TECNIFIBRE T FIGHT 315 Limited Edition 16M

Questo argomento contiene 12 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  TennisTaste 1 mese, 3 settimane fa.

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  • #5328

    ehiman
    Partecipante

    Salve ,mi chiamo luca e “sono nuovo” di questa ‘chat’ anche se leggo da tanto…. Io mi appassiono a leggere le tue “prove tecniche” delle racchette, te l’assicuro. Mi piacciono, scrivi bene e poi “amo” il tennis (alla Wallace, perdona…); e mi piace sperimentare…Ciò detto ,ho letto la tua recensione ENTUSIASTA della TECNIFIBRE T fight 315 16×19 L.E. 16M ….e volendo uscire dalle solite babolat, wilson, head, …pro kennex ecc.ecc., mi son detto: la devo cercare e trovare (già temevo di non trovarla essendo uscita di produzione…). MA l’usato e la possibilità di cercare e trovare in rete è una garanzia!! L’HO TROVATA, IN OTTIME CONDIZIONI e ….confermo parola per parola quello hai scritto tu ! E’ UNA RACCHETTA ECCEZIONALE, vero. Tra l’altro ho giocato con le corde “usate” che c’erano applicate: le STRING KONG YETI 1,17 !!!OTTIME!!!! che ti devo dire: l’ho usata tre volte e per tre volte ha riscontrato quanto da te scritto. CERTO, compreso la difficoltà di “chiudere da fondo” (la palla “poco pesante” più che altro), l’ottima maneggevolezza nonostante il meno, il kick,il back!, il top spin chapeau!! e nonostante il 59 di RA non è assolutamente “morbida” ma RIGIDA IL GIUSTO! Ora, un amico mio, istruttore, dice che …boh, “il telaio non è tutto”, quasi “è meno di niente”!!!; esagera,certo, anche se è vero che senza capacità tecniche e una condizione atletica accettabile (oltre a delle buone corde! …cambiate con una certa regolarità!!) non riesci ad apprezzare l’attrezzo e percepirne le differenze. TI HO PRESO UN SACCO DI TEMPO E SPAZIO, mi scuso. DOMANDA: potrei comprare lo stesso modello ma 18×20 ….. (curiosità!).Non ho mai giocato con un simile reticolo (tra l’altro da tutti ormai sconsigliato! qualsiasi sia la racchetta!!!!). Che ne dici? Che differenze in meglio o in peggio riscontrerei ?? l’hai provata? Le corde che consigli per l’una e per l’altra son le stesse? ………….MILLE VOLTE GRAZIE E CIAO, LUCA.

    #5340

    TennisTaste
    Amministratore del forum

    Ciao Luca, benvenuto nel Blog e mille grazie per i complimenti!
    La versione 18×20 è davvero più ostica rispetto alla 16×19, che compensa la mancanza di massa con il pattern aperto, disponibile a dare anche una discreta spinta e soprattutto a regalare un po’ di spin utile per una efficacia moderna sui colpi. Sinceramente, eviterei di imbarcarmi in una avventura difficile come un 18×20 su piatto 97, molto flessibile. Se ci fosse stato un elemento diverso, come maggiore rigidità o impostazione più verso la testa, sarebbe stato più comprensibile, ma così come è, la 18×20 è un telaio eccessivamente classico e votato al controllo e al feeling. La prenderei solo nel caso decidessi di lavorarla con il custom, arrivando, però, a pesi davvero alti.

    #5364

    ehiman
    Partecipante

    GRAZIE,starò lontano dalla 18×20 allora. Ho visto che hai recensito le corde STRING KONG YETI 1,26 e non 1,17: quest’ultime le ho trovate montate sulla racchetta e le ho trovate veramente il giusto complemento per la racchetta. ORA, ho letto la tua recensione e quella del sito STRING KONG e sono un pò in imbarazzo: parlate di “corde per soli giocatori agonisti”…che intendete dire? professionisti? perché io che sono un normale giocatore di club, che data anche la non più verde età non fa tornei, ha un gioco paragonabile ad un 4.1, tecnicamente di buon livello ecc. ecc. ,non posso “valutare”bene questa corda? o queste corde sono “pericolose” per il mio braccio? o non sono in grado ,come credo, di apprezzarne fino in fondo le caratteristiche?….E ,visto che ora ho una passione per le Tecnifibre, che ne pensi della T-fight 320 Vo2max se ,per caso, l’hai provata (peso 320 n.i., piatto 95, spess 21.5, bilanc. 31,16×19) visto che l’ho trovata ad un ottimo prezzo (stesso disegno e colori della t-fight 315 L.E.). GRAZIE MILLE.Luca.

    #5415

    ehiman
    Partecipante

    sempre parlando di TECNIFIBRE e nello specifico della FIGHT 315 DCS3 NONCHE’della WILSON SIX ONE 97S, si può fare un parallelo con la LE di cui sopra? C’è QUALCOSA CHE LE ACCOMUNA? In particolare la prima racchetta si può considerare una edizione aggiornata della LE ?? Mi piacerebbe provarla/acquistarla (magari x natale!). E la seconda della WILSON di cui ho letto la tua ricca recensione ….racchette diverse/diversissime? Grazie. luca

    #5445

    TennisTaste
    Amministratore del forum

    la Yeti è una corda agonistica nel senso che richiede braccio e scioltezza per andare avanti. La versione 1.17 è decisamente più giocabile della 1.26, che cosiglio solo a chi è veramente agonista, non professionista, ma diciamo un bel colpitore, che si allena con continuità.
    Per quanto riguarda le racchette, lascerei stare la V20max per una questione di rigidità e secchezza, mentre tenderei a pensare all’attuale T-fight 315 DCS3, più flessibile, accogliente e giocabile in generale. Allo stesso tempo, la Pro Staff 97S, se ritieni di avere un braccio allenato e una tecnica giusta per un telaio così puntato avanti, allora si, perché non perdona indecisioni e alla lunga, l’avambraccio si stanca nel reggere il combinato di inerzia e bilanciamento. La TF ti può offrire molta più giocabilità ed è ciò che un tennista amatoriale deve ricercare, prima ancora del feeling.

    #5571

    ehiman
    Partecipante

    ciao. Senti ho letto che la TECNIFIBRE TFIGHT 315 DCS3 ha una rigidità di 67 mentre la TFIGHT 315 LE è a 59 ed io con quest’ultima la trovo ottima come “rigidità” anche se il valore può far pensare a qualcosa di “inconsistente” o troppo morbida (non è vero, sembra molto più rigida di quanto il valore dica…). Temo che 67 ,su un modello di costruzione recente, sia un valore che amplifica la differenza tra 59 e 67….Nel contempo lo swingweight è ben di 325 contro i 309 incordata della LT. Quindi ,molto più “potente” la DCS3 ? Con la LT faccio un po’ “fatica” a chiudere con un colpo POTENTE dall’alto verso il basso di diritto da circa 3/4 di campo! la palla,devo dire, non è particolarmente pesante….Grazie! luca

    #5616

    TennisTaste
    Amministratore del forum

    Perdona il ritardo nella risposta.
    La differenza è tanta, la DCS3 è una racchetta che spinge molto di più, ma anche in maniera diversa, con una parabola più accentuata e moderna. NOn è troppo più rigida, ma devi tenere presente che la pienezza della LTD è da telaio totalmente old-style, svuotato di massa. Su questo genere, trovi o la nuova LTD, disponbile solo per il mercato americano, ma è praticamente identica all’attuale e non troveresti beneficio, oppure ci sono due varianti più fresche. La primaè al Wilson Ultra Tour, identica alla LTD, ma con più massa e il piatto leggermente più largo, diciamo un 98 effettivo, ma in 18×20. Altrimenti, per trovare queste sensazioni così dirette, dovrei pensare ad una DOnnay Pro One 97 Black edition, che ha un ra di 60 punti e inerzia vicina ai 320 punti. Non troverai potenza disarmante, ma almeno sono telai che ti offrono una via di mezzo tra la LTD e qualcosa di più redditizio.

    #5620

    ehiman
    Partecipante

    Non ti preoccupare, ti so molto impegnato e io so aspettare, tranki. Proseguo nel mio percorso su Tecnifibre…E infatti ho comprato la DCS3 315 e mi sono fatto convincere a montare la corda Black code 4S tensioni 22/21 anziché provarla con le stesse corde, le yeti 1.17. Sciocco, se devi paragonare 2 telai ! Allora, tirem innanz. Come prima volta non posso dire di aver provato delle “buone” sensazioni….Meno feeling senz’altro, più insicurezza al 3-4 errore di fila. meno controllo, un manico più”scomodo” e per certi versi più grande, boh (?), un rovescio in back senz’altro meno performante (+difficile…), ma è sul diritto che ho trovato le difficoltà maggiori (però non ho avuto nessun problema di peso e rigidità). Ora, é vero che ogni giornata può fare storia a sé,l’aspetto mentale, le aspettative ecc., la corda diversa (che “senti” che esce prima dal piatto…), chiedono altre prove (magari con la stessa corda!). La corda è importante,non so, tu che conosci entrambe (b.code 1.25 4S e yeti 1.17…) che puoi dire; incidono almeno quanto il telaio (50% ?) ??… Comunque serve tempo e ti dirò; ma che ne pensi di queste prime impressioni? grazie, ne ho proprio bisogno, sono andato ‘molto’ -forse troppo fiducioso…( ad es incide il profilo un po’ più grande sull’esecuzione del back?? …boh)….ciao e sempre grato per i consigli, Luca.

    #5629

    TennisTaste
    Amministratore del forum

    Penso che dovresti provarla proprio con la Yesti 1.17, che è all’opposto della 4S. Se la Yeti anticipa l’uscita di palla, la 4S la rallenta per alzare l’angolo di uscita dei colpi. Inoltre, dopo aver provato la Yesti 1.17, considera anche di montare qualcosa di più potente, ma sarà una valutazione futura, per ora concentrati sul prendere le misure con la nuova racchetta.

    #5640

    ehiman
    Partecipante

    OK farò come dici tu, cioè monto la YETI 1.17 e vediamo un pò. Poi mi dicono che della Starburn le due corde più potenti sono la greenpower 1,25 e la vortex turbo 1,25; tu le hai provate? mi “spaccano” il braccio? …. ma questo solo DOPO LA PROVA A PARITA’ DI CORDA. Grazie e ancora ciao, ci risentiamo dopo la prova….bye LUCA.

    #5667

    TennisTaste
    Amministratore del forum

    le ho provate, certo. La Vortex è un mono molto morbido, potenza facile e discreto snapback, ma finisce presto in durata dinamica, mentre la GreenPower ha una prestazione più agonistica, più vicina ad una Yeti 1.17, con un impatto meno secco e più soft. Entrambe fanno bene sulle rotazioni e in controllo. Ma, come hai detto stesso tu, fai la prova con la yeti, poi ne riparliamo.

    #5678

    ehiman
    Partecipante

    ciao! una domanda: su tenniswarehouse casualmente ho trovato in vendita la Racchetta Tecnifibre TFight DC 315 Ltd. (16×19)…. e viene detto che Tecnifibre “aggiorna la TFight DC 315 Ltd. (16×19) senza sacrificare la rapidità e la precisione della versione precedente”…. cioè è di fatto la versione 2017 della racchetta 2013 , o no? bè, la descrizione del sito lo dice piuttosto chiaramente, direi. Con l’aggiunta della “tecnologia Dynacore consiste in un materiale flessibile creato per dare a questa TFight DC 315 una maggior sensazione di stabilità all’impatto con la palla.” e il manico non è in cuoio….per caso l’hai provata? grazie.

    #5705

    TennisTaste
    Amministratore del forum

    Ciao, non l’ho provata, ma la presentazione di TWE mi sa tanto di copia/incolla dalla precedente e dalla DC 315. Cercherò di procurarmela per il test, ma fino ad ora non era in programma.

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