Head MXG1

In definitiva, Head plasma una racchetta davvero niente male, capace di liberare il braccio come poche altre, per velocità di esecuzione e per la resa dello spin naturalissima, facile ed amplificata, ma soprattutto modulabile. MXG1 se la cava bene anche sui colpi piatti, molto bene in anticipo, e con un tocco morbido, dimostrando una solidità di impatto da telaio di ben altri pesi e preferendo sempre un’esecuzione corposa. Non è un telaio a cui appoggiarsi per massa e potenza gratuita, piuttosto è un ottimo mezzo per sfogare potenza e inventare traiettorie complesse e lunghe, coniugando il controllo, la sensazione di impatto e la rocciosità di un telaio classico, con lo sweetspot e la facilità di swing e di spin di una profilata. Ottimo prodotto da parte di Head, che, con la sua concezione, fa impallidire, e sentire vecchie, molte racchette concorrenti.

Head Hawk Touch 1.25 20/19 21/20 22/21 23/22 24/23 kg
Head Velocity MLT 1.30 22/22 23/23 24/24 kg
Head Lynx 1.25 1.24 21/20 22/21 23/22
Hawk Touch 1.25/Velocity MLT 22/22 21/21 23/23kg (Ibrido)

  • 7/10
    Potenza - 7/10
  • 7.8/10
    Controllo - 7.8/10
  • 7.6/10
    Stabilità - 7.6/10
  • 7.5/10
    Sensibilità - 7.5/10
  • 8/10
    Maneggevolezza - 8/10
  • 7.8/10
    Comfort - 7.8/10
  • 7.3/10
    Facilità di gioco - 7.3/10
  • 7.8/10
    Top Spin - 7.8/10
  • 7.3/10
    Back Spin - 7.3/10
  • 7.2/10
    Colpo piatto - 7.2/10
  • 7.3/10
    Colpi al volo - 7.3/10
  • 7.7/10
    Servizio - 7.7/10
  • 7.2/10
    Risposta al servizio - 7.2/10
  • 7/10
    Colpi di recupero - 7/10
7.5/10

Per la sua prestazione generale, Head MXG1 rivece il TennisTaste Quality Label, che idetifica i migliori prodotti del mercato.

 

9 Commenti su Head MXG1

    • Non ho notizie in merito, però, degli indizi si possono cogliere. Il nome del telaio MXG1, lascia intendere che si tratti del top di gamma, perché chiamare un telaio MXG0 non sarebbe una scelta azzeccata, lo 0 non depone bene a livello di marketing. Tuttavia, almeno dai prototipoi visti in giro, un margine per una MXG1 Pro c’è. Ripeto, è una supposizione, ma mi auguro che un peso maggiore ci sia per completezza di gamma.

  1. Ciao Fabio, ho letto la recensione e il telaio pare interessante. Differenze principali tra questo telaio e la Yonex SV 98? Vedo che i parametri sono molto simili. Come la vedi con il full multi? Ciao Grazie

    • MXG1 è meno pesante in mano, più maneggevole, con una minore potenza massima, ma con una maggioe possibilità di essere portata velocemente sui colpi. Come rotazioni, siamo sullo stesso livello, con una netta facilità maggiore per la Head. La Yonex è più cattiva, ma è anche più rigida all’impatto e più esigente nello swing, mentre la Head è più duttile e sfruttabile. In full multi l’ho testata con Head Velocity ed ha mostrato ancora una propensione buona per lo spin e per il controllo, con un impatto leggermente ovattato. Penserei soprattutto ad un ibrido, con la Hawk touch o ad un full mono, con la stessa corda, a tensioni non tropp alte, per lasciare margine di oscillazione delle corde verticali. Il meglio l’ho ottenuto con Hawk touch a 21/20 e 22/21.

  2. Ciao Fabio,sono un grande appassionato della radical, ho avuto i precedenti modelli prima della touch, potresti farmi un paragone con la nuova radical mp e questo nuovo e interessante modell? Sembrano tanto simili… grazie a presto!

    • La VS è più tradizionale nel tipo di impatto e indubbiamente più diretta come feeling. Entrambi i telai sono reattivi, ma MXG1 compensa con le corde lunghe per trattenere la palla di più e rendere le cose più facili. La VS tira più forte, ha più massa e inerzia, oltre ad un bilanciamento avanzato che lascia sfrutttre un po’ di spinta gratuita, mentre la MXG1 lascia l’onere al braccio per rendere il tutto efficace e pretende sempre che si mandi il braccio a completare il movimento. Non sono così lontane come prestazione, ma la VS rientra nei canoni delle racchette classiche leggere, con quel po’ di massa in testa ad aiutare, mentre la MXG1 è un telaio più leggero in mano, da comandare in tutto e per tutto. Entrambe hanno una grande dote, fanno swingare molto bene e lasciano accelerare il braccio in enorme semplicità.

  3. Ciao Fabio,
    avrei bisogno di un consiglio, perfavore; ho giocato per un paio di anni con la Speed mp graphene e mi sono trovato davvero molto bene dal punto di vista del gioco, ma alla lunga ho iniziato a soffrire di epicondilite e sono stato costretto fermarmi alcuni mesi perciò ho deciso di cambiare racchetta. Ne vorrei una dalle caratteristiche simili ma, ovviamente, molto più confortevole e con vibrazioni praticamente assenti. Questa Head MXG1 potrebbe andare bene? Meglio orientarsi su una Pro Kennex, tipo la Ki 5 300 o la Ki Q+5X Pro? Che cosa mi consigli? Hai qualche altro telaio adatto da propormi? Grazie 1000, a presto!
    un saluto!

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Il discorso dell’epicondilite è quasi sempre legato all’incordatura o a dei “vizi” nel movimento. Detto ciò, adnare su un telaio più protettivo non è mai male. Mxg1 potrebbe essere un’alternativa interessante, ma è un telaio abbstanza leggero in mano e con un pattern aperto, quindi da addomesticare e da strapazzare con il braccio per farlo rendere bene. In tal senso, un telaio con maggiore massa, come la Ki 5, potrebbe darti maggiore aiuto in spinta e in stabilità, soprattutto quando il braccio non gira al 100%. Ecco, la ki5 è una sorta di piccola Blade, più facile da spingere e da muovere, con anche una certa cattiveria sui colpi. Se non hai necessità di grandissime rotazioni, punto debole della Ki 5, allora potrebbe essere il telaio che fa per te. Escludo la Q+5XPro, perché è molto agonistica e faticosa, mentre puoi pensare alla Q+5 da 290 grammi, che somiglia alla Ki 5, ma con un profilo leggermente più spesso e più facile in generale. Offre maggiore spin e maneggevolezza più spiccata, facendo della giocabilità generale e del controllo i suoi punti di forza.

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