Donnay X-Penta 99 Gold

Da fondocampo offre solidità e sicurezza sui colpi. Al controllo dei colpi piatti e alla possibilità di spin, si aggiunge anche quella spinta morbida di cui sopra, che rende il fondo del campo una zona di comfort. Gold Tollera, tollera tanto, e consente molto margine sui colpi, con una gittata lunga e una capacità di variazione dell’intensità piuttosto buona. La spinta definitiva è lasciata al braccio, il telaio non è affatto avaro di spinta, aiuta, ma non fa tutto da solo. Quando si spinge con il colpo piatto, la palla fila via molto veloce e precisa, con una traiettoria davvero tesa, mente con la copertura di spin si nota come la Gold metta del suo e amplifichi la resa dello spin. Per questa sua peculiarità, c’è tanto margine per superare la rete con agilità e concentrarsi sull’effettivo gioco da realizzare. Strafare con lo spin è possibile, ma consiglio di farlo solo se siete alla ricerca di un angolo estremo, altrimenti non occorre l’eccesso di spin per ottenere una palla pesante e carica. L’esperienza di gioco, dal fondo, è completa, anche in fase di chiusura.

Il back è morbido e molto gestibile, si affetta la palla con dolcezza o violenza e si creano traiettorie anche con una presenza di side-spin a richiesta. La Gold non ama le soluzioni bloccate o a mezzo braccio, desidera un po’ di energia sul back, ma ha molto margine anche qui. Meglio osare che trattenere.

A rete pretende energia. La volée la gioca sempre ed è stabile, ma per essere effettiva desidera il peso del corpo o il colpo sempre un po’ carico. Para bene e il piatto reagisce composto, ma è sensibile agli spostamenti di carico. Necessita di un po’ di dinamismo, infatti sullo smash basta poco per tirare forte, sfruttando la cinetica del corpo e uno swing fluido. La sensibilità, in generale, e si tocca di fino che è un piacere, ma guai a bloccare l’esecuzione, si rompe la magia.

Al servizio è completa ed ha un grande pregio, quello di stancare davvero poco. Il colpo piatto è potente, già a medio regime, anzi rende meglio senza strafare, fino a potenza medio-alta, con tanta velocità e un controllo notevole della direzione. Lo slice gira molto e si accuccia per terra, spostandosi tanto in linea laterale. Qui si può forzare e la curva assume caratteri esagerati. Sullo slice vengono idee malsane. Il kick è soddisfacente, alto, robusto e modulabile nella sua intensità, conserva una discreta energia dopo il rimbalzo e consente di arrivare in angoli quasi nascosti dalla rete.

24 Commenti su Donnay X-Penta 99 Gold

  1. Splendido attezzo! Fabio ho la nuova extreme e pensavo alla formula penta. Precedentemente giocavo con la gold con ottimi risultati! Meno Potenza ma top pesante come una profilate (è Il mio punto forte)! Gold e formula andrebbero entrambe per il medesimo gioco? Grazie e tanti auguri!

    • In realtà, per un gioco di spin sarebbe decisamente meglio la X-penta silver, che con il bilanciamento più avanti fa un ottimo lavoro di spin e potenza quando si sbraccia. La Formula fa bene sulle rotazioni, ma è meno estrema, più all-round, più adatta a semplificare la vita anche con la spinta facile.

  2. Ciao Fabio,
    interessante l’utilizzo della X ONE…
    Ne posso dedurre che più è sottile e più flette la racchetta e più questa corda, per non dire il budello, diventa il miglior settaggio. Si può arrivare a 24kg?
    Grazie per il tuo lavoro.

    • Ciao, esattamente, non è un telaio diverso, è un telaio migliorato, con una propensione maggiore alla spinta, cosa che l’ha resa molto più godibile di quanto non fosse già. Con questo non voglio dire che sia un cannone, ma che offre maggiore spinta rispetto al modello precedente, che costringeva a far andare sempre e comunqune il braccio deciso.

  3. Buongiorno Fabio! Quando ho utilizzato xdual gold tutti compresi maestri mi dicevano che non potevo giocare con una racchetta così sottile perché arcaica e poco potente! L’ho utilizzata 1 sola stagione chiunque incontrassi erano stupiti pensando a un attrezzo di incredibile difficoltà. Tu che dici? Grazie

    • C’è molta ignoranza verso le racchette, come avrai capito e di sicuro la Gold non è un telaio difficile, anzi. Pretende che si spinga di più con il braccio, ma ha uno sweetspot enorme e una connessione con la palla pressoché totale. Di fatto, la nuova versione è anche più potente della precedente, ma non è un telaio che fa tutto da solo, desidera tecnica, nemmeno in maniera esagerata, e sempre un po’ di braccio per compensare la spinta. Di arcaico e di difficile, però, non ha davvero nulla, è il telaio migliore di Donnay, quello con più feeling e personalità.

  4. Ciao Fabio!
    Come la vedi questa racchetta per un gioco che utilizza molto serve&volley?
    Sono indeciso tra questa racchetta e la Volkl c10 pro (più pesante e decisa nel gioco a rete). Ho provato per un paio d’ore la X-Dual gold di un amico e ha un feeling spettacolare, e una morbidezza molto piacevole. Se questa, come scrivi, ha anche un po’ di cattiveria in più sembra praticamente perfetta. Ho notato solo la mancanza di un po’ di cattiveria nel gioco di volo, pensi che customizzandola fino a 330 grammi (bil 310/305), si vada a snaturare troppo l’essenza del telaio? Altrimenti forse, mi conviene più orientarmi sulla volkl. Grazie mille
    Angelo

    • Ciao Angelo, so davero pochissimo della Volkl C10 Pro, in quanto non c’è richiesta per questo genere di telai. Presto però, con l’accordo stretto con TennisWarehouse, testerò la linea Volkl più attuale. Detto ciò, la nuova X-penta Gold riprende il comportamento della precedente, ma con più efficacia, grazie alla maggiore rigidità. Non è sicuramente un cannone, e non vuole esserlo, ma la nuova reattività si sente assolutamente nel gioco, dal fondo come a rete. Altro vantaggio, rispetto al modello che hai testato, è che nel custom c’è una risposta migliore anche a piccoli aggiustamenti. Sicuramente puoi portarla a 330 grammi, come avrai notato, infatti, lo stesso telaio è disponibile in versione custom, per peso, lunghezza e bilanciamento.

    • Si, è la stessa racchetta. Io l’ho recensita come X-Penta 99 Gold, senza mezionare il Black Edition, per fare una recensione universale delle varie colorazioni disponibili. In ogni caso, il distributore europeo, per scelta, al momento importa solo le black edition, che sono nettamente più belle delle standard.

    • Bene la Air, un po’ meno la Fire, eccessivamente elastica per un telaio già molto morbido. In generale, sulle X-Penta, sempre meglio una corda dall’impatto più diretto e, in Yonex, la scelta principale andrebbe su Poly Tour Pro, semplice, diretta, da controllo. Però, c’è d adire che la Air concede quel Plus di potenza che non guasta, quindi ci può stare.

    • siamo sullo stesso livello, d’altronde, insieme alla Prince Tour 300 P, fannno praticamente una categoria a parte, anche se la Prince ha il 18×20 che la stressa un po’ su rotazioni e potenza.

    • Esatto, il genere è praticamente lo stesso, ma, se la Yonex predilige un gioco di spinta costante, la Silver è molto più emozionale e calda come impatto. In effetti, la Gold è diversa solo nel bilanciamento e nel peso, ma Donnay è partita dalla stessa identica base e non da due fusti diversi, quindi è una questione netta di preferenza di specifiche.

  5. Buonasera Fabio! Premesso che avevo già acquistato donnay recentemente oggi mi è arrivata la gold. Pensavo visto qualità e prezzo che le specifiche fossero rispettate invece oltre al montaggio “casuale” del grip mi ritrovo un telaio da 305 gr ! Tu penserai che io sia pignolo ma sono molto deluso ! Scusa lo sfogo

    • Ciao Michele, mi dispiace molto per l’accaduto, anche perché solitamente Donnay è precissima nella specifiche e queste differenze non si riscontrano mai. Proprio per questo motivo, contatta HMAsport, perché in questi casi procedono alla sostituzione dell’attrezzo.

    • Come detto prima, Hma Sport in questi casi le sostituisce, proprio perché la politica è la precisione assoluta. Credimi, è rarissimo che una Donnay sia fuori specifica, mi dispiace che sia capitato proprio a te, ma a tutto c’è una soluzione.

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