Dyreex Black Edge 1.25

In definitiva, la Black Edge di Dyreex è una corda che tiene bene la tensione e che garantisce 10 ore di gioco di alto livello, tra potenza, spin e controllo su ottimi livelli. Non è una corda particolarmente sensibile, ma ha un controllo molto buono e un comfort discreto per essere un mono sagomato ed agonistico. Restituisce potenza se ben sollecitata, ha un buon affondo e un ritorno veloce, che si traducono in palle complesse ed efficaci, soprattutto dal fondo, il suo terreno ideale, sia per spin esasperato, che per un gioco solo coperto di rotazione. Fa la voce grossa in un segmento di mercato molto gettonato, quello dei mono 1.25 sagomati, ma lo fa con tanta sostanza e qualità costruttiva.

Ringrazio Hmasport.it, distributore ufficiale Dyreex, per il materiale concesso per il Test

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Ringrazio l’Ing. Gabriele Medri di Pro-T-One.it per il supporto tecnico e i Test di laboratorio

Pro-t-one

 

 

 

19 Commenti su Dyreex Black Edge 1.25

  1. Scusa, è che ho cambiato racchetta in questi giorni…
    Uso una ZUS 100 RA 70 310g bilanciata 31,5 (senza corde).
    Va bene come tensione per le dyreex black edge 21-20?
    Secondo te si adattano bene a questa racchetta?

    Grazie.

    • Sulla Zus Ra 70, la Black Edge va bene. Come tensione, visto che Zus è una racchetta particolare, devi prendere i punti di riferimenti in campo e puoi tranquillamente cominciare con il 21-20 che proponi. L’unica cosa che ti consiglio, è di mantenere il kg di differenziazione, perchè le corde orizzontali, specie quelle centrali, sono piuttosto lunghe e quel kg in più aiuta a mantenere una migliore sospensione del piatto.

  2. Perfetto, grazie mille.
    Ti chiedo un’ultima cosa.
    Come vedi la vortex turbo 6 calibro 1.20 sulla stessa racchetta?
    Dovrebbe garantire più confort, se non ho capito male ma spinta e controllo come potrebbero risultare?
    Grazie.

    • La vortex l’ho provata proprio sulla ra 70, peso 310 e bilanciametno 31.5, riscontrando un ottimo comfort e una potenza facile. L’unica cosa che ti consiglio, è di non scendere troppo con la tensione, diciamo non sotto i 21 assolutamente.

      • grazie..un ultimo consiglio…sto usando le proline 2 ora su pure aero ma mi manca rotazione..prima usavo le wilson revolve 1.25 ma mi sembrava avessero un po poco potenza…sei daccordo con me?o mi consigli di continuare a usare le revolve?

        • Le Pro Line non sono adatte al tipo di telaio, perchè non hanno una adeguato snapback. Le Reolve non sono così poco potenti, anzi, offrono un bel livello di potenza, specie le nere, che sono appena più veloci delle altre colorazioni. Prova a scendere di un kg rispetto all’abituale. Puoi anche provare altre corde, ce ne sono di più potenti, ma bisogna vedere come ti trovi con il resto delle peculiarità.

  3. hai ragione …in effetti avevo provato la revolve arancione e l ho sentita molto piu dura della nera….ho dovuto tagliare dopo un paio d ore perche la palla non camminava…in definitiva tra revolve e balck edge quale pensi sia la migliore sulla pure aero?sono 3.2 fit!

    • Il fatto è che non si può dire “migliore”. Tra corde che possono andare bene su una racchetta, premesso che devono avere delle caratteristiche tecniche adeguate, bisogna personalizzare la scelta e, il più delle volte, si sceglie quella che offre più feeling, perchè se hai sensibilità puoi adattarti, ma se hai potenza e controllo, senza tatto sulla palla, non riesci a giocare. Il tatto della corda è una scelta troppo particolare per essere raccontata o scelta a tavolino, bisogna provarle 😉

  4. Ciao, ho usato queste corde per diversi mesi su pk q5 295, racchetta usata per uscire dai postumi di epicondilite, e mi sono trovato molto bene in spinta e controllo. Ora uso head extreme pro con multi one strings carbonfil 1,25 a 25/24, gomito ok ma poche rotazioni e spesso vado lungo. Come lo vedi il cambio con black edge, risolverei i problemi di spin e controllo salvaguardando il gomito? E se si, a che tensioni? Livello 4.6, gioco vario, rovescio in back e dritto in avanzamento quando posso. Grazie!

    • Ciao, la Dyreex è sicuramente meno aggressiva della Carbon, ma credo tu stia adoperando tensioni troppo alte. Prova la Dyreex, che ti offre più controllo e comfort, ad un massimo di 23 kg, sicuramente ti garantirà spin e controllo in abbondanza. Ricorda, però, che per l’epicondilite non esiste una racchetta o una corda curativa, ma il riposo e la terapia sono l’unica via d’uscita, oltre a soluzioni ibride per l’incordatura,che preservano molto meglio i tendini.

  5. Davvero? La carbon più aggressiva della dyreex? Un multi più aggressiva di un mono? Ho provato ibrido su extreme pro (vert carbon a 23 e orizz un mono morbido a 22) ma ho rotto la carbon dopo due ore!

    • No, fermo! La carbon che ho provato, molto tempo fa, era un Mono nero e buono per un’ora e mezza, ma abbastanza metallico nell’impatto, specie nelle ore successive. Non ho mai provato i multi di OneString.

    • sulla Extreme, visto che il piatto è davvero largo, non differenzierei tra verticali ed orizzontali, lasciando maggiore omogeneità di risposta. Prova il full, perchè la Dyreex lo permette, stai sui 22/22 o 23/23, ma meglio 22, tanto la corda controlla bene. Un pasaggio in ibrido lo possiamo , anzi lo dobbiamo fare, per capire la differenza, potresti provare un abbinamento da controllo come Diadem Soltisce power/Diadem Impulse, ninente male davvero, specie sulle profilate 😉

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