Polyfibre Tour Player 1.25

In definitiva, Polyfibre offre una corda molto solida, dal carattere agonistico, ma capace di tanta potenza e un bel controllo sulla palla. Un feeling secco e diretto, lo spin disponibile e il controllo fanno della Tour Player una corda molto completa ed efficace, particolamente adatta ai telai classici di ultima generazione, ma anche come soluzione per un ibrido, grazie alla scorrevolezza della superficiee alla reattività dei componenti. Ottima durata dinamica,  oltre le 10 ore di gioco, risulta davvero difficile da rompere. Si inserisce di diritto tra i Best Buy di TennisTaste, dato anche il prezzo deicsamente inferiore alla concorrezza diretta di marchi più blasonati.

Ringrazio Polyfibre Italia e la Ace Management per la gentile concessione dei materiali per il Test.

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oppure il sito www.polyfibreitalia.com

 

 

34 Commenti su Polyfibre Tour Player 1.25

  1. Gran bella recensione Fabio. Le ho montate su donnay Silver 99 e mi ci sto trovando bene.
    Quanto alla versione rough sarà oggetto di test a parte perché profondamente diverse dalla tour v liscia o sostanzialmente differisce solo x spin ?
    quanto alla tensione delle corde le sto usando a 22/22 kg. Ora considerando il calo di tensione mi consigli di salire a 23/23 ?

    • La Rough è unu po’ diversa e sarà oggetto di un test approfondito per capire le differenze. Per quanto riguarda la tensione, non salirei oltre i 22/22, anzi, al massimo scenderei a 21 kg e adotterei un prestretch del 5%. Se sali troppo di tensione, snaturi la corda e ottieni solo un indurimento precoce della struttura.

    • Ciao Enrico, la Tour Player somiglia più alla 4g Soft, ma è leggermente più elastica e restituisce più potenza ai medi regimi. Rispetto alla Alu è più corposa all’impatto e dà più spin. Come potenza sia sugli stessi livelli, ma la tour player è più reattiva. La Black Venom, invece, è più facile e potente, essendo una corda destinata ad una fascia d’utenza più ampia, anzi nettamente più ampia della Tour Player. Entrambe sono confortevoli, nonostante la rigidità, ma la Venom è più facile in spinta e in spin, mentre la Tour Player è una corda da braccio allenato. Personalmente, uso spesso la Tour Player sui miei telai ed è una corda che tira fuori il meglio delle racchette classiche a pattern aperto.

    • Ciao, effetivamente, condiderando la corda, è troppo alta e dovresti scendere di almeno un kg oppure di 2/3 e lavorare di prestretch. Per ciò che riguarda la Tour Player, siamo nella stessa fascia di utenza della 4G e puoi montarla alla stessa tensione che ti consiglio. Spinge più della 4G ed ha un controllo molto simile. La 4G offre uno spin potential più elevato, ma la presa di spin naturale è già molto buona nella tour player. Parliamo di corde che dannoil meglio in fatto di controllo, sensibilità e stabilità, ma sono anche molto agonistiche e non adatte a tutti.

  2. Salve Fabio, volendo provare un ibrido con la xplode quanto potrebbe durare indicativamente diciamo dalle 6 alle 10 ore? oppure meno, ho il timore che potrebbe durare troppo poco, da montare su di una xdual gold con spin abbastanza accentuato… Grazie e complimenti per le recensioni! PS tempo fa provai un ibrido micronite/firestorm e mi è durato 45 minuti…

    • Ciao Gianluca, l’ibrido è sempre una soluzione che bisogna affinare con le prove e affidandosi ad un incordatore esperto, per non compromettere la durata e la prestazione. Il connubio Tour Player/ Xplode può andare piuttosto bene per telai a bassa rigidità, quindi anche per Gold, ma va considerato che le racchette della Linea X-Dual di Donnay fanno lavorare molto le corde e le consumano presto. Penso che 6 ore siano fattibili, la Tour Player ne fa molte di più, e tutto dipende dal consumo della Xplode, che non è così marcato. Montale a 21/22 Mono/multi.

  3. ciao fabio
    scrivo qui anche se non direttamente collegato al test..
    vorrei un tuo parere…ho 2 confezioni di budello klip legend – sigillate ma parcheggiate in armadio da almeno 2 anni ( purtroppo )
    per l’utilizzo leggevo che è consigliabile passare un dell’olio – anche quello johnson – per rivitalizzarle
    confermi? o altri consigli/accorgimenti prima di farle montarle
    grazie
    stefano

    • Certo, sono parcheggiate da tanto, ma se sono sigillate, non dovrebbero esserci particolari problemi. Dovresti rivolgerti al tuo incordatore e fargli presente il trascorso delle matassine che hai. Non ho mai utilizzato l’olio johnson, mi fermo all’olio di vasellina, che dovrebbe essere il più utilizzato. Sicuramente devi lasciare che le corde assorbano l’olio, ma allo stesso tempo non devi fare in modo che si ingottiscano e si ingrossino. Si tratta di un processo molto delicato, che può rivitalizzare o distruggere le corde, a seconda di come viene fatto.

    • Ciao, sicuramente può andare, ma occhio alla tensione, perchè la Tour Player si monta bassa, direi massimo 22 kg sulla Aero e meglio ancora 21. La versione rugosa può aiutarti a massimizzare spin, ma già la liscia ne offre abbastanza e il telaio altrettanto, non forzerei la mano 😉

  4. Ciao Fabio siccome si parla di polyfibre mi permetto di porti una domanda. Come vedi un ibrido Black Venom/Double ar 666 ? Eventuale tensione? 21/23? La racchetta è una Pacific bx2 x-force (295 gr, piatto 98, RA 63, bilanciata 32,5) telaio che non conosci bene se non erro, però puoi farti un idea visti i ‘numeri del telaio’. Vorrei ottenere un piatto corde abbastanza gentile con il braccio, che al contempo possa avere una durata decente (magari arrivare a 14/16 h) senza rotture precoci. Non sarebbe male se le corde non si muovessero troppo. In alternativa alle Black Venom, potrebbero andare anche le Genesis Black Magic ? Ti ringrazio in anticipo.

    • Ciao Mauro, mi chiedo perché andare su un ibrido mono/mono, che è una scelta molto particolare e davvero difficile da settare. Se vuoi provare Black Venom/666, fallo al massimo con un kg di differenza, ma potresti andare su su full Venom, che non è adatto dura. Una tensione di 21/21 potrebbe andare bene, lasciando spazio al comfort.

  5. ciao Fabio..hai avuto modo di provare la versione rough?secondo te la liscia puo’ assomigliare alla signumpro firestorm?
    in ultimo ti volevo chiedere come vedevi la tour player su una pure drive gt del 2009 (quella antecedente alla nera) grazie

    • Ciao Max, sono corde molto diverse e non c’è somiglianza alcuna con la Firestorm, che è meno reattiva. La versione Rough l’ho provata e la consiglio a chi ha una grossa necessità di spin oppure perchè incorda in ibrido, diversamente la versione liscia è già capace di belle rotazioni. Non credo che sulla Pure Drive, in generale, data l’alta rigidità e la secchezza,sia fattibile, perchè il tutto risulterebbe eccessivamente rigido. Sulla Pure Drive, eliminando a priori le RPM, che durano davveor molto poco dinamicamente, ti consiglio di privare, tra le sagomate, la Aauzz di stringlab e le Black venom di polyfibre, tra le lisce, invece, le Gorill-1 di String-Kong.

  6. Ciao Fabio volevo un tuo consiglio,io ho una pro Staff 315 2017 sul quale ho montato la suddetta corda a 22 21 che dici può andar bene su questo telaio ?oppure meglio la viper?nel.caso a quale tensione?io gioco prevalentemente da fondo campo in spinta,grazie

    • ciao e benvenuto nel Blog. La Tour Player è una corda che si adatta molto al telaio, ma non valorizza lo spin, pur offrendone in maniera sufficiente. Se la tua necessità è anche quella di incentivare le rotazioni, meglio la Viper o la Black Venom, altrimenti continua con la Tour Player che fa un ottimo lavoro di spinta e controllo.

  7. Grazie del benvenuto.e della risposta,inizialmente giocavo con viper a 22 ma non avevo molto controllo ,è una corda che mi piace ma come potrei tirare le corde per avere un buon controllo senza snaturare la corda?come potenza quale ne ha di più tra le.due? Se sono simili con la viper avrei anche più rotazioni,grazie dei tuoi consigli

    • Ciao, direi a non più di 23 kg, meglio ancora se 22 e tensione pari tra verticali e orizzontali. In generale va messa un kg in più rispetto alle Tour player, anche due kg, laddove la player va messa a massimo 22 kg è meglio ancora se 21.

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