Pro Kennex Ki5 300 2018

Ki5 300 è uno dei telai più rappresentativi di Pro Kennex, che la ripropone, aggiornandola fuori e dentro, seguendo il nuovo corso dell’azienda, che vuole offrire sempre più prestazione. Ki5 300, infatti, come già visto per la Ki 10 305, è un telaio che acquista sempre più prestazione, allontanandosi sempre più dall’immagine di racchetta salva-gomito. Lo è ancora, ma offre molto di più rispetto alle versioni precedenti.

 

Head size: 100 inch2
Peso: 300g
Bilanciamento: 320 mm
Swingweight: 327
String Pattern: 16×20
Rigidità: 70 RA (rilevata)
Profilo 22 mm
Lunghezza: 68.5 cm

L’estetica della Ki5 300 riconferma il giallo della versione 2016, laccato e profondo nella sua colorazione brillante, accompagnato da un fascione nero satinato al centro del piatto, movimentato da trame bianche e grigie, e dal blu scuro, che colora anche la parte bassa degli steli e l’attacco al manico. Onnipresente, nell’attuale produzione Pro Kennex, il sistema Kinetic Ionic, che rappresenta l’evoluzione del sistema di protezione per gli schock da impatto e  vibrazioni, con le micro sfere incapsulate. Nel caso della Ki5 il materiale Kinetic è aggiunto per 5 grammi, quindi poco invasivo. La struttura del telaio è a D-section, ovvero una sezione piatta da un lato ed ellittica dall’altro, per offrire le peculiarità di spinta dell’ellittico e di flessione del boxed. Gli steli sono molto aperti e dritti, creano un’immagine dinamica del cuore del telaio, che si avvinghia ad un piatto 100 nascosto da forme regolari, che creano un ovale più lungo che largo. Dalle proporzioni, infatti, sembrerebbe un piatto 98, ma è effettivamente da 100 pollici e la differenza è proprio nel ponte centrale leggermente più basso. Al manico abbiamo la solita forma Kennex, accompagnata da un grip di ottima fattura, liscio, non sottilissimo, ma sensibile quanto basta, che premia soprattutto il comfort della presa, con una misura piuttosto piena. Il butt-cap, poi, è quello comune a tutti i telai Kinetic, nero, piatto, con il cilindro giallo in bella vista nel mezzo.

18 Commenti su Pro Kennex Ki5 300 2018

  1. Ciao Fabio… potresti fare un confronto tra questa ki 5 300 e la ki 10 305? In particolare quale si avvicina di più per prestazioni e caratteristiche tra le due ad una pure drive? Grazie mille in anticipo…

    • In buona sostanza, la Ki10 305 è nettamente più potente e richiedde qualcosa in più dal punto di vista fisico, avendo una minore maneggevolezza. Si tratta di un telaio che spinge forte e ha sostanza già a medio regime, gestendo bene anche le rotazioni accentuate ma non gli strappi. La ki 5 300, invece, premia soprattutto il controllo e l’anticipo sulla palla, con una potenza discreta, ma non esorbitante e una maneggevolezza migliore, che consente di swingare più facilmente. Tra le due, indubbiamente la Ki 10 ha più punti in comune con una Pure Drive, ma è anche vero che, per sue caratteristiche di peso e bilanciamento, somiglia più alla versione Tour che non a quella da 300 grammi.

  2. Ciao Fabio,
    a causa di problemi al gomito ho deciso di passare ad una PK. Sono indeciso tra la KI 5 300 e la KI 15 300. Ho provato di recente la Q5 315 di un amico, mi sono trovato bene ma forse è un po’ pesante per me. Sono un principiante e vorrei restare su una racchetta sui 300 gr.
    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Se le sensazioni che hai trovato con la Q5 Pro ti sono sembrate buone, allora tra Ki 5 e ki 15, sicuramente la Ki5 è più simile, ma con un peso più umano. Andrei su questa, anche perché è un telaio tecnicamente educativo, meno facile della ki 15 300, che sarebbe, in effetti, più adatta ad un principiante, ma anche molto accomodante per la sua generosità di sweetspot.

  3. ciao Fabio e complimenti per il sito. Ho 45 anni, sto riprendendo a giocare dopo molti anni, quarta categoria, 1,85 per 85 kg, rovescio a una mano, senza rotazioni estreme. Per alcuni problemini al gomito sto valutando PK: quale modello mi consiglieresti tra gli ultimi che hai recensito, da incordare con un multi a 22/23 kg? Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Perdona il ritardo nella risposta, ma il tuo messaggio, non so perché, era nello spam.
      Per quanto chiedi, volendo andare su una Kennex, con poco spin, puoi pensare sia ad una Ki5 300, per avere un telaio sostazioso, oppure ad una Q+5 290, se cerchi qualcosa di più veloce da maneggiare e con qualcosa in più in potenza gratuita. Praticamente, la Ki5 ti lascia fare di più con il braccio e asseconda un tennis più muscolare, la Q+5, invece, offre più facilità in generale, con una prestazione massima un po’ inferiore.

  4. Grazie per il consiglio. Mi sono trovato abbastanza bene con entrambe, ma propendo per la Ki5, che mi sento più “solida” durante il gioco, e mi sembra più indicata anche in prospettiva. Per le corde pensavo a HDX Tour, 1.30, 23/22 (un kg in più sulle verticali). Ciao

  5. Ciao!
    Prima di tutto grazie davvero dei tuoi consigli e dell’ottimo lavoro che fai. Da quando ti seguo sono davvero piú soddisfatto di come gioco e mi diverto di piú. Veniamo alla domanda di oggi. La mia storia è all’incirca: Pure Drive GT e modello successivo (che bello ma la palla va sui teloni che è una meraviglia), Mantis 300 prima serie (che bello, si riesce a tenere il diritto piatto in campo ma non ancora quanto vorrei) e infine PK Ki5 300 modello 2016. In generale, da un certo momento in poi solo multi. Ora, sono felicissimo del controllo della ki5, mi piace anche un sacco in risposta. Unico difetto, davvero poco poco spin. Non che spinni tanto (altrimenti non avrei preso questa racchetta) ma in difesa o palleggio ogni tanto ti piacerebbe spingere l’avversario indietro cosí. Corde Babolat XCel a 22/21. Che fare quindi? Provare una diversa corda o non c’è verso? La racchetta l’ho presa usata da un’incordatore che mi ha regalato una matassa di string project Gold, oppure leggevo che le head Velocity possono avere un senso. Oppure una racchetta totalmente diversa? Tipo la RF97L? La Mantis 295 o la Radical MP? La Q5+? O addirittura tornare alla Mantis ma aggiungere il controllo che volevo cambiando corde? Sempre la persona che mi ha venduto la PK mi ha regalato una matassina di string project Magic che mi consigliava per la Mantis; le ho montate e usate qualche ora e non sono male anche se un pelo durette (le avevo montate a 22 se non erro) e cmq mi pare di avere piú controllo con PK ki5 con multi. Sempre grazie!

    • Ciao Giovanni, non è facile tirare fuori spin accentuato, ancor di più con un multi, dalla ki5. Questa kennex è un bel telaio, ma il reticolo permette poco affondo e puoi provare con un mono sottile, ad esempio Keen di string Project o Rocket, la migliore si SP per spin, per ravvivare il telaio. Chiaramente dovresti scendere di tensione e, se con il multi incordi a 22/22, con i due mono consgliati potresti incordare a 21/20. Quel chilo in meno sule orizzontali è obbligatorio per le 20 verticali.
      Fai questo tentativo, pi vedremo se è il caso di andare su un telaio diverso.

  6. ciao fabio,
    sbaglio o dall’archivio è sparita la recensione della Ki5 300 gr. – penultima versione -( quella precedente a questa, col fusto tutto giallo e testa nera per intenderci)
    Hai in programma anche il test della ki5 320 gr.?
    possibile confronto con la volkl super g 8 – 315 gr a livello di potenza / spinta – immagino la volkl che ha anche un 16×18

    • Ciao Stefano, si, qualcos si è perso con un cambio server occorso tempo fa.
      Il test della ki5 320, per ora, non è in programma, visto che attendo le nuoce Q+ Tour, Q+5 e Q+15, in tutte le configurazioni di peso. Provvederò al test della ki5 320 appena ci sarà una nuova versione.

    • Non ci sono accordimenti particolari, se non di tenere presente che, al pari di Babolat, la misura è piena e il manico massiccio per via del grip spesso 2 mm. Ti consiglio di prendere la stessa misura che adoperi per le altre aziende.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »