L’importanza delle scarpe nel Tennis

Quante volte vi hanno detto che nel tennis sono importanti gli appoggi? Tantissime ed è la verità assoluta, perchè tutto parte dalle gambe, anzi dai piedi. Le scarpe, infatti, hanno esattamente la stessa importanza delle racchette, forse anche di più, perché, se anche avessimo la migliore racchetta del mondo tra le mani, senza poterci muovere liberamente e se non fossimo sostenuti a dovere dai nostri appoggi, la funziona della racchetta sarebbe totalmente inibita e produrremmo una prestazione effettivamente mediocre.

Proprio per questi motivi, la scelta delle scarpe è qualcosa che non deve essere dettata dall’estetica, dal marketing o dalla brand lovalty verso un marchio piuttosto che un altro, ma deve essere improntata alla soddisfazione delle esigenze reali del tennista, della sua postura e di altri fattori che determiano l’impronta del piede a terra.

Uno degli errori più comuni che si possa fare è quello di rivolgersi sempre ed esclusivamente ai modelli Top di gamma. Voi direte “E perchè non sono i migliori?”. Effettivamente lo sono, ma in termini di tecnologia, che non significa per forza prestazione, perché, il più delle volte, una scarpa top di gamma ha un peso superiore rispetto ad una medio-gamma, in virtù proprio dei tanti sistemi di protezione insieriti nella struttura. La protezione, infatti, non deve essere né eccessiva né esigua, ma adeguata al peso e alle capacità atletiche dei singoli. un esempio lampante di diverse esigenze, sono Roger Federer e Rafa Nadal. Nella foto che segue, notate l’enorme differeza che c’è tra tomaia, suola, intersuola nelle scarpe dei due campioni, a testimoniare quanta differenza di carico ci sia tra i due. Leggiadria contro potenza.

 

Se un tennista pesa 65 kg o 70, e non riesce a sviluppare troppa forza con gli arti inferiori, non avrà bisogno di tantissima ammortizzazione e può rivolgersi ad una scarpa più veloce, anche perché, sotto un peso leggero, tanti sistemi di protezione possono anche non funzionare e rendere la struttura eccessivamente rigida. Alla stessa maniera, se il peso si aggira intorno ai 90-100, sarebbe una follia andare a cercarsi una scarpa poco protetta e improntata solo alla prestazione, perchè la struttura sarebbe eccessivamente stressata, offrirebbe troppo poco supporto e la scarpa cederebbe in pochissimo tempo sotto il peso non adeguato. Non è un concetto molto diverso rispetto a quello adoperato con le scarpe da running, dove la propensione alla protezione viene classificato in  A1, A2, A3 e così via, per indicare esattamente il livello di protezione offerto, dove A1 è il minimo, praticamente una scarpa da gara su distanze da fondo, mentre A3 è una scarpa con discreta protezione, adatta al massimo al mezzo fondo. Quindi, il primo aspetto da considerare è il carico, che è dato dal peso corporeo e dalla forza sviluppata dagli arti inferiori.

111 Commenti su L’importanza delle scarpe nel Tennis

    • ciao
      posso consigliarti le Asics Solution Speed, scarpe molto belle con una calzata comodissima, leggere e molto ammortizzate.
      al piede sono davvero delle pantofole.
      ho anche la “sorella maggiore” resolution (una delle scarpe più premiate degli ultimi anni), che è però più pesante e stabile, adatta anche a persone di peso maggiore.
      Tra le novità degli ultimi due anni ti segnalo MIzuno e le Lotto Viper con una buona ammortizzazione ed un ottimo rapporto qualità /prezzo

      • consigli giusti, a parte la resolution, che può non piacere per l’impostazione seduta e per la scarsa durata della tomaia. Le lotto Viper sono poco conosciute, ma delle ottime scarpe concrete e veloci.

    • su 73 kg lavorano bene le scarpe non troppo protettive, quindi sul genere Solution Speed di Asics, Diadora Blushield, ma anche la Rush Pro 2.5, che è protettiva, ma non invasiva. Eviterei di andare su scarpe molto complesse, perchè il tuo peso non ne necessita e puoi ottenere l’effetto contrario all’ammortizzazione. Le Vapor sono molto leggere e il lunarlon funziona egregiamente, ma peccano un po’ di stabilità laterale, perchè la tomaia trattiene poco il piede nella zona anteriore. Se fai caso ai Pro, molti di quelli che le utilizzano, adoperano due calzini 😉

  1. Ciao Fabio,
    come al solito ottimo articolo pieno di spunti interessanti per noi che ti seguiamo, grazie per questo.
    Ti pongo il mio problema , sono piuttosto pesante ( oltre 90 kg) ginocchia ballerine, e piede dopo anni di arti marziali che si è ” appiattito” quindi pianta estrememente larga, infatti prendo almeno sempre 1 numero in più di tutte le scarpe.
    Adesso sto usando le Yonex Fusion rev che trovo abbastanza buone.
    Prima avevo le Asicis solution speed e le lotto viper ultra ma ni hanno fatto venire un infaimmazione al tendine d’achille.
    Che scarpa potrei provare molto ammortizzata soprattuto nella zona tallonare e con la pianta molto molto larga.
    Tieni presente che non cerco la ” prestazione agonistica” ma la comodità per i miei poveri piedi.
    Ciao e grazie per i consigli.
    Claudio

    • Ciao Claudio, le scarpe che usi sono molto “leggere” ed occorre andare per forza su un top di gamma ben ammortizzato. Se ti piace la calzata Yonex, la nuova Eclipsion SHT è davvero ottima ed ha una sensazione leggera e morbida, nonostante sia molto protettiva. Alternative concrete possono essere le K-Swiss, ma attendo il paio test, che è in arrivo, prima di sbilanciarmi. Anche le Diadora Star K VIII che sto testando sono ottimamente protette al tallone, ma sono più reattive. Dipende anche da che risposta vuoi dalla scarpa e, se vuoi più morbidezza, vai sulle Yonex, se vuoi anche reattività e propulsività tallonare, le Diadora danno veramente tanto.

  2. Ciao Fabio, grazie.
    Veramente mi basta che siano comode e nn mi facciano male alla pianta del piede, devo dire che con la fusionrev vanno abbastanza bene, ma tieni presente che per esempio nn riesco mai ad allacciarle strette.
    Ma questo mi capita su tutte le scarpe….cma proverò sia le nuove yonex sia le diadora, attendo anche news sulle kswiss avevo letto che dovrebbero andare bene per chi ha il piedone largo.
    Domanda da ignorante cosa intendi per propulsività tallonare?
    Ciao e grazie

    • Per propulsività tallonare intendo la capacità della scarpa di restituire energia dopo l’ammortizzazione. La Diadora lo fa davvero egregiamente, ma può non piacere. C’è chi preferisce la scarpa più statica e chi la vuole più energica.

  3. Ciao, intercetto il tuo articolo molto interessante nel momento in cui mi accingo a scegliere nuova scarpa. Peso 70Kg, gioco su terra 99% delle volte. Vengo da Asics Gel Resolution 4, con cui mi sono trovato bene ma che ho sempre trovato un po’ seduta e poco reattiva, anche se molto stabile. Ho provato un sacco di scarpe, sono indeciso tra Asics Solution Speed 3 clay e Nike Vapor Tour 9.5 clay.
    La prima mi piace come sensazione generale (sono un fedelissimo Asics da 10 anni . . ), la trovo molto leggera, anche se trovo difficoltà in quanto ho pianta larga e arco piede alto e mi sembra che nel mio caso fasci poco e quindi non mi dà sicurezza. La seconda la trovo più “fasciante” e con migliore fit, ma ho letto in giro opinioni contrastanti sulla stabilità, mi sembra un po’ morbida come tomaia, non so se mi assicuri la stessa stabilità di Asics. Alla fine sono orientato sulla Nike ma con questo dubbio. Che ne pensi?
    Sulla impostazione clay, sai se ci sono differenze per questi due modelli? Li ho provati entrambi. Le Nike mi sembrano diverse come impostazione e anche come ammortizzazione (preferisco le clay), mentre sulle Asics non ho notato differenze, a parte il disegno della suola ovviamente. Grazie ! Ciao Giuliano

    • Ciao Giuliano, in effetti il fit della Solution è più stretto rispetto a Resolution e ciò incide anche sulla stabilità laterale, di una scarpa pensata per essere veloce, rapida e leggera ai piedi, mantenendo una sensazione morbida al contatto con il suolo. C’è differenza di impostazione anche qui tra all Court e Clay, con la Clay più seduta sul tallone. Anche la Vapor ha un comportamento simile, pensato per dare il massimo in flessibilità e leggerezza di piedi, che lascia spazio a qualche limite di stabilità. La coperta è corta, se copri da un lato, scopri dall’altro. La versione Clay della Vapor, però, presenta una tomaia più consistente e contenitiva rispetto al modello da veloce e compensa parzialmente la tanta flessibilità. Nota come quasi tutti i pro che la utilizzino, adoperino il doppio calzino, probabilmente per agevolare la sensazione di contenimento. Considerando tutto ciò, ma anche il tuo peso, che non necessita di chissà quale ammortizzazione, penso tu possa scegliere per feeling di calzata, considerando anche che la Nike è più abbondante sull’avampiede.

  4. Ciao Fabio, grazie. Effettivamente ho visto che la Vapor clay ha tomaia in pelle o simile, quindi mi sembra più contenitiva. Quando parli di stabilità laterale, ti riferisci anche al fatto che c’è meno protezione alla caviglia nel caso di movimenti non ortodossi? Io ho qualche problema di distorsioni frequenti quindi vorrei evitare di prendere una scarpa troppo morbida. Grazie! Ciao

  5. Grazie, chiarissimo :-). Rileggendo il tuo articolo mi è venuta in mente un’altra cosa sul fatto che spesso guardiamo solo i modelli top senza considerare altri fattori. L’altro giorno ho provato le Asics GEL GAME e come calzata e peso ho avuto ottime sensazioni, meglio che le Solution speed nel mio caso (pianta larga). Ma le ho scartate d’istinto quando mi han detto che sono scarpe più economiche per principianti . . le hai mai testate? Sono veramente meno performanti dei modelli di punta in situazioni di stress in partita o che altre differenze ci sono? Io non gioco tantissimo (1-2 ore a settimana). Ciao grazie!! Giuliano

    • Le Gel Game non le ho mai provate, ma le ho viste ai piedi di seconda categoria, che necesitavano di una scarpa più consistente sulla tomaia rieptto ad una top di gamma con le soluzioni mesh, che spesso cedono prima. I modelli intermedi sono solitamente meno protetti e per questo costano meno, ma spesso sono anche più veloci dei top di gamma, con meno “complicazioni”. Certo, se pesassi 100 kg, ti direi di acquistare una scarpa protettiva, indipendentemente che sia top o medio gamma. Purtroppo non si può generalizzare e, ormai, le aziende sfornano più top di gamma, ma occhio che non lo siano solo di prezzo.

  6. Ciao Fabio e complimenti per l’articolo!! Sei di una competenza unica!! Un consiglio…da anni utilizzo le asics gel resolution all court… sono alto 1.70 per 65 chili e non ho mai avuto problemi alle articolazioni…
    Potrebbero le solution speed all court essere più “performanti”? Durano di piu in termini di tomaia? Grazie in anticipo
    Emanuele

    • Ciao Emanuele, sicuramente le Speed sono più veloci, ma non più reattive, sono sempre morbide di intersuola, per via del gel. Come tomaia, vale lo stesso discorso delle Resolution, ci sono state tre edizioni che non presentavano una grossa capacità di resistenza all’abrasione, ma ora è stata modificata tutta la parte superiore. Non ho avuto modo di testare l’effettivo miglioramento, ma, per ora, non ho feddback negativi sul prodotto da parte degli amici che mi seguono. Tornando alla Solution Speed, sul tuo peso può fare sicuramente meglio delle Resolution e darti maggiore sensazione di agilità.

  7. Articolo particolarmente interessante che scoperchia numerosi “pentoloni”. Ti leggo sempre con attenzione e mi unisco al coro di complimenti che trovo nei commenti. Come possiamo discriminare se una scarpa è più o meno adatta alla nostra corporatura o al nostro tipo di appoggio? I siti ufficiali non fanno mai riferimento nelle specifiche a peso o età dell’utilizzatore. Io ho appena acquistato un paio di Yonex Cefiro (devono ancora arrivarmi) ma visto che peso 93 Kg ed ho 57 anni e un menisco in cattive condizioni, mi vengono grossi dubbi sulla bontà del mio acquisto… mi consigli di rispedire via il tutto e sostituire con una top? Grazie…

    • Ciao e benvenuto nel blog, ma soprattutto grazie per i complimenti.
      La questione scarpe è delicata, bisogna guardare soprattutto allo spessore dell’ammortizzazione e alla tipologia di sistemi inseriti nella scarpa. La Cefiro è una medio-gamma, ma ha qualità e materiali per gesitre un peso elevato, non rimandarla indietro e goditela, ma la prossima volta orientati sulla Eclipsion, che in termini di ammortizzazione è al top del mercato ed ha una protezione tallonare sicuramente ancora maggiore.

  8. ciao avrei bisogno questa volta di un consiglio sulle scarpe.
    Ti ho scritto qualche volte su consigli per le racchette. Ho seguito sopratutto le recensione della yonex dr100 prima e Pro Kennex Q+ Tour 300 2017 dopo.
    Ho quasi 33 anni e da quando ne avevo quasi 29 gioco regolarmente e intensamente a tennis. Due tre volte a settimana per una due ora per volta. E gioco sempre sul duro. Effettivamente è un miracolo che non mi sia ancora infortunato. Merito del fatto che ho fatto sempre sport anche prima. Sto facendo anche tornei. Gioco classico alla federer ma da classifica 4.5;)
    Come fisico sono alto 180 cm e un tre quattro chili di troppo peso 81 kg.
    Come fisico posso ricordare più wawrinka. Un poco lento a carburare, “belle gambozze” potente e anche veloce quando riscaldato ma un poco pesantino nel fermar,o. Dato che sono un amatore o cmq un agonista di club se non ho tempi di recupero adeguati ovviamente perdo in potenza. Il mio problema ? In passato a seconda degli sport che ho fatto ho dovuto interrompere per del tempo casua infortuni caviglia calcetto e cervicale palestra. Ora non vorrei fare la stessa fine nel tennis anche perchè vorrei fare un anno ben preparato con preparazione atletica mirata. Ho al momento un leggero fastidio al ginocchio destro. Niente di grave. Per il momento passa con il ghiaccio. Sento la necessità di un paio di settimane di schioccarlo. Metto il piedo fisso a terra e faccio un movimento come se volessi procurarmi una distorsione al ginocchio. Ovviamente leggero. Schiocca e mi sento “liberato”. Memore del passato non voglio giocarci sopra finchè mi rompo quindi dopo ultimo torneo mi sto dedicando al riposo e alle precauzioni quindi eccomi qui. Farò anche visita dall’ortopedico al momento mi sto dedicando alle scarpe. Scusa la lungaggine ma era per farti il quadro. Ora se sei riuscito a capire bene il tipo di fisico che ho veniamo ai consigli. Come scarpe ho praticamente sempre usato le asics gel resolution speed prima le 2 e ora le 3. Mi sono sempre trovato, sempre trovate effettivamente delle pantofole ma ho anche sempre avuto la sensazione che fossero un poco troppo basse. Mi sono sempre trovato meglio in generale con le scarpe da running con l’ammortizzazione al tallone più alto in modo tale che sentivo di avere più spazio in altezza per gestirmi meglio gli appoggi. Per farla breve mi sono sentito sempre leggermente più corto sul lato destro. Quindi ad esempio mentre scalzo mi trovo male con una scarpa bassa mi trovo malino con una scarpa da running ho sempre avuto la sensazione di comfort. Con quella da tennis che sono più basse di quelle da running ho avuto una sensazione a metà. Diciamo che siccome le asics sono pantofole non ci pensavo e finchè non ho avuto dolori mi sono adattato. Sempre per cercare di farla breve credo che se riesco a trovare una scarpa con maggiore ammortizzazione e rialzo sui talloni penso che il mio corpo avrebbe modo di gestire meglio gli appoggi. Ho provato a fare delle ricerche su internet però non riesco ad avere riferimenti specifici in merito.
    Da qualche parte ho letto delle lotto “raptor” me era un forum vecchio. Da un altra parte ho letto delle k-swiss. Tu che mi consigli ?
    Sempre in un altro forum ho trovato suggerimento sulle solette o plantari noene che dici ?

    • Ciao, capisco gli acciacchi e le preferenze, per questo bisogna orentarsi su scarpe con una protezione simile alle A3 del running. Penso soprattutto alle Yonex Eclipsion SHT, che sono tra quelle che offrono una calzata più morbida, alle Lotto Raptor, se ti piace l’avampiede molto sensibile, le lotto Stratosphere, se desideri una scarpa non morbidissima, ma protettiva e reattiva anche nella zona anteriore, ed infine, se proprio volessi adoperare le asics, dovresti pensare alle resolution e non alle solution.
      Tra tutte, però, per quanto dici delle scarpe da running, la più soft è la yonex, le altre sono più reattive e rispondono ad esigenze e preferenze diverse.

        • Yonex ha il tallone più alto, ma anche meno rigido. Mi dispiace, ma le solette noene non le ho mai testate, ma devo anche dirti che i top di gamma raramente hanno bisogno di un ulteriore intervento.

          • Tanto per capirsi ? Un ammortizzazione meno rigida in cosa si traduce ? In maggiore ammortizzazione ? In maggiore restituzione di energia ? MA anche in una maggiore perdita delle proprietà elastiche con il tempo ?

          • La differenza sta tutta nella maggiore capacità di assorbimento e nella minore restituzione di energia. Ma la ShT è molto equilibrata tra scarico e carico, non è sicuramente una scarpa che non restituisce energie.

  9. Scusami se aggiungo un ps per chiudere.
    PS: in pratica sento di aver bisogno di una scarpa più alta sul tallone, che mi dia la sensazione di avere il piede in leggera discesa, di ammortizzare gli impatti e i mini shock specialmente nella zona del tallone e che mi restituisca “energia”. Le asics gel resolution speed 2 e 3 ripeto sono delle pantofole. PErò me le sento basse e che “assorbono” tutta la mia energia!

    • Ciao, certo, le ho provate. Sono delle scarpe di sostanza, ma anche con delle chicche tenciche niente male, come l’esoscheletro esterno. Sono molto leggere ai piedi, offrono prestazione molto buona sia in protezione che in stabilità. Venendo a degli aspetti negativi, la struttura non è particolarmente flessibile, ma comunqune nella norma, e la tomaia, specie nella parte posteriore, è duretta e ci mette un po’ a prendere la forma. Ma, detto ciò, sono delle scarpe interessanti, magari non al livello delle migliori in circolazione, ma che si fanno apprezzare per la buona prestazione generale. Il peso è ciò che mi ha colpito di più, sono tra le più leggere e si sente.

      • Grazie mille Fabio. Le ho provate in negozio e sono rimasto anch’io colpito dalla leggerezza (essendo anch’io leggero ho sempre optato per scarpe leggere). Penso che le prenderò. Ti volevo chiedere un ultimo consiglio: gioco a volte su terra e altre su sintetico; Ho notate che la suola All court delle TS 990 ha comunque un pattern a spina di pesce. Dici possono andare anche sulla terra?

  10. Ciao Fabio
    Sono 1,74 per 67kg gioco prevalentemente su cemento. Ho le vapor 9,5 ma ultimamente ad ogni partita dopo circa un ora e mezza comincio ad avere problemi ad un ginocchio o ad una caviglia. Pensi ci siano scarpe migliori e che sollecitano meno le articolazioni su quel tipo di campo? Grazie in anticipo per la consueta disponibilità

    • Ciao, considerando il peso leggero, in assenza di necessità specifihe, la vapor dovrebbe darti una buona protenzione, per quanto sia una scarpa più votata alla velocità che non all’ammortizzazione. Se desideri maggiore protezione, considerando che il cemento è spesso traditore, guarderei ad una asics solution speed oppure ad una Diadora Blueshield Speed, in ordine di protezione crescente, senza eccedere con il peso.

  11. Leggo questo sito molto volentieri xk siete molto semplici e competenti.Vorrei sapere dei consigli riguardo alle scarpe,altezza 170 e peso 75 kg piede a pianta larga un po’piatto,gioco su campi di terra battuta naturale/sintetica ed erba sintetica 2 volte a settimana.Ho giocato con asics gel game (fantastiche) nike lunar ballistec deludenti e dure e poco imbottite nella parte anteriore,adidas barricate club tutto sommato buone e lotto esososhere buone.l eggo nelle vostre recensioni parlare un gran bene delle asics resolution viste dal vero sono un po’”plasticose”come sono ?Sarei orientate verso le vapor zoom 9.5 clay oppure tornare alle asics gel padel 3 pro.e le asics challenger 11?vi chiedo questo xk vorrei scegliere una scarpa buona ben ammortizzata sul tallone comoda e veloce accetto consigli anche su altri modelli.Grazie molte ripeto sito serio preciso

    • Ciao Armando, benvenuto nel blog e grazie per i tanti complimenti.
      Visto che non hai un peso eccessivo, puoi orientarti anche su scarpe come Lotto Viper, meno costose rispetto al top di gamma Stratosphere, ma sempre con un ottima ammortizzazione, in un peso più leggero. Il coniglio della lotto è dovuto anche alla tua ricerca di una pianta più larga. NOn è l’unica soluzione, perché, oltre alla Stratosphere stessa, puoi considerare assolutamente le Asics Resolution e le Solution, dovresti però provarle in negozio, perché calzano leggermente più strette rispetto alle game che hai già avuto. Sono sicuramente di aun altro livello, quanto a protezione e stabilità. a Challenger è una scarpa più secca, una versione più veloce della rsolution, ma anche più rigida e non rispetta la tua necessità. Infine, la Nike Lunar Vapor è una scarpa che su un peso come il tuo fa bene il suo dovere, ma ha una resistenza all’usura solo sufficiente. Se per te non è un problema il cambio più frequente, allora puoi pensare anche a queste.

  12. Ciao Fabio
    sono una nuova entrata e felice di trovare una tale professionalità.
    vorrei chiederti una lista di scarpe da tennis per pronatori, sia io 75 kg che mio figlio 9 anni abbiamo questa “caratteristica”
    se hai consigli….
    grazie
    Piero

    • Ciao Piero, Benvenuto nel Blog.
      Per quanto riguarda te, le soluzioni ottimali possono essere Asics Gel Resolution e le versioni top di gamma della New Balace, sicuramente più difficili da reperire facilmente, ma sempre ottimali nel supporto. Proverei, però, prima con Asics, perché è quella che maggiormente viene apprezzata per la sua caratteristica di aiuto sulla pronazione.
      Per quanto riguarda tuo figlio, purtroppo non sono a conoscenza di scarpe Junior con una caratteristica anti-pronatoria, e l’unica soluzione è realizzare delle solette ad hoc per il suo caso.

  13. Ciao e complimenti sempre per il sito e la nuova interfaccia grafica…
    Vorrei un consiglio da te…Gioco per la maggior parte del tempo su erba sintetica con leggera sabbiolina e terra..ho sempre usato le asics solution speed3 con suola da terra…pensi che le solution speed 3 con suola da all court possa andare bene lo stesso?te lo chiedo perche’ me ne hanno regalato un paio..in alternativa ti chiedo se c’ e una scarpa da all court che possa andare bene sia su terra che su erbetta che non mi faccia scivolare
    grazie mille

    • Ciao, solitamente le scarpe che meglio si prestano all’erba sintetica sono proprio le All Court, ma, evidentemente, il campo su cui giochi ha l’erbetta molto corta e c’è tanto sale in superficie. In ogni caso, le All Court di asics hanno una discreta sagomatura della suola, pertanto dovrebbero andare altrettanto bene. L’unica cosa che ti faccio notare è che l’impostazione della scarpa è diversa nelle due versioni, con la All Court più protesa in avanti e la versione da terra più piatta e neutra.

  14. Ciao Fabio,
    ho scoperto il tuo sito ieri sera e devo farti assolutamente i complimenti per la disponibilità e là professionalità che ci metti.
    Vorrei chiederti un consiglio su viper ultra iii. Sono 1,75x72kg sto usando da una stagione le resolution 6 clay giocando su terra. Sto pensando di provare le viper clay per avere più agilità in campo. Dici che mi possono aiutare? Le resolution sono stabilissime ma mi sembro un po’ “zavorrato”…
    Ultima cosa, secondo te è possibile utilizzarle anche per qualche ora invernale su sintetico tipo playit o rischio di rovinare la suola poi su uso terra? Grazie mille!

    • Ciao e benvenuto nel blog, ma soprattutto grazie peri complimenti.
      Sicuramenet la Resolution Clay è una scarpa abbastanza “seduta”, avendo anche la suola clay più alta rispetto al modello All-court, che già ha una impostazione più veloce e sensibile dell’avampiede. Detto ciò, la Viper è insubbiamente più protesa in avanti, più veloce in partenza e più leggera in generale, ma sempre protetta da una intersuola abbondante e morbida. Visto, però, che provieni dalla Resolution, per dovere di informazione, il confronto andrebbe fatto con le Stratosphere Clay. Tuttavia, dato il tuo peso, in assenza di necessità specifiche, le Viper sono più che adatte al caso. Le Viper puoi utilizzarle tranquillamente sulle diverse superifici, perché la suola è mista. Il problema sarebbe piuttosto utilizzare una suola Clay, sempre più morbida, su una superficie particolarmente abrasiva come il play-it. che, oltre a consumarle preventivamente, offrirebbe troppo attrito e comporterebbe una grossa limitazione di movimento.

    • è una domanda troppo generica, nessuna scarpa, di per sé, fa male alla schiena, tutto dipende dalle patologie e dalle necessità del singolo tennista. se cerchi una scarpa molto protettiva, andrei su Ecplision Yonex, Lotto Stratosphere o diadora blue-shield, che sono anche quelle senza un sostegno invadente sull’arco plantare, quindi con una intersuola dalla sensazione davvero soft.

  15. Ciao Fabio, complimenti si vede che dietro ai tuoi articoli c è sempre uno studio meticoloso. Volevo porti una domanda possiedo le Adidas barricate club e peso 90 kg x 187cm gioco per diletto 4 ore a settimana. Nonostante una massa importante quando uso queste mi sento frenato e pesante come se avessi scarponi da montagna al piede 🙂 Cerco quindi qualcosa di diverso, sicuramente piú dolce leggero e che mi faccia fare il movimento come voglio, non vorrei però che il nuovo modello non abbia per nulla i pregi della scarpa che sto lasciando( ammortizzazione sicurezza comoditá e durata). Un paio di soluzioni per me da provare esistono? Grazie 1000 e buon tennis

    • Benvenuto nel Blog, grazie per i complimenti e per la fiducia.
      La struttura della Barricade, anche nella versione top di gamma, ha una certa ingombranza, specie nella parte posteriore. Tuttavia, dato il peso e la necessità di protezione, di certo non puoi rivolgerti a scarpe superleggere. Ti consiglio di provare le Yonex SHT Ecplipsion II, che mantengono le caratteristiche del primo modello, ma con una tomaia meno grossa. Ne scriverò la recensione in settimana. Inoltre, se vuoi una scarpa con una restituzione elavata di potenza, puoi pensare anche alla Babolat Propulse Fury, che ha un avampiede sensibile e reattivo, insieme ad un tallone ben ammortizzato e potente. Anche di questa scarpa ne scriverò, ma più avanti. Potrei consigliarti anche una Asics Gel resolution, per via della protezione, ma l’impostazione è soprattutto per stabilità e protezione, con una restituzione di energia media e rischia di essere lenta per ciò che chiedi.

  16. Ciao vorrei un consiglio se possibile. Sono 77 Kg e da un mesetto soffro di mal di schiena (zona lombare) e fastidioso dolore sotto il tallone. Che scarpe mi consigli? Gioco 2 o 3 volte alla settimana su terra battuta.
    Grazie in anticipo, ciao!

    • Ciao Alberto, benvenuto nel Blog.
      Considerando il peso, non eccessivo, puoi pensare sia ad un compromesso tra leggerezza e protezione, sia una scarpa protettiva, ma che non sia eccessivamente pesante. Tra le top di gamma protettive, puoi pensare sia alla Babolat Proulse Fury, sia alle Yonex Ecplispion II, con un pensiero alle Lotto Stratosphere. Tutte si presentano come un compromesso tra prestazione e protezione medio-alta, senza eccessiva morbidezza e sempre con amortizzazione a escursione lunga sul tallone.

  17. Ciao, vorrei un consiglio, soffro di fascite plantare con spina calcaneare e vorrei riprendere a giocare (una volta a settimana su terra battuta). Che scarpa mi consiglieresti con un tallone un po’ rialzato e ben ammortizzato?

    • Ciao Loris e benvenuto nel Blog.
      Non entro nel merito della questione clinica, ma spero tu prenda tutte le precauzioni del caso prima di tornare in campo, specie se sei ancora in fase acuta.
      Detto ciò, per andare sul sicuro, con una scarpa che dia il massimo comfort in ammortizzazione, proverei con le Yonex SHT Eclipsion oppure con Asics Gel Resolution, entrambe con suola Clay specifica. La Asics è meno potente in restituzione dell’energia, ma rappresenta una soluzione ottimale per l’ammortizzazione, mentre la Yonex è leggermente meno morbida, più sostenuta. Il precedente modello, SHT Eclipsion I, però è davvero morbida sul tallone, se la trovi può essere anche rappresentare un discreto risparmio.

  18. Ciano Fabio, cosa ne pensi delle Adidas ubersonic 2 per la mia corporatura di 1.91 per 84kg, con due rotture di cui una molto complessa al ginocchio destro? Il mio problema più grande sta nel non riuscire quasi mai a provare le scarpe in negozio, dato che ho un piede misura 47… e mi ritrovo a doverle ordinare online. Ho il piede molto magro con pianta più stretta che normale nonostante la lunghezza del piede, e un po’ supinatore.
    Ti ho chiesto di Adidas perché ne ho più di un paio e conosco bene la taglia che dovrei prendere, lo stesso vale per Nike ma non mi fanno impazzire. Attualmente gioco con delle lotto di 10 anni fa, credo il modello sia Raptor, mi ci trovavo abbastanza bene da quando ho ricominciato col tennis ma a distanza di un paio di mesi si stanno sgretolando, probabilmente per il loro lunghissimo fermo. Mi incuriosivano le eclipsion che elogi sempre ma è quasi impossibile trovare il mio numero persino online e hanno un prezzo altissimo che nel caso di errata misura mi darebbe un bel po’ fastidio. Gioco prevalentemente su terra ma non mancano le altre superfici. Cosa mi consigli?
    Ciao e grazie

    • Beh, dalla tua esperienza positiva con lotto, puoi pensare alle Stratosphere, che vestono in maniera praticamente identica alle Raptor e condividopo l’impostazione generale. Per una questione di protezione, lascerei stare le ubersonic, che sono votate alla leggerezza e non darebbero supporto anche alla questione dell’atteggiamento supinatore. Penserei, invece, alle babolat Propulse Fury, per via della pianta e delle necessità generali. Quindi, Stratospehere o Propulse per andare sul sicuro e avere prestazione potente.

  19. Devo dire che la scelta non è per nulla facile soprattutto per la scarsa disponibilità di misure. Ho cercato le Propulse fury, ho trovato qualche 47 ma non trovando specifiche da Babolat ho chiesto ai rivenditori e di misura in mm è 295, us 12.5, ma io avrei bisogno di un 305 che a sto punto non so nemmeno se sia un 48 o 49 secondo le numerazioni Babolat. Più facile scegliere lotto, che fa il 47 con suola 305 us 13 e so che vado sul sicuro. Ma guardando la suola e rileggendo l’articolo mi sorge un altro dilemma: mi pare di capire che la Stratosphere non abbia una suola all court ma una specifica per superfici veloci, oltre alla classica clay. È vero che gioco principalmente su terra, ma mi capitano anche le altre superfici. Non posso comprare due scarpe, tu cosa mi consigli? Quanto sarei in difficoltà (o meglio, quali rischi per le articolazioni potrei correre) con la Stratosphere clay sulle altre superfici?

    • Esattamente, la suola All-Court della Stratosphere è molto liscia e, se d’inverno permette di giocare discretamente su terra, in estate, con i campi più secchi, si pattina non poco. Una scarpa che fa un ottimo lavoro, da vera all-court, è la Wilson Rush Pro 2.5, ma dovresti cercare sempre la taglia adatta. Costa meno e la trovi spesso in offerta per le colorazioni precedenti.

  20. Grazie ancora, intanto ho preso le Stratosphere III clayper giocare su terra, e sfrutterò le vecchie Raptor all court per le poche volte che giocherò su altre superfici, almeno finché reggono, poi penserò se prendere anche la Stratosphere speed.
    E grazie anche per i consigli che mi hai dato per la racchetta, ieri ho finalmente sfoggiato la ezone 98 incordata ibrida e ne sono entusiasta (molto molto meglio del mono filo con cui avevo provato il telaio test).
    Alla prossima e continua così

  21. Ciao, sono alto 187 cm e peso 78kg, gioco prevalentemente su terra battuta (non vorrei prendere però Clay) e sono supinatore. Ho problemi di schiena (operato di ernia del disco) e caviglie sottili e fragili. Finora ho usato sempre le Nike Vapor 9.5 ma le consumavo in 3 mesi con rottura nella parte anteriore esterna (forse anche perché supinatore) ed ora sto usando le asics gel dedicate (blu e verde fosforescente). Naturalmente cerco una scarpa che mi dia stabilità ed ammortizzata e che allo stesso tempo non sia pesante. Che mi consigli? Grazie mille.

    • Ciao Rocco, bevenuto nel Blog.
      La scelta della Vapor Tour e delle Ge Dedicate non è prorpiamente adatta alle eisgenze di protezione per la schiena e caviglie, ma nemmeno per un supinatore. Dovresti putnare a scegliere una scarpa non eccessivamente costrittiva, ma che abbia comunque una solidità di tenuta sul piede. In questo range, spicca la Mizuno Wave exceed Tour, che ha protezione elevata, ma con una tomaia e una suola abbastanza contenute, che ne riducono il peso rispetto agli standard. Alla stessa maniera, potresti pensare anche ad una più semplice Lotto Esosphere, perché non hai un peso eccessivo e, più che protezione, necessiti di stabilità, perché sei alto. Altra scarpa che può darti soddisfazione, perché molto stabile e anche discretamente potente in restituzione di energia, è la Diadora Speed Bluedshield.

  22. Buongiorno, innanzitutto complimenti per la qualità dell’articolo! Sono in procinto di acquistare un nuovo paio di scarpe e vorrei un consiglio. Fisico longilineo e magro, peso 67kg e ho pianta del piede stretta, gioco su terra tornei amatoriali e la cosa che mi interessa di più è proteggere schiena, ginocchia ecc. Pensavo alle Lotto Viper IV, è la scelta giusta? Grazie mille per l’attenzione!

    • Beh, con il tuo peso, a meno di necessità particolari, puoi tranquillamente rivolgerti alle scarpe più leggere. Ma, vista la richiesta di protezione, Se cerchi una calzatura leggera e protettiva, oltre alla Lotto Viper, che è una scarpa piuttosto semplice, ma alta di intersuola pensa alla Babolat Jet Mach II Clay, che limita molto il peso della struttura, ma mantiene una buona ammortizzazione al posteriore. Insieme alla Jet II, puoi alutare anche le Asics Solution Speed e, se proprio vuoi una protezione più elevata, la Mizuno Wave Exceed tour. Tuttavia, l’unica davvero a pianta stretta è la Babolat.

  23. Grazie mille per la risposta esaustiva. Ne approfitto per chiederti un’ultima cosa che potrebbe rivelarsi utile anche per altri utenti: oltre alla Babolat Jet Mach quali altre scarpe sono particolarmente adatte a chi, come me, ha un piede a pianta stretta? Adidas Barricade 2018 & Barricade Club? Grazie mille!

    • Le Adidas hanno una pianta media e, anzi l’anteriore della Barricade è abbastanza largo, mentre il tallone e la zona dell’arco plantare sono contenuti e contenitivi. Come pianta davvero stretta, ormai ce ne sono poche, quasi tutte le aziende sono migrate verso calzate più accoglienti.

  24. Ciao e anche io ti faccio grossi complimenti per la completezza delle tue risposte!
    Giocatore amatoriale, sono alto 187 cm, 95 Kg, 52 anni e gioco prevalentemente su terra rossa.
    Attualmente calzo delle Asics Gel Resolution 6 Clay, ma sto soffrendo non poco per un tendinite achillea e per un generico dolore alla caviglia.
    Cosa mi consigli di protettivo?
    Grazie in anticipo.

    • Ciao Diego, benvenuto nel Blog.
      Come scarpe protettive, che sappiano anche darti trazione vera, vista l’altezza e il peso, puoi considerare le Propulse Fury, che sono anche più alte alla caviglia ed hanno il calzino interno per tenere tutto fermo. Se preferisci invece una calzata più simile a quella della Asics, puoi andare su diadora Speed Blueshield, che hanno un sistema di ammortizzazione unico, a cuscinetti d’aria separati, molto comode e anch’esse con grande trazione. Come calzata, la Babolat è più ferma, più asciutta, mentre Diadora è meno fasciante, più abbondante e bassa alla caviglia.

  25. Ciao Fabio, sarei curioso di conoscere un tuo parere riguaro la tipologia di calzata che ritieni più adeguata in relazione alla misura. In breve: pensi che nel tennis si debba preferire una leggera distanza tra le dita del piede e la punta della scarpa, come avviene di solito per le scarpe da running; oppure ritieni sia meglio avere una calzata perfettamente aderente alla punta, come avviene per le scarpe da calcio?
    Grazie

    • Ciao, sono fermamente convinto che dipenda dalla tipologia di scarpe e dall’elasticità della tomaia. Ci sono scarpe che presentano una maggiore rigidità del tessuto e vanno prese più abbondanti per non sentire il colpo sulle dita, quando si va in piega dell’avampiede, mentre ci sono altre scarpe che sono molto elastiche e seguono la torsione, la flessione e la piega in modo molto più naturale. Questo genere di scarpe va preso “giusto” nella misura, perché altrimenti la tomaia non aderisce e scappa via. A questo va aggiunta la sensazione personale e la calazata in larghezza, che può essere molto differente tra una scarpa e l’altra. C’è da dire che molte delle scarpe moderne hanno tomaia elastica e il numero in più, a meno di utilizzare un calzino spesso come il Thorlo, non ha davvero senso. Il mezzo numero in più ci può stare, ma quando la scarpa non aderisce correttamente, anche con il migliore calzino, vesciche e storte sono dietro l’angolo. Ecco perché va ricercata la scarpa sagomata bene prima che della scarpa della corretta misura. Mi spiego ancora meglio: non va ricercata la misura adatta di una scarpa, ma una scarpa adatta, della misura giusta.

  26. Grazie mille Fabio, sempre disponibile e puntuale. In pratica il mio problema è che ho la pianta molto larga rispetto alla lunghezza del piede, e da poco ho acquistato un paio di Mizuno Wave exceed da terra rossa, ma mi sono reso conto che la scarpa mi calza alla perfezione in larghezza ma lascia un po’ troppo spazio in lunghezza. Tu cosa mi consiglieresti, di aggiungere una suola adatta o provare con il doppio calzino? Sai, vorrei fare qualche tentativo prima di decidere di acquistare altre scarpe.
    Grazie ancora, ciao.

    • Se calza bene in larghezza e il piede non si muove, direi che è il caso di nonmettere nulla. Se, invece, senti che il piede scivola molto, proverei con una soletta, visto che il doppio calzino, con una tomaia piuttosto imbottita, non fa un gran lavoro.
      Per i prossimi acquisiti, valuta K-swiss HYpercourt Express o Babolat Propulse Fury, che hanno pianta larga, con una punta meno pronunciata in lunghezza.

    • Per il tuo caso, credo di no, visto che hanno una forma piuttosto a punta nell’anteriore. dovresti calzarla per vedere quanto spazio in più si prende in lunghezza, considerando che la pianta è bella larga.

  27. Buonasera Fabio, ti chiedo un aiuto per l’acquisto di una scarpa all court con pianta non stretta. Sono alto 1,86 cm. e peso 75 kg. ho 53 anni, sono snello ma non potente, ho un pò di tallonite che gestisco con un piccolo supporto in silicone sotto i talloni, che ammortizza e rialza. Attualmente ho delle Adidas Barricade 2017 clay. Il mio problema principale è che ho una postura un pò seduta, tendo a camminare sui talloni e la velocità di gambe nella ricerca di palla non è un gran che. La scarpe devono quindi aiutarmi migliorare l’elevazione del tallone dal suolo, la reattività nel passare dal caricamento al trasferimento del peso sulla palla, la velocità nella ricerca di palla. Chiaramente una scarpa rigida, ingombrante e pesante non aiuta, ma nemmeno leggera come una running perchè la stabilità mi serve, vista la mia postura e il fisico alto ma leggero che mi porta a volte fuori baricentro e a cascare indietro, quindi credo che per riuscire ad avere un gioco più in spinta e in anticipo le priorità per me siano quello che ho detto all’inizio riguardo al ritorno di spinta dal basso.

    • Ciao, credo che una scarpa come K-Swiss Hypercourt Express possa fare al caso tuo. Leggera e piazzata bene a terra, ha la suola divisa in due dal sostgno dell’arco plantare e una impostazione leggermente in avanti, non estrema, quindi, ma che puoi agevolare ancora di più con il supporto in silicone che già adoperi, se non dovesse bastare. La Hypercourt sembra una scarpa più pesante, ma ferma la bilancia a 360 grammi per un 42.5, che corrisponde ad un 43.5 di altre aziende. Per questo motivo, se la volessi prendere, guarda i cm della taglia giapponese delle tue attuali scarpe e vedi a cosa corrisponde in K-swiss.

  28. Ciao sono Stefano, ho visto che le all court del modello che mi hai detto hanno la suola a spina di pesce, il che è molto strano. Le K-swiss che comprai circa 6 anni fà si scollarono, forse un caso, ma non mi è rimasta una grande impressione. Pensavo invece che mi avresti proposto le BABOLAT PROPULSE FURY ALL COURT o in seconda battuta le Lotto Stratosphere.

    • Le Propulse sono potenti, ma non sono leggere, ci starebbero anche, ma c’è differenza tra scarpa leggera e scarpa potente. La Propulse ha bisogno di gamba forte, perché flessibilissima e carica in avanti, rivolgendosi ad un pubblico che vuole protezione e restituzione di energia. Restano il mio riferimento di scarpa completa ed efficaceper resa e protezione, tra le non leggere. Le Lotto sono più sedute, eventualmente le vecchie Raptor avrebbero fatto al caso tuo, ma la Stratosphere sono abbastanza pesanti e piazzate, per quanto migliorino questo aspetto in ogni versione rilasciata. Quanto alle K-swiss, la suola è a spina di pesce, vero, ma sono All-court e la separazione tra anteriore e posteriore, sospesi dall’arco plantare, la rende efficace anche sui terreni duri, con ottimo grip. La suola è morbida, non dà problemi di sorta sui campi in duro, ma fa molto grip a terra. Qualitativamente, sono fatte molto bene.

  29. Ok mi organizzo per provarle e spero di non impuntarmi sul green set, ma siccome la suola è uguale a quelle clay ho visto che su alcuni modelli c’è riportata la sigla HB alla fine, per caso vuol dire che sono le all court? Grazie.

    • In K-Swiss non ci sono doppie suole e, attualmente, quella che la suola più liscia è la Ulthashot, ma pesa quasi 100 grammi in più della HyperCourt Express. HB significa HerringBone, letteralmente a spina di pesce, ma la suola di questo genere non vuol dire che sia solo da terra. Se ricordi, molte delle NIke Vapor avevano la suola a spina di pesce anche nelle versioni Hard Court.

    • La Viper Ultra è una scarpa meno complessa, con una minore protezione generale e sicuramente meno reattiva, vista l’intersuola abbondante. Non è male e costa anche il giusto, ma in termini di prestazioni si difende bene, ma è una scarpa più funzionale che di qualità.

  30. Ho capito. In pratica su internet ho trovato la maggior parte dei siti che aggiungono la dicitura Clay o per terra battuta e una minoranza che scrive ‘per tutte la superfici’, mentre sul sito K-Swiss scrivono “specifically designed for unsurpassed durability and performance on clay courts.” Gli ho scritto e mi hanno risposto: “We check with our colleagues and we let you know as soon as possible.” Quindi mi dici che c’è un solo modello a spina ma è adatto anche per il duro (la qual cosa in realtà per me è ottima visto che gioco per i tre quarti su terra).

    • Ho appena finito di testarla e ti posso garantire che, diversamente da quanto accade con le Clay Court di altre aziende, hai un’impronta corretta e non è fastidiosa nella frizione con il terreno. Lo stesso vale per la Express Light, versione alleggerita della Hypercourt, e ne sono rimasto molto colpito per l’intermodadilità.

  31. approfitto per ringraziare dei contributi che molti che hanno posto e delle utili risposte Difatti lo scorso hanno reduce da fascite plantare sono approdato alle Yonex eclipsion II nelle loro due declinazione giogando in estate su terra e in inverno su sintetico. risolto ogni problema compresa la tutela delle articolazioni delle ginocchia e delle anche. Aggiungo che l’accoppiata con calze adeguate e la loro frequente sostituzione sono una importante tutela specie per giocatori mid age

  32. Ciao Fabio, nel frattempo mi sono arrivate le risposte alle domande che avevo inoltrato a K-swiss. Le Hypercourt Express HB dicono che non sono adatte alle superfici dure, mentre le Hypercourt Express si. Questo tipo è introvabile sia nei negozi che su internet, compreso lo stesso sito della k-swiss, e non ne sà niente nessuno, quindi non si capisce nemmeno come sono fatte e loro non ti dicono dove si possono acquistare. (Fra l’altro voglio dire pubblicamente che il loro sevizio di assistenza clienti è veramente molto scarso in tutti i sensi.)
    Per cui ti chiedo quale potrebbe essere una alternativa, è più di una settimana che stò dietro a questa storia ma non se ne viene a capo, e comunque nell’ultimo messaggio a K-swiss li ho sollecitati a spiegarmi le differenze tra i due modelli per poter fare una ricerca più mirata, ma più che altro a dirmi dove trovarle, perchè forse non lo sanno nemmeno loro. Attualmente sono in attesa di risposta.

    • Allora vai direttamente su Babolat Propulse Fury, che sono flessibili, potenti e sensibili, opoure, se vuoi una scarpa più protetta nella zona anteriore, sulle Wilson Kaos 2,0. La Babolat è più pesante, ma è più veloce, la Wilson molto più ammortizzata in avanti ed ha realmente una suola Allcourt a spina di pesce, ma molto ampia. Sono due interpretazioni diverse, ma di alta qualità e con calzata da riferimento.
      Mi dispiace per quanto accaduto con K-Swiss, ma ti confermo che la Hypercourt, da come la sto testando, va meglio sui campi veloci che su terra, dove la tanta morbidezza toglie sensibilità a terra e risulta molto ovattata.

  33. Ciao Fabio, immagino che entrambe abbiano una pianta non stretta. Quale ritieni la meno seduta, quella che ti porta avanti maggiormente quando passi dall’appoggio sul tallone all’avampiede, quella più pronta e reattiva dallo split step all’avanzamento in generale,che quindi aiuta a scaricare potenza a terra per averne poi di ritorno da trasferire sulla palla?

    • Assolutamente la Propulse Fury, più alta dietro e più sensibile e bassa avanti. Quanot alla pianta, non è stretta, a nemmeno larghissima, anzi il principio della Propulse è la tomaia che avvolge il piede come un calzino, una sensazione molto piacevole e non invadente, ma molto ben connessa ai movimenti. La tomaia, poi, è automodellante, altro vantaggio non da poco.

  34. Ciao, sono Fedrico, nuovo arrivato, inanzitutto complimenti articolo interessante e commenti non da meno, mi racconto brevemente…
    anni 44 altezza 183 peso 82kg, ex pallavolista di medio livello per piu di 20 anni, ora runner occasionale da 2 volte a settimana (con scarpe asics per pronatori con le quali mi sembra di volare) e tennista da 3-4 ore settimanali da non piu di 4 anni, problemi di pronazione ovviamente, sto utilizzando delle nike zoom vapor 9.5 da un anno ma le sento troppo “piatte” sto cercando (se esiste) una scarpa (ho un buon feeling con asics) specifica per pronatori mi sapresti dare qualche buon consiglio? Delle solette tipo Noene o ironman che ne pensi? Grazie infinite.

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Se cerchi una scarpa specifica da pronatore, puoi andare sulla K-SWISS Ultrashot. È un modello dedicato, con suola e intersuola studiate per tenere il piede in posizione corretta. Sono pesanti, ma ai piedi non si sente troppo. Se invece desideri qualcosa di meno “invasivo”, ma sicuramente non specifico, puoi confermare Asics Resolution gel oppure Lotto Stratosphere. Ormai tutte le scarpe top di gamma hanno sistemi per riportare il piede in posizione retta, ma poche hanno un comportamento marcatamente specifico come la Ultrashot.

  35. Ciao Fabio, complimenti per tutti i suggerimenti che ci stai dando!
    Anche io ho una domanda. Sono alto 1.65 e peso 60kg. Devo cambiare scarpe e sono indeciso tra ubersonic 2 clay e le gel resolution 7 clay. So che sono due scarpe diverse tra loro.
    Io sto cercando una scarpa larga (pianta larga) e leggera ma allo stesso tempo performante. Quando ero piccino ed agonista avevo le asics ma adesso mi sembrano molto diverse e più pesanti. Che mi suggerisci in merito?
    grazie!
    Andrea

    • Ciao Andrea, benvenuto nel Blog!
      Per le tue necessità, Resolution Gel 7 non sono adatte, troppo pesanti e piantate per funzionare con la tua massa. Quindi, molo meglio le Ubersonic, che hanno una pianta media, nella versione 2018, e leggermente più larga nella 2019, oppure, se volessi restare in asics, la scelta più oculata sarebbe Solution Speed, che si adatta molto meglio alle tue necessità, mantenendo una buona impronta a terra.

  36. Grazie mille! ho provato le solution speed ma sono decisamente troppo strette per il mio piede e mi sembra di stare sui pattini da ghiaccio.
    Le ubersonic mi sono sembrate valide al piede, pianta molto larga ma collo del piede ben contenuto.
    Ho anche provato le mizuno ma chissà..
    Qualora avessi un suggerimento su tutti lo accetto volentieri! grazie!

    • Se riesci, prova anche le Babolat Propulse Fury. Non sono leggere, ma hanno una grande restituzione della potenza dal tallone e sono flessibili sulla tomaia. Tra le scarpe, sono le uniche abbia mai premiato con il mio Quality Label e ne ho sempre un paio per me. La pianta non è estremamente larga, ma l’avampiede è abbondante.

  37. Buonasera Fabio, felice di aver scoperto il tuo blog ora che mi accingo a riprendere a giocare a tennis (dopo 10 anni!) e con un grande bisogno di giusti consigli! Ho 45 anni, in sovrappeso (183×89), gambe non particolarmente muscolose, da ragazzo ero un ottimo NC, me la giocavo anche con C4 e C3… Ma ora ormai è tutta un’altra vita. Ho una Head Prestige Flexpoint Istinct con la quale ho un feeling diciamo normale (non mi fa impazzire, ma nemmeno penare). Detto ciò, sono qui per consiglio sulle scarpe (le Nike che comprai 10 anni fa e utilizzate pochissimo – appesi infatti la racchetta al chiodo a causa di un’ernia lombosacrale – ora mi stanno strette). Ho letto tutti i tuoi consigli, per cui dovrei poterne ricavarne un suggerimento utile anche per me… Ma poi ognuno fa caso a sé. Per esempio io sono anni ormai che compro scarpe numero 45 – 45,5 per via della mia pianta larga e il collo alto (la lunghezza sarebbe un 43). Tanto per capirci: le nike che ho sono 44,5 ma ora me le sento strettissime, mi comprimono lateralmente, ecc… E quindi ricapitolando: 183×89, gambe non molto muscolose, piede con pianta larga, e un buon livello da ex agonistica… Ps: complimenti per il sito e per la pazienza con cui ti dedichi per soddisfare le richieste di tutti…

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Vista la tua necessità di pianta larga, puoi optare per una mizuno Wave Exceed Tour 3, scarpa molto larga, sul genere protettivo, ma non pesante, oppure per una K-Swiss Hypercourt Express, sempre della stessa tipologia, ma meno “seduta”.
      Per quanto riguarda la taglia, fai sempre affidamento ai cm indicati nella misura giapponese, è la più affidabile nella scelta delle scarpe a distanza.

  38. ps: aggiungo altri dettagli che potrebbero aiutarti a consigliarmi… Dovendo scegliere appartengo più alla categoria da te spiegata supinatore. Una costante di tutte le mie sneaker da passeggio è che si usurano (sia scarpa destra sia sinistra) all’interno, già dopo pochi giorni di camminate si forma un vero e proprio buco nel tessuto interno, all’angolo posteriore interno per essere precisi. Giocherò quasi esclusivamente su terra battuta perciò mi chiedo se si debba privilegiare la suola specifica per terra battuta o no.

    • Non essedovi scarpe da tennis specifiche per i supinatori, basta andare su scarpe che abbiano una buona intersuola e una suola ben piantata. Quelle consigliate vanno benissimo. Quanto alla suola, dipende dall’uso che ne fai, ma, ad esempio, le HyperCourt le ho adoperate anche sui campi veloci senza grossi problemi. Il segreto sta nella larghezza delle lamelle del battistrada e, anche in presenza della solita spina di pesce, se questa non è troppo fitta, non limita l’utilizzo su campi duri.

  39. grazie della risposta. Io in base ai consigli che avevi già dato, mi sono fatto l’idea che quelle giuste per me sarebbero le Yonex Eclipsion 2 (che però è più difficile trovare ora nella versione Clay e si trovano perlopiù nella versione per tutte le superfici – e io sono strasicuro che giocherò solo sulla terra battuta, anche per i miei problemi di schiena) e le Asics Gel Resolution 7 Clay. Corretta come idea?

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »