Head Graphene Touch Prestige Pro

In campo, la prima sensazione che si prova è quella di solidità, un aspetto che trasmette fiducia sui colpi e la connessione con la palla è assolutamente ragguardevole. Prestige Pro trasferisce in modo molto sincero l’impatto, non in maniera estremamente soft, ma diretta ed efficace, offrendo la possibilità di spingere forte il telaio senza accusare sbandate o imprecisioni. Prestige Pro non ha lo stesso livello di precisione, elevatissimo, di Prestige Mp, ma offre un’esperienza molto più completa e moderna, per la modernità con cui è stata pensata. Rispetto ai modelli precedenti, l’inerzia è scesa di qualche punto e si avverte una netta e maggiore semplicità nell’accelerare il telaio e sfruttare le sue doti dinamiche, specie nelle fasi di scambio prolungato, dove la nuova impostazione fa davvero la differenza. Abbandona, quindi, la sensazione generale di “mattone”, ma continua a tirare vere e proprie mattonate. Prestige Pro è la Prestige più potente e cattiva, ha un livello di potenza, generato dal combinato di pattern, peso e polarizzazione ben pensati, che si fa sentire in ogni situazione e zona del campo. L’esperienza che offre è quella del sostegno continuo al gioco di spinta, di precisione e di pesantezza dei colpi, perché, oltre ad essere la più potente, è anche la Prestige con la migliore resa dello spin in assoluto. Non si tratta di uno spin esagerato nei regimi raggiungibili, ma la palla gira in maniera molto naturale e si può anche forzare alla ricerca di un angolo estremo o di variazioni nette nell’altezza dei colpi, ma soprattutto è uno spin che, sommato alla bella potenza, crea palla pesante e complessa, che conserva ancora tanta energia dopo il rimbalzo. Prestige Pro è una racchetta di sostanza, di quelle da spingere con il braccio, altrimenti non funziona, quindi gli amatori della domenica sono avvisati, per loro è più che sufficiente la Prestige S, che offre un’esperienza simile, ma con proporzioni più umane e meno esigenti. Tuttavia, va detto che, con il Graphene Touch, Prestige Pro si è piuttosto snellita ed è diventata nettamente più maneggevole e apprezzabile da una utenza maggiore, pur restando un telaio con il quale bisogna misurarsi e capire se il proprio tennis sia sufficiente. Il piatto da 95 pollici, invariato rispetto al passato, ma ridimensionato solo nominalmente, si mostra anche generoso con i colpi decentrati, ma i pollici restano 95 e la precisione è d’obbligo. Prestige significa prestazione e precisione, da parte sua e da parte tua.

11 Commenti su Head Graphene Touch Prestige Pro

  1. Ciao Fabio! Complimenti sempre…differenze rispetto alla Prestige Graphene Pro (vers precedente alla Graphene XT)?
    Rispetto a Blade e SV98 come si pone?
    Corda consigliata?
    Grazie mille 🔝🎾

    • Prestige Pro ha le proporzioni di una classica, con il bilanciamento a 31.5, quindi lontana dalla dinamica “arrabbiata” della Blade e più simile alla SV, rispetto alla quale ha un feeling più morbido e flessibile, con una gestione dello spin molto simile. La Sv è anche più tollerante, uoi per i 3 pollici in più, vuoi per l’isometrico, ma il risultato in campo è molto simile, feeling a parte. Rispetto alle versioni precedenti, Prestige Pro ha perso un po’ di inerzia, per guadagnare giocabilità e ciò consente una gestione più naturale dell’atrezzo, che ora si fa guidare meglio, in maniera più agile e si fa condurre al limite in modo meno faticoso. Praticamente scorre meglio in aria e richiede un po’ meno fisico, tutto a vantaggio della elocità di esecuzione e dello spin, che è nettamente più vivo.

    • Dipende dal livello e dal tipo di colpi. La Tour va meglio per chi anticipa e spinge più frontalmente, mentre la Pro agisce con palla più pesante. Però, bisogna considerare anche che la Pro è più impegnativa ed è un altro livello di racchetta. Di fatto, la Tour è la versione maggiorata e leggera della MP, mentre la Pro resta un telaio di punta.

  2. Grazie! Rispetto alla radical pro che differenze?
    La precedente versione di Prestige Pro (Graphene pre XT) era considerata vicina in alcune caratteristiche alla radical. Quale delle due consiglieresti per un attaccante da fondo con buona tecnica , rovescio una mano, gioco top non estremo?

    • Rispetto alla Radical Pro c’è un altro livello di feeling e di controllo, ma anche una migliore gestione dello spin, che è il vero plus della Prestige Pro nella sua ultima versione. La Radical Pro XT spinge molto forte, soprattutto in linea retta, ma se tenti di coprire il colpo diventapiù faticosa, mentre la Prestige swinga più fluida e concede di più sui colpi coperti. La Radical, poi, è davvero più reattiva, quindi premia di più il colpo con meno spin.

2 Trackback & Pingback

  1. Head Graphene Touch Prestige Mid - TennisTaste.com
  2. Head Graphene Touch Prestige Tour - TennisTaste.com

Lascia un commento