Head Graphene Touch Prestige Pro

Con il Graphene Touch, Head rinnova tutta la linea Prestige, adducendo feeling e impostazioni diverse per i propri telai. Se Prestige Mid, Prestige Tour e Prestige S sono del tutto nuove, Prestige Mp e Prestige Pro restano fedeli alle proporzioni di peso e bilanciamento delle precedenti edizioni, ma con delle novità che riguardano soprattutto il carattere e la resa. In questa recensione, parliamo della più performante di tutta la linea, Graphene Touch Prestige Pro.

 

Headsize 95 inch2
Peso 315 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 31.5 mm
Swingweight (incordata) 325 kgcmq
Rigidità 63 RA
Profilo 22 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della nuova Prestige Pro, che condivide la struttura con la versione S, segue i nuovi canoni stilistici voluti da Head, rivolgendosi all’eleganza, con il nero a dominare l’intera struttura, satinato nella zona centrale e un disegno asimmetrico del piatto corde, dove la vernice opaca si raccorda ad una finitura lucida, tridimensionale, realizzata sempre in nero, ma cangiante e capace di catturare molta luce. C’è un gioco tra satinato e lucido, che crea un aspetto indubbiamente di classe, rigoroso e movimentato allo stesso tempo. Al nero si aggiunge il grigio titanio del disegno degli steli, con un motivo obliquo e moderno, che colora gli steli convessi e mette in risalto l’ampio svaso all’attacco al manico, dove si trova in bella mostra il marchio Graphene Touch in rosso fluo. Lo stesso colore va a completare un telaio che ha stile e che si presenta cattivo nell’estetica. Pochi fronzoli ancora, sempre in rosso, e una piccola serigrafia in argento che recita “on tour since 1987”, completano l’estetica della Prestige Pro, che va ad avvolgere delle forme nuove, su un piatto da 95 pollici, omogeneo nella forma,  con steli convessi, attacco al manico sottile, sia nella vista frontale che laterale, dove troviamo il profilo più abbondante della serie, 22 mm. Confermato anche il bel cap lungo, che avvolge tutta la testa del telaio, sempre in colore nero, mentre, al manico, sulla consueta forma, data i pallets TK82, c’è un Hydrosorb Pro Grip, un prodotto che punta al comfort ed a replicare piuttosto bene la forma del manico sottostante e che tende ad arrotondare la presa con l’utilizzo dell’overgrip.  Senza, invece, è sensibile, ha una presa ferrea e crea un tappo pronunciato, fino alla fine del fondello. L’estetica e le finiture sono da Prestige di cilindrata maggiore.

11 Commenti su Head Graphene Touch Prestige Pro

  1. Ciao Fabio! Complimenti sempre…differenze rispetto alla Prestige Graphene Pro (vers precedente alla Graphene XT)?
    Rispetto a Blade e SV98 come si pone?
    Corda consigliata?
    Grazie mille 🔝🎾

    • Prestige Pro ha le proporzioni di una classica, con il bilanciamento a 31.5, quindi lontana dalla dinamica “arrabbiata” della Blade e più simile alla SV, rispetto alla quale ha un feeling più morbido e flessibile, con una gestione dello spin molto simile. La Sv è anche più tollerante, uoi per i 3 pollici in più, vuoi per l’isometrico, ma il risultato in campo è molto simile, feeling a parte. Rispetto alle versioni precedenti, Prestige Pro ha perso un po’ di inerzia, per guadagnare giocabilità e ciò consente una gestione più naturale dell’atrezzo, che ora si fa guidare meglio, in maniera più agile e si fa condurre al limite in modo meno faticoso. Praticamente scorre meglio in aria e richiede un po’ meno fisico, tutto a vantaggio della elocità di esecuzione e dello spin, che è nettamente più vivo.

    • Dipende dal livello e dal tipo di colpi. La Tour va meglio per chi anticipa e spinge più frontalmente, mentre la Pro agisce con palla più pesante. Però, bisogna considerare anche che la Pro è più impegnativa ed è un altro livello di racchetta. Di fatto, la Tour è la versione maggiorata e leggera della MP, mentre la Pro resta un telaio di punta.

  2. Grazie! Rispetto alla radical pro che differenze?
    La precedente versione di Prestige Pro (Graphene pre XT) era considerata vicina in alcune caratteristiche alla radical. Quale delle due consiglieresti per un attaccante da fondo con buona tecnica , rovescio una mano, gioco top non estremo?

    • Rispetto alla Radical Pro c’è un altro livello di feeling e di controllo, ma anche una migliore gestione dello spin, che è il vero plus della Prestige Pro nella sua ultima versione. La Radical Pro XT spinge molto forte, soprattutto in linea retta, ma se tenti di coprire il colpo diventapiù faticosa, mentre la Prestige swinga più fluida e concede di più sui colpi coperti. La Radical, poi, è davvero più reattiva, quindi premia di più il colpo con meno spin.

2 Trackback & Pingback

  1. Head Graphene Touch Prestige Mid - TennisTaste.com
  2. Head Graphene Touch Prestige Tour - TennisTaste.com

Lascia un commento