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Head MXG1

Head continua con la sua volontà di innovare il mondo della racchetta e, a distanza di un anno, dopo aver presentato le MXG3 ed MXG5, rilancia la tecnologia del ponte in magnesio con altre due nuove racchette, MXG7 e MXG1, rispettivamente la più facile e la più agonistica della linea MXG. In questa recensione, ci occupiamo della più attesa della linea, la MXG1.

Headsize 98 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 315 mm
Swingweight (incordata) 314 kgcmq
Rigidità 67 RA
Profilo 22 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della MXG1 continua sulla strada del nero, lucido e satinato, come tutto il resto della gamma, che mette in forte evidenza la novità strutturale del ponte in magnesio, brillante, per lo più cromato, ma con alcune parti in finitura satinata. Proprio al centro del cuore c’è impresso a rilievo il marchio Head, mentre, verso i lati la struttura è aperta e lascia intravedere le lunghe corde verticali che raggiungono l’innesto di magnesio. Il raccordo al telaio è ampio e testimonia, già dall’estetica, la ricerca di stabilizzazione della struttura, infatti l’aggancio del cuore, realizzato con una cura notevole, sale per diversi centimetri nella parte bassa dell’ovale e per altrettanti sugli steli. Tuttavia, la struttura è smilza e le soluzioni adottate creano un effetto premium dell’attrezzo, ancor di più perché le serigrafie sono ridotte all’osso, con un fascione “head” all’interno del piatto, sotto la testa, in argento e grigio, e per “MXG1” su uno degli steli. La sezione del telaio è un’altra novità in casa Head, perché, se gli steli somigliano, ma non sono uguali, alla serie Radical, con il profilo flat da 22, dalle spalle in su la sezione diventa flat esagonale, sempre a profilo costante. Inoltre, l’attaco al manico presenta uno svaso con un traversino pronunciato, altro elemento che richiama la reattività della struttura. Al manico, sui pallets TK87, intercambiabili, alloggia uno dei migliori grip sintetici, il Prime Grip. Si tratta di una sorta di cuoio sintetico, di colore nero, che dona tanta sensibilità e accoglie bene l’utilizzo di un overgrip. Infine, il tappo è del nuovo tipo head, con lo sportellino ovale removibile, per accedere agli steli, cavi, o per alloggiare lo Head Tennis Sensor.

12 Commenti su Head MXG1

    • Non ho notizie in merito, però, degli indizi si possono cogliere. Il nome del telaio MXG1, lascia intendere che si tratti del top di gamma, perché chiamare un telaio MXG0 non sarebbe una scelta azzeccata, lo 0 non depone bene a livello di marketing. Tuttavia, almeno dai prototipoi visti in giro, un margine per una MXG1 Pro c’è. Ripeto, è una supposizione, ma mi auguro che un peso maggiore ci sia per completezza di gamma.

  1. Ciao Fabio, ho letto la recensione e il telaio pare interessante. Differenze principali tra questo telaio e la Yonex SV 98? Vedo che i parametri sono molto simili. Come la vedi con il full multi? Ciao Grazie

    • MXG1 è meno pesante in mano, più maneggevole, con una minore potenza massima, ma con una maggioe possibilità di essere portata velocemente sui colpi. Come rotazioni, siamo sullo stesso livello, con una netta facilità maggiore per la Head. La Yonex è più cattiva, ma è anche più rigida all’impatto e più esigente nello swing, mentre la Head è più duttile e sfruttabile. In full multi l’ho testata con Head Velocity ed ha mostrato ancora una propensione buona per lo spin e per il controllo, con un impatto leggermente ovattato. Penserei soprattutto ad un ibrido, con la Hawk touch o ad un full mono, con la stessa corda, a tensioni non tropp alte, per lasciare margine di oscillazione delle corde verticali. Il meglio l’ho ottenuto con Hawk touch a 21/20 e 22/21.

  2. Ciao Fabio,sono un grande appassionato della radical, ho avuto i precedenti modelli prima della touch, potresti farmi un paragone con la nuova radical mp e questo nuovo e interessante modell? Sembrano tanto simili… grazie a presto!

    • La VS è più tradizionale nel tipo di impatto e indubbiamente più diretta come feeling. Entrambi i telai sono reattivi, ma MXG1 compensa con le corde lunghe per trattenere la palla di più e rendere le cose più facili. La VS tira più forte, ha più massa e inerzia, oltre ad un bilanciamento avanzato che lascia sfrutttre un po’ di spinta gratuita, mentre la MXG1 lascia l’onere al braccio per rendere il tutto efficace e pretende sempre che si mandi il braccio a completare il movimento. Non sono così lontane come prestazione, ma la VS rientra nei canoni delle racchette classiche leggere, con quel po’ di massa in testa ad aiutare, mentre la MXG1 è un telaio più leggero in mano, da comandare in tutto e per tutto. Entrambe hanno una grande dote, fanno swingare molto bene e lasciano accelerare il braccio in enorme semplicità.

  3. Ciao Fabio,
    avrei bisogno di un consiglio, perfavore; ho giocato per un paio di anni con la Speed mp graphene e mi sono trovato davvero molto bene dal punto di vista del gioco, ma alla lunga ho iniziato a soffrire di epicondilite e sono stato costretto fermarmi alcuni mesi perciò ho deciso di cambiare racchetta. Ne vorrei una dalle caratteristiche simili ma, ovviamente, molto più confortevole e con vibrazioni praticamente assenti. Questa Head MXG1 potrebbe andare bene? Meglio orientarsi su una Pro Kennex, tipo la Ki 5 300 o la Ki Q+5X Pro? Che cosa mi consigli? Hai qualche altro telaio adatto da propormi? Grazie 1000, a presto!
    un saluto!

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Il discorso dell’epicondilite è quasi sempre legato all’incordatura o a dei “vizi” nel movimento. Detto ciò, adnare su un telaio più protettivo non è mai male. Mxg1 potrebbe essere un’alternativa interessante, ma è un telaio abbstanza leggero in mano e con un pattern aperto, quindi da addomesticare e da strapazzare con il braccio per farlo rendere bene. In tal senso, un telaio con maggiore massa, come la Ki 5, potrebbe darti maggiore aiuto in spinta e in stabilità, soprattutto quando il braccio non gira al 100%. Ecco, la ki5 è una sorta di piccola Blade, più facile da spingere e da muovere, con anche una certa cattiveria sui colpi. Se non hai necessità di grandissime rotazioni, punto debole della Ki 5, allora potrebbe essere il telaio che fa per te. Escludo la Q+5XPro, perché è molto agonistica e faticosa, mentre puoi pensare alla Q+5 da 290 grammi, che somiglia alla Ki 5, ma con un profilo leggermente più spesso e più facile in generale. Offre maggiore spin e maneggevolezza più spiccata, facendo della giocabilità generale e del controllo i suoi punti di forza.

  4. Ciao Fabio, sto utilizzando Prestige XT S customizzata,(manico in cuoio e 2gr x parte ore 3 e 9 ) mi trovo veramenete bene, però ,mi piace avere anche un telaio diverso ma che rispecchia un po la mia (ad esempio non PURE DRIVE), ti chiedo secondo te quale potrei provare di questi 3…??
    RADICAL PRO (usata in passato e mi piaceva), RADICAL MP (ma customizzata) oppure questa MXG1….???
    corde sto usando su tuo consiglio; HAWK TOUCH,ALU POWER SOFT e 4g SOFT …
    Attendo tue notizie,grazie come sempre,ciao buona giornata Marino

    • Diciamo che la sezione boxed fa tanto nel configurare la Prestige per la racchetta solida e godibile che è. Tuttavia, visto che l’hai customizzata, e neanche poco, ti direi di andare sulla Radical Pro, che dà soddisfazione soprattutto per la spinta e la solidità.
      Quanto alle corde, sono il top su questi telai, mettono in risalto il feeling e il controllo, lasciando spazio all’intepretazione.
      Aggiungo una postilla, dicendoti che, se ti paice sperimentare con il custom, la MXG1 è un telaio molto interessante. Nasce scarico, ma già va molto bene da stock, poi con il custom vengono fuori soluzioni molto interesanti epr potenza e spin.

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