ Tour, per semplicità e gestione dell’attrezzo.

    • La Pure Aero VS è un telaio che nasce dalle ceneri della Aero Storm GT, una delle racchette meno vendute di Babolat, ma anche una delle più innovative, forse troppo per il momento in cui fu proposta sul mercato. Si tratta di un telaio ibrido, ma alla rovescia rispetto alle attuali racchette più innovative, perchè ha gl steli della Aero Pro, più sottili, e il piatto di una Pure Control. Pesa, spinge bene ed ha un livello di spin piuttosto buono per una classica, ma è impegnativa e tende a trattenere un po’ la palla, rilasciando più pensatezza che velocità. Prenderei, al massimo, in esame la versione da 300 grammi, che, almeno si manovra meglio e si può sfruttare più velocità di braccio.

  4. Buongiorno Fabio, ho visto giocatori molto forti giocare un gran tennis con le Pro Kennex.. questa nuova Q+tour a quanto pare regala un feeling e controllo eccezionali e visto lo SW 328, non mi sembra neanche avaro in spinta, considerato anche che la SV 98 è considerato un telaio potente con i suoi 322 di Sw. Chissà la Ki5 con la sua rigidità..
    Insomma ha controllo, spinta, stabilità, ottimo back, presa delle rotazioni e ottimo servizio.. sembrano qualità in comune con la Sv 98, ma quali sono le sostanziali differenze?

    Un saluto Pacianka

    • Buongiorno a te, la differenza principale sta nel tipo di feeling, che è più classico nella Kennex, più flessibile all’impatto, mentre la Yonex è più rocciosa e reattiva, senza essere dura. Condividono molte caratteristiche comuni, come il back e la presa naturale di spin, la manvorabilità e la tecncicità, differisocno per l’impostazione che rispecchia le filosofie differenti delle due aziende. Entrambe hanno una forte impronta caratteriale ed è giusto che sia così.

  5. Ciao Fabio, approfitto di questa recensione per chiedere la tua opinione sul rapporto peso/inerzia/bilanciamento. La combinazione che il mercato offre maggiormente mi sembra essere la seguente: 300 g/ inerzia intorno ai 320 e bilanciamento a 32. Qualche racchetta, come quella ivi recensita, presenta, sempre coni il medesimo peso, un bilanciamento più arretrato ed aumenta l’inerzia (forse per recuperare in potenza). Io attualmente gioco con una racchetta con caratteristiche simili alle prime citate ma talvolta ho l’impressione che con un pò di peso meno in testa potrei giocare meglio, strappando meno i colpi, in quanto l’attrezzo sarebbe piu maneggevole e meno nervoso. Forse, la Yonex sv 98, con bilanciamento a 31,5, inerzia sopra i 320 e 5 g in più potrebbe essere il compromesso ideale…tu cosa ne pensi? Quali ritieni essere la combinazione migliore tra i valori citati per le racchette tra i 300 ed i 310 grammi? Quali ritiene essere la formula più versatile in assoluto? Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione e ti faccio i complimenti per la competenza sempre espressa. Ciao

    • Ciao Giorgio, la combinazioe migliore direi che non esiste, ma sicuramente un bilanciamento a 31.5 aiuta a gestire un telaio agonstico per più tempo in campo. Yonex e Kennex puntano sempre alla giocabilità dell’attrezzo e, per questo, devo fare un plauso ai telai che, obiettivamente, impegnano molto meno e non affaticano avambraccio e polso col un bilanciamento votato alla spinta e alla restituzione di inerzia. I telai così fatti presentano una gestione delle masse frutto di uno studio attento e, sia la SV98 che la Q+Tour, presentano inerzia consistente, pur senza avere un compoprtamento piccato o spigoloso in gioco, merito proprio del bilanciamento. Penso che vadano provate, perchè non si rinuncia a nulla e si guadagna in giocabilità.

    • Ciao e benvenuto nel Blog. La tolleranza della Q+ Tour è sicuramente maggiore e il telaio offre maggiore superficie di impatto utile. La Kennex è più corposa all’impatto e si sente più solida in generale. Entrambi i telai hanno feeling e controllo, con una concezione agonistica, che tende a valorizzare il controllo, ma senza essere impegnative fisicamente. Sulla Head, però, non posso esprimermi di più, perché non l’ho testata, ma solo provata per mia curiosità personale.

  6. Ciao, scusami l off topic, ma volevo sapere cosa ne pensassi della Volk 10 super g (325 gr )
    Mi hanno detto che è una racchetta fantastica come tra l altro la maggior parte delle racchette di questo marchio.
    Avrai la possibilità di testarle?
    Grazie e complimenti

    • Ciao, tranquillo, non è un problema.
      Ho giocato qualche volta con la Volkl 10 super G 325, devo dire che è un telaio fatto bene, come tutti quelli di Volkl, al di là dei modelli e delle scelte tecniche. La 10 è un telaio che restituisce potenza e feeling, stabilità e uscita di palla, ma chiede davvero tanto al braccio e al fisico. Sicuramente non un telaio da amatore, ma almeno da agonista allenato. Sempre in Volkl, per apprezzare le qualità del marchio, è sufficiente andare sulla serie 8, sia nuova che precedente. Sono racchette più adatte al grande pubblico 😉

  7. Ciao volevo chiederti un consiglio in relazione alle racchette Pro Kennex. Da qualche settimana soffro di una leggera epitrocleite, gioco abitualmente con un ki 315 customizzata con 3+3 g ad ore 3 e 9 e corde solinco hyper-g 1.20 tirate a 20/21 kg. Premesso che tra le cause del problema sicuramente ci sono le corde (ho anche esagerato nel tenerle mediamente 20 ore) ed il custom, tra la mia ki315 (rimosso il custom ed incordata con budello klip legend a 23.5 kg ancora da provare) e le nuove ki5 300/320, q+ q+pro e questa bellissima qtour+ 300 cosa mi consiglieresti..? considerato il peso contenuto, lo schema corde aperto e la flessibilità sono tentato di provare quest’ultima. Il mio livello di gioco è un 4.2/4.1 dritto e rovescio (ad una mano) con leggero top spin, 173×60kg. Ti ringrazio.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Brutta storia l’epitrcleite, neho sofferto per un anno intero, tra il 2010 e il 2011, risolto con le onde d’urto, dopo aver rischiato la cronicizzazione.
      Quindi, come prima cosa, ti consiglio di farti dare un’occhiata al tendine, molto più subdolo dell’epicondilo.
      Quanot alla racchetta, la nuova Q+Tour offre più cattiveria e sostanza della precedente, tira più forte, sempre mantenendo un equilibrio e una maneggevolezza da riferimento. MI sembra chiaro, però, che, venendo tu da un telaio ben più pesante e più pieno di inerzia, non sarà facile accontentarti dal punto di vista della sostanza sui colpi. Il passaggio naturale sarebbe con una ki5 320 senza custom, oppure con una 300, che oggi spinge bene, che ti consentirebbe di scaricare un po’ l’avambraccio(è da qui che nascono i dolori al gomito). Però, poi, potremmo prendere in esame le Q+5 e Q5 Pro. Data la struttura simile alla ki5, ma la maggiore potenza a disposizione, potresti trovare in queste il matching esatto tra la maneggevolezza della q+tour e la sostanza della ki5. La scelta del peso la lascio al tuo gusto personale, perchè, come detto nell’editoriale dedicato, è l’inerzia che fa la differenza e spesso l’inerzia delle racchette leggere è maggiore rispetto alle versioni più pesanti, che mantengono più sotanza e più neutralità di swing, quindi minore affaticamento dell’avambraccio. Ergo, Q+5 Pro o Q+5, con un pensiero alla ki5 300, se proprio mantieni il romanticismo con questo frame 😉

  8. Complimenti prima di tutto! Sempre bravissimo. Vorrei chiederti un consiglio per le corde su questo attrezzo al quale vorrei passare, attualmente gioco con Blade 2015 16×19 che incordo o con hyper G di Solinco o con Alu power soft entrambe a tensioni basse (22/21). Gioco prevalentemente sul veloce, molto piatto con rovescio in back, attaccante da fondo, spingo abbastanza, specie con diritto e servizio piatto. Cat. 3.5, grazie!!

    • Ciao e grazie per i complimenti, fanno sempre bene al mio lavoro 🙂
      Per quanto riguarda la corda sulla Q+tour 300, puoi andare sia su Hyper che su alu power soft, ma stare un kg più basso, per compensare il bilnaciamento più neutro della Kennex. Come altre corde, ti consiglio di provare le Red Code Wax di Tecnifibre, sempre a tensione massima di 21 kg, che sul piatto e back mi hanno dato davvero ottime sensazioni, mantenendo un feeling molto compatto per il telaio e un suono molto appagante. Trovi qualche scambio con la Q+ tour 300 nel mio canale Youtube e tieni presente che il telaio era incordato proprio con Red code wax a 22/22.

      • Grazie per la risposta,racchetta testata ma per ora é un nì. Ti chiedo un’altra cosa, la t-fight 315 Ltd che ora è di nuovo disponibile su TW e che tu avevi recensito illo tempore…vale secondo te ancora una prova (mi ha sempre incuriosito ma non sono mai riuscito a maneggiarla) o ormai è superata da nuovi e/o diversi materiali. Racchetta difficile, vero,con poca spinta o sbaglio? Grazie, Alberto

        • guarda, è una racchetta che merita sempre, perchè feeling, controllo e spin sono su ottimi livelli, ma è anche un telaio che richiede attenzione, tennis e spinta con gambe e braccia. Le nuove, non avranno il feeling diretto e sensibile della limited, ma offrono molta più giocabilità e resa in campo. Praticamente hanno la stessa filosofia di semplicità, ma in chiave moderna.

  9. Ciao, ottima recensione. Ti chiedo un consiglio spassionato. Gioco con Head prestige graphene mp (2014), quelle con copritesta rosso. Mi trovo benissimo sulla parte del rovescio e nei colpi al volo, vorrei un po’ di maggiore maneggevolezza sul dritto. Ho preso una coppia di Babolat pure strike 2016 da 98″, ma le trovo troppo… morbide. Che cosa mi consiglieresti? Questa Pro Kennex, ad es.? Recensirai anche la Prince textreme 100? Grazie per l’attenzione

    • Ciao e benvenuto nel Blog. Il senso di morbidezza della Pure Strike è dato dal pattern aperto nella parte superiore del piatto. La palla affonda molto e costringe ad alzare un po’la tensione, oltre che adoperare corde molto reattive. La Q Tour è molto più simile alle Prestige MP, ma lo schema 16×19 aiuta in tolleranza e spin, sempre in maniera classica. La maneggevolezza e la velocità di esecuzione sono il meglio che il telaio offra, ovviamente insieme al feeling. Rispetto alla Pure Strike, l’impatto è più compatto e solido, ma si perde qualcosa in potenza. Altre soluzioni ce ne sarebbero, come Tecnifibre T-fight 300 e Yonex Sv 98, prova a leggere le due recensioni.

    • Purtroppo sulle Prince non alcun riferimento, non le testo dalla seconda serie exo3 Tour, non ho nessuna programmazione di test con l’azienda, anche per via della pochissima richiesta da parte dell’utenza. È un peccato, perché l’azienda ha sempre proposto racchette interessanti.

  10. Ciao se ti ricordi è da un poco che stavo cercando di cambiare racchetta lasciando la dr100. Un amico mi aveva fatto provare il modello precedente.
    Il manico rispetto a Yonex è più piccolo o più grande a parità di misura ? Solita questione che sono indeciso tra 3 e 4.
    Se mi confermi che non perde tanto in manovrabilità rispetto al modello precedente e confermi che resta una racchetta per piccoli Federer (e nel caso specifico di quarta categoria) mi sa tanto che passo all’acquisto.

    • Come grandezza del manico, siamo praticamente pari a Yonex, perché sia la Q che la ki hanno ricevuto un aggiornamento delle misure del manico, quindi la misura ora è L3 pieno. Come detto, la manovrabilità è da riferimento, con più sostanza rispetto al modello precedente, ma sempre neutra in controllo dello swing.

  11. Bene racchetta arrivata.
    Oggi ci ho fatto la prima oretta.
    La prima impressione è che effettivamente il passaggio di bilanciamento da 310 del modello precedente al 315 di questo modello da tanta potenza in più rimanendo con una elevatissima manovrabilità.
    Passiamo all’incordatura….
    cosa mi consigli ?
    Io per la fretta di comprarla ci ho fatto montare su un multifilo
    HEAD RIP CONTROL 1.30 STRING BLACK a 22 kg cosa ne pensi ?
    Cosa ne pensi ?
    In generale che corda consigli ?

    • L’abbinamento può andare bene, nulla da dire e, in generale, ti consiglio di restare su ibrido, ma in classico e non reverse, a patto di non avere un gioco molto classico. L’ibrido è utilissimo per mantenere spin naturale e un po’ di sana cattiveria sui colpi, senza irrigidire inutilmente il piatto. Stai basso con la tensione, massimo 22 kg e lascia andare il braccio 😉

  12. Ho comprato la racchetta in questione perche’ ho prolemi al gomito…il mio gioco e’ classico,abbastanza piatto,rovescio in back….che multifilo mi consigli?head velocity potrebbe andar bene?

    • Ciao Andrea, su Q+Tour ho testato direttamente Xone e HDX Tour, di Tecnifibre, che ti consiglio per solidità e feeling corposo, ma anche per controllo. Con HDX Tour ho trovato anche un discreto livello di rotazione, molto piacevole e duttile. Inoltre, sempre in Tecnifibre, c’è una scelta più economica, che spesso adopero, ovvero la XR1, non un multi pregiato, ma un composito niente male, che fa benissimo il lavoro sia in fullbed che in ibrido.

  13. Ciao, complimenti per le tue recensioni.
    Ho appena acquistato una Q+ Tour 300, a scatola chiusa (nessuna prova), nella speranza di risolvere piccoli fastidi alla parte interna del gomito che non mi consentono di giocare in scioltezza. Finora ho giocato con una Wilson Pro Open 2012.
    Il mio gioco è abbastanza classico, spin non esasperato, rovescio ad una mano sia in topspin che in back.
    Volevo chiederti se, secondo te, potrei incontrare delle difficoltà passando dal piatto 100 al 98.
    Inoltre, quali pensi che possano essere i pro ed i contro del cambiamento in atto, in base alla tua personale esperienza?
    Infine, ti chiedo un consiglio in termini di corde e tensioni sia per una soluzione multifilamento (setting iniziale, fino al superamento dei fastidi al gomito) che per una monofilamento.
    Grazie in anticipo!
    Antonio

    • Ciao Antonio e benvenuto nel Blog.
      Qualche piccola differenza di tolleranza c’è tra Open e Q+Tour, ma il piatto 98 della kennex è abbastanza raccolto e largo, quindi non dovresti avere grossi problemi, soprattutto se hai un gioco piatto. Sicuramente avrai più controllo e spinta frontale, maggiore consistenza sui colpi e ben altro feeling con la palla, ma anche rotazioni niente male, sorpattutto back. Andando sui multi, potrei consigliarti innanzitutto X-one tecnifibre, probabilmente ilmiglior multi in circolazione, specie in full, a 22o massimo 23 kg. Dai una chance anche a HDX, sempre tecnifibre, e a XR1, una scelta più economica, ma che si è rivelata spesso all’altezza della situazione. Come mono, al momento, in full non mi sento di consigliarti nulla, ma ti direi di valutare la possibilità di un ibrido, che penso sia la soluzione più adatta alla Q+ tour. In particolar modo, mi hanno entusiasmato gli abbinamenti Tecnifibre 4S/x-one, 21/22.

      • Dimenticavo di chiederti se anche tu hai riscontrato uno strano rumore all’impatto della racchetta senza utilizzare l’antivibrazione.
        Credo che la cosa sia normale e si riduce al montaggio dell’accessorio.
        Grazie.

          • Beh il syntgut non è proprio la corda ideale. Ormai sono di concezione vecchia e di scarsa resa. Prova con un multi, anche composito, tipo XR1, oppure una soluzione di qualità come TGV e X-One, quest’ultima è l più adatta, ma anche la più costosa.

  14. Ciao complimenti per il blog e per la fantastica recensione.
    Mi hai fatto innamorare di questa racchetta anche se non so se sia adatta a me.
    Vorrei appunto chiederti un consiglio, io ho ripreso a giocare da circa 6 mesi dopo una pausa di 19 anni, ho smesso a 14 anni dopo 5 che giocavo.
    Attualmente sto usando la mia vecchia racchetta in fibra: bosworth fox resistance ha un incordatura 18×20 non so se la superfice è da 100 o 110, le ho maggiorato il manico con la guaina babolat per portarla alla mia misura e adesso pesa 360gr incordata.
    Sto pensando di cambiarla con una piu moderna, prima di leggere il tuo articolo avrei preso la wilson ultra 100.
    Ma adoro questa racchetta e ti chiedo se pur essendo una tour quindi meno adatta ai “neofiti” o a chi si riavvicina al tennis possa comunque migliorare il mio gioco rispetto a come sono attrezzato adesso o se al contrario mi metta più in difficoltà ed eventualmente tu cosa mi consiglieresti di acquistare?
    Grazie

    • Ciao, grazie per i complimenti e benvenuto nel Blog. Molto dipende da te e dal tuo tennis, dal tipo di gioco e dall’allenamento, che, a quanto capisco, scarseggia. Però, se riesci a mnovrare una Bosworth da 360 grammi, non credo avrai problemi a gestire un teaio da 300. Tuttavia, non avendo troppi anni di gioco alle spalle, e dovendo praticamente rincominciare a masticare gioco, la Ultra 100 potrebbe sicuramente farti andare più liscio. Fammi una descrizione obiettiva del tuo livello e della tipologia, così posso darti qualche indicazione in più.

  15. Diciamo che ho ancora ruggine da togliere non ho ancora un bel movimento ampio con il braccio, il tipo di gioco è a tutto campo, alterno colpi piatti a colpi in top-spin eseguo abbastanza correttamente tutti i colpi ma devo perfezionare molto la precisione. La racchetta che uso dopo 2 ore affatica un po sopratutto in battuta e mi sento rigido nei movimenti, forse per la racchetta forse per inesperienza.

    • se pensi di avere una buona tecnica, allora la Q+Tour può andare bene, perchè è tecnica, ma fisicamente non faticosa e permette di concentrarsi sul tennis e non sullo sforzo. Diversamente, se vuoi unt elaio che ti aiuti, la Ultra fa egregiamente questo lavoro, ma chiaramente rinunci ad un po’ di feeling e di precisione in luogo di spinta, rotazioni e tolleranza. Come tipologia di gioco, puoi optare per entrambe, senza troppi problemi.

    • Ibrida sicuramente, Tecnifibre anche, specie il multi, tra Xone e tgv, ma con un pensiero ad HDX. Come mono, il 4S va davvero bene in ibrido, ma anche in full ha senso. Tensione sempre bassa, con mono massimo a21 e multi a parità.

  16. Salve, sto usando head radical ltd 16×19 (credo identica alla radical xt mp 2016) da 295gr. incordata con multi a 22kg. Potrei trovarmi bene con la nuova kennex q tour? Quali sono le differenze e le similitudini. Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog. Le differenze sostanziali sono nella maggiore sostanza che offre la Q+tour all’impatto, intesa come sensibilità e compattezza, che si traduce in maggiore fiducia sui colpi, più controllo. La kennex è anhce più veloce da muovere. Come livello di potenza siamo praticamente alla pari, ma la Q+Tour è un telaio più agonistico, un filo meno tollerante e più esigente nella tecnica, ma sicuramente non impossibile. Lo spin potential dei due telai è diverso, la kennex ha una gittata più tesa, mentre la radical ha un angolo di uscita delle rotazioni più ampio, ma bisogna forzare un po’, mentre le kenex ha una uscita più naturale e votata al gioco classico. Come dico spesso, la Q+ tour è un telaio che fa giocare bene a tennis, perchè racchiude, in 300 grammi, l’immediatezza, il controllo e la sensibilità dei telai iper-agonistici, ma senza impegnare fisicamente.

  17. Buonasera e vivissimi complimenti per l’ottimo sito che leggo da molto seppur mi sia appena iscritto al “blog”.
    Vengo da un anno di tennis con la Qtour 2015 (300gr), dopo esser passato per vari step evolutivi di Kennex: KI-15 (300gr), KI-5 (300gr), Q-5 (2013 e 2015 da 295 gr) e finalmente QTour.
    “Fattomi convinto” della bontà della Q+Tour 2017 in ragione dell’ottima recensione qui resa, l’ho finalmente ordinata su TWE.
    Per effettuare un test che avesse un qualche significato, ho deciso di richiedere la medesima incordatura che stavo usando sulla coppia di Qtour 2015: Luxilon Element 1,25 a 21kg.
    Ritiene sia un set-up decente?

    Stasera farò il debutto con il nuovo attrezzo.
    A primissima sensazione, devo dire che gli 0,5 cm di “sbilanciamento” verso la testa si avvertono e che il telaio appare (ma mi riservo di valutarlo con occhio più attento sul campo) leggermente più corto (qualche mm) della versione 2015. La qual cosa mi parrebbe in effetti strana, ma si sa che la produzione “orientale” ogni tanto “scazza”.

    Farò sapere le sensazioni dopo i primi set…

    Molte grazie!

    • Ciao e benvenuto nel blog. Diamoci del tu. Strano che il telaio sia corto, Kennex ha una produzione di qualità, che non lascia adito a “Scazzi” del genere. Ma potrebbe anche essere così o potrebbe dipendere da una incordatura troppo tesa sulle orizzontali. Prova a verificare la larghezza del piatto, sovrapponendolo alla tua. In ogni caso, la Element è una corda che si presta al telaio e anche la tensione è adeguata per un utilizzo generale. Considera, però, che in ibrido dà parecchio di più. Trovo giusto che tu la provi con la Element così da poterla confrontare direttamente. Attendo un tuo riscontro 😉

  18. Ciao e grazie!
    Confermo la misurazione “ad occhio” fatta di primo achito: la versione 2017 è lunga 2/3 mm in meno di quella 2015. Stranissimo.
    Il piatto è identico. Paro paro. È il manico che è sensibilmente più corto. Mah!

    Sul campo, dopo 90 minuti, le differenze sono minime e di difficile percezione per le mie skills (4.2).
    Mi pare che il servizio slice prenda più consistenza di prima e che il top di dritto sia più pesante…ma si tratta di percezioni minime. Forse dipende addirittura dalle corte nuove. Chissà. O forse è proprio quel mezzo cm di bilanciamento che fa la differenza.
    Domani ho un match più probante e saprô esser più preciso.
    Ottimo feeling comunque. Ecco, forse l’ho percepita leggermente più rigida… ma vedremo domani alla seconda uscita.
    Grande racchetta ad ogni modo. Molto sottovalutata dal grande pubblico

    • Davvero strano. Comunque, il telaio è proprio più corposo, più pieno e stabile, anche più potente, ma non si discosta dal feeling della precedente. Il tutto dipende dalla maggiore massa nel piatto corde che è leggermente più rigido e più reattivo, facendo lavorare di più le corde. Chiaramente anche il mezzo centimetro di bilanciamento cambia tanto e il telaio è più cattivo.

  19. Prime impressioni e’ una goduria per maneggevolezza e precisione. Colpi piatti e bach ottimi e se giochi bene spinge facile. Un po meno lo spin per chi ne vuole e il mio rovescio a una mano devo lavorare. Però bella veramente. Grazie al blog e a tutti perché nei circoli e nei negozi girano sempre le stesse racchette e corde almeno dalle mie parti. Per le corde altri consigli?

    • come multi, o monti un composito, tipo Xr1 o String kong bonobo, oppure vai direttamente sulle Xone, che come multi da controllo ha pochissimi rivali. Da evitare multi troppo cedevoli 😉

  20. Sono oramai giunto alle 13 ore di gioco con la q+tour e devo dire che confermo le sensazioni inizialmente espresse.
    Il telaio é veramente ispirato.
    Fa tutto bene.
    Il leggero spostamento in avanti del bilanciamento, dopo un’inizio in cui mi aveva lasciato un po’ perplesso, ora mi dà molte soddisfazioni: la palla viaggia di più ma la capacitá di controllo é rimasta immutata.
    Servizio nettamente migliorato rispetto alla versione 2015.
    Ora é tempo di cambiare le corde e penso farò un test con le head velocity 1,25, per provare un multi prima di testare l’ibrido come suggerito.
    Ieri, tanto per, ho fatto mezz’ora di prova con la nuova blade cv 16*19… Sará anche flessibile ma il confort della qtour é incomparabile e la minor potenza della pk é ampiamente compensata dal maggior feeling.

  21. Head velocity non le ho trovate.
    Ho quindi provato due nuovi set-up:
    6 ore fatte con q+tour e qtour con il seguente set up: wilson syntetic gut power 1.30 a 23 kg
    6 ore fatte con q+tour e qtour con wilson syntetic gut power sulle orizzontali a 23 kg e
    Element a 21 kg sulle verticali.

    L’ibrido in effetti funziona meglio su entrambe le versioni della qtour.
    Anzi, onestamente con questi set up mi è piaciuta di più la versione 2015. Più morbida e meno secca. Controllo decisamenre superiore.
    Adesso faró un altro test e voglio provare il budello in ibrido con le element.
    Vediamo cosa ne viene fuori

  22. Ciao Fabio,
    Nonostante le tue accurate recensioni ed i tuoi ottimi consigli, non sono ancora riuscito a sciogliere il dubbio sul nuovo attrezzo da acquistare per sostituire la mia six one 95s.
    Sono sempre un quarantenne, sempre un 4.1 con buona tecnica ma poco allenamento (ho ripreso a giocare da circa 1 anno, dopo 18 anni di pausa), rovescio a una mano poatto o back e dritto piatto o leggermente coperto, appena posso vado a rete, se la stanchezza me lo permette anche serve and volley.
    Sono fortemente indeciso tra yonex vcore tour f310g, prokennex q+ tour 300 2017, wilson pro staff 97 (2014), e yonex dr 98 310g.
    Non vorrei una racchetta troppo rigida per evitare fastidi al gomito, per capirci, di quelle che se non si colpisce perfettamente al centro si sentono le vibrazioni fino alla colonna vertebrale.
    E vorrei usare del multifilamento.
    Grazie mille, sei la mia ultima speranza per sciogliere questo dubbio….

    • Ciao, vediamo di risolvere in maniera veloce ed efficace. Tutti i telai che hai preso in esame, a parte la Pro Staff 2014, sono assolutamente validi, ma dalla tua descrizione, io ti direi Pro Kennex Q+Tour 300 o Dr 98, non solo per la rigidità inferiore, ma per la facilità generale che offrono per un gioco classico o coperto. La Kennex è una sorta di Prestige facile, che può aiutare un “vecchietto” arzillo, che vuole giocare bel tennis, mentre la Yonex è un telaio facile e completo, una profilata atipica, morbida e con controllo. Aggiungo alla lista anche la Donnay Formula Pentacore, magari leggi la recensione. In ogni caso, tutte fanno un ottimo lavoro di protezione del gomito.

  23. Grazie mille dell ennesimo consiglio. Proverò sia la dr98 che la q+tour e sceglierò tra queste, perche non ho possibilità di provare la donnay e non vorrei comprare a scatola chiusa.
    Con multifilo a 22kg dici può andare? Ho ancora qualche incordatura di Tourna Quasi Gut Armor 1.25, e qualcuna 1.30. hai mai avuto modo di provarle?
    Ancora grazie per cio che fai per noi…🙂

  24. Buongiorno Fabio, la Dr la conosco bene racchetta bellissima, gran controllo e sensibilità, anche potente e per un gioco pulito e lineare, unica pecca a mio avviso, quella di generare palla poco pesante nei top spin esasperati. visti i 10 gr di differenza, come si comporta la Q+Tour rispetto alla DR98 in termini di stabilità, uscita di palla/potenza e presa delle rotazioni?

    Grazie

    • Buongiorno a te, considera che la DR nasce per fare tutto molto bene ed essere rotonda e solida sui colpi, non vuole essere una spin monster e il bilanciamento arretrato non permetterebbe tutto ciò. Ad ogni modo, rende bene sullo spin, ma deve essere caratterizzata dalle corde giuste e spportata da un braccio capace. Per quanto riguarda la Q+ Tour, chiaramente parliamo di un telaio più leggero, che offre un controllo ottimo e una bella sensazione di pienezza all’impatto, essendo una classica pura, per quanto leggera. Lo spin è quello da controllo e direzione, non è certo pensata per i “topponi”, ma prende bene anche uno spin più corposo, purchè non sia la sola modalità di gioco. La DR è più potente e stabile, non potrebbe ssere altimenti, perchè la struttura profilata e il peso maggiore le donano altre proporzioni, ma la kennex compensa molto con la velcoità di esecuzione, per potenza e spin, mostrandosi anche stabile.

  25. Ciao
    Alla fine ho seguito il tuo consiglio è ho scelto la q+tour 300….non potevi darmi consiglio migliore. Ottima racchetta per ora. Devo solo trovare con calma un buon multi, adatto a me, e al portafoglio…ahahahahahah. Proverò le tecnifibre, anche se le uniche “amiche” del portafoflio credo aver capito siano le xr1.
    Continua cosi, sperando che anche altri marchi credano nel tuo progetto disinteressato e NON di parte.
    A presto
    Gabriele

    • Ciao Gabriele, bene così, sono contento. La Q+ tour merita davvero. Come multi, per salvare portafogli, oltre alle Xr1, pensa alle HDX Tour oppure, se ti fidi di me, prova le Gibbon di string Kong, davvero ottime.

      • Ciao corde arrivate e provate per circa una settimana.
        L accoppiata di questa racchetta con le Gibbon non è niente male davvero. Tensione 22 kg
        Niente fastidi al braccio, anche forzando i colpi basta coprire un po la palla e fila liscia che una meraviglia.
        Back molto preciso e soprattutto facile, va quasi da solo.
        Forse solo sotto rete necessita di un po di attenzione, e di decisione nell eseguire i colpi, però cosi facendo la palla va praticamente quasi sempre dove si desidera mandarla.
        Grazie soprattutto a te per il consiglio su queste corde….e grazie a String Kong.
        Alla prossima, continua cosi

  26. Nuovo giro di incordature: alu power 4gRough + wilson sensation control. 22/20 kg.
    Sia sulla coppia q+tour che sulle qtour 2015.
    Ibrido che sembra funzionare. Testate un’ora per ciascun modello.
    Strano a dirsi ma la versione 2015 mi continua a sembrare più performante…sia nel controllo che nella spinta.
    Domani farò un altro test da un’ora ciascuna e vi saprô dire.

    Nel mentre, colto dalla curiositá, ho comprato anche la q+Tour pro, accordandola con full budello VS Touch 1.25 a 24 kg….che dire…col mio braccio, con lo schema 18X20 e con il budello a 24 kg la pallina viaggia davvero poco. Rotazioni minime e tanta tanta fatica per dar peso alla palla. Solo il servizio va benissimo, ma 325gr temo siano proprio troppi per un quarta:-(

    • Probabilmente risci a velocizzare meglio con il modello 2015, che è più scarico di inerzia e leggermente più secco e veloce nella risposta, praticamente più facile da portare al limite e un po’ meno “tour”. Per quanto riguarda la Tour Pro, beh, considera che il maggiore peso e il pattern 18×20 non sono adatti a tutti e, già come tipologia di gioco, occorre essere più puliti e meno inclini allo spin, più sull’anticipo, a sfruttare la massa del telaio.

  27. Ho seguito il tuo consiglio ed ho acquistato il pack prova di multifilo della String Kong. 4 incordature singole di corde ad un prezzo davvero basso. Appena arrivano ti dirò….a presto

  28. A proposito ho avuto modo di provare la +300 Tour con Tecnifibre BC 1.25 e devo dire che non mi aspettavo tanta sostanza e carattere da un telaio di 313gr incordato. Tutto da vedere, ma non tanto per la potenza a mio avviso generosa, ma per un filo di stabilità in più e smorzare un pò la polarizzazione (che ormai ho capito di digerire poco), 4 gr di piombo al cuore la renderebbero ancora più sincera. Presa delle rotazioni ottima e naturale e sincera anche sui colpi piatti in anticipo. Sembra un pò la Prestige s, ma più morbida e già così stock molto più performante..

  29. Ciao Fabio,
    seguo sempre con molto interesse le tue recensioni, molto ben articolate ed esaustive.
    Ultimamente alterno la q+ 300 tour, con la yonex deul g 310 entrambe incordate con multi, la prima con head velocity a 24/24 kg, la seconda con hdx a 22/22 kg, la mia impressione è che la pro kennex sia più tecnica della yonex cioè con la yonex mi sembra di giocare con meno sforzo e mi sembra più permissiva, meno esigente nelle tecnica.
    Sono entrambe ottime racchette e anche se il mio livello è basso mi trovo molto meglio che con le profilate.
    Volevo sapere se anche tu nei test hai riscontrato le mie impressioni.
    Un saluto e continua così
    Antonio

    • Ciao Antonio, in realtà il coefficiente di tecnica necessaria è quasi identico, probabilmente il maggiore spin della Duel ti aggrada di più e riesci a fare meglio il tuo gioco. C’è anche la componente del peso maggiore, che facilita la vita con la maggiore massa, ma, in generale, parliamo di ottime racchette. Onestamente, il multi sulla Kennex addolcisce troppo il telaio e lo addomestica troppo, già un ibrido tirerebbe fuori più cattiveria e più soddisfazione. Prova con Tecnifibre 4S/Hdx a 22/22, ti piacerà. Chiaramente, adoperando lo stesso armeggio sulla Yonex, avrai più cattiveria anche lì. Inutile dire che le profilate, da 300 grammi, sono decisamente più semplici, ma non hanno la stesa corposità e lo stesso feeling.

  30. ciao..
    dovendo fare una scelta tra Ultra97, DR98 e Q+tour, quale mi consiglieresti? uso Tecnifibre Tflash 300 ATP customizzata con 9gr. sul tappo e 2+2gr. a 3 e 9..
    gioco da amatore NC coperto sia dritto che rovescio a 2 mani, spesso in doppio, nel singolo mi piace scendere a rete quando il fiato me lo consente.. incordo con Vortex turbo 6 / aqua o fluopower in mono o velocity in multi.
    sto avendo dei problemini di epicondilite dovuti probabilmente al gioco dopo affaticamento x lavori di ristrutturazione alla casa durati tutta la scorsa estate.. cerco una racchetta che possa essere più morbida x non peggiorare la situazione.. grazie mille

    • Ciao, questione non semplice, perché la T-FIGHT è una racchetta abbastanza protettiva per il braccio, nonostante tu l’abbia pesantemente customizzata. Direi che la più morbida sul braccio è la Q+tour, ma è anche la più tecnica del lotto, quindi quella che richiede più tennis, mentre Ultra e DR sono di più semplice gestione e offrono un maggiore aiuto al gioco. Tra le due, prenderei la Ultra per facilità di movimento e capacità di spin, mentre opterei per la Dr per una maggiore solidità generale e palla più pesante.

    • si, ho scritto t-fight, ma intendevo flash. Ad ogni modo, tieni in considerazione anche la t-fight 300, che è un ottimo telaio davvero, facile e pronto anche creare gioco. Dai un’occhiata alla recensione, ne vale la pena.

    • Cerca, tra gli editoriali, quello che ho realizzato parlando della rigidità, c’è molta disinformazione su questo argomento e la differenza non la fa il dato Ra, ma il flexpoint e la tipologia di flessione. Ti chiarirai un po’ le idee 😉

  31. Ciao Fabio,
    ti ri-scrivo dopo un po’ di tempo, sto giocando con una Yonex SV98 da un paio di mesi e mi sto trovando bene. Purtroppo mi è tornato un fastidioso male al gomito e sto pensando di passare a una racchetta più morbida, tipo appunto la Qtour+ 300. Ti chiederei quindi la gentilezza di farmi un paragone tra le due. Io gioco prevalentemente da fondocampo dritto poco arrotato, rovescio a una mano back/top, liv. 4.2. Se poi ritieni di consigliarmi qualche altro modello, ogni consiglio è il benvenuto. Grazie mille.

    • Ciao Max, innanzitutto, se la SV 98 ti piace e ti aggrada, protremmo ragionare sulle corde, che sono il vero elemento che influisce sui fastidi al gomito. Se invece hai proprio voglia di cambiare, la Q+ Tourè assolutamente consigliata, perchè ha un impatto proprio confortevole e perchè è più facile, in generale della SV 98, almeno fisicamente, perchè tecnicamente siamo sullo stesso livello. La differenza con la Sv è che questa ha sicuramente maggiore potenza e spin più accentuato, ma se tu hai un gioco come descritto, non dovresti avere problemi, ma anzi, dovresti trarre giovamento dalla tipologia di telaio. Le alternativa, davvero di qualità, può essere una Pro One Tricore.

  32. Ciao,
    grazie per la velocissima risposta. In effetti la Yonex è molto valida, ma l’unico appunto che faccio è che la trovo impegnativa fisicamente dopo un po’ che si gioca. La QTour è più maneggevole? Discorso corde sono passato dalle Yonex Fire a Tecnifibre XR1 che conoscevo ed usavo in passato, e dopo qualche ora di utilizzo la situazione è migliorata. In caso dovesse permanere il dolore credo che opterò per la Qtour, che tra l’altro ho la possibilità di provare, oppure vedo che se riesco a provare anche la Pro One.In caso, ritieni che la XR1 vada bene sulla Q Tour? Grazie ancora.

    • La Q+ Tour è più maneggevole e un po’ meno faticosa, si. Per quanto riguarda le corde, di fatto, le XR1 vanno molto bene con la tipologia di racchetta, ma ti consiglio di provare anche la HDX che sono più solide di un multi convenzionale.

  33. Ciao,
    sono uno di quelli innamorati di ProKennex, ci gioco da una vita,e dunque non ho resistito al richiamo della bella Q + Tour. Gioco attualmente con il modello precedente, incordata con Acqua Power 1,25 21/22 kg. Ora che mi è arrivata mi piacerebbe, leggendo i vari positivi commenti precedenti, passare all’ibrido stando sempre in casa Starburn. Pensavo ad multifilo Tecnoace NX 1,30 e mono sagomato Softpower 1,25, cosa ne pensi? Eventualmente consiglio sulle tensioni?
    Grazie anticipatamente della tua risposta.

    • Ciao Stefano, benvenuto nel blog!
      Le kennex sono sempre ottime racchette e le ultime nate sono anche più cattive in campo. Per quanto riguarda la Q Tour 300, l’ibrido è la soluzione migliore per recuperare spinta e giocabilità. Il modello nuovo riesce a fare molto meglio anche con il full mono, ma l’ibrido rende meglio. La soluzione che proponi, purtroppo, non la conosco direttamente, ma credo che la Softpower sia più indicata per un full che per un ibrido. Posso sicuramente consigliarti alcuni dei setup che ho provato direttamente sul telaio, come Tecnifibre 4S/HDX tour, oppure Red code Wax/Xr1. Restando, invece, in casa starburn, direi che un mono più solido sarebbe più efficace per mettere il piatto in sospensione e lavorare meglio. Potresti pensare ad una fluopower, abbinata con la Tecnoace, a tensione di 21/22, rispettivamente per mono e multi.

  34. ciao,
    sono Simone e ho comprato da un paio di settimane una PRO KENNEX Q+TOUR da 300gr.
    Ho fatto montare delle corde head velocity 1,30 con tensione 24/23 kg.
    Vedo che la palla ci impiega un bel po’ ad uscire dal piatto e poi noto che nelle rotazioni non va.
    La trovo un po’ difficile come racchetta o forse sono le corde?
    Potresti darmi qualche consiglio , tenendo conto che gioco da fondo campo e piatto?
    Grazie

    • Ciao Simone, per incentivare le rotazioni, la velocity è daveero una corda poco adatta. Dovresti pesnare ad una incordatura in ibrido, con un mono capace di spin decente. Ti consiglio di provare il tecnifibre Black code 4S, accomapgnato in orizzontale da un multi solido, come X-one oppure HDX tour 1.25, a tensione di 21/22. Nel caso non volessi adoperare un ibrido, ma solo multi, monta la HDX tour, a non più di 23 kg. Ricorda che più alzi la tensione e meno la palla prende effetti. Per ciò che lamenti, del tempo di uscita della palla, è normale, perchè i multi sono molto elastici e fanno tanto effetto fionda sulla palla, ma ci impegano tempo a tornare in avanti. Dammi retta, prova un ibrido e non te ne pentirai.

  35. Ciao Fabio
    dopo aver testato la Qtour (bianca-nera) per diverse ore (incordata con PTP 23/22) sono arrivato alla conclusione che il telaio mi piace davvero tanto, è preciso e riesco a fare cose che non mi riuscivano con la profilata (AI 100); tuttavia ho anche rilevato la poca potenza e la necessità di spingere tanto.
    Prima di tentare l’upgrade al modello Q+ 300, vorrei tentare ad incattivirla con il custom.
    Mi potresti suggerire delle possibilità di custom (reversibili) utili a dare potenza e stabilità senza snaturare troppo il bilanciamento?
    In alternativa alla q+ starei anche pensando alla SV 98, telaio che , stando alla tua recensione, è manovrabile ed anche molto potente e stabile.

    Grazie anticipatamente per le risposte, saluti

    • Ciao, beh la Q tour va bene, ma la Q+ tour va meglio, colmando quel gap di potenza che hai riscontrato. Nella nuova configurazione è già “ready to play” enon necessita di custom. Se vuoi intrvenire sul modello precedente, dovresti farlo con un po’ di piobo ad ore 12, massimo 2 grammi, per non rovinare l’equilibrio dinamcio della racchetta. Oltre questa soglia, bisognerebbe intervenire sul manico, con un cuoio e 3-4 grammi ad ore 12 per controbilanciare. La Sv 98 parte già molto potente, ma chiaramente il feeling è differente, non foss’altro che i punti di flessione dei due telai sono differenti e producono caratteri e carattristiche differenti. La Q va meglio per un gioco più classico, la SV offre tanto soprattutto sui colpi carichi.

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