Gamma RZR 98M

Gamma è un marchio che produce corde di qualità, che gli appassionati conoscono molto bene. Dalla Gamma Moto, mono sagomato, allo Spin Professional, il multi da spin, oltre al famoso ERT per la misurazione della tensione dinamica delle corde, il marchio si è già fatto apprezzare per le soluzioni interessanti. Ma Gamma produce anche racchette e lo fa senza compromessi sulle scelte tecniche.

La linea di racchette di gamma spazia dai piatti 95 fino al 117 pollici, abbracciando una larga fascia di utenza, ma, con i test, mi concentrerò soprattutto sulle versioni più confacenti al mercato italiano, dai 95 ai 100 pollici. Oggi è la volta del telaio più interessante di Gamma, Razor 98, prodotto in due versioni, Standard e M, una versione più morbida e classica.  So quanto vi piacciano le racchette morbide, quindi cominciamo proprio da quest’ultima, RZR 98 M.

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Headsize 98 inch2
Peso 305 g
Schema corde 16X18
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 316 kgcmq
Rigidità 58 RA (Rigidità Percepita 56.5 RA)
Twistweight 17 kgcmq
Recoilweight 158 kgcmq
Spinweight 333 kgcmq
Profilo 21.5 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della RZR 98 M unisce elementi classici e moderni, con il piatto 98 pollici e una sezione frontale snella, con gli steli lunghi e la sezione trapezoidale, piatta vero l’interno e appuntita verso l’eterno. La sezione laterale mette in luce la novità adottata su un telaio classico, perché riprende un po’ la costruzione di una Aero Pro Drive, ma senza essere imponente nelle misure e mantenendo un profilo slim. L’insieme si raccorda bene e la racchetta è bella sia da vedere che da toccare, con un ingombro minino, ma con soluzioni interessanti. La vernice è opaca, ben resistente agli urti, nera con serigrafie grigie e gialle, che creano un bel movimento e copiano bene le forme del telaio. Il piatto ha una forma regolare, classica, leggermente rotonda e presenta il tipico “ponte” allungato, caratteristica di tutte le razor, che amplia l’oscillazione delle corde centrali. Menzione particolare va fatta per il Bumper Guard (copritesta) che è totalmente trasparente e ultraleggero, una finitura semplice, ma d’effetto. Al manico troviamo un grip Gamma dall’ottima fattura, poco cedevole, che offre una presa molto sensibile e stabile, grazie anche alla struttura del manico, che ricorda molto quella di Wilson, con il tappo pronunciato. In generale, il telaio piace e suscita interesse, ma si nota anche qualità e ricerca di soluzioni che l’utenza apprezza da tempo.

12 Commenti su Gamma RZR 98M

  1. Ciao, leggo sempre con gusto le tue recensioni e approfitto per chiederti un consiglio: dopo aver errato invano sono tornato a giocare con la vecchia wilson kblade 98 di cui apprezzo soprattutto la maneggevolezza e la precisione ma che manca di un po’ di stabilità e chiaramente spin. Tra i vari esperimenti che ho fatto c’è stata la dunlop m3.0 ma l’ho trovata ancora più instabile; la radical liquidmetal mp: più stabile ma con meno spin e potenza, la tecnifibre 320 atp: bellissima racchetta ma più faticosa. Le profilate le ho provate ma non riesco a gestirle per via della tecnica non eccelsa sullo spin. Mi ero trovato bene con la nuovo PS 97, ma l’ho provata solo un ora e se non ho capito male tu la consideravi una racchetta non molto facile. Questa gamma potrebbe fare al caso mio? o a quale telaio potrei rivolgermi tra quelli che hai testato ? burn 99.. ultra 97… donnay… tecnifibre 315 Ah, dimenticavo: il mio gioco potrei definirlo come quello di federer colpito da un ictus.
    grazie e ancora complimenti
    Ivan

    • Ciao Ivan, dammi qualche elemento in più sul tuo gioco ( hahaha bellissima la definizione che hai usato). Mi serve capire la tipologia di gioco, spin, piatto, attaccante, difensore, potente o meno. Sono tutti parametri che mi aiuterebbero molto nel darti consigli.

      • Ciao Fabio, definire il mio tennis mi sembra quasi presuntuoso, comunque diciamo che cerco di giocare sempre in pressione e se riesco vado a prendermi la rete. Lo spin lo uso prevalentemente in copertura del colpo e di rovescio alterno slice e top (ad una mano). Anche sul servizio mi piace variare il piatto e il kick (lo slice non mi viene granché bene). La potenza dei colpi mi dicono essere buona ma ho un polso non molto robusto per cui non sopporto uno SW troppo elevato, la kblade in questo è perfetta. Mi piacerebbe una racchetta soprattutto un po’ più stabile e che mi offrisse magari più spin per cercare gli angoli con maggior facilità. Attualmente la kblade la incordo con volkl cyclone 18 a 22-21.
        Grazie ancora

        • Tra le racchette che proponi, anche se andrebbero bene un po’ tutte, sicuramente la Ultra 97, le Donnay X-Dual Gold e la T-fight 315 sarebbero le più indicate. La Ultra e la X-Dual Gold vincono per completezza e stabilità, ma soprattutto per feeling, più morbido nella Gold. Anche la T-Fight è un telaio molto bello da utilizzare, anche facile, ma pecca un po’ di stabilità e non ha un feeling elevato come le concorrenti, oltre ad un livello di potenza inferiore, ma conserva un bel controllo e la maneggevolezza. Tutte si muovono piuttosto agevolmente.

  2. Mercoledì ho testato questa racchetta nel mio circolo di appartenenza. Premetto che sono abbastanza “ignorante” come tennista e di conseguenza anche la mia sensibilità di polso e braccio. Il primo impatto non è stato molto positivo perché ho avuto la sensazione che fosse molto rigida, quindi tante vibrazioni, che inizialmente l’ho attribuito al fatto che di solito le test sono incordate con pesi che oscillano tra i 25 e 28 kg, ma il mio maestro mi ha assicurato che l’accordatura è più bassa della mia Wilson Pro Open!!! Ho un gioco prevalentemente piatto e da fondo campo, il rovescio prevalentemente in top perché dato l’alto profilo della mia racchetta la possibilità di “stecca” è elevatissima. La RZR 98M spinge molto bene da fondo campo e con meno rischi ma il top è stato con il rovescio in back che entra con una facilità disarmante!!!!

    • Si, è un telaio molto facile e divertente. Non ha troppa potenza, ma ripaga con spin e velocità di esecuzione, oltre che con maneggevolezza assoluta. Il flex è basso, ma il flexpoint non lo , quindi tende a sembrare più dura rispetto a quanto dicano i dati, sempre restando in un range di assoluto comfort.

  3. Ciao bella recensione sarebbe bello sentire anche come suona…
    Ero indeciso tra questa e la ultra100 alla fine ho deciso di rischiare con la meno famosa e premiata, ma anche per merito della disponibilità e cordialità di gamma Italia
    Ho ordinato la 100m spero anche in una futura recensione

  4. Grazie😉
    L’ho richiesta incordata da loro con le corde gamma moto soft a 22-22
    Ma sulle istruzioni della racchetta scrivono se non erro da 55 a 62 lbr che dovrebbe corrispondere da un minimo di 25…
    Ritieni giusta la mia scelta o faresti diversamente?
    Grazie in anticipo ciao

  5. Ciao Fabio, sono Sergio (captivik sui forum), intanto sinceri complimenti per il sito e per il tuo lavoro e per il contributo che stai dando a tutti noi. Ti seguo da diversi mesi e tutto è una fonte preziosa di consigli e spunti. A proposito, mi sono fatto tentare dalla RZR98M, che mi sta dando delle belle sensazioni, però ho qualche difficoltà con le corde e con le tensioni. Ho provato le “sue” gamma moto soft 1,24 a 21,5 ma mi sembra ci sia qualcosa che manchi in termini di controllo, poi ho provato – pensando al pattern rado – le Yonex Poly Tour Pro 1,30 che avevo in casa, tensione 21 kg., ma c’è una certa assenza di sensibilità. Hai qualche consiglio, sia per quanto riguarda le moto soft, ad esempio la tensione? Sono un 3.4 di 45 anni, gioco prevalentemente da fondocampo in mezzo top e back. Hai consigli per corde alternative che si sposino bene con la rzr98m? Ad esempio ho letto con interesse la discussione relativa alla tour player polyfibre, laddove dici che è una delle tue corde preferite specie su telai morbidi, classici e dal pattern aperto (come la rzr, appunto). Sarei grato per un tuo consiglio sulle suddette corde e su altre corde similari che secondo te vanno bene. Saluti e ad maiora per il tuo superbo lavoro, Sergio

    • Ciao Sergio, piacere di ritrovarti e benvenuto nel Blog! Grazie per i complimenti, cerco di fare del mio meglio e di alzare sempre l’asticella 😉
      Il segreto, neanche tanto segreto, per far funzionare un telaio morbido e senza punti di flessione accentuati, come la RZR 98, è montare una corda che crei un po’ rigidità del piatto, così da caratterizzare la racchetta e generare una leva. Tra Moto e Moto soft, sicuramente è più adatta la Moto, ma ti consiglio una corda più consistente ancora, proprio come Tour Player oppure Yeti String kong, ad un kg meno rispetto alla tua tensione abituale. Non conviene esagerare con il calibro, perchè la RZR 98 ha sì un pattern 16×18, ma le corde sono abbastanza concentrate nella zona mediana, a creare sospensione del piatto-corde.

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