Le racchette che sceglierei per il 2017

4. Tecnifibre T-fight 315 DCS3 (Recensione modello 2015)

Ancora ho ho recensito la Nuova versione DCS3 della T-fight, ma l’ho testata in privato, trovandola più morbida e capace di spin del precedente modello. Da lì l’idea di testare immediatamente la 300 che mi ha molto colpito per le migliorie apportate da Tencnifibre. La T-fight 315 DCS3 resta pressochè identica al modello 2015, ma aggiunge un feeling più morbido e una maggiore polarizzione, che aiuta in fase di spinta e di stabilità. Mi piace molto la T-fight 315, un ottimo telaio sviluppato per essere facile e reattivo, pronto allo spin e al tocco, lasciando spazio al braccio per essere definitivo. Una racchetta troppo sottovalutata dal mercato, che meriterebbe ben altra attenzione, ben altri testimonial. Mi piacerebbe dare importanza a questa racchetta, adottandola, proprio perchè sarebbe una scelta di qualità, totalmente slegata dal marketing.

15 Commenti su Le racchette che sceglierei per il 2017

    • Ciao Vincenzo, purtroppo no. Sto testando molte corde di Stringlab, ma la Fluozone non l’ho ancora testata. Sulla Duel G 310, però, ti consiglio le Aauzz, credo che si sposino proprio bene con la tipologia di racchetta e ne valorizzino lo spin. Per un gioco più piatto, invece, la Alu Tour sono un buon riferimento.

        • Nel senso che vorresti ibridare Aauzz e Alu Tour? Se così fosse, direi di no, le Aauzz vanno benissimo in full, idem anche le Alu Tour. Se proprio vuoi ibridare mono/mono, fai Alu SPin, o Alu rough, con Alu liscia. Difficilmente consiglio un ibrido tra due mono e l’unico caso in cui lo faccio è se la stessa corda è proposta in versione sagomata o ritorta e liscia, proprio come le Alu.

  1. ciao Fabio, innanzitutto complimenti per il sito e per il lavoro che fai. Volevo un consiglio: sono una ragazza di 25 anni, ho ripreso a giocare dopo anni di stop (6 anni), ai tempi ero un’agonista classifica 3.5. Adesso gioco solo qualche partitella da un’ora e mezza 2 volte a settimana. Sto utilizzando la vecchia racchetta che usavo prima, una wilson ncode nTour piatto da 95 con schema 16×20 da 288gr (una racchetta abbastanza difficile), ma non mi trovo più bene con questa racchetta e vorrei cambiare. Vorrei una racchetta più facile da gestire, (con questa attuale stecco spesso di dritto e non riesco a spingere bene), in modo da avere un buon feeling, maneggevole ma che mi dia comunque la possibilità di spingere la palla, piatto corde 98 o 100 e peso dai 280 gr ai 290 gr (ma proverei anche una 300gr se è ben bilanciata). Ho un “gioco maschile”, per lo più gioco da fondo campo con dritto in top spin, rovescio a una mano piatto e preferisco chiudere sempre lo scambio. Non cerco l’ultimo modello, va bene anche qualcuna dello scorso anno così risparmio anche qualche soldo, non ho mai giocato con le profilate ma questo non toglie il fatto che potrei provare. Cosa mi consigli? Ormai sono fuori dal giro e non conosco le racchette recenti sul mercato. Grazie

    • ah mi sono dimenticata a dire che il rovescio a una mano oltre a farlo piatto spesso vado in back, inoltre ultimamente sto accusando dolore al gomito e anche al polso, adesso non so se è dovuto alla racchetta, o a qualche movimento che sto facendo male o perchè non sono più allenata

      • Tranquilla, tutti i telai che ti ho consigliato hanno particolare attenzione per il gomito. I fattori possono essere tanti, dalle corde, al peso eccessivo sulla testa della racchetta, alle corde sbagliate o troppo vecchie, ma anche una combinazione di tutte queste cose.

    • Ciao e benvenuta nel Blog, grazie per i complimenti, cerco di fare e dare del mio meglio 😉
      Quanto alla tua problematica, capisco che vuoi più giocabilità, senza perdere una corposità dal fondo e sulle chiusure, sia da lontano che a rete. Tra i telai più attuali, ti consiglio di pensare alla Balde 98L 16×19, che spinge forte, non è impegnativa e offre tanto controllo, ma anche un bel livello di spin. Pesa 285 grammi e si presta a fare tante tipologie di gioco. Insieme alla blade, di pari peso, ti consiglio la Yonex VCore Sv 98 285 grammi, che, esattamente come la Blade, è tra le migliori in termini di controllo e feeling. Di queste due racchette non ho prodotto recensione, ma puoi leggere quelle delle “sorelle”305 grammi, eliminando la parte relativa alla fatica e all’impegno fisico. Tra le 300 grammi, invece, ti consiglio tre telai nello specifico: Tecnifibre t-fight 300 dcs3, Mantis Pro 295 e Donnay Formula 100 Pentacore, che è l’unica profilata del lotto, ma è anche la più costosa. Di queste trovi le recensioni complete e, come leggerai, al di là del peso più alto, l’impegno fisico non è assolutamente proibitivo e, anzi, c’è una grossa apertura verso tecnica e atletica di vario livello. Sono a tua disposizione per altri chiarimenti, cerca di capire quale possa piacerti di più tra i telai citati 😉

      • grazie Fabio per i consigli, tu che hai avuto la possibilità di provarle tra la wilson Blade 98L 16×19 e la Yonex VCore Sv 98 285 grammi cosa cambia? perchè leggendo le schede tecniche sembrano uguali a parte lo schema corde

        • Cambia il tipo di approccio al tennis, dove la Blade è più frontale, lineare, con spin naturale, ottimo per il controllo, mentre la SV 98 offre una maggiore semplicità di spinta e più spin curvo, con una palla più pesante e meno “pulita”, gira di più e rimbalza di più. Come feeling, la blade è po’ più morbida, mentre la yonex è più diretta, ma entrambe sono sensibili.

          • Fabio un’ultima cosa e non ti disturbo più 🙂
            Guardando un pò su internet ho visto questa Head Graphene XT Instinct sia la versione MP da 300gr che quella più leggera S da 270gr. La 300 gr mi preoccupa un pò il peso della S la rigidità 71. Ho visto queste perchè essendo un modello del 2015 risparmierei qualcosa. Tu cosa ne pensi? a livello di feeling e giocabilità ne vale la pena o lascio stare?

          • Tranquilla, non mi disturbi, il blog serve a dare risposte 😉
            Purtroppo Head è una delle pochissime aziende che non mi invia materiali da testare e, diversamente dalle Presitge e Radical che erano molto richieste e ho provveduto per dovere di completezza, la Instinct non mi stata mai richiesta da nessuno e pertanto non ho provveduto a rencensire. Parlando dei “freddi dati”, dei fare attenzione ai pesi ultraleggeri, perchèil bilanciamento è molto avanzato e spesso si nasconde una inerzia più alta rispetto ai modello da 300 grammi. Inoltre, qui parliamo anche di un telaio particolarmente rigido nella versione S. Mettiamola così, se nessuno ha insistito per avere un parere su questa racchetta, lascerei stare 😉
            Ai telai che già ti ho citato precedentemente, aggiungo anche le Tecnifibre T-fight 295 MP, sulle quali puoi risparmiare davvero tanto ed avere un telaio validissimo. Verifica tra i link Amazon che ho inserito nella recensione della T-fight 300, ricordo che c’era un’offerta sulla MP.

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