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Head Graphene 360 Speed MP

Da fondocampo Speed MP acquista una nuova verve, con la quale è possibile fare un gran gioco di pressione, sia vicino alla riga, in anticipo, sia da più lontano, sfruttando la gittata lunga e l’angolo di uscita alto, quando si ricerca lo spin. Il telaio lascia sbracciare senza affaticare e consente di accelerare in poco tempo, ma soprattutto ha un’ottima riserva di potenza che si fa apprezzare proprio quando si cerca il cambio di ritmo e, più in generale, regala un senso di padronanza sul colpo. Molto apprezzabile, quindi, sulle variazioni di intensità e anche sullo smistamento di palla, alla ricerca di angolo e modulando l’altezza del rimbalzo, riuscendo anche a generare una discreta complessità di palla senza uno sforzo eccessivo. Si sfrutta assolutamente bene dal fondo, perché è nel suo territorio preferito, dove lascia impattare con la tranquillità di 100 pollici reali e un telaio che risponde subito alle sollecitazioni. Speed Mp è anche precisa sulle chiusure, ma, quando si pesta forte, l’uscita di palla vivace va tenuta a bada sempre con una leggera copertura, per tenere il colpo più corto. Se si preferisce il colpo piatto, invece, è meglio affidarsi alla fluidità di braccio e far scorrere la palla naturalmente.

Il back ha una tendenza generale ad uscire alto, carico di spin e piuttosto lungo, aiutando a passare la rete molto facilmente. Si modula molto bene in intensità di spin, si carica forte anche di side-spin e desidera decisione del braccio. Non è un back da appoggiare, ma da colpire intenso e lavorare. Anche sul drop-shot, si sfrutta una buona resa, ma preferendo sempre un po’ di decisione e di taglio corposo.

A rete tocca bene la voleé piatta, che viaggia sicura molto frontale, con poca tendenza a schiacciarsi, mentre la volée di taglio consente più sicurezza e sensazione di impatto, con maggiore affondo delle corde verticali, ma anche più cattiveria di uscita e maggiore possibilità di angolo. Molto bene lo smash, che sfrutta la testa carica per esplodere un colpo sicuro e preciso, anche quando forzato. Anche sui colpi più alti, a rete, la tendenza è la gittata lunga, che si addomestica bene dopo pochi colpi.

Al servizio, il colpo piatto si apprezza soprattutto per potenza e rapidità d’uscita. Si indirizza bene, ma, se si spinge forte, si avverte molta leggerezza e conviene sfruttarlo in fluidità di movimento, dove regala anche una certa potenza gratuita, già a medio regime. Lo slice gira molto bene invece, prende una curva anche esasperata e si lascia forzare, godendo dell’impatto prolungato che offre un bel feedback sul colpo. Il kick è molto naturale, si alza in maniera repentina e ricade ancora energico a terra, con un rimbalzo anche laterale. Al servizio preferisce lo spin ed ha un’efficacia nettamente superiore quando si cerca la rotazione carica, anche se non esasperata.

103 Commenti su Head Graphene 360 Speed MP

  1. Bellissima rece Fabio. Sebbene dopo averla letta mi sembra già di averci giocato ti volevo fare un paio di domande su in’attrezzo che sembra, finalmente, interessante e ben caratterizzato. Leggendolo mi sembra una versione più morbida ma anche più agonistica della TFigth DCS 300, concordi ? Rispetto alla Radical MP touch con cui sto giocando in cosa si differenzia ? Preciso che ci sto giocando ma non l’ho ancora adottata definitivamente rispetto alla precedente xt che mi consente un gioco più fantasioso e preciso pur non mancando di buona potenza in chiusura ma con la quale mi trovo male sotto rete. Mentre con questa ho grande feeling con le volè e una maggior efficacia ai bassi regimi dove riesco a stare lungo con poco sforzo, oppure agli alti e in chiusura anche da fondo vista la maggior potenza (quasi esuberante), ma ai medi quando si ricerca complessità di palla e pesantezza ho un po di problemi di feeling e gestione per via dello spin da controllo che non esce con facilità. Questa potrebbe essere la quadratura del cerchio ? E’ superconfortevole come la Radical che da questo punto è ottima ? Ciao Fabio e sempre complimenti per il tuo lavoro. Paolo

    • In buona sostanza, la Speed 360 Mp risulta più completa della Radical, sia in versione XT, che manca di spinta, sia in versione Graphene Touch, che fa desiderare un po’ di spin in più. La Speed ha carattere, è morbida, piena all’impatto e molto giocabile, con un impatto più simile alle XT Radical che non alle ultime, ma con un piatto nettamente più stabile e solido. Il piatto 100, poi, è una manna dal cielo ed è davvero difficile che smetta di spingere per un fuori-centro. Sia chiaro, c’è una parentela con la Radical, ma non è lo stesso telaio, soprattutto la nuova con configurazione del graphene nei 4 punti.

  2. Ciao Fabio e complimenti per la recensione come sempre precisa e chiara. Probabilmente andrò ad acquistare questa racchetta ma preferisco aspettare di sapere la tua sulle nuove wilson prima di prendere questa. Secondo te questa head sarà più vicina alla nuova pro staff L o alla countervail? Inoltre, riguardo la countervail, pensi che risulterà molto più pesante di questa head causa i 15g in più, oppure il bilanciamento più arretrato (della wilson) “ingannerà” il braccio facendola sembrare più leggera? Saluti e ancora complimenti.

    • Ciao Francesco, quanto alla Pro Staff 97L, ancora non anticipo nulla perché in settimana ci sarà la recensione, tra giovedì e venerdì al massimo. Quanto alla Pro Staff 97 Countervail, ho appena pubblicato la recensione e si, la differenza è tanta, per tecnica e peso. Non sono telai assolutamente alternativi. Per capirci, in Head l’equivalente della Pro Staff Countervail è la Prestige Pro.

    • Ciao Fabio, volevo un consiglio su quale dei due telai fosse più indicato al mio livello e tipo di gioco. Quale più indicato tra speed graphene 360 mp e prestige tour graphene touch o comunque altro telaio ovviamente non profilato.
      Sono 4.4/4.3 e attualmente gioco con una speed mp 2013 (tecnifibre x one bp 1.30/23-1.24/22) , dritto prevalentemente o appena coperto idem rovescio a una mano con ricorso spesso al back sia in fase difensiva che per approccio a rete. Servizio anche piatto ma sopratutto in slice, anche sulla prima. Appena possibile cerco di anticipare e andare a rete.
      Grazie.

      • Ciao e benvenuto nel Blog.
        Se la tua tendenza è quella di coprire sempre un po’ il colpo, quindi non una esecuzione eccessivamente piatta, la Speed Mp 360 fa un bel lavoro, con un’aggiunta di spin e variazioni rispetto al modello che possiedi già. La Prestige Tour Offre più consistenza e più feeling, ma rihciede più braccio e attenzione per le esecuzioni, per cui andre sulla Speed, che lascia fare gioco in maniera molto più facile ed aiuta tanto in difesa, con maggiore potenza gratuita. Fondamentalmente, l’impostazione dei due telai è simile, è diversa la destinazione d’uso, ecco perché la Speed è un telaio maggiormente redditizio per un quarta categoria.

  3. Ciao Fabio, sarebbe possibile avere un breve confronto con la Pro Kennex Q5+ pro 310 gr, in particolare per spin, potenza, maneggevolezza, gioco a rete, comfort articolazioni?
    Grazie 1000!

    • Per impostazione sono molto differenti e il confronto andrebbe fatto a parità di peso, quindi con la Speed Pro. Tuttavia, visti i miglioramenti occorsi alla struttura della Speed MP, puoi considerare che, quanto a potenza gratuita, siamo su un livello simile, ma la Kennex è più solida quando sbracci, mentre la Speed MP vince a mani basse per spin e velocità di esecuzione, quindi compensa molto. La Q+ offre un comfort superiore, ma la Head è comunque morbida sul braccio e il piatto con pattern largo ammortizza bene. Il gioco a rete, se preferisci la volée piatta, meglio la kennex, ma con il taglio la Speed va forte e piazza molto bene.

  4. Ciao Fabio come sai per problemi amma mano ho abbandonato la speed mp e sono passato a yonex vcore 100 pro. Leggendo però la tua ultima recenzione sulla nuova speed mi ha fatto tornare la voglia di head. Con la speed mi trovavo molto bene, molto maneggevole e piacevole da giocare. L’unico problema era che appena colpivo decentrato mi arrivava una scarica di vibrazioni alla mano che alla lunga mi ha creato dei problemi che mi porto ancora oggi. Tu cosa mi dici? Confronto tra le due? Yonex vcore 100 pro e nuova speed? Grazie Amico mio dal tuo vecchio rompiscatole

    • Ciao, beh, la nuova Speed è di tutt’altra pasta rispetto alle precedenti. Praticamente il telaio è tutto di più, più stabile, più potente, più capace di feeling e comfort. Rispetto alla Vcore Pro, ha un po’ meno controllo e una maggiore propensione alla spinta, con anche più rotazioni abbondanti e una facilità superiore. La Vcore è un gran telaio, ma richiede più braccio e più fisico per funzionare a dovere. Tuttavia, se hai trovato un equilibrio con la Vcore Pro, eviterei di cabiare nuovamente, o almeno non cieca. Prova a fare un test in campo con la Head per verificare i cambiamenti occorsi al telaio.

  5. Ciao Fabio, ottima recensione e, direi, racchetta. Ho giocato per molti anni con la Youtek Speed MP (quella bianca sotto e nera sopra, da 315g). Sono poi passato alla AeroPro Drive 2013 con ottimi risultati. Tuttavia l’impatto della Speed è 100 volte meglio a quello della APD, quindi non mi dispiacerebbe tornare indietro, essendo anche una racchetta meno dannosa sulle articolazioni del braccio. Come confronteresti quindi quest’ultimo modello della Speed MP con la APD13? Grazie!

    • Ciao, considerando che parliamo di una racchetta morbida contro una rigida, la Speed Mp è diversamente potente rispetto alla APD, perché è flessibile ed ha la testa più piena, mentre la babolat spinge di reattività. In pratica, se la Apd è capace di uno spin rabbioso, strappato, la Speed carica la palla con più progressività e morbidezza di impatto. Se ami la dinamica delle vecchie speed Mp, flessibili e classiche, il passaggio ci sta tutto, perché, anche se l’attuale modello è più paffuto, l’indole è quella.

  6. Ciao Fabio, gioco da circa un anno con la Speed Mp Graphebe Touch ( l’ultimo modello prima di questa ), sono migliorato abbastanza ed ora ho raggiunto la classifica fit di 4.2. Sono un rematore che si appoggia all’avversario, gioco molto toppato di dritto, mentre di rovescio gioco bimane più piatto. La mia difficoltà maggiore la incontro quando trovo un avversario che mi gioca palle molli e data la mia impugnatura western col dritto che non riesco a cambiare, il colpo mi esce sempre toppato e corto. Vorrei giocarlo più piatto ma purtroppo non riesco veramente a cambiare impugnatura ( ho le mani abbastanza lunghe e magre). Sto cercando una racchetta che mi aiuti a trovare più profondità facile in queste situazioni di dritto, ed ho in prova Yonex Ezone 100, Technifibre T Fight 300 dcs3 e wilson pro staff 97 L. Soffro molto le profilate come maneggevolezza, e non mi piacciono le racchette troppo pesanti in testa o polarizzate davanti. Infatti con la Head Extreme Mp ultimo modello trovavo la profondità più facilmente ma dopo 1 ora di gioco intenso la sentivo veramente non maneggevole e nei recuperi infatti non aiutava neanche un pò. Questa Speed nuova può aiutarmi secondo te? e tra le 3 in prova ( in arrivo in settimana )quale secondo te sarà la più consona alla mia richiesta? e ultima domanda, è preferibile un manico più piccolo o più grande per provare un impugnatura più eastern?
    Sei un grande e sempre molto gentile

    • Ciao, la nuova Speed MP 360 rende più efficace la spinta facile e l’uscita in spin, quindi potrebbe aiutarti a stare più profondo in appoggio e a rendere maggiormente efficace il tuo colpo arrotato. Tuttavia, dal putno di vista del gioco piatto, non è male e potrebbe consentirti qualcosa in più, soprattutto stabilità e sensazione, della tua attuale racchetta.Dei tre telai che hai preso in prova, la Ezone è sicuramente la più ingombrante, con proporzioni simili alla Extreme Pro, ma maggiore rigidità e maggiore propensione al colpo piatto. T-fight 300 può essere una soluzione per un gioco vario, a patto che completi la potenza con i braccio, confidando sul buon controllo generale. Wilson Pro Staff 97 L, invece, è più potente in maniera gratuita ed ha il miglior livello di controllo tra quelle citate. Potrebbe darti una mano a “stendere il tuo gioco”, ma devi valutare quanto perdi effettivamente in pesantezza e profondità sui colpi molto arrotati, perché non nasce per questo.
      Quanto alla misura del grip, un manico più piccolo è più sfuggente e libera il polso, quindi hai meno sensazione di stabilità e più oscillazione per potenza e spin, mentre un manico più grande blocca il polso ed hai una maggiore cotrollo sul colpo meno ovalizzato e più lineare, quindi anche più piatto.

  7. Ciao Fabio, sono un 51enne a cavallo fra 4.1 e 3.5 gioco da anni con la Head Prestige S, dritto in top moderato, rovescio coperto con poco spin ma gioco soprattutto in back, buon gioco di volo. Siccome le gambe non sono più quelle di qualche anno fa vorrei una racchetta che mi perdonasse qualcosa in più. Quale mi consiglieresti? Grazie!!!

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Per avere qualcosa che ti dia un impatto sincero e pieno, in stile Prestige, ma senza la difficoltà del piatto piccolo, puoi pensare o alla Radical MP, che però è più secca e rigida, oppure passare a qualcosa di molto flessibile con il piatto grande, come Blade 104 e Donnay Allwood. Sono due telai molto classici, ben sensibili e piuttosto tolleranti, che consentono di impattare forte e deciso, senza paura di un fuori-centro improvviso. Leggi prima le due recensioni e vediamo se ti convincono 😉

  8. Ciao Fabio, la S con cui gioco è il modello Graphene XT con corde Hawk Rough tirate a 24-23. Sono le corde giuste? Ed alla tensione giusta?
    E la nuova S Touch è diversa dalla precedente?
    Grazie mille!

    • Le Hawk Rough a 24/23 paralizzano il pattern e il telaio rende molto meno di quello che potrebbe. Provala con Hawk touch 1.25 a massimo 22/21 e vedi che altra resa puoi tirarci fuori. Detto ciò, la nuova Prestige S è un telaio nettamente più serio rispetto alla precedente, perché è, di fatto, la Prestige Pro, ma con peso portato a 295 grammi e un livello di inerzia pari a 324, alto, consistente, che va ben oltre la media della categoria. Tra tutte le Prestige, ritengo sia la maggiormente interessante, non solo per la facilità generale, ma anche in chiave di personalizzazione e di prestazione da stock. Anche qui, la Hawk touch fa benissimo il suo dovere e lascia lavorare molto bene il telaio a tensione medio-bassa, massimo 22-21.

  9. Ciao Fabio,
    finalmente sono riuscito a giocare 1,5 ore con la Speed MP. In generale buone sensazioni, fa bene tutto, ottima in difesa e mi aiutava anche col rovescio, l’unico colpo che spesso mi usciva male è il dritto, soprattutto in spin! probabilmente dovrò prenderci un pò le misure. Incordata con Hawk touch 22-21, mi ha dato però l’impressione che la palla “rimanesse un pò nelle corde” prima di ripartire…può essere per la corda o è proprio la racchetta? Inoltre visto che il giorno dopo ho sentito un dolorino all’interno gomito (sembra più “gomito del golfista” o epitrocleite), che è lo stesso che sentivo fastidio dopo aver provato la radical 98 (guarda caso un’alta head, di solito non ho questo problema) mi piacerebbe provare un ibrido…appunto sia per dolore che per sensazione di “palla che rimane nelle corde”…che ne pensi? Suggerimenti sull’ibrido? Grazie!!

    • In realtà, montando un ibrido, avrai sempre una maggiore sensazione di affondo delle corde. Prova a incordare con le Lynx, che lasciano uscire la palla un po’ prima, oppure con le Armour Soft. Difficilmente, anzi molto difficilmente, con l’epitrocleite c’entrano le corde, piuttosto può essere la forma diversa del manico che ti fa sforzare di più l’avambraccio in pronazione.

  10. Ahhh grande intuizione il manico in effetti lo sentivo un po’ diverso non uso Head di solito è poi questo dolore mi era venuto solo con la Radical… Ma si può intervenire sul manico in qualche modo? Grazie come sempre..

    • si, puoi sia cambiare i pallets (Speed e Instinct hanno un manico effettivamente più piccolo rispetto a Radical e Prestige, perché i pallets sono TK87 e TK87S), oppure puoi togliere il grip e montarlo partendo dal bordo, senza graffetta, per avere un tappo più dritto e minore circonferenza all’estremità.

  11. ciao Fabio,
    ti descrivo brevemente il mio percorso racchette
    wilson pro staff 97 ls, 97 poi 97l….
    la mia spalla sempre piu dolorante anche se a me come racchetta piace davvero tanto.
    poi mi son deciso a cambiare ho preso una prestige S che mi son trovato bene, piu morbida, ma mi manca potenza…
    ho acquistato anche la nuova speed mp e devo dire che spinge di piu anche se a sensazione mia la prestige e piu maneggevole e precisa…
    sarei intenzionato a prendere una prestige pro, cosa ne pensi?

    • Penso che sei totalment fuori strada, perché la Prestige Pro è una racchetta dalle caratteristiche iper-agonistiche, meno maneggevole e più carica di massa, che bisogna maneggiare con tecnica e forza. Se vuoi uan racchetta di questa impostazione, ma adatta ad un livello di gioco non elevato, conviene andare su telai come la Prestige S Graphene Touch, Pure Aero VS e simili, che tolgono il problema della maneggevolezza e della faticosità, ma conservano il feeling e una buona dose di potenza.
      Però, potresti provare a prendere confidenza con la Speed, che è davvero un telaio fatto bene. Quanto l’hai provato e come era incordato?

  12. ho sia la prestige s che la speed mp da 300 gr sono tutte e due incordate con vortex monofilo 1,20 tirate a 28 kg
    adesso sto usando la speed da 2 settimane mi sembra spinga di piu

    • Considera che la Vortex è una corda che cede abbastanza presto, quindi va cambiata abbastanza spesso per mantenre la sua prestazione. Detto ciò, la Pure Drive non è affatto dannosa, ancora meno se incordata bene e con cambi frequenti di incordatura. Vero che la Prestige S offre molto feeling, ma è più tecnica e se ti senti più libero e potente con la Pure Drive, la risposta penso tu già ce l’abbia.

    • Ciao Antonio, guadagneresti soprattutto feeling e sensibilità, con un ritorno più naturale e meno nervoso della corda. Quindi anche comfort, ma con una diminuzione di spin dinamico, quello gratuito per intenderci, lasciando più margine al braccio. Consiglio spessola Hawk touch perché riesce a connettere molto bene i telai Head e non solo, molto meglio di qualsiasi altro mono della casa austriaca.

    • Se la Pure Aero VS è un telaio “nudo e crudo”, molto diretto e dal feeling piuttosto classico, ben connesso alla palla, la Speed è una racchetta più moderna, più ampia, che offre più potenza gratuita e maggiore spin facile. Vanno in due direzioni diverse, essendo la VS nella categoria delle classiche, con pattern più denso, mentre la Head va verso una profilata, seppure morbida, con un occhio alle prestazioni facili. Difficile scegliere tra le due, hanno personalità molto diverse e rispondono ad esigenze diverse. Se pensi di avere una tecnica adeguata, senza buchi o punti deboli visibili, la Aero VS può andar bene, ma sen cerchi un aiuto a tutto tondo, con un telaio comunqune godibile, la Speed 360 è la scelta più sensata.

  13. Ciao Fabio,
    riporto lo scambio precedente perchè non riesco a fare RISPONDI alla domanda.
    Comunque uso manico L3 (di solito è il mio manico, ho una misura di mani 9), e nell’ultima partita ho tolto l’overgrip (era un Dunlop abbastanza spesso), e ho avvertito meno dolore…quindi? posso provare un overgrip super sottile? Oppure l’overgrip Noene potrebbe fare al caso mio? grazie mille

    . Difficilmente, anzi molto difficilmente, con l’epitrocleite c’entrano le corde, piuttosto può essere la forma diversa del manico che ti fa sforzare di più l’avambraccio in pronazione.

    RISPONDI
    Bob 21 AGOSTO 2018 A 6:23 PM
    Ahhh grande intuizione il manico in effetti lo sentivo un po’ diverso non uso Head di solito è poi questo dolore mi era venuto solo con la Radical… Ma si può intervenire sul manico in qualche modo? Grazie come sempre..

    RISPONDI
    TennisTaste 22 AGOSTO 2018 A 8:29 AM
    si, puoi sia cambiare i pallets (Speed e Instinct hanno un manico effettivamente più piccolo rispetto a Radical e Prestige, perché i pallets sono TK87 e TK87S), oppure puoi togliere il grip e montarlo partendo dal bordo, senza graffetta, per avere un tappo più dritto e minore circonferenza all’estremità.

    • Penso proprio che la forma del tappo ti dia fastidio nella presa, per questo puoi provare a giocare senza overgrip oppure con uno super-sottile, da massimo 0.3 mm, come il wilson Pro Overgrip super-thin o, se vuoi fare meno fatica nella presa, pensa ad un Pro Contact Super-thin di Tecnifibre, il più grippante tra i sottili. Lo spessore è 0.4, ma si riduce subito e il beneficio della trazione ti fa stingere molto meno con la mano, rilassando muscoli e tendini.

  14. ciao fabio …domanda banale …sto usando con discrete soddisfazioni la speed mp 2017 sostanziali differenze? sto pensando alla extreme mp
    sto lentamente migliorando il top gioco da pochi anni e finalmete qualcosa viene fuori.. uso anche il sensor head. grazie simone

    • Ciao Simone, per avere un migliore giocoin rotazioni, non occorre andare sulla Extreme, telaio molto diverso dalla tua Speed, piuttosto ti conviene guardare il nuovo modello del tuo telaio, che si ammorbidisce, ma è anche più piena e capace di maggiori rotazioni e potenza, con anche un impatto più sincero. La differenza sostanziale è questa e va aggiunto anche che la stabilità dell’attuale Speed è decisamente migliorata, con un minimo aumento di inerzia. La Extreme richiede più swing e più mestiere per controllare la palla a dovere e accetta poco i colpi piatti.

  15. Ciao Fabio, a breve vorrei prendere in test questa Speed 360 MP. Ho trovato sul web indici di inerzia un po’ discordanti: tu hai misurato 323, TW 317, mentre supertennis addirittura 312 pt.
    Per me è un valore fondamentale perché vengo da una 285g (la Speed Touch S) e oltre al peso non vorrei salire troppo con l’inerzia perché la maneggevolezza rimane fondamentale per il mio braccio esile.
    323 punti sono un valore abbastanza alto, diverso sarebbe invece attestarsi sui 312.
    Con l’occasione magari se hai da segnalarmi qualche telaio 100/300 o simili con alta maneggevolezza (dunque inerzia “contenuta”) sarebbe perfetto.
    Grazie per la tua professionalità, un caro saluto 😉

    • Ciao, il valore di inerzia della Speed MP non è così basso, 312 indicano scarsità di massa su un telaio 300/32 e lo trovo poco plausibile. Ho potuto valutare 3 racchette in totale ed erano rispettivamente 325, 323 e 318, quindi valori medio-alti, ma il telaio è molto equilibrato e se vuoi passare da una 285 ad una 300 non profilata, ci sta tutto.
      Come alternative, di inerzia più bassa, puoi valutare Donnay X-Penta Silver e Prince Tour 100T, per restare sulla tipologia del piatto 100 e schema largo.

  16. Ciao Fabio, ho preso questa racchetta da 2 settimane. Inizialmente ho trovato qualche difficoltà, anche perché sono passato da un head di fascia più economica ad una pressoché professionale. Dunque con la vecchia racchetta avevo le corde a 21kg. Ho incordato anche questa nuova a 21kg, ma mi rendo conto che c’è qualcosa che non va. Io servo la prima di piatto abbastanza potente, ma con questa non trovo ancora precisione. Servo invece una seconda palla in slice ma non riesco ancora a tagliarla a dovere. Il rovescio è a una mano sempre toppata, mentre la taglio il meno possibile . Riguardo al diritto ora riesco a giocare meglio, ma non riesco ad imprimere molta forza. Per trovare una stabilità a quanto mi consigli di incordarla?

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Sapresti indicare con quali corde è stata praparata la nuova racchetta? Si tratta di un elemento fondamentale per capire la dinamica della racchetta sul tuo gioco.
      Dal punto di vista fisico, invece, il telaio riesci a gestirlo bene o ti risulta ingombrante?

  17. Ciao, ho 42 anni e volevo chiederti un consiglio su quale racchetta potrei provare.
    Sono 4.2 e sono dovuto passare alla prokennex ki5 300g. dopo aver utilizzato la pure drive che subito mi ha dato problemi di epicondilite.
    Gioco dritto con poco spin e rovescio a due mani; leggendo l’articolo avevo pensato a questa racchetta perchè il telaio sembra morbido.Tu che dici? Eventualmente che corda mi consigli di montare?

    • Ciao Gianluca, benvenuto nel Blog.
      La rigidità c’entra poco con la questione epicondilite, infatti molto più spesso sono le tensioni e le corde inadatte e creare problemi alle articolazioni e, prima ancora, sono i movimenti non corretti a generare il tutto.
      Ad esempio, adoperi la Ki5 300 che è un telaio dalla rigidità di 70 punti, al pari di una Pure Drive. La realtà è che l’attrezzo è più adatto al gioco piatto e, per questo, para meglio i colpi senza rotazione.
      In questa direzione, la Speed può essere una soluzione se cerchi più spin, visto il reticolo molto aperto, mentre, se la tua idea è sempre di giocare senza eccessive rotazioni, la radical, con il pattern più denso, anche se 98, è sicuramente più adeguata alle tue esigenze e più somigliante alla Ki5, ma con maggiore potenza gratuita.

    • La tensione è corretta sostanzialmente, ma può darsi che la corda ti richieda troppo. Prova a montare qualcosa di calibro inferiore, 1.20, sempre di Head, come Hawk Touch, oppure String roject keen 1.19, ma etrambe a 22/21, per avere maggiore controllo sui colpi piatti. Il telaio ha un buon controllo, ma non eccelle sui colpi piatti. Sarebbe stata più indicata una Radical MP, che è anche più leggera in mano. Tuttavia, possiamo provare ad aggiustare il tiro con l’incordatura.

  18. Ciao Fabio, ho provato questa racchetta e ho fatto il confronto con la PD 2018 (mia attuale racchetta) confrontando i tuoi voti. Per te la PD ha più tutto, per me invece no. Con la Speed ho trovato più potenza, controllo, sensibilità, più tutto. È possibile?

    • è possibile che ti ci trovi meglio, probabilmente la maggiore inerzia ti offre di più, ma in potenza assoluta la Pure Drive ha un vantaggio notevole. Puoi trovare giovamento con la speed se giochi più coperto di spin, lo prende meglio e tiene la traiettoria più facilmente lunga. Sono telai diversi, più veloce e maneggevole la PD, più piena e massiccia la Speed.

    • In realtà, anche i dati numerici dicono il contrario di ciò che hai sentito. È possibile, però, che la migliore sensazione di gioco abbia fatto tanto. Per quanto riguarda il piombo ad ore 3 e 9, significa ancora più massa, inerzia, minore maneggevole e più sostanza all’impatto.

    • Ci potrebbe stare, ma andrei prima a cercare una corda che spinga decentemente e poi, eventualmente andrei su un custom leggermente meno carico, perché, a questo livello di inerzia e peso, ci sono telai più redditizi.

  19. Sto cercando quella racchetta che mi dia quel plus in più rispetto alla Pure Drive. Tu in precedenza mi avevi consigliato la Pure Strike 98, che ancora devo provare. Sto valutando anche la versione Tour della PD. Tu cosa mi consigli? Ovviamente non dev’essere un telaio che mi ponga limiti ma che mi dia però quel tocco di sensibilità e controllo in più sulla palla.

  20. Ciao Fabio,
    sto giocando da un po’ con la speed 360 mp, incordata con ibrido babolat budello vs 1.30 sulle verticali a 22 kg e RPM blast 1.25 sulle orizzontali a 21 kg. Mi trovo molto bene con il rovescio a una mano in top o piatto, mentre sul dritto ottimo lo spin ma meno buona la potenza dei colpi, così come sul servizio in cui il colpo mi esce meno efficace. Che custom puoi consigliarmi per aumentare un po’ la pesantezza di palla? Grazie

    • Più che un custom, proverei a variare le corde, visto che, soprattutto se tendi a fare tanto con il braccio, l’ibrido reverse fa uscire la palla molto tardi. Hai mai provato lo stesso ibrido, ma in versione tradizionale? E un un full-mono a tensione più bassa?

  21. Grazie Fabio. L’ibrido l’ho sempre montato reverse per sfruttare la potenza del budello. Lo proverò anche classico: che tensione mi consigli? Come full mono sarei indeciso tra la Wilson Revolve nera 1.25 a 21 kg, che conosco bene, e la Babolat RPM Team 1.25 che invece non ho mai provato: cosa consigli e a che tensione? Grazie.

    • Per l’ibrido classico, montalo alla stessa tensione, in full, che adoperi per il mono sulle orizzontali nel reverse.
      Quanto ai mono, prova la Revolve a 21/21, ma alla stessa tensione anche la RPM Team dà tanto, soprattutto in spinta.

  22. Ciao Fabio, attualmente gioco con la Head speed MP precedente modello. Questo telaio non mi ha mai soddisfatto del tutto in quanto sono alla ricerca di un telaio che mi aiuti piu’ semplicemente a dare profondità\ potenza ai colpi. Attualmente ho customizzato la mia speed con 2g a ore 3 e ore 9 e la situazione è migliorata. Pertanto ti chiedo la nuova Speed MP 360 mi dara’ la potenza\profondità che cerco o sarebbe meglio andare su una Wilson Burn 100 cv?
    Grazie e complimenti

    • Ciao Max, benvenuto nel Blog.
      La nuova Speed ha un’altra pienezza e un livello di inerzia più alto, quindi è assolutamente più efficace in profondità e pesantezza dei colpi. Se la tipologia di telaio ti piace e non vuoi abbandonare le sue qualità di base, pensa al modello nuovo, che è ha un carattere più propositivo in generale.

  23. Ciao Fabio, grazie della risposta e complimenti per il blog e la professionalità. Ultima domanda, sulla versione Speed Mp 2017 giocavo con le corde Head Velocity tensione 24. Come potrei incordare la nuova in modo da favorire maggiore profondita’ dei colpi?

    Grazie

    • Per il velocity, portalo tranquillamente sulla nuova, magari non a 24/24, ma a 24/23. Su Head, data la forma più allungata dei piatti, il kg in meno sulle orizzontali è d’obbligo.

  24. ..come si pone la nuova speed mp 360 in confronto alla blade 104 ( la 290 gr. che credo equiparabile a una 300 gr. per il cm in più di lunghezza)
    potenza- manegevolezza- stabilità?

    • La speed è più potente ed offre rotazioni più abbondanti, ma ha minore controllo e minore feeling rispetto alla blade, che con il semi-boxed fa un altro lavoro di connessione con la palla. Quanto a maneggevolezza, leggermente superiore nella Blade, mentre la stabilità è maggiore nella speed, che ha più massa sul piatto.

  25. Ciao Fabio, questa Speed 360 mp è il mio telaio da un paio di mesi e sto facendo diverse prove di multi, multimono/compositi e simili.
    Bocciata la TF Multifeel 1.30 (24/23), troppa poca potenza e dopo 8/10 (capisco che non sono poche) la corda è completamente morta.
    Adesso sto provando il Gosen Ak pro Cx 1.30 (23/22), dopo la prima ora mi sembra già un passo avanti, buone rotazioni e spinta migliore della TF, ma non è certo un setup che dà potenza gratuita, mi richiede abbastanza sforzo per “sfondare”.
    Ho una matassina di Velocity 1.30, pensi possa aumentare la potenza senza perdere troppo in rotazione?
    Diciamo che il telaio controlla molto di suo, sono focalizzato sui multi per costanza di rendimento e confort, ma magari visto che comunque non si va oltre le 15 ore, un giro con un mono tipo Revolve 1.25 non sarebbe male, che ne pensi?

    Grazie, un caro saluto

    • Il Multifeel è un multi semplice, come il velocity, che però ha maggiore potenza e spin, mentre l’AK è una soluzione più agonistica e meno gratuitamente potente, proprio come hai sottolineato.
      Potrsti Provare il velocity, per vedere se una soluzione a basso costo ti può offrire spunti interessanti, altrimenti, ti consiglio di provare la Reflex, sempre di Head, che ha più potenza, oltre che una raffintezza maggiore nella costruzione.
      Quanto ai mono, di sicuro sono meno potenti di molti multi e sviluppano soprattutto l’aspetto dell’impatto diretto, del controllo e dello spin, ma difficilmente puoi trovare un mono potente. Per questo motivo, se vuoi tentare con il revolve, stai almeno due kg sotto la tensione adoperata con il multi, per lasciare potenza e confort. Un mono davvero potente, ad esempio, è Rocket di String Project e ti consiglio di provarlo a 22/21 al massimo.

  26. grazie fabio per il confronto con la blade 104…ti spiego la situazione..per un tuo consiglio
    gioco con aeroprodrive e non credo di lasciarle…ottime in tutto per il mio gioco anche senza rotazioni estreme…
    vorrei affiancare/provare qualcosa con un profilo leggermente inferiore ma che non mi dia un grande gap in potenza/spinta facile rispetto alla aeropro…per questo avevo pensato alla blade 104 – speed mp 360 – pro kennex ki300 – dalle tue prove tutte adatte a un gioco piatto/coperto più che di spin
    che ne pensi?

    • Perché non andare su Tecnifibre T-fight 300 XTC, è una delle migliori per tenere alta la facilità di swing e di impatto, tra l’altro con ottime rotazioni.
      Altrimenti, se vuoi qualcosa di davvero classico e tollerante, la Blade 104 è un telaio che, da qunado l’ho proposto, ha avuto un bel boom tra gli appassionati che mi seguono.

  27. Ciao Fabio, ho bisogno nuovamente dei tuoi preziosi consigli: ho 53 anni,gioco da circa un anno, prevalentemente da fondo, rovescio ad una mano e dritto con poco spin che cerco di imparare meglio, pochi colpi in back per ora, con una Wilson burn 100 CV e con una Pro Kennex KI Q+5, prima con multifilo (x-cel sulla burn 23-24 kg, tgv sulla kennex 22-23 kg, entrambe 1.25) e ora con mono vari, magic e keen 1.25 sulla kennex, luxilon 4g e alu power 1.25 sulla burn, in cerca di quello migliore per me. Nei primi mesi quando ho iniziato, ho avuto dei dolorini al gomito e una contrattura all’avambraccio risolti poi con esercizi, miglioramento del movimento del rovescio, e con la ottima Kennex consigliata da te, ma ora che da alcuni mesi uso il mono, i dolorini stanno tornando. Oltre a tornare al multi, stavo pensando di sostituire la Burn con la Head speed mp perché provandola mi è sembrata più facile da muovere e nell’arco dell’ora di gioco forse risulterebbe meno affaticante per il braccio. Ho già la kennex per questo, è vero, ma pur trovandomici bene, in alcune situazioni di gioco ad esempio quando serve giocare di “tocco” non riesco ad essere efficace come con la burn, e lo stesso vale per i colpi difensivi. La head speed mp sarebbe un’alternativa valida, incordata con un multi? Grazie per la pazienza

    • Ciao Carlo, bentornato.
      Se con il mono hai avuto problemi al braccio (4G non dovevi, è veramente tosta da usare) è il caso di tornare al multi, che puoi scegliere seconde necessità, andando anche su qualcosa di più reattivo come HDX Tour di Tecnifibre, Dynawire di Yonex o Reflex di Head. Queste corde puoi adperarle tranquillamente sulla Speed, che ti consiglio per la sua vivacità, per quanto, giocando da un anno, è un po’ sovradimesionata. Inoltre, ti consiglio di variare poco i due telai, soprattutto se hai dolori rilevanti per lo schock da impatto, visto che ogni telaio impatta diversamente sul braccio e stimola in maniera differente le articolazioni. Per questo motivo, visto che il braccio ti ha dato delle avvisaglie, cerca di scegliere un telaio d’ordinanza e specializzati su quello, anche per poter migliorare e lavorare sul gioco, senza troppe variabili.

  28. grazie fabio…dopo aver riletto tutto e i tuoi suggerimenti ho preso una blade104.. afine settimana iniziano gli esperimenti invernali..(con le aeropro sempre in borsa però )la tolleranza del piatto 104 non mi dispiace e credo sia inoltre molto adatta al mio modo di colpire

  29. Grazie Fabio, gentilissimo e utilissimo come sempre. La 4G me l’aveva consigliata il rivenditore perché secondo lui è più morbida della alu power, forse si è confuso. Per l’uso di due racchette diverse sono colpevole, un po’ per la curiosità di provarle un po’ per inesperienza, ma so che hai ragione e devo decidere per un solo modello. A tal proposito ti chiedo un ultimo consiglio, visto che mi dici che la speed mp è un po’ troppo sovradimensionata per me che gioco solo da un anno, sarebbe forse più indicata una Tecnifibre T-fight 300 XTC che come hai detto a Stefano “è una delle migliori per tenere alta la facilità di swing e di impatto”? L’intenzione è abbandonare la Burn 100 cv troppo affaticante, e comprare una coppia di racchette definitiva come giustamente mi hai consigliato. Grazie mille

    • In buona sostanza, anche la Tecnifibre T-fight 300 XTC è un telaio tecnico, ma è più compatto rispetto alla Speed e scorre più facilmente, ma ha anche minore potenza gratuita, visto il piatto più piccolo, mentre come tolleranza siamo lì. Tuttavia, se non vuoi andare su una profilata, sia la Speed che la Tecnifibre sono delle ottime soluzioni che non danno troppo impegno fisico e restituiscono anche buon feeling.

  30. Grazie Fabio. Venendo da profilate, apprezzo la sensazione di controllo e di sentire la palla sul piatto, ma accuso l’assenza di un po’ di potenza gratuita/facile, devo sempre spingere al massimo per fare camminare la palla e con movimenti composti.
    Sul servizio e sul colpo piatto di accelerazione lo noto in particolare. Ovviamente tanti aspetti positivi, controllo, rotazioni e manovrabilità.

    Per avere una palla più veloce testerò ulteriori corde come da te consigliatomi.
    Tuttavia pensavo anche a un test comparativo con l’altro telaio che fu in ballottaggio con questa Speedai tempi dell’acquisto, ovvero la Pro Staff L (bande bianche).
    Pensi possa darmi quella “potenza” gratuita che mi manca, sebbene anche qui siamo su una semiprofilata come la Speed Mp?
    L’unica cosa che mi lascia perplesso è il salto di rigidità tra i due telai, ma magari con una corda adeguata si riesce ad avere ugualmente un set io comfortevole…oppure aspetto la nuova Clash 😄….
    Grazie ancora un caro saluto

    • La Pro Staff L è un bel telaio, ma è più da gioco vario che da potenza pura, dove, invece, la Speed fa meglio. Prova altre corde, ad esempio la Rocket di String Project, che è un mono elastico che adopero spesso per potenziare i telai classici.
      Altrimenti pensa ad un ibrido.
      Se vuoi provare un altro telaio, che sia facile e che dia un po’ di potenza gratuita, pensa alla T-fight 300 XTC, che libera il braccio da zavorra e scorre molto veloce.

  31. Grazie Fabio, allora provo la Rocket, con i mono mi sono sempre trovato bene ma poi mi sono orientato sui multi per maggior resa nelle 15/20 ore, abbinate a miglior tenuta di tensione e confort.
    Prenderò una matassina di Rocket 1.25, a che tensione la monto?
    Dando uno sguardo al sito non potevo non sbirciare i multi, che mi dici invece del Gold 1.30? Vale la pena ordinare una matassina anche di questo,oppure non soddisferebbe adeguatamente le richieste che ti ho esposto?
    Farò prima tutti questi test, poi eventualmente valuterò una prova della nuova XTC o – perchè no – darò una rispolverata alla Instinct Touch MP che ho nel borsone.
    Grazie ancora della tua competenza che metti al nostro servizio. Saluti

    • Per quanto sia sempre consigliabile l’utilizzo di un multifilo, su tanti telai moderni c’èil rischio di perdita di spin e, con i pattern aperti, il multi si romperebbe abbastanza prima delle 20 ore. E comunque non tutti i multi si portano a rottura.
      Il gold è un multi fatto bene, potente e solido, non brilla per rotazioni, perché ha la finitura liscia, ma consente di picchiare piatto molto bene.
      Se non hai una necessità di grosse rotazioni, procedi con il multi e non te ne pentirali, ma il Rocket è un rimedio efficace, tra i mono, che attacca poco il braccio e si allunga tanto, per potenza e rotazioni. Inutile dire che la durata di un mono è inferiore ai multi, e non di poco.

    • La Magic è il cavallo di battaglia di String Project, un mono arm friendly che si allunga più di tanti multi, ma che mantiene una discreta solidità all’impatto e una buoba capacità di grip sulla palla. Potremmo dire che è una Rocket più duratura in tensione e meno estrema in rotazioni e potenza.

  32. Fabio perdonami se oggi ti sto riempiendo di messaggi, ma sono qui per imparare da chi ne sa (molto) più di me.
    Farò altre tre prove sulla Speed:
    – Head Velocity 1.30 (24/23)
    – String Project Rocket (21/20) calibro 1.25 o 1.30?
    – String Project Magic (21/20) calibro 1.26 o 1.30?

    Dopo, eventualmente, faccio un giro con la Tecnifibre T-Fight 300 XTC.

    Ti ringrazio ancora una volta per i preziosi consigli.

    • Il multifilo è obbligato 1.30, per salvaguardare la durata e avere un po’ di spin, oltre che sensazione più solida all’impatto. I due mono, rispettivamente 12.5 e 1.26, 1.30 è troppo per il momento e non è strettamente necesario per avere controllo.

  33. Buona sera Fabio. Vorrei un consiglio su quale racchetta acquistare tra Wilson Blade 16/19 CV e Head Graphene Speed 16/19 MP. Attualmente uso una vecchia Wilson Ultra … Prediligo il gioco di piatto da fondocampo con saltuarie e modeste rotazioni. Cerco più la precisione che la potenza e preferisco una racchetta che lasci giocare con naturalezza.
    Vorrei inoltre un consiglio su quale multifilo utilizzare.
    Grazie.

    • Benvenuto nel Blog, Maurice.
      Al di là della preferenza personale verso alcune racchette e della tipologia di gioco, è importante anche il livello di gioco, soprattutto se si va a scomodare la Blade, che è un telaio super-agonistico, a dispetto di quanto dica il peso, perché in mano come una 320-330 grammi.
      Considerando ciò, anche la Speed ha un livello tecnico non indifferente, ma consente molto di più per via del piatto di maggiori dimensioni e per il pattern più largo, che dona maggiore potenza gratuita e maggiori rotazioni facili, sia in top che in back. La Speed, per intenderci, ha una maggiore duttilità per un tennista di quarta e terza categoria, mentre la Blade è un telaio che andrebbe adoperato da categorie superiori, o comunqune da un braccio esperto, vista la sua inerzia alta e il reticolo più fitto.
      Fatta questa premessa, se ritieni che tecnicamente puoi adoperare la Blade, è chiaramente di un’alatra categoria, mentre la Speed MP, a differenza della Pro, non ha il colpo piatto tra le sue migliori doti, ma lo asseconda discretamente. Potresti, però, andare nel mezzo e scegliere un telaio come Prince Textreme Tour 100P, una soluzione molto simile a Blade per controllo, ma decisamente più semplice da utilizzare e più facile da sfruttare nel lungo periodo.

  34. Grazie Fabio.
    Vorrei ancora un parere …
    Tra la Head Speed MP e la Head Speed Pro c’è molta differenza?
    La Pro è più vicina alla Wilson Blade 98 CV? La MP è paragonabile alla Yonex VCORE 98?
    Grazie.

    • Non è così semplice, perché Vcore 98 è una concorrente di Blade, che si piazza al di sotto per potenza, ma al di sopra per facilità di gioco. La Speed Mp può essere considerata una concorrente della Balde 98 18X20, ma con più potenza gratuita, minore feeling e minore capacità di spin. In realtà, per entrambe, lo spin dipende molto dal braccio. Quanto alla differenza tra Speed Pro ed Mp, si c’è molta differenza, perché il 18×20 rende la racchetta molto lineare nell’uscita di palla, meno tollerante e il maggiore peso obbliga a muovere mglio il telaio.

  35. Ciao Fabio, rieccomi… ho provato la speed mp è mi son trovato abbastanza bene rispetto alla mia Burn 100 cv sempre da 300 gr. che mi affatica un po il braccio alla lunga, però ripensando alle tue parole “giocando da un anno, è un po’ sovradimesionata” ho paura di sbagliare a comprarla, perché io in effetti sono un principiante. Un rivenditore di Tennis Pro della mia zona, mi ha consigliato la Yonex ezone 100 da 300gr.(quella verde) per la sua maneggevolezza, oppure di scendere col peso ad una racchetta da 285 gr. e di abbassare la tensione anche sul multi a 20/21 kg. mentre ora lo tiro a 22/23 kg. Potrei avere la tua opinione in merito? Per completezza ti ricordo che d’ora in poi giocherò solo con multifilo visto che il mono purtroppo mi provoca dolorini al gomito. Grazie

    • Tra una Ezone 100 300 grammi e una Speed, essendo due telai tecnicamente simili, è una questione di gusto personale. Certo, un telaio da 285 grammi ti può aiutare tanto in giocabilità e la potenza la recuperesti dal multifilo. Direi proprio che è la strada giusta e non temere, perché la Ezone 100 285 non ha molto da invidiare alla sorella da 300, se non un po’ di potenza e stabilità in più. Le versioni 285 di oggi equivalgono alle 300 grammi di 10 anni fa, ma, per abitudine, gli appassionati sono restii a scendere di peso. Scendendo a 285, tra l’altro, il braccio sarò libero da zavorre eccessive e i dolori da sforzo e da movimento non ancora maturo non saranno più un problema.

  36. Grazie mille Fabio, sempre gentilissimo e paziente, se posso ti chiedo ancora un’ultima cosa:scendendo a 285 gr. con entrambe, è sempre solo una questione di gusto tra la speed graphene s e la ezone verde? Grazie ancora, ciao

    • Si, perché “meccanicamente” sono alternative per un gioco vario ed entrambe danno potenza gratuita. La scelta è tra la maggiore flessibilità della Speed, quindi con una dinamica più da telaio classico contro la maggiore potenza della Ezone.

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