La tensione delle corde, Video-Editoriale

La tensione delle corde rappresenta una delle scelte che possono cambiare radicalmente la prestazione della racchetta.

Tra Multifilamento e monofilamento c’è molta differenza e, se la maggior parte dei tennisti amatoriali dovrebbe utilizzare il multifilo per ricevere prestazione facile e protezione dagli shock, la tendenza generale è quella di adoperare il monofilamento. Questa scelta comporta notevoli rotazioni aggiuntive e un controllo indubbiamente più facile, ma anche una richiesta di fisico e di swing molto più confacente ad utilizzo agonistico.

Non è vietato adoperare un monofilamento, ma almeno che sia incordato come si deve, alle tensioni che rendono meno stressante l’utilizzo di una corda rigida e che consentano di avere adeguata potenza e protezione dall’impatto con la palla, che risulta molto più diretto, ma anche meno filtrato dall’elasticità minore della corda.

Una scelta ideale della corda adoperare non è solo nella direzione della salute, ma anche della prestazione, che ne guadagna se c’è naturalezza di swing e non vi sono forzature sui colpi.

Se siete in crescitatennistica, prima di assestarvi su un monofilo, che vi regala immediatamente controllo, pensate a corde più educative e protettive come i multifilamenti oppure agli ibridi, sempre più utilizzati anche dai professionisti.

Quando montate un monofilo, fatevi sempre la stessa domanda:” Se Rafa Nadal monta un monofilo a 24 kg, chi sono io per fare lo stesso?”

 

12 Commenti su La tensione delle corde, Video-Editoriale

  1. La domanda sorge spontanea. Ci sono indicazioni a non salire troppo con le tensioni perchè si rischia di incorrere in guai seri ad articolazioni e/o legamenti, e questo è chiaro. Noi amatoriali (nel senso di agonisti ma non professionisti) dovremmo adottare dei range di tensioni bassi a con i mono e medio-bassi con multi e syngut, questo risulta chiaro. Ma potremmo adottare tensioni inferiori anche alla norma come un syngut a 18 kg o un mono a 15 kg? Fino a quale tensione bassa la corda mantiene resilienza e reattività? Grazie

    • Per esigenze normali, soprattutto di un tennis amatoriale, le tensioni sotto il range ideale di utilizzo sono sconsigliate, per vibrazioni e per risposta eccessivamente lenta della corda. Di fatto, quando la tensione è sotto il range ideale, il telaio lavora molto meno e l’efficacia si perde. Rischi praticamente di giocare con la corda e solo parzialmente con il telaio, che non è messo adeguatamente in sospensione. Il picco di resilienza, che varia da corda a corda, è solitamente individuato nella parte medio-bassa del range ideale di tensione.

  2. Ciao volevo alcuni consigli sulla scelta del tipo di corda e la sua tensione. Mia figlia u16 3.4 è passata da poco, da pure drive a e zone 100, ha provato la poly tour gialla a 23/22kg ma si è trovata malissimo..ha provato le rpm blast stessa tensione,ma la pallina esce lenta dal piatto corde, a dire di mia figlia sembra di giocare con palline midi….

    • Ciao Alberto, Benvenuto nel Blog.
      Per uan ragazza under 16, già un telaio da 300 grammi è piuttosto sostanzioso, e bisognerebbe guardare alle versioni 285 grammi. Oltretutto con un mono agonistico come RPM o Poly Tour Pro a 23/22, la cosa peggiora notevolmente. La prima cosa da fare è secndere con la tensione, a massimo 21/21, e magari pensare ad ibridare, con qualcosa che dia naturalezza e spinta. Poi, se proprio vuole adopera un full mono, almeno dovrebbe rivolgersi ad una corda più morbida e capace di potenza gratuita, come RPM Team, String Project magic, Poly Tour Air, sempre montate a non più di 21/21. Ma l’ibrido, per salvaguardare il tutto è da tenere in considerazione. Inoltre, se hai modo di farle provare una racchetta da 285 grammi, puoi verificare che la velocità di esecuzione sarà nettamente più alta.

  3. Grazie per la risposta, mia figlia ha sempre giocato con pure drive incordata con blast a 23/22..senza alcun problema di sensibilità…adesso che è passata alla ezone 100 usando stessa corda e tensione non sente bene la pallina,secondo lei piatto corde troppo morbido.

    • La sensazione dell’isometrico è un po’ in questa direzione, perché le corde agli angoli sono nettamente più lunghe, quindi all’impatto il pattern tende a muoversi di più. Tuttavia, un mono più elastico, ma non eccessivamente morbido, come la Poly Tour Fire o come la Air, potrebbe darle una maggiore sensazione di impatto.

  4. Ciao Fabio,
    Ho quasi sempre usato racchette Head Radical MP, al momento ho una Head Graphene XT Radical MP incordata con Dunlop Black Widow. Da un po’ di tempo (circa sei mesi) ho cominciato ad avere dei dolorini al gomito e quindi ho cominciato ad abbassare la tensione delle corde, passando dai 25/24 di due anni fa fino ai 21/20 appena messi. Vorrei chiederti un consiglio riguardo le corde da montare e relativa tensione per aumentare il comfort e diminuire lo stress sul gomito. Se ricordi il mio gioco, è abbastanza piatto ed aggressivo, di recente comincio ad andare più spesso a rete.
    Grazie,

    Alberto Marzaioli

    • Ciao Alberto, bentrovato e benvenuto nel Blog.
      La prima coonsiderazione da fare è la tensione stellare, con un mono anche particolarmente rigido, pertanto hai fatto bene a scendere, per lasciare, oltre che comofrt di impatto, anche un’escursione più naturale per le corde. Tuttavia, sulla Radical Mp proverei a montare un mono più delicato ed elastico, perché il telaio ha un pattern denso e la palla resta poco sulle corde. Pensa ad una Head Hawk Touch, a mio giudizio una delle migliori su questo telaio edanche su altre head, perché ne accompagna bene prestazioni e feeling, o, se desideri più attrito con la palla, la Lynx, ma sempre ad una tensione massima di 22/21, meglio ancora se 21/20. La realtà è che, quasi tutti i monofilamenti, sopra i 23 kg, oltre ad essere estremamente dannosi epr le articolazioni, ti fanno faticare in maniera folle, sia per la spinta che per le rotazioni, ma anche per il feeling, perché on c’è un adeguato tempo di permanenza della palla sulle corde e, da qui, minore sensazione di impatto e controllo.

    • Considerando che secenderai con la tensione, sul 16×19 della radical puoi andare direttamente su 1.25, per non rendere il tutto troppo morbido. Fai un passaggio graduale e se senti che c’è ancora margine, allora fai un tentativo con le 1.20, che facilitano la vita in spin e spinta, sui pattern più densi come quelli head.

  5. una domanda mi sorge spontanea se di norma le verticali vanno tirate più delle orizzontali in un ibrido le orizz.che sono in multifilo devono essere tirate più delle verticali in mono?
    mille grazie

    • Dipende da tanti fattori. Considera che solitamente si adopera l’ibrido proprio per dare maggiore agio di movimento alle verticali, in virtù di una maggiore morbidezza delle orizzontali. Se tiri di più le orizzontali, questo aspetto viene meno. Tuttavia, essendo di rigidità differenti monofilo e multifilo, spesso può capitare che un kg in più sul multi in orizzontale possa risolvere, ancor più spesso se parliamo di budello. Tuttavia, consiglio sempre di tenere V e O alla stessa tensione, perché nell’ibrido è il mono a comandare la tensione.

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