Head Graphene 360 Speed Pro

Da fondocampo Speed Pro è nel suo regno. Spinge molto forte, anche lontano dalla riga di fondo, e lo fa in maniera incredibilmente naturale, lasciando margine per le variazioni e le accelerazioni con la sua riserva di potenza. Il telaio è pieno e si sente ogni volta che si tenta il colpo più carico, perché prende la palla e tira via con violenza e pesantezza. Come detto, la preferenza è per i colpi piatti o coperti di spin, perché l’heavy top-spin non rende bene e l’angolo di uscita della palla è piuttosto frontale, adatto ad un gioco semi-classico, senza eccesso di ovalizzazione dello swing. Tuttavia, le rotazioni presenti consentono di creare una fitta ragnatela di scambi, cambiando angolo e altezza del rimbalzo, mentre sull’anticipo si apprezza la decisione con la quale il telaio contrasta la palla e la controlla. Dal fondo si apprezza soprattutto il mix tra potenza e controllo, anche su esecuzioni non troppo ampie e il vantaggio della Speed Pro è proprio quello di reagire pronta e cattiva su tutte le sollecitazioni, grazie anche alla tolleranza ampia. Chiaro che, con 327 punti di inerzia, per godere di questo telaio, il braccio deve essere sicuro nella sua azione, non perché bisogni sbracciare sempre, anzi il telaio reagisce bene a tutti i regimi, piuttosto perché è una agonistica vera e va comandata come tale.

Il back è teso, piuttosto reattivo ad uscire dal piatto-corde e ama la velocità di esecuzione. Gira piuttosto bene, tende molto ad alzarsi e preferisce la decisione di impatto e la ricerca della profondità. C’è un po’ di side-spin, ma va ricercato e anche un po’ forzato. Tuttavia, il back è molto offensivo e si sta lunghi facilmente a piazzare i colpi.

A rete si presenta con una volée piatto solida e corposa, anche comunicativa, che si piazza bene con poco movimento. Il colpo con il taglio, invece, tende a schiacciarsi subito, specie se si forza l’esecuzione. Sui tocchi se la cava bene, a patto di sfruttare più la sensibilità e l’appoggio, che il telaio, perché non ama particolarmente le finezze, adora la concretezza. Sullo smash, invece, si mira e si tira, senza incertezze, anche a media potenza e la Speed scarica la sua potenza e la sua precisione.

Al servizio l’esecuzione piatta è di alto livello. Potente, gestibile nell’intensità ed anche piuttosto precisa e comunicativa. Consente molto ritmo, non necessita di essere spinta al massimo per essere efficace e fa gioco solido senza rubare troppa energia. Lo slice è basso, non molto curvo, ma veloce e penetrante. Permette di trovare angoli aperti e scorre velocemente dopo il rimbalzo. Il Kick va lavorato con delicatezza, lo strappo esagerato non rende e va corto, ma con un’azione ampia e più aperta, la palla sale e gira in maniera più che sufficiente. Anche al servizio preferisce la fluidità al colpo rabbioso, ciò non significa che non si possa spingere con molta decisione, anzi il telaio lo accetta bene, ma occorre la compostezza del gesto tecnico per farlo rendere bene e le indecisioni, o il braccino, non sono ammessi.

6 Commenti su Head Graphene 360 Speed Pro

    • Come potenza, la Prestige sta leggermente sotto, ma riesca a fare maggiormente palla complessa. Dal punto di vista della maneggevolezza, la Prestige, in versione Graphene Touch, si muove meglio, ingombra meno. Per ritmo, la Speed offre di più, ti ci appoggi meglio, vuoi per il piattone, vuoi per la maggiore uscita facile. Per ciò che riguarda l’uno-due, entrambe sono valide, solide e cattive in spinta, dipende tutto dallo stile, più piatto la Speed, più carico la Prestige.

        • Un livello di spinta molto simile, come anche le proporzioni suggeriscono, ma con una maggiore propensione dell Radical verso lo spin, senza esagerazioni, e la Speed che svetta per tolleranza, maggiore spinta facile in basso e controllo sui colpi piatti.

          • In questo periodo gioco poco e non faccio tornei, per cui vorrei affiancare alla profilata una racchetta di maggiore feeling per divertirmi. il gioco è di costruzione del punto, poche rotazioni e palla non pesante, fin troppo pulita, livello teorico a cavallo tra quarta e terza categoria. Cosa vedi meglio tra Prestige Pro e Speed Pro?

          • Sono due telai abbastanza fuori portata per un quarta e al limite per un terza, quindi, essendo una scelta di cuore e non di testa, e cercando il feeling, Prestige Pro.

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