Lotto Stratosphere

In campo, con una struttura così evoluta e complessa, c’è da aspettarsi grandi prestazioni e la scarpa non delude le aspettative, anzi, stupisce innanzitutto per il comfort decisamente migliorato rispetto al modello Raptor, che resta un riferimento di prestazione e resa nel lungo periodo ancora oggi. Tuttavia, la Stratospere migliora la stabilità laterale, perché l’avampiede è sagomato e segue molto bene piede.

La tomaia, che presenta tre finiture diverse a seconda della zona, non è morbidissima, ma segue bene il piede e tende ad adattarsi con l’utilizzo, grazie all’imbottitura morbida e a modellarsi molto, soprattutto nella zona dell’allacciatura. Un dato che può far capire come calza bene questa Lotto è il fatto che non serva affatto stringere i lacci, basta pochissima trazione per arrivare ad un ottimo livello di aderenza sul collo del piede. Questa caratteristica si riversa in maniera molto positiva sul gioco, perchè non si ha mai la sensazione che la scarpa si muova durante le torsioni o gli stop più violenti.

Come detto, il plus sono gli spostamenti laterali, dove la Stratosphere dimostra di offrire prestazioni ottimali per un tennis agonistico. Nello scatto frontale, la Raptor è più pronta, grazie all’impostazione più ata della zona tallonare, ma la Stratosphere si difende molto bene e mostra una migliore trazione della suola, oltre che una migliore capacità di assorbimento degli shock in frenata, dove l’aggiunta delle sfere nel tallone fa un lavoro di compressione notevole. Di fatto, la Stratosphere raggiunge un ottimo livello di trazione laterale, al top assoluto tra le scarpe da tennis, e si gode di un appoggio ampio e mobido in tutte le condizioni di gioco.

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