La grandezza del piatto-corde (VideoEditoriale)

Un errore che troppo spesso si compie, relativamente alla scelta della racchetta, è quello di omologarsi a stereotipi del tipo ” il piatto 98 è una racchetta da controllo” oppure “L’oversize non dà controllo”. Le racchette, infatti, come tutti gli attrezzi tecnici, non possono essere uguali per tutti e, se per qualcuno un piatto-corde da 100 pollici non dà sufficiente controllo, per un altro tennista può essere più che adeguato. Oltretutto, tanti altri fattori incidono sulla soddisfazione dell’appassionato, tra cui la tolleranza, la potenza e, soprattutto la stabilità del telaio.

Oggi il mercato offre delle misure molto comuni come 98, 100 pollici, in buona abbondanza, sia tra le racchette classiche che profilate, ma, da ciò che mi chiedete sul blog, noto che troppo spesso vi rivolgete a telai esclusivamente da 98-97 pollici e ciò accende un campanello d’allarme nella mia mente.

8 Commenti su La grandezza del piatto-corde (VideoEditoriale)

  1. Ciao Fabio, innanzitutto buon anno e continua così, ad essere un riferimento per noi appassionati! Ti volevo dire che ho visto che, da relativamente poco tempo, è disponibile il telaio Angell tc105 da poter configurare a proprio piacere. Il profilo è leggermente più marcato (23mm) e il peso rispetto agli altri modelli (tc90, tc95, tc97, tc100) è inferiore (il range per la tc105 va dai 280gr ai 300gr). Ho posseduto un Angell da 310gr piatto 100, RA 70, bilanciata a 315mm, profilo 21mm. Era un telaio solidissimo, che spingeva tanto e aveva un suono eccezionale (i talai Angell sono riempiti totalmente con schiuma poliuretanica). Alla lunga però mi riaultava essere troppo difficile e lo rivedetti. Ora sono di nuovo tentato dall’acquisto di una Angell ma tc105 per l’appunto. Questo tuo editoriale mi ha fatto riflettere sui telai oversize. Non ne ho mai provato uno è ora francamente vorrei provarlo. Le racchette Angell sono, come le Züs, configurabili anche per quanto riguarda la lunghezza. E anche questo fatto mi attira non poco, dato che spesso mi capita di colpire nel punto alto dell’ovale. La combinazione piatto105 lunghezza 68″, profilo 23mm, RA74, peso 300 e bilanciamento 30cm, sulla carta sembrerebbe essere un mix di maneggevolezza (300 grammi bilanciati al manico!) e potenza (apportata dalla extra-lunghezza del telaio) nonché di stabilità e tolleranza (piatto 105 RA74). Il feeling poi con un telaio da 23mm dovrebbe comunque non mancare, data poi l’alta qualità dei materiali (grafite alto modulo). Qui il link del configuratore del modello tc105 http://www.angelltennis.com/racket-config/?configurator_id=562f87c5e0818&product_id=964 qual’è la tua opinione in merito? Il prezzo tra l’altro è ottimo…140sterline, cioè circa 165€ per un telaio che si può configurare a piacimento !! Sono curioso di sapere cosa ne pensi, anche riguardo alla configurazione da me ipotizzata.

    • Ciao Mauro, purtroppo non conosco la qualità dei telai Angell e non so dirti che tipo di grafite, e in che quantità, è adoperata per la costruzione. La configurazione che proponi non mi sembra troppo equilibrata, per il bilanciamento troppo arretrato, riespetto al peso e alla tipologia di piatto, oltre che per la lunghezza, perché sarebbe più opportuno optare per un telaio da almeno 69 cm e con bilanciamento 32, che corrisponderebbe ani 31.5 di un telaio dalla lunghezza standard. Certo, la rigidità è elevata, non trascurabile, pertanto, così a crudo e senza riferimenti diretti su Angell, non mi sento di esprimermi e consigliarti l’acquisto. Ti do però un’alternativa che, secondo me, è un telaio validissimo e che puoi trovare davvero a due soldi: Wilson Steam 105.

  2. Sulla bontà dei telai e sulla loro qualità costruttiva posso dirti che l’ho toccata con mano. Siamo ai livelli di una züs (ho avuto sia una Angell che una Züs, per questo mi esprimo). Grazie per il consiglio della steam, però penso che qui parliamo di un altro pianeta. Con le retail siamo quasi sempre fuori specifica con peso e bilanciamento ed inoltre la sensazione d’impatto è di vuoto. Ho capito che la mia con la trovi troppo sbilanciata e allora ti mostro le due versioni che Paul Angell propone; una chiamata tc105 pro, l’altra tc105 tour.

    Questa è la Pro

    Weight -280g / 9.9 oz
    Balance – 320mm / 7 pts HL
    Stiffness – 71RA
    Length – 27” / 685.8mm

    Questa è la tour

    Weight -300g / 10.6 oz
    Balance – 315mm / 10 pts HL
    Stiffness – 71RA
    Length – 27” / 685.8mm

    Come vedi sono di lunghezza standard, hanno un bilanciamento più neutro è una rigidità inferiore di 3punti. Immagino che le troverai più “Bilanciate” (fermo restando che stiamo parlando di numeri sulla carta, dato che non ne hai mai testato una).

    • Beh, se hai fiducia nel marchio, allora non ci sono problemi. Sicuramente la versione da 300 grammi è più interessante. Con questo piatto, meglio avere più consistenza e più massa, per non penalizzare la spinta e la stabilità. 280 grammi sono pochi. Sarebbe interessante, però, conoscere la polarizzazione e l’inerzia, dati non trascurabili nella scelta di un telaio, soprattutto per una Custom.

    • In termini di stabilità, la struttura dovrebbe reggere la mancanza di massa e inerzia, ma il condizionale è d’obbligo. L’inerzia è pochina e una decina di punti in più sarebbero stati sicuramente più efficienti. Da provare, così possiamo fare solo supposizioni.

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