L’importanza delle scarpe nel Tennis

Il terzo aspetto da tenere in considerazionesembra banale, ma non lo è, ed è relativo alla calzata, non intesa come taglia, ma come vestibilità. Oltre alla misura corretta, infatti, ciò che incide sulla prestazione di una scarpa è anche la corretta scelta del fit, di come il piede riesce ad alloggiare e a fare il giusto grip nella tomaia intera, oltre che sulla base. Molto spesso si pensa che un’azienda offra pianta più larga o più  rispetto ad un’altra, ma vi invito a verificare sempre per modello e non per marca, perché la realtà è che ogni scarpa ha una calzata differente, che può incidere molto sulla sensazione di stabilità, di allacciatura e soprattutto di comfort. Inoltre, la calzata dipende molto anhe dai materiali utilizzati per la tomaia, che puà essere più o meno morbida, può essere elastica ed adattiva, come molte scarpe attuali, e può cedere anche molto facilmente se il fit non è quello corretto. Ancora, sul fit, incide in maniera molto seria anche la presenza di un arco platare disegnato in maniera più pronunciata, ma anche la lunghezza dell’allacciatura. Un errore comune è quello di provare le scarpe con un calzino diverso da quello che si utilizza per giocare a tennis, che è decisamente più spesso e che può tranquillamente far variare la percezione del fit o, addirittura, della taglia giusta. Ci sono passato anche io, ma poi ho imparato la lezione.

35 Commenti su L’importanza delle scarpe nel Tennis

    • ciao
      posso consigliarti le Asics Solution Speed, scarpe molto belle con una calzata comodissima, leggere e molto ammortizzate.
      al piede sono davvero delle pantofole.
      ho anche la “sorella maggiore” resolution (una delle scarpe più premiate degli ultimi anni), che è però più pesante e stabile, adatta anche a persone di peso maggiore.
      Tra le novità degli ultimi due anni ti segnalo MIzuno e le Lotto Viper con una buona ammortizzazione ed un ottimo rapporto qualità /prezzo

      • consigli giusti, a parte la resolution, che può non piacere per l’impostazione seduta e per la scarsa durata della tomaia. Le lotto Viper sono poco conosciute, ma delle ottime scarpe concrete e veloci.

    • su 73 kg lavorano bene le scarpe non troppo protettive, quindi sul genere Solution Speed di Asics, Diadora Blushield, ma anche la Rush Pro 2.5, che è protettiva, ma non invasiva. Eviterei di andare su scarpe molto complesse, perchè il tuo peso non ne necessita e puoi ottenere l’effetto contrario all’ammortizzazione. Le Vapor sono molto leggere e il lunarlon funziona egregiamente, ma peccano un po’ di stabilità laterale, perchè la tomaia trattiene poco il piede nella zona anteriore. Se fai caso ai Pro, molti di quelli che le utilizzano, adoperano due calzini 😉

  1. Ciao Fabio,
    come al solito ottimo articolo pieno di spunti interessanti per noi che ti seguiamo, grazie per questo.
    Ti pongo il mio problema , sono piuttosto pesante ( oltre 90 kg) ginocchia ballerine, e piede dopo anni di arti marziali che si è ” appiattito” quindi pianta estrememente larga, infatti prendo almeno sempre 1 numero in più di tutte le scarpe.
    Adesso sto usando le Yonex Fusion rev che trovo abbastanza buone.
    Prima avevo le Asicis solution speed e le lotto viper ultra ma ni hanno fatto venire un infaimmazione al tendine d’achille.
    Che scarpa potrei provare molto ammortizzata soprattuto nella zona tallonare e con la pianta molto molto larga.
    Tieni presente che non cerco la ” prestazione agonistica” ma la comodità per i miei poveri piedi.
    Ciao e grazie per i consigli.
    Claudio

    • Ciao Claudio, le scarpe che usi sono molto “leggere” ed occorre andare per forza su un top di gamma ben ammortizzato. Se ti piace la calzata Yonex, la nuova Eclipsion SHT è davvero ottima ed ha una sensazione leggera e morbida, nonostante sia molto protettiva. Alternative concrete possono essere le K-Swiss, ma attendo il paio test, che è in arrivo, prima di sbilanciarmi. Anche le Diadora Star K VIII che sto testando sono ottimamente protette al tallone, ma sono più reattive. Dipende anche da che risposta vuoi dalla scarpa e, se vuoi più morbidezza, vai sulle Yonex, se vuoi anche reattività e propulsività tallonare, le Diadora danno veramente tanto.

  2. Ciao Fabio, grazie.
    Veramente mi basta che siano comode e nn mi facciano male alla pianta del piede, devo dire che con la fusionrev vanno abbastanza bene, ma tieni presente che per esempio nn riesco mai ad allacciarle strette.
    Ma questo mi capita su tutte le scarpe….cma proverò sia le nuove yonex sia le diadora, attendo anche news sulle kswiss avevo letto che dovrebbero andare bene per chi ha il piedone largo.
    Domanda da ignorante cosa intendi per propulsività tallonare?
    Ciao e grazie

    • Per propulsività tallonare intendo la capacità della scarpa di restituire energia dopo l’ammortizzazione. La Diadora lo fa davvero egregiamente, ma può non piacere. C’è chi preferisce la scarpa più statica e chi la vuole più energica.

  3. Ciao, intercetto il tuo articolo molto interessante nel momento in cui mi accingo a scegliere nuova scarpa. Peso 70Kg, gioco su terra 99% delle volte. Vengo da Asics Gel Resolution 4, con cui mi sono trovato bene ma che ho sempre trovato un po’ seduta e poco reattiva, anche se molto stabile. Ho provato un sacco di scarpe, sono indeciso tra Asics Solution Speed 3 clay e Nike Vapor Tour 9.5 clay.
    La prima mi piace come sensazione generale (sono un fedelissimo Asics da 10 anni . . ), la trovo molto leggera, anche se trovo difficoltà in quanto ho pianta larga e arco piede alto e mi sembra che nel mio caso fasci poco e quindi non mi dà sicurezza. La seconda la trovo più “fasciante” e con migliore fit, ma ho letto in giro opinioni contrastanti sulla stabilità, mi sembra un po’ morbida come tomaia, non so se mi assicuri la stessa stabilità di Asics. Alla fine sono orientato sulla Nike ma con questo dubbio. Che ne pensi?
    Sulla impostazione clay, sai se ci sono differenze per questi due modelli? Li ho provati entrambi. Le Nike mi sembrano diverse come impostazione e anche come ammortizzazione (preferisco le clay), mentre sulle Asics non ho notato differenze, a parte il disegno della suola ovviamente. Grazie ! Ciao Giuliano

    • Ciao Giuliano, in effetti il fit della Solution è più stretto rispetto a Resolution e ciò incide anche sulla stabilità laterale, di una scarpa pensata per essere veloce, rapida e leggera ai piedi, mantenendo una sensazione morbida al contatto con il suolo. C’è differenza di impostazione anche qui tra all Court e Clay, con la Clay più seduta sul tallone. Anche la Vapor ha un comportamento simile, pensato per dare il massimo in flessibilità e leggerezza di piedi, che lascia spazio a qualche limite di stabilità. La coperta è corta, se copri da un lato, scopri dall’altro. La versione Clay della Vapor, però, presenta una tomaia più consistente e contenitiva rispetto al modello da veloce e compensa parzialmente la tanta flessibilità. Nota come quasi tutti i pro che la utilizzino, adoperino il doppio calzino, probabilmente per agevolare la sensazione di contenimento. Considerando tutto ciò, ma anche il tuo peso, che non necessita di chissà quale ammortizzazione, penso tu possa scegliere per feeling di calzata, considerando anche che la Nike è più abbondante sull’avampiede.

  4. Ciao Fabio, grazie. Effettivamente ho visto che la Vapor clay ha tomaia in pelle o simile, quindi mi sembra più contenitiva. Quando parli di stabilità laterale, ti riferisci anche al fatto che c’è meno protezione alla caviglia nel caso di movimenti non ortodossi? Io ho qualche problema di distorsioni frequenti quindi vorrei evitare di prendere una scarpa troppo morbida. Grazie! Ciao

  5. Grazie, chiarissimo :-). Rileggendo il tuo articolo mi è venuta in mente un’altra cosa sul fatto che spesso guardiamo solo i modelli top senza considerare altri fattori. L’altro giorno ho provato le Asics GEL GAME e come calzata e peso ho avuto ottime sensazioni, meglio che le Solution speed nel mio caso (pianta larga). Ma le ho scartate d’istinto quando mi han detto che sono scarpe più economiche per principianti . . le hai mai testate? Sono veramente meno performanti dei modelli di punta in situazioni di stress in partita o che altre differenze ci sono? Io non gioco tantissimo (1-2 ore a settimana). Ciao grazie!! Giuliano

    • Le Gel Game non le ho mai provate, ma le ho viste ai piedi di seconda categoria, che necesitavano di una scarpa più consistente sulla tomaia rieptto ad una top di gamma con le soluzioni mesh, che spesso cedono prima. I modelli intermedi sono solitamente meno protetti e per questo costano meno, ma spesso sono anche più veloci dei top di gamma, con meno “complicazioni”. Certo, se pesassi 100 kg, ti direi di acquistare una scarpa protettiva, indipendentemente che sia top o medio gamma. Purtroppo non si può generalizzare e, ormai, le aziende sfornano più top di gamma, ma occhio che non lo siano solo di prezzo.

  6. Ciao Fabio e complimenti per l’articolo!! Sei di una competenza unica!! Un consiglio…da anni utilizzo le asics gel resolution all court… sono alto 1.70 per 65 chili e non ho mai avuto problemi alle articolazioni…
    Potrebbero le solution speed all court essere più “performanti”? Durano di piu in termini di tomaia? Grazie in anticipo
    Emanuele

    • Ciao Emanuele, sicuramente le Speed sono più veloci, ma non più reattive, sono sempre morbide di intersuola, per via del gel. Come tomaia, vale lo stesso discorso delle Resolution, ci sono state tre edizioni che non presentavano una grossa capacità di resistenza all’abrasione, ma ora è stata modificata tutta la parte superiore. Non ho avuto modo di testare l’effettivo miglioramento, ma, per ora, non ho feddback negativi sul prodotto da parte degli amici che mi seguono. Tornando alla Solution Speed, sul tuo peso può fare sicuramente meglio delle Resolution e darti maggiore sensazione di agilità.

  7. Articolo particolarmente interessante che scoperchia numerosi “pentoloni”. Ti leggo sempre con attenzione e mi unisco al coro di complimenti che trovo nei commenti. Come possiamo discriminare se una scarpa è più o meno adatta alla nostra corporatura o al nostro tipo di appoggio? I siti ufficiali non fanno mai riferimento nelle specifiche a peso o età dell’utilizzatore. Io ho appena acquistato un paio di Yonex Cefiro (devono ancora arrivarmi) ma visto che peso 93 Kg ed ho 57 anni e un menisco in cattive condizioni, mi vengono grossi dubbi sulla bontà del mio acquisto… mi consigli di rispedire via il tutto e sostituire con una top? Grazie…

    • Ciao e benvenuto nel blog, ma soprattutto grazie per i complimenti.
      La questione scarpe è delicata, bisogna guardare soprattutto allo spessore dell’ammortizzazione e alla tipologia di sistemi inseriti nella scarpa. La Cefiro è una medio-gamma, ma ha qualità e materiali per gesitre un peso elevato, non rimandarla indietro e goditela, ma la prossima volta orientati sulla Eclipsion, che in termini di ammortizzazione è al top del mercato ed ha una protezione tallonare sicuramente ancora maggiore.

  8. ciao avrei bisogno questa volta di un consiglio sulle scarpe.
    Ti ho scritto qualche volte su consigli per le racchette. Ho seguito sopratutto le recensione della yonex dr100 prima e Pro Kennex Q+ Tour 300 2017 dopo.
    Ho quasi 33 anni e da quando ne avevo quasi 29 gioco regolarmente e intensamente a tennis. Due tre volte a settimana per una due ora per volta. E gioco sempre sul duro. Effettivamente è un miracolo che non mi sia ancora infortunato. Merito del fatto che ho fatto sempre sport anche prima. Sto facendo anche tornei. Gioco classico alla federer ma da classifica 4.5;)
    Come fisico sono alto 180 cm e un tre quattro chili di troppo peso 81 kg.
    Come fisico posso ricordare più wawrinka. Un poco lento a carburare, “belle gambozze” potente e anche veloce quando riscaldato ma un poco pesantino nel fermar,o. Dato che sono un amatore o cmq un agonista di club se non ho tempi di recupero adeguati ovviamente perdo in potenza. Il mio problema ? In passato a seconda degli sport che ho fatto ho dovuto interrompere per del tempo casua infortuni caviglia calcetto e cervicale palestra. Ora non vorrei fare la stessa fine nel tennis anche perchè vorrei fare un anno ben preparato con preparazione atletica mirata. Ho al momento un leggero fastidio al ginocchio destro. Niente di grave. Per il momento passa con il ghiaccio. Sento la necessità di un paio di settimane di schioccarlo. Metto il piedo fisso a terra e faccio un movimento come se volessi procurarmi una distorsione al ginocchio. Ovviamente leggero. Schiocca e mi sento “liberato”. Memore del passato non voglio giocarci sopra finchè mi rompo quindi dopo ultimo torneo mi sto dedicando al riposo e alle precauzioni quindi eccomi qui. Farò anche visita dall’ortopedico al momento mi sto dedicando alle scarpe. Scusa la lungaggine ma era per farti il quadro. Ora se sei riuscito a capire bene il tipo di fisico che ho veniamo ai consigli. Come scarpe ho praticamente sempre usato le asics gel resolution speed prima le 2 e ora le 3. Mi sono sempre trovato, sempre trovate effettivamente delle pantofole ma ho anche sempre avuto la sensazione che fossero un poco troppo basse. Mi sono sempre trovato meglio in generale con le scarpe da running con l’ammortizzazione al tallone più alto in modo tale che sentivo di avere più spazio in altezza per gestirmi meglio gli appoggi. Per farla breve mi sono sentito sempre leggermente più corto sul lato destro. Quindi ad esempio mentre scalzo mi trovo male con una scarpa bassa mi trovo malino con una scarpa da running ho sempre avuto la sensazione di comfort. Con quella da tennis che sono più basse di quelle da running ho avuto una sensazione a metà. Diciamo che siccome le asics sono pantofole non ci pensavo e finchè non ho avuto dolori mi sono adattato. Sempre per cercare di farla breve credo che se riesco a trovare una scarpa con maggiore ammortizzazione e rialzo sui talloni penso che il mio corpo avrebbe modo di gestire meglio gli appoggi. Ho provato a fare delle ricerche su internet però non riesco ad avere riferimenti specifici in merito.
    Da qualche parte ho letto delle lotto “raptor” me era un forum vecchio. Da un altra parte ho letto delle k-swiss. Tu che mi consigli ?
    Sempre in un altro forum ho trovato suggerimento sulle solette o plantari noene che dici ?

    • Ciao, capisco gli acciacchi e le preferenze, per questo bisogna orentarsi su scarpe con una protezione simile alle A3 del running. Penso soprattutto alle Yonex Eclipsion SHT, che sono tra quelle che offrono una calzata più morbida, alle Lotto Raptor, se ti piace l’avampiede molto sensibile, le lotto Stratosphere, se desideri una scarpa non morbidissima, ma protettiva e reattiva anche nella zona anteriore, ed infine, se proprio volessi adoperare le asics, dovresti pensare alle resolution e non alle solution.
      Tra tutte, però, per quanto dici delle scarpe da running, la più soft è la yonex, le altre sono più reattive e rispondono ad esigenze e preferenze diverse.

        • Yonex ha il tallone più alto, ma anche meno rigido. Mi dispiace, ma le solette noene non le ho mai testate, ma devo anche dirti che i top di gamma raramente hanno bisogno di un ulteriore intervento.

          • Tanto per capirsi ? Un ammortizzazione meno rigida in cosa si traduce ? In maggiore ammortizzazione ? In maggiore restituzione di energia ? MA anche in una maggiore perdita delle proprietà elastiche con il tempo ?

          • La differenza sta tutta nella maggiore capacità di assorbimento e nella minore restituzione di energia. Ma la ShT è molto equilibrata tra scarico e carico, non è sicuramente una scarpa che non restituisce energie.

  9. Scusami se aggiungo un ps per chiudere.
    PS: in pratica sento di aver bisogno di una scarpa più alta sul tallone, che mi dia la sensazione di avere il piede in leggera discesa, di ammortizzare gli impatti e i mini shock specialmente nella zona del tallone e che mi restituisca “energia”. Le asics gel resolution speed 2 e 3 ripeto sono delle pantofole. PErò me le sento basse e che “assorbono” tutta la mia energia!

    • Ciao, certo, le ho provate. Sono delle scarpe di sostanza, ma anche con delle chicche tenciche niente male, come l’esoscheletro esterno. Sono molto leggere ai piedi, offrono prestazione molto buona sia in protezione che in stabilità. Venendo a degli aspetti negativi, la struttura non è particolarmente flessibile, ma comunqune nella norma, e la tomaia, specie nella parte posteriore, è duretta e ci mette un po’ a prendere la forma. Ma, detto ciò, sono delle scarpe interessanti, magari non al livello delle migliori in circolazione, ma che si fanno apprezzare per la buona prestazione generale. Il peso è ciò che mi ha colpito di più, sono tra le più leggere e si sente.

      • Grazie mille Fabio. Le ho provate in negozio e sono rimasto anch’io colpito dalla leggerezza (essendo anch’io leggero ho sempre optato per scarpe leggere). Penso che le prenderò. Ti volevo chiedere un ultimo consiglio: gioco a volte su terra e altre su sintetico; Ho notate che la suola All court delle TS 990 ha comunque un pattern a spina di pesce. Dici possono andare anche sulla terra?

  10. Ciao Fabio
    Sono 1,74 per 67kg gioco prevalentemente su cemento. Ho le vapor 9,5 ma ultimamente ad ogni partita dopo circa un ora e mezza comincio ad avere problemi ad un ginocchio o ad una caviglia. Pensi ci siano scarpe migliori e che sollecitano meno le articolazioni su quel tipo di campo? Grazie in anticipo per la consueta disponibilità

    • Ciao, considerando il peso leggero, in assenza di necessità specifihe, la vapor dovrebbe darti una buona protenzione, per quanto sia una scarpa più votata alla velocità che non all’ammortizzazione. Se desideri maggiore protezione, considerando che il cemento è spesso traditore, guarderei ad una asics solution speed oppure ad una Diadora Blueshield Speed, in ordine di protezione crescente, senza eccedere con il peso.

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