Dyreex Black Edge 1.25

2016-06-082016-06-09

Da fondocampo c’è molta sostanza e si capisce subito che è l’ambiente ideale per questa corda. Innanzitutto il controllo sulla palla, con la solidità dell’armeggio, aiuta a fare gioco e a spingere con padronanza sui colpi. La potenza è davvero elevata e aiuta a generare palla veloce o pesante, anche più dietro rispetto alla riga di fondo. La gittata della Black Edge è lunga e rassicurante, sia piatto che in top-spin, ma è soprattutto in top che soddisfa. Adoperando lo spin, infatti, i colpi acquistano ben altro peso e si può spingere tanto e controllare con il grip della sezione pentagonale, creando traiettorie anche molto arcuate, con la palla che gira tanto e rimbalza davvero alta. In fase di spinta più frontale non delude e di trova quell’affondo necessario per creare una palla profonda e veloce, cosa che consente molti cambi di ritmo e di gioco da fondo.  In questa fase di gioco, la Balck Edge dimostra una notevole concretezza anche sulle chiusure più piatte e si configura come una corda non solo da spin, ma anche da controllo e da anticipo. Il buon affondo, non troppo marcato, aiuta a sentire la palla sul piatto e ad avere un rigore direzionale degno di nota, insieme alla potenza disponibile già a medio regime. Tutto ciò si traduce in spinta continua, con una sensazione di corda compatta e solida, ma anche godibile nell’anticipo e sui colpi solo coperti. Altra nota di merito va fatta per la riserva di potenza disponibile anche da molto lontano. La Black Edge dimostra di essere utile anche per i rematori incalliti o per coloro che cercano il vincente dal fondo, perchè la spinta che si risce a ricevere è tanta e consente di ridurre il gap di posizione in campo. Dal fondo ricorda molto il feeling della Rpm Blast di Babolat, ma  la Black Edge è più potente e la durata dinamica è su un livello di molto superiore.

Il back è molto carico, ripende le dinaniche proporzionali del top-spin e la corda reagisce bene alle sollecitazioni, più o meno forti dello spin. Con il back si manovra bene il gioco, si può giocare sia morbido che teso, ma il colpo spinta appaga sempre di più. La palla esce molto veloce e bassa, garantendo un carattere molto offensivo. C’è del side-spin, non marcatissimo, ma si può sporcare la traiettoria o far girare un drop-shot con discreta padronanza.

A rete la Black Edge preferisce essere un po’ spinta e gradisce più le volèe di taglio. La rigidità iniziale la rende leggermente inerte e bisogna spingere un po’ le volée per renderle efficaci. Discorso diverso per lo smash, preciso e potente, con la possibilità di inserire anche un taglio slice nell’esecuzione.

Al servizio c’è sostanza in tutte le esecuzioni. Bene il piatto, piuttosto potente, mentre ottimi slice e Kick. Lo slice è molto veloce e curvo, anche basso, mentre il kick, sia difensivo che offensivo, salta parecchio dopo il rimbalzo, caricandosi anche di side-spin. Anche al servizio lo spin la fa da padrone e si può variare a piacimento.

19 Commenti su Dyreex Black Edge 1.25

  1. Scusa, è che ho cambiato racchetta in questi giorni…
    Uso una ZUS 100 RA 70 310g bilanciata 31,5 (senza corde).
    Va bene come tensione per le dyreex black edge 21-20?
    Secondo te si adattano bene a questa racchetta?

    Grazie.

    • Sulla Zus Ra 70, la Black Edge va bene. Come tensione, visto che Zus è una racchetta particolare, devi prendere i punti di riferimenti in campo e puoi tranquillamente cominciare con il 21-20 che proponi. L’unica cosa che ti consiglio, è di mantenere il kg di differenziazione, perchè le corde orizzontali, specie quelle centrali, sono piuttosto lunghe e quel kg in più aiuta a mantenere una migliore sospensione del piatto.

  2. Perfetto, grazie mille.
    Ti chiedo un’ultima cosa.
    Come vedi la vortex turbo 6 calibro 1.20 sulla stessa racchetta?
    Dovrebbe garantire più confort, se non ho capito male ma spinta e controllo come potrebbero risultare?
    Grazie.

    • La vortex l’ho provata proprio sulla ra 70, peso 310 e bilanciametno 31.5, riscontrando un ottimo comfort e una potenza facile. L’unica cosa che ti consiglio, è di non scendere troppo con la tensione, diciamo non sotto i 21 assolutamente.

      • grazie..un ultimo consiglio…sto usando le proline 2 ora su pure aero ma mi manca rotazione..prima usavo le wilson revolve 1.25 ma mi sembrava avessero un po poco potenza…sei daccordo con me?o mi consigli di continuare a usare le revolve?

        • Le Pro Line non sono adatte al tipo di telaio, perchè non hanno una adeguato snapback. Le Reolve non sono così poco potenti, anzi, offrono un bel livello di potenza, specie le nere, che sono appena più veloci delle altre colorazioni. Prova a scendere di un kg rispetto all’abituale. Puoi anche provare altre corde, ce ne sono di più potenti, ma bisogna vedere come ti trovi con il resto delle peculiarità.

  3. hai ragione …in effetti avevo provato la revolve arancione e l ho sentita molto piu dura della nera….ho dovuto tagliare dopo un paio d ore perche la palla non camminava…in definitiva tra revolve e balck edge quale pensi sia la migliore sulla pure aero?sono 3.2 fit!

    • Il fatto è che non si può dire “migliore”. Tra corde che possono andare bene su una racchetta, premesso che devono avere delle caratteristiche tecniche adeguate, bisogna personalizzare la scelta e, il più delle volte, si sceglie quella che offre più feeling, perchè se hai sensibilità puoi adattarti, ma se hai potenza e controllo, senza tatto sulla palla, non riesci a giocare. Il tatto della corda è una scelta troppo particolare per essere raccontata o scelta a tavolino, bisogna provarle 😉

  4. Ciao, ho usato queste corde per diversi mesi su pk q5 295, racchetta usata per uscire dai postumi di epicondilite, e mi sono trovato molto bene in spinta e controllo. Ora uso head extreme pro con multi one strings carbonfil 1,25 a 25/24, gomito ok ma poche rotazioni e spesso vado lungo. Come lo vedi il cambio con black edge, risolverei i problemi di spin e controllo salvaguardando il gomito? E se si, a che tensioni? Livello 4.6, gioco vario, rovescio in back e dritto in avanzamento quando posso. Grazie!

    • Ciao, la Dyreex è sicuramente meno aggressiva della Carbon, ma credo tu stia adoperando tensioni troppo alte. Prova la Dyreex, che ti offre più controllo e comfort, ad un massimo di 23 kg, sicuramente ti garantirà spin e controllo in abbondanza. Ricorda, però, che per l’epicondilite non esiste una racchetta o una corda curativa, ma il riposo e la terapia sono l’unica via d’uscita, oltre a soluzioni ibride per l’incordatura,che preservano molto meglio i tendini.

  5. Davvero? La carbon più aggressiva della dyreex? Un multi più aggressiva di un mono? Ho provato ibrido su extreme pro (vert carbon a 23 e orizz un mono morbido a 22) ma ho rotto la carbon dopo due ore!

    • No, fermo! La carbon che ho provato, molto tempo fa, era un Mono nero e buono per un’ora e mezza, ma abbastanza metallico nell’impatto, specie nelle ore successive. Non ho mai provato i multi di OneString.

    • sulla Extreme, visto che il piatto è davvero largo, non differenzierei tra verticali ed orizzontali, lasciando maggiore omogeneità di risposta. Prova il full, perchè la Dyreex lo permette, stai sui 22/22 o 23/23, ma meglio 22, tanto la corda controlla bene. Un pasaggio in ibrido lo possiamo , anzi lo dobbiamo fare, per capire la differenza, potresti provare un abbinamento da controllo come Diadem Soltisce power/Diadem Impulse, ninente male davvero, specie sulle profilate 😉

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