Pro Kennex Ki 5 300 2016

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In campo, anzi ancor prima, si sente la meneggevolezza della Ki 5 300, che aiuta in tutte le fasi di gioco. Il telaio, infatti, si muove in maniera facile, nonostante il piatto da 100 pollici, merito della struttura aerodinamica, ma soprattutto della gestione delle masse all’interno del fusto. La testa della racchetta è sempre composta, non scappa e gode di una certa stabilità all’impatto, che è comunicativo e ricco di controllo. Il 16×20 può spaventare, ma lavora davvero bene e sembra fatto appositamente per i mono sottili o per gli ibridi, configurazione davvero ottimale per la Ki 5. La palla affonda abbastanza, ma esce molto presto dal piatto-corde, accompagnata da una bella potenza. Ed eccoci al reale cambiamento elaborato da kennex per la Ki 5. La rigidità portata a 70 punti Ra dichiarati, in realtà 69 rilevati al diagnostic, aggiunge una potenza che le Ki non hanno mai avuto. Pur essendo un telaio da 100 pollici, non offre la spinta di una profilata, ma, piuttosto, una propulsione simile a molte concorrenti più blasonate, nella stessa fascia di peso. Non una sparatutto, deo gratias, ma una racchetta finalmente corposa, dalla spinta frontale molto buona, che non fa rimpiangere altre scelte e con una forza ben al di sopra della precedente ki 295, che soffriva troppo il confronto con altri telai. Certo, la versione 320 è un’altra cosa, ma pesa 20 grammi in più e, pur avendo una gestione dinamica impeccabile, è più tecnica e più faticosa. Oggi, quindi, la Ki 5 spinge ed ha un coportamento decisamente più esuberante che le dona carattere e una certa cattiveria, che non guasta mai. A tutto ciò, va aggiunto un comfort impeccabile e va fatto un plauso a kennex per aver elaborato un telaio morbido all’impatto, potente e stabile allo stesso tempo, con un sistema Kinetic-Ionic appena avvertibile, più da fermo che in gioco. L’insieme di reattività, schema corde e uscita di palla rinvigorita, aiutano molto in campo e favoriscono molto anche i giocatori più avvezzi all’attacco, che necessitano di un telaio cattivo nelle esecuzioni.

11 Commenti su Pro Kennex Ki 5 300 2016

  1. Recensione impeccabile, as usual.
    Noto un ritorno del 16×20 (meglio distribuito forse?) un po’in vari marchi, mi sbaglio? Potresti confrontarla con Yonex DR100? Volevo poi chiederti se esiste un parametro per stabilire, data la differenza di lunghezza tra corde verticali e orizzontali, se optare per il full mono o l’ibrido.
    Ciao e ancora complimenti.

    • Diciamo che Kennex e Yonex non hanno mai abbandonato il 16×20 ed è il risultato dello sviluppo tecnico di due aziende che, seppure vadano in direzioni differenti, convergono verso la scelta comune del pattern semi-aperto. Trovo che sia una scelta legata all’ampiezza del piatto, per Pro Kennex, e alla dinamica dell’isometrico, per Yonex. L’esigenza è quella di dare controllo a fronte di uno schema corde “vivo” e un 16×19 premierebbe troppo la potenza. Per ibrido e full mono non c’è un paramtro univoco che possa indirizzare la scelta della corda, ma le 20 verticali assicurano una maggiore consistenza al multi, quando si opta per l’ibrido, che è sempre una ottima usanza sulle racchette moderne e mi fa propendere per questa soluzione sul 16×20, anche se alcuni mono mi soddisfano davvero tanto, come il 4S tecnifibre e la poly tour air di yonex. Il confronto tra la ki5 e la DR 100 è difficile, sai. Sono racchette potenti, ma non strabordanti, votate al comfort e al controllo di palla, con buone rotazioni, più la yonex, e un bel controllo sul piatto, più la kennex. La scelta penso che dipenda dal tipo di telaio che ricerchi, perchè la kennex è decisamente più classica e il 100 pollici è ben mascherato da 98, mentre la Yonex è una profilata pura, fatta bene, con tanta tolleranza e giocabilità. In parte di sovrascrivono, ma hanno quel tipo di feeling diverso, che, secondo me, condiziona molto la scelta tra l’una e l’altra.

  2. da quello che leggo potrebbe essere simile alla mantis 300? stesse specifiche in quanto a peso, RA e piatto 100
    di entrambi scrivi che sono più portate per un gioco classico che alla spagnola, ottimo back…ci può stare il paragone?
    dovendo scegliere tra le due?

    • sono ovviamente diverse, con la differenza che la kennex è una classica, seppure tollerante, che richiede comunque un po’ più di tennis rispetto alla mantis 300, che, essendo profilata, concede più spazio a tennis meno consistente e a qualche incertezza, come anche più spin, se ricercato.

  3. Ciao Maestro, ho testato la Ki15 ma devo dire che rispetto alla Pro Open l’ho trovata meno maneggevole. Come ho letto su un altro post è difficile abbandonare la Pro Open! Volevo chiederti differenze e analogie tra la Pro Open e questa Ki 5?

    • Beh, la Open è un telaio difficile da abbandonare perchè è una profilata molto neutra, che spinge il giusto e che accoglie sia un gioco classico che moderno, con una resa dello spin davvero proporzionale. Tuttavia, paga l’assenza di cattiveria che hanno altri telai di pari peso. La ki5 è una classica, ma comoda, tollerante e facile, con un buon livello di potenza e la possibilità di avere spin naturale a copertura e controllo dei colpi. Il puno di unione tra i due telai è la semplicità di utilizzo, la flessione progressiva e gli ottimi materiali impiegati, oltre ad essere due dei frame che sopravvivono da più anni sul mercato, sotto varie vesti.

  4. Ciao, infatti ho provato ad aumentare peso sulla Pro Open, 3 + 3 gr a ore 3 e 9, va bene, ma mi avevi detto di compensare con circa 5 gr sul manico mi pare…..comunque ho provato la Ki5, mi sono trovato bene, nonostante fosse un telaio test con incordatura che lasciava a desiderare, e vorrei valutarne l’acquisto….mi ero fatto uno stock di corde Wilson Revolve, va bene anche su questa? sempre sui 21-22 kg? dato che mi ero preso anche una Wilson NXt, come vedi l’ibrido NXT-revolve?
    Grazie!

    • ciao Bob, la revolve in full può andare bene sulla ki5, perchè crea movimento nel pattern 16×20. In ibrido è da scoprire, non l’ho mai rpovata direttamente sul 16×20, ma penso che la scorrevolezza della revolve possa andare molto bene con la compattezza di NXT. Giuste le tensioni che suggerisci, starei a 21/21 in full e 21/22 in ibrido.

  5. Ciao Fabio,
    dopo circa 1 mese di Ki5 di test devo dire che sono molto soddisfatto, il gioco è migliorato ed è più vario, e mò passerò definitivamente da Pro Open a Ki5! tra l’altro l’ho provata con RPM BLAST incordata 22-21, e se all’inizio mi sembrava secca dopo qualche ora è migliorata. Mi aspetto però che ora che monterò le REVOLVE ancora un miglioramento!
    Grazie mille per i preziosi consigli 🙂 e buon anno!

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