Pro Kennex Ki 10 305

Pro Kennex, dal 2015, ha iniziato un nuovo corso, più incentrato sulla prestazione delle sue racchette, ma sempre tenendo un occhio di riguardo per le articolazioni, con il suo sistema Kinetic. Se la serie Q+ ha visto una Q+Tour 300 decisamente più prestazionale, anche la Ki 5 300 ha visto aumentare i cavalli del suo motore, ma mancava ancora una racchetta che potesse dare del filo da torcere alle moderne profilate, con il consueto tocco Kennex. Lo feci presente durante l’incontro che ebbi con il distributore europeo, un paio di anni fa, e reclamai l’assenza di una Destiny/Ki 10 con fattezze agonistiche. Ora c’è, finalmente, ed è un telaio davvero completo e prestazionale, il suo nome è Ki 10 305.

Headsize 100 inch2
Peso 305 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 327 kgcmq
Rigidità 66 RA
Profilo 21-17-23-26-24 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della Ki 10 305 vede il bianco come colore dominante, che accompagna gola, steli e piatto, spezzato dal blu notte, molto scuro, degli steli e della scritta Pro kennex verso la testa della racchetta. Il piatto corde ha, invece, una serie di motivi molto ricercati, tridimensionali, creati con linee grigie su base a trama grafite. Il tocco finale è dato dalle serigrafie in verde fluo, che donano movimento ad un paintjob molto elegante. La forma del telaio, per chi non la riconosesse, è figlia dell’esperienza Destiny, una racchetta con la qualche Kennex ha praticamente inventato le profilate moderne. Il profilo è variabile, dai 21 millimetr dell’attacco al manico si passa ai 17 nel punto più sottile degli steli, biconici, per andare sui 23 delle spalle e i 26 del centro del piatto, finendo con i 24 della testa del telaio. Proprio quegli steli sottili fanno della Ki 10 un telaio ibrido, ma scopriremo più avanti il perché. Al manico, di misura piena e tendente allo sqaudrato, come da tradizione Kennex, troviamo un ottimo grip, paciuto, molto comodo nella presa che completa l’identikit di un telaio che vuole offrire anche comfort e prevenzione, ma non solo.

64 Commenti su Pro Kennex Ki 10 305

  1. Ciao Fabio, questo test sembra fatto per me, uso con soddisfazione l’ultima Blade 16/19 cv ma vorrei passare ad una profilata di più facile utilizzo specie quando sono stanco fisicamente. Questa Pro Kennex ki 10 potrebbe essere una valida soluzione ? Stavo valutando in casa Wilson la Burn 100 cv della quale ti ho chiesto un paragone con la nuova Babolat PD. Che ma consigli ?
    Grazie saluti Enrico

    • Ciao Enrico, coem detto nella recensione, di fatto, la Ki 10 è una concorrente della Ezone 98, quindi una ibrida, una via di mezzo tra profilata e classica, con potenza e controllo, senza rinunciare al feeling. Rispetto alla Pure Drive è leggermente più impegnativa, ma la palla pesa anche di più e la sostanza si sente. Bisogna anche dire che non esiste in babolat una vera alternativa alla ki 10, visto che il peso è di 305 grammi e il bilanciamento a 32, diversa, quindi, sia dalla 300 grammi che dalla Tour. Sono pochissimi i telai con queste caratteristiche. Penso che troveresti molta più giocabilità rispetto alla Blade, senza troppe rinunce. La Blade è un telaio stupendo, ma è impegnativo e te ne sei accorto.

  2. Leggendo la tua recensione sarei tentato dal provarla, ma quel 328 d’inerzia mi spaventa. Già trovo la mia DR100 un filo troppo ingombrante, la Ki10 mi sa che è ancora meno maneggevole.
    In casa Kennex mi sa che mi dovrei orientare o sulla Q5+ o sulla Ki5

  3. Ciao Fabio, ho notato che hai testato diversi tipi di prokennex ma mai la qtour 325 e non capisco il perché.
    E’ vero che è molto agonistica come racchetta, però non certo più della Wilson RF autograph o della Blade countervail 20/18 o dell yonex duel g 330 che invece hai recensito.
    Come mai non la prendi in considerazione, visto che invece ha peculiarità’ molto interessanti che la distinguono da molte altre racchette di quella tipologia? Gia’ quando hai provato la qtour 300 a inizio anno mi avevi detto che l’avresti testata ma poi non lo hai mai fatto….

    • Ciao Mark, non è per poco interesse, anzi, ma spesso dipende dall’azienda e, nel caso della Q+ Tour Pro, non c’è stata intesa. Quando la chiesi per i test, mi arrivò la Q+5 Pro ed ho proveeduto a recensirla ugualmente, scoprendo anche un bel telaio. Spero di recuperare questa mancanza quanto prima, anche a costo di procurarmela in negozio 😉

  4. Ciao Fabio! Sempre complimenti per il grande lavoro che fai e la grande professionalità! Secondo te quale pro kennex si avvicina di più alla Pure Drive 2018? Come tipo di corde andrebbero bene le revolve 1.25? Grazie sempre e a presto!Emanuele

    • Ciao Emanuele, in Kennex l’alternativa alla Pre drive 2018 è la Ki 10 305, senza alcun dubbio, tenendopresente che il peso e l’inerzia sono maggiori, quindi è più una via di mezzo tra Pure Drive e Pure Drive Tour, come gestione dell’attrezzo. Dal punto di vista fisico, inoltre, l’impegno è più vicino a quello di una Pure Aero, ma con un gioco più teso.
      Come corde, le Revolve fanno un ottimo lavoro di spin e controllo, con un discreto comfort. Considerando che il telaio ha spinta da vendere, vanno più che bene.

    • Ciao, hanno un livello di spinta molto simile, ma ciò che cambia è la tipologia di approccio con la palla, laddove la Aero è molto più votata allo spin pesante e alla ricerca di colpi piuttosto coperti, mentre la Ki 10 rende meglio sui colpi più frontali, senza disdenare lo spin, che non è una necessità, anzi il controllo sui colpi più piatti è un plus rispetto a tutta la concorrenza. Sulle chiusure vale lo stesso discorso, entrambe fanno male e sono piuttosto cattive nella spinta definitiva, ma in modo diverso. Dal punto di vista del comfort, premesso che la aero non è affatto rigida sul braccio, la Kennex fa meglio.

  5. buongiorno fabio bellissimo sito e bellissime recensioni,volevo chiederti io gioco con prokennex Q 5 315gr con multifilamento rip control a 25kg classifica 4.1 “picchiatore da fondo “,ma le primavere passano e la fatica si fa sentire questa racchetta puo essere un buon compromesso per avere potenza con minore sforzo senza essere pero la classica profilata!!! grazie mille per la risposta e per il tuo magnifico lavoro:

    • Ciao e benvenuto nel Blog, ma soprattutto grazie per i complimenti.
      La Ki10 305 è assolutamente più potente anche della Q5 315, con uno sforzo richiesto sicuramente minore. Come scritto nella recensione, è un ibrido, ha i tratti di una classica, come il feeling morbido e il controllo sul colpo piatto, e quelli di una profilata, tanta potenza e una semplicità nel generare spin notevole. Direi che, se vuoi restare in Kennex, al momento questa è la soluzione più interessante di tutte.

    • Certamente. Come detto, al momento sono le due racchette che, per scelta tecnica, si somigliano di più, ma se la Yonex punta su rotazioni e velleità anche più di fino, la Kennex è da sfondamento frontale, con palla molto pesante e un comfort notevole. C’è da dire che la kennex è po’ meno maneggevole, ma nulla di spropositato, anzi. Si somigliano molto, ma chiaramente c’è un feeling diverso, più secco per la Yonex, più spugnoso per la Kennex. Quello che è certo è che tirano fortissimo entrambe.

      • Che differenze ci sono tra questa e la ki15? Quale è più indicata per un gioco old style? Rispetto alla pure drive come sono messe le due Kennex? Complimenti per le recensioni che traspirano grande passione.

        • Sono due telai molto diversi. La Ki15 è un telaio che fa del comfort e della semplicità i suoi aspetti migliori, mentre la ki 10 305 è un telaio da prestazione, con rotazioni e potenza ottime, ma che richiede più braccio e fisico per rendere al meglio. Direi che se hai necessità di aiuto, meglio la 15, se sei un giocatore completo e vuoi un’arma notevole, allora la ki 10 è perfetta. Entrambe fanno molto bene per un gioco old-style, ma la 10 offre altro controllo e prestazione, indubbiamente. Rispetto alla Drive, la 15 è più semplice, più tollerante, ma meno cattiva, mentre la ki10 è più tecnica della Drive, ma produce palla più pesante.

    • Ciao Daniele, è un telaio anche tollerante, ma richiede braccio per dare quello cheè capace di offrire. L’inerzia è altina, non impossibile, ma si sente che è corposa e, in mano, si comporta come una Pure Aero Tour, a livello di gestione dinamica. Bisogna saperla indirizzare con un po’ di mestiere, ma ripaga fortemente con la sua prestazione.

  6. Ciao Fabio… provengo da una pure drive 2012 e sono un quarta categoria (4.3) . La ki10 305 è troppo impegnativa? Qualora lo fosse….che cosa consigli di provare in casa Kennex? Grazie sempre per la tua disponibilita e passione…. Emanuele

    • Ciao Emanuele, bentrovato.
      In questo momento, in Kennex, KI 10 305 è un telaio assolutamente da provare, è più impegnativo della Pure drive, ma non tecnicamente, piuttosto fisicamente e nemmeno troppo di più. Penso che potresti provarla senza troppi problemi. Altri telai dell’azienda ce ne sarebbero, ma nessuno ha queste caratteristiche di generalità di gioco, sono tutti più caratterizzati verso il comfort, il controllo o la protezione. In alternativa, poi, tieni presente che la Pure Drive 2018 è molto comfortevole, molto di più delle precedenti.

      • Sei sempre il top!! Ultimo consiglio…arrivo da una fastidiosa epicondilite… sulla kennex ki 10 305 è consigliabile proseguire con un monofilamento? O sarebbe oppurtuno un multi? sempre in virtù del problema al braccio.. Grazie sempre e a presto! Emanuele

        • Tra Gli altri pregi, la Ki 10 305 è molto comfortevole, anche con mono. Tuttavia, se sei ancora in fase acuta, pensa ad un multi non troppo cedevole, come Tecnifibre HDX Tour. Passata il fastidio, penserei ad un mono non aggressivo.

    • In realtà, la scelta della corda è abbastanza libera, perché il telaio accoglie bene sia la sagomata che la liscia, sempre di calibro non superiore a 1.25 e preferibilmente inferiore. Dopo il test ho provato anche altre corde comerciali, come Revolve, Hawk Touch, Lynx, 4G, Razor code, e la preferenza va verso mono lisci, ma la tipologia è praticamente libera. Accoglie bene molti settaggi, estremi e non, cambia carattere, ma non caratteristiche. Tra quelle citate, Razor code, versione azzura, a 21 kg, mi ha dato una ottima impressione di solidità e presenza.

  7. Buongiorno Fabio,
    Ottimo sito e ottime recensioni (finalmente un posto ove non regna la logica commerciale!).
    Come vedresti l’ibrido reverse su questa racchetta? In particolare le due seguenti combinazioni:
    1) Tecnifibre HDX 1,24 Razor 1,24 @ 22/20
    2) Budello Tonic + longevity > 1,35 Razor code 1,24 sempre @ 22/20?
    Gioco classico a tutto campo, mille grazie

    • Ciao Davide, grazie per le belle parole e per la fiducia, benvenuto nel Blog!
      Le due proposte di ibrido sono entrambe adattabili al telaio, con la differenza che HDX ti darebbe maggiore reattività del piatto, cosa che non guasta per al presenza del Kinetic, che tende a “parare” e poi rilasciare, mentre il Tonic+ potrebbe garantirti un attimo in più per lavorare i colpi, contando sull’imaptto solido del Razor. L’unica cosa che varierei, rispetto a quanto proponi, è la tensione della HDX, che farei a 21, essendo meno elastica del budello. Per il resto, puoi procedere per gusto personale, sulla Ki 10 c’è margine di personalizzazione.

  8. Ciao, volevo sapere le principali differenze tra questa e la pure drive (io ho la versione 2015). Considera che soffro un po’ di epicondilite ma con le Velocity sono riuscito a contenerla anche se effettivamente riscontro un mancanza di tocco nella pure drive.
    Peccato perchè con le tue recensioni fai sempre venire una gran voglia di comprare le pro kennex ma peccato non è facile riuscire a provarle.

    • Ciao Matteo, la ki10 305 è un telaio che riprende l’esperienza Pure Drive, ma con più dolcezza di impatto e maggiore solidità. Infatti, per via del combinato peso/bilanciamento è una concorrente della versione Tour e non della 300 grammi, che è più facile in generale, ma meno sostanziosa nella pesantezza dei colpi. Insomma, Pure drive è giocabilità e potenza facile, la ki 10 305 è un ottimo telaio per fare gioco pesante e preciso.

  9. ciao ti chiedo l’ennesima cosa e vista la tua disponibilità e competenza vorrei un consiglio, gioco con una donnay formula penta cerco un po più di spin per il mio rovescio 2 mani secondo te puo essere adatta questa kennex o a causa delle sua inerzia a lungo andare stanca il braccio, ultima cosa spinna più della prince 100p?Grazie

    • Ciao, devi considerare la Ki10 305 come un telaio da palla pesante e potente, più che da spin estremo. Non è il suo campo ideale, offre spin abbondante, ma per gestione e palla carica, non per heavy top-spin. Nonostante ciò, rispetto alla 100p offre ben altre rotazioni, ma è nettamente più impegnativa nella gestione.

  10. Ciao Fabio,
    sono nuovo del blog, e mi complimento per la professionalità che traspare nelle tue recensioni.
    Vorrei chiedere un informazione, gioco con una Pure Drive 2017, ma da circa un paio di mesi soffro di epicondilite, il mio insegnate mi ha consigliato di passare ad una Pro Kennex nota per il sistema kinetic mass che dovrebbe attutire in maggior modo le vibrazioni, quale modello mi consiglieresti?
    Ki 10 305 e multifilamento o quale modello pensi mi potrebbe aiutare per non aumentare il mio fastidio?
    Grazie mille,
    Andrea.

    • Ciao Andrea, benvenutonel blog.
      Il discorso dell’epicondilite è molto difficile e, più che al telaio, guarderei alle corde. Con che tipo di incordatura giochi? A che tensione?
      Inoltre, per un consiglio mirato su corde e rachette, mi occorre qualche elmento in più per capire la tipologia di gioco e il livello di allenamento.

      • Premetto che ho cominciato a prendere lezioni da circa 6 mesi, due volte a settimana, il dolore mi è venuto in corrispondenza del cambio di rovescio da due ad una mano. Ora sono tornato con l’impostazione a due altrimenti non riuscivo a far migliorare la situazione del braccio.
        La tipologia di corde usate sono: Babolat RPM Dual 1.25, Tensione verticali e orizzontali a 25 Kg.

        • Ci sono tutti gli elementi utili per avere l’epicondilite e non dare la colpa al telaio. Innanzitutto la tensione, 25 kg è elavatissima, anche per un mono non estremo come Rpm Dual, e dovresti almeno scendere a 22 kg. La tensione alta va controbattere ai difetti tenici, lasciando non controllo, ma un pattern rigido e sterile di potenza. Inoltre, visto che esegui i movimenti del tennis da poco tempo, è chiaro che il fisico deve abituarsi e che il passaggio da rovescio bimane a monomane non è affatto indolore.
          Non cambiare racchetta, cambia corde e monta un multifilo, come il Babolar Excell 1.30, a massimo 23 kg, e concentrati sui movimenti correti, perché sei in una fase di trasizione.
          Detto ciò, se sei in fase acuta di infiammazione, prima di tornare a giocare, devi osservare del riposo e, se on dovesse bastare, anche una terapia.

          • Ti ringrazio di tutte le informazioni!
            Per il telaio sinceramente sono molto più contento di poter utilizzare il mio che doverne acquistare un altro. In realtà la Pro Kennex mi è stata consigliata da un insegnate come soluzione al problema, ma la tua opzione mi soddisfa molto di più! Vedrò di seguire il tuo consiglio sia come filamento che come kg.
            Grazie mille.

    • Rispetto a Gold e Extreme MP è abbastanza più impegnativa, ma anche molto più redditizia sulla spinta. C’è troppa differenza di inerzia rispetto a questi due telai, per fare un confronto e capire se sei in grado di reggerla. Non è poco faticosa, anche se equilibrata nella dinamica. KI 10 305 va a competere con le Pure Drive Tour e Yonex Ezone 98, ma, rispetto a queste, ha un bilanciamento di mezzo cm più avanti che offre cattiveria, ma gestione da telaio di peso superiore.

  11. Allora Fabio privata con yonex air 21 la tensione. Devo dire che riesco a m anovrarla più che bene e non devo sempre estremizzare il top per non essere lungo! Provassi anche con fire? Grazie ciao

    • Se hai bisogno di maggiore uscita frontale della palla, allora la Fire può andare anche bene, ma il telaio già spinge davvero tanto e andrebbero premiati, con le corde, gli aspetti di controllo e spin facile. Molto azzeccata è anche la nuova Poly Tour Strike, che si pone a metà strada tra Air e Fire, facendo il verso alla Alu Power Soft, ma con impatto più soft.

  12. Ciao Fabio , ho acquistato la PK Ki 10 305 per problemi di epicondilite e dopo aver letto la recensione su tennis taste . Ho messo il multifido reflex head tensione 24\23 , ma non ho una grande sensibilità’ di palla , mentre confermo quanto di buono hai detto circa la potenza della racchetta. Ora l’infiammazione e’ passata ; ti chiedo un consiglio sul tipo di corda ( se multi o mono ) e a quanti kg andrebbe incordata . Ho anche acquistato una Head Radical Pro ( grande racchetta !! ) e ti dico che la tua recensione sulla racchetta collima perfettamente con le mie sensazioni di gioco . La mia classifica e’ 4.3 e mi piace tirare forte da fondo campo . Complimenti per tutte le informazioni che dai in modo chiaro e incondizionato . Grazie

    • Anche se l’infiamazione è passata, occorre cautela con le corde, anche se adoperi una Kennex. Se vuoi abbandonare il multi, ci sono moono che riescono a dare un elevato livello di comfort, come la Magic di String Project, corda davvero duttile. La stesa corda puoi montarla anche sulla radical Pro, dove, però, devi andare più cauto perché il telaio è maggiormente polarizzato. Come tensione, stai basso, tra 20 e 21 kg, costanti sulla Kennex e un kg in meno sulle orizzontali della Head.

    • Si somigliano per certi versi, ma la Kennex è indubbiamente più esigente, tecnicamente e fisicamente, non foss’altro che ci sono 10 punti di inerzia di differenza e 5 grammi. La kennex ha una maggiore polarizzazione, spinge fortissimo, ma va lanciata con sostanza, mentre la Donnay restituisce potenza massima minore, ma ottenibile in maniera più facile e a regimi più bassi. Entrambe controllano molto bene sui colpi piatti, ma non disdegnano le rotazioni, con un vantaggio di pesantezza di palla per la Kennex. Tuttavia, essendo abbastanza selettiva, la scelta va ooperata sull’autocritica e, di fatto, reggere una ki10 305 è come reggere una Blade, tanto per capire dove inserire il telaio.

  13. Ciao Fabio ,

    Sto testando questa racchetta da te recensita molto positivamente, ho provato la racchetta da stock per 10 ore la racchetta pesava 326 grammi compreso di grip e overgrip provata con le corde Revolve ma non so a che tensione visto che erano installate dal mio incordatore…penso sui 21 kg circa mi ha detto pero’ il dritto mi funzionava molto bene invece il rovescio in back e due mani facevo fatica rispetto alla Ezone 100

    Ho provato ad alleggerirla a 320 compreso grip , overgrip e antivibro ben 6 grammi in meno e a 320 grammi essendo sceso di 6 grammi rispetto alla configurazione da stock cosa cambia?

    Io mi trovo molto meglio ma la racchetta sembra più impuntata verso la testa, ma il problema sul rovescio rimane probabilmente avendo un movimento più corto rispetto al dritto si vede di più il problema

    Mi puoi consigliare una corda ideale che mi risolva il problema o un ibrido?

    • La racchetta, adesso, è indubbiamente impuntata verso la testa, perché hai tolto massa al manico, andando a creare una realtà simile a 300/33. Come detto nella recensione, non è un telaio adatto a swing corti, perché pretende la fluidità e la velocità della testa. Sicuramente non si può compensare con le corde, ma, piuttosto, devi cercare un aggiustamento tecnico o un compromesso sullo swing.

  14. fabio come lo vedi un passaggio a questa k10 venendo da pure drive 18 e cercando di ottenere un pò più di controllo e di tocco senza perdere facilità e spinta? può essere un cambio sensato?

    • Dal punto di vista del controllo e della sensazione più classica ci sarebbe un vantaggio, anche per pesantezza di palla, ma non ha affatto la stessa semplicità, perché inerzia e peso sono nettamente più sostanziosi e la Ki10 è più una concorrente della Pure Drive Tour che non della versione standard. Ad ogni modo, se pensi di poter gestire una inerza più elevata, con una sensazione più massiccia, sicuramente, tra le 305 grammi, è la meno esigente tecnicamente.

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  1. Pro Kennex Q+15 285 - TennisTaste.com

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